{"id":5691,"date":"2019-12-06T09:00:52","date_gmt":"2019-12-06T08:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=5691"},"modified":"2023-05-23T09:53:36","modified_gmt":"2023-05-23T07:53:36","slug":"traina-alla-spigola-tecniche-accessori-pesca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/traina-alla-spigola-tecniche-accessori-pesca\/","title":{"rendered":"Traina alla spigola: tecniche e accessori da pesca"},"content":{"rendered":"\n<p>Qualche giorno fa abbiamo parlato della pesca al <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/pesca-al-polpo-in-barca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>polpo in barca<\/strong><\/a>: oggi riprendiamo questo nuovo filone del nostro blog dedicato alle <strong>tecniche da pesca<\/strong>\u00a0per parlare della <strong>traina alla spigola<\/strong>. Lo anticipiamo subito: per i principianti, non c&#8217;\u00e8 mai nulla di meglio che uscire con qualche vecchio \u2013 o giovane \u2013 lupo di mare esperto di questa tecnica, cos\u00ec da scoprire in diretta la tecnica e &#8216;rubare&#8217; i <strong>trucchi del mestiere.<\/strong> Ma questo non vuol certo dire che una base teorica non possa essere utile! Tutt&#8217;altro: il pescatore che volesse sperimentare per la prima volta questa tecnica di pesca in barca trover\u00e0 senz&#8217;altro preziosa questa<strong> guida<\/strong> sulla traina alla spigola.<\/p>\n\n\n\n<p>Vedremo quindi insieme quali sono le caratteristiche principali della spigola e quali sono gli aspetti che la rendono cos\u00ec popolare tra i <strong>pescatori costieri<\/strong>; faremo un&#8217;introduzione di massima al mondo della<strong> pesca a traina costiera,<\/strong> guarderemo <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/come-deve-essere-un-gommone-da-pesca\/\"><strong>quali barche<\/strong><\/a> si possono usare per questa attivit\u00e0 e, infine, vedremo le tecniche e gli accessori da pesca necessari per tornare a riva con qualche bella spigola. Non ci resta che iniziare con un bel paragrafo dedicato proprio alla regina della traina costiera!<\/p>\n\n\n\n\n<h2>La spigola: un&#8217;introduzione alla regina della traina costiera<\/h2>\n<p>Partiamo dalla vera protagonista di questa guida, ovvero, per l&#8217;appunto, dalla spigola, la quale \u2013 va sempre ricordato per non fare confusione \u2013 viene chiamata anche <strong>branzino,<\/strong> soprattutto al nord. Senza ombra di dubbio, per la qualit\u00e0 delle sue carni e per il divertimento che assicura la sua caccia, la spigola \u00e8 tra le prede pi\u00f9 amate e ricercate da chi pratica la traina costiera. Ma perch\u00e9 migliaia di persone decidono di alzarsi a notte fonda per andare a largo con la propria barchetta quando appena appena le luci dell&#8217;alba iniziano a farsi vedere, per passare magari ore a trainare delle esche senza risposta alcuna?<\/p>\n<p>Beh, risponderanno i trainisti pi\u00f9 accaniti, <strong>per la spigola questo e altro<\/strong>. Il suo nome scientifico, per fugare i dubbi di chi la chiama spigola, branzino o persino ragno (qualche pescatore toscano), \u00e8 <em>Dicentrarcus labrax<\/em>. I pi\u00f9 forbiti dicono che la spigola ha delle marcate caratteristiche <strong>eurialine<\/strong>, a riassumere con una sola parola il fatto che questo pesce si trova sia in acque salmastre che in mare aperto. Pesce slanciato ma non troppo, \u00e8 caratterizzato da una bocca grande in cui si trova una selva di piccoli denti. Argentata sui fianchi scura sul dorso e biancastra sul ventre, la spigola pu\u00f2 raggiungere delle dimensioni che hanno dell&#8217;incredibile: chi \u00e8 abituato a comprare il branzino al supermercato resta esterrefatto nello scoprire che<strong> esistono degli esemplari che pesano 15 chilogrammi lunghi fino a 110 \u2013 120 centimetri.