{"id":3307,"date":"2019-08-21T09:00:15","date_gmt":"2019-08-21T07:00:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=3307"},"modified":"2022-09-20T18:20:22","modified_gmt":"2022-09-20T16:20:22","slug":"incendio-in-barca-prevenzione-e-intervento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/incendio-in-barca-prevenzione-e-intervento\/","title":{"rendered":"Incendio in barca: prevenzione e intervento"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;acqua? Il vento? Moby Dick? No, il nemico pi\u00f9 pericoloso per le barche \u00e8 rappresentato dalle fiamme. Non passa giorno che, qui o l\u00ec nel Mediterraneo, non si verifichi un <strong>incendio in barca<\/strong>. Solamente nelle primissime giornate di agosto si sono registrati incendi a bordo a La Maddalena, vicino a Punta Crucitta; nel rione di Vaccarella, a Milazzo; a largo di Cesenatico; sul lago di Garda, in direzione di Sirmione; a Cefal\u00f9, dove a prendere fuoco \u00e8 stata una motovedetta della Capitaneria di porto. E questi sono solamente alcuni dei &#8216;focosi&#8217; incidenti accaduti negli ultimi giorni, a testimoniare il fatto che un <strong>incendio a bordo<\/strong> \u00e8 tutt&#8217;altro che una possibilit\u00e0 remota e rara.<\/p>\n<p>Certo, \u00e8 normale che chi conduce una barca non pensi subito all&#8217;incendio come al pericolo pi\u00f9 probabile. Si penser\u00e0 piuttosto a una falla dovuta a uno scontro con il fondale o con uno scoglio, o al danneggiamento per un avvicinamento errato alla banchina. Eppure, numeri alla mano, il vero nemico delle marche sono senz&#8217;altro le fiamme, e del resto a ribadirlo c&#8217;\u00e8 anche un vecchio proverbio piuttosto diffuso tra i marinai di Camogli. Il problema, per\u00f2, non \u00e8 tanto costituito dalla ovvia pericolosit\u00e0 del fuoco. No, il grattacapo deve essere piuttosto<strong> l&#8217;impreparazione generale a prevenire e a fronteggiare lo scoppio di un incendio in barca<\/strong>, sia questa ormeggiata lungo la banchina o al largo. Ecco perch\u00e9, oggi, vedremo insieme <strong>come prevenire<\/strong> l&#8217;incendio in barca, nonch\u00e9 c<strong>ome affrontarlo al meglio<\/strong>. Non possiamo che partire, ovviamente, dall&#8217;analisi delle cause: perch\u00e9 mai dovrebbe scoppiare un incendio a bordo della tua imbarcazione?<\/p>\n<h2>Incendio in barca: le principali cause<\/h2>\n<p>Quali sono i motivi scatenanti della maggior parte degli incendi nel mondo nautico? Non esiste uno studio che, a partire dai dati reali, ci dica effettivamente quanti incendi scoppino a causa di un malfunzionamento e quanti per via di un comportamento errato dell&#8217;equipaggio. In ogni modo, indubbiamente, la pi\u00f9 probabile delle cause di un incendio in barca \u00e8 da individuare a livello dell&#8217;<strong>impianto elettrico<\/strong>. Saremo ancora pi\u00f9 precisi: nella maggior parte dei casi, le fiamme non avvolgono un&#8217;imbarcazione mentre questa \u00e8 in mare, a causa magari di una sigaretta caduta su un telo mare. No, nella maggior parte dei casi l&#8217;incendio in barca <strong>scoppia in porto<\/strong>, lungo la banchina, <strong>mentre la barca \u00e8 collegata alla rete elettrica<\/strong> offerta dal porto stesso. Se c&#8217;\u00e8 una situazione in cui le probabilit\u00e0 di assistere a un incendio sono pi\u00f9 alte, quella \u00e8 infatti sicuramente il momento in cui una barca attinge energia elettrica dalla rete a terra.<\/p>\n<p>Attenzione: non vogliamo certo dire che collegare la propria barca alla rete elettrica sia di per s\u00e9 un pericolo. Diventa per\u00f2 tale nel momento in cui l&#8217;impianto elettrico della barca non \u00e8 stato realizzato \u2013 e non \u00e8 stato gestito e manutenuto \u2013 a regola d&#8217;arte.<\/p>\n<p>Per fare un esempio: potendo leggere lo storico di tutte le imbarcazioni in un porto gremito di barche da diporto, ci si stupirebbe di scoprire quante di esse hanno vissuto degli interventi di adattamento pesanti. In certi casi, e non troppo raramente, ci si potrebbe persino scontrare in <strong>vecchi impianti di bordo<\/strong> nati per una corrente continua a 12 volt e modificati in modo pi\u00f9 o meno professionale.