{"id":3899,"date":"2019-09-23T09:00:40","date_gmt":"2019-09-23T07:00:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=3899"},"modified":"2023-06-17T22:57:41","modified_gmt":"2023-06-17T20:57:41","slug":"pulizia-barca-interni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/pulizia-barca-interni\/","title":{"rendered":"Pulizia barca e igienizzazione degli interni"},"content":{"rendered":"<p>La tentazione, in molti, moltissimi casi, \u00e8 quella di trasformare la propria<strong> barca a vela o a motore<\/strong> in una seconda casa, soprattutto quando l&#8217;imbarcazione \u00e8 abbastanza grande da risultare effettivamente confortevole. I nostri stessi appartamenti, costruiti con mattoni e dotati di finestre, piastrelle e di pareti, necessitano di cure continue e di una pulizia regolare per rimanere effettivamente belli, funzionali e comodi. Questo vale doppiamente per le barche, le quali come \u00e8 ovvio devono affrontare parecchie pi\u00f9 minacce rispetto alle nostre case vere e proprie. Si tratta infatti di <strong>ambienti chiusi, spesso poco areati,<\/strong> i quali si trovano ad avere e che fare con un contesto del tutto particolare,<strong> dove l&#8217;umidit\u00e0 e la salsedine la fanno da padrone.<\/strong><\/p>\n<p>A questo va aggiunto il fatto che gli spazi sono ristretti, che i materiali da affrontare sono spesso parecchi (e ognuno presenta delle caratteristiche diverse) e che gli interventi da fare per la<strong> pulizia delle barche<\/strong> devono essere mirati e circoscritti nel tempo, per il semplice fatto che, checch\u00e9 si possa desiderare, ben pochi di noi hanno effettivamente la fortuna di poter vivere in barca. Prima o poi, nella maggior parte dei casi, tutti noi siamo infatti obbligati a tornare alla vita sulla terraferma, abbandonando temporaneamente l&#8217;uso,<strong> la manutenzione e la pulizia della barca<\/strong>.<\/p>\n<p>In particolar modo, c&#8217;\u00e8 un intervallo preciso in cui le nostre imbarcazioni se ne restano da sole per parecchio tempo: parliamo ovviamente del periodo che parte dal&nbsp;<strong>rimessaggio invernale<\/strong>, durante il quale spesso e volentieri la barca viene lasciata completamente a se stessa \u2013 per quanto, nella maggior parte dei casi, tirata a secco e magari persino al coperto. In questo articolo, dunque, vedremo cosa fare prima e dopo del rimessaggio barche sul fronte della <strong>pulizia interna dell&#8217;imbarcazione,<\/strong> per non imbattersi in sorprese tutt&#8217;altro che piacevoli.<\/p>\n<h2>La pulizia della barca, prima del rimessaggio invernale<\/h2>\n<p>Con la fine della bella stagione e l&#8217;arrivo di temperature sempre pi\u00f9 rigide, per la maggior parte dei diportisti arriva inevitabilmente anche il momento di mettere a riposo la propria barca. Ovviamente non si pu\u00f2 semplicemente abbandonare la barca in banchina e sperare di poterla ritrovare in ottime condizioni la primavera successiva: \u00e8 necessario invece mettere in conto tutte le operazioni tipiche del <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/rimessaggio-barca\/https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/rimessaggio-barca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rimessaggio invernale<\/a><\/strong>, sia questo in acqua, a secco, al coperto o all&#8217;aperto. Si devono dunque mettere in conto la pulizia delle carena, gli interventi di manutenzione all&#8217;acciaieria, la manutenzione del motore, il rimessaggio delle vele, la manutenzione delle batterie, il controllo della timoneria e, ovviamente, la copertura dell&#8217;imbarcazione con un apposito <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/114-teli-di-copertura-e-protezione\"><strong>telo di copertura e protezione<\/strong><\/a> per barca.