{"id":5012,"date":"2019-11-08T09:00:26","date_gmt":"2019-11-08T08:00:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=5012"},"modified":"2023-06-29T08:46:10","modified_gmt":"2023-06-29T06:46:10","slug":"verniciare-legno-a-vista-barca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/verniciare-legno-a-vista-barca\/","title":{"rendered":"Manutenzione Barche in legno: verniciare il legno a vista"},"content":{"rendered":"\n<p>Non c&#8217;\u00e8 niente da fare: le<strong> barche in legno<\/strong> piacciono, piacciono un sacco. Certo, questa tipologia di imbarcazioni richiede nella maggior parte dei casi una manutenzione regolare pi\u00f9 faticosa delle <strong>barche in vetroresina<\/strong>. Ma i vantaggi di questo materiale &#8216;vivo&#8217; sono tanti, tantissimi: prima di tutto, <strong>il legno vince sul lato estetico<\/strong>, grazie ai suoi colori caldi e alle venature che non stufano mai, e che ben si conciliano con il senso di pace tipico della navigazione. Ogni barca in legno, inoltre, \u00e8 diversa da un&#8217;altra, lontana anni luce dalla produzione in serie vera e propria che si mette in atto con gli stampi e la vetroresina. E vogliamo parlare di quando sia confortante avere una barca che non soffrir\u00e0 mai di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/prevenire-e-curare-osmosi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">osmosi<\/a>?<\/p>\n\n\n\n<p>Indubbiamente il legno, a livello di scafo e di coperta, non pu\u00f2 garantire la medesima impermeabilit\u00e0 della vetroresina o di materiali metallici. Stiamo pur sempre parlando di un materiale, per l&#8217;appunto, vivo, che si dilata quando assorbe dell&#8217;umidit\u00e0 e si contrae, invece, quando si secca. Da qui, dunque, il movimento tra le tavole, il crearsi di piccole <strong>infiltrazioni<\/strong> tra le giunture, la comparsa di <strong>inestetismi<\/strong>, di allentamenti e di storture. E da qui, di nuovo, la necessit\u00e0 di effettuare sempre una meticolosa<strong> manutenzione delle barche in legno<\/strong>, usando i giusti <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/131-detergente-per-barche\"><strong>detergenti<\/strong><\/a> per pulirlo (qui abbiamo parlato per esempio della <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/la-pulizia-del-teak-con-teak-wonder\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">pulizia e della manutenzione del teak<\/a>) e fissando sul calendario degli interventi di manutenzione straordinaria o regolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Il concetto di fondo, del resto, \u00e8 semplice: le barche in legno possono essere eterne, possono essere belle, resistenti e funzionali per anni. Questo, per\u00f2, a patto di effettuare una manutenzione frequente ed esatta nel tempo. Nessuna barca dovrebbe mai essere comprata senza pensare alla doverosa manutenzione, e questo discorso vale doppiamente per le barche in legno. Forse tu hai gi\u00e0 acquistato da tempo una barca costruita con questo <strong>nobile materiale<\/strong>, e stai cercando una guida per riportarla al suo originario <strong>splendore<\/strong>; oppure, magari, stai accarezzando l&#8217;idea di <strong>acquistare una nuova barca<\/strong> proprio in questo periodo, e stai valutando l&#8217;opportunit\u00e0 di buttarti sul legno. Per darti un&#8217;idea del lavoro che ti aspetta, su queste pagina abbiamo gi\u00e0 parlato di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/come-verniciare-una-barca-in-legno\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">come verniciare uno scafo in legno<\/a>: oggi, invece, ci dedicheremo alla <strong>verniciatura del legno a vista,<\/strong> e dunque della coperta, delle fiancate e via dicendo. Ancora prima di pensare alle vernici per barche di legno di cui avrai bisogno, concentrati un attimo per raccogliere tutta la pazienza necessaria: stiamo parlando di legno a vista, e dunque di parti della tua barca ch<strong>e resteranno sempre sotto al tuo sguardo.<\/strong> Ti occorreranno quindi tempo, impegno, tranquillit\u00e0 e un filo di stoicismo!