{"id":4899,"date":"2019-10-23T13:00:15","date_gmt":"2019-10-23T11:00:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=4899"},"modified":"2022-09-21T15:16:15","modified_gmt":"2022-09-21T13:16:15","slug":"primo-soccorso-in-barca-incidenti-comuni-in-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/primo-soccorso-in-barca-incidenti-comuni-in-mare\/","title":{"rendered":"Primo soccorso in barca &#8211; Incidenti comuni in mare"},"content":{"rendered":"<p>Il mio <strong>terzo<\/strong> ed <strong>ultimo<\/strong> articolo della serie &#8220;Mi sono fatto male, sono in barca, adesso cosa faccio?&#8221;. Esploriamo insieme i <strong>malesseri<\/strong> e gli <strong>incidenti<\/strong> pi\u00f9 <strong>comuni<\/strong> che possono occorrere in barca e vediamo come porvi rimedio.<\/p>\n<p>Ma, se non l&#8217;hai ancora fatto leggi <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/primo-soccorso-in-barca-cosa-fare-quando-ci-si-fa-male-a-bordo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>QUI<\/strong><\/a> la prima parte dell&#8217;articolo per apprendere la posizione laterale di sicurezza, la respirazione artificiale e il massaggio cardiaco!<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/primo-soccorso-in-barca-cosa-fare-quando-ci-si-fa-male-a-bordo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> <strong>&#8220;Primo Soccorso in Barca &#8211; Cosa fare quando ci si fa male a bordo&#8221;<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Nozioni basilari di Primo Soccorso in Barca<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il malessere che vince nella categoria <strong>&#8220;Vita<\/strong> di <strong>Mare&#8221;<\/strong> \u00e8 di sicuro la <strong>&#8220;Naupatia&#8221;,<\/strong> il comune Mal di Mare.<\/p>\n<h3>Mal di mare<\/h3>\n<p>Chi ha sofferto di <strong>mal<\/strong> di <strong>mare<\/strong> sa che \u00e8 veramente debilitante. Nausea, vomito, giramenti di testa, pallore e sudori freddi. Questo malessere \u00e8 dato dalle informazioni contraddittorie che il cervello riceve dalla vista per la quale siamo fermi, e il senso dell&#8217;equilibrio per il quale siamo in movimento. Anche i pi\u00f9 forti di stomaco hanno avuto o avranno una volta il mal di mare nella loro vita.<\/p>\n<p>Questo problema comune pu\u00f2 causare <strong>disidratazione<\/strong> data la tendenza al rigetto ma \u00e8 molto pericoloso dato che anche una sola persona che ne soffre <strong>&#8220;contager\u00e0&#8221;<\/strong> gli altri. Pu\u00f2 essere talmente forte da indurre la persona a pensare di non potersi pi\u00f9 godere la vacanza o il viaggio mentre in realt\u00e0 non \u00e8 cos\u00ec.<\/p>\n<p><strong>Rimedi:\u00a0<\/strong><strong>Pillole<\/strong> per il mal di mare che vanno somministrate subito a chi sa di soffrirne. Secondariamente <strong>evita<\/strong> di dare da <strong>mangiare<\/strong> a chi sta male fino a che la <strong>nausea<\/strong> non sia superata.<\/p>\n<p>Sonno e riposo sono i migliori fattori di guarigione possibili, quindi fai rilassare il paziente il pi\u00f9 possibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Eritema e Scottature<\/h3>\n<p><strong>Irritazione cutanea localizzata<\/strong> determinata ad esempio dai raggi del sole. Esistono <strong>due tipi<\/strong> di <strong>eritema;<\/strong> attivo quando \u00e8 di colore rosso accompagnato da un aumento della temperatura locale, passivo quando \u00e8 di colore rosso blu ed \u00e8 accompagnato da una diminuzione della temperatura.<\/p>\n<p><strong>Rimedi:\u00a0<\/strong>Se non ci sono ulcerazioni o vesciche sar\u00e0 sufficiente una crema idratante. In altro caso medica le ferite con una garza sterile imbevuta di acqua e bicarbonato di sodio. Usa due cucchiai grandi di bicarbonato ogni litro di acqua. Evita di prendere il sole sulla zona in questione fino alla guarigione.<\/p>\n<p>Se la tua pelle non si \u00e8 ancora abituata al sole usa una crema solare o degli indumenti protettivi!