{"id":5609,"date":"2019-12-02T09:00:04","date_gmt":"2019-12-02T08:00:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=5609"},"modified":"2022-09-26T13:14:23","modified_gmt":"2022-09-26T11:14:23","slug":"migliori-giubbotti-salvagente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/migliori-giubbotti-salvagente\/","title":{"rendered":"A ogni attivit\u00e0 il suo: il migliore giubbotto salvagente"},"content":{"rendered":"<p>Uscire in mare senza<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/278-dispositivi-di-sicurezza\/280-giubbotti-di-salvataggio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong> giubbotto salvagente<\/strong><\/a> equivale ad andare in moto senza casco o guidare un&#8217;automobile senza cintura di sicurezza. Non si tratta solamente di una trasgressione delle regole che comporta una sanzione: si tratta di un atto estremamente <strong>pericoloso,<\/strong> che mette a repentaglio la vita di chi si trova a bordo di un&#8217;imbarcazione, di un natante o persino di un kite surf. Insomma, affrontare il mare \u2013 o il lago \u2013 senza un giubbotto di salvataggio \u00e8<strong> come fare il trapezista senza rete,<\/strong> affrontando il rischio pi\u00f9 assoluto. Non basta, per\u00f2, avere un giubbotto di salvataggio: \u00e8 necessario avere quello giusto, ed \u00e8 ancora meglio avere<strong> il migliore giubbotto salvagente<\/strong> per l&#8217;attivit\u00e0 che si intende svolgere.<\/p>\n<p>Per la scelta di queste d<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/278-dispositivi-di-sicurezza\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">otazioni di sicurezza obbligatorie per la navigazione<\/a> \u00e8 necessario prendere in considerazione principalmente due cose. Prima di tutto bisogna guardare al <strong>regolamento,<\/strong> e quindi a cosa distinguono le <strong>normative,<\/strong> le quali, come vedremo, dividono i giubbotto salvagente in diverse classi. Dopodich\u00e9 \u00e8 necessario pensare al tipo di attivit\u00e0 che si intender\u00e0 svolgere con quel giubbotto di salvataggio, partendo dal presupposto che, per esempio, per una tranquilla crociera su una barca a motore si dovr\u00e0 optare per un giubbotto diverso rispetto a quello pensato per il <strong>kayak.<\/strong> A questo bisogna poi sommare l&#8217;attenzione per la <strong>vestibilit\u00e0:<\/strong> esistono infatti modelli di diverse taglie, per non parlare dei giubbotti salvagente per bambini e perfino per neonati. Non bisogna dimenticare, inoltre, che negli ultimi anni sono fiorite <strong>nuove tecnologie<\/strong> di giubbotti salvagente.<\/p>\n<p>Vediamo, quindi, quali sono i migliori giubbotti di salvataggio in commercio in base al regolamento, all&#8217;attivit\u00e0 e alla tipologia.<\/p>\n<p><a href=\"#C1\">Scegliere il giubbotto salvagente: cosa dicono le regole<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#C2\">Tipologie di giubbotto per il salvataggio: in schiuma o gonfiabile<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#C3\">I migliori giubbotti salvagente per ogni sport<\/a><\/p>\n<h2 id=\"C1\">Scegliere il miglior giubbotto salvagente: cosa dicono le regole<\/h2>\n<p>Esistono delle regole precise circa i giubbotti di salvataggio da portare in mare. Come abbiamo ricordato nella nostra <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/dotazioni-di-bordo-articoli-nautici\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">lista delle dotazioni obbligatorie sicurezza per barche<\/a>, il giubbotto salvagente \u00e8 obbligatorio in tutti i casi in cui si si oltrepassano<strong> i 300 metri dalla costa.