{"id":4691,"date":"2019-10-23T09:00:43","date_gmt":"2019-10-23T07:00:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=4691"},"modified":"2022-09-21T15:15:32","modified_gmt":"2022-09-21T13:15:32","slug":"catena-ancora-pulizia-e-manutenzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/catena-ancora-pulizia-e-manutenzione\/","title":{"rendered":"Catena ancora: pulizia e manutenzione"},"content":{"rendered":"<p>Le giornate sono sempre pi\u00f9 corte, uscire di casa senza una giacca \u00e8 ormai praticamente impossibile, venti freddi arrivano praticamente da ogni dove: i pochi che non hanno gi\u00e0 fatto il <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/rimessaggio-barca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rimessaggio invernale della barca<\/a> si accingono a farlo in questi giorni, prima che arrivi il vero freddo. E le attivit\u00e0 da fare per la <strong>manutenzione della barca prima dell&#8217;inverno<\/strong>, si sa, sono molte, moltissime: pulire lo scafo, controllare il motore, togliere le vele e lavarle, pulire la coperta, <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/manutenzione-timoneria-barca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">controllare la timoneria<\/a>, occuparsi delle batterie e in generale dell&#8217;impianto elettrico, dare un&#8217;occhiata all&#8217;impianto idraulico e, infine, posizionare il tutto sotto un bel<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/113-manutenzione-e-rimessaggio\/114-teli-di-copertura-e-protezione\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> telo di copertura per barche<\/a>. Insomma, anche chi ha una barca piccola, nella maggior parte dei casi, deve organizzarsi con anticipo, acquistare i giusti prodotti e liberarsi il tempo necessario per mettere a riposo la propria imbarcazione come si deve. Tutto deve essere ovviamente fatto seguendo una <strong>checklist<\/strong> per il rimessaggio della barca stilata ad hoc, aggiungendo ai passaggi standard anche tutti gli interventi speciali caso per caso, frutto dell&#8217;osservazione durante le ultime settimane di navigazione. Prima di mettere a dormire la barca bisogna per esempio controllare anche la catena dell&#8217;ancora, per verificarne le condizioni: forse basta una pulita veloce, o forse, invece, \u00e8 necessaria la sostituzione in vista del nuovo anno. Oggi, quindi, vedremo insieme <strong>come si pulisce la catena dell&#8217;ancora<\/strong>, e come controllare il suo stato di salute.<\/p>\n<h2>La catena dell&#8217;ancora: due materiali<\/h2>\n<p>Le linee d&#8217;ancoraggio non sono tutte uguali: i fattori in gioco sono moltissimi. Prima di vedere come si pulisce la catena dell&#8217;ancora, quindi, \u00e8 meglio soffermarsi un attimo sui <strong>materiali<\/strong> solitamente utilizzati per realizzare le catene. Le opzioni, nel concreto, sono due. Da una parte ci sono infatti le maglie della catena realizzate in <strong>acciaio zincato a caldo<\/strong> e dall&#8217;altra, invece, ci sono le catene <strong>in acciaio inossidabile.<\/strong><br \/>\nPartiamo dalle prime: le catene in acciaio zincato a caldo, detto anche <strong>HDG,<\/strong> sono senza ombra di dubbio le pi\u00f9 diffuse sulle nostre barche. Il motivo? Semplice: l&#8217;acciaio zincato <strong>costa molto, molto meno<\/strong> rispetto a quello inossidabile. Non si parla della met\u00e0, bens\u00ec di un costo che, talvolta, pu\u00f2 essere inferiore di ben 10 volte rispetto a quello relativo a una catena in acciaio inox. Rispetto a un costo cos\u00ec altamente differente, le catene in acciaio zincato si difendono comunque molto bene: sono caratterizzate da <strong>una buona resistenza meccanica e da una resistenza alla corrosione generalmente molto buona,<\/strong> due aspetti che di certo, insieme al prezzo, hanno conquistato e continueranno a conquistare gran parte dei diportisti. Ma come funziona l&#8217;acciaio <strong>galvanizzato<\/strong> (la sigla HDG sta per Hot Dip Galvanized)? Anche, qui semplice: la galvanizzazione consiste nel rivestimento del metallo con dello zinco. Quest&#8217;ultimo, situandosi all&#8217;esterno delle maglie della catena, si comporter\u00e0 come un lungo <strong>anodo sacrificale<\/strong> protettivo, il quale protegger\u00e0 l&#8217;acciaio sottostante sacrificandosi all&#8217;ossidazione. Va ovviamente sottolineato che non tutte le galvanizzazioni hanno lo stesso livello di efficienza: nel momento in cui si acquista una catena per barca di acciaio zincato, quindi, \u00e8 importante assicurarsi che il processo di galvanizzazione sia stato fatto appositamente per <strong>un utilizzo marino.