{"id":3517,"date":"2019-08-22T14:45:12","date_gmt":"2019-08-22T12:45:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=3517"},"modified":"2022-09-20T18:21:23","modified_gmt":"2022-09-20T16:21:23","slug":"le-principali-cause-di-un-naufragio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/le-principali-cause-di-un-naufragio\/","title":{"rendered":"Le principali cause di un naufragio"},"content":{"rendered":"<p>Prima le <strong>donne<\/strong> e i <strong>bambini!<\/strong> Il <strong>comandante<\/strong> affonda con la nave. Il <strong>Titanic, l&#8217;Andrea Doria<\/strong> e altre barche diventano il simbolo del <strong>naufragio.<\/strong> Quando si pensa ad un naufragio immancabilmente tutti ci prefiguriamo condizioni del mare proibitive, onde alte 10 metri, venti da uragano, la barca che sta affondando e tutti che gridano disperati nella tempesta. Pu\u00f2 capitare, ma questo che ho appena descritto \u00e8 il peggior scenario possibile. Molto spesso le cause di un naufragio sono incuria, distrazione o altri futili motivi.<\/p>\n<p>Impara a usare WIndy app meteo grazie al <strong>video tutorial<\/strong> sul <strong>Canale Youtube HiNelson Academy<\/strong> e non dimenticare di iscriverti!<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Come Usare Windy App Meteo e conoscere le previsioni del vento e del tempo\" width=\"696\" height=\"392\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/buH0w1QbWRQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Ma innanzitutto<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Cosa significa naufragare<\/h3>\n<p>Il <strong>naufragio<\/strong> propriamente detto accade quando una barca si inabissa per cause non dipendenti da un attacco di un&#8217;altra imbarcazione ad esempio a seguito di atti di guerra; in tal caso si parla di affondamento. Colare a picco rende l&#8217;idea.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Le cause del naufragio<\/h2>\n<p>Ecco le principali cause di naufragio registrate finora raggruppate in cause interne alla nave ed esterne.<\/p>\n<h3>Cause Interne<\/h3>\n<p><strong>Avaria.<\/strong>\u00a0La prima della cause interne \u00e8 sicuramente l&#8217;avaria. Un malfunzionamento importante alle prese a mare dello scafo o alle valvole di sicurezza potrebbe sicuramente causare il naufragio della barca. Come dico sempre nella rubrica <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/mi-compro-la-barca-5-cabinati\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8220;Mi Compro la Barca&#8221;<\/a><\/strong> controlla sempre che la varie parti che compongono la tua barca siano in perfetta efficienza.\u00a0 Un&#8217;avaria improvvisa al timone o al motore pu\u00f2 portarti in prossimit\u00e0 di moli o scogli e di conseguenza portare la nave al naufragio. <strong>La sicurezza di un&#8217;imbarcazione passa attraverso la sua corretta manutenzione.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Falla.<\/strong> A volte pu\u00f2 capitare di sentire la pompa di sentina che ogni tanto si accende e pompa acqua. Se non ne conoscete il motivo forse \u00e8 meglio cominciare ad indagare. Potrebbe essere un serbatoio che perde, un tubo od un attacco dell&#8217;impianto idraulico consumato oppure, nel peggiore dei casi, potrebbe essere una falla. Per prima cosa assaggia l&#8217;acqua e stabilisci se \u00e8 dolce o salata. Se \u00e8 salata potrebbe darsi che sia acqua accumulata a causa della baderna troppo lenta. Ma se l&#8217;acqua aumenta in maniera abnorme \u00e8 necessario indagare subito sulla causa e possibilmente porvi rimedio nel minor tempo possibile.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3524\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Costa-Concordia-falla_650x435.jpg\" alt=\"\" width=\"650\" height=\"435\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Costa-Concordia-falla_650x435.jpg 650w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Costa-Concordia-falla_650x435-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Costa-Concordia-falla_650x435-200x134.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Costa-Concordia-falla_650x435-400x268.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Costa-Concordia-falla_650x435-600x402.