{"id":4436,"date":"2019-10-16T09:00:23","date_gmt":"2019-10-16T07:00:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=4436"},"modified":"2023-05-20T18:26:05","modified_gmt":"2023-05-20T16:26:05","slug":"verniciare-il-motore-fuoribordo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/verniciare-il-motore-fuoribordo\/","title":{"rendered":"Verniciare il motore fuoribordo: ecco come fare"},"content":{"rendered":"<p>Ma \u00e8 possibile<strong> verniciare il motore fuoribordo<\/strong> del gommone? Ho notato che la vernice del fuoribordo \u00e8 un po&#8217; <strong>screpolata<\/strong>, cosa posso fare? Il mio motore fuoribordo Evinrude inizia a dare segni di vecchiaia, come posso ringiovanirlo? Che tipo di vernice posso usare per<strong> riportare a nuovo la calandra<\/strong> del mio <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/588-motore-fuoribordo?produttori=tohatsu\">motore fuoribordo Tohatsu<\/a><\/strong>? Esiste una vernice apposita? \u00c8 meglio usare le<strong> bombolette<\/strong> di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/124-vernice-per-barche\"><strong>vernice per barche<\/strong><\/a>\u00a0o utilizzare invece un <strong>compressore<\/strong>? O forse per verniciare la calandra del fuoribordo \u00e8 meglio usare il <strong>pennello<\/strong>? Posso fare questo lavoro in casa, pur non avendo grandi competenze in fatto di verniciatura, o \u00e8 meglio affidarsi a un carrozziere esperto? E per quanto riguarda gli adesivi del motore fuoribordo, devo rassegnarmi ad avere una calandra s\u00ec riverniciata a nuovo, ma completamente anonima? E ancora, \u00e8 meglio dare un <strong>fondo<\/strong> prima di passare la vernice finale? E quale fondo bisognerebbe usare per fare in modo che la nuova vernice possa durare a lungo? Quale primer? Quale smalto?<\/p>\n<p>Se sei arrivato qui, anche tu sei alla disperata \u2013 o quasi \u2013 ricerca di <strong>consigli<\/strong> per verniciare il motore fuoribordo della tua barca. E forse, prima di arrivare a questa <strong>guida per il fai da te,<\/strong> hai visitato anche qualche forum, dove decine e decine di utenti hanno posto le domande che abbiamo postato qui sopra. S\u00ec, perch\u00e9 quando si ha la necessit\u00e0 di dare una mano di colore al motore fuoribordo, le domande sono tantissime, e le certezze poche, pochissime. Non esiste, di fatto, un manuale specifico con le <strong>regole<\/strong> assolute per eseguire questa operazione in modo efficace e senza fare danni. Non \u00e8 come per la <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/come-verniciare-una-barca-in-legno\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">verniciatura dello scafo in legno della barca<\/a>, azione per la quale di fatto esistono delle regole e dei passaggi ben condivisi. Sull&#8217;argomento verniciatura del motore fuoribordo, al contrario, vige l&#8217;anarchia, e ognuno adotta dei metodi differenti,<strong> con i loro pro e i loro contro.<\/strong><\/p>\n<p>Noi abbiamo cercato di soppesare per bene tutti i vari metodi, prendendo in considerazione il grado di difficolt\u00e0 dei lavori necessari, gli accessori che \u00e8 obbligatorio usare, il <strong>costo<\/strong> per l&#8217;acquisto dei fondi e delle vernici, la soddisfazione per il risultato finale e la durata della nuova vernice. Valutando tutti questi diversi aspetti, abbiamo deciso di stilare una guida che ti spiega dall&#8217;inizio alla fine<strong> le tecniche migliori<\/strong> per verniciare il motore fuoribordo della tua barca in modalit\u00e0 fai da te, <strong>concentrandoci dapprima sulla calandra, e poi sul piede.<\/strong><\/p>\n<p>Prima di armarti di carta abrasiva, di prime e di bomboletta spray, quindi, leggi questa guida fino in fondo: il tuo motore fuoribordo te ne sar\u00e0 immensamente grato!<\/p>\n<h2>Come \u00e8 fatto il motore fuoribordo<\/h2>\n<p>Prima di iniziare con la guida su come verniciare il motore fuoribordo, per sicurezza, \u00e8 meglio vedere un po&#8217; pi\u00f9 da vicino come \u00e8 fatto questo interessante oggetto. Dal basso procedendo verso l&#8217;alto abbiamo l&#8217;<strong>elica,<\/strong> l&#8217;ingresso per l&#8217;acqua di raffreddamento (sul lato opposto rispetto al perno dell&#8217;elica) e il supporto anticavitazionale, il quale chiude la parte del piede poppiero vero e proprio e lascia posto al gambo del motore fuoribordo, che pu\u00f2 essere corto o lungo, in base alla necessit\u00e0 della barca su cui \u00e8 montato. All&#8217;estremit\u00e0 superiore del gambo abbiamo la staffa per il supporto del motore, e la barra del <strong>trim.