<\/strong><\/p>\n<p>Dall&#8217;altra parte ci sono le catene in acciaio inossidabile, le quali, come abbiamo anticipato, sono molto pi\u00f9 costose, oltre che <strong>esteticamente pi\u00f9 belle<\/strong> e, per loro natura, maggiormente resistenti alla ruggine. L&#8217;acciaio inossidabile utilizzato pu\u00f2 essere di due tipologie, o <strong>ISO 304<\/strong> o <strong>AISI 316<\/strong>. Il primo, quando si parla di linee di ancoraggio, \u00e8 sicuramente inferiore al secondo: l&#8217;AISI 316 \u00e8 infatti perfetto per l&#8217;ambiente marino, essendo resistente sia al sale che agli agenti atmosferici. Bisogna sottolineare che, se dal punto di vista estetico una catena in acciaio inox resta imbattibile, non \u00e8 detto che le sue prestazioni dal punto di vista meccanico siano per forza migliori rispetto a quelle di una catena zincata di buon livello.<\/p>\n<p>A determinare il livello di una catena, quindi, ancor prima del materiale utilizzato, \u00e8 di fatto la qualit\u00e0 costruttiva delle maglie, a partire ovviamente dai fari punti di <strong>saldatura<\/strong>. In tutti i casi, affinch\u00e9 una catena rimanga bella e resistente nel tempo \u2013 a maggior ragione nel caso delle pi\u00f9 comuni catene in acciaio zincato \u2013 \u00e8 necessario pulire le sue maglie periodicamente.<\/p>\n<p>E torniamo, quindi, alla domanda iniziale: come si deve fare per pulire la catena dell&#8217;ancora in modo efficace e veloce?<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-4693\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/anchor-3815858_1280-1024x682.jpg\" alt=\"pulire catena ancora\" width=\"1024\" height=\"682\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/anchor-3815858_1280-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/anchor-3815858_1280-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/anchor-3815858_1280-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/anchor-3815858_1280-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/anchor-3815858_1280-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/anchor-3815858_1280-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/anchor-3815858_1280-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/anchor-3815858_1280-1200x800.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/anchor-3815858_1280.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2>Come si pulisce la catena dell&#8217;ancora<\/h2>\n<p>Ci sono tanti ottimi motivi per pulire regolarmente la catena dell&#8217;ancora. Prima di tutto, perch\u00e9 una catena pulita <strong>dura molto di pi\u00f9<\/strong>. Ci sono invece persone che, lasciando per mesi e mesi l&#8217;ancora in acque calde senza fare alcunch\u00e9 per pulire la linea d&#8217;ancoraggio, si trovano ad acquistare tutti gli anni delle catene nuove \u2013 acquistando magari delle catene di bassa qualit\u00e0 \u2013 in un ciclo infinito. Non bisogna poi trascurare l&#8217;estetica della catena: a nessun piace avere <strong>una catena sporca<\/strong> in bella vista. Per chi possiede una barca piccola e dunque si arrangia senza <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/12-ancoraggio-e-ormeggio\/15-verricelli-e-arganelli\/25-verricelli-e-accessori\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">verricello salpa ancora<\/a>, la necessit\u00e0 di avere una catena pulita \u00e8 doppia, per non insozzarsi ogni volta che si deve movimentare la linea d&#8217;ancoraggio. E ancora: vogliamo davvero pensare a come una catena sporca pu\u00f2 ridurre il <strong>gavone<\/strong> che deve accoglierla?