{"id":5801,"date":"2019-12-07T09:30:40","date_gmt":"2019-12-07T08:30:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=5801"},"modified":"2022-09-26T13:20:16","modified_gmt":"2022-09-26T11:20:16","slug":"mi-compro-la-barca-storie-di-cantieri-al-freddo-hallberg-rassy-e-nauticat","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/mi-compro-la-barca-storie-di-cantieri-al-freddo-hallberg-rassy-e-nauticat\/","title":{"rendered":"Mi Compro la Barca Storie di Cantieri al freddo Hallberg-Rassy e Nauticat"},"content":{"rendered":"<p>Mi <strong>compro<\/strong> la <strong>barca Cantieri<\/strong>. Quante volte te lo sei detto? E a seguire giorni passati a cercare il modello migliore per le tue esigenze. Continuiamo la nostra\u00a0<strong>serie<\/strong> di <strong>articoli<\/strong> dedicati alle <strong>imbarcazioni<\/strong> pi\u00f9 <strong>richieste<\/strong> sul mercato nautico. Insieme scopriremo chi le ha disegnate, quale tecnologia \u00e8 stata utilizzata per costruirle e quali innovazioni hanno potuto portare al settore nautico.<\/p>\n<p>Come si comportano in mare, quali attrezzature hanno a disposizione. Una <strong>visita<\/strong> <strong>guidata<\/strong> <strong>virtuale<\/strong> un modello alla volta per scoprire pregi, difetti e i lavori indispensabili da eseguire una volta comprate.<\/p>\n<p>Ogni barca ha una storia alle spalle ed oggi raccontiamo la nascita della&#8230;<\/p>\n<p>In tanti conoscono le <strong>storie<\/strong> delle <strong>barche<\/strong> ma in pochi sanno <strong>come nascono<\/strong> i <strong>cantieri!<\/strong> In questo articolo voglio mettere a confronto la storia di due\u00a0<strong>cantieri situati nei paesi Scandinavi; Hallberg-Rassy e Nauticat<\/strong><strong>!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5805\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/logo-hallbergrassy.png\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/logo-hallbergrassy.png 225w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/logo-hallbergrassy-150x150.png 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/logo-hallbergrassy-66x66.png 66w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/logo-hallbergrassy-200x200.png 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/p>\n<h3 id=\"cantiere\">Il Cantiere Hallberg-Rassy<\/h3>\n<p><strong>Hallberg-Rassy<\/strong> esiste da quando le barche erano ancora create in legno e rigorosamente a mano. Il cantiere \u00e8 quindi focalizzato sin dai primi giorni a barche comode ed adatte alla vita a bordo. L&#8217;Azienda inizia la sua storia con Harry Hallberg nel <strong>1943,<\/strong> a Kungsviken, sull&#8217;Isola di Orust in Svezia.<\/p>\n<p><strong>Harry Hallberg\u00a0<\/strong>che visse fino a tutto\u00a0 <strong>1997,<\/strong> inizi\u00f2 la sua carriera di cantierista da ragazzo di 14 anni, costruendo barche in legno. Nel <strong>1943<\/strong> apr\u00ec il suo cantiere a Kungsviken sull&#8217;isola di Orust in Svezia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3341\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/HarryHallberg_01.jpg.jpg\" alt=\"\" width=\"434\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/HarryHallberg_01.jpg.jpg 434w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/HarryHallberg_01.jpg-217x300.jpg 217w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/HarryHallberg_01.jpg-200x276.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/HarryHallberg_01.jpg-400x553.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 434px) 100vw, 434px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Senza progetti e a naso comincia a sfornare le prime barche in legno. Il motto del cantiere era &#8220;Se qualcuno\u00a0 non \u00e8 capace a costruire una barca senza disegni non pu\u00f2 definirsi un vero costruttore di barche&#8221;.<\/p>\n<p>La prima barca che fu costruita in una serie fu la Folkboat seguita dalla Kungskryssaren costruito a met\u00e0 degli anni <strong>&#8217;50.<\/strong><\/p>\n<p>Nel <strong>1963<\/strong> Harry fu uno dei pionieri nella produzione in serie di barche a vela usando il VTR. Fu il primo costruttore di successo di scafi in vetroresina con sovrastruttura in legno.