<\/strong> Poi abbiamo il <strong>cofano<\/strong>, o meglio, la calandra del motore fuoribordo, che copre il motore vero e proprio e lo protegge.<br \/>\nEbbene, quando si parla di verniciare il motore fuoribordo, in linea generale, ci si riverisce alla verniciatura della calandra e del piede poppiero. Il primo, ben visibile e quindi molto importante per l&#8217;impatto estetico complessivo della barca, \u00e8 minacciato dalla <strong>salsedine,<\/strong> dal sole, dalla pioggia e dalle escursioni termiche (per non parlare degli eventuali urti durante il trasporto). Il secondo, invece, si trova sott&#8217;acqua durante l&#8217;esercizio, ed ha dunque a che fare con tutte le minacce tipiche con cui deve confrontarsi l&#8217;opera viva della barca.<\/p>\n<p>In questa guida partiremo dalle tecniche per verniciare la calandra del motore fuoribordo, per poi passare alla verniciatura del piede del motore fuoribordo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-4442\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/67205107_1903479373087380_6076936801770012672_o-1024x768.jpg\" alt=\"verniciare piede poppiero\" width=\"1024\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/67205107_1903479373087380_6076936801770012672_o-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/67205107_1903479373087380_6076936801770012672_o-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/67205107_1903479373087380_6076936801770012672_o-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/67205107_1903479373087380_6076936801770012672_o-200x150.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/67205107_1903479373087380_6076936801770012672_o-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/67205107_1903479373087380_6076936801770012672_o-600x450.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/67205107_1903479373087380_6076936801770012672_o-800x600.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/67205107_1903479373087380_6076936801770012672_o-1200x900.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/67205107_1903479373087380_6076936801770012672_o.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2>Come verniciare la calandra del motore fuoribordo<\/h2>\n<p>Di fatto, quando si \u00e8 a bordo, si vede solamente il cofano del motore: se la vernice della calandra \u00e8 particolarmente rovinata, l&#8217;aspetto complessivo della barca non pu\u00f2 che risentirne in modo importante. Per fortuna, per\u00f2, riverniciare e riportare a nuovo questa parte della barca non \u00e8 affatto difficile. Prima di iniziare, devi capire <strong>qual \u00e8 il risultato che vuoi ottenere<\/strong>. Vuoi che la tua calandra torni a essere perfettamente come era da nuova? Desideri cambiare colore, riprendendo altri dettagli della tua barca? O magari desideri s\u00ec riverniciare il motore fuoribordo, facendolo per\u00f2 spiccare il meno possibile, cos\u00ec da non attirare eventuali sguardi indiscreti nei lunghi periodi in cui lasci il tuo motore fuoribordo montato sulla tua barca in banchina? In base a queste considerazioni dovrai agire in modo leggermente diverso.<\/p>\n<p>Iniziamo. In molti, totalmente a digiuno di lavori di verniciatura, chiedono sui forum se \u00e8 possibile riverniciare il motore fuoribordo semplicemente pulendo la calandra e applicando <strong>un nuovo strato di vernice su quella preesistente.<\/strong> Ovviamente questo \u00e8 il modo meno indicato per procedere, con un risultato che non potr\u00e0 che essere scadente e destinato a durare poco. Il lavoro, infatti, \u00e8 leggermente pi\u00f9 complesso \u2013 ma di poco.<\/p>\n<p>Bisogna quindi iniziare carteggiando per bene la calandra. Per avere un risultato ottimale si consiglia sempre di usare non la semplice <strong>carta vetrata<\/strong> \u2013 non quella per il legno, per intenderci \u2013 quanto invece quella che si utilizza usualmente nelle carrozzerie, e che quindi pu\u00f2 essere bagnata con un po&#8217; d&#8217;acqua durante l&#8217;utilizzo. Si dar\u00e0 per prima una carteggiata &#8216;forte&#8217; con una carta abrasiva a grana media, e poi si dar\u00e0 un&#8217;ultima passata generale con una <strong>carta a grana fine.