<\/p>\n<p>Insomma, pulire la catena dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/12-ancoraggio-e-ormeggio\/13-ancore-musoni-e-ammortizzatori\/21-ancore\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ancora<\/a> \u00e8 un vero e proprio must che deve essere fatto tutte le volte che si rende possibile. In linea di massima, per una pulizia regolare, \u00e8 sufficiente usare dell&#8217;<strong>acqua dolce<\/strong>, e null&#8217;altro: tutte le volte che si torna in banchina e si mettono le mani sulla manichetta dell&#8217;acqua, insomma, \u00e8 il caso di dare una sciacquata.<\/p>\n<p>Come procedere nel concreto con la pulizia della catena? Il modo pi\u00f9 facile e veloce \u00e8 quello, quando possibile, di <strong>ormeggiare di prua,<\/strong> facendo dunque filare comodamente tutta la catena all&#8217;interno di un contenitore abbastanza grande posizionato sulla banchina. La nostra catena sar\u00e0 cos\u00ec facilmente maneggiabile, e sar\u00e0 possibile lavarla con dell&#8217;acqua dolce senza perdere troppo tempo e senza sprecare troppa acqua dolce. Molte persone, quando si domandano come si pulisce la catena dell&#8217;ancora, si interrogano sul prodotto da utilizzare, e in rete non si contano i diportisti che si interrogano sull&#8217;opportunit\u00e0 di usare aceto, ammoniaca e persino acido. Ebbene, <strong>per una pulizia regolare e frequente<\/strong>, non serve in realt\u00e0 alcun prodotto particolare: dell&#8217;acqua dolce ed eventualmente un po&#8217; di olio di gomito con una paglietta saranno sufficienti per avere una catena perfettamente pulita. Va peraltro sottolineato il fatto che certi diportisti, non potendo filare la catena in banchina per la pulizia, lo fanno direttamente sul ponte della barca: in tal caso \u00e8 ovviamente necessario evitare qualsiasi prodotto per la pulizia dell&#8217;acciaio che possa andare a<strong> rovinare il ponte in teak o in vetroresina.<\/strong><\/p>\n<p>Se invece la pulizia della catena viene fatta pi\u00f9 raramente \u2013 soprattutto nel caso la catena \u00e8 stata in acqua per lungo tempo \u2013 potrebbe essere necessario usare un <strong>prodotto detergente<\/strong> per facilitare la pulizia: in questo caso si pu\u00f2 usare della <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/1893-terribilina-detergente-biodegradabile-oltre-il-90.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Terribilina<\/a>, la quale fa detto pu\u00f2 essere utilizzata anche su tanti altri materiali, dal vetroresina in poi.<\/p>\n<p>Una volta pulita, la catena va controllata scrupolosamente maglia dopo maglia: l&#8217;obiettivo \u00e8 quello di individuare eventuali punti messi male, e quindi particolarmente usurati. I punti pi\u00f9 deboli, come \u00e8 noto, sono quelli relativi alla congiunzione tra l&#8217;ancora e la catena e le false maglie usate per collegare eventuali spezzoni diversi di catena. Altro punto su cui soffermarsi con attenzione \u00e8 quello costituito dal collegamento tra <strong>linea di ancoraggio<\/strong> e barca: sarebbe infatti del tutto inutile avere una catena in perfette condizioni che per\u00f2 risulta collegata alla barca in modo tutt&#8217;altro che solido. Ecco quindi che si dovr\u00e0 prestare particolare attenzione al <strong>collegamento tra grillo e golfare<\/strong>, sostituendo in caso di dubbi la parte tessile (fondamentale per liberarsi velocemente della linea di ancoraggio in caso di emergenza).<\/p>\n<h2>Catena dell&#8217;ancora arrugginita<\/h2>\n<p>Come anticipato e come del resto noto, l&#8217;acciaio inossidabile teme molto di meno la ruggine rispetto all&#8217;acciaio zincato; oltre a questo, come detto, le catene in acciaio inox sono molto pi\u00f9 rare rispetto a quelle in acciaio zincato. Possiamo dunque concentrarci su queste ultime quando si parla di <strong>ruggine<\/strong>: cosa si deve fare se, al momento della pulizia della catena della barca, ci si accorge che questa \u00e8 ben pi\u00f9 arrugginita di quanto accettabile? Prima di tutto, va detto che un trucco per rallentare la corrosione della catena \u00e8 quello di <strong>rialzare leggermente il fondo del gavone<\/strong> in cui si raccoglie la catena, cos\u00ec da evitare che quest&#8217;ultima resti appoggiata proprio l\u00ec dove si raccoglie la classica pozzetta d&#8217;acqua. Ma cosa fare quando la ruggine \u00e8 ormai presente in modo importante?