{"id":4873,"date":"2019-11-01T09:00:38","date_gmt":"2019-11-01T08:00:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=4873"},"modified":"2026-10-21T16:25:10","modified_gmt":"2026-10-21T14:25:10","slug":"cambiare-oblo-boccaporti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/cambiare-oblo-boccaporti\/","title":{"rendered":"Boccaporti, osteriggi e obl\u00f2: cosa sono, manutenzione e installazione"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>boccaporto<\/strong> \u00e8 l&#8217;apertura in coperta che porta dentro la barca, chiusa da un portello a tenuta stagna. Sulle barche da diporto lo chiamiamo spesso passauomo o passo d&#8217;uomo, mentre l&#8217;osteriggio \u00e8 l&#8217;apertura che d\u00e0 soprattutto luce e aria e l&#8217;obl\u00f2 \u00e8 la finestra sulle fiancate. In questo articolo vediamo che differenza c&#8217;\u00e8 tra questi nomi, quali tipi esistono, quando basta una riparazione, quando serve sostituirli e come si installa un boccaporto o un obl\u00f2 nuovo.<\/p>\n\n<p>Dentro la barca la luce \u00e8 poca e l&#8217;aria gira male: \u00e8 da boccaporti e obl\u00f2 che dipende quanto la cabina resta vivibile. Dai boccaporti passa anche chi scende sottocoperta o deve raggiungere un gavone. Per questo, quando uno di loro perde acqua o non chiude pi\u00f9 bene, conviene capire subito di quale pezzo si tratta.<\/p>\n\n<div style=\"margin:28px 0;padding:18px 20px;background:#E8F4FA;border-left:4px solid #0082BA;border-radius:8px;font-family:'Open Sans',system-ui,-apple-system,'Segoe UI',sans-serif;\">\n  <p style=\"margin:0 0 6px;font-size:11px;font-weight:600;letter-spacing:.08em;text-transform:uppercase;color:#0082BA;\">Nel negozio HiNelson<\/p>\n  <p style=\"margin:0 0 10px;font-size:16px;line-height:1.55;color:#003A70;\">Devi sostituire un boccaporto o un obl\u00f2? In negozio trovi passauomo e obl\u00f2 di Lewmar, Bomar, Nuova Rade e Gebo, e i ricambi per ripararli.<\/p>\n  <p style=\"margin:0;\"><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/446-passauomo-barca\" style=\"display:inline-block;font-size:15px;font-weight:600;color:#006894;text-decoration:underline;text-underline-offset:3px;\">Vedi i passauomo per barca &rarr;<\/a><br><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/574-oblo-barca\" style=\"display:inline-block;margin-top:6px;font-size:15px;font-weight:600;color:#006894;text-decoration:underline;text-underline-offset:3px;\">Vedi gli obl\u00f2 per barca &rarr;<\/a><br><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/875-ricambi-oblo-e-passauomo\" style=\"display:inline-block;margin-top:6px;font-size:15px;font-weight:600;color:#006894;text-decoration:underline;text-underline-offset:3px;\">Vedi i ricambi per obl\u00f2 e passauomo &rarr;<\/a><\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<h2>Che cos&#8217;\u00e8 un boccaporto?<\/h2>\n<p>Il vocabolario Treccani definisce il boccaporto come una delle grandi aperture nei ponti delle navi che danno accesso alle stive o ad altri locali interni, di solito con una chiusura ermetica. Su una barca da diporto il principio \u00e8 lo stesso, in piccolo: \u00e8 l&#8217;apertura nella coperta, chiusa da un portello, da cui si scende sottocoperta o si raggiunge un gavone o un locale interno. Quando \u00e8 abbastanza grande da far passare una persona si chiama anche <strong>passauomo<\/strong> o passo d&#8217;uomo: \u00e8 il nome che trovi pi\u00f9 spesso nei cataloghi.