<\/p>\n<p>Il suo P-28 \u00e8 stato un grande risultato e per molti aspetti un precursore delle future gamme di prodotti. Hallberg ebbe presto successo nelle esportazioni, con la maggior parte dei primi <strong>100<\/strong> P-28 venduti negli Stati Uniti.<\/p>\n<p><strong>Christoph Rassy<\/strong>\u00a0nasce nel <strong>1934<\/strong> e cresce in Baviera nel sud della Germania su un lago di nome Starnberger See. Anche lui si appassiona alla costruzione di barche da ragazzo e comincia presto a lavorare per un cantiere di barche in legno nella Germania meridionale.<\/p>\n<p>Si accorse presto di voler costruire pi\u00f9 grandi di quelle che facevano in Baviera ed emigr\u00f2 in Svezia, a\u00a0N\u00f6tesund, nel <strong>1960<\/strong> con una unica bicicletta come\u00a0 patrimonio! Il lavoro come costruttore inizia in fretta ed inoltre inizia a costruire barche per se stesso, a correrci ed a vincere per poi venderle.<\/p>\n<p>Presto Christoph Rassy vuole mettersi in proprio e guarda caso rileva la sede di Hallberg, il quale si sposta a Ellos. Harry Hallberg e Christoph Rassy diventarono cos\u00ec concorrenti dal <strong>1965<\/strong> fino al <strong>1972.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3342\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Yard1969_02.jpg.jpg\" alt=\"\" width=\"510\" height=\"388\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Yard1969_02.jpg.jpg 510w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Yard1969_02.jpg-300x228.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Yard1969_02.jpg-200x152.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Yard1969_02.jpg-400x304.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 510px) 100vw, 510px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La prima barca che fece parte di una serie vera e propria fu il &#8220;Rasmus 35&#8221;, progettato nel <strong>1966<\/strong> dall&#8217;allora leader nel design svedese di yacht eleganti, Olle Enderlein. I primi due furono costruiti interamente in mogano e ci volle un anno di lavoro ciascuno per terminarli. Questa barca fu la base dei moderni Hallberg-Rassy; un cruiser con un motore potente e un pozzetto centrale protetto da un parabrezza.<\/p>\n<p>Soprattutto il parabrezza fece molto scalpore mentre oggi \u00e8 quasi dato per scontato su una barca per crociere a lungo raggio.<\/p>\n<p>Nel <strong>1972<\/strong> Harry Hallberg decide che \u00e8 arrivato il momento di godersi la pensione. Ancora una volta Rassy acquista i cantieri di Harry, ma, poich\u00e9 il marchio Hallberg era di gran lunga il pi\u00f9 noto con i suoi quattro modelli mentre il cantiere Rassy aveva solo i Rasmus, la nuova compagnia si chiam\u00f2 Hallberg-Rassy.<\/p>\n<p>Harry Hallberg e Christoph Rassy, \u200b\u200btuttavia, non sono mai stati partner.<\/p>\n<p>La prima barca che esce dal nuovo cantiere \u00e8 il Monsun 31, creato nel <strong>1973<\/strong> e varato nel <strong>1974.<\/strong> La barca ebbe un grande successo e ne vennero costruiti 904 esemplari fino al 1982, il numero pi\u00f9 alto di unit\u00e0 costruite su qualsiasi tipo di Hallberg-Rassy fino a quel tempo.<\/p>\n<p>Gli succede poi\u00a0Hallberg-Rassy 41, la barca che ha segnato il passo per il design che \u00e8 arrivato fino ai nostri giorni, sebbene notevolmente migliorato.<\/p>\n<p>Con Hallberg-Rassy 38, progettato nel <strong>1976\/77,<\/strong> nasce il colore degli HR, dato dalla caratteristica striscia blu intorno allo scafo.<\/p>\n<p>Nel <strong>1979<\/strong> la pubblicit\u00e0 dell&#8217;HR312 recitava &#8220;Il nuovo incrociatore veloce per lunghe distanze. \u00c8 facile riconoscere la nuova Hallberg-Rassy 312, per le sue linee contemporanee e il design caratteristico Hallberg-Rassy; ponte in teak elegante, una coperta moderna, ampio spazio interno e squisita lavorazione del legno&#8221;.<\/p>\n<p>Nel <strong>1983,<\/strong> il 16enne <strong>Magnus Rassy<\/strong> progett\u00f2 e costru\u00ec una barca sperimentale chiamata &#8220;Rassker&#8221;. Lo scafo \u00e8 stato costruito in fibra aramidica ad alta tecnologia e Divinycell. Questa \u00e8 stata la prima barca costruita in Hallberg-Rassy con una chiglia esterna di piombo e una poppa con una plancetta da bagno. La lunghezza dello scafo era di 26 piedi e la barca vinse molte regate.