<\/p>\n<p>Ebbene, esiste la possibilit\u00e0 di<strong> ri-zincare la catena<\/strong>. Alcuni si affidano a delle<strong> zincature a freddo<\/strong>, usando dunque bombolette spray o pennello, ma il risultato, nella maggior parte dei casi, non \u00e8 all&#8217;altezza della zincatura a caldo originale. Ecco dunque che si dovrebbe togliere la catena, avvolgerla in modo ordinato aiutandosi con dei fili di ferro e portarla da dei professionisti, i quali potranno procedere con una zincatura a caldo. Il problema, per\u00f2, \u00e8 che non tutti gli<strong> impianti di zincatura<\/strong> hanno una capacit\u00e0 tale da accogliere una catena intera, da qui la necessit\u00e0, molto spesso, di presentarla in tronconi. E ancora: non sono molti gli impianti di zincatura dotati di <strong>centrifuga<\/strong> \u2013 chiamata &#8216;lavatrice&#8217; dagli addetti ai lavori \u2013 ovvero del meccanismo che permette di andare a zincare ogni punto delle maglie. Ecco quindi che, negli impianti pi\u00f9 semplici, si avr\u00e0 <strong>una zincatura non completa,<\/strong> con dei punti scoperti tra una maglia e l&#8217;altra. Ipotizziamo, per\u00f2, di trovare un impianto di zincatura abbastanza grande e provvisto di una centrifuga: in quel caso il costo potrebbe essere superiore alla met\u00e0 del costo d&#8217;acquisto di una catena nuova.<\/p>\n<p>Insomma, spesso, di fronte a una catena arrugginita, l&#8217;ipotesi migliore \u00e8 acquistarne una nuova! Se anche tu sei in questa situazione, dai un&#8217;occhiata alla nostra sezione dedicata alla<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/12-ancoraggio-e-ormeggio\/13-ancore-musoni-e-ammortizzatori\/24-catene-e-accessori\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> vendita online di catene per ancore<\/a>.<\/p>\n<p>[ps_product_list id_product=561,3571,4686]<\/p>\n<p>Bene, ora abbiamo visto come pulire l&#8217;ancora della barca. Prima di ritirarla dalla banchina, per\u00f2, \u00e8 bene <strong>approfittare fino in fondo della situazione<\/strong>: il gavone dell&#8217;ancora, infatti, \u00e8 completamente vuoto: non \u00e8 una cosa che capita molto spesso, e dunque \u00e8 bene sfruttare l&#8217;attimo per pulirlo in modo soddisfacente.<\/p>\n<h2>Pulire il gavone dell&#8217;ancora<\/h2>\n<p>Tutta la catena dell&#8217;ancora \u00e8 filata, e il gavone si mostra in tutto il suo splendore. Peccato che, molto spesso \u2013 soprattutto quando la pulizia della catena non viene fatta in modo regolare \u2013 quella parte della barca \u00e8 tutto fuorch\u00e9 splendente. Anzi: l\u00ec si accumulano<strong> acqua salmastra, pezzi di alghe, fango, sabbia, pe <\/strong>non parlare dei segni di ruggine lasciati sul vetroresina. Insomma, non \u00e8 un bel vedere, e non ci pu\u00f2 rincuorare il fatto che di solito tutto questo \u00e8 &#8216;nascosto&#8217;. Un gavone sporco \u00e8 infatti un gavone che sporcher\u00e0 immediatamente la nostra ancora, nonch\u00e9 una parte della nostra barca a rischio usura accelerata, e ancora, una fonte di odori non esattamente gradevoli. Ecco quindi che si rende necessaria una bella pulizia.<br \/>\nUna volta aperti gli ombrinali, usando un detergente per barche, si proceder\u00e0 alla pulizia attenta di ogni angolo del gavone, aiutandosi eventualmente con la gi\u00e0 nominata Terribilina per eliminare le macchie di ruggine pi\u00f9 ostinate.<\/p>\n<p>Una volta pulito, il gavone dell&#8217;ancora non avr\u00e0 pi\u00f9 segreti a nostri occhi: sar\u00e0 quindi l&#8217;occasione giusta per <strong>controllare il suo fondo e le sue pareti,<\/strong> in modo da trovare eventuali fessure o piccole spaccature. Non ci sarebbe certo da stupirsi: si tratta infatti di un luogo che ha a che fare con la &#8216;caduta&#8217; di un materiale pesante e niente affatto soffice. Una volta pulito e asciugato perfettamente, il gavone potr\u00e0 quindi essere riparato in modo veloce ed efficace con dello <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/113-manutenzione-e-rimessaggio\/116-verniciatura\/118-stucchi-gel-coat\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">stucco epossidico per barche<\/a>, per poi rifinire il tutto con un po&#8217; di gelcoat.