<\/p>\n<p>Il boccaporto deve fare due cose insieme: aprirsi facilmente quando serve e, da chiuso, non lasciar entrare l&#8217;acqua, nemmeno quando un&#8217;onda spazza la coperta. Per questo ha un telaio fissato alla coperta, un portello (in genere un pannello trasparente in acrilico) incernierato al telaio, una guarnizione tra i due e delle maniglie che lo serrano.<\/p>\n\n<h2>Cosa significa osteriggio e che differenza c&#8217;\u00e8 con boccaporto, passauomo e obl\u00f2?<\/h2>\n<p>Sono parole che si usano spesso come sinonimi, ma indicano cose diverse. In pratica: se ci passi, \u00e8 un boccaporto o un passauomo; se serve solo a far entrare luce e aria dall&#8217;alto, \u00e8 un osteriggio; se \u00e8 una finestra sul fianco, \u00e8 un obl\u00f2.<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr><th>Nome<\/th><th>Dove si trova<\/th><th>A cosa serve<\/th><\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr><td>Boccaporto<\/td><td>Nella coperta<\/td><td>Dare accesso agli interni o a un vano; ha una chiusura a tenuta stagna<\/td><\/tr>\n<tr><td>Passauomo (passo d&#8217;uomo)<\/td><td>Nella coperta<\/td><td>\u00c8 un boccaporto abbastanza grande da farci passare una persona<\/td><\/tr>\n<tr><td>Osteriggio<\/td><td>Sopra un&#8217;apertura in coperta o sulla tuga<\/td><td>Dare luce e aria ai locali sotto, con un portello vetrato apribile, come un lucernario<\/td><\/tr>\n<tr><td>Obl\u00f2<\/td><td>Sulle fiancate dello scafo o della tuga<\/td><td>Dare luce e aria; pu\u00f2 essere fisso o apribile, e non serve per passare<\/td><\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Per la Treccani l&#8217;<strong>osteriggio<\/strong> \u00e8 una copertura a lucernario posta sopra le aperture che danno aria e luce ai locali sottostanti, con un telaio e un portello vetrato apribile in varie posizioni e munito di guarnizioni. L&#8217;<strong>obl\u00f2<\/strong> invece \u00e8 una piccola apertura sui fianchi e sulle sovrastrutture, per dare luce e aria. Su una barca a vela l&#8217;osteriggio sta di solito sulla tuga, sopra il quadrato e le cabine, mentre il boccaporto di prua porta alla cabina di prua o al gavone delle vele. Sulle barche di oggi molti passauomo fanno anche da osteriggio, perch\u00e9 hanno il pannello trasparente e si aprono in posizione di ventilazione.<\/p>\n<p>Se vuoi ripassare i nomi delle altre parti della barca, c&#8217;\u00e8 la <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/nomenclatura-di-una-barca-a-vela\/\">nomenclatura della barca a vela<\/a>.<\/p>\n\n<h2>Quali tipi di boccaporti e obl\u00f2 esistono?<\/h2>\n<p>Nei boccaporti la prima differenza \u00e8 il <strong>materiale del telaio<\/strong>: plastica oppure alluminio. Poi conta il profilo, cio\u00e8 quanto il boccaporto sporge dalla coperta:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>A filo coperta<\/strong>: il telaio sta in un incavo ricavato nella coperta, quindi non sporge. Non si inciampa e la coperta resta libera, ma serve una sede sagomata apposta.<\/li>\n<li><strong>A basso profilo<\/strong>: sottili e poco sporgenti, sono i pi\u00f9 diffusi sulle barche da diporto.<\/li>\n<li><strong>A medio profilo<\/strong>: pi\u00f9 robusti. Non sono per forza molto pi\u00f9 alti: nei passauomo Lewmar, per esempio, la robustezza in pi\u00f9 viene da sezioni del telaio pi\u00f9 profonde.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Cambia anche l&#8217;<strong>apertura<\/strong>: alcuni portelli si aprono fino a 180 gradi e si appoggiano sulla coperta, altri si fermano intorno ai 90 gradi. Molti hanno anche una posizione di ventilazione, socchiusa e bloccata.