{"id":3703,"date":"2019-09-11T09:00:40","date_gmt":"2019-09-11T07:00:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=3703"},"modified":"2022-09-21T12:29:48","modified_gmt":"2022-09-21T10:29:48","slug":"kayak-gonfiabili-uso-e-riparazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/kayak-gonfiabili-uso-e-riparazione\/","title":{"rendered":"Kayak gonfiabile: uso e riparazione"},"content":{"rendered":"<p>Un&#8217;attivit\u00e0 alla portata di tutti, per i pi\u00f9 allenati come per i pi\u00f9 poltroni: si pu\u00f2 infatti pagaiare con potenza, per sfrecciare velocemente sull&#8217;acqua, o prendersela con pi\u00f9 calma, per scivolare dolcemente. Lo si pu\u00f2 fare <strong>al mare, al lago e persino sui fiumi e lungo i torrenti,<\/strong>\u00a0e in tutti i casi ci si rimetter\u00e0 in sintonia con la natura, per riuscire ad accedere a degli scorci paesaggistici altrimenti impossibili da raggiungere. Parliamo ovviamente dell&#8217;utilizzo <strong>della canoa e del kayak<\/strong>: una volta provato, questo sport resta nel sangue, e la voglia di tornare a pagaiare placidamente o meno in mezzo all&#8217;acqua torna praticamente a tutti. Il problema, per\u00f2, \u00e8 che non tutti hanno la possibilit\u00e0 di acquistare un <strong>kayak rigido<\/strong>: da una parte mancano gli spazi per tenerlo in casa, e dall&#8217;altra manca la possibilit\u00e0 di poterlo trasportare di volta in volta fino al mare o fino al lago. Ecco dunque che spunta l&#8217;alternativa, costituita dalla<strong> canoa gonfiabile<\/strong>. Ma quanto sono affidabili i <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/296-abbigliamento-vela-accessori-vela\/300-sport-acquatici\/316-gonfiabili\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">kayak gonfiabili<\/a>? Gonfiarli \u00e8 difficile? Sono stabili? E sono possibili delle eventuali <strong>riparazioni<\/strong>? In questo articolo risponderemo a tutte queste domande, cos\u00ec potrai capire se la canoa gonfiabile fa o meno al caso tuo.<\/p>\n<h3>Che differenza c&#8217;\u00e8 tra canoa e kayak?<\/h3>\n<p>Ti sarai forse accorto che gi\u00e0 qui, all&#8217;inizio di questo post, abbiamo usato due parole diverse per riferirci allo stesso oggetto. Ma \u00e8 davvero cos\u00ec? <strong>Canoa e kayak sono effettivamente la stessa identica cosa?<\/strong> Ebbene, a livello colloquiale si pu\u00f2 certamente usare l&#8217;uno o l&#8217;altro termine per riferirsi a questo particolare natante gonfiabile. Ma nel momento in cui si decide di acquistarne uno, \u00e8 necessario avere ben chiara in mente quale \u00e8 la <strong>differenza<\/strong> tra l&#8217;uno e l&#8217;altro. Anzi, quali sono <em>le differenze<\/em>, al plurale.<\/p>\n<p>[ps_product_list id_product=400,398,1975]<\/p>\n<p>Partiamo dal presupposto che, genericamente, il termine canoa viene usato per indicare tutte le imbarcazioni che vengono movimentate attraverso l&#8217;utilizzo di una <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/12-ancoraggio-e-ormeggio\/19-mezzi-marinai-remi-e-pagaie\/39-remi-e-pagaie\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>pagaia<\/strong><\/a>. Si potrebbe dunque partire con l&#8217;affermare che il kayak \u00e8 una canoa, ma che una canoa non \u00e8 necessariamente un kayak. Se si volesse andare pi\u00f9 in profondit\u00e0, per\u00f2, si scoprirebbe che la canoa, nella sua accezione specifica, indica le tipiche imbarcazioni nordamericane in cui il canoista \u00e8 in ginocchio e utilizza una <strong>pagaia con una pala singola.<\/strong> Insomma, a essere precisi, il termine canoa finirebbe per identificarsi con la tipologia della<strong> canoe canadesi.<\/strong> Per semplicit\u00e0, quindi, con il termine kayak si identificano<strong> tutte le imbarcazioni condotte da un canoista che \u00e8 comodamente seduto, e che utilizza una pagaia a due pale.<\/strong> Quando ci guardiamo in giro nei nostri mari e nei nostri laghi, dunque, vediamo soprattutto i pi\u00f9 comodi kayak, che sovrastano numericamente le canoe. I kayak, tra le altre cose, sono pi\u00f9 governabili (grazie alla pagaia doppia) e pi\u00f9 stabili (grazie al baricentro basso) e sono quindi maggiormente adatte ai neofiti di questo sport.