<\/strong> A essere pi\u00f9 precisi, il giubbotto di salvataggio \u00e8 sempre obbligatorio anche per la navigazione in fiumi, torrenti e corsi d&#8217;acqua.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 tutto qui: non \u00e8 sufficiente avere &#8216;un&#8217; giubbotto salvagente. Prima di tutto, \u00e8 necessario avere un giubbotto di salvataggio <strong>regolamentare,<\/strong> e quindi realizzato seguendo le prassi stabilite dall&#8217;Unione Europea in quanto a materiali, a realizzazione e a performance. Tutto questo, quindi, si traduce nell&#8217;obbligo di acquistare solo e unicamente giubbotti salvagente con <strong>marcatura CE<\/strong>. La prima cosa da fare quando si acquista un giubbotto di salvataggio, dunque, \u00e8 assicurarsi della presenza del marchio CE sull&#8217;etichetta: di fatto, nessuno negozio di qualit\u00e0 si sognerebbe mai di mettere in vendita del giubbotti salvagente non regolamentari, ma si sa, quando per necessit\u00e0 ci si trova ad acquistare dei prodotti in punti di vendita di basso livello, bisogna fare doppiamente attenzione. Va peraltro sottolineato che la marcatura CE \u00e8 obbligatoria per tutti i dispositivi di sicurezza obbligatori per le barche, dai razzi fino alla <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/278-dispositivi-di-sicurezza\/279-zattere-di-salvataggio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">zattera di salvataggio<\/a>.<\/p>\n<p>E ancora, non \u00e8 tutto qui: \u00e8 necessario verificare anche che il giubbotto di salvataggio che si desidera acquistare vanti una sufficiente<strong> capacit\u00e0 di sollevamento<\/strong>. Esistono, infatti, dei giubbotti meno \u201cpotenti\u201d e dei giubbotti pi\u00f9 \u201cpotenti\u201d, i quali quindi si distinguono per una <strong>maggiore o minore galleggiabilit\u00e0<\/strong>. In base alla spinta verso l&#8217;alto che questi dispositivi possono garantire a una persona caduta in mare, si parla quindi di giubbotti di salvataggio veri e propri, pensati per far galleggiare una persona in qualunque situazione, e giubbotti per l&#8217;<strong>aiuto al galleggiamento,<\/strong> i quali invece sono pensati, per l&#8217;appunto, per <em>aiutare<\/em> il galleggiamento, ma non per garantirlo a prescindere dalla situazione.<\/p>\n<p>Non ti spaventare: le normative non sono vaghe come potrebbe sembrare fino a qui. Al contrari: \u00a0la <strong>normativa ISO 12402<\/strong>\u00a0distingue tra <strong>quattro tipologie differenti<\/strong> di giubbotti di salvataggio, in base per l&#8217;appunto alla loro spinta verso l&#8217;alto, misurata in newton. Si parte, per l&#8217;appunto, dagli aiuti al galleggiamento, e quindi dai giubbotti salvagente meno potenti, i quali vengono raggruppati nella<strong> classe 50 N.<\/strong> Si tratta dunque di dispositivi che, di per s\u00e9, <strong>non possono garantire la piena galleggiabilit\u00e0<\/strong> di una persona in mezzo al mare mosso, tanto meno se la persona in questione non sa nuotare o se \u00e8 senza sensi. Al di sopra di questa categoria ci sono i giubbotti di salvataggio veri e propri, a partire dai<strong> giubbotti 100 N:<\/strong> qui <strong>la galleggiabilit\u00e0 \u00e8 garantita<\/strong>, anche se non si pu\u00f2 certo parlare di un galleggiamento del tutto tranquillo e confortevole. Sono abbastanza &#8216;forti&#8217; da mantenere a galla anche una persona che non sa nuotare, ma non possono garantire la piena sicurezza di una persona agitata e magari appesantita da diversi strati di vestiti rivestiti d&#8217;acqua. I giubbotti di questa classe, inoltre, non riescono a garantire il <strong>raddrizzamento automatico della persona<\/strong> (portandola quindi con il viso verso l&#8217;alto, per permettere la respirazione). Ne consegue quindi che i giubbotti 100 N <strong>possono essere usati solo su imbarcazioni che si muovono entro 6 miglia dalla costa.