<\/p>\n<p>Anche negli obl\u00f2 il materiale del telaio fa la prima differenza: plastica, alluminio, acciaio inox, ottone cromato. Le forme vanno dal classico tondo all&#8217;ellittico fino al rettangolare con gli angoli arrotondati. Ci sono obl\u00f2 fissi e apribili.<\/p>\n\n<h2>Quando si ripara e quando si sostituisce un boccaporto o un obl\u00f2?<\/h2>\n<p>Non tutti i problemi richiedono un boccaporto nuovo. Prima di smontare, conviene capire quale pezzo non funziona:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Si apre o si chiude male<\/strong>: spesso basta pulire e lubrificare cerniere e maniglie oppure regolarle come indica il costruttore. Una maniglia rotta si cambia da sola, come si vede nel video su <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/come-sostituire-la-maniglia-del-passo-uomo-in-barca-hinelson-academy\/\">come sostituire la maniglia del passo uomo<\/a>.<\/li>\n<li><strong>Entra acqua<\/strong>: il punto da cui entra pu\u00f2 essere la guarnizione del portello, il letto di sigillante sotto il telaio o il giunto del pannello trasparente. Una guarnizione indurita o tagliata si sostituisce; un letto di sigillatura ceduto, invece, non si ripara con un cordolo di silicone sul bordo esterno, perch\u00e9 il sigillante vecchio resta sotto il telaio. Usa il sigillante indicato dal costruttore del boccaporto: alcuni sigillanti e quasi tutti i solventi, acetone compreso, rovinano l&#8217;acrilico e lo riempiono di microcrepe. Per orientarti tra i prodotti c&#8217;\u00e8 la guida agli <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/adesivi-e-sigillanti-sika-barca\/\">adesivi e sigillanti Sika<\/a>.<\/li>\n<li><strong>L&#8217;obl\u00f2 apribile perde dal vetro<\/strong>: di solito \u00e8 la guarnizione del vetro, indurita o schiacciata. Si toglie la vecchia, si pulisce la sede e si monta una guarnizione dello stesso profilo.<\/li>\n<li><strong>Il pannello \u00e8 graffiato o opaco<\/strong>: se \u00e8 in acrilico (il plexiglass) si pu\u00f2 trattare con un rinnovatore apposito, che toglie i segni leggeri e i depositi di sale.<\/li>\n<li><strong>Il pannello \u00e8 crepato o diventato fragile<\/strong>: su molti modelli si cambia il solo pannello, senza togliere il telaio. Su un boccaporto vecchio \u00e8 la prima cosa da guardare: un pannello invecchiato pu\u00f2 rompersi quando qualcuno ci mette un piede sopra.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Guarnizioni, maniglie, cerniere e pannelli si trovano tra i <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/875-ricambi-oblo-e-passauomo\">ricambi per obl\u00f2 e passauomo<\/a>. Quando invece il telaio \u00e8 deformato, rotto o il modello non ha pi\u00f9 ricambi, l&#8217;unica strada \u00e8 smontarlo e montarne uno nuovo, possibilmente delle stesse misure.<\/p>\n\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-4875\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/sailboat-1620310_1920-1024x685.jpg\" alt=\"cambiare boccaporto barca\" width=\"1024\" height=\"685\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/sailboat-1620310_1920-1024x685.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/sailboat-1620310_1920-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/sailboat-1620310_1920-768x514.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/sailboat-1620310_1920-200x134.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/sailboat-1620310_1920-400x268.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/sailboat-1620310_1920-600x402.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/sailboat-1620310_1920-800x535.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/sailboat-1620310_1920-1200x803.