<\/p>\n\n\n\n\n<h2 id=\"C1\">Verniciare il legno a vista in barca: il primo passo \u00e8 liberare il campo<\/h2>\n<p>Non sappiamo con quale barca tu abbia a che fare: pu\u00f2 essere una <strong>barca in legno a vela<\/strong> o un piccolo <strong>motoscafo<\/strong>. Il concetto di base, per\u00f2, \u00e8 sempre lo stesso. Lo scenario tipico \u00e8 quello che vede il proprietario della barca in legno che, a inizio stagione, va a togliere il<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/114-teli-di-copertura-e-protezione\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong> telo di copertura<\/strong><\/a>&nbsp;dalla propria barca in legno, per ritrovarsi di fronte a uno spettacolo agghiacciante. <strong>Piccole crepe<\/strong>, scollamenti di vernice, aree che si avvicinano pericolosamente allo stato di <strong>marciume<\/strong>, ingrigimento generale delle superfici esposte&#8230; questo \u00e8 quello che succede quando ci si concentra esclusivamente sulla verniciatura dell&#8217;opera viva, trascurando del tutto o quasi le altre superfici in legno. Da dove si parte per verniciare il legno a vista delle barche?<\/p>\n<p>Ebbene, il primo passo \u00e8 quello di <strong>liberare il campo<\/strong>, e quindi togliere \u2013 l\u00ec dove possibile \u2013 tutta la <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/40-ferramenta-nautica\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ferramenta nautica<\/a><\/strong> esistente. L&#8217;avevamo anticipato che bisogna armarsi di pazienza, no? Ecco quindi che, per fare un buon lavoro, vanno smontate con cura <strong>bitte, candelieri e via dicendo<\/strong>, cos\u00ec da ritrovarsi con una superficie sgombra e pronta per essere affrontata di petto. Va peraltro sottolineato che, molto spesso, una volta tolte le bitte, proprio l\u00ec, in quelle aree &#8216;coperte&#8217; \u00e8 possibile vedere come era la vernice originale della nostra barca, perfettamente protetta da un cappello di silicone e di metallo. Non bisogna per\u00f2 disperare: si \u00e8 solo all&#8217;inizio dell&#8217;opera, e \u2013 se il lavoro verr\u00e0 fatto bene <strong>con i migliori prodotti<\/strong> per la verniciatura delle barche in legno \u2013 i risultati possono essere di tutto rispetto!<\/p>\n<h2 id=\"C2\">Sverniciare la barca in legno<\/h2>\n<p>Per togliere la vernice dal legno della barca ci sono diversi metodi da seguire, ognuno con i suoi pro e con i suoi contro. L&#8217;importante, in ogni caso, \u00e8 procedere con calma e con buon senso: quello che viene tolto, infatti, non pu\u00f2 pi\u00f9 essere rimesso. \u00c9 possibile procedere con tre metodi, ovvero attraverso l&#8217;utilizzo di un prodotto<strong> sverniciatore per il legno<\/strong>, mediante l&#8217;uso di<strong> carta abrasiva<\/strong> e, infine, con la <strong>sabbiatura.<\/strong> Ci sentiamo per\u00f2 di eliminare fin da subito questa terza opzione. Si tratta certamente di un metodo efficace, sicuro e veloce, ma non si pu\u00f2 certo dire che la sabbiatrice sia uno strumento a disposizione di tutti i diportisti che cercando un modo<strong> fai da te<\/strong> per la manutenzione della propria barca!<\/p>\n<p>Partiamo, quindi, dallo sverniciatore. Quali sono i vantaggi di questa opzione? Questo prodotto permette di <strong>ridurre il lavoro manuale<\/strong> e quindi parte della fatica che la rimozione della vernice comporta. Con lo sverniciatore, inoltre, si crea molta meno polvere. Come si procede? Dopo aver smontato tutte le ferramenta, \u00e8 necessario prepararsi a usare un prodotto tutt&#8217;altro che ben accetto dalla nostra pelle. Molto meglio quindi usare dei <strong>guanti<\/strong>, usare delle scarpe chiuse e dei pantaloni lunghi, nonch\u00e9 tenere sempre a portata di mano un bel secchio in cui sciacquare dal proprio corpo eventuali schizzi. Per essere certi di non fare danni e di non farsi male, va prestata particolare attenzione al momento di apertura del barattolo, usando anche qui i guanti e un panno di protezione.