<\/strong> Ma non bisogna certo ambire a tale risultato: <strong>una spigola di 5 chilogrammi \u00e8 gi\u00e0 un ottimo bottino,<\/strong> partendo dal presupposto che la taglia media si attesta tra 1 e 2 chilogrammi.<\/p>\n<p><strong>Gregaria in giovent\u00f9 e solitaria nell&#8217;et\u00e0 adulta<\/strong>, la spigola \u00e8 un predatore famelico, che per\u00f2 non pu\u00f2 contare su una particolare velocit\u00e0. La sua unica arma, in questo senso, \u00e8 <strong>uno scatto fulminante,<\/strong> che per\u00f2 ha breve durata. Da qui la sua particolare tecnica di caccia, che si fonda sull&#8217;<strong>agguato,<\/strong> attendendo il passaggio delle vittime tra rocce e alghe. Con questa tecnica si nutre di crostacei, di piccoli pesciolini costieri e di cefalopodi. Di fatto, nello stomaco della spigola si pu\u00f2 trovare qualsiasi cosa: nelle vicinanze delle foci non mancano branzini capaci di insidiare anguille.<\/p>\n<p>Il pescatore esperto, a questo punto, sa gi\u00e0 dove vogliamo andare a parare: essendo cos\u00ec aperta alle pi\u00f9 diverse prede e cacce, la spigola pu\u00f2 a sua volta essere <strong>cacciata con tecniche differenti<\/strong>. Verissimo. Ma si d\u00e0 anche il caso che questo pesce \u00e8, per sua natura, estremamente sospettoso, e che <strong>si spaventa e si nasconde al passare della barca<\/strong> (per questo, come vedremo, \u00e8 il caso di posizionare le esche parecchio lontane dalla poppa). Per questo, e per il divertimento che essa offre, la traina resta una delle tecniche preferite per insidiare il branzino.<\/p>\n<p>Dove vive questo pesce? Dove, quindi, \u00e8 il caso di indirizzare le proprie spedizioni di traina alla spigola? Ebbene, si tratta schiettamente di traina costiera, e quindi di <strong>un pesce che vive sottocosta,<\/strong> meglio se su fondali misti. Sopra si \u00e8 parlato di foci: ebbene, chi non disdegna i <strong>fiumi<\/strong> pu\u00f2 persino trovare delle spigole che risalgono le acque dolci per alcuni chilometri. Questo pesce vive in fondali da 1 metro a 50 metri di profondit\u00e0, praticamente lungo tutta la costa italiana. In linea generale,<strong> la traina alla spigola si effettua a partire da fondali di 5 metri fino ai 15 metri,<\/strong> l\u00ec dove alla sabbia si alternano rocce e alghe, che permettono per l&#8217;appunto alla spigola di sfruttare i propri scatti felini.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-7614 size-large\" title=\"Artificiali traina alla spigola\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/121089451_1029076330839112_8750398928155183035_o-1024x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/121089451_1029076330839112_8750398928155183035_o-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/121089451_1029076330839112_8750398928155183035_o-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/121089451_1029076330839112_8750398928155183035_o-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/121089451_1029076330839112_8750398928155183035_o-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/121089451_1029076330839112_8750398928155183035_o-66x66.jpg 66w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/121089451_1029076330839112_8750398928155183035_o-200x200.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/121089451_1029076330839112_8750398928155183035_o-400x400.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/121089451_1029076330839112_8750398928155183035_o-600x600.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/121089451_1029076330839112_8750398928155183035_o-800x800.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/121089451_1029076330839112_8750398928155183035_o.