<\/strong><\/p>\n<p>Da l\u00ec in poi \u00e8 obbligatorio dotarsi come di giubbotti di salvataggio<strong> 150 N,<\/strong> pensati per l&#8217;appunto <strong>per la navigazione oltre le 6 miglia.<\/strong> Si tratta di giubbotti che, oltre a garantire un galleggiamento assolutamente stabile anche in mezzo alle onde, sono progettati<strong> per raddrizzare un&#8217;eventuale persona incosciente.<\/strong> Infine, ci sono i potentissimi giubbotti <strong>275 N,<\/strong> i quali (avendo una spinta di galleggiamento quasi doppia ai precedenti) sono pensati<strong> per chi naviga senza limiti,<\/strong> anche in condizioni estreme.<\/p>\n<p>Si sbaglierebbe, per\u00f2, a pensare che per dotarsi del miglior giubbotto di salvataggio sia sufficiente controllare i suoi newton. Per avere il giubbotto pi\u00f9 efficiente \u00e8 infatti necessari pensare anche alla sua tipologia, nonch\u00e9 alla propria attivit\u00e0 nautica.<\/p>\n<h2 id=\"C2\">Tipologie di giubbotto per il salvataggio: in schiuma o gonfiabile<\/h2>\n<p>Nel magazzino del nostro <strong>e-commerce di accessori e ricambi per la nautica<\/strong> ci sono scaffali pieni di giubbotti di salvataggio, costruiti dei modi pi\u00f9 differenti. \u00c8 per\u00f2 possibile dividere questi dispositivi di sicurezza in due grandi famiglie: da una parte, <strong>i giubbotti salvagente in schiuma<\/strong>, e quindi rigidi, sempre uguali; dall&#8217;altra,<strong> i giubbotti salvagente gonfiabili,<\/strong> che quindi devono essere gonfiati al momento del bisogno.<\/p>\n<p>Cominciamo con i primi, ovvero con i modelli in schiuma. Si tratta ovviamente di giubbotto pi\u00f9 semplici e, tendenzialmente <strong>meno costosi<\/strong>. Va sottolineato fin da subito che, pur nella loro semplicit\u00e0, i migliori giubbotti in schiuma possono comunque offrire delle spinte al galleggiamento pi\u00f9 che sufficienti, con modelli che raggiungono i 150 newton e oltre. Tutto questo, ovviamente, a scapito della loro vestibilit\u00e0: per offrire una buona galleggiabilit\u00e0, infatti, i giubbotti in schiuma espansa devono essere abbastanza &#8216;grossi&#8217;, e quindi ovviamente un filino <strong>ingombranti.<\/strong> L&#8217;ingombro \u00e8 tale sia nello stivaggio bordo, sia nel momento in cui si decide di indossare questi giubbotti, anche se va detto che i migliori giubbotti di salvataggio in schiuma permettono una buona mobilit\u00e0. Possiamo in ogni caso suddividere questo grande gruppo in ulteriori due sottogruppi: da una parte ci sono infatti i giubbotti di salvataggio <strong>a stola<\/strong>, dall&#8217;altra quelli<strong> a corpetto<\/strong>. I primi permettono di essere indossati molto velocemente: basta infilarli intorno al capo e il gioco \u00e8 fatto, non essendo &#8216;avvolgenti&#8217;. Ma non si pu\u00f2 certo dire che siano efficaci, tanto da renderli del tutto <strong>inadatti per bambini<\/strong>, per adulti che non sanno nuotare o in caso di mare mosso. Sono certamente pi\u00f9 performanti i giubbotti a corpetto, i quali assomigliano a dei gilet invernali particolarmente &#8216;bombati&#8217;. I modelli pi\u00f9 completi prevedono anche <strong>una prolunga circolare che circonda il collo,<\/strong> che garantisce quindi il sollevamento della testa al di sopra dell&#8217;acqua.