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 tutto qui, altrimenti non si spiegherebbe il fatto per cui, negli ultimi anni, il numero di incendi in barca sembra persino essere aumentato. Bisogna dunque prende in considerazione anche il fatto che la barca media, negli ultimi anni, si \u00e8 andata popolando di <strong>un numero crescente di elettrodomestici<\/strong> e di dispositivi elettronici, cos\u00ec da accrescere in modo esponenziale il fabbisogno di elettricit\u00e0. <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/175-illuminazione-ed-elettrici\/179-elettrodomestici\/201-frigoriferi-congelatori-e-ghiacciaie\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Frigoriferi<\/a>, congelatori, <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/175-illuminazione-ed-elettrici\/179-elettrodomestici\/203-asciugacapelli-e-ventilatori\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">asciugacapelli<\/a>, ventilatori, per non parlare in certi casi di lavastoviglie e di lavatrici: tutti questi dispositivi assicurano grandissime comodit\u00e0 ai diportisti, ma indubbiamente<strong> finiscono per mettere sotto stress l&#8217;impianto elettrico.<\/strong><\/p>\n<p>Da qui la necessit\u00e0 di sfruttare il pi\u00f9 possibile, durante le soste nei porti, la rete elettrica di terra. Il problema, per\u00f2, \u00e8 che un impianto elettrico modificato e adattato da un non professionista, una volta connesso alle rete elettrica della banchina, pu\u00f2 causare dei piccoli problemi, e per l&#8217;appunto dare luogo a un incendio a bordo. Come si pu\u00f2 immaginare, <strong>il risultato pu\u00f2 essere altamente tragico<\/strong> sia nel caso in cui i passeggeri siano a bordo, <strong>addormentati nelle loro cuccette<\/strong>; sia nel caso in cui a bordo non ci sia nessuno (con tutti i passeggeri, magari, al ristorante in citt\u00e0) con l&#8217;incendio in barca che pu\u00f2 quindi propagarsi e avvolgere prima l&#8217;intera imbarcazione, e poi le barche vicine.<\/p>\n<p>Ma attenzione, non tutti gli incendi in barca scoppiano a causa dell&#8217;impianto elettrico. Molto spesso<strong> le fiamme partono dalla cucina della barca<\/strong>: quanti incendi in mare sono stati causati da qualche schizzo d&#8217;acqua finito accidentalmente su una padella piena di olio rovente? Una piccola fiamma, in un ambiente piccolo come la cucina di una barca, pu\u00f2 trasformarsi bene presto in un incendio pericoloso. S\u00ec, perch\u00e9 l\u00ec vicino ci sono <strong>tanti materiali diversi che incentivano il propagarsi delle fiamme<\/strong>: i tessuti, il legno della cucina, la stessa vetroresina, e quindi via via le cime e le vele stesse. Nel caso di un principio di incendio in cucina, a livello dei fornelli, il metodo migliore \u00e8 quello di usare un&#8217;apposita coperta ignifuga, la cosiddetta &#8216;<strong>fire blanket&#8217;<\/strong>, capace di soffocare velocemente la fiamma (lo stesso si pu\u00f2 fare con un largo panno di cotone bagnato, ma ovviamente in questi casi i tempi di reazione non potrebbero che essere pi\u00f9 lenti: per questo si consiglia sempre di tenere una fire blanket sempre a portata di mano e pronta all&#8217;uso nella cucina della barca).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-3314\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/fire-extinguisher-712975_1280-1024x582.jpg\" alt=\"incendio in barca: uso degli estintori\" width=\"1024\" height=\"582\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/fire-extinguisher-712975_1280-1024x582.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/fire-extinguisher-712975_1280-300x171.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/fire-extinguisher-712975_1280-768x437.