{"id":3293,"date":"2019-08-16T09:00:03","date_gmt":"2019-08-16T07:00:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=3293"},"modified":"2023-06-17T21:39:56","modified_gmt":"2023-06-17T19:39:56","slug":"frigo-per-barca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/frigo-per-barca\/","title":{"rendered":"Frigo per barca: come sceglierlo e come gestirlo"},"content":{"rendered":"\n<p>Per potersi godere una birra ghiacciata durante una veloce uscita di qualche ora, oppure per poter fare il pieno di verdure e di carne prima di partire per una lunga traversata. In entrambi i casi, quello che serve \u00e8 un<strong> frigo per barca<\/strong>, da poterlo riempire \u2013 in modo razionale \u2013 con tutti gli alimenti e con tutte le bevande di cui avremmo bisogno dal momento in cui ci allontaneremo dalla banchina. L&#8217;obiettivo, come sempre, \u00e8 quello di rendere la nostra barca quanto pi\u00f9 confortevole e vivibile possibile, cos\u00ec da portarci anche l\u00ec, in mezzo all&#8217;acqua, buona parte degli agi ai quali siamo abituati a casa. E di certo, negli ultimi decenni, in questo senso si sono fatti passi da gigante: <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/540-wc-nautico\"><strong>wc nautico<\/strong><\/a>, docce, fornelli e per l&#8217;appunto <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/460-frigo-per-barca\"><strong>frigo per barca<\/strong><\/a>, tutti questi <strong>elettrodomestici<\/strong> hanno via via portato anche le imbarcazioni pi\u00f9 piccole e meno lussuose a essere sempre pi\u00f9 comode, riducendo il disagio dell&#8217;essere lontani dalla terra ferma.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Scegliere il frigo per la propria barca, per\u00f2, non \u00e8 semplice come si potrebbe pensare. I <strong>fattori da tenere in considerazione<\/strong> sono parecchi, e molto spesso remano in direzioni opposte. Si desidererebbe nella maggior parte dei casi un frigo per barca<strong> potente e spazioso,<\/strong> ma al medesimo tempo si mirerebbe <strong>a un ingombro minimo<\/strong>, a consumi ridotti e, se possibile, a una<strong> spesa contenuta<\/strong>. Come sempre, \u00e8 necessario trovare un compromesso, che nella maggior parte dei casi si riduce, per forza di cose, in un frigorifero piuttosto piccolo. Da qui nasce l&#8217;esigenza di organizzare al meglio i suoi spazi interni, cos\u00ec da sopperire alla mancanza di volume disponibile con l&#8217;ingegno. Ecco perch\u00e9 questo lungo articolo dedicato ai sistemi refrigeranti per barca si divider\u00e0 in due parti distinte: dapprima parleremo delle varie tipologie di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/460-frigo-per-barca\"><strong>frigoriferi per barca<\/strong><\/a>, abbozzando <strong>una guida per l&#8217;acquisto<\/strong>; in seconda battuta, invece, ci concentreremo sulla gestione del frigo per barca, mostrandot<strong>i i trucchi e le tecniche per ridurre i consumi<\/strong> e per farsi mancare il meno possibile.<\/p>\n\n\n\n\n<h2>Come deve essere un buon frigo per barca?<\/h2>\n<p>Partiamo dalle basi: come dovrebbe essere un buon frigo per barca? Tutti conosciamo i normali frigoriferi domestici, e ne conosciamo, pressapoco, le caratteristiche principali. Ma non si pu\u00f2 certo pensare che basti trasferire il medesimo concetto dalla cucina di casa a una barca. E questo non per una questione di etichetta o di regole marinaresche: il fatto \u00e8 che l\u00ec, su un imbarcazione, <strong>c&#8217;\u00e8 un contesto del tutto diverso,<\/strong> che rende a di poco disagevole \u2013 ed inefficiente \u2013 l&#8217;utilizzo di un normale frigorifero. Prima di tutto, come \u00e8 noto, in barca gli spazi sono sempre ridotti, e per questo \u00e8 impensabile l&#8217;installazione di un frigorifero ampio come quello domestico \u2013 eccezion fatta per <strong>yacht<\/strong> di dimensioni importanti destinati a trasportare molte persone.