{"id":5591,"date":"2019-11-29T09:00:23","date_gmt":"2019-11-29T08:00:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=5591"},"modified":"2022-09-26T13:11:30","modified_gmt":"2022-09-26T11:11:30","slug":"pesca-al-polpo-in-barca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/pesca-al-polpo-in-barca\/","title":{"rendered":"Pesca al polpo in barca: come si fa"},"content":{"rendered":"<p>Cominciamo questa <strong>guida alla pesca al polpo in barca<\/strong> con una questione lessicale, per evitarti della gaffe pi\u00f9 o meno clamorose. Nonostante le cadute di stile di qualche inesperto, e persino di qualche pescatore esperto e di alcuni famosi chef, quello che si pesca \u00e8 il polpo, non il &#8221;<strong>polipo<\/strong>&#8216;. Il polpo, che talvolta viene chiamato anche <strong>piovra<\/strong>, \u00e8 un <strong>mollusco<\/strong><strong>,<\/strong> della stessa famiglia, per capirci, di<strong> seppie e calamari.<\/strong> Il polipo \u00e8 invece un animale acquatico del tutto differente, con una capacit\u00e0 di movimento minima, vivendo attaccato sul fondale marino: tra i vari tipi di polipi si contano le anemoni, gli esacoralli, gli ottocoralli e le madrepore, ovvero le creature che &#8216;costruiscono&#8217; le fantastiche barriere coralline. Certo, con il termine &#8216;polipo&#8217; si indica anche un&#8217;altra cosa, ovvero una patologia tipica delle superfici mucose del nostro organismo. In nessun caso, per\u00f2, polpo e polipo sono la stessa cosa!<\/p>\n<p>Chiarito questo dettaglio, iniziamo con la nostra guida alla pesca al polpo in barca. In questo articolo vedremo insieme quali sono le caratteristiche principali di questo affascinante mollusco, spiegheremo <strong>dove e come vive<\/strong> \u2013 e dunque quali sono gli spot ideali per la pesca del polpo in barca \u2013 e qual \u00e8 <strong>la tecnica perfetta per fare il pieno di polpi sulla propria barca.<\/strong> In chiusura, infine, ricorderemo quali sono le fondamentali norme che regolano la pesca sportiva, e in particolare, per l&#8217;appunto, quella del polpo: rispettare le regole infatti, serve non solo a evitare multe salate, ma anche a rispettare il mare.<\/p>\n<p><a href=\"#C1\">Il polpo<\/a><br \/>\n<a href=\"#C2\">Dove e come vive il polpo<\/a><br \/>\n<a href=\"#C3\">La pesca dalla barca del polpo: tipo di barca necessaria<\/a><br \/>\n<a href=\"#C4\">Introduzione alla polpara<\/a><br \/>\n<a href=\"#C5\">La pesca del polpo dalla barca: tecnica dello scarroccio<\/a><br \/>\n<a href=\"#C6\">Le regole per la pesca del polpo<\/a><br \/>\n<a href=\"#C7\">Pescare polpi con la tecnica del Tako Game<\/a><\/p>\n<h2 id=\"C1\">Il polpo<\/h2>\n<p>Abbiamo gi\u00e0 chiarito che polpo e polipo sono due cose differenti. Vediamo quindi pi\u00f9 da vicino cos&#8217;\u00e8 il polpo. Il suo \u00e8 nome scientifico <em>Octopus vulgaris<\/em>: si tratta di un mollusco della classe dei <strong>Cefalopodi<\/strong> facilmente riconoscibile. Partendo la si incontra la testa, dalla quale si dipartono<strong> 8 tentacoli<\/strong> coperti da <strong>una fila doppia di ventose<\/strong> a forma di disco, che l&#8217;animale usa per fare presa sul fondo e per muoversi agilmente. La doppia fila di ventose, tra l&#8217;altro, \u00e8 il particolare che pu\u00f2 aiutare l&#8217;inesperto a distinguere il polpo dal <strong>moscardino,<\/strong> il quale infatti presenta una fila singola di ventose. Al centro degli 8 tentacoli, nella parte inferiore della testa, si trova la bocca del polpo, o meglio, il suo duro becco, usato per rompere senza grossi problemi le conchiglie e i carapaci dei <strong>granchi<\/strong> di cui si nutre golosamente. La parte superiore del polpo pu\u00f2 essere lunga fino a 25 centimetri, mentre invece i tentacoli, in certi esemplari, possono raggiungere e superare i 100 centimetri, anche se di norma sono decisamente pi\u00f9 corti. Gli esemplari pi\u00f9 piccoli pesano pochi etti, mentre quelli pi\u00f9 grandi possono oltrepassare i 6 o 7 chilogrammi. Il polpo possiede tre cuori, ed \u00e8 capace di<strong> cambiare colore molto velocemente<\/strong>, cos\u00ec da mimetizzarsi \u2013 per sfuggire ai predatori \u2013 e da comunicare con i propri simili.