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4907\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/First_aid_training_on_the_USCGC_Sea_Fox.jpg\" alt=\"\" width=\"3000\" height=\"2400\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/First_aid_training_on_the_USCGC_Sea_Fox.jpg 3000w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/First_aid_training_on_the_USCGC_Sea_Fox-300x240.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/First_aid_training_on_the_USCGC_Sea_Fox-768x614.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/First_aid_training_on_the_USCGC_Sea_Fox-1024x819.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/First_aid_training_on_the_USCGC_Sea_Fox-177x142.jpg 177w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/First_aid_training_on_the_USCGC_Sea_Fox-200x160.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/First_aid_training_on_the_USCGC_Sea_Fox-400x320.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/First_aid_training_on_the_USCGC_Sea_Fox-600x480.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/First_aid_training_on_the_USCGC_Sea_Fox-800x640.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/First_aid_training_on_the_USCGC_Sea_Fox-1200x960.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 3000px) 100vw, 3000px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Meduse<\/h3>\n<p>Tutti sanno il male che pu\u00f2 fare una medusa quando ti <strong>&#8220;punge&#8221;.<\/strong> Quando vengono toccate avverti una sensazione urticante pi\u00f9 o meno forte.<\/p>\n<p>La <strong>sostanza<\/strong> con cui entra in contatto la tua pelle \u00e8 composta da proteine urticanti, paralizzanti e neurotossiche. Pu\u00f2 provocare\u00a0bruciore e gonfiore immediato, dolore fortissimo e a seguire prurito e bollicine. In alcuni casi anche nausea, vomito, forti dolori addominali e spasmi muscolari.<\/p>\n<p>Le Cubo Meduse rilasciano un veleno talmente forte da bloccare il diaframma a cui segue coma e morte. Quindi se non sapete con che medusa avete a che fare <strong>NON TOCCATELA.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Rimedi:\u00a0<\/strong>Applica il prima possibile una medicazione a base di Gel Astringente al Cloruro d\u2019Alluminio oppure una pomata cortisonica. Continua a rinnovare la medicazione fino allo sparire del male.<\/p>\n<p><strong>Non toccarti<\/strong> mai gli <strong>occhi<\/strong> se entri in contatto con una medusa!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Cecit\u00e0 e Danni agli occhi<\/h3>\n<p>La cecit\u00e0 pu\u00f2 essere causata da una contatto accidentale con\u00a0<strong>fiamme, fumo<\/strong>\u00a0o altro come ad esempio\u00a0<strong>carburante<\/strong>\u00a0o\u00a0<strong>acidi, <\/strong>ma anche dalla<strong> prolungata esposizione al sole.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Rimedi: sciacqua gli occhi<\/strong>\u00a0immediatamente con acqua salata e poi con acqua dolce. Applica una pomata che sicuramente troverai nella cassetta di pronto soccorso. Benda entrambi gli occhi da 18 a 24 ore o pi\u00f9 a lungo se il danno \u00e8 grave.<\/p>\n<p>Se invece capita che una <strong>scheggia<\/strong> di <strong>materiale<\/strong> vetroso o altro ti colpisca l&#8217;occhio <strong>NON rimuoverla.<\/strong> E&#8217; pericoloso e potrebbe causare lesioni pi\u00f9 gravi. Sciacqua abbondantemente, benda l&#8217;occhio con una garza e <strong>CORRI<\/strong> al pronto soccorso.<\/p>\n<p>Mentre nel caso di una ferita provvedi subito a bendare l&#8217;occhio e&#8230; <strong>CORRI<\/strong> al pronto soccorso.<\/p>\n<p>In ogni caso gli occhi sono un organo molto fragile ed \u00e8 sempre un bene far agire un esperto piuttosto che peggiorare la situazione pensando che non sia nulla di grave.<\/p>\n<p>Ricorda che se i tuoi occhi sono chiari si arrosseranno in fretta quindi cerca di prevenire questo problema indossando <strong>occhiali<\/strong> da <strong>sole.