<\/p>\n<p>Prima di abbandonare la barca \u00e8 per\u00f2 obbligatorio dedicarsi anche alla pulizia dei suoi interni, per non rischiare di entrare in un ambiente invivibile e inesorabilmente deteriorato all&#8217;inizio della stagione successiva. Prima azione obbligatoria \u00e8 quella di<strong> svuotare la barca<\/strong>, portando a casa tutto il possibile. I motivi sono tre: in primo luogo, portando questi oggetti a casa si garantisce loro <strong>un ambiente meno umido e tendenzialmente pi\u00f9 areato<\/strong>; in secondo luogo, non sempre le barche sono custodite perfettamente durante il rimessaggio invernale, ed \u00e8 dunque consigliabile togliere tutti i dispositivi di valore in modo da <strong>disincentivare eventuali malintenzionati<\/strong>; infine, svuotare la barca ci d\u00e0 la possibilit\u00e0 di <strong>controllare le condizioni di tutti questi oggetti.<\/strong> Parliamo quindi dei dispositivi elettronici come le Radio <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/255-vhf-marino\"><strong>VHF marino<\/strong><\/a>&nbsp;e gli ecoscandagli, ma anche dei gonfiabili, delle <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/278-dotazioni-di-sicurezza-barca\"><strong>dotazioni di sicurezza barca<\/strong><\/a> come razzi ed estintori e via dicendo.<\/p>\n<p>Una volta svuotata, la barca va pulita a fondo, procedendo dapprima con l&#8217;aspirapolvere, e poi con parecchio olio di gomito, nonch\u00e9 con i detergenti giusti per la <strong>pulizia degli interni della barca<\/strong>. L&#8217;obiettivo non \u00e8 tanto quello di assicurare una barca pulita per i fantasmi che la abiteranno durante l&#8217;inverno, quanto invece quello di ridurre al minimo le minacce che potrebbero deteriorare l&#8217;interno della barca durante questi mesi.<\/p>\n<h2>La pulizia della barca, in primavera<\/h2>\n<p>Dopo l&#8217;inverno, seppur non utilizzata per lungo tempo, la barca prima di essere portata al largo ha bisogno di una profonda e completa pulizia. Guardando ai suoi interni, si tratta in generale di un ambiente che \u00e8 stato chiuso per alcuni mesi, e che dunque abbisogna, come prima cosa, di una generosa areata. Ecco <strong>dunque che la prima operazione da fare, alla prima giornata di sole utile, \u00e8 quella di<\/strong> areare gli interni, mantenendo aperto tutto dalla mattina alla sera. E quando si dice tutto, si intende davvero tutto: obl\u00f2, sportelli degli armadietti, govoni, porte, stipetti vari, tutto deve essere aperto e ventilato.<\/p>\n<p>Le minacce che durante la chiusura forzata invernale vanno ad aggredire la barca sono infatti note. La chiusura invernale genera<strong> ristagno di umidit\u00e0<\/strong>, il quale a sua volta d\u00e0<strong> il via alle muffe, agli odori sgradevoli, alla proliferazione di batteri,<\/strong> insomma, alla creazione di un ambiente tutt&#8217;altro che salutare. Il primo toccasana \u00e8, per l&#8217;appunto, la ventilazione. Nel momento in cui termina il letargo invernale, del resto, ci sono parecchie piccole e grandi operazioni da fare nel complesso per la manutenzione della propria barca: il trucco \u00e8 partire proprio con l&#8217;areare gli interni, tenendo il tutto aperto per il tempo necessario a svolgere tutte le altre operazioni.<\/p>\n<p>Il secondo passaggio \u00e8 quello di <strong>eliminare lo strato di polvere<\/strong> che inevitabilmente si sar\u00e0 creato su tutte le superfici all&#8217;interno della barca. Qui e l\u00ec ci potranno essere anche ragnatele. Prima di procedere alla detersione vera e propria degli interni della barca, dunque, si dovr\u00e0 togliere lo sporco pi\u00f9 superficiale, spolverando e dando l&#8217;aspirapolvere. Parallelamente, si dovranno sbarcare o comunque portare all&#8217;aria aperta tutti gli oggetti che, eventualmente, non sono stati asportati dalla barca al momento del rimessaggio invernale. L&#8217;umidit\u00e0 e le muffe, infatti, potrebbero aver aggredito gli oggetti pi\u00f9 impensabili, come per esempio le carte nautiche, i portolani, i salvagente, gli indumenti da lavoro lasciati a bordo e via dicendo.<\/p>\n<p>A questo punto, dopo avere areato e spolverato, \u00e8 finalmente possibile dare il via ufficiale alla pulizia della barca, iniziando dalla cucina.