<\/p>\n<p>L&#8217;altro grande gruppo di giubbotti di salvataggio \u00e8 costituito dai modelli gonfiabili. Il vantaggio \u00e8 evidente, ed \u00e8 legato al minore ingombro a bordo nonch\u00e9 alla vestibilit\u00e0. Essendo gonfiabili, e quindi poco ingombranti, i giubbotti salvagente di questo tipo<strong> possono essere indossati sempre senza disturbo<\/strong>, dall&#8217;inizio alla fine della navigazione, senza intralciarci e senza farci perdere tempo in caso di emergenza per individuare e infilare i giubbotti. Certo, c&#8217;\u00e8 lo svantaggio per cui, prima dell&#8217;utilizzo, questi giubbotti devono essere gonfiati. Ma non si deve pensare che si tratti di un lento gonfiaggio a bocca, come succede per esempio per i salvagenti giocattolo dei pi\u00f9 piccoli: questi dispositivi sono infatti dotati di<strong> meccanismi che ne permettono il gonfiamento istantaneo.<\/strong> I modelli pi\u00f9 semplici prevedono una cordicella che, se tirata, avvia il gonfiamento veloce; altri modelli, pi\u00f9 complessi e moderni, sono invece autogonfiabili, e sono pensati per gonfiarsi nel momento in cui l&#8217;individuo che li indossa cade in acqua. Anche qui, esistono<strong> due tipologie differenti di giubbotto autogonfiabile<\/strong>: ci sono quelli in cui il gonfiamento scatta nel momento in cui la pastiglia di sale incorporata, bagnandosi, si scioglie, liberando un percussore che, a sua volta, apre la bomboletta di anidride carbonica; altri modelli, invece, hanno <strong>un attivatore idrostatico<\/strong>, che avvia quindi il gonfiamento nel momento in cui il giubbotto \u00e8 sottoposto a una precisa pressione, pari a un&#8217;immersione in 20-30 centimetri d&#8217;acqua.<\/p>\n<h2 id=\"C3\">I migliori giubbotti salvagente per ogni sport<\/h2>\n<p>Ora sai tutto quello che devi sapere circa le diverse tipologie di giubbotto salvagente: non ti resta che capire quale modello deve essere usato nelle diverse attivit\u00e0 sportive in mare!<\/p>\n<h3>Giubbotto salvagente per crociera<\/h3>\n<p>In barca, durante una crociera tranquilla lungo la costa, con mare tranquillo, \u00e8 sufficiente avere a portata di mano un giubbotto regolamentare da indossare in caso di bisogno. Ecco quindi che \u00e8 possibile optare per i classici giubbotti a schiuma da 100 o da 150 newton. L&#8217;importante \u00e8 scegliere la taglia corretta, cos\u00ec da garantire una perfetta vestibilit\u00e0.<\/p>\n<h3>Giubbotto per navigazione d&#8217;altura<\/h3>\n<p>Chi si spinge lontano dalla costa, magari anche per esigenze professionali o industriali, ha bisogno di giubbotti da indossare sempre, e dunque assolutamente non ingombranti. Ecco quindi che entrano in gioco i giubbotti gonfiabili che abbiamo visto sopra, con o senza il meccanismo di gonfiaggio automatico.<\/p>\n<p>[ps_product_list id_product=4310,4131]<\/p>\n<h3>Giubbotto per sci nautico<\/h3>\n<p>Per praticare questo stupendo sport, oltre a tutti gli <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/fare-sci-nautico-2019\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">accessori barca obbligatori per fare sci nautico<\/a>, \u00e8 necessario avere anche un giubbotto salvagente pensato per questa attivit\u00e0. Solitamente in questi casi si parla di <strong>aiuti per il galleggiamento<\/strong>, e quindi di giubbotti poco ingombranti, comodi, che lasciano la massima libert\u00e0 di movimento e che, allo stesso tempo, offrono una buona protezione dorsale allo sciatore, con delle imbottiture mirate.