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2>Quando pescare la spigola con la pesca a traina<\/h2>\n<p>La traina alla spigola trova i suoi periodi ottimali in <strong>primavera e in autunno,<\/strong> anche se va detto che chi ambisce a catturare esemplari eccezionalmente grandi deve puntare anche <strong>sull&#8217;inverno,<\/strong> quando si avvicinano alla costa delle spigole che di solito vivono pi\u00f9 distanti. Guardando gli orari, va detto <strong>la spigola \u00e8 un pesce imprevedibile<\/strong>, e il suo comportamento non segue degli schemi precisi: certo, l&#8217;alba e il tramonto sono i periodi privilegiati per la traina alla spigola, ma non \u00e8 raro avere grosse soddisfazioni anche durante il resto della giornata, in particolare a mezzogiorno. E&#8217; doveroso fare un piccolo appunto anche sulle <strong>maree<\/strong> ed in generale le <strong>condizioni meteo marine<\/strong>, \u00e8 risaputo ormai, che la spigola \u00e8 pi\u00f9 attiva in <strong>condizioni di bassa pressione<\/strong> e nelle ore precedenti o successive ai <strong>picchi di alta o bassa marea.<\/strong><\/p>\n<h2>La pesca a traina costiera: le basi<\/h2>\n<p>Prima di passare <strong>agli accessori e alle tecniche<\/strong> per la traina alla spigola, vediamo velocemente quali sono i fondamenti della traina costiera, chiamata anche &#8216;<strong>Piccola traina<\/strong>&#8216; per via delle dimensioni ridotte dei pesci ai quali solitamente si punta. Si tratta di un tipo di pesca dalla barca adatta al principiante, sia per gli accessori necessari che per il tipo di barca che bisogna usare. Tra le prede pi\u00f9 comuni di chi pratica la pesca a traina costiera, oltre alla spigola, ci sono anche anche altri pesci \u2013 alcuni dei quali, tra l&#8217;altro, sono prede abituali del branzino \u2013 come<strong> il sugarello, l&#8217;occhiata, lo sgombro, il dentice, la tracina, la ricciola<\/strong> e via dicendo.<br \/>Per i pesci pi\u00f9 piccoli \u00e8 possibile darsi alla pesca a traina con <strong>una lenza a mano;<\/strong> in generale, per\u00f2, la pesca a traina costiera si effettua con <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/513-canne-da-traina-leggera\"><strong>canna da traina leggera<\/strong><\/a> con <strong>mulinello a tamburo<\/strong>, nonch\u00e9 con un guadino a bocca larga, per salpare i pesci catturati. Serviranno poi ovviamente delle<strong> esche vive<\/strong> o <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/427-esche-artificiali\">esche artificiali<\/a><\/strong>, come <strong>minnows<\/strong> (per i pesci pi\u00f9 importanti, come dentice, spigola e ricciola) ma anche <strong>piume<\/strong> (per le occhiate, per i sugarelli e per gli sgombri) o <strong>cucchiaini,<\/strong> per pesci di piccola taglia.<\/p>\n<h2>Quale barca usare per la pesca a traina<\/h2>\n<p>Uno dei migliori aspetti della pesca a traina costiera \u00e8 il fatto che<strong> si pu\u00f2 usare qualsiasi imbarcazione<\/strong>, dal gommoncino alla barca a remi, per arrivare fino alla piccola lancia a motore. Questo perch\u00e9 non \u00e8 necessario allontanarsi troppo dalla riva, e perch\u00e9 non servono attrezzature estremamente particolari. Sar\u00e0 sufficiente poter contare su qualche <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/66-portacanne-da-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>portacanna<\/strong><\/a>, e il gioco sar\u00e0 fatto. Le barche ideate per la pesca da altura, al contrario, non andranno bene, proprio perch\u00e9 si dovranno muovere lungo la costa, tra barchette e scogli affioranti. Pu\u00f2 essere utile, per individuare una barca adatta alla pesca alla traina alla spigola, parlare della velocit\u00e0 pi\u00f9 adatta per questa attivit\u00e0. Il trucco \u00e8 quello di far sembrare verosimile \u2013 al branzino \u2013 il moto dell&#8217;acqua della nostra esca, la quale deve sembrare per l&#8217;appunto un pesciolino vivo e vegeto: <strong>una velocit\u00e0 di avanzamento compresa tra i 4 e i 9 nodi,<\/strong> dunque, \u00e8 perfetta.