<\/p>\n<h2 id=\"C2\">Dove e come vive il polpo<\/h2>\n<p>Il polpo non \u00e8 insidiato solamente dall&#8217;uomo: altri predatori che attentano alla sua vita sono per esempio <strong>le murene, le cernie e i gronghi<\/strong>, dai quali si difende, per l&#8217;appunto, grazie al mimetismo, nonch\u00e9 grazie a getti tempestivi di inchiostro. Ben pi\u00f9 lunga \u00e8 invece la lista delle prede del polpo:<strong> predilige gamberetti e granchi,<\/strong> ma di fatto, con i suoi tentacoli, \u00e8 pronto ad afferrare qualsiasi cosa gli capiti a tiro, piccoli pesci compresi. Si tratta di un animale <strong>estremamente intelligente e molto veloce,<\/strong> e queste doti, oltre alla sua particolare forma, sono le caratteristiche che lo rendono un animale intorno al quale la curiosit\u00e0 non manca mai. La sua intelligenza \u00e8 tale da stupire chi la mette alla prova: alcuni test hanno per esempio dimostrato che i polpi sono in grado di aprire un barattolo di vetro svitando il tappo per impossessarsi di un granchio al suo interno, e non sono pochi i pescatori che dichiarano di aver visto un polpo riuscire ad aprire senza grossi sforzi il contenitore in cui era stato rinchiuso.<\/p>\n<p><strong>Ma dove vive il polpo?<\/strong> Questa \u00e8 una delle informazioni fondamentali per poter pescare dalla barca questo mollusco. Va dunque sottolineato il fatto che il polpo vive a partire da l\u00ec dove l&#8217;acqua \u00e8 profonda anche meno di un metro, <strong>per arrivare a fondali di 12 o 15 metri.<\/strong> Non \u00e8 un caso, quindi, se il polpo, oltre che dalla barca, viene spesso pescato direttamente dagli scogli o dalla spiaggia. Ci deve essere, per\u00f2, il fondale adatto: quello in cui il polpo preferisce vivere<strong> \u00e8 duro, di roccia, ricco di piccoli ciottoli, cavernette e anfratti in cui nascondersi.<\/strong> Dunque il posto ideale del polpo comune \u00e8 <strong>la scogliera sommersa,<\/strong> ma non bisogna essere troppo categorici: \u00e8 possibile trovarne anche l\u00ec dove il fondale \u00e8 sabbioso o fangoso, a patto che ci siano qui \u00e8 l\u00ec dei ciottoli, e anche nei porti.<\/p>\n<h2 id=\"C3\">La pesca dalla barca del polpo: tipo di barca necessaria<\/h2>\n<p>Avviciniamoci ancora di pi\u00f9 al tema della nostra guida, ovvero alla pesca dalla barca del polpo. Precisiamo una cosa, che peraltro le persone con una certa dimestichezza nell&#8217;ambiente avranno gi\u00e0 capito: in genere, la pesca del polpo non viene considerata, tra i pescatori sportivi, come un&#8217;attivit\u00e0 particolarmente avvincente. Per il pescatore in barca come \u2013 e pi\u00f9 \u2013 per il pescatore in apnea, il polpo viene pescato non tanto per la &#8216;sportivit\u00e0&#8217;, quanto invece per la <strong>sua bont\u00e0 a livello gastronomico.<\/strong> Insomma, i motivi che spingono tantissime persone verso la pesca al polpo dalla barca, dagli scogli o in apnea \u2013 magari aiutati da un <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/296-abbigliamento-vela-accessori-vela\/300-sport-acquatici\/349-scooter-acquatici\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">acquascooter<\/a> \u2013 sono eminentemente culinari. Il periodo migliore durante il quale praticare la pesca al polpo in barca, in ogni caso, va da agosto a dicembre, meglio se durante le prime ore del mattino.