{"id":4137,"date":"2019-09-18T20:48:05","date_gmt":"2019-09-18T18:48:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=4137"},"modified":"2023-08-04T18:12:55","modified_gmt":"2023-08-04T16:12:55","slug":"come-sopravvivere-ad-un-naufragio-sopravvivenza-in-mare-su-una-zattera-parte-seconda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/come-sopravvivere-ad-un-naufragio-sopravvivenza-in-mare-su-una-zattera-parte-seconda\/","title":{"rendered":"Come sopravvivere ad un naufragio Sopravvivenza in mare su una Zattera Parte Seconda"},"content":{"rendered":"<p>Nello scorso articolo abbiamo visto come <strong>gestire correttamente l&#8217;imbarco sulla<\/strong>\u00a0<strong>zattera<\/strong> di <strong>salvataggio<\/strong> oltre ad alcune tecniche per la sopravvivenza in acqua. Al momento ci troviamo a bordo ed al sicuro, abbiamo razioni di cibo e acqua. Cosa fare ora? Ecco alcuni consigli utili sulla gestione dell&#8217;aspetto pratico del trovarsi su di una zattera alla deriva in mare. La seconda parte di come <strong>sopravvivere<\/strong> su una <strong>zattera<\/strong> di <strong>salvataggio.<\/strong><\/p>\n<p>Prima di tutto <strong>ricordati<\/strong> sempre che il <strong>sonno<\/strong> e il <strong>riposo<\/strong> sono il <strong>modo migliore<\/strong> per <strong>sopportare<\/strong> lunghi periodi senza assumere acqua e cibo.\u00a0Assicurati di avere abbastanza <strong>ombra<\/strong> quando dormi durante il giorno per evitare di surriscaldarti e di conseguenza aumentare il bisogno di acqua del tuo corpo.<\/p>\n<p>Se il mare \u00e8 mosso legati alla zattera. Chiudi la <strong>zattera<\/strong> per renderla pi\u00f9 sicura, getta la tua ancora galleggiante, armati di pazienza e aspetta che passi la <strong>buriana.<\/strong> Legarsi alla zattera \u00e8 una buona idea, dovresti farla diventare una routine da eseguire in notturna perch\u00e8 ho personalmente provato che in <strong>Oceano<\/strong> le tempeste vanno e vengono anche quattro o cinque volte durante la notte.<\/p>\n<p>Come sempre <strong>cerca,<\/strong> per quanto possibile, <strong>di rilassarti<\/strong> e sprecare meno energie possibili!<\/p>\n<h2>Gestire Acqua e Cibo su una Zattera di Salvataggio<\/h2>\n<h3>Acqua: il bisogno pi\u00f9 importante<\/h3>\n<p>Senza mangiare puoi vivere per circa <strong>10 giorni<\/strong> o anche di pi\u00f9, dipende molto da <strong>quanto sei disposto<\/strong> a <strong>lottare<\/strong> per <strong>sopravvivere<\/strong> e dal tuo grasso corporeo. Prima di bere inumidisci sempre le labbra, poi la lingua e la gola dopodich\u00e9 deglutisci. Ci\u00f2 manterr\u00e0 idratata la tua intera bocca.<\/p>\n<h3><strong>Razionare l&#8217;acqua<\/strong><\/h3>\n<p>Se <strong>hai<\/strong> una <strong>riserva limitata<\/strong> di <strong>acqua<\/strong> e non sai quando potrai rimpinguarla usala in maniera saggia. Massimizzare le proprie risorse \u00e8 una delle chiavi della sopravvivenza. La prima cosa da fare \u00e8 posizionare le tue riserve idriche in un luogo atto a <strong>proteggerle<\/strong> dalla <strong>contaminazione<\/strong> di acqua salata.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4156\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Screen-Shot-2016-08-25-at-3.45.15-PM-500x400.png\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Screen-Shot-2016-08-25-at-3.45.15-PM-500x400.png 500w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Screen-Shot-2016-08-25-at-3.45.15-PM-500x400-300x240.png 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Screen-Shot-2016-08-25-at-3.45.15-PM-500x400-177x142.png 177w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Screen-Shot-2016-08-25-at-3.45.15-PM-500x400-200x160.png 