<\/p>\n<p>Nel <strong>1985<\/strong> furono costruite due poltrone nel salone di una Hallberg-Rassy 49. Era qualcosa che nessuno aveva mai visto prima su uno yacht.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 nel <strong>1987<\/strong> Hallberg-Rassy acquist\u00f2 la sua prima macchina computerizzata per la lavorazione del legno, una fresatrice a controllo numerico. Le parti potevano ora essere tagliate con una precisione finora inaudita, i rifiuti erano ridotti al minimo e il livello di qualit\u00e0 ulteriormente migliorato.<\/p>\n<p>Nel <strong>1987<\/strong> Hallberg-Rassy acquist\u00f2 anche una fabbrica, che per molti anni aveva funzionato come subappaltatore per gli scafi in vetroresina. Dal <strong>1987<\/strong> Hallberg-Rassy Marinplast AB \u00e8 una consociata interamente controllata di Hallberg-Rassy AB. Ci\u00f2 significa che Hallberg-Rassy ha il pieno controllo dell&#8217;intero ciclo di costruzione, sia in legno che in vetroresina.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3343\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/HRMarinplastLaminationRassy.JPG.jpg\" alt=\"\" width=\"510\" height=\"340\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/HRMarinplastLaminationRassy.JPG.jpg 510w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/HRMarinplastLaminationRassy.JPG-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/HRMarinplastLaminationRassy.JPG-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/HRMarinplastLaminationRassy.JPG-400x267.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 510px) 100vw, 510px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel <strong>1988<\/strong> Hallberg-Rassy inizi\u00f2 una proficua collaborazione con il pi\u00f9 talentuoso yacht designer del nostro tempo: Germ\u00e1n Frers (pronunciato Herman Frers) dall&#8217;Argentina. L&#8217;Hallberg-Rassy 45\u00a0stato il primo Hallberg-Rassy progettato da Frers. Introduce una chiglia in piombo esterna, un rinforzo tra pavimento pagliolato e chiglia e l&#8217;isolamento dello scafo con schiuma Divinycell.\u00a0 L&#8217;Hallberg-Rassy 45 ha ottenuto la vittoria completa nell&#8217;ARC sull&#8217;Atlantico.<\/p>\n<p>Il <strong>1990<\/strong> vede la nascita del HR 34, un vero successo commerciale che venne costruita per quindici anni di fila, fino al <strong>2005.<\/strong> Da qui la conduzione di HR \u00e8 improntata alla modernit\u00e0 ed all&#8217;innovazione. Le barche prodotte negli ultimi anni vincono in moltissime regate dando prova del fatto che il cantiere \u00e8 uno dei migliori al mondo.<\/p>\n<p>A tutt&#8217;oggi rimangono fedeli al concetto di imbarcazione robusta, pozzetto ben protetto, elevata resistenza e buone qualit\u00e0 di navigazione con un elevato livello di comfort. Barche facili da maneggiare in equipaggio ridotto.<\/p>\n<p>Il gruppo di societ\u00e0 Hallberg-Rassy appartiene al 100% alla famiglia Rassy. Hallberg-Rassy \u00e8 dal <strong>2003<\/strong> a capo della seconda generazione; Magnus Rassy. Hallberg-Rassy non ha mai avuto problemi finanziari. Ogni yacht Hallberg-Rassy viene consegnato sempre in tempo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5803\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/naticat.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"296\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/naticat.jpg 350w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/naticat-300x254.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/naticat-200x169.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/p>\n<h3>Il Cantiere Nauticat<\/h3>\n<p>I Nauticat sono costruiti da <strong>Nauticat Yachts Oy<\/strong> in <strong>Finlandia.<\/strong> Il cantiere si trova vicino alla citt\u00e0 di Turku, nel sud-ovest della Finlandia, sito in cui costruisce yacht da oltre <strong>45 anni.<\/strong> Ad oggi Nauticat \u00e8 presente in tutto il mondo.<\/p>\n<p>Come molti altri cantieri aperti alla fine degli anni Cinquanta anche NY comincia a lavorare la vetroresina modellandola su piccole imbarcazioni.\u00a0 Ma quando nel <strong>1966<\/strong> alcuni marinai locali si associarono chiedendo a NY un piccolo motorsailer con pilothouse di 10 metri, l&#8217;ingegnere finlandese Aarnipalo disegn\u00f2 il Nauticat 33. Scafo nordico per resistere a mari impetuosi ed impietosi.