{"id":4745,"date":"2019-10-16T18:48:31","date_gmt":"2019-10-16T16:48:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=4745"},"modified":"2022-09-21T14:57:00","modified_gmt":"2022-09-21T12:57:00","slug":"ambrogio-beccaria-intervista-esclusiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/ambrogio-beccaria-intervista-esclusiva\/","title":{"rendered":"Ambrogio Beccaria. Una bella vittoria alla prima tappa della Mini Transat 2019. Intervista esclusiva da ascoltare."},"content":{"rendered":"<p>Segnate sul calendario il <strong>14 ottobre 2019<\/strong>.<br \/>\nSe volete essere pi\u00f9 precisi, aggiungete <strong>luned\u00ec 14 ottobre ore 06.30 a.m. (ora italiana)<\/strong>.<\/p>\n<p>S\u00ec, perch\u00e9 questa \u00e8 la data che ha segnato una vera svolta per la vela italiana, quando cio\u00e8 un nostro skipper ha primeggiato, per la prima volta, in una regata importante come \u00a0come la <strong>Mini Transat.<\/strong><br \/>\nStiamo infatti parlando della bellissima vittoria <strong>di Ambrogio Beccaria<\/strong> alla prima tappa della regata oceanica in solitario dedicata ai Mini 6.50, partita da La Rochelle e arrivata a Las Palmas, alle Canarie,<strong> dopo aver impiegato 8 giorni 19 ore e 52 minuti di regata e oltre 1400 miglia percorse.<\/strong><\/p>\n<p>Ambrogio, che tutti conosciamo come <strong>Bogi<\/strong>, \u00e8 considerato da diverso tempo come l\u2019enfant prodige della vela azzurra, e tutti stavamo aspettando questa edizione della Mini Transat, per vedere cosa sarebbe riuscito a combinare a bordo della sua Geomag, un Pogo 3 (categoria Serie), dopo le tante vittorie nell&#8217;ultima stagione del circuito di classe.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4747\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/72462977_2630140333713859_3584995582629904384_n.jpg\" alt=\"ambrogio beccaria bogi mini transat\" width=\"640\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/72462977_2630140333713859_3584995582629904384_n.jpg 640w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/72462977_2630140333713859_3584995582629904384_n-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/72462977_2630140333713859_3584995582629904384_n-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/72462977_2630140333713859_3584995582629904384_n-66x66.jpg 66w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/72462977_2630140333713859_3584995582629904384_n-200x200.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/72462977_2630140333713859_3584995582629904384_n-400x400.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/72462977_2630140333713859_3584995582629904384_n-600x600.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p>Una stagione che aveva confermato il talento del giovane milanese a bordo della nuova barca, lasciando a tutti gli amanti della vela oceanica grandi aspettative per l\u2019appuntamento pi\u00f9 importante delle piccole oceaniche; la Mini Transat. Aspettative e speranze di vedere per la prima volta un nome italiano sul podio, dove invece hanno sempre primeggiato i francesi.<\/p>\n<p>La <strong>Mini Transat<\/strong>, come abbiamo raccontato in due precedenti articoli (<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/mini-transat-storia-di-una-regata\/\">Mini Transat &#8211; storia di una regata<\/a>\u00a0&#8211; <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/mini-transat-2019-pronti-per-loceano\/\">Mini Transata &#8211; pronti per l&#8217;oceano<\/a>) \u00e8 considerata una regata difficile, impegnativa ma frequentata principalmente dalle nuove leve dei navigatori oceanici che hanno voglia di emergere ed iniziare una carriera sportiva con piccoli sponsor e piccoli budget.