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-3295\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/refrigerator-1728501_1280-1024x682.jpg\" alt=\"acquistare frigo per barca\" width=\"1024\" height=\"682\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/refrigerator-1728501_1280-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/refrigerator-1728501_1280-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/refrigerator-1728501_1280-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/refrigerator-1728501_1280-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/refrigerator-1728501_1280-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/refrigerator-1728501_1280-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/refrigerator-1728501_1280-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/refrigerator-1728501_1280-1200x800.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/refrigerator-1728501_1280.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p>Ma a cambiare non sono certamente solo le dimensioni di questo elettrodomestico. No, perch\u00e9 l&#8217;interno di una barca non \u00e8 solo pi\u00f9 ristretto rispetto a una normale abitazione. Spesso e volentieri si tratta di <strong>un ambiente pi\u00f9 caldo<\/strong>, e per questo \u2013 senza alzare troppo i consumi \u2013 i frigoriferi nautici devono essere in grado di raffreddare gli alimenti in condizioni pi\u00f9 difficili, il tutto <strong>senza essere troppo rumorosi.<\/strong> Questo perch\u00e9, ovviamente, nella maggiori parte dei casi non si pu\u00f2 contare su un grande isolamento o su una significativa distanza tra la zona dinette\/cucina e le cabine, rendendo quindi un frigorifero rumoroso una vera maledizione per chi alla ricerca di sonni tranquilli. Ne consegue quindi che questi apparecchi devono avere <strong>un buon isolamento termico<\/strong>, nonch\u00e9 vantare un <strong>motore silenzioso.<\/strong> E ancora, non si deve dimenticare il fatto che un <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/460-frigo-per-barca\"><strong>frigo per barca<\/strong><\/a> deve essere realizzato per<strong> resistere a lungo in un ambiente marino<\/strong>, e quindi deve essere realizzato con dei materiali resistenti alla salinit\u00e0.<\/p>\n<p>Cos&#8217;altro? Ebbene, soprattutto nel caso delle <strong>barche a vela,<\/strong> \u00e8 necessario che il compressore del frigorifero sia progettato e realizzato in modo da poter lavorare senza problemi anche se inclinato rispetto all&#8217;asse naturale. Questo ci porta poi a pensare anche alla <strong>chiusura del frigorifero<\/strong>, in particolar modo nel caso dei modelli con apertura frontale \u2013 come un normale frigo domestico. Visto il tipico inclinarsi delle imbarcazioni a vela \u00e8 infatti necessario dotarsi di un frigorifero il cui sportello non si apra facilmente, dotato quindi di un particolare meccanismo che mantenga chiusa l&#8217;anta anche quando la forza di gravit\u00e0 spinge per aprirlo. Parallelamente, anche gli scaffali interni dei frigoriferi ad apertura frontale devono presentare degli appositi <strong>bordi anticaduta<\/strong>, cos\u00ec da trattenere al suo interno tutti i prodotti anche quando aperto.<\/p>\n<p>Si sta inoltre parlando di un dispositivo elettrico con un consumo potenzialmente alto collegato a un impianto elettrico piuttosto limitato. Ecco quindi che, nella scelta del frigo per barca, \u00e8 necessario pensare anche alla <strong>tensione di lavoro<\/strong>. Se infatti il normale frigorifero viene costruito per lavorare a 220 Vac (tensione alternata) gli apparecchi da collegare all&#8217;impianto elettrico di una barca devono lavorare tendenzialmente a <strong>12 Vdc o 24 Vdc<\/strong>, e quindi a tensione bassa e continua. Si capisce quindi che, come minimo, un frigorifero pensato per una normale cucina sulla terraferma, per poter essere installato in una barca, dovr\u00e0 come prima cosa trovare lo spazio adatto \u2013 quasi impossibile \u2013 quindi essere assicurato e modificato per non svuotarsi alla prima bolina, e quindi adattato a livello di motore, applicando un inverter oppure sostituendo completamente il motore. E anche cos\u00ec \u2013 dopo una spesa non indifferente per adattare l&#8217;elettrodomestico \u2013 si avrebbe comunque un frigorifero isolato in maniera ridotta, con consumi piuttosto alti, e non pensato per resistere in un ambiente marino, soggetto peraltro a continui movimenti.