<\/p>\n<p>Armati di pennello, \u00e8 ora possibile iniziare ad applicare lo sverniciatore sulle parti da trattare, procedendo un&#8217;area alla volta. Poco tempo dopo, <strong>la vernice dell&#8217;area trattata inizier\u00e0 a distaccarsi:<\/strong> a quel punto, si potr\u00e0 intervenire con un <strong>raschietto<\/strong>, asportando la vernice in modo deciso ma al tempo stesso delicato, per non andare a rovinare il legno sottostante. Non bisogna tardare troppo. Non appena la vernice \u00e8 stata tolta, \u00e8 infatti necessario <strong>procedere con un risciacquo con dell&#8217;abbondante acqua dolce<\/strong>, per togliere ogni residuo di sverniciatore: questa sostanza <strong>corrosiva<\/strong>, infatti, potrebbe rovinare il legno, e va quindi rimossa con cura. In linea di massima, una o due mani di sverniciatore permettono di togliere quasi tutta la vernice: una carteggiata finale, in ogni caso, \u00e8 comunque inevitabile, per rifinire il lavoro e per togliere i tipici &#8216;peli di legno&#8217; sollevati dall&#8217;azione dello sverniciatore.<\/p>\n<p>L&#8217;altra opzione per rimuovere la vecchia vernice della barca in legno, come abbiamo visto, \u00e8 costituita per l&#8217;appunto dalla <strong>carteggiatura<\/strong>, fin da subito. Anche qui, del resto, ci sono diversi metodi possibili. L&#8217;importante \u00e8 non esagerare, non asportare troppo e usare la carta vetrata giusta: \u00e8 bene iniziare con una <strong>carta abrasiva a grana grossa,<\/strong> intorno al 60-70, per poi, una volta tolta la maggior parte della vernice, procedere con una <strong>carta vetrata a grana pi\u00f9 fine, 120,<\/strong> per rifinire e per portare il legno completamente a nudo.<\/p>\n<p>Carteggiare, si sa, \u00e8 un operazione piuttosto lenta e faticosa. Per questo motivo, in molti casi \u2013 soprattutto quando le superfici da carteggiare sono grandi \u2013 si opta per l&#8217;utilizzo levigatrici, quali le<strong> levigatrici orbitali<\/strong> e il carrarmato. \u00c9 per\u00f2 bene assicurarsi che questi strumenti non vadano a rovinare il legno, oltre ad accertarsi di usare queste macchine nel modo giusto. In ogni caso, del resto, la levigatrice non potr\u00e0 arrivare ovunque: alcuni angoli della barca non possono che essere carteggiati a mano, con un notevole dispiego di pazienza. Ma ancora, non disperare: quando tutto sar\u00e0 perfettamente carteggiato, la tua soddisfazione sar\u00e0 davvero grande! Il trucco per carteggiare un&#8217;intera barca senza impazzire \u00e8 abbandonarsi a dei movimenti sistematici, ripetitivi, affrontando questa attivit\u00e0 un po&#8217; come si affronterebbe una seduta di yoga: pu\u00f2 sembrare strano, eppure, se presa nel modo giusto, perfino la carteggiatura della propria barca in legno pu\u00f2 essere considerata un&#8217;attivit\u00e0 rilassante! In alcuni casi ci potr\u00e0 aiutare con il <strong>raschietto<\/strong>, l\u00ec dove la carta vetrata non pu\u00f2 arrivare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-5015\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/cetteup-ydtEwxH5OcQ-unsplash-1024x683.jpg\" alt=\"manutenzione barca legno\" width=\"1024\" height=\"683\"><\/p>\n<h2 id=\"C3\">Riparazioni e stuccature della barca in legno<\/h2>\n<p>Sverniciando e carteggiando la barca si \u00e8 a tu per tu con il legno che la costituisce: non \u00e8 quindi per nulla raro, standosene a un palmo di mano dalla superficie,<strong> trovare un difetto dopo l&#8217;altro.<\/strong> Una piccola crepa, un allentamento tra due assi, una spaccatura, un danneggiamento. In queste situazioni, come ci insegnano i falegnami, ci sono diversi metodi per intervenire. Nel caso di crepe abbastanza larghe, \u00e8 possibile intervenire <strong>con un pezzo di legno intagliato<\/strong> \u2013 dello stesso legno che costituisce la coperta della barca \u2013 da inserire con cura nell&#8217;apertura insieme a della colla natica o a dello stucco.<\/p>\n<p>Altre volte, invece, si procede con una semplice <strong>stuccatura<\/strong>. &#8216;Semplice&#8217; per modo di dire: in realt\u00e0, per stuccare a regola d&#8217;arte le parti a vista di una barca a legno, \u00e8 necessario procedere in modo piuttosto preciso. Sono tre le cose ci servono per fare questo lavoro: un po&#8217; di segatura del legno che dovremmo andare a stuccare \u2013 avendo appena finito di carteggiare la tua barca non dovrebbe essere assolutamente un problema! \u2013 delle microfibre naturali e della resina epossidica.