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-3906\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/cetteup-usRQHuhVB4U-unsplash-1024x683.jpg\" alt=\"pulizia rimessaggio invernale barca\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/cetteup-usRQHuhVB4U-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/cetteup-usRQHuhVB4U-unsplash-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/cetteup-usRQHuhVB4U-unsplash-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/cetteup-usRQHuhVB4U-unsplash-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/cetteup-usRQHuhVB4U-unsplash-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/cetteup-usRQHuhVB4U-unsplash-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/cetteup-usRQHuhVB4U-unsplash-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/cetteup-usRQHuhVB4U-unsplash-1200x800.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h3>La pulizia degli interni della barca: cucina e cambusa<\/h3>\n<p>Nella cucina delle barche si alternano molti materiali differenti, tra legno, acciaio, vetro, plastica e via dicendo. A rendere ancora pi\u00f9 difficoltosa questa attivit\u00e0 vi \u00e8 poi una buona quantit\u00e0 di spazi chiusi e di angoli difficili da raggiungere, da dove spesso partono cattivi odori. In questa guida partiamo, per comodit\u00e0, dalla <strong>cambusa<\/strong> (nella pulizia della barca si dovrebbe sempre partire dal punto pi\u00f9 interno per poi procedere verso l&#8217;esterno, per terminare, praticamente, a livello della <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/51-passerella-barca\">passerella barca<\/a>). La cambusa dovrebbe venire svuotata completamente prima dell&#8217;inverno, per portare tutti i prodotti a casa. Molto spesso, per\u00f2, si finisce per lasciare qui alcuni prodotti a lunghissima scadenza, base fondamentale per ogni cambusa \u2013 e per ogni cucina \u2013 che si rispetti. Parliamo dunque del sale, dell&#8217;olio, dello zucchero, degli alimenti in scatola e via dicendo. Il problema, per\u00f2, \u00e8 che questi stessi prodotti possono finire preda dell&#8217;umidit\u00e0 e della muffa, nonch\u00e9, nel caso delle lattine, di <strong>corrosione<\/strong>. Ecco dunque che ogni singolo prodotto va<strong> spostato, controllato e pulito,<\/strong> cos\u00ec come va pulita la cambusa, in ogni suo angolo, usando uno <strong>sgrassatore universale nautico<\/strong>: gi\u00e0 in cambusa, per esempio, \u00e8 possibile iniziare a usare il <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/1883-marina-cleaner-detergente-sgrassante.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Marina Cleaner di Iosso<\/strong><\/a>, un <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/131-detergente-per-barche\"><strong>detergente per barche<\/strong><\/a>&nbsp;pensato per detergere vetroresina, plastica, legno, gomma, formica, rivestimenti interni e via dicendo.<\/p>\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"27057,1739,22454\"><\/div>\n<p>Altro anfratto della cucina che va pulito con grande attenzione \u00e8 il <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/460-frigo-per-barca\">frigorifero per barca<\/a><\/strong>, che, come anche il congelatore, tende a emanare degli odori tutt&#8217;altro che gradevoli dopo il prolungato inutilizzo. In questo caso \u00e8 possibile optare per un detergente per la cucina, nonch\u00e9 per una soluzione a base di bicarbonato per togliere del tutto gli odori pi\u00f9 pesanti. Per essere certi di prevenire la formazione di muffa in tutti gli angoli della cucina, poi, \u00e8 preferibile giocare d&#8217;astuzia, usando un detergente&nbsp;igienizzante, alghicida e battericida&nbsp;pensato appositamente per eliminare alla radice muffe e cattivi odori. Il detergente <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/525-big-muff-detergente-per-eliminazione-di-muffe-e-cattive-odori.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">antimuffa Big Muff di Sipar TK<\/a><\/strong>, in questi casi, \u00e8 l&#8217;ideale.<\/p>\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"525,27065,5027\"><\/div>\n<p>Anche i <strong>fornelli<\/strong> vanno puliti con cura. La pulizia primaverile della barca \u00e8 tra l&#8217;altro il momento giusto per dare un&#8217;occhiata pi\u00f9 da vicino ai collegamenti e ai tubi del gas, smontando dunque i fornelli e usando laddove necessario del<strong> grasso di vasellina<\/strong> per ostacolare la corrosione dei metalli e per sigillare le giunzioni in gomma.