<\/p>\n<h2>L&#8217;attrezzatura necessaria per la traina alla spigola<\/h2>\n<p>Veniamo quindi agli attrezzi necessari per la traina alla spigola. Per la pesca alla spigola, quando si parla di artificiali, si usano come anticipato soprattutto i minnows, anche se va detto che si possono avere buone probabilit\u00e0 di successo anche con delle <strong>esche siliconiche.<\/strong> Restando per maggiore efficacia sui minnows, si possono scegliere tutte le colorazioni \u2013 abbiamo detto che la spigola \u00e8 abbastanza famelica e di gusti diversificati, no? \u2013 purch\u00e9 non si esageri con la lunghezza: per non strafare, meglio<strong> restare al di sotto dei 9 centimetri di lunghezza,<\/strong> anche perch\u00e9 questi pesciolini artificiali corti nuotano bene anche a velocit\u00e0 ridotte.<\/p>\n<p>Veniamo ora alla lenza: solitamente per la traina alla spigola si tende <strong>a filare la <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/505-lenza-da-pesca\">lenza da pesca<\/a> a un minimo di 30 metri dalla poppa<\/strong> (distanza che pu\u00f2 via via aumentare in caso di pesca con due, quattro, cinque lenze). Esistono, va detto, diverse scuole di pensiero per quanto riguarda l&#8217;appesantimento della lenza:<strong> c&#8217;\u00e8 chi non prevede alcun piombo<\/strong>, e chi, invece, non inizierebbe nemmeno la traina alla spigola senza un opportuno peso attaccato alla lenza. Esistono in ogni caso diverse formule: tra le pi\u00f9 diffuse vi \u00e8 quella di piazzare una <strong>girella<\/strong> a circa 1,5 metri dall&#8217;esca, e quindi un <strong>piombino<\/strong> a circa 5 metri da questa, da togliere opportunamente nella fase di recupero. Ma questa \u00e8 solo una delle opzioni: c&#8217;\u00e8 chi, per esempio, utilizza <strong>un piombo guardiano<\/strong> a circa 10-15 metri dall&#8217;esca, per mezzo di molla elastica o di girella a sgancio rapido, con pesi tra i 200 e i 400 grammi in base all&#8217;affondamento cercato (e, ovviamente, in base alla lenza filata e all&#8217;affondamento del minnow usato).<br \/>Ipotizziamo per esempio l&#8217;utilizzo di <strong>nylon<\/strong> o di <b>trecciato<\/b>, per capire quanto pu\u00f2 variare l&#8217;affondamento. Un nylon da 40 libbre, a una velocit\u00e0 di 4 nodi, tende ad affondare circa 90 centimetri ogni 10 metri; il dacron da 36 libbre, nelle stesse condizioni, affonder\u00e0 invece di circa 50 centimetri. Si capisce dunque che, in base al fondale, all&#8217;esca usata e alla velocit\u00e0 adottata, si dovranno scegliere lenze affondanti costituite in modo diverso.<\/p>\n<p>Come anticipato, <strong>si possono calare pi\u00f9 lenze.<\/strong> In questo caso, per\u00f2, \u00e8 bene tenere le varie esche <strong>lontane l&#8217;una dall&#8217;altra,<\/strong> per aumentare le possibilit\u00e0 di attirare una spigola. Per variare la distanza non dovremmo avvicinare le nuove lenze alla poppa \u2013 abbiamo visto che il passaggio dell&#8217;imbarcazione spaventa il branzino \u2013 quanto invece allontanarle. Chi intende fare pesca alla traina con due lenze, una da una parte e una dall&#8217;altra parte della poppa, dovr\u00e0 quindi prevedere una lenza a 30-40 metri e un&#8217;altra a 50-70 metri. Con 4 lenze le distanze dovranno essere ancora pi\u00f9 diversificate, con una a lato (per esempio) a 30 metri, quella adiacente a 60 metri, quella vicina a 40 metri e quella all&#8217;altro lato a 80 metri. Oltre a essere di lunghezza differente, le lenze dovranno anche essere<strong> piombate in modo diverso<\/strong>, in modo da evitare ingarbugliature in caso di virate; pescando su fondali non troppo profondi, invece, possiamo utilizzare, degli artificiali con diverse capacit\u00e0 di affondamento senza applicare zavorre sulla lenza.