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Errori di navigazione. <\/strong>Il calcolo delle rotte oggi \u00e8 quasi esclusivamente affidato ai vari software di navigazione installati sui plotter. Clicco qui per partire e l\u00e0 per arrivare ed il gioco \u00e8 fatto, rotta creata. Non so se ti sei accorto, una volta studiata la rotta, della dicitura che appare immediatamente dopo che recita &#8220;Non garantiamo la correttezza di questa rotta e quindi non prendiamo responsabilit\u00e0 in caso di naufragio&#8221;&#8230; forse la loro frase \u00e8 meno drammatica della mia ma il succo \u00e8 questo.<\/p>\n<p>Quindi quando prepari una rotta accertati di crearla con criterio dato che a volte i plotter non calcolano scogli al pelo dell&#8217;acqua e altre amenit\u00e0 che nessuno vorrebbe incontrare. Usate il <strong>Portolano<\/strong> prima di tutto! E&#8217; vero che in passato la navigazione era meno sicura. Oggi disponiamo di moltissimi ausili tecnologici ma devono essere coadiuvati da un minimo di nozioni elementari di navigazione e soprattutto dal buon senso.<\/p>\n<p><strong>Incendio. <\/strong>Il peggio che pu\u00f2 capitare ad una barca \u00e8 proprio andare a fuoco. In quasi la totalit\u00e0 dei casi di incendio l&#8217;imbarcazione \u00e8 spacciata, soprattutto se in legno o vetroresina. Le cause possono essere molteplici. Impianto elettrico sovraccarico, il motore, il frigorifero, un collegamento eseguito male e molto altro. Sulla mia barca a vela ho tre estintori. Due a poppa ed uno a prua. Dopo aver provato a domare un incendio con questa attrezzatura e non esserci riusciti e data la brevit\u00e0 con cui un incendio pu\u00f2 propagarsi a bordo, abbandonare la nave in tempi rapidi diventa una necessit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Instabilit\u00e0.\u00a0<\/strong>Senza portare l&#8217;esempio delle grosse navi container voglio parlare del ballast delle nostre barchette. Tutti noi conosciamo il principio di Archimede, secondo cui\u00a0ogni corpo immerso parzialmente o completamente in un\u00a0fluido\u00a0riceve una spinta verticale dal basso verso l&#8217;alto, uguale per intensit\u00e0 al peso del volume del fluido spostato\u00bb.<\/p>\n<p>La barca galleggia e, oltre a galleggiare, pu\u00f2 essere caricata di alcune cose quali acqua, cibo, vestiti, etc.. Se il carico della barca \u00e8 eccessivo e le condizioni marine sono importanti pu\u00f2 capitare che una volta che l&#8217;imbarcazione raggiunge un certo grado di inclinazione essa non riesca pi\u00f9 a tornare alla normale posizione di navigazione. A meno di liberarsi del superfluo come nei film essa continuer\u00e0 ad inclinarsi fino ad affondare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Cause Esterne<\/h3>\n<p><strong>Collisione. <\/strong>La prima delle cause esterne. Per colpa tua, per colpa sua o per colpa del container che abbiamo urtato in navigazione. Anche qui le cause possono essere diverse. Inesperienza, condizioni proibitive, nebbia, e molto altro possono concorrere ad una collisione.\u00a0\u00a0Sappi che nessun sensore, nemmeno il Radar, pu\u00f2 sostituirsi alla tua vista aumentata da un bel binocolo. I tuoi occhi sono lo strumento migliore per evitare collisioni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3523\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/183535143-f1aa3bfd-c35d-4a99-89fd-7959614861e9.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/183535143-f1aa3bfd-c35d-4a99-89fd-7959614861e9.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/183535143-f1aa3bfd-c35d-4a99-89fd-7959614861e9-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/183535143-f1aa3bfd-c35d-4a99-89fd-7959614861e9-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/183535143-f1aa3bfd-c35d-4a99-89fd-7959614861e9-400x267.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Arenamento.<\/strong> &#8220;Capitano, ci siamo arenati&#8221;. Quante volte l&#8217;abbiamo sentita questa frase nei film di pirati? Capita pi\u00f9 spesso di quanto possa sembrare possibile. L&#8217;ancora speda mentre non siamo in barca, confondiamo le luci di atterraggio con quelle della spiaggia e in un attimo la barca smette di essere governabile mentre le onde la spingono inesorabilmente verso la spiaggia. Se si \u00e8 fortunati la possibilit\u00e0 \u00e8 che la marea, o qualcuno, possa venirti in aiuto sbloccando la situazione.