{"id":5184,"date":"2019-11-07T08:00:28","date_gmt":"2019-11-07T07:00:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=5184"},"modified":"2022-09-21T15:36:29","modified_gmt":"2022-09-21T13:36:29","slug":"chiacchiere-in-banchina-con-stefano-cioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/chiacchiere-in-banchina-con-stefano-cioni\/","title":{"rendered":"Passione e professionalit\u00e0 per andare in mare. Chiacchiere in banchina con Stefano Cioni"},"content":{"rendered":"<h4>La passione per il mare non basta per diventare dei professionisti. Soprattutto se lavori per un grande della vela come Sir Robin. Stefano Cioni mi racconta del suo lavoro e di quando ha insegnato ad ormeggiare alla Regina della Thailandia.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Stefano Cioni<\/strong> \u00e8 un amico su Facebook.<br \/>\nUno di quei contatti che il famoso algoritmo ti consiglia per milleuno motivi; amicizie, interessi, luoghi in comune.<\/p>\n<p>Non ricordo chi ha chiesto l\u2019amicizia a chi e da quanto tempo siamo in contatto, ma i suoi post li seguo sempre con molto piacere perch\u00e9 parlano di vela, di mare, di regate e di barche. Ricordo per\u00f2 che una cosa mi aveva colpito di questo mio \u201camico\u201d virtuale: la cerata con il logo della <strong>Clipper Round The World Race<\/strong> che indossa nella foto del profilo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5187\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/28872075_10215436244164356_401734715156199176_n.jpg\" alt=\"stefano cioni \" width=\"960\" height=\"720\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/28872075_10215436244164356_401734715156199176_n.jpg 960w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/28872075_10215436244164356_401734715156199176_n-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/28872075_10215436244164356_401734715156199176_n-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/28872075_10215436244164356_401734715156199176_n-200x150.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/28872075_10215436244164356_401734715156199176_n-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/28872075_10215436244164356_401734715156199176_n-600x450.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/28872075_10215436244164356_401734715156199176_n-800x600.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><br \/>\nLa Clipper Race \u00e8 il giro del mondo in regata, per equipaggi non professionisti, ideata da <strong>Sir Robin Knox-Johnston<\/strong>, un\u2019istituzione della vela oceanica, e Stefano \u00e8 l\u2019unico italiano a farne parte come Training Skipper.<\/p>\n<p>Lo devo ammettere, il fatto che facesse parte del team di <strong>Sir Robin<\/strong> \u00e8 stata la cosa che mi ha subito incuriosito quando sono andata a sbirciare il suo profilo, e cos\u00ec ho pensato di contattarlo per un\u2019intervista, che lui ha carinamente accettato subito, sempre in perfetto stile <strong>\u201cChiacchiere in banchina con HiNelson\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Stefano Cioni<\/strong>, classe 1976, \u00e8 toscano di origine e leggendo il suo curriculum mi rendo subito conto che avr\u00e0 sicuramente delle storie interessanti da raccontarmi, e non solo perch\u00e9 conosce Sir Robin.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5188\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/19225851_10215362273835144_68616218302581082_n.jpg\" alt=\"\" width=\"780\" height=\"438\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/19225851_10215362273835144_68616218302581082_n.jpg 780w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/19225851_10215362273835144_68616218302581082_n-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/19225851_10215362273835144_68616218302581082_n-768x431.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/19225851_10215362273835144_68616218302581082_n-200x112.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/19225851_10215362273835144_68616218302581082_n-400x225.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/19225851_10215362273835144_68616218302581082_n-600x337.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 780px) 100vw, 780px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Come e quando \u00e8 iniziata la tua passione per il mare?