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Screen-Shot-2016-08-25-at-3.45.15-PM-500x400-400x320.png 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p>Per <strong>prevenire<\/strong> la <strong>sete<\/strong> mantieniti quanto pi\u00f9 all&#8217;ombra possibile sia riparandoti dal sole che dal suo riflesso sulla superficie marina. Per ridurre la perdita di acqua attraverso il sudore cerca di riposare il pi\u00f9 possibile e immergi i vestiti nel mare strizzandoli prima di rimetterli. Non esagerare nei giorni troppo caldi e soprattutto se non hai una copertura sulla testa altrimenti le eruzioni cutanee ti faranno patire le pene dell&#8217;inferno.<\/p>\n<p><strong>NON<\/strong> ti <strong>affaticare<\/strong> oltre il dovuto; ricordi che nell&#8217;articolo precedente ho parlato di cercare di rilassarsi il pi\u00f9 possibile? Questo \u00e8 un principio sempre valido, il panico e la fretta sono cattivi consiglieri. Calcola quanta acqua hai a disposizione, quanti dissalatori hai a bordo della zattera, in quanti ed in che condizioni siete e approssima per difetto la razione giornaliera di <strong>H2O.<\/strong><\/p>\n<p>Se <strong>NON<\/strong> hai a <strong>bordo acqua evita<\/strong> anche di <strong>mangiare.<\/strong> Oltre a ritrovarti pi\u00f9 assetato di prima sarai quasi certamente vittima del mal di mare e quindi potresti rigettare tutto ci\u00f2 che hai mangiato. Il movimento della zattera accentua moltissimo il mal di mare e l&#8217;unico rimedio \u00e8 avere a bordo le <strong>pastiglie.<\/strong> Se non ne hai bevi piccoli sorsi di acqua per alleviare il male.<\/p>\n<p>Se l&#8217;acqua che hai a bordo risulta essere contaminata dovrai affidarti al tuo senso del gusto per determinare la salinit\u00e0.\u00a0Normalmente, una piccola quantit\u00e0 di acqua di mare mista a pioggia (acqua salmastra) \u00e8 sicura da bere, ma tieni presente che per diversi giorni il tuo gusto sentir\u00e0 poco il sale e quindi dovrai stare attento a non bere acqua con un livello di sale superiore a quello consigliato. E&#8217; impossibile misurare la salinit\u00e0 dell&#8217;acqua su una zattera ma la misura in cui puoi bere acqua salata due o tre giorni in sicurezza \u00e8 quando il contenuto di sale non supera 2,5 g per 0,6 litri.<\/p>\n<p>Tieni sempre <strong>sotto controllo<\/strong> il <strong>meteo<\/strong> per essere pronto ad approfittare delle piogge. Se reputi che sia arrivato il momento in cui potrebbe piovere armati di telone con cui poter trattenere la pioggia. Approfittane anche per lavare i tuoi panni e soprattutto la pelle incrostata di sale. Dopo qualche giorno in mare senza una doccia decente capirai il vero significato di <strong>&#8220;Acqua dolce&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Utilizzando il telone puoi costruire un <strong>alambicco<\/strong> di <strong>distillazione.<\/strong> Puoi fissare il telone ai lati della zattera in modo che faccia una pancia verso il basso. Dovrai poi appesantirlo con un oggetto nella parte centrale esterna e, proprio al di sotto dell&#8217;oggetto posare un recipiente che servir\u00e0 a raccogliere la rugiada notturna e la condensa. \u00c8 anche possibile raccogliere la rugiada lungo i lati della zattera usando una spugna o un panno; una volta raccolta abbastanza acqua spremi il panno in bocca. Sentirai un forte sapore di gomma ma, se riuscirai ad abituarti avrai a disposizione una quantit\u00e0 extra di acqua per rimanere idratato.<\/p>\n<p>In generale quando <strong>piove,<\/strong> bevi pi\u00f9 che puoi e riempi tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 trattenere l&#8217;acqua. E&#8217; importante farlo sempre, soprattutto se ti senti debole o confuso.