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Disidratazione<\/h3>\n<p>La <strong>disidratazione<\/strong> avviene quando espelli pi\u00f9 acqua di quanta ne immagazzini. Molto sole e molto caldo e poca assunzione di acqua in barca sono cose che non vanno d&#8217;accordo. Se cominci ad accusare sete, ti senti stanco e ti gira la testa potresti cominciare ad essere disidratato.<\/p>\n<p><strong>Rimedi: <\/strong>Se sei disidratato bevi piccole quantit\u00e0 di acqua altrimenti vomiterai e peggiorerai la tua situazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Stipsi<\/h3>\n<p>Un\u00a0<strong>problema comune<\/strong>\u00a0sulle barche a causa dei cambiamenti nella solita dieta.<\/p>\n<p><strong>Rimedi:\u00a0<\/strong>Assumere un lassativo e bevi tanta acqua!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4903\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/8906118475_28a49692a1_b.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/8906118475_28a49692a1_b.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/8906118475_28a49692a1_b-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/8906118475_28a49692a1_b-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/8906118475_28a49692a1_b-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/8906118475_28a49692a1_b-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/8906118475_28a49692a1_b-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/8906118475_28a49692a1_b-800x534.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h3>Fratture<\/h3>\n<p>Una <strong>frattura<\/strong> avviene quando un osso si rompe. Se senti un forte dolore dopo una caduta od una botta e fai fatica o non riesci a muovere la zona in questione \u00e8 probabile che ci sia una frattura.<\/p>\n<p><strong>Rimedi:\u00a0<\/strong>Cerca di capire la zona in cui \u00e8 presente la <strong>fattura<\/strong> e <strong>immobilizza<\/strong> la parte del corpo. Se la frattura presenta ossa che sporgono o comunque una ferita non toccarla direttamente ma usa una garza sterile.<\/p>\n<p>Taglia gli abiti del malcapitato e se la frattura \u00e8 situata nella <strong>parte alta<\/strong> delle <strong>braccia<\/strong> fai aderire il braccio interessato dalla rottura al collo tenendole stretto al torace.<\/p>\n<p>Per la frattura situata nella <strong>parte bassa<\/strong> delle <strong>braccia<\/strong> dovrai immobilizzare con una stecca o altro l&#8217;arto infortunato bloccando anche il gomito di maniera che il braccio non possa girare su se stesso.<\/p>\n<p>Se ti rompi una <strong>gamba<\/strong> agisci nello stesso modo ma assicurati di blocca insieme anche ginocchi e caviglia, o anca e ginocchio.<\/p>\n<p>Se invece ti rompi una <strong>costola<\/strong> o la gabbia toracica la questione \u00e8 un p\u00f2 pi\u00f9 complessa. Fai sedere il malcapitato o sdraialo su un fianco sollevandogli le spalle di maniera che possa respirare efficientemente. Questo tipo di frattura prevede il trasporto in ospedale nel minor tempo possibile a causa delle complicazioni che possono avvenire successivamente all&#8217;infortunio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Lussazioni<\/h3>\n<p>La <strong>lussazione<\/strong> interviene quando due capi ossei perdono i loro normali rapporti. Volgarmente diciamo che ci siamo lussati l&#8217;osso quando uno dei due capi si sposta dalla sua normale sede di lavoro.<\/p>\n<p><strong>Rimedi: <\/strong>Quando ci si lussa un articolazione si dovr\u00e0 innanzitutto fasciare ma non troppo strettamente la zona lesa. Ad esempio nel caso di lussazione della spalla dovrai provvedere a fasciare\u00a0il braccio al collo tenendolo appoggiato al torace con delle fasciature quasi come se fosse una frattura.<\/p>\n<p><strong>NON<\/strong> fare come in <strong>&#8220;Arma Letale&#8221;.