<\/p>\n<h2>Vantaggi e svantaggi dei kayak gonfiabili<\/h2>\n<p>Viste le differenze principali tra canoa e kayak, possiamo dedicarci alle peculiarit\u00e0 dei kayak gonfiabili. Chi fino a oggi ha posseduto o usato solamente dei kayak rigidi pu\u00f2 legittimament<strong>e interrogarsi sulla stabilit\u00e0 e sulla resistenza dei modelli gonfiabili<\/strong>, e quindi sugli svantaggi che questi possono avere rispetto ai natanti a pagaia pi\u00f9 classici.<br \/>\nPartiamo fin da subito dicendo che ci si potrebbe effettivamente stupire della praticit\u00e0, della funzionalit\u00e0 e della sicurezza dei kayak gonfiabili. Ma andiamo con ordine: quali sono i vantaggi di questi natanti gonfiabili?<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-3707\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/tourists-2129565_1280-1024x682.jpg\" alt=\"vantaggi kayak gonfiabili\" width=\"1024\" height=\"682\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/tourists-2129565_1280-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/tourists-2129565_1280-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/tourists-2129565_1280-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/tourists-2129565_1280-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/tourists-2129565_1280-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/tourists-2129565_1280-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/tourists-2129565_1280-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/tourists-2129565_1280-1200x800.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/tourists-2129565_1280.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p>In primo luogo, i kayak gonfiabili <strong>sono facilissimi da trasportare.<\/strong> Una volta sgonfiati e riposti nella loro sacca possono essere infilati nel bagagliaio occupando uno spazio piuttosto ridotto. Per l&#8217;avvicinamento allo specchio d&#8217;acqua, poi, possono essere semplicemente<strong> portati a spalla<\/strong>, partendo dal presupposto che il peso medio di questi dispositivi varia tra i 5-6 chilogrammi per i modelli pi\u00f9 semplici fino ad arrivare a 12-13 chilogrammi per i kayak gonfiabili pi\u00f9 complessi.<br \/>\nIn linea di massima, inoltre, i kayak gonfiabili<strong> sono pi\u00f9 economici<\/strong> rispetto ai colleghi rigidi. Si parla, molto spesso, di un costo del 40-60% inferiore, che rende di fatto i gonfiabili accessibili a tutti, anche a chi decide di usare raramente il proprio kayak. Inoltre, non va dimenticato che i kayak gonfiabili<strong> sono molto semplici da utilizzare<\/strong>: \u00e8 sufficiente gonfiarli (in pochi minuti) e portarli semplicemente in acqua, operazione semplicissima grazie alla loro leggerezza (non \u00e8 esattamente la stessa cosa con i kayak rigidi) per poi, una volta terminato l&#8217;utilizzo, sgonfiarli e riporli<\/p>\n<p>Ovviamente non ci sono solamente vantaggi. I kayak gonfiabili <strong>hanno anche dei limiti:<\/strong> i materiali con cui sono costruiti questi kayak sono molto resistenti \u2013 al pari dei <strong>gommoni<\/strong>. Si parla infatti principalmente <strong>di poliammide e di robusto PVC<\/strong>, che resistono sia agli urti che alle abrasioni; non si pu\u00f2 per\u00f2 avere il medesimo livello di resistenza garantito dai modelli rigidi, i quali possono resistere anche a degli scontri (non troppo forti, va detto) con degli scogli affilati. E ancora, un altro aspetto da tenere in considerazione \u00e8 la <strong>portata<\/strong>, che nei modelli gonfiabili non \u00e8 alta come lo \u00e8 in quelli rigidi. Ma questo \u00e8 un problema relativo: se non si usa la canoa per fare lunghe escursioni di pi\u00f9 giornate, con la necessit\u00e0 di portare con s\u00e9 tenda, viveri e via dicendo, il problema semplicemente non sussiste (va poi sottolineato che i modelli migliori hanno comunque delle portate di tutto rispetto: il <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/4757-kayak-plastimo.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Kayak gonfiabile di Plastimo<\/a><\/strong>, per esempio, ha una portata di 113 chilogrammi, mentre alcuni modelli di<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/45_sevylor\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> kayak Sevylor<\/a> superano comodamente i 200 chilogrammi di portata massima).