<\/p>\n<p>Nelle <strong>acque artiche<\/strong> puoi utilizzare il ghiaccio che trovi alla deriva dato che \u00e8 quasi privo di sale ma attenzione, il ghiaccio dovr\u00e0 essere bluastro e deve rompersi facilmente. In ogni altro caso, sar\u00e0 ghiaccio nuovo grigio, latteo, duro, salato e non adatto ad essere &#8220;spremuto&#8221;. L&#8217;acqua che puoi ricavare dagli Iceberg \u00e8 ok se non fosse che avvicinarsi a queste montagne di ghiaccio \u00e8 pericoloso dato che si possono ribaltare senza nessun preavviso. Usali solo in caso di emergenza.<\/p>\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"408,22443,28844\"><\/div>\n<h3>Acqua di Mare<\/h3>\n<p><strong>Non bere<\/strong> mai acqua di mare se non sei costretto&#8230; vedi sopra!\u00a0<strong>Non bere<\/strong> urina. <strong>No<\/strong> ad alcolici. E se fumare \u00e8 gi\u00e0 un danno per il tuo corpo, lo \u00e8 ancora di pi\u00f9 se hai scorte d&#8217;acqua limitate. <strong>Non mangiare<\/strong> a meno che non sia disponibile acqua. Insomma fai tutto ci\u00f2 che non farebbe <strong>Jack Sparrow<\/strong> nella tua situazione.<\/p>\n<h3>Dissalatori manuali<\/h3>\n<p>Oggi sono disponibili dei <strong>kit<\/strong> di <strong>dissalazione,<\/strong> unit\u00e0 di <strong>desalinizzazione<\/strong> di <strong>emergenza<\/strong> ed anche dei <strong>dissalatori manuali.<\/strong> Tutti questi metodi possono essere utilizzati quando l&#8217;alambicco solare non produce acqua a sufficienza. In ogni caso continua ad utilizzare la tecnica dell&#8217;alambicco e acqua piovana. Al momento attuale un dissalatore manuale pu\u00f2 produrre circa 1 litro di acqua all&#8217;ora.<\/p>\n<h3>Spremuta di pesce<\/h3>\n<p>Stai cercando di sopravvivere; lascia agli aperitivi di <strong>Milano<\/strong> la raffinatezza e concentrati solo sulle cose pratiche. Oltre a poterli mangiare i <strong>pesci<\/strong> sono una buona <strong>fonte<\/strong> di <strong>acqua.<\/strong> Dovrai bere il liquido acquoso che si trova lungo la spina dorsale e negli occhi dei grossi pesci. Non bere nessuno degli altri fluidi corporei che troverai nel pesce. Questi altri fluidi sono ricchi di proteine \u200b\u200be grassi e ti faranno consumare pi\u00f9 acqua durante la digestione di quanto non ne possano fornire.<\/p>\n<h2>Cosa mangiare in mare aperto<\/h2>\n<p>Sicuramente se hai un <strong>kit<\/strong> da <strong>pesca<\/strong> il pesce sar\u00e0 la tua principale fonte di cibo in mare aperto. Alcuni pesci oceanici sono velenosi ma, in generale, i pesci sono sicuri da mangiare quando non si nutrono vicino alle barriere coralline. Se non sai cosa hai pescato e sei in prossimit\u00e0 della costa resisti e non mangiarlo. Ad esempio, il dentice e il barracuda che sono normalmente commestibili diventano velenosi se pescati vicino agli atolli perch\u00e9 si nutrono anche di <strong>pesce velenoso.<\/strong><\/p>\n<p>Sempre per esperienza personale \u00e8 abbastanza facile catturare i pesci volanti&#8230; possiamo dire che spesso si catturano da soli saltando sulla barca o, come in questo caso, nella zattera. Usa un grosso telo bianco per simulare una grossa barca e aspetta che siano loro a dirigersi verso di te. Hanno un odore penetrante ma sono buoni. Stai attento per\u00f2 perch\u00e9 gli esemplari pi\u00f9 grossi sono come una pietra lanciata da un battitore di baseball. Se peschi di notte sappi che tutti i <strong>pesci<\/strong> sono <strong>attratti<\/strong> dalla <strong>luce intensa.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4157\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Seven_Oceans_Food_800x.jpg\" alt=\"\" width=\"660\" height=\"440\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Seven_Oceans_Food_800x.jpg 660w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Seven_Oceans_Food_800x-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Seven_Oceans_Food_800x-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Seven_Oceans_Food_800x-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Seven_Oceans_Food_800x-600x400.