<\/p>\n<h2>Tipologie di frigoriferi per barca<\/h2>\n<p>Non sempre la soluzione pi\u00f9 adatta \u00e8 costituita da un vero e proprio frigo per barca. In certi casi \u2013 pensiamo per esempio ai <strong>natanti<\/strong> usati solo e unicamente per delle uscite brevi \u2013 al frigorifero vero e proprio \u00e8 meglio preferire <strong>una semplice ghiacciaia passiva<\/strong>, per esempio <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/30_igloo-marine\"><strong>ghiacciaia Igloo<\/strong><\/a>, e quindi un dispositivo che, senza la necessit\u00e0 di dover essere installato o collegato all&#8217;impianto elettrico, \u00e8 in grado di mantenere fresco il proprio interno grazie al notevole<strong> isolamento termico<\/strong> dei materiali con cui \u00e8 costituito.<\/p>\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"1621,4597,8064\">&nbsp;<\/div>\n<p>Esistono poi dei <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/461-frigo-portatile-elettrico\">frigoriferi portatili elettrici<\/a><\/strong>, con una capacit\u00e0 tendenzialmente ridotta, i quali possono essere collegati all&#8217;impianto elettrico della barca e quindi, terminata l&#8217;uscita, staccati e riportati a casa, cos\u00ec da non necessitare di nessuna installazione. Questa soluzione, per quanto disagevole da diversi punti di vista, garantisce alcuni <strong>vantaggi<\/strong> notevoli. In primo luogo, questi frigoriferi possono essere portati in barca solo durante determinate uscite, cos\u00ec da <strong>non creare ingombro<\/strong> sui natanti pi\u00f9 piccoli quando non necessari; in secondo luogo, sono pensati per tutte quelle piccole barche che, pur non potendo contare su grandi sistemi di sicurezza, restano indifese al porto per la maggior parte del tempo.<\/p>\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"4609,4597,33838\">&nbsp;<\/div>\n<p>I frigoriferi per eccellenza per le barche sono per\u00f2 quelli<strong> a incasso<\/strong>, che permettono quindi di essere installati nella cucina della barca. In questo caso, \u00e8 possibile optare tra modelli con<strong> gruppo refrigerante integrato o separato<\/strong>: questa seconda opzione permette di guadagnare spazio per il frigorifero, posizionando il gruppo refrigerante \u2013 e quindi il motore del frigorifero che permette di abbassare la sua temperatura interna \u2013 in un altro luogo, tipicamente entro i 150 centimetri di distanza. Altro elemento distintivo \u00e8 poi costituito dall&#8217;apertura del frigo per barca, la quale pu\u00f2 essere <strong>frontale e dall&#8217;alto.<\/strong> Quest&#8217;ultima viene spesso ricordata come la soluzione migliore, per diversi motivi. Prima di tutto, l&#8217;apertura dall&#8217;alto <strong>si presta particolarmente per le barche a vela,<\/strong> in quanto mette totalmente al sicuro dallo svuotamento accidentale del frigorifero per un repentino cambio di inclinazione della barca; in secondo luogo, l&#8217;apertura dall&#8217;alto anzich\u00e9 frontale garantisce una minore dispersione dell&#8217;aria fredda interna. Va per\u00f2 detto che i frigoriferi con apertura dall&#8217;alto sono pi\u00f9 difficile da organizzare in modo efficiente: nel momento in cui, per estrarre una lattina in fondo al frigorifero, dovremo svuotarlo quasi completamente, vanificheremo ovviamente gran parte del risparmio energetico garantito da questo modello.<\/p>\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"2525,2515,1621\">&nbsp;<\/div>\n<p>Non basta, quindi, scegliere il frigorifero pi\u00f9 adatto per la propria barca: \u00e8 necessario anche <strong>gestirlo al meglio<\/strong>, cos\u00ec da ridurre i consumi energetici, sfruttare al massimo lo spazio disponibile e ridurre gli sprechi di cibo.