<\/strong> Potresti danneggiare nervi, vene, arterie o altro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Ferite ed Emorragie<\/h3>\n<p>Ci feriamo nel momento in cui la nostra pelle e a volte i tessuti al di sotto di essa si squarcia. Un emorragia invece accade quando il sangue fluisce all&#8217;esterno del corpo.<\/p>\n<p><strong>Rimedi: <\/strong>In primo luogo se hai a che fare con una ferita o un&#8217;emorragia indossa sempre i guanti protettivi. Se la ferita non \u00e8 estesa lavala con acqua e sapone o acqua ossigenata e coprila con una garza sterile imbevuta di disinfettante.<\/p>\n<p>Se la <strong>ferita<\/strong> \u00e8 \u00e8 <strong>estesa<\/strong> dovrai innanzitutto capire se il sangue che esce \u00e8 arterioso o venoso. Nel primo caso il sangue uscir\u00e0 a fiotti mentre nel secondo sar\u00e0 pi\u00f9 come uno sgocciolio continuo.<\/p>\n<p>Cerca di capire in base alle tue conoscenze se la ferita \u00e8 molto profonda ed ha interessato anche muscoli, tendini, nervi o altro dopodich\u00e9 tampona la ferita e procedi cos\u00ec.<\/p>\n<p>Nel caso di <strong>sangue arterioso<\/strong> usa un laccio a monte della ferita rispetto al cuore per arrestare il flusso di sangue mentre nel caso di <strong>sangue venoso<\/strong> tampona la ferita con una garza e premi la stessa non troppo forte ma nemmeno troppo piano.<\/p>\n<p>Se devi <strong>fronteggiare<\/strong> una <strong>emorragia<\/strong> importante in cui il paziente si presenta in stato di shock (sudore, pallore, temperatura in diminuzione seguita da respiro faticoso e battito accelerato) dovrai far <strong>sdraiare l&#8217;infortunato<\/strong> con il viso in su con gli arti sollevati per mantenere il sangue vicino al cuore dopodich\u00e9 dovrai <strong>tenerlo<\/strong> al <strong>caldo.<\/strong><\/p>\n<p>Difficilmente potrai far fronte ad un&#8217;emorragia estesa o interna. In questo caso dovrai trovare il modo di trasportarlo in <strong>ospedale<\/strong> il <strong>prima possibile.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-4906 size-full\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/US_Navy_111207-N-GH121-192_Sailors_demonstrate_administering_proper_first_aid_during_a_fire_and_mass_casualty_drill_on_the_flight-1.jpg\" alt=\"kit soccorso 12 miglia\" width=\"2100\" height=\"1419\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/US_Navy_111207-N-GH121-192_Sailors_demonstrate_administering_proper_first_aid_during_a_fire_and_mass_casualty_drill_on_the_flight-1.jpg 2100w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/US_Navy_111207-N-GH121-192_Sailors_demonstrate_administering_proper_first_aid_during_a_fire_and_mass_casualty_drill_on_the_flight-1-300x203.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/US_Navy_111207-N-GH121-192_Sailors_demonstrate_administering_proper_first_aid_during_a_fire_and_mass_casualty_drill_on_the_flight-1-768x519.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/US_Navy_111207-N-GH121-192_Sailors_demonstrate_administering_proper_first_aid_during_a_fire_and_mass_casualty_drill_on_the_flight-1-1024x692.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/US_Navy_111207-N-GH121-192_Sailors_demonstrate_administering_proper_first_aid_during_a_fire_and_mass_casualty_drill_on_the_flight-1-200x135.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/US_Navy_111207-N-GH121-192_Sailors_demonstrate_administering_proper_first_aid_during_a_fire_and_mass_casualty_drill_on_the_flight-1-400x270.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/US_Navy_111207-N-GH121-192_Sailors_demonstrate_administering_proper_first_aid_during_a_fire_and_mass_casualty_drill_on_the_flight-1-600x405.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/US_Navy_111207-N-GH121-192_Sailors_demonstrate_administering_proper_first_aid_during_a_fire_and_mass_casualty_drill_on_the_flight-1-800x541.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/US_Navy_111207-N-GH121-192_Sailors_demonstrate_administering_proper_first_aid_during_a_fire_and_mass_casualty_drill_on_the_flight-1-1200x811.