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 nello specifico, avrai bisogno delle <strong>Microfibre naturali C-System<\/strong> e della <strong>Resina Epossidica C-System 10 10 CFS<\/strong> di Cecchi. Le <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/852-microfibre-per-resina-epossidica\">microfibre per resina epossidica<\/a><\/strong>, di per s\u00e9, sono di un colore bianco-panna: se non devi andare a stuccare del legno chiaro come il frassino o l&#8217;abete, quindi, devi mescolarle a secco con la segatura scura, per poi mescolare il tutto con la resina epossidica e andare a stuccare le parti da riparare, per poi carteggiare con cura.<\/p>\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"1171,1818,1820\"> <\/div>\n<p>In questa fase, va detto, non si devono andare a riparare e a stuccare solamente le parti &#8216;danneggiate&#8217; a vista. \u00c8 necessario andare anche a<strong> riempire tutti i fori<\/strong> delle ferramenta smontate. Per essere certi di non incontrare future marcescenze, infatti, tutti i vecchi fori devono essere stuccati con pazienza: per essere certi di fare un lavoro fatto a regola d&#8217;arte, tra l&#8217;altro, si consiglia di &#8216;passare&#8217; i vecchi buchi con una punta di trapano leggermente pi\u00f9 larga, cos\u00ec da<strong> eliminare eventuali residui di grasso o di silicone.<\/strong> A questo punto, usando stucco e eventuali cilindretti di legno per i buchi pi\u00f9 grossi, si pu\u00f2 procedere con la stuccatura. Per rimontare le ferramenta \u2013 ricordandosi di usare del <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/132-silicone-per-barche\"><strong>silicone per barche<\/strong><\/a> <strong>sigillante<\/strong> \u2013 si faranno quindi nuovi buchi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-8604\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/mael-balland-7blJFq7UrwY-unsplash-1024x683.jpg\" alt=\"come verniciare barca in legno\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/mael-balland-7blJFq7UrwY-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/mael-balland-7blJFq7UrwY-unsplash-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/mael-balland-7blJFq7UrwY-unsplash-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/mael-balland-7blJFq7UrwY-unsplash-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/mael-balland-7blJFq7UrwY-unsplash-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/mael-balland-7blJFq7UrwY-unsplash-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/mael-balland-7blJFq7UrwY-unsplash-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/mael-balland-7blJFq7UrwY-unsplash-1200x800.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/mael-balland-7blJFq7UrwY-unsplash.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 id=\"C4\">Verniciare la barca in legno a vista<\/h2>\n<p>Chi ha gi\u00e0 studiato il nostro post relativo alla verniciatura dello scafo in legno sa che, in quel caso, i passaggi si sprecano: sul <strong>legno a nudo<\/strong> \u00e8 infatti necessario passare la resina, lo stucco, nuovamente la resina, l&#8217;additivo, il primer, lo smalto e via dicendo. \u00c8 ovviamente diverso il discorso per<strong> il legno a vista in coperta<\/strong>. Qui infatti il lavoro \u00e8 pi\u00f9 semplice, anche se il numero di mani resta sempre piuttosto alto:<strong> le mani di vernice<\/strong>, sul legno, non sono infatti mai troppe.<br>In commercio esistono parecchi prodotti per la verniciatura del legno. Nel nostro <strong>e-commerce di accessori nautica e ricambi per barche<\/strong> puoi trovare l&#8217;ottima <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/124-vernice-per-barche\"><strong>vernice nautica per legno<\/strong><\/a>&nbsp;che non tema rivale. Ma non si pu\u00f2 certamente passare subito alla vernice!<\/p>\n<p>Prima di tutto bisogna infatti proteggere il legno, di modo da non ritrovarsi da capo tra un anno. Dopo aver carteggiato e pulito il legno \u00e8 dunque necessario applicare con pennello uno strato di C-System 10 10 CFS di Cecchi, miscelando attentamente il preparato A con il preparato B. Particolare attenzione va data in corrispondenza di viti, di rientranze e di cavit\u00e0.