<\/p>\n<p>Con l&#8217;aumentare della popolarit\u00e0 del Nauticat 33 e la crescita della compagnia, il risultato naturale fu la richiesta di imbarcazioni pi\u00f9 grandi.<\/p>\n<p>Arrivano cos\u00ec il <strong>Nauticat 44<\/strong> e <strong>36<\/strong> entrambi progettati da W.Aarnipalo. Il <strong>Nauticat 38<\/strong> nasce invece nel <strong>1975.<\/strong> In questo periodo NY costruisce anche piccoli motoscafi.<\/p>\n<p>All&#8217;inizio degli anni <strong>&#8217;80<\/strong> fu lanciato il <strong>Nauticat 52,<\/strong> seguito dal <strong>521<\/strong> e sorella pi\u00f9 grande del <strong>43<\/strong> e <strong>40.<\/strong> Tutti e tre gli yacht vennero dal tavolo da disegno di <strong>Sparkman<\/strong> &amp; <strong>Stephens.<\/strong> Questi yacht furono i precursori delle linee e innovazioni successive. Timoneria pi\u00f9 bassa, scafi pi\u00f9 simili a barche a vela.<\/p>\n<p>I <strong>521, 43<\/strong> e <strong>40<\/strong> sono stati progettati pensando agli attraversamenti oceanici come si pu\u00f2 pensare dopo aver sapuito quanta acqua e gasolio possono portare.<\/p>\n<p>Per qualche tempo all&#8217;inizio degli anni &#8217;80 il cantiere ha persino prodotto normali barche a vela, la serie <strong>S<\/strong> <strong>Nauticat,<\/strong> come la <strong>S-300,<\/strong> la <strong>S-320,<\/strong> la <strong>S-340<\/strong> e la <strong>S-380.<\/strong> Gli <strong>S-300, 340<\/strong> e <strong>380<\/strong> erano stati precedentemente chiamati Finnsailer e furono ribattezzati Nauticat quando Nauticat Yachts acquist\u00f2 gli stampi e i diritti per questi splendidi yacht.<\/p>\n<p>Alla fine del <strong>1986<\/strong> il cantiere vara il <strong>Nauticat 35.<\/strong> La barca inizi\u00f2 un&#8217;era totalmente nuova nel cantiere, poich\u00e9 tutti gli yacht a partire dal <strong>35<\/strong> sono stati progettati da Kaj Gustafsson. Prestazioni veliche migliori senza perdere il design originale. LA <strong>35<\/strong> \u00e8 armata a sloop e non a ketch. Gli spazi interni sono copiati ancora oggi.<\/p>\n<p>Cantiere e designer Kaj Gustafsson lanciano il Nauticat 32 nel <strong>1990,<\/strong> il pi\u00f9 piccolo <strong>Nauticat<\/strong> mai costruito con il concetto di pilothouse, super amato in tutto il mondo. Con varie alternative di rigging e chiglia, il <strong>32<\/strong> \u00e8 stato adattato per diversi mercati ed esigenze.<\/p>\n<p>Nel <strong>1990<\/strong> il cantiere rilev\u00f2 un produttore di barche a motore chiamato <strong>Oy Flipper Ab<\/strong> e per breve tempo il cantiere produsse barche a motore chiamate <strong>Nauticats Flipper.<\/strong><\/p>\n<p>Durante la recessione in Finlandia del <strong>1993,<\/strong> il cantiere e il suo progettista e ora amministratore delegato Kaj Gustafsson presentano il <strong>Nauticat 39.<\/strong> Questo yacht incarna la nuova filosofia del cantiere. Pi\u00f9 area velica, scafi con prestazioni migliori sotto vela, chiglie e timoni pi\u00f9 efficienti.<\/p>\n<p>Questo yacht \u00e8 diventato un successo immediato ed \u00e8 stato nel <strong>1995<\/strong> seguito dal <strong>Nauticat 42<\/strong> che offre lo stesso concetto del <strong>39.<\/strong> Il <strong>42<\/strong> \u00e8 stato accolto calorosamente da un vasto pubblico. La barca trova immediatamente proprietari in Europa, negli Stati Uniti e in Asia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5804\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/762988bd6bbc3a395621a3d76b3395ff.jpg\" alt=\"\" width=\"2000\" height=\"1600\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/762988bd6bbc3a395621a3d76b3395ff.jpg 2000w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/762988bd6bbc3a395621a3d76b3395ff-300x240.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/762988bd6bbc3a395621a3d76b3395ff-768x614.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/762988bd6bbc3a395621a3d76b3395ff-1024x819.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/762988bd6bbc3a395621a3d76b3395ff-177x142.jpg 177w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/762988bd6bbc3a395621a3d76b3395ff-200x160.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/762988bd6bbc3a395621a3d76b3395ff-400x320.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/762988bd6bbc3a395621a3d76b3395ff-600x480.