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/sailboat-1620310_1920.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n\n<h2>Cosa controllare prima di montare un boccaporto o un obl\u00f2 nuovo?<\/h2>\n<p>Se sostituisci un boccaporto con uno delle stesse misure, la parte difficile \u00e8 gi\u00e0 risolta: il foro c&#8217;\u00e8 e la coperta \u00e8 stata pensata per quell&#8217;apertura. Molti produttori, tra l&#8217;altro, mantengono le stesse misure per anni proprio per facilitare le sostituzioni. Prima di smontarlo, misura il vecchio telaio e cerca marca e modello stampati sul pezzo.<\/p>\n<p>Aprire un foro dove prima non c&#8217;era nulla \u00e8 un lavoro diverso: togli una parte della coperta o della tuga e, se il punto \u00e8 sbagliato o il taglio \u00e8 fatto male, puoi indebolire la struttura. Prima di decidere la posizione conviene sentire un cantiere, che pu\u00f2 dirti anche se serve un <strong>rinforzo<\/strong> attorno all&#8217;apertura.<\/p>\n<p>Il secondo controllo \u00e8 la superficie: boccaporti e obl\u00f2 vanno montati su una base piana. Lewmar, per esempio, chiede una superficie piana con una tolleranza massima di pi\u00f9 o meno 1 millimetro. Su una tuga curva o una coperta irregolare il telaio si deforma quando stringi le viti e il portello non chiude pi\u00f9 bene.<\/p>\n\n<h2>Come si installa un boccaporto nuovo?<\/h2>\n<p>Il caso pi\u00f9 comune \u00e8 la sostituzione di un boccaporto che non si pu\u00f2 pi\u00f9 riparare. Si parte dallo smontaggio del vecchio:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Togli viti e bulloni<\/strong> del telaio. A questo punto a tenerlo \u00e8 solo il vecchio sigillante.<\/li>\n<li><strong>Stacca il telaio<\/strong> senza fare leva sulla coperta. Un metodo che rispetta il gelcoat: due spessori di legno sulla coperta, ai lati di un angolo, un&#8217;asse robusta appoggiata sopra e un morsetto a G che aggancia il telaio. Stringendo il morsetto il telaio si solleva di qualche millimetro e puoi tagliare il sigillante lungo tutto il perimetro con un filo d&#8217;acciaio sottile o una spatola in plastica. Se usi un taglierino, tienilo parallelo alla coperta e vai piano, per non incidere il gelcoat.<\/li>\n<li><strong>Pulisci la sede<\/strong> da ogni residuo di sigillante, con un raschietto in plastica e poi carta abrasiva fine, senza rovinare la superficie.<\/li>\n<li><strong>Chiudi i fori che non servono pi\u00f9<\/strong>: se il nuovo modello ha la foratura diversa, i vecchi fori vanno riempiti con resina epossidica, non lasciati aperti sotto il telaio.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Se invece il boccaporto va montato su una coperta senza aperture, dopo aver scelto la posizione con il cantiere:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Riporta la dima di taglio<\/strong> fornita dal produttore e controlla, da sotto, che lungo la linea non passino cavi, tubi o rinforzi.<\/li>\n<li><strong>Taglia<\/strong> facendo un foro di partenza con il trapano e poi seguendo il tracciato con il seghetto alternativo, con calma, soprattutto sugli angoli arrotondati.<\/li>\n<li><strong>Prova il telaio a secco<\/strong> nell&#8217;apertura, rifinisci il taglio con carta abrasiva e segna i fori di fissaggio.<\/li>\n<li><strong>Proteggi l&#8217;anima se la coperta \u00e8 a sandwich<\/strong>, cio\u00e8 con un&#8217;anima in balsa o in schiuma tra due strati di vetroresina. Lungo il bordo del taglio l&#8217;anima va scavata per qualche millimetro e riempita di resina epossidica addensata; lo stesso per i fori di fissaggio, che si fanno pi\u00f9 larghi, si riempiono di resina e poi si riforano alla misura giusta. Cos\u00ec l&#8217;acqua che dovesse passare dai fori non arriva all&#8217;anima e non la rovina nel tempo.