<\/p>\n<p>A questo punto, dopo aver carteggiato con una carta abrasiva a grana sottile (ottima la 280) \u00e8 possibile procedere con una prima mano di vernice Spinnaker. A essiccazione avvenuta, \u00e8 necessario <strong>carteggiare con una carta vetrata<\/strong> estremamente fine (in commercio si trovano le carte vetrate a grana 500), per dare poi altre 2-3 mani, sempre intervallate da carteggiatura leggera. Va sottolineato che alcune vernici Spinnaker (come per esempio la Vernice per legno Gold Fashion con tecnologia Coat Over Dry) <strong>non necessitano di carteggiatura tra una mano e l&#8217;altra.<\/strong><\/p>\n<h3>Scegliere la vernice per la barca in legno<\/h3>\n<p>Come si diceva, nel nostro e-commerce di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/600-accessori-nautica\"><strong>accessori nautica<\/strong><\/a>&nbsp;\u00e8 possibile trovare una lunga serie di vernici per barche in legno, a partire dalle celebri Spinnaker. Come scegliere quella pi\u00f9 adatta alla tua barca? C&#8217;\u00e8 per esempio la scelta standard, ovvero per l&#8217;appunto la Spinnaker <strong>Standard<\/strong>, la classica&nbsp;&nbsp;vernice trasparente lucida monocomponente (ora IQ, &#8220;Improved Quality!&#8221;, per la presenza di nuovi filtri). C&#8217;\u00e8 poi la brillante Spinnaker <strong>Gold Fashion COD<\/strong>, le cui mani successive possono essere applicate senza la necessit\u00e0 di carteggiare lo strato precedente, e c&#8217;\u00e8 la sua versione opaca, ovvero la&nbsp;<strong>Spinnaker Gold Fashion Mat COD<\/strong>. Chi cerca qualcosa come la&nbsp;Spinnaker Standard pur desiderando una resistenza maggiore pu\u00f2 optare per la Spinnaker <strong>Polyurethane<\/strong>, pi\u00f9 dura, presente sia nella versione monocomponente che in quella a due componenti. E ancora, \u00e8 possibile fare un passo in pi\u00f9 con il <strong>mordente color mogano<\/strong> da mescolare con la normale vernice, per avere un risultato ancora pi\u00f9 raffinato. Oltre ai prodotti Spinnaker, peraltro, nel nostro store online \u00e8 possibile trovare anche le vernici per barche in legno <strong>Veneziani, Owatrol, Stoppani<\/strong> e via dicendo.<\/p>\n<p>Guarda il nostro video sulla Manutenzione e Pulizia del Teak<\/p>\n<p><div class=\"youtube-embed\" data-video_id=\"I-c5IWFtv60\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Come Pulire Impeccabilmente il Teak in Barca con Teak Wonder\" width=\"696\" height=\"392\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/I-c5IWFtv60?start=52&#038;feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/div><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non c&#8217;\u00e8 niente da fare: le barche in legno piacciono, piacciono un sacco. Certo, questa tipologia di imbarcazioni richiede nella maggior parte dei casi una manutenzione regolare pi\u00f9 faticosa delle barche in vetroresina. Ma i vantaggi di questo materiale &#8216;vivo&#8217; sono tanti, tantissimi: prima di tutto, il legno vince sul lato estetico, grazie ai suoi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":5014,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[334],"tags":[345,313,350,340],"class_list":{"0":"post-5012","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-guide-tutorial-nautica","8":"tag-guida-acquisto","9":"tag-how-to","10":"tag-manutenzione-e-rimessaggio","11":"tag-nautica"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5012","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5012"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5012\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13568,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5012\/revisions\/13568"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5014"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5012"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5012"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5012"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}