<\/strong><\/h3>\n<p>La passione per il mare l\u2019ho sempre avuta. La passione per la vela \u00e8 invece iniziata vent\u2019anni fa grazie alla mia compagna. Io andavo a cavallo e lei aveva una barca a vela e mi piaceva l\u2019idea di imparare a navigare. Cos\u00ec io ho iniziato ad usare la sua barca e lei si \u00e8 appassionata ai cavalli.<\/p>\n<h3><strong>Cio\u00e8, vi siete scambiati la passione?<\/strong><\/h3>\n<p>Ci siamo prestati la passione dell\u2019epoca, diventata poi per me un lavoro.<\/p>\n<h3><strong>Nel tuo curriculum ho letto che prima della nautica eri un manager. Cosa ti ha portato a questo cambio \u201cprofessionale\u201d?<\/strong><\/h3>\n<p>Lavoravo nel settore finanziario e all\u2019inizio mi piaceva. Poi il settore \u00e8 cambiato ed oltre a non dare pi\u00f9 le soddisfazioni di prima si era impoverito sul fattore umano, o forse ero io ad essermi stancato, ed erano pi\u00f9 i problemi che le gratifiche. Cos\u00ec ho fatto una scelta e ho deciso di cambiare, ovviamente con i pro e i contro che ne conseguono. Da semplice amatore ho deciso quindi di entrare nel mondo della nautica come professionista e questo ha richiesto un impegno ed una dedizione totale. \u00a0Lavorare in questo settore richiede infatti tanto tempo e spesso bisogna restare lontano da casa per lunghi periodi. Forse \u00e8 uno degli aspetti del mio lavoro di oggi che mi pesa di pi\u00f9.<\/p>\n<h3><strong>Cosa ti ha portato in Inghilterra, dove ho visto hai passato molto tempo?<\/strong><\/h3>\n<p>Quando ho deciso di intraprendere questo lavoro ho scelto di essere qualificato professionalmente, per evitare la figura dello \u201cscappato di casa\u201d. Volevo presentarmi con tutti i documenti in ordine sia per una questione di sicurezza che per essere in linea con le normative internazionali. Da qui la scelta di andare in Inghilterra dove mi sono avvicinato alla RYA (Royal Yachting Association) ed ho avuto la fortuna di incontrare una persona che mi ha introdotto in questo mondo. Dopo aver ottenuto le qualifiche ho intrapreso il percorso da istruttore.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5189\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/28471402_10215365601118324_1739512938400064597_n.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"398\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/28471402_10215365601118324_1739512938400064597_n.jpg 960w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/28471402_10215365601118324_1739512938400064597_n-300x124.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/28471402_10215365601118324_1739512938400064597_n-768x318.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/28471402_10215365601118324_1739512938400064597_n-200x83.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/28471402_10215365601118324_1739512938400064597_n-400x166.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/28471402_10215365601118324_1739512938400064597_n-600x249.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/28471402_10215365601118324_1739512938400064597_n-800x332.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Quanto \u00e8 importante ottenere delle qualifiche rispetto all\u2019esperienza in acqua?<\/strong><\/h3>\n<p>Il certificato \u00e8 solo un pezzo di carta e non fa un buon comandante, ma \u00e8 la base per costruire una professione. Quando prendiamo il diploma, per portare un esempio, ci manca l\u2019esperienza ma abbiamo i fondamentali per iniziare un lavoro. Il certificato deve essere visto quindi nell\u2019ottica di uno sviluppo professionale e personale continuo; questo \u00e8 un modo di pensare tipico dei paesi anglosassoni.<\/p>\n<h3><strong>Ci sono delle differenze tra il modo di vivere il mare italiano e quello inglese?<\/strong><\/h3>\n<p><em>Ride e mi confida che cercher\u00e0 di essere diplomatico. <\/em>In entrambi i paesi la maggior parte delle persone vive il mare in uscite giornaliere. Per gli anglosassoni, per\u00f2, la barca \u00e8 fatta per navigare quindi non ci sono confini. Se c\u2019\u00e8 la volont\u00e0 di fare la traversata atlantica o il giro del mondo si adoperano subito per raggiungere l\u2019obiettivo, cercando di prepararsi in modo adeguato ad affrontare questo genere di impresa. E qui ci ricolleghiamo a quanto ti raccontavo prima, e cio\u00e8 che l\u2019esperienza deve andare a pari passo con la formazione.