<\/p>\n<h3>La pulizia del bagno della barca<\/h3>\n<p>Ecco un altro ambiente interno della barca che merita tutta la nostra attenzione: l&#8217;impianto idraulico del <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/540-wc-nautico\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">wc nautico<\/a><\/strong> durante l&#8217;inverno non viene infatti utilizzato per un periodo molto lungo di tempo, e per questo motivo, oltre a una normale pulizia, \u00e8 normale procedere con una <strong>spurgatura<\/strong>. Molte volte si procede utilizzando dei prodotti aggressivi, cos\u00ec da aumentare al massimo le possibilit\u00e0 di eliminare in modo efficace tutte le incrostazioni di calcare presenti nell&#8217;impianto. Non si pensa per\u00f2 che la maggior parte di questi prodotti, a partire dalla candeggina e dai suoi composti, non va ad aggredire solamente le incrostazioni, ma si comporta allo stesso modo anche con le plastiche che compongono l&#8217;impianto, nonch\u00e9 con la ceramica stessa. Molto meglio, quindi, usare dei prodotti appositi, sviluppati appositamente per<strong> eliminare i cattivi odori<\/strong> e per liberare le tubature. Un esempio \u00e8<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/1650-sanity-wc-mobile.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong> Sanity Wc Mobile<\/strong><\/a>, pensato per gli scarichi dei Wc di barche e di camper. Sempre per il bagno, poi, \u00e8 necessario munirsi di un<strong> detergente per l&#8217;eliminazione del calcare dalle rubinetterie<\/strong>, come il detergente discrostante DCR di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/55909-home_default\/anticalcare-dcr-1-lt-silpar-tk.jpg\"><strong>Silpar TK<\/strong><\/a>, perfetto per le <strong>rubinetterie<\/strong>, ma anche per le altre parti della barca a contatto continuo con l&#8217;acqua marina o comunque calcarea, dai piedi poppieri in poi.<\/p>\n<h3>Il lavaggio dei tessuti della barca<\/h3>\n<p>Un capitolo a parte deve essere aperto per tutti i tessuti che popolano le barche: pi\u00f9 grandi sono le nostre imbarcazioni, pi\u00f9 sono gli oggetti di questo tipo. Parliamo<strong> dei materassi, delle tendine, dei cuscini sparsi tra il quadrato e le cuccette, delle federe, delle lenzuola, dei piumini<\/strong> e via dicendo. Anche in questo caso, l&#8217;optimum sarebbe portare tutto &#8211; se possibile &#8211; lontano dalla barca durante l&#8217;inverno. Nella maggior parte dei casi, per\u00f2, non si ha lo spazio a disposizione per tutti questi oggetti \u2013 soprattutto guardando ai materassi e ai cuscini delle sedute, piuttosto ingombranti. Ecco allora che, per prima cosa, dopo l&#8217;inverno, \u00e8 necessario mettere tutto quello che non si pu\u00f2 infilare in lavatrice\u2013 materassi e cuscini \u2013 all&#8217;aria, anche per pi\u00f9 di una sola giornata, per poi eventualmente terminare l&#8217;opera con dei<strong> pulitori a vapore<\/strong>, come quelli utilizzati per i materassi domestici.<\/p>\n<p>Tutto quello che invece pu\u00f2 essere inserito in lavatrice, dalle tende alle federe, passando ovviamente per la tutta la biancheria dei letti, va lavato seguendo il ciclo pi\u00f9 opportuno in base al materiale. Tutto il resto della tappezzeria fissa, e quindi vari rivestimenti in tessuto presenti all&#8217;interno della barca, va lavato sul posto, armandosi di pazienza e di <strong>spray sgrassanti e igienizzanti.<\/strong><\/p>\n<p>Con questo, di fatto, si termina il lavaggio dei &#8216;normali&#8217; interni della barca. Come si \u00e8 visto, l&#8217;importante \u00e8 sempre individuare con precisione il materiale dell&#8217;oggetto o della parte da pulire e usare il detergente nautico specifico: per pulire e proteggere le superfici verniciate si user\u00e0 il<strong> Polis Lucidante di Silpar Tk,<\/strong> per lucidare il gelcoat si opter\u00e0 per il <strong>Polix Deluxe,<\/strong> per i Wc si useranno degli sgrassatori appositi e via dicendo.<\/p>\n<p>Non va per\u00f2 scordato che la pulizia degli interni della barca non si esaurisce con la pulizia di cucina, bagno e cuccette. L\u00ec sotto c&#8217;\u00e8 anche la <strong>sentina<\/strong>, dove vanno a confluire tutti i liquidi e, ahim\u00e8, da dove si diffonde gran parte dei cattivi odori.