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/762988bd6bbc3a395621a3d76b3395ff-800x640.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/762988bd6bbc3a395621a3d76b3395ff-1200x960.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px\" \/><\/p>\n<p>Alla fine del <strong>1996<\/strong> il primo <strong>Nauticat 515<\/strong> viene consegnato. Questo bellissimo yacht \u00e8 una combinazione unica di prestazioni, sicurezza, comfort, stile e potenza. Il <strong>515<\/strong> \u00e8 il primo yacht a pozzetto centrale ed \u00e8 progettato per le traversate oceaniche. Il <strong>515<\/strong> pu\u00f2 anche essere ordinato con pozzetto aperto in stile mediterraneo.<\/p>\n<p>Nel <strong>1997<\/strong> finisce la produzione di un mito, il <strong>N33<\/strong> viene sostituito dalla 331. Due pescaggi differenti per questo ketch classico che diventa subito una leggenda in termini di comfort e maneggevolezza.<\/p>\n<p>Negli anni <strong>2000<\/strong> il cantiere produce pi\u00f9 barche in differenti versioni di armo e pescaggio. E nel <strong>2002<\/strong> arriva il <strong>N37, <\/strong>lo\u00a0yacht che per primo viene progettato a quattro mani da padre e figlio Gustafsson.<\/p>\n<p>Il <strong>2005<\/strong> vede dare alla luce il nuovo <strong>385,<\/strong> che va a sostituire il <strong>N39.<\/strong> Uno yacht che a detta di molti rappresenta il punto pi\u00f9 alto raggiunto dal cantiere in termini di innovazione. Anche il piccolo <strong>N35<\/strong> da prova del suo valore nello stesso anno.<\/p>\n<p>Il <strong>441<\/strong> ed il <strong>Nauticat 525<\/strong> varati nel 2010 sono gli ultimi nati. Purtroppo <strong>Nauticat Yachts OY<\/strong> \u00e8 al momento in liquidazione dopo la bancarotta dichiarata nel 2018.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le storie dei cantieri sono qualcosa di eccezionale, dimostrano quanta tenacia i fondatori ed i successivi eredi o compratori infondono nella loro attivit\u00e0. Un background sempre gradito quando si vuole acquistare una barca! Mi compro la barca Cantieri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCXp47y3jXV28Q5P8E9vavzw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Buon Vento e non dimenticare di\u00a0di Iscriverti al Canale YouTube di HiNelson\u00a0dove potrai scegliere video su manutenzione barca, tecnica e tecnologie!\u00a0<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>N.B. Disclaimer immagini. Alcune delle immagini presenti in questo articolo sono di propriet\u00e0 dell&#8217;autore, altre sono create con Google Earth\u00a9, tutte le altre sono frutto di ricerche sul motore di ricerca Google con la spunta &#8220;contrassegnate per essere riutilizzate&#8221; in &#8220;diritti di utilizzo&#8221;. Se dovesse essere presente una foto coperta da diritti di autore avvisami subito <strong><a href=\"mailto:fportesan@gmail.com\">QUI<\/a> <\/strong>e provveder\u00f2 a sostituire la foto immediatamente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi compro la barca Cantieri. Quante volte te lo sei detto? E a seguire giorni passati a cercare il modello migliore per le tue esigenze. Continuiamo la nostra\u00a0serie di articoli dedicati alle imbarcazioni pi\u00f9 richieste sul mercato nautico. Insieme scopriremo chi le ha disegnate, quale tecnologia \u00e8 stata utilizzata per costruirle e quali innovazioni hanno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":5802,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[335],"tags":[353,345,340],"class_list":{"0":"post-5801","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-recensioni","8":"tag-barca-a-vela","9":"tag-guida-acquisto","10":"tag-nautica"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5801","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5801"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5801\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6087,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5801\/revisions\/6087"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5802"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5801"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5801"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5801"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}