<\/p>\n<h2>L&#8217;uso corretto del kayak gonfiabile<\/h2>\n<p>Per divertirsi con il kayak non servono particolari lezioni di canottaggio, n\u00e9 tanto meno, fortunatamente, essere in possesso della <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/quando-serve-la-patente-nautica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>patente nautica<\/strong><\/a>. Questo non significa, per\u00f2, che ci si possa mettere in acqua in modo distratto e senza alcuna idea di come usare questo strumento. Prima di tutto \u00e8 necessario controllare le<strong> previsioni del tempo<\/strong>, per essere sicuri di non farsi cogliere da un temporale lontani dalla riva o da un punto di approdo; \u00e8 poi necessario dotare tutti i passeggeri \u2013 e soprattutto quello che non sanno nuotare in modo eccellente \u2013 di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/278-dispositivi-di-sicurezza\/280-giubbotti-di-salvataggio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">giubbotto salvagente<\/a>.<\/p>\n<p>Prima di mettere il kayak in acqua sarebbe poi necessario <strong>controllare la pressione e i tappi delle valvole<\/strong>, nonch\u00e9 assicurarsi che il peso sia distribuito in modo omogeneo. Una volta in acqua, pur se in un contesto ludico, \u00e8 necessario ricordarsi<strong> le principali norme di sicurezza<\/strong>, navigando dunque distanti dalle barche e naturalmente dalle persone in acqua, senza mai perdere d&#8217;occhio il pi\u00f9 vicino approdo di fortuna. Sono da evitare <strong>manovre brusche<\/strong> per non rischiare ribaltamenti, nonch\u00e9 tutti i contatti con oggetti che potrebbero mettere in pericolo le camere d&#8217;aria. Non \u00e8 assolutamente consigliato, di conseguenza, fumare a bordo.<\/p>\n<h3>Il gonfiaggio corretto del kayak<\/h3>\n<p><strong>Gonfiare un kayak<\/strong> non \u00e8 assolutamente difficile, e anzi, \u00e8 abbastanza divertente. Ci sono per\u00f2 alcuni aspetti da tenere in considerazione. Prima di tutto, si dovrebbe evitare di gonfiare un kayak in PVC &#8216;freddo&#8217;. Qualche avventuriero, per esempio, potrebbe decidere di fare una pagaiata invernale: ebbene, se il kayak \u00e8 stato stoccato in un garage freddo al di sotto dei 5-10 gradi per parecchio tempo, \u00e8 consigliabile portarlo in appartamento il giorno precedente, cos\u00ec da r<strong>iportarlo a una temperatura pi\u00f9 alta<\/strong> prima di procedere alla sua gonfiatura: in questo modo il PVC sar\u00e0 pi\u00f9 flessibile, facilitandone il gonfiaggio e l&#8217;assemblaggio. <strong>\u00c8 assolutamente vietato l&#8217;utilizzo di compressori d&#8217;aria<\/strong>, che mettono a repentaglio il kayak. Molto meglio, quindi, usare delle <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/12-ancoraggio-e-ormeggio\/18-tender-e-gommoni\/37-gonfiatori-manuali-ed-elettrici\">pompe a mano o delle pompe a piede,<\/a> in modo da poter raggiungere la pressione giusta senza rischi e senza particolari sforzi. Laddove indicato un ordine per il gonfiaggio, \u00e8 necessario rispettarlo, gonfiando dunque prima dalla valvola numero 1 e poi dalle altre: in questo modo si avr\u00e0 la certezza di gonfiare il kayak in modo corretto.<\/p>\n<p>[ps_product_list id_product=298,2741,296]<\/p>\n<h3>Mai lasciare il kayak perfettamente gonfio al sole<\/h3>\n<p>In una giornata al mare o al lago pu\u00f2 capitare di voler utilizzare la canoa confiabile sia al mattino che al pomeriggio. O pu\u00f2 capitare comunque di fare una pausa di qualche ora tra un&#8217;uscita e l&#8217;altra. Ebbene, in questi casi \u00e8 assolutamente da evitare, l&#8217;ipotesi di lasciare il kayak inutilizzato gonfio esposto al sole e fuori dall&#8217;acqua: va infatti sottolineato che il calore eccessivo porta a un aumento della pressione all&#8217;interno delle camere d&#8217;aria, cos\u00ec da andare a forzare le giunture. Molto meglio, quindi, riporre sempre all&#8217;ombra il kayak tra una uscita e l&#8217;altra, evitando che i tubolari vengano surriscaldati eccessivamente. La soluzione migliore sarebbe in ogni caso sgonfiare leggermente i tubolari, per poi riportarli perfettamente in pressione al momento dell&#8217;utilizzo.