<\/p>\n<p><strong>Bog<\/strong>i aveva gi\u00e0 dimostrato, come abbiamo raccontato in un alto post (<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/velafestival-2019-a-santa-margherita-ligure-ambrogio-beccaria-il-velista-dellanno\/\">Velista dell&#8217;anno &#8211; Ambrogio Beccaria<\/a>), di avere il talento e le giuste potenzialit\u00e0 per ottenere buoni risultati in un settore poco frequentato, ma tanto sognato, dai velisti italiani. Grazie poi ai suoi successi \u00e8 riuscito ad avvicinare e far appassionare quell\u2019Italia che nello sport della vela ci crede e ci spera.<\/p>\n<p>Notti passate davanti al computer, quindi, a seguire questo giovane skipper, dal sorriso contagioso, che virata dopo virata, miglia dopo miglia, ha creato scompiglio nel regno dorato delle regate oceaniche, sempre dominate da skipper d\u2019oltralpe.<\/p>\n<h3><strong>Il talento e di Ambrogio deve servire come esempio per i giovani velisti italiani. <\/strong><\/h3>\n<p>\u201cAmbrogio ormai \u00e8 un libro aperto &#8211; ci confida <strong>Stefano Paltrinieri<\/strong> veterano e grandissimo conoscitore del mondo Mini 6.50 \u2013 Tutti conosciamo il suo talento e le sue capacit\u00e0. Peccato che abbia dovuto andare in Francia a prepararsi. Speriamo, comunque, che con le sue vittorie riesca a &#8220;smuovere&#8221; le acque della nuova vela italiana.\u201d<\/p>\n<p>Della stessa opinione anche il giovanissimo minista <strong>Domenico Caparrotti.<\/strong> \u201cAmbrogio \u00e8 stato bravissimo, ha un passo in pi\u00f9 rispetto ai francesi, e lo abbiamo visto. Il suo talento deve diventare un esempio e una fonte di ispirazione per la Classe Mini Italiana.\u201d<\/p>\n<h3><strong>Una regata che ha tenuto tutti con il fiato sospeso.\u00a0<\/strong><\/h3>\n<p>Proviamo allora a ripercorrere questa <strong>prima tappa dove Bogi<\/strong> ci ha regalato emozioni con il suo talento che fa bene alla vela, facendoci perdere anche qualche ora di sonno.<\/p>\n<p>Gli<strong> 87 ministi<\/strong> iscritti alla <strong>Mini Transat<\/strong> sono partiti il 5 ottobre, con un ritardo di 13 giorni a causa di una profonda e violenta depressione, affrontando una regata che si era gi\u00e0 prospettata non facile.<\/p>\n<p>Bogi era partito bene ma dopo i primi rilevamenti era tredicesimo di categoria.<br \/>\nDopo una prima notte molto sportiva con un mare formato e 25\/30 nodi di vento,\u00a0<strong>Ambrogio prende la testa della flotta dei Serie<\/strong>\u00a0e non la perder\u00e0 fino al quarto giorno di gara, tra mercoled\u00ec e gioved\u00ec notte, quando ha\u00a0<strong>strambato verso le coste portoghesi<\/strong>\u00a0perdendo cos\u00ec qualche posizione. La mossa tuttavia non \u00e8 sembrata poi cos\u00ec azzardata vedendo cosa \u00e8 successo nelle ore successive.<\/p>\n<p><strong>Geomag<\/strong>\u00a0infatti torna presto in testa, con un largo vantaggio sul secondo, pi\u00f9 di venti miglia. Ma ancora una volta nella notte successiva Bogi perde la prima posizione.<\/p>\n<p>A casa, tra gli irriducibili che per ogni aggiornamento sono davanti al tracking, cala il silenzio e si trattiene il respiro.<\/p>\n<p>Le ore che seguono sono le pi\u00f9 dure per la flotta dei mini perch\u00e9<strong>\u00a0il vento cala drasticamente<\/strong>\u00a0e bisogna sfruttare ogni arietta possibile.<br \/>\nLa regata \u00e8 a questo punto un vero\u00a0<strong>terno al lotto<\/strong>.<br \/>\nLa scelta di Ambrogio di andare pi\u00f9 a Ovest per il momento non paga.<\/p>\n<p>Sui social iniziano cos\u00ec i commenti e le previsioni sulle rotte scelte dai concorrenti, sperando sempre che la scelta di Bogi sia quella giusta.