<\/strong> Il risultato dovr\u00e0 dunque essere quello di avere una superficie omogenea e completamente liscia. Non \u00e8 peraltro obbligatorio togliere completamente tutta la vernice vecchia (a meno che le sue condizioni non siano particolarmente pietose).<\/p>\n<p>Terminata la fase della carteggiatura, si potr\u00e0 passare alla pulizia della calandra, da effettuarsi con con un buon <strong>solvente.<\/strong> A questo punto \u2013 con cofano ben asciutto \u2013 \u00e8 possibile prepararsi alla verniciatura vera e propria. Si parte dunque applicando con cura<strong> il nastro da carrozziere<\/strong> l\u00ec dove la vernice non deve arrivare, per poi passare all&#8217;applicazione del fondo. Gi\u00e0 a questo punto ci sono diverse possibilit\u00e0 per la scelta del fondo da utilizzare: \u00e8 possibile acquistare in un colorificio industriale ben fornito un fondo specifico <strong>per la verniciatura dell&#8217;alluminio<\/strong>, oppure \u00e8 possibile usare un fondo pensato appositamente per il mondo della nautica, come per esempio il<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/1027-veneziani-epoway-sottosmalto-eposiddico-ad-alto-spessore.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> fondo<strong> Veneziani Epoway,<\/strong><\/a> che pu\u00f2 essere utilizzato sia come sottosmalto che, per l&#8217;appunto, come<strong> fondo isolante su alluminio, ferro, vetroresina e legno<\/strong>. Qualcuno consiglia di usare l&#8217;ottima e non a caso famosa<strong> resina epossidica 10 10 CFS di Cecchi.<\/strong><\/p>\n<p>Dopo avere passato il fondo \u2013 e dopo aver aspettato circa un&#8217;oretta, o comunque il lasso di tempo indicato dal produttore \u2013 \u00e8 possibile iniziare con la verniciatura vera e propria. Quale prodotto usare a questo punto? La via pi\u00f9 semplice \u00e8 certamente quella di usare una <strong>bomboletta spray<\/strong>. Ma non una bomboletta spray qualunque: si parla pur sempre di un oggetto esposto agli agenti atmosferici e alle minacce tipiche dell&#8217;ambiente marino. Ecco quindi che si rende necessario usare un prodotto pensato squisitamente per la verniciatura dei motori marini, come la<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/3985-vernice-nitrocombinata-spray-colorspray-per-motori-entro-e-fuoribordo.html\"><strong> Vernice nitrocombinata spray Colorspray di Tk<\/strong><\/a>. Si tratta di una vernice a<strong> rapida essiccazione,<\/strong> pensata per calandre, gambi e piedi poppieri, e destinata a resistere a lungo agli agenti atmosferici e ai graffi. E non \u00e8 tutto qui, in quanto questa vernice presenta ben 49 tinte diverse, tra le quali si possono individuare anche le tinte originali dei motori pi\u00f9 diffusi, come Yamaha, Mercury, Volvo, Susuki, Fiat, Tohatrsu, Selva, Caterpillar, Finisches, Honda, General Motor e ovviamente Evinrude.<\/p>\n<p>La vernice \u2013 da spruzzare a circa 30 centimetri dalla calandra e stando ben attenti a non fare delle <strong>colature<\/strong> \u2013 deve essere data in pi\u00f9 mani. Infine, eventualmente, \u00e8 possibile dare una rifinitura finale con una vernice trasparente. Va sottolineato il fatto che utilizzando delle vernici nitrocombinate \u00e8 necessario lavorare in un ambiente ben ventilato \u2013 meglio ancora se all&#8217;aperto \u2013 utilizzando delle mascherine da carrozziere per non respirare la vernice stessa.<\/p>\n<p>Ovviamente la bomboletta spray non \u00e8 l&#8217;unica opzione. Chi \u00e8 disposto a spendere di pi\u00f9 e che ha a disposizione un compressore pu\u00f2 infatti optare per <strong>l&#8217;aerografo<\/strong>, usando l&#8217;ugello giusto per la vernice usata (solitamente si opta per un ugello pi\u00f9 largo per il fondo e un pi\u00f9 stretto per la vernice finale).