<\/p>\n<p>Infine, come gi\u00e0 introdotto precedentemente, la canna da pesca ideale per praticare questa disciplina \u00e8 senz&#8217;altro una <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/513-canne-da-traina-leggera\">canna da traina leggera<\/a> con un mulinello rotante<\/strong>, tendenzialmente lunga al massimo 2 metri con un libbraggio non superiore alle <strong>12 libbre<\/strong>, per chi si voglia affacciare su questa tecnica, ci sentiamo di consigliare anche l&#8217;utilizzo di una classica <strong>canna da spinning a mulinello fisso<\/strong>, a patto che, l&#8217;attrezzo abbia una potenza di almeno 20 &#8211; 50 grammi ed un fusto con una buona riserva di potenza.<\/p>\n<h2>La traina alla spigola con esca viva<\/h2>\n<p>Chi vuole insidiare le spigole pi\u00f9 grandi pu\u00f2 usare anche delle <strong>esche vive<\/strong>: in questo caso si tende a usare pesci piccoli come il <strong>sugarello<\/strong>, che si pu\u00f2 trovare in branchi nei pressi di secche, da recuperare con bolentino a scarroccio, con l&#8217;utilizzo di sabiki che consistono in ami rivestiti con dei piumaggi e perline colorate. Una volta recuperati i sugarelli, \u00e8 possibile darsi alla traina alla spigola con esca viva, avanzando a velocit\u00e0 ridotta: molto meglio, infatti, ridurre di qualche nodo la velocit\u00e0 rispetto alla traina con artificiale, nel caso dell&#8217;utilizzo di <strong>cefali<\/strong>, invece, \u00e8 preferibile spegnere il motore e pescare a scarroccio.<\/p>\n<h2>Il combattimento<\/h2>\n<p>Non \u00e8 difficile capire quando la spigola abbocca. Il suo agguato all&#8217;esca sar\u00e0 infatti improvviso e <strong>feroce,<\/strong> e al pescatore inesperto sembrer\u00e0 di avere a che fare con una balenottera, tanto sar\u00e0 brutale il chiasso fatto dapprima da un pesce tutto sommato piccolo. Cercher\u00e0 di andare a fondo e di nuotare verso il lato opposto, e l\u00ec ci sar\u00e0 da combattere un po&#8217;. Dopo qualche attimo, tendenzialmente,<strong> la spigola tende a placarsi<\/strong>, per agitarsi nuovamente una volta visto lo scafo della barca: a quel punto, per\u00f2, mancher\u00e0 poco.<\/p>\n<p>Classica, non difficile e divertente,<strong> la traina alla spigola \u00e8 un vero must<\/strong>, una buona porta d&#8217;ingresso per chi vuole entrare nel mondo delle pesca in barca e un sempre piacevole passatempo per i pescatori pi\u00f9 rodati.<\/p>\n<h2>Pesca alla spigola: non solo traina<\/h2>\n<p>In conclusione a questo articolo dedicato alla traina alla spigola, vale la pena ricordare che esistono diverse altre tecniche adatte alla <strong>pesca alla spigola,<\/strong> con o senza barca. Si pu\u00f2 insidiare questo pesce peculiarmente sospettoso anche con la pesca a <strong>surfcasting<\/strong> o alla <strong>bolognese<\/strong>, armandosi di esche vive come vermi, bigatini, granchi, cefalotti, sarde o gamberetti. Pensiamo per esempio alla <strong>pesca al branzino<\/strong> alla bolognese: si tratta di una tecnica con galleggiante fisso, e con una <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/424-canne-da-pesca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">canna da pesca<\/a><\/strong> lunga tendenzialmente tra i 6 e gli 8 metri, ad azione rigida, e con un <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/428-mulinelli-da-pesca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">mulinello<\/a><\/strong> di taglia compresa tra 2.500 e 3.000. Con una canna di queste dimensioni si potr\u00e0 avere un&#8217;ottima trattenuta dell&#8217;esca in condizione di corrente laterale, laddove un mulinello generoso aiuta il pescatore a effettuare lanci e recuperi agevoli ed efficaci.<\/p>\n<div class=\"clerk\" data-template=\"@blog-carosello-articoli-pesca\" data-keywords=\"canna da pesca\">\u00a0<\/div>\n<p>\u00a0<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qualche giorno fa abbiamo parlato della pesca al polpo in barca: oggi riprendiamo questo nuovo filone del nostro blog dedicato alle tecniche da pesca\u00a0per parlare della traina alla spigola. 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