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/fire-extinguisher-712975_1280-200x114.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/fire-extinguisher-712975_1280-400x228.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/fire-extinguisher-712975_1280-600x341.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/fire-extinguisher-712975_1280-800x455.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/fire-extinguisher-712975_1280-1200x683.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/fire-extinguisher-712975_1280.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2>Prima regola nella gestione degli incendi a bordo: niente panico<\/h2>\n<p>Molto spesso l&#8217;incendio in barca viene esacerbato dalla <strong>reazione sbagliata da parte dei diportisti.<\/strong> Come abbiamo visto, pu\u00f2 succedere che non ci sia alcuna reazione: \u00e8 quello che capita tipicamente quando la barca viene lasciata incustodita mentre \u00e8 connessa alla rete terrestre. In molti altri casi la reazione dei diportisti, seppure presente, \u00e8 del tutto <strong>insufficiente<\/strong>, cos\u00ec da non riuscire a contenere e a spegnere l&#8217;incendio prima che questo generi dei danni importanti, per arrivare fino all&#8217;inabissarsi della barca bruciata.<\/p>\n<p>Il problema, da questo punto di vista, \u00e8 che <strong>il diportista medio non \u00e8 preparato<\/strong> ad affrontare un incendio in barca. Certo, pu\u00f2 essere lupo di mare in grado di effettuare le pi\u00f9 difficoltose manovre senza grossi problemi. Ma quello dell&#8217;incendio in barca \u00e8 senz&#8217;altro <strong>un evento speciale,<\/strong> che esula dalle sue esperienze. A questo va poi sommato che, in linea generale, il diportista che solca i nostri mari \u00e8 pur sempre una persona che prende il largo solamente per circa 50-60 ore all&#8217;anno, le quali peraltro si concentrano solitamente nell&#8217;apice dell&#8217;estate. \u00c9 triste prendere coscienza di questo fatto, ma \u00e8 esattamente cos\u00ec: la maggior parte dei diportisti <strong>non ha una grande dimestichezza con la propria barca,<\/strong> non abbastanza per essere in grado di reagire al meglio in caso di emergenze. Non bisogna certo farsene una colpa: il diportista medio ha un lavoro, una famiglia, una casa e probabilmente altri hobby, cos\u00ec da ridurre inevitabilmente il tempo da trascorrere con la propria barca.<\/p>\n<p>Quindi non si pu\u00f2 nemmeno pensare che, in caso di incendio, la reazione del diportista medio sia quella che si aspetterebbe da un<strong> capitano professionista<\/strong> o da uno vero <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/skipper-di-professione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>skipper.<\/strong><\/a> Purtroppo, per\u00f2, in caso di incendio in barca sarebbe necessario poter contare non solo sul sangue freddo, ma anche su una gamma di <strong>conoscenze, competenze e automatismi<\/strong> tali da poter controllare le fiamme ed eliminarle in poco tempo. Nella maggior parte dei casi, <strong>\u00e8 una questione di secondi<\/strong>: bastano 30 secondi di troppo nel reagire per veder compromessa la propria barca.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 ogni diportista dovrebbe stendere un<strong> piano &#8216;antincendio&#8217;,<\/strong> pensando in anticipo come reagire in caso di incendio in barca, e ripassare questo piano tutte le volte prima di uscire al largo \u2013 non potendo certo pensare che, usando la barca solo 60 ore all&#8217;anno, tutti i dettagli del proprio piano possano restare perfettamente impressi in mente. Saper da subito cosa fare aiuta a ridurre il panico, il quale molto spesso porta i diportisti ad<strong> abbandonare una barca in fiamme<\/strong> ben prima che questa possa essere realmente data per perduta. Quante volte si \u00e8 sentito di diportisti che hanno abbandonato una barca ancora prima di aver lanciato una richiesta di soccorso! Ma non basta che il &#8216;capitano&#8217; conosca il piano antincendio: anche gli altri passeggeri dovrebbero conoscere la posizione degli <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/278-dispositivi-di-sicurezza\/288-estintori\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">estintori nautici<\/a>,<\/strong> nonch\u00e9 il loro ruolo in caso di incendio in barca!