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><\/p>\n<h3>Pescare in mare dalla zattera<\/h3>\n<p>Sempre dando per scontato che la tua zattera sia fornita di un <strong>kit<\/strong> da <strong>pesca<\/strong> e di un <strong>raffio<\/strong> ecco cosa ti serve per <strong>pescare<\/strong> in <strong>mare<\/strong> e qualche <strong>suggerimento.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Lenza<\/strong>. Se non hai una lenza classica puoi usare tutto ci\u00f2 che trovi. Puoi legare insieme pi\u00f9 fili o cavetti per creare una lenza pi\u00f9 lunga. Anche i lacci delle scarpe e i cavetti di manovra del paracadute funzionano bene.<\/p>\n<p><strong>Ami da pesca<\/strong>. Se non ne hai puoi improvvisare ami da qualsiasi pezzetto di metallo. \u00c8 anche possibile ricavare un amo da pesca dalla struttura in plastica delle penne a sfera. La necessit\u00e0 aguzza l&#8217;ingegno!<\/p>\n<p><strong>Esche per pesci<\/strong>. Usa un cavetto con un pezzettino di metallo lucido per attirare le tue esche. Usa le alghe e tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 sembrare appetibile ad un pesce.\u00a0Puoi catturare piccoli pesci con una rete o con un contenitore e usarli come esca per quelli pi\u00f9 grandi. Se non hai una rete, creane una di stoffa con i tuoi vestiti. Puoi virtualmente usare qualunque cosa, anche un pezzo di tela bianca!<\/p>\n<p><strong>Il Raffio o Gaffa<\/strong>. A parte l&#8217;uso classico puoi usare il raffio per agganciare qualsiasi cosa che vedi in acqua. Anche i rifiuti di plastica possono nascondere granchi, gamberi o piccoli pesci. Se non hai un raffio ne puoi improvvisare uno da ci\u00f2 che ti circonda.<\/p>\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"7140,15872,14806\"><\/div>\n<h3>Suggerimenti utili per pescare con successo<\/h3>\n<p>Stai <strong>estremamente attento<\/strong> con i pesci che hanno <strong>denti<\/strong> e <strong>spine,<\/strong> specialmente quando li tiri nella zattera; prepara sempre uno straccio e qualcosa atto a proteggerti e ad evitare che scappino. Cerca di non mettere mani sott&#8217;acqua mentre prendi un pesce; il motivo non \u00e8 un mistero&#8230;<\/p>\n<p>Attento\u00a0a <strong>non forare<\/strong> la <strong>zattera<\/strong> con ganci o altri strumenti affilati.<\/p>\n<p>Se il pesce \u00e8 troppo grosso non lottare; cerca di liberarlo tenendoti la lenza piuttosto che rischiare di rovesciare la zattera. Pesci piccoli e medi sono perfetti per la sopravvivenza.<\/p>\n<p><strong>Non pescare<\/strong> se avvisti <strong>squali;<\/strong> persino un piccolo squalo rappresenta un grande pericolo per una zattera di salvataggio.<\/p>\n<p>Pesca di notte usando una luce. La luce attira i pesci e li potrai vedere nel momento in cui si avvicinano al tuo amo.<\/p>\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"18620,40188,18634\"><\/div>\n<p>Dopo un p\u00f2 di tempo in mare la tua <strong>zattera,<\/strong> fornendo ombra ai pesci, <strong>diventer\u00e0<\/strong> un <strong>isola<\/strong> sotto alla quale si creer\u00e0 un microcosmo sia di <strong>fauna<\/strong> che di <strong>flora.<\/strong> Nel momento in cui sotto la zattera si formeranno i cirripedi arriveranno anche molte altre specie di pesci, come i <strong>Dorados.<\/strong> Molto buoni!<\/p>\n<p>Creare un arpione ti dar\u00e0 molte pi\u00f9 <strong>chances<\/strong> di prendere i pesci sotto la zattera. <strong>Lega<\/strong> la tua <strong>attrezzatura<\/strong> come ad esempio il coltello alla zattera. Perderlo \u00e8 molto semplice.