<\/p>\n<h2>Guida alla manutenzione del kayak gonfiabile<\/h2>\n<h3>Sgonfiaggio, asciugatura e piegatura del kayak<\/h3>\n<p>Come anticipato, il kayak gonfiabile \u00e8 un&#8217;alternativa economica alle canoe rigide. Non per questo, per\u00f2, pu\u00f2 essere trascurato: se non usato e curato correttamente, infatti, questo natante non pu\u00f2 che ridurre la sua durata nel tempo. Gli accorgimenti sono pochi e semplici. Per prima cosa, si consiglia di <strong>risciacquare sempre il kayak dopo l&#8217;utilizzo<\/strong>, con dell&#8217;acqua dolce, per eliminare eventuali rimasugli di sabbia, di alghe, nonch\u00e9 ovviamente la salsedine in caso di utilizzo in mare. Una volta asciugato per bene \u2013 per evitare la formazione di <strong>muffe<\/strong> \u2013 il kayak fa sgonfiato con cura, per poi essere piegato secondo le istruzioni del produttore \u2013 evitando angoli e grinze \u2013 e essere riposto nell&#8217;apposita custodia e quindi riposto in luogo asciutto.<\/p>\n<p>Se la preparazione e il gonfiaggio sono molto veloci, le operazioni da effettuare alla fine per riporre correttamente il kayak possono richiedere qualche minuto in pi\u00f9. Ancor prima di piegare il kayak, come detto, \u00e8 necessario assicurarsi che questo sia <strong>totalmente asciutto<\/strong>, anche nelle grinze e nelle parti interne dei tubolari. Il modo pi\u00f9 pratico per <strong>asciugare il kayak<\/strong> \u00e8 quello di tirarlo fuori dall&#8217;acqua, sgonfiare leggermente i tubolari (per evitare di mettere sotto stress le cuciture) e porlo in verticale al sole, eventualmente aprendo il tappo che si trova a poppa per lasciare defluire l&#8217;eventuale acqua depositata sul fondo durante l&#8217;utilizzo. Sar\u00e0 inoltre il caso di lasciare all&#8217;aria anche i sedili, staccandoli dal fondo per esporli totalmente all&#8217;eventuale brezza. Baster\u00e0 poco, in caso di giornate calde e ben ventilate sar\u00e0 sufficiente un&#8217;oretta: a questo punto, usando eventualment<strong>e un vecchio asciugamano<\/strong> per togliere anche le ultime chiazze di umidit\u00e0, si potr\u00e0 procedere con la piegatura del kayak, per riporlo poi comodamente nella sua custodia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_8273\" aria-describedby=\"caption-attachment-8273\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8273 size-large\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/kayaking-2615279_1280-1024x576.jpg\" alt=\"uso del kayak gonfiabile\" width=\"1024\" height=\"576\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/kayaking-2615279_1280-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/kayaking-2615279_1280-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/kayaking-2615279_1280-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/kayaking-2615279_1280-200x113.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/kayaking-2615279_1280-400x225.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/kayaking-2615279_1280-600x338.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/kayaking-2615279_1280-800x450.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/kayaking-2615279_1280-1200x675.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/kayaking-2615279_1280.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-8273\" class=\"wp-caption-text\">Image credit: White Water Magazine (<a href=\"https:\/\/www.whitewatermag.com\/\">https:\/\/www.whitewatermag.com\/<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n<h3>Riparazione forature della canoa gonfiabile<\/h3>\n<p>Pu\u00f2 accadere che, per via di un contatto fortuito con uno scoglio o con un altro oggetto appuntito o abrasivo, si formi una piccola <strong>foratura nel kayak<\/strong>. Diventa dunque importante, prima di utilizzare nuovamente questa canoa gonfiabile, <strong>riparare il danno<\/strong>. In molti casi \u2013 praticamente sempre con l&#8217;acquisto dei kayak Sevylor \u2013 un<strong> kit di riparazione per kayak gonfiabili<\/strong> \u00e8 venduto insieme alla canoa. Diversamente, \u00e8 necessario acquistare i materiali necessari, avendo cura di scegliere un prodotto ideato per quello specifico materiale: un kayak in PVC, dunque, potr\u00e0 essere aggiustato utilizzando un <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/1040-kit-professionale-per-la-riparazione-di-gommoni-in-pvc.