<\/p>\n<p>Resta, ovviamente, la questione degli <strong>adesivi<\/strong>. Tutte i motori fuoribordo, infatti, vengono venduti con dei grossi adesivi posizionati sulle calandre, riportanti il brand e il modello del propulsore marino. Per sverniciare e verniciare il cofano questi adesivi devono essere ovviamente tolti, eventualmente aiutandosi con un asciugacapelli. Se si desidera per\u00f2 tornare ad avere una calandra uguale all&#8217;originale, \u00e8 necessario entrare in possesso di nuovi adesivi: la via pi\u00f9 semplice, in questi casi, \u00e8 contattare uno studio grafico o una tipografia \u2013 anche online \u2013 e ordinare i nuovi adesivi facendo avere loro il file da stampare. Solitamente \u00e8 possibile farsi recapitare tutti gli adesivi del caso spendendo qualche decina di euro.<\/p>\n<p>Ora che abbiamo capito come verniciare la parte superiore del motore marino, possiamo concentrarci sull&#8217;altra parte maggiormente soggetta a interventi di questo tipo, ovvero il piede poppiero.<\/p>\n<h2>Come verniciare il piede poppiero del motore fuoribordo<\/h2>\n<p>Si potrebbe pensare che, in linea generale, le operazioni da fare per riportare a nuovo il piede poppiero del motore fuoribordo siano del tutto simili a quelle previste per la calandra del medesimo propulsore. Ebbene, non \u00e8 cos\u00ec: il piede poppiero, infatti, ha a che fare con minacce diverse e ulteriori rispetto a quelle del cofano. Stiamo parlando di una parte della barca che passa ore \u2013 giornate \u2013 immersa in acqua.<\/p>\n<p>Come si procede? Ebbene, prima di tutto si smonta l&#8217;elica, nonch\u00e9 tutte le eventuali parti in plastica presenti. Poi si deve procedere con una p<strong>ulizia attenta di tutta la parte interessata<\/strong>, usando un <strong>prodotto sgrassante<\/strong> bello potente: non ci deve essere alcuna traccia di olio, di lubrificanti o di grassi.<\/p>\n<p>Quando il piede poppiero sar\u00e0 pulito alla perfezione, si passer\u00e0 alla carteggiatura. Non si tratta per\u00f2 di una superficie &#8216;comoda&#8217; come quella della calandra: qui ci sono rientranze, spigoli e via dicendo. Una piccola levigatrice potrebbe certamente essere utile per le aree pi\u00f9 grandi, ma a un certo punto non si potr\u00e0 fare altro che procedere pazientemente a mano armati di<strong> spazzole per il ferro e raschietti.<\/strong><\/p>\n<p>A questo punto si inizia con la verniciatura, a partire da un buon primer nautico: la scelta \u00e8 infinita, e la resa \u00e8 in ogni caso equivalente o superiore rispetto ai <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/678-primer-vernice\"><strong>primer<\/strong><\/a> per leghe usate in carrozzeria. Dopo aver aspettato un po&#8217; \u2013 il primer deve essere completamente asciutto \u2013 \u00e8 possibile passare alla realizzazione del fondo. Anche qui la scelta \u00e8 vasta: si pu\u00f2 usare il fondo che abbiamo visto sopra, oppure si pu\u00f2 velocizzare il tutto usando un<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/517-antitrust-fondo-antiruggine-ad-alta-resistenza.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> fondo nautico in bomboletta spray<\/a>.<\/p>\n<p>Dopo aver dato una o due mani di fondo (per eliminare eventuali segni precedenti o causati dalla levigatura), una volta completamente asciutto, \u00e8 possibile dare <strong>la vernice finale al piede<\/strong>, usando anche in questo caso la bomboletta spray corrispondente al colore originale del motore.<\/p>\n<p>\u00c9 possibile, va sottolineato, anche agire in modo diverso. Per avere un risultato ancora pi\u00f9 resistente \u00e8 possibile procedere sul piede poppiero del fuoribordo come si procede professionalmente sui piedi &#8216;fissi&#8217;, usando dunque due mani di primer, due mani di resina epossidica 10 10 CFS, un&#8217;altra mano di primer e, infine, due mani di antivegetativa, da scegliere tra le <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/517-antitrust-fondo-antiruggine-ad-alta-resistenza.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">antivegetative per eliche, assi e piedi poppieri<\/a>.<\/p>\n<p>Ora sei decisamente pronto per rimettere a nuovo il tuo motore fuoribordo!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ma \u00e8 possibile verniciare il motore fuoribordo del gommone? Ho notato che la vernice del fuoribordo \u00e8 un po&#8217; screpolata, cosa posso fare? Il mio motore fuoribordo Evinrude inizia a dare segni di vecchiaia, come posso ringiovanirlo? 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