<\/p>\n<p><strong>Prenditi<\/strong> sempre <strong>cura<\/strong> delle tue <strong>attrezzature<\/strong> da <strong>pesca.<\/strong> Asciuga le lenze, pulisci e affila gli ami. Se hai creato un arpione controlla che non si sia rotto dopo ogni utilizzo.<\/p>\n<h3>Pesce<\/h3>\n<p>Indossa sempre i <strong>guanti,<\/strong> se ne hai, o usa un panno per maneggiare i pesci ed evitare lesioni da pinne affilate o branchie. Quando li catturi elimina immediatamente l&#8217;intestino ed il sangue per evitare il rischio batteri, soprattutto se sei al caldo. <strong>Taglia<\/strong> i pesci che non mangi immediatamente in strisce sottili e strette e appendile per seccarle. Il <strong>pesce essiccato<\/strong> rimane commestibile per diversi giorni e spesso i pesci che non hanno un buon sapore dopo questo processo possono diventare pi\u00f9 appetibili.<\/p>\n<p>Il <strong>pesce<\/strong> non pulito e seccato pu\u00f2 <strong>guastarsi<\/strong> in mezza giornata. Fegato e organi sono nutrienti e facilmente digeribili, quindi mangiateli subito. Il cuore, il sangue, la parete intestinale e il fegato della maggior parte dei pesci sono commestibili. Inoltre sono <strong>commestibili<\/strong> i pesci pi\u00f9 piccoli parzialmente digeriti che potresti trovare nello stomaco di pesci grandi, lavali prima con acqua di mare e poi acqua dolce. Usa gli avanzi per esca.<\/p>\n<p>Non mangiare mai pesci che abbiano branchie pallide e lucenti, occhi infossati, pelle e carne flaccide o un odore sgradevole, fatta eccezione per i pesci volanti. Il <strong>buon pesce<\/strong> mostra le caratteristiche opposte.<\/p>\n<p><strong>Attento<\/strong> agli <strong>squali,<\/strong> ma se proprio ti capita di agganciarne uno con la lenza o con l&#8217;arpione sappi che \u00e8 meglio uno squalo morto che uno squalo ferito ed arrabbiato.<\/p>\n<h3><strong>Catturare Uccelli di Mare<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Tutti<\/strong> gli <strong>uccelli<\/strong> sono <strong>commestibili.<\/strong> Mangia tutti gli uccelli che riesci a catturare. Alcune volte, come \u00e8 capitato ad <strong>Ambrogio Fogar<\/strong> il quale rimase alla deriva per 74 giorni in una zattera, gli uccelli possono atterrare sulla tua zattera, ma di solito sono cauti.<\/p>\n<p>Se un uccello atterra alla tua portata, potresti essere in grado di catturarlo. Crea una trappola con una cimetta, ad esempio fai un cappio e quando il volatile vi posa una zampa tira forte. Potrebbe anche capitare che l&#8217;uccello scambi l&#8217;esca della tua lenza per un pesce.<\/p>\n<h3>Tartarughe marine<\/h3>\n<p>La <strong>carne<\/strong> di <strong>tartaruga marina<\/strong> \u00e8 molto nutriente e ancora molti indigeni si nutrono di loro in America Centrale. Anche le loro <strong>uova<\/strong> sono molto <strong>buone.<\/strong> Unica soluzione per non guastare la sua carne \u00e8 fare in modo che la poveretta muoia in fretta e si dissangui il pi\u00f9 possibile. Ma attento agli squali che immancabilmente attirerai nei pressi della tua zattera. <strong>Lascia stare<\/strong> le <strong>grandi tartarughe<\/strong> perch\u00e9 sono praticamente impossibili da issare in una zattera senza ribaltarla, prediligi quindi quelle piccole.<\/p>\n<p>Tieni il grasso della tartaruga perch\u00e9 si \u00e8 rivelato nelle varie esperienza di sopravvivenza un&#8217;ottima esca.<\/p>\n<h3>Plancton<\/h3>\n<p>Il <strong>plancton<\/strong> \u00e8 molto <strong>nutriente<\/strong> ed \u00e8 anche essenziale per prevenire lo scorbuto per naufraghi da molto tempo. Non si trova in tutti gli oceani ma poich\u00e9 le balene, gli squali balena e le mante si nutrono di grandi quantit\u00e0 di plancton, qualsiasi area in cui avvistate questi mammiferi\/pesci sar\u00e0 ricca di plancton.