<\/p>\n<p>Come abbiamo visto, in ogni modo, il polpo vive l\u00ec dove i fondali sono piuttosto bassi: per questo motivo, per la pesca in barca del polpo \u00e8 possibile stare<strong> abbastanza vicini alla costa,<\/strong> a partire da qualche decina di metri per arrivare a qualche centinaio di metri dalla terra. Cosa significa questo? Che, di fatto, \u00e8 possibile praticare la pesca del polpo con <strong>qualsiasi imbarcazione.<\/strong> Certo, si pu\u00f2 gettare la lenza dallo yacht, ma si pu\u00f2 farlo \u2013 pi\u00f9 comodamente per la tecnica dello scarroccio che vedremo tra poco \u2013 anche e soprattutto da una barca pi\u00f9 piccola, di 3 di 5 o di 8 metri. Per assurdo, si potrebbe darsi anche alla pesca del polpo con il <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/296-abbigliamento-vela-accessori-vela\/300-sport-acquatici\/316-gonfiabili\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">kayak<\/a>\u00a0o con il belly boat, per quanto questo non sia di certo l&#8217;opzione pi\u00f9 comoda!<\/p>\n<p>Non \u00e8 un caso se, ancora oggi, tantissimi vecchi lupi di mare si dedicano alla pesca del polpo con un semplice <strong>gozzo<\/strong>, aiutandosi eventualmente con i remi quando lo scarroccio \u00e8 troppo debole.<\/p>\n<h2 id=\"C4\">Introduzione alla polpara<\/h2>\n<p>Protagonista pressoch\u00e9 indiscussa della tecnica pi\u00f9 classica e antica per pescare il polpo dalla barca come da terra \u00e8 la <strong>polpara<\/strong>. Si tratta, di fatto di accessorio a forma di saponetta con fermo per l&#8217;esca e ami sottostanti. La polpara viene attaccata a un filo di nylon sottile da 0,50 millimetri per i primi due metri, quindi a un cordino di qualche decina di metri da due o tre millimetri di spessore. Alla saponetta pu\u00f2 essere attaccata <strong>un&#8217;esca artificiale, un&#8217;esca viva<\/strong> \u2013 una sardina o ancora meglio un granchio \u2013 o qualsiasi altra cosa possa incuriosire il famelico polpo. Classica, in questi casi, la polpara arricchita con la<strong> zampa di gallina,<\/strong> nonch\u00e9 di tanto in tanto con dei pezzi di cotone bianco per richiamare il polpo. \u00c9 possibile tra l&#8217;altro costruire una polpara artigianale, servendosi di ami, di un piombino e di un&#8217;esca, nonch\u00e9 di un po&#8217; di pazienza per legare il tutto alle giuste distanze.<\/p>\n<p>Una volta preparate le polpare e la lenza, \u00e8 possibile iniziare a pescare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-5594\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/nature-3262715_1280-1024x696.jpg\" alt=\"pesca dalla barca\" width=\"1024\" height=\"696\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/nature-3262715_1280-1024x696.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/nature-3262715_1280-300x204.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/nature-3262715_1280-768x522.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/nature-3262715_1280-200x136.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/nature-3262715_1280-400x272.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/nature-3262715_1280-600x408.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/nature-3262715_1280-800x544.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/nature-3262715_1280-1200x816.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/nature-3262715_1280.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 id=\"C5\">La pesca del polpo dalla barca: tecnica dello scarroccio<\/h2>\n<p>Se si pratica<strong> la pesca con lenza a mano<\/strong> del polpo dalla barca, di fatto, si pratica la tecnica dello scarroccio. Ma cosa significa pescare a scarroccio? Chi \u00e8 fresco fresco dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/consigli-quiz-patente-nautica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">esame di patente nautica<\/a> sa molto bene cosa significa scarroccio, termine che indica <strong>l&#8217;angolo tra la direzione della prua e la reale direzione seguita dalla barca<\/strong> nel suo movimento per via dell&#8217;azione laterale del vento. Come si pu\u00f2 intuire, lo scarroccio \u00e8 del tutto assente nel momento in cui, per esempio, una barca a vela viaggia con il vento a poppa.