<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-8140\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/hasse-lossius-m49zBDnzo9E-unsplash-1024x683.jpg\" alt=\"incendio in barca\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/hasse-lossius-m49zBDnzo9E-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/hasse-lossius-m49zBDnzo9E-unsplash-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/hasse-lossius-m49zBDnzo9E-unsplash-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/hasse-lossius-m49zBDnzo9E-unsplash-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/hasse-lossius-m49zBDnzo9E-unsplash-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/hasse-lossius-m49zBDnzo9E-unsplash-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/hasse-lossius-m49zBDnzo9E-unsplash-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/hasse-lossius-m49zBDnzo9E-unsplash-1200x800.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/hasse-lossius-m49zBDnzo9E-unsplash.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2>Incendio in porto: regole da seguire<\/h2>\n<p>Come abbiamo visto, tra i casi pi\u00f9 frequenti c&#8217;\u00e8 sicuramente l&#8217;incendio in barca mentre questa \u00e8 <strong>in porto.<\/strong> Come ci si dovrebbe comportare in questi casi? In primo luogo, \u00e8 necessario reagire prontamente, ed \u00e8 proprio per questo che \u00e8 assolutamente da evitare l&#8217;errore di collegare la barca alla rete di terra per poi lasciare l&#8217;imbarcazione incustodita, soprattutto se non si \u00e8 pronti a mettere la mano sul fuoco (\u00e8 il caso di dirlo) circa le condizioni del proprio impianto elettrico.<\/p>\n<p>Ma cosa fare nel momento in cui ci si accorge che c&#8217;\u00e8 del fuoco nella propria barca in porto? La prima azione \u00e8 quella di <strong>dare l&#8217;allarme<\/strong>, avvisando i vigili del fuoco e le barche vicine. Bisogna quindi accertarsi che l&#8217;eventuale<strong> impianto antincendio di bordo<\/strong> sia entrato in funzione, per poi \u2013 se l&#8217;incendio \u00e8 all&#8217;interno \u2013 <strong>chiudere tutte le prese d&#8217;aria<\/strong>, cos\u00ec da negare alle fiamme l&#8217;ossigeno necessario per espandersi. \u00c9 poi necessari<strong>o chiudere tutte le valvole di gas e di carburante,<\/strong> nonch\u00e9, se possibile,<strong> tagliare la tensione<\/strong> di tutto l&#8217;impianto elettrico, staccando batterie ed eventualmente anche il generatore. A questo punto \u2013 o ancora meglio in contemporanea, se delle altre attivit\u00e0 antincendio si sono occupati gli altri membri dell&#8217;equipaggio \u2013 \u00e8 possibile concentrarsi sulle fiamme, utilizzando <strong>l&#8217;estintore<\/strong> \u2013 avendo cura, come vedremo dopo nel paragrafo dedicato agli estintori<strong> Anaf Group<\/strong>, di usare l&#8217;estintore giusto. I membri dell&#8217;equipaggio non armati di estintore per barca potrebbero ovviamente aiutare con l&#8217;acqua, partendo per\u00f2 da presupposto che questa non dovrebbe <strong>mai essere usata in prossimit\u00e0 dell&#8217;impianto elettrico.<\/strong><\/p>\n<p>Tutte le persone che non prendono parte alle manovre antincendio devono abbandonare la nave; le altre persone, impegnate nel contenere e nello spegnere le fiamme, dovranno eventualmente fare altrettanto nel momento in cui ci si render\u00e0 conto che non \u00e8 possibile pi\u00f9 fare nulla per salvare la barca senza rischiare la propria <strong>incolumit\u00e0<\/strong>. A quel punto, il controllo dell&#8217;incendio in barca deve essere affidato all&#8217;arrivo dei <strong>vigili del fuoco.