<\/p>\n<p>Per catturare il Plancton, soprattutto di notte, usa una rete con fori molto piccoli trascinati dietro una zattera funzioner\u00e0 bene; anche i vestiti andranno bene. Le <strong>ancore galleggianti<\/strong> sono plancton-ready, basta issarle, svuotarle e calarle nuovamente in mare.<\/p>\n<p>Non lasciare che l&#8217;odore ti scoraggi; sebbene il plancton abbia un odore sgradevole ha un sapore pulito e salato.<\/p>\n<h3>Alga marina<\/h3>\n<p>Qui abbiamo da fare un chiarimento. Le <strong>alghe contengono<\/strong> molta <strong>acqua<\/strong> ma <strong>richiedono<\/strong> anche <strong>molta acqua<\/strong> fresca per essere <strong>digerite. NON<\/strong> mangiare alghe se non hai abbastanza acqua potabile. La maggior parte delle alghe \u00e8 commestibile, tuttavia alcune alghe verdi o blu, i cianobatteri, che si trovano nella maggior parte degli oceani, possono essere altamente velenose.\u00a0 Alcuni tipi di alghe possono essere trovati anche al largo. Nel Mare dei Sargassi e nell&#8217;Atlantico settentrionale, le specie di <strong>Sargassum,<\/strong> alghe giallognole, si trovano comunemente a galleggiare in grossi banchi. Lasciale seccare al sole per poco tempo e poi mangiane un pezzettino per volta.<\/p>\n<h3><strong>Sopravvivenza sulla zattera di salvataggio<\/strong><\/h3>\n<p>Come vedi dovrai improvvisarti in molti ruoli se decidi di non voler morire nel tentativo di sopravvivere. Ma soprattutto usa la tua <strong>IMMAGINAZIONE.<\/strong><\/p>\n<p>Un&#8217; ottima lettura su questo argomento anche se romanzata il libro di Yann Martel, &#8220;Vita di Pi&#8221; in cui un ragazzo di 11 anni sopravvive su di una scialuppa di salvataggio con una tigre di nome Richard Parker. Ne parlo qui\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/5-libri-di-mare-da-leggere-in-barca\/\">&#8220;5 Libri di Mare da leggere in Barca&#8221;.<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Nel prossimo articolo affronteremo la terza ed ultima parte di questa trilogia sul naufragio e apprenderemo come <strong>sopravvivere<\/strong> su una <strong>zattera<\/strong> evitando e ponendo rimedio a situazioni potenzialmente pericolose quali ipotermia, insolazioni, mancanza di acqua e mancanza di cibo.<\/p>\n<p>Ecco la <strong>grab bag<\/strong> ideale per la tua <strong>sopravvivenza<\/strong> in <strong>mare!<\/strong> Riponi qui tutti gli oggetti che pensi potrebbero esserti utili in emergenza<\/p>\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"34334,34327,34912,34037,34049\"><\/div>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCXp47y3jXV28Q5P8E9vavzw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Buon Vento e non dimenticare di\u00a0di Iscriverti al Canale YouTube di HiNelson dove potrai scegliere video su manutenzione barca, tecnica e tecnologie!\u00a0<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>N.B. Disclaimer immagini.<\/strong> Alcune delle immagini presenti in questo articolo sono di propriet\u00e0 dell&#8217;autore, altre sono create con Google Earth\u00a9, tutte le altre sono frutto di ricerche sul motore di ricerca Google con la spunta &#8220;contrassegnate per essere riutilizzate&#8221; in &#8220;diritti di utilizzo&#8221;. Se dovesse essere presente una foto coperta da diritti di autore avvisami subito <strong><a href=\"mailto:fportesan@gmail.com\">QUI<\/a> <\/strong>e provveder\u00f2 a sostituire la foto immediatamente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nello scorso articolo abbiamo visto come gestire correttamente l&#8217;imbarco sulla\u00a0zattera di salvataggio oltre ad alcune tecniche per la sopravvivenza in acqua. Al momento ci troviamo a bordo ed al sicuro, abbiamo razioni di cibo e acqua. Cosa fare ora? 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