<\/p>\n<p>Prima di riportare la catena perfettamente pulita nel gavone, a voler essere efficienti al punto giusto, si potr\u00e0 poi approfittare della comodit\u00e0 di questo spazio vuoto per dare un&#8217;occhiata al verricello salpa ancora. Nella maggior parte dei casi tutto \u00e8 in ordine: baster\u00e0 controllare l&#8217;usura dei denti del barbotin, nonch\u00e9 eventualmente dare una <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/113-manutenzione-e-rimessaggio\/134-lubrificanti-grassi-anticongelanti-e-additivi\/137-lubrificanti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">lubrificata<\/a> dalla parte superiore.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8499 size-large\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/david-boca-5GHpV7ol5uI-unsplash-1024x768.jpg\" alt=\"pulire catena ancora\" width=\"1024\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/david-boca-5GHpV7ol5uI-unsplash-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/david-boca-5GHpV7ol5uI-unsplash-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/david-boca-5GHpV7ol5uI-unsplash-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/david-boca-5GHpV7ol5uI-unsplash-200x150.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/david-boca-5GHpV7ol5uI-unsplash-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/david-boca-5GHpV7ol5uI-unsplash-600x450.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/david-boca-5GHpV7ol5uI-unsplash-800x600.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/david-boca-5GHpV7ol5uI-unsplash-1200x900.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/david-boca-5GHpV7ol5uI-unsplash.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h3>Sostituire la catena dell&#8217;ancora<\/h3>\n<p>Abbiamo visto che la pulizia della catena dell&#8217;ancora \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 importante anche perch\u00e9 permette di controllare con una certa attenzione <strong>la salute della catena stessa,<\/strong> soffermandoci su ogni singola maglia. Punti danneggiati, ruggine eccessiva e altri problemi possono portare inevitabilmente, come abbiamo visto, alla sostituzione obbligatoria dell&#8217;intera catena. Abbiamo gi\u00e0 realizzato una<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/scegliere-catena-ancora\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> guida per la scelta della catena dell&#8217;ancora<\/a>, e quindi qui ci limiteremo a ripetere i punti salienti, nel caso in cui, durante la pulizia della suddetta, ci si renda conto che la sostituzione \u00e8 improrogabile &#8211; e di certo non \u00e8 bene rischiare di avere a che fare con una catena che ci abbandoni al momento pi\u00f9 sbagliato! Ecco allora che bisogna guardare <strong>al diametro e al passo della vecchia catena,<\/strong> ossia allo spesso del filo di metallo che compone le maglie e alla lunghezza interna di ciascuna maglia. Sbagliare il passo, e quindi acquistare una catena per ancora con una lunghezza delle maglie errata, vuol dire rendere inservibile il salpa ancora, il quale presenta un barbotin che funziona solo per un certo passo. Va sottolineato per altro che, in genere, le catene per ancora sono a passo corto e calibrato, per avere la certezza di non causare nessun problema alla ruota dentata del verricello.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le giornate sono sempre pi\u00f9 corte, uscire di casa senza una giacca \u00e8 ormai praticamente impossibile, venti freddi arrivano praticamente da ogni dove: i pochi che non hanno gi\u00e0 fatto il rimessaggio invernale della barca si accingono a farlo in questi giorni, prima che arrivi il vero freddo. 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