<\/p>\n<p>La svolta arriva nelle ultime 24 ore:\u00a0<strong>Ambrogio torna di nuovo in testa<\/strong>\u00a0e supera Felix De Navacelle, proprio grazie al posizionamento pi\u00f9 a Ovest che gli ha fatto agganciare in anticipo il nuovo vento.<\/p>\n<p>A questo punto<strong> il tasto \u201caggiorna\u201d<\/strong> sulla mappa del tracking diventa un tic nervoso per tutti gli appassionati.<br \/>\nIl tempo sembra non passare mai, e tutti vorremmo essere delle \u201cmosche\u201d per vedere cosa succede a bordo di quei mini, laggi\u00f9, in mezzo all&#8217;Oceano.<\/p>\n<p>La regata termina <strong>con la vittoria di Ambrogio con un vantaggio in termini di tempo sul rivale di un\u2019ora e 43 minuti<\/strong>, relativamente basso visto che vale la somma dei tempi per il risultato finale.<\/p>\n<p>Ma come non esultare ed essere orgogliosi di Bogi visto che questa \u00e8 la prima volta che un italiano conquista il podio di una tappa della Mini Transat?<br \/>\nE allora, diciamolo, <strong>grande Bogi!!!<\/strong><\/p>\n<p>Ecco il commento a caldo subito dopo il suo arrivo a Las Palmas:<\/p>\n<p>\u201cSono molto felice, ma non me l\u2019aspettavo cos\u00ec questa prima parte della Mini-Transat.\u00a0<strong>E\u2019 stata la regata pi\u00f9 dura che abbia mai fatto, sia dal punto di vista fisico che psicologico<\/strong>. Fino alla fine non pensavo di vincere.\u00a0Da ieri mattina non ho ascoltato la meteo e le classifiche perch\u00e9\u00a0<strong>ero sicuro di aver perso tutto il vantaggio nella notte<\/strong>. Pensavo che il gruppo dei miei inseguitori fosse a Ovest visto che il vento che sarebbe dovuto entrare da sud-ovest ed ero quasi certo di aver sbagliato tutto!\u00a0<strong>La meteo era quanto di pi\u00f9 diverso da quella che avevamo studiato alla partenza.<\/strong>Quindi da una parte \u00e8 stato molto divertente perch\u00e9 ti devi inventare strategie nuove che non hai studiato prima e ognuno tira fuori sorprese dal proprio sacco, ma difficile dall\u2019altro canto a livello di nervi. La discesa lungo le coste portoghesi \u00e8 stata velocissima e molto faticosa fisicamente&#8230; praticamente\u00a0<strong>ho vissuto sott\u2019acqua<\/strong>,\u00a0Geomag\u00a0era sempre bagnata. \u00a0<strong>Andavo pi\u00f9 veloce nei proto a un certo punto!<\/strong>\u00a0Ma sono contento di essere riuscito a non farmi prendere troppo dall\u2019adrenalina e tenere il ritmo, ho sempre mangiato e dormito lo stesso, e giocato un po\u2019 d\u2019anticipo, salvaguardando sempre un pochino di energie. Dopodich\u00e9 \u00e8 stata una follia, eravamo continuamente fermi nella bonaccia, praticamente fino all\u2019arrivo. Ricordiamoci in ogni caso che questa \u00e8 una corsa a tempo e che il vantaggio che ho su Felix [De Navacelle,\u00a0ndr] \u00e8 abbastanza ininfluente\u2026 ma non \u00e8 neanche male!\u201d.<\/p>\n<h3>Noi di HiNelson abbiamo voluto fargli le congratulazioni a voce e lo abbiamo chiamato al telefono.<\/h3>\n<p><strong>Bogi, te lo devo dire, luned\u00ec mattina quando ho visto il tuo risultato, ho saltato per tutta casa!!!! Complimenti da parte mia e di HiNelson. <\/strong><\/p>\n<p><em>Ambrogio. &#8220;Grazie!!! Mi fa molto piacere.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Ascolta la versione integrale sul podcast.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/audiomack.com\/embed\/song\/laura-doria\/la-sua-bellissima-vittoria-prima-tappa-della-mini-transat-2019?background=1\" width=\"100%\" height=\"252\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Foto Breschi\/Mini Transat La Boulangere<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Segnate sul calendario il 14 ottobre 2019. Se volete essere pi\u00f9 precisi, aggiungete luned\u00ec 14 ottobre ore 06.30 a.m. (ora italiana). 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