<\/strong><\/p>\n<h2>Incendio in barca, al largo: cosa fare?<\/h2>\n<p>E se l&#8217;incendio in barca non avvenisse in porto, ma <strong>in mare?<\/strong> La maggior parte delle azioni da fare sono le medesime, nello stesso ordine. Bisogna per\u00f2 tenere in considerazione che un incendio in mare tende a <strong>generare ancora pi\u00f9 panico,<\/strong> non avendo una sicura via di salvezza a portata di mano.<br \/>\nIl fatto di essere in mezzo al mare rende indispensabile prima di tutto un ottimo coordinamento tra i passeggeri: una persona deve chiamare i soccorsi, l&#8217;altra deve preparare una via di fuga, l&#8217;altra deve pensare al fuoco e via dicendo.<\/p>\n<p>Non essendoci una banchina a portata di mano, i passeggeri che non prendono parte alle manovre antincendio devono spostarsi in una zona sicura della barca, senza dimenticare di indossare il <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/278-dispositivi-di-sicurezza\/280-giubbotti-di-salvataggio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">giubbotto salvagente<\/a>. Un&#8217;altra persona, utilizzando i<strong>l canale 16<\/strong> della <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/234-elettronica-e-navigazione\/236-apparati-di-comunicazione\/255-vhf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Radio VHF<\/a>, deve richiedere soccorso, indicando sia le<strong> coordinate geografiche<\/strong>, sia eventualmente altri dati per favorire un arrivo rapido dei soccorsi. E ancora, \u00e8 necessario <strong>mettere in mare il tender e la zattera di salvataggio.<\/strong><\/p>\n<p>[ps_product_list id_product=918,908,2645]<\/p>\n<p>La barca dovrebbe essere orientata<strong> sottovento:<\/strong> vista la necessit\u00e0 di tagliare l&#8217;alimentazione, questo potrebbe essere eventualmente fatto con l&#8217;aiuto del <strong>tender<\/strong>, se a bordo vi \u00e8 un numero sufficiente di persone &#8216;esperte&#8217; e in grado di gestire questa difficile situazione. Fatto questo, si dovrebbe <strong>gettare l&#8217;ancora<\/strong>. Per tutto il resto, la lotta alle fiamme deve essere condotta come abbiamo visto sopra, tenendo ben in considerazione la possibilit\u00e0, a un certo punto, di rinunciare, e di affidarsi quindi al tender e alla zattera di salvataggio.<\/p>\n<h2>Impianti antincendio in barca<\/h2>\n<p>Come vedremo tra poco, il primo e principale accessorio antincendio in barca \u00e8 l&#8217;estintore, che deve essere posizionato nel modo giusto, e che deve essere sempre pronto all&#8217;uso. Come \u00e8 noto tra l&#8217;istante in cui si rilevano il fumo o persino le fiamme e il momento in cui si entra in azione, per\u00f2, passano<strong> secondi preziosi,<\/strong> per non parlare di tutto il tempo che pu\u00f2 passare prima che qualcuno nell&#8217;equipaggio senta puzza di bruciato. Per questo motivo, nelle barche pi\u00f9 grandi &#8211; tendenzialmente <strong>al di sopra dei 12 o 15 metri<\/strong> &#8211; \u00e8 possibile prevedere anche l&#8217;installazione di <strong>impianti antincendio fissi.<\/strong> Parliamo quindi di sistemi che contano dei rilevatori di fumo per attivare automaticamente le bocchette d&#8217;acqua a pioggia, e quindi di sistemi che trovano il loro posizionamento naturale in ambienti a rischio come quelli che ospitano motori e serbatoi di combustibile.<\/p>\n<h2>Scegliere l&#8217;estintore giusto per un&#8217;imbarcazione<\/h2>\n<p>Il protagonista supremo nella lotta contro l&#8217;incendio in barca \u00e8, ovviamente, l&#8217;estintore nautico. Diventa quindi fondamentale avere a bordo gli <strong>estintori giusti<\/strong> \u2013 obbligatori per legge in quanto previsti nelle <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/278-dispositivi-di-sicurezza\"><strong>dotazioni di sicurezza<\/strong><\/a> immancabili. Noi di <strong>HiNelson<\/strong> abbiamo scelto gli <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/278-dispositivi-di-sicurezza\/288-estintori\">estintori di Anaf Group<\/a>, un gruppo di aziende specializzate proprio nella progettazione, nella produzione e nella distribuzione di estintori di ogni tipo e di ogni specialit\u00e0.