<\/p>\n<p>Per pescare il polpo in barca a scarroccio \u00e8 necessario che ci sia <strong>uno scarrocciamento lento-medio<\/strong>, quindi non del tutto assente ma nemmeno troppo marcato. Se il movimento a scarroccio risulta troppo accentuato per procedere con la pesca, \u00e8 possibile usare un&#8217;<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/61-ancora-galleggiante-sea-drogue.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ancora galleggiante<\/a> per rallentarlo, oppure, in caso, una cima attaccata a un secchio. Il trucco, in ogni caso, sta tutto nel posizionare nel modo corretto la barca, aiutandosi eventualmente con il <strong>motore fuoribordo<\/strong>, in modo da avere le lenze nella direzione giusta, che potrebbe essere vista come perpendicolare rispetto all&#8217;asse della barca.<\/p>\n<p>Abbiamo gi\u00e0 visto in cosa consiste la polpara. Una volta al largo, individuato il nostro spot di pesca \u2013 in base a conoscenze pregresse o all&#8217;analisi dei fondale, mediante <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/234-elettronica-e-navigazione\/235-strumentazione-elettronica\/245-ecoscandaglio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ecoscandaglio<\/a> \u2013 \u00e8 possibile posizionare le esche. Per battere una quantit\u00e0 maggiore di fondo \u00e8 possibile <strong>procedere con pi\u00f9 esche<\/strong>, tre o quattro: \u00e8 possibile procedere con un&#8217;esca a persona, ma va detto che, usando degli elastici per attaccare le varie lenze al bordo della barca, \u00e8 possibile usare anche tre o quattro lenze da soli, mostrando attenzione per l&#8217;appunto all&#8217;eventuale tendersi di uno o dell&#8217;altro elastico.<\/p>\n<p>Va detto che, in genere, la pesca a scarroccio stravolge uno dei punti saldi dei pescatori in barca, i quali prediligono solitamente, per ovvie ragioni, <strong>la posizione a poppa<\/strong>. Ebbene, con lo scarrocciamento di traverso, invece, per il movimento stesso della barca, le <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/359-prodotti-per-pesca\/427-esche-per-pesca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">esche<\/a> che hanno pi\u00f9 probabilit\u00e0 di fare il proprio lavoro sono quelle posizionate a met\u00e0 della barca o a prua: solo quando lo scarrocciamento \u00e8 parallelo al vento si pu\u00f2 pensare che ogni lenza abbia la stessa probabilit\u00e0 di &#8216;vincere&#8217; un polpo.<\/p>\n<p>Gli spot in cui pescare i polpi non sono infiniti: nel momento in cui le polpare smettono di &#8216;battere&#8217; sul fondale roccioso, <strong>molto probabilmente si \u00e8 usciti dallo spot,<\/strong> ed \u00e8 dunque necessario riposizionarsi o, eventualmente, cambiare zona.<\/p>\n<p>Come deve essere fatto il <strong>recupero<\/strong>? Ebbene, concentriamoci allora sul <strong>momento clou<\/strong> della pesca dalla barca del polpo con la tecnica dello scarroccio e con la polpara: nel momento in cui la lenza si tende, o si \u00e8 incagliata in un alga o anfratto oppure c&#8217;\u00e8 un polpo. Se la nostra polpara \u00e8 stata arricchita con un&#8217;esca viva, \u00e8 bene <strong>ritirarla lentamente,<\/strong> senza fretta n\u00e9 strattoni, stando bene attenti a mantenere il polpo lontano dallo scafo della barca (potrebbe infatti fare presa con i tentacoli, e recuperarlo a quel punto sarebbe molto difficile) per prepararsi subito con un <strong>retino<\/strong> non appena issato in superficie (si \u00e8 detto che si tratta di un animale intelligente: non appena superata l&#8217;acqua, il suo istinto sar\u00e0 quello di mollare la preda e di rituffarsi).