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">kit per la riparazione di gommoni in PVC<\/a>.<\/p>\n<p>La riparazione \u00e8 peraltro piuttosto semplice. \u00c9 prima di tutto necessario accedere a una camera d&#8217;aria perfettamente <strong>sgonfia e piatta<\/strong>. La superficie intorno al foro va pulita minuziosamente, usando un delubrificante. Va poi presa la toppa e tagliata a misura, partendo dal presupposto che questa deve debordare di almeno 5-6 centimetri dal foro da riparare. Quando sia la superficie che la toppa saranno pronte e ben pulite, sar\u00e0 possibile<strong> applicare la colla su entrambe le parti<\/strong>, tre strati sulla toppa e tre strati sulla camera d&#8217;aria, lasciando asciugare per qualche minuto tra un&#8217;applicazione e l&#8217;altra, A questo punto, dopo aver atteso qualche minuto dall&#8217;applicazione del terzo strato (di modo che la colla faccia presa) sar\u00e0 possibile applicare la toppa e riparare il danno, avendo cura di <strong>non formare bolle d&#8217;aria.<\/strong> Dopo aver pulito la parte circostante, si dovr\u00e0 lasciare asciugare per almeno mezza giornata: a quel punto, il kayak gonfiabile sar\u00e0 pronto per tornare in acqua. Questa, va detta, \u00e8 una guida generica per riparare il proprio kayak: ogni kit di riparazione, infatti, presenta delle specifiche leggermente differenti.<\/p>\n<h3>Come scegliere il proprio kayak gonfiabile<\/h3>\n<p>Hai dunque visto come i kayak si distinguono dalle canoe propriamente dette, quali sono i loro vantaggi e i loro svantaggi, il loro utilizzo ideale e le operazioni da effettuare per una loro perfetta manutenzione. Dovresti dunque aver capito se questo piccolo natante a pagaia fa o meno al caso tuo.<\/p>\n<p>[ps_product_list id_product=21266,21262,21267]<\/p>\n<p>Se la risposta \u00e8 affermativa, allora devi iniziare a capire <strong>qual \u00e8 il kayak gonfiabile perfetto per te<\/strong>. Prima di tutto, devi capire<strong> quanti posti<\/strong> dovr\u00e0 avere la tua canoa gonfiabile. Vorrai usarla da solo? O prenderai il largo insieme a un&#8217;altra persona, o magari con altre due persone? Esistono dei kayak che possono essere utilizzati solo da una persona, altri che sono pensati per due persone e altri ancora che, grazie a dei sedili gonfiabili regolabili, possono ricavare un posto per una terza persona.<\/p>\n<p>Dovrai poi pensare a quali saranno le tue escursioni. Chi prevede delle<strong> uscite brevi e ludiche<\/strong>, non oltre la mezza giornata, e mai troppo distanti da un porto sicuro (con un approdo sempre nel raggio di 300 metri) pu\u00f2 certamente accontentarsi di <strong>un kayak stabile, largo e piatto,<\/strong> che non punti sulla velocit\u00e0, quanto invece <strong>sulla comodit\u00e0 e sull&#8217;economicit\u00e0<\/strong>. Chi invece pensa di effettuare delle escursioni pi\u00f9 importanti, prevedendo pagaiate oltre la mezza giornata e con distanze pi\u00f9 significative, dovr\u00e0 scegliere <strong>un kayak pi\u00f9 profilato<\/strong>, per permettere dunque anche delle velocit\u00e0 maggiori con un minore sforzo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Infine, dovrai pensare <strong>al peso del tuo kayak:<\/strong> 3 o 4 chili in pi\u00f9 o in meno non fanno certo la differenza per chi porta sempre e comunque la canoa gonfiabile in automobile. Il discorso cambia, invece, se si ha in mente di trasportare a spalla il kayak sgonfiato per parecchi chilometri per raggiungere l&#8217;acqua!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;attivit\u00e0 alla portata di tutti, per i pi\u00f9 allenati come per i pi\u00f9 poltroni: si pu\u00f2 infatti pagaiare con potenza, per sfrecciare velocemente sull&#8217;acqua, o prendersela con pi\u00f9 calma, per scivolare dolcemente. 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