<\/p>\n<p>[ps_product_list id_product=1079,1081,1083]<\/p>\n<p>Nel nostro negozio online \u00e8 dunque possibile trovare i principali estintori nautici Anaf Group, tenendo in considerazione che esistono diverse tipologie di estintori. Gli <strong>estintori a polvere<\/strong> lavorano per soffocamento, togliendo alla fiamma l&#8217;ossigeno; quelli <strong>a schiuma<\/strong> sfruttano il potere raffreddante dell&#8217;acqua; quelli <strong>a gas inerti,<\/strong> invece, sfruttano l&#8217;azoto o l&#8217;anidride carbonica per soffocare l&#8217;incendio. Non bisogna poi dimenticare che i diversi estintori (per barche e non solo) sono divisi in<strong> classi di fuoco<\/strong>. Per quanto riguarda il mondo delle barche, \u00e8 necessario conoscere gli estintori della classe A, per lo spegnimento di combustibili solidi; della classe B, per spegnere combustibili liquidi; e della classe C, per spegnere combustibili gassosi. Se l&#8217;incendio di una barca avviene nella sala macchine, per esempio, sar\u00e0 necessario utilizzare un estintore che conti anche la classe B.<\/p>\n<p>Bisogna sempre ricordarsi che l&#8217;utilizzo corretto dell&#8217;estintore consiste nel dirigere il getto della sostanza estinguente non sulla parte alta della fiamma, quanto invece sempre sulla loro <strong>base<\/strong>, sempre a distanza di sicurezza, e sempre <strong>sopravento<\/strong>!<\/p>\n<style type=\"text\/css\">\n\t#mc_embed_signup{background:#233e6f; clear:left; font:12px Helvetica,Arial,sans-sans-serif; max-width:600px; padding: 40px 20px; margin: 0 auto;}<br \/>\t\/* Add your own Mailchimp form style overrides in your site stylesheet or in this style block.<br \/>\t   We recommend moving this block and the preceding CSS link to the HEAD of your HTML file. *\/<br \/><\/style>\n<style type=\"text\/css\">\n\t#mc-embedded-subscribe-form input[type=checkbox]{display: inline; width: auto;margin-right: 10px;}<br \/>\t#mergeRow-gdpr {margin-top: 20px;}<br \/>\t#mergeRow-gdpr fieldset label {font-weight: normal;}<br \/>\t#mc-embedded-subscribe-form .mc_fieldset{border:none;min-height: 0px;padding-bottom:0px;}<br \/><\/style>\n<div id=\"mc_embed_signup\">\n<form id=\"mc-embedded-subscribe-form\" class=\"validate\" action=\"https:\/\/hinelson.us12.list-manage.com\/subscribe\/post?u=d468adc03c7875358ca78bb34&amp;id=4359bc4da7\" method=\"post\" name=\"mc-embedded-subscribe-form\" novalidate=\"\" target=\"_blank\">\n<div id=\"mc_embed_signup_scroll\"><label style=\"font-family: 'Roboto', sans-serif; font-size: 12px;\" for=\"mce-EMAIL\">Tutte le Dotazioni di Sicurezza a portata di click!<\/label><br \/>\n<label style=\"font-family: 'Roboto', sans-serif; font-size: 10px; color: #fff;\">Scarica l&#8217;infografica con tutti i prodotti obbligatori da avere a bordo. L&#8217;infografica \u00e8 stampabile e interattiva. Puoi compilare la tua checklist e tenere sotto controllo le dotazioni da revisionare, quelle che ti mancano, da sostituire. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3986\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/dotazioni_disicurezza_nautica_infografica-3-246x300.png\" alt=\"checklist dotazione nautica\" width=\"246\" height=\"300\" \/><\/label><br \/>\n<input id=\"mce-EMAIL\" class=\"email\" name=\"EMAIL\" required=\"\" type=\"email\" value=\"\" placeholder=\"Inserisci la Tua e-mail\" \/><\/p>\n<div id=\"mergeRow-gdpr\" class=\"mergeRow gdpr-mergeRow content__gdprBlock mc-field-group\">\n<div class=\"content__gdpr\">\n<p><label style=\"font-family: 'Roboto', sans-serif; font-size: 14px; color: #fff;\">Autorizzazione utilizzo dati per:<\/label><br \/>\nHiNelson srl utilizzer\u00e0 i dati da te forniti per rimanere in contatto e tenerti aggiornato sulle nostre iniziative, offerte dedicate, novit\u00e0. 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