<\/p>\n<p><strong>Incaglio.\u00a0<\/strong>Quando la barca atterra bloccandosi su di uno scoglio od un altro corpo sommerso e rimane appunto &#8220;incagliata&#8221;. Scogli semisommersi, barriere coralline, relitti sono grandi nemici del nostro scafo in VTR. Controlla bene che sulla tua rotta non ci siano pericoli.<\/p>\n<p><strong>Eventi Meteomarini. <\/strong>Ci\u00f2 che descrivo al principio di questo articolo; onde alte, vento forte, pioggia, fulmini, visibilit\u00e0 ridotta. Gi\u00e0 presi singolarmente questi eventi sono difficili da gestire mentre tutti insieme diventano una fonte di stress incredibile. Capitare in una tempesta dovendosi preoccupare di tutti questi elementi richiede una calma eccezionale ed anche esperienza nell&#8217;affrontare situazioni estreme. Sappi che anche il mare pi\u00f9 calmo nasconde un animo tempestoso che pu\u00f2 emergere da un momento all&#8217;altro quindi sii sempre pronto.<\/p>\n<p><strong>Attacchi Marini. <\/strong>Alcuni casi documentati provano che talune volte animali quali balene, orchi ed a volte squali attaccano le imbarcazioni. E&#8217; clamoroso il caso in cui un velista fu attaccato ed affondato da una balena perch\u00e8 scambiato per un rivale in amore. La balena in questione colp\u00ec ripetutamente la barca fino a che la chiglia venne divelta e l&#8217;imbarcazione si capovolse.<\/p>\n<p>Lo stesso velista, dopo aver ricomprato un&#8217;altra barca e tentato di attraversare l&#8217;Atlantico, venne di nuovo abbordato da una balena che gli ruppe il timone. Negli ultimi anni invece le Orche seguono le barche dei pescatori danneggiandole per rallentare la loro corsa e potersi cos\u00ec cibare di ci\u00f2 che trovano nelle reti a strascico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3525\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/whaleattack.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"720\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/whaleattack.jpg 1280w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/whaleattack-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/whaleattack-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/whaleattack-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/whaleattack-200x113.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/whaleattack-400x225.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/whaleattack-600x338.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/whaleattack-800x450.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/whaleattack-1200x675.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo aver preso in rassegna le cause del naufragio voglio darti qualche consiglio su come precauzionarsi al meglio<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Buone norme prima di mollare gli ormeggi.<\/h3>\n<p>Se non sei tu ad occuparti della manutenzione a secco chiedi a chi se ne \u00e8 occupato cosa ha fatto ed esegui un <strong>esame visuale<\/strong> dei lavori effettuati. Se hai deciso di installare attrezzature che richiedono nuovi fori nello scafo controlla una volta varata la barca che non ci siano vie d&#8217;acqua nei pressi della nuova presa a mare.<\/p>\n<p>E&#8217; una buona regola avere una check list con tutti i controlli da effettuare prima della partenza e dopo essere arrivati. Se la tua barca \u00e8 a terra\u00a0<strong>controlla<\/strong>\u00a0minuziosamente tutte le prese a mare. Assicurati che non si muovano dalla loro sedi e non presentino segni di corrosioni. Ispezioni regolari di tubi flessibili e del loro serraggio, sentine sgombre da acqua, pompe di sentina in ordine devono essere la priorit\u00e0. Controlla sempre il livello di carica delle batterie e dell&#8217;olio motore.<\/p>\n<p>In generale\u00a0ogni barca richiede una manutenzione regolare per mantenerla in buone condizioni.<\/p>\n<p>Assicurati che le <strong>condizioni meteorologiche<\/strong> dichiarate dal bollettino meteo o dalle App che sei abituato ad utilizzare non siano superiori alle tue capacit\u00e0. Come gi\u00e0 detto i cambiamenti climatici spesso sono repentini quindi fai sempre attenzione alle condizioni meteorologiche prima di salire a bordo della tua nave.