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 2100px) 100vw, 2100px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Congelamento e Ipotermia<\/h3>\n<p><strong>L&#8217;ipotermia<\/strong> \u00e8 uno stato in cui l&#8217;organismo diventa cos\u00ec freddo che pensare e muoversi diventano cose impossibili da fare. E&#8217; <strong>pericolosissima. <\/strong>Causa una fortissima sonnolenza, un battito cardiaco molto rallentato e e brividi.<\/p>\n<p><strong>Rimedi:\u00a0<\/strong>L&#8217;ipotermia ha bisogno di essere trattata subito ed in maniera efficace. Procedi cercando di mantenere la persona colpita da ipotermia il pi\u00f9 asciutta possibile eliminando abiti bagnati e altro. Evitate di massaggiare o sfregare dato che se l&#8217;ipotermia \u00e8 grave anche un minimo stimolo pu\u00f2 mettere in crisi l&#8217;apparato cardio circolatorio. Copri il paziente invece con coperte asciutte e attendi che il suo corpo riacquisti calore. Puoi anche stare vicino alla vittima per scaldarla con il tuo corpo. Evitate di farla muovere autonomamente dato che il cuore potrebbe non riuscire a sopperire al movimento ed andare in <strong>shock.<\/strong><\/p>\n<p>Sii molto <strong>dolce<\/strong> nel trattare con la persona affetta da ipotermia. Per prevenire questa situazione usa cappello, guanti, cerata, pantaloni imbottiti, muta e quant&#8217;altro pu\u00f2 proteggerti da vento e acqua<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Colpo di Calore o Ipertermia<\/h3>\n<p>Il famoso <strong>colpo<\/strong> di <strong>sole.<\/strong> Temperatura alta, umidit\u00e0 e sole possono essere la causa di questo forte aumento della temperatura corporea. Perdita di lucidit\u00e0, forte sete e comportamento anomalo seguiti da mal di testa e svenimento sono sintomi dell&#8217;ipertermia.<\/p>\n<p><strong>Rimedi: <\/strong>Devi <strong>abbassare<\/strong> la <strong>temperatura<\/strong> del corpo del paziente immediatamente. Portalo subito al fresco e all&#8217;ombra. Togligli tutti i vestiti bagnalo con acqua fredda.<\/p>\n<p>Se fa molto caldo indossa vestiti leggeri e traspiranti. Non c&#8217;\u00e8 bisogno di dire che devi BERE molto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Detto questo se non c&#8217;\u00e8 una vera <strong>emergenza medica<\/strong> o se la barca \u00e8 ormeggiata in porto e non hai nessuna conoscenza di tipo infermieristico o medico \u00e8 consigliabile <strong>chiedere aiuto<\/strong> a chi ne sa pi\u00f9 di noi. Fino a poco tempo fa il numero da chiamare per le emergenze mediche era il <strong>118<\/strong> ma recentemente \u00e8 stato sostituito da un <strong>numero<\/strong> unico <strong>Europeo<\/strong> che \u00e8<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-4778 size-full\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/112-emergenza.png\" alt=\"segnale di soccorso\" width=\"350\" height=\"350\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/112-emergenza.png 350w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/112-emergenza-150x150.png 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/112-emergenza-300x300.png 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/112-emergenza-66x66.png 66w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/112-emergenza-200x200.png 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/p>\n<p>In questa <strong>telefonata<\/strong> dovrai <strong>dire chi sei, dove sei,<\/strong> che stai chiedendo <strong>aiuto<\/strong> per <strong>una<\/strong> o <strong>pi\u00f9 persone<\/strong> e se le stesse <strong>sono ferite, ustionate<\/strong> o <strong>altro.<\/strong> In ultimo dovrai dire se <strong>sono coscienti oppure no.<\/strong> Aspetta in <strong>linea<\/strong> fino a che non ti daranno conferma dell&#8217;arrivo dei soccorsi. Se stai navigando e pensi che la <strong>situazione<\/strong> possa <strong>degenerare<\/strong> annuncia anche la tua intenzione di dirigerti verso il porto pi\u00f9 vicino per un possibile sbarco dell&#8217;infortunato.