<\/p>\n<p>Nel caso di esca artificiale, invece, \u00e8 necessario <strong>dare subito un colpo veloce alla lenza,<\/strong> per &#8216;ferrare&#8217; il polpo: questo, infatti, non tarder\u00e0 ad accorgersi di essere stato attratto da un pezzo di plastica e moller\u00e0 la presa dalla polpara.<\/p>\n<p>Una volta a bordo, il polpo deve essere messo immediatamente <strong>in un contenitore adatto<\/strong> \u2013 perfetto un barilotto in plastica, meglio se refrigerato con delle bottiglie ghiacciate \u2013 con un tappo a vite, per evitare fughe. Meglio non tardare: basta un attimo per vedere il polpo riprendere la via verso l&#8217;acqua.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-7445\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/mael-balland-ohShlY1eT6w-unsplash-1024x683.jpg\" alt=\"pesca del polpo in barca\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/mael-balland-ohShlY1eT6w-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/mael-balland-ohShlY1eT6w-unsplash-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/mael-balland-ohShlY1eT6w-unsplash-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/mael-balland-ohShlY1eT6w-unsplash-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/mael-balland-ohShlY1eT6w-unsplash-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/mael-balland-ohShlY1eT6w-unsplash-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/mael-balland-ohShlY1eT6w-unsplash-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/mael-balland-ohShlY1eT6w-unsplash-1200x800.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/mael-balland-ohShlY1eT6w-unsplash.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h3>Quando pescare il polpo<\/h3>\n<p>Visto <strong>come pescare i polpi dalla barca<\/strong> (ci sarebbero tantissime altre cose da dire su come pescare i polpi da terra, per non parlare della pesca subacquea del polpo) \u00e8 bene capire anche quando pescare questo apprezzato mollusco. Quali sono i periodi migliori per pescare polpi dalla barca? Ebbene, in generale il polpo pu\u00f2 essere pescato tutto l&#8217;anno, senza reali pause. Ci sono per\u00f2 dei periodi migliori, ovvero il periodo che va <strong>da settembre a dicembre<\/strong>, nonch\u00e9 quello che va <strong>da maggio a luglio<\/strong>, ovvero mesi che danno la possibilit\u00e0 di pescare degli esemplari di polpo <strong>pi\u00f9 grandi<\/strong>, e pi\u00f9 soddisfacenti. C&#8217;\u00e8 poi chi si interroga non solo sul periodo, ma anche sull&#8217;orario migliore per la pesca del polpo. Va sottolineato a questo proposito che gli <strong>orari migliori<\/strong> sono quelli tipici della pesca in generale, ovvero alba e tramonto, anche se qualcuno continua a preferire la piena luce. In realt\u00e0 tutto sta nel capire in quale momento si vuole &#8220;incontrare&#8221; il polpo, se mentre \u00e8 in tana oppure quando \u00e8 in caccia. Chi effettua la<strong> pesca subacquea del polpo<\/strong>, per esempio, predilige ovviamente il polpo intanato, che quindi non ha via di fuga.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-7653\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/blur-1838405_1280-1024x682.jpg\" alt=\"pesca al polpo\" width=\"1024\" height=\"682\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/blur-1838405_1280-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/blur-1838405_1280-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/blur-1838405_1280-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/blur-1838405_1280-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/blur-1838405_1280-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/blur-1838405_1280-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/blur-1838405_1280-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/blur-1838405_1280-1200x800.