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Buone norme in navigazione<\/h3>\n<p>Anche navigando con l&#8217;autopilota e soprattutto nelle lunghe traversate non ti fidare mai solo degli strumenti. Qualcuno di guardia sul ponte ci vuole sempre. <strong>Radar<\/strong> e <strong>AIS<\/strong> sempre acceso sono un&#8217;ottima cosa ma, nonostante questo, durante la mia traversata atlantica abbiamo dovuto chiamare via <strong>VHF<\/strong> quattro Cargo con intenzioni poco chiare riguardo la loro rotta ed in tre casi hanno dovuto variare itinerario per non collidere con noi.<\/p>\n<p>In caso di visibilit\u00e0 ridotta, rallentare e accendere tutte le luci di navigazione.\u00a0In prossimit\u00e0 di zone che non conosci naviga con prudenza e senza brusche accelerazioni. Riducendo la velocit\u00e0 ridurrai anche la forza dell&#8217;impatto di un oggetto sulla tua chiglia.<\/p>\n<p><strong>Controlla<\/strong> sulla carta e sul plotter in anticipo la zona che vuoi visitare. Se le condizioni meteorologiche diventano pericolose, assicurati di disporre dei mezzi adeguati per comunicare con i servizi di emergenza. Un semplice <strong>VHF<\/strong> portatile pu\u00f2 salvarti la vita.<\/p>\n<p>E&#8217; consigliabile avere almeno un metro di acqua fra te ed il fondo se non di pi\u00f9, soprattutto in caso di maree e onde.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi abbiamo esplorato le possibili cause di un naufragio. Nel prossimo articolo ti spiegher\u00f2 &#8220;Come sopravvivere ad un naufragio in mare aperto&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La tua ultima <strong>sicurezza<\/strong> in <strong>barca<\/strong> \u00e8 rappresentata dalla zattera di salvataggio. Assicurati del suo perfetto\u00a0 funzionamento<\/p>\n<p>[ps_product_list id_product= 3848]<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCXp47y3jXV28Q5P8E9vavzw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Buon Vento e non dimenticare di\u00a0di Iscriverti al Canale YouTube di HiNelson\u00a0dove potrai scegliere video su manutenzione barca, tecnica e tecnologie!\u00a0<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>N.B. Disclaimer immagini.<\/strong> Alcune delle immagini presenti in questo articolo sono di propriet\u00e0 dell&#8217;autore, altre sono create con Google Earth\u00a9, tutte le altre sono frutto di ricerche sul motore di ricerca Google con la spunta &#8220;contrassegnate per essere riutilizzate&#8221; in &#8220;diritti di utilizzo&#8221;. Se dovesse essere presente una foto coperta da diritti di autore avvisami subito <strong><a href=\"mailto:fportesan@gmail.com\">QUI<\/a> <\/strong>e provveder\u00f2 a sostituire la foto immediatamente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima le donne e i bambini! Il comandante affonda con la nave. Il Titanic, l&#8217;Andrea Doria e altre barche diventano il simbolo del naufragio. Quando si pensa ad un naufragio immancabilmente tutti ci prefiguriamo condizioni del mare proibitive, onde alte 10 metri, venti da uragano, la barca che sta affondando e tutti che gridano disperati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":3522,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[334],"tags":[355,340,341,255],"class_list":{"0":"post-3517","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-guide-tutorial-nautica","8":"tag-dotazioni-di-sicurezza-barca","9":"tag-nautica","10":"tag-sicurezza-in-mare","11":"tag-video"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3517","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3517"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3517\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6218,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3517\/revisions\/6218"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3522"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3517"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3517"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3517"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}