<\/p>\n<p>[ps_product_list id_product=915]<\/p>\n<h3>Il giubbotto di salvataggio per la canoa e per il kayak<\/h3>\n<p>Certo, quando noleggiano i kayak e le canoe nei centri balneari forniscono nella maggior parte dei casi un semplice giubbotto salvagente a stola, il quale per\u00f2, indubbiamente, non rappresenta il pi\u00f9 comodo degli accessori da indossare visto il movimento richiesto dalla pagaiata. Ecco quindi che, per rendere pi\u00f9 comodo e pi\u00f9 sicuro questo sport, sono stati pensati e realizzati dei giubbotti di salvataggio speciali per le canoe, pensati per un utilizzo continuativo e confortevole.<\/p>\n<p>[ps_product_list id_product=914]<\/p>\n<h3>Il giubbotto salvagente per derive<\/h3>\n<p>Gli appassionati di derive abbisognano di giubbotti in grado di assecondare i loro movimenti senza ingombrare, e di dare sicurezza in caso di incidenti: sul nostro e-commerce potete trovare dei giubbotti pensati appositamente per le regate con derive.<\/p>\n<p>[ps_product_list id_product=913]<\/p>\n<h3>Il giubbotto di salvataggio per kitesurf<\/h3>\n<p>Cosa distingue il giubbotto da kitesurf dagli altri? Si tratta di un giubbotto con gancio appositamente pensato per il trapezio,<strong> aderente ed elasticizzato<\/strong>, con tasche e zip, per fare kite in modo comodo e divertente.<\/p>\n<p>[ps_product_list id_product=2653]<\/p>\n<h3>Giubbotto di salvataggio per bambini e neonati<\/h3>\n<p>Bisogna sempre acquistare i giubbotti salvagente per la barca in base ai passeggeri che si avranno a bordo. Ecco quindi che quando si hanno a bordo dei bambini \u00e8 necessario munirsi di appositi giubbotti di salvataggio: i modelli <strong>per i bambini pi\u00f9 piccoli<\/strong> sono solitamente completi di maniglia di recupero.<\/p>\n<p>[ps_product_list id_product=909,3137,3136]<\/p>\n<h3>Giubbotti salvagente per cani e gatti<\/h3>\n<p>Animali a bordo? Meglio metterli al sicuro con un cintura di salvataggio pensata appositamente per gli amici a quattro zampe, muniti di pratica maniglia per il sollevamento.<\/p>\n<p>[ps_product_list id_product=910]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>La manutenzione del giubbotto salvagente<\/h3>\n<p>Chi acquista una barca, che sia a vela o che sia a motore, sa gi\u00e0 fin dall&#8217;inizio che dovr\u00e0 dedicare un po&#8217; di tempo, un po&#8217; di soldi e un po&#8217; di passione alle attivit\u00e0 di <strong>manutenzione<\/strong>. Alcune sono pi\u00f9 gravose, pensiamo per esempio alla <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/tag\/manutenzione-scafo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">manutenzione dello scafo<\/a>; altre sono invece decisamente meno impegnative. In quest&#8217;ultimo gruppo inseriamo anche l<strong>a manutenzione dei giubbotto di salvataggio per la barca,<\/strong> il quale, per avere la certezza di essere sempre perfettamente funzionanti &#8211; per non ritrovarsi ad avere a che fare con un sistema di aiuto al galleggiamento inutile al momento dell&#8217;emergenza &#8211; dee essere di tanto in tanto controllato. Nel caso dei giubbotto di salvataggio a stola \u00e8 di fatto sufficiente un veloce controllo visivo, per controllare che tutte le cinghie siano in ordine. Nel caso dei modelli gonfiabili \u00e8 invece bene dedicare qualche attenzione in pi\u00f9, per controllare eventuali difetti e danni causati da spostamenti, salsedine o raggi ultravioletti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uscire in mare senza giubbotto salvagente equivale ad andare in moto senza casco o guidare un&#8217;automobile senza cintura di sicurezza. 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