<\/li>\n<li><strong>Fissa con le viti o i bulloni passanti<\/strong> indicati dal costruttore.<\/li>\n<li><strong>Stendi il sigillante<\/strong> nel punto e nello spessore che indicano le istruzioni, appoggia il telaio e fissalo, poi togli il sigillante in eccesso dai bordi.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Prima di montare, controlla anche la posizione delle <strong>cerniere<\/strong> rispetto alla coperta: se il portello si apre a 180 gradi deve appoggiarsi piano sulla coperta, senza battere su uno spigolo poco sopra le cerniere. Se ci batte, a ogni apertura il pannello e il telaio lavorano sotto sforzo.<\/p>\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"253,2336,2338\"> <\/div>\n\n<h2>Come si installa un obl\u00f2 nuovo?<\/h2>\n<p>Sostituire un obl\u00f2 con uno della stessa forma e misura segue gli stessi passaggi del boccaporto: smontaggio, pulizia della sede, sigillante, fissaggio. Un obl\u00f2 in una posizione nuova sulla tuga si pu\u00f2 montare cos\u00ec; un&#8217;apertura nuova nella murata dello scafo, invece, \u00e8 un lavoro strutturale da affidare al cantiere, che deve anche scegliere un obl\u00f2 adatto a quella zona.<\/p>\n<p>Per un obl\u00f2 nuovo sulla tuga:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Scegli una superficie piana<\/strong> sulla fiancata della tuga, con la stessa tolleranza vista per i boccaporti.<\/li>\n<li><strong>Riporta la dima<\/strong>, segnando con cura gli angoli arrotondati, e controlla che dietro la parete non passino cavi o tubi.<\/li>\n<li><strong>Taglia<\/strong> con un foro di partenza e il seghetto alternativo, poi prova il telaio nell&#8217;apertura e segna i fori di fissaggio.<\/li>\n<li><strong>Proteggi l&#8217;anima<\/strong> del bordo e dei fori con resina epossidica, come per il boccaporto, se la parete \u00e8 a sandwich.<\/li>\n<li><strong>Monta il telaio esterno<\/strong> con il sigillante previsto e, se il modello lo ha, il telaio interno di finitura, poi stringi le viti senza deformare il telaio e togli il sigillante in eccesso.<\/li>\n<\/ol>\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"644,1245,3737\"> <\/div>\n\n<h2>Gavoni e portelli: cosa tiene aperto il coperchio?<\/h2>\n<p>Molti portelli di coperta, coperchi dei gavoni e cofani motore restano aperti grazie a uno o due <strong>pistoni a gas<\/strong>, che in realt\u00e0 sono molle a gas: un cilindro con gas in pressione e uno stelo che spinge verso l&#8217;esterno. Quando il coperchio comincia a scendere da solo, di solito la molla ha perso spinta e va sostituita.<\/p>\n<p>Le molle a gas per gavoni e portelli sono tra i <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/833-pistoni-molle-a-gas\">pistoni e molle a gas<\/a>.<\/p>\n\n<p>Per riparare, parti dai <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/875-ricambi-oblo-e-passauomo\">ricambi per obl\u00f2 e passauomo<\/a>; per montare un modello nuovo, confronta le misure del telaio e la dima di taglio con quelle del pezzo da sostituire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il boccaporto \u00e8 l&#8217;apertura in coperta che porta dentro la barca, chiusa da un portello a tenuta stagna. Sulle barche da diporto lo chiamiamo spesso passauomo o passo d&#8217;uomo, mentre l&#8217;osteriggio \u00e8 l&#8217;apertura che d\u00e0 soprattutto luce e aria e l&#8217;obl\u00f2 \u00e8 la finestra sulle fiancate. 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