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/blur-1838405_1280.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 id=\"C6\">Le regole per la pesca del polpo<\/h2>\n<p>Per la pesca al polpo dalla barca valgono le medesime regole per la<strong> pesca sportiva<\/strong> in generale: il pescatore sportivo pu\u00f2 pescare pesci e molluschi fino a una quantit\u00e0 massima giornaliera di 5 chilogrammi giornalieri per imbarcazione. Soprattutto i pescatori subacquei sono spesso spaventati da<strong> una norma vecchia di 30 anni,<\/strong> ovvero <strong>l&#8217;articolo 129 bis aggiunto al DPR 1639\/68 nel 1987<\/strong>, il quale recita \u00ab<em>ai pescatori sportivi \u00e8 vietato raccogliere coralli, molluschi e crostacei<\/em>\u00bb presto corretta, per\u00f2, dalla famosa circolare Degan, ovvero la circolare ministeriale n\u00b0 622720 \u00ab<em>\u00e8 vietata la raccolta di coralli e crostacei, nonch\u00e9 di molluschi\u00a0esclusi quelli cefalopodi<\/em>\u00bb. E si d\u00e0 il caso, per l&#8217;appunto, che il polpo sia un cefalopode.<\/p>\n<h2 id=\"C7\">Pescare polpi con la tecnica del Tako Game<\/h2>\n<p>Al termine di questa lunga guida alla pesca al polpo, possiamo dedicare un breve paragrafo a una &#8220;nuova&#8221; tecnica che arriva dall&#8217;Oriente, e pi\u00f9 precisamente dal Giappone. Chi cerca un nuovo modo per pescare polpi anche di dimensioni importanti pu\u00f2 infatti essere interessato al <strong>Tako Game<\/strong>. Tako \u00e8 infatti la parola giapponese usata per indicare in genere i polpi: ma in cosa consiste questa tecnica speciale di pesca? Si tratta di un approccio per molti versi\u00a0simile a quello dell\u2019Eging praticato per la ricerca di seppie e calamari. Ma cosa differenzia quest\u2019ultima tecnica dal Tako Game?<br \/>\nIl Tako Game pu\u00f2 essere praticato con canne da pesca eging o <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/001-come-scegliere-la-canna-da-spinning\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">canne da pesca da spinning<\/a>, ma va sottolineato che ne esistono di alcune specifiche con una<strong> spiccata azione di punta<\/strong> e con il fusto particolarmente resistente, grazie al quale \u00e8 possibile recuperare in tranquillit\u00e0 anche i polpi di grosse dimensioni.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 tutto qui: un altro fattore differenziante per questa tecnica \u00e8 l\u2019<strong>esca artificiale<\/strong>.\u00a0Pi\u00f9 nello specifico, l&#8217;egi utilizzato per questa tecnica ha delle corone con ardiglioni rivolte verso l\u2019alto, questo perch\u00e9, come gi\u00e0 visto sopra, l\u2019artificiale dovr\u00e0 lavorare tra gli scogli senza incagliarsi. Bisogna poi aggiungere che in questa particolare tecnica di pesca al popolo \u00e8 bene tenere a mente l\u2019<strong>animazione dell\u2019esca:<\/strong>\u00a0 l\u2019artificiale va jerkato verso l\u2019alto alternando dei recuperi lenti per far lavorare l\u2019esca tra gli anfratti. Nel momento in cui avvertiamo il peso sul vettino, \u00e8 bene \u201cferrare\u201d con decisione effettuando una <strong>\u201cpompata\u201d energica<\/strong> per staccare il polpo dal fondo ed evitare che lo stesso si possa intanare. A questo punto il gioco \u00e8 fatto, sar\u00e0 necessario unicamente recuperare la lenza in modo regolare, per guadinare infine la preda.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cominciamo questa guida alla pesca al polpo in barca con una questione lessicale, per evitarti della gaffe pi\u00f9 o meno clamorose. Nonostante le cadute di stile di qualche inesperto, e persino di qualche pescatore esperto e di alcuni famosi chef, quello che si pesca \u00e8 il polpo, non il &#8221;polipo&#8216;. 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