<\/p>\n<h3><strong>Gli inglesi sono quindi meno spavaldi e presuntuosi?<\/strong><\/h3>\n<p>C\u2019\u00e8 meno polemica e forse anche pi\u00f9 rispetto, soprattutto verso coloro che hanno maggiore esperienza. Questo credo sia un atteggiamento non solo anglosassone ma tipico della cultura dei paesi del nord Europa, dove non \u00e8 necessario dire la propria opinione a voce alta per essere considerati. Un esempio \u00e8 proprio Robin Knox-Johnston che nei miei confronti non si \u00e8 mai posto in modo arrogante o superiore, vista la sua esperienza e il personaggio, anzi, mi ha sempre spinto a fare di pi\u00f9 per migliore il mio bagaglio di esperienza.<\/p>\n<h3><strong>Ed \u00e8 qui che volevo arrivare. Come \u00e8 nata la tua esperienza alla Clipper Race? Tu sei l\u2019unico italiano a lavorare in questo progetto di Knox-Johnston?<\/strong><\/h3>\n<p>Si, sono l\u2019unico italiano. Nel 2016 mandai il curriculum perch\u00e9 cercavano uno skipper e all\u2019epoca ero gi\u00e0 istruttore della RYA. Facemmo un\u2019uscita a bordo di un Clipper 70, le barche che usano per fare il giro del mondo, simulando le varie situazioni che si affrontano durante la formazione. Mi dissero che c\u2019era disponibilit\u00e0 per il Training e cos\u00ec iniziai, consolidando nel tempo il rapporto tanto che oggi sono parte dell\u2019organigramma del progetto. Sono partito ovviamente come aiuto dello skipper per poi arrivare a diventare formatore, lavorando anche con gli attuali skipper.<\/p>\n<h3><strong>E adesso raccontami com\u2019\u00e8 Sir Robin Knox-Johnston? <\/strong><\/h3>\n<p>E\u2019 un personaggio iconico, ovviamente. Ricordo che i primi giorni lo chiamavo Sir Robin perch\u00e9 pensavo che usare il titolo fosse doveroso, ma \u00e8 una delle cose che lo fa pi\u00f9 arrabbiare. \u201cCall me Robin\u201d \u2013 chiamami Robin \u2013 mi disse con il suo vocione basso, da marinaio.<\/p>\n<h3><strong>Dalla tua esperienza cos\u2019\u00e8 la cosa pi\u00f9 importante da trasmettere durante un corso di vela a chi vuole avvicinarsi o perfezionare le sue abilit\u00e0?<\/strong><\/h3>\n<p>C\u2019\u00e8 una priorit\u00e0 che \u00e8 indiscutibile: la sicurezza. Le persone che sono a bordo di una barca devono sentirsi al sicuro e questo lo si raggiunge insegnando a prevenire il pericolo ed a saper intervenire in ogni situazione. Ovviamente ci sono le emergenze, quelle non prevedibili, e qui entra in gioco la preparazione e l\u2019addestramento che ogni skipper deve avere.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5191\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/46836833_10217510773546294_3642679407186804736_n.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"960\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/46836833_10217510773546294_3642679407186804736_n.jpg 960w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/46836833_10217510773546294_3642679407186804736_n-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/46836833_10217510773546294_3642679407186804736_n-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/46836833_10217510773546294_3642679407186804736_n-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/46836833_10217510773546294_3642679407186804736_n-66x66.jpg 66w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/46836833_10217510773546294_3642679407186804736_n-200x200.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/46836833_10217510773546294_3642679407186804736_n-400x400.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/46836833_10217510773546294_3642679407186804736_n-600x600.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/46836833_10217510773546294_3642679407186804736_n-800x800.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Ci sono momenti, persone, episodi particolari che ti hanno colpito durante le tue uscite o corsi?<\/strong><\/h3>\n<p>Tutte le volte che si parte con un nuovo equipaggio, \u00e8 sempre una scoperta. I momenti pi\u00f9 belli sono per\u00f2 quelli che vengono subito dopo aver superato delle condizioni meteo impegnative, dove \u00e8 l\u00ec che devi fare \u201cquadrato\u201d con l\u2019equipaggio. Proprio in quel momento le persone capiscono l\u2019importanza del tuo lavoro e apprezzano la tua capacit\u00e0 di far funzionare tutto in modo perfetto, nonostante le condizioni di stress. Infatti, a bordo bisogna lavorare su tre principi; prima di tutto per la sicurezza, in secondo per il divertimento ed in ultimo, visto che sei in regata, deve essere fatto in modo veloce. Uno dei complimenti pi\u00f9 bello \u00e8 sentirsi dire dal tuo equipaggio che non si sono mai sentiti in pericolo, anche con forza 10. Questo \u00e8 il frutto del tipo di addestramento e delle regole su cui si basa il progetto della Clipper Race.