<\/p>\n<p><strong>Salva<\/strong> in rubrica il <strong>numero<\/strong> e, se ne hai la possibilit\u00e0 ed a meno che tu non sia un medico od un infermiere, avverti tempestivamente chi ne sa pi\u00f9 di te!<\/p>\n<p>Tenendo a mente questa <strong>regola fondamentale<\/strong> voglio darti un&#8217;infarinatura generale su cosa devi o non devi fare in una situazione di emergenza medica in barca.<\/p>\n<p>Leggi <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/primo-soccorso-in-barca-cosa-fare-quando-ci-si-fa-male-a-bordo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>QUI<\/strong><\/a> la prima parte dell&#8217;articolo per apprendere la posizione laterale di sicurezza, la respirazione artificiale e il massaggio cardiaco!<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/primo-soccorso-in-barca-cosa-fare-quando-ci-si-fa-male-a-bordo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> <strong>&#8220;Primo Soccorso in Barca &#8211; Cosa fare quando ci si fa male a bordo&#8221;<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Come nello scorso articolo ti ripeto che questo articolo non vuole sostituirsi ad un manuale medico di pronto soccorso. Alcune delle casistiche qui esposte necessitano l&#8217;intervento di un medico. Per poter <strong>diventare<\/strong> un <strong>soccorritore<\/strong> dovrai frequentare un <strong>corso<\/strong> di <strong>primo soccorso<\/strong> con istruttori qualificati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In qualunque situazioni assicurati di poter comunicare efficacemente con i soccorsi.<\/p>\n<p>[ps_product_list id_product= 4197]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCXp47y3jXV28Q5P8E9vavzw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Buon Vento e non dimenticare di\u00a0di Iscriverti al Canale YouTube di HiNelson\u00a0dove potrai scegliere video su manutenzione barca, tecnica e tecnologie!\u00a0<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>N.B. Disclaimer immagini.<\/strong> Alcune delle immagini presenti in questo articolo sono di propriet\u00e0 dell&#8217;autore, altre sono create con Google Earth\u00a9, tutte le altre sono frutto di ricerche sul motore di ricerca Google con la spunta &#8220;contrassegnate per essere riutilizzate&#8221; in &#8220;diritti di utilizzo&#8221;. Se dovesse essere presente una foto coperta da diritti di autore avvisami subito <strong><a href=\"mailto:fportesan@gmail.com\">QUI<\/a> <\/strong>e provveder\u00f2 a sostituire la foto immediatamente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mio terzo ed ultimo articolo della serie &#8220;Mi sono fatto male, sono in barca, adesso cosa faccio?&#8221;. Esploriamo insieme i malesseri e gli incidenti pi\u00f9 comuni che possono occorrere in barca e vediamo come porvi rimedio. Ma, se non l&#8217;hai ancora fatto leggi QUI la prima parte dell&#8217;articolo per apprendere la posizione laterale di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":4905,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[334],"tags":[355,340,341],"class_list":{"0":"post-4899","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-guide-tutorial-nautica","8":"tag-dotazioni-di-sicurezza-barca","9":"tag-nautica","10":"tag-sicurezza-in-mare"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4899","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4899"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4899\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6133,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4899\/revisions\/6133"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4905"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4899"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4899"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4899"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}