<\/p>\n<h3>Pulizia della barca: la sentina<\/h3>\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"1406,1883,3780\"><\/div>\n<p>Della sentina abbiamo gi\u00e0 parlato altre volte, sottolineando che per prima cosa \u00e8 necessario <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/pompa-di-sentina\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scegliere la pompa di sentina<\/a> giusta<\/strong> per la propria barca. Ma non significa certo che, se la pompa di sentina funziona correttamente, questo vano non deve mai essere pulito. Si tratta pur sempre di un punto di raccolta di acqua marina, olio, sabbia, carburante e cos\u00ec via, a formare un mix tutt&#8217;altro che salutare. Molto meglio, quindi, dedicarsi anche <strong>all&#8217;asciugatura e alla pulizia della sentina<\/strong>, approfittando cos\u00ec dell&#8217;occasione per verificare la presenza di eventuali perdite anomale. Pu\u00f2 certamente aiutare avere a disposizione un <strong>detergente emulsionante concentrato<\/strong> pensato appositamente per la pulizia della sentina, come il <strong>Silpar Tk Sentine<\/strong>, un prodotto non corrosivo che per\u00f2 \u00e8 molto potente: quando si tratta di pulire la sentina, infatti, \u00e8 necessario poter contare su un alleato forte.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-8328\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/yacht-188936_1280-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/yacht-188936_1280-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/yacht-188936_1280-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/yacht-188936_1280-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/yacht-188936_1280-200x150.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/yacht-188936_1280-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/yacht-188936_1280-600x450.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/yacht-188936_1280-800x600.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/yacht-188936_1280-1200x900.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/yacht-188936_1280.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2>Il servizio professionale di pulizia della barca<\/h2>\n<p>Indubbiamente chi ha poco tempo, o chi in generale non desidera dedicarsi alla pulizia della propria barca, pu\u00f2 affidare questa attivit\u00e0 a dei <strong>professionisti<\/strong>, che effettuano regolarmente questo tipo di servizio <strong>per barche a vela e per yacht.<\/strong> Di certo in questo modo \u00e8 possibile <strong>risparmiare un po&#8217; di tempo,<\/strong> ma i costi non possono che essere molto alti: se pulire la barca con le proprie mani vuol dire spendere unicamente per acquistare i prodotti per la <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/126-pulizia-barca\">pulizia della barca<\/a><\/strong>, affidarsi a dei pulitori in <strong>outsourcing<\/strong> vuol dire andare incontro a prezzi di tutt&#8217;altro tipo.<\/p>\n<p>Di certo le divere imprese presentano <strong>tariffe<\/strong> differenti, ed \u00e8 difficile fare una media. Possiamo per\u00f2 dire che in media per la pulizia esterna di una barca da 8 metri in buone condizioni sono necessari<strong> tra i 100 e i 200 euro<\/strong>, ai quali vanno aggiunti i costi per la pulizia interna, che viaggiano tra i 20 e&nbsp; i 30 euro per ogni singolo spazio, tra cabine, locali motori e via dicendo. Per una barca da 12 metri saranno invece necessari, per la pulizia esterna, tra i 150 e i 250 euro. Non bisognerebbe peraltro scordare che pulire fuori e dentro la barca significa rendersi conto delle sue effettive condizioni, per muoversi nel migliore dei modi sul fronte della <strong>manutenzione<\/strong>!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tentazione, in molti, moltissimi casi, \u00e8 quella di trasformare la propria barca a vela o a motore in una seconda casa, soprattutto quando l&#8217;imbarcazione \u00e8 abbastanza grande da risultare effettivamente confortevole. 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