<\/p>\n<h3><strong>Come \u00e8 articolato il training degli equipaggi, di cui sei responsabile, nel programma della Clipper Race?<\/strong><\/h3>\n<p>Chi decide di partecipare alla Clipper deve seguire un programma di preparazione intensivo su quattro livelli articolati su altrettante settimane. La prima settimana \u00e8 di familiarizzazione con la barca. La seconda \u00e8 una familiarizzazione pi\u00f9 approfondita in una navigazione continua, quindi 24 ore su 24 per 7 giorni. La terza settimana \u00e8 focalizzata sull\u2019utilizzo delle vele in andature portanti e l\u2019ultima \u00e8 un riepilogo generale dove si naviga per 7 giorni consecutivi, ma scegliendo una destinazione e ritorno, una sorta di mini tappa nel canale della Manica. Successivamente, e prima di salire a bordo per la regata, ogni partecipante deve fare un refresh. L\u2019obiettivo della Clipper \u00e8 di formare dei buoni equipaggi, perch\u00e9 le decisioni vengono lasciate agli skipper che devono saper gestire le persone e la barca in un rapporto 80\/20; dove 80 \u00e8 l\u2019elemento umano e 20 \u00e8 condurre la barca. La Clipper Race, al di l\u00e0 delle tante polemiche, \u00e8 qualcosa di unico nel suo genere, dove chi partecipa alla fine si trova alle spalle oltre 40.000 miglia in regata intorno al mondo.<\/p>\n<h3><strong>Per polemiche ti riferisci agli incidenti accaduti in alcune edizioni della Clipper Race?<\/strong><\/h3>\n<p>Esattamente. Ne sono capitati purtroppo tre, due dei quali imputabili al non rispetto delle regole di sicurezza da parte delle persone a cui \u00e8 capito l\u2019incidente. L\u2019ultimo \u00e8 stato cedimento tecnico: il moschettone dell\u2019ombelicale di un membro dell\u2019equipaggio, caduto poi in mare, ha ceduto dopo essersi impigliato in una galloccia. Una fatalit\u00e0. La Clipper Race rimane comunque un\u2019attivit\u00e0 estrema e il compito di noi skipper \u00e8 quella di lavorare per l\u2019applicazione di tutte le procedure di sicurezza che devono minimizzare i rischi.<\/p>\n<p><strong>Stefano continua a raccontarmi delle sue esperienze<\/strong> che mi fanno comprendere che passione e professione hanno in comune solo la lettera iniziale. Molto spesso infatti si confondono i due aspetti che devono seguire una strada indipendente ma sempre parallela. Perch\u00e9 la passione non basta per definirsi professionisti, \u00e8 solo il motore che ha dato inizio a tutto.<\/p>\n<p>Poi, con il suo accento toscano, Stefano mi confida di aver avuto come allieva, per un corso one to one, niente di meno che la <strong>Regina di Thailandia<\/strong>. \u201cNon posso farti vedere le foto perch\u00e9 ho firmato un patto di riservatezza, ma l\u2019ho fatta timonare, ormeggiare la barca di 20 metri e anche fare i turni in cucina.\u201d<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-5190\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/WhatsApp-Image-2019-11-04-at-10.45.53-768x1024.jpeg\" alt=\"stefano cioni mika\" width=\"768\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/WhatsApp-Image-2019-11-04-at-10.45.53-768x1024.jpeg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/WhatsApp-Image-2019-11-04-at-10.45.53-225x300.jpeg 225w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/WhatsApp-Image-2019-11-04-at-10.45.53-200x267.jpeg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/WhatsApp-Image-2019-11-04-at-10.45.53-400x533.jpeg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/WhatsApp-Image-2019-11-04-at-10.45.53-600x800.jpeg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/WhatsApp-Image-2019-11-04-at-10.45.53-800x1067.jpeg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/WhatsApp-Image-2019-11-04-at-10.45.53.jpeg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/p>\n<p>Stefano insieme al cantante Mika.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La passione per il mare non basta per diventare dei professionisti. 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