<\/p>\n<h2>Come gestire in modo efficace il frigorifero in barca<\/h2>\n<p>Nella maggior parte dei casi, riempire il frigorifero della barca per le prime volte \u00e8 frustrante. Questo accade perch\u00e9, abituati agli standard dei nostri frigoriferi domestici, ci ritroviamo di colpo catapultati in un mondo in cui <strong>non c&#8217;\u00e8 spazio <\/strong>per tutte le verdure, per tutte le bevande, per tutta la frutta e per tutta la carne che vorremmo portare con noi in barca. Ma come si fa, quindi, a fare il pieno prima di partire per una traversata tranquilla, senza farsi mancare nulla?<\/p>\n<p>Ebbene, il primo luogo \u00e8 capire cosa deve per forza essere messo nel frigorifero e cosa, invece, pu\u00f2 starsene tranquillamente fuori. Ci sono infatti dei cibi che vengono molto spesso tenuti negli scaffali del frigo, quando invece potrebbero stare benissimo \u2013 anzi, meglio \u2013 su un semplice scaffale dalla <strong>cambusa<\/strong>: le patate, le banane, le uova, i pomodori, le cipolle, l&#8217;aglio, l&#8217;olio di oliva, sono tutti cibi che stanno meglio fuori dal frigorifero. Ma non \u00e8 tutto qui: quando si va in barca \u00e8 anche necessario farsi furbi, e optare, laddove possibile, per degli <strong>alimenti che non vanno messi in frigo.<\/strong> Non dunque latte fresco, per esempio, ma solo latte a lunga durata, da infilare nel frigo della barca solo nel momento in cui viene aperto. \u00c8 poi consigliabile <strong>fare la spesa in modo oculato,<\/strong> stando ben attenti a non creare automaticamente degli avanzi: sempre meglio, quindi, optare per dei<strong> formati piccoli<\/strong>, cos\u00ec da finire in un solo utilizzo la maggior parte dei cibi. Tonno, latte UHT, salsa di pomodoro, fagioli in scatola, verdure sottolio, tutti questi alimenti, se acquistati in formati maxi, una volta aperti dovranno inevitabilmente trovare spazio in frigorifero. Molto meglio, dunque, optare per i formati pi\u00f9 piccoli.<\/p>\n<p>Non \u00e8 tutto qui: quando si tratta di acquistare la verdura per la barca ci sono parecchi stratagemmi da usare. Pensiamo per esempio ai pomodori che, come detto, non vanno messi in frigorifero. Ecco quindi che, dall&#8217;ortofrutta, sceglieremo dei<strong> pomodori con diversi gradi di maturazione<\/strong>: alcuni, particolarmente rossi e maturi, saranno perfetti per essere consumati in giornata o il giorno successivo, mentre altri, quasi verdi, matureranno direttamente in barca, per poter essere consumati tra una settimana, senza dover ricorrere al frigo e senza rischiare di vederli marcire.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-3296\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/groceries-1343141_1280-1024x681.jpg\" alt=\"come organizzare frigorifero barca\" width=\"1024\" height=\"681\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/groceries-1343141_1280-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/groceries-1343141_1280-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/groceries-1343141_1280-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/groceries-1343141_1280-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/groceries-1343141_1280-400x266.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/groceries-1343141_1280-600x399.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/groceries-1343141_1280-800x532.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/groceries-1343141_1280-1200x798.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/groceries-1343141_1280.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p>In linea di massima, inoltre, \u00e8 sempre bene <strong>mantenere lontani frutta e verdura.<\/strong> Se \u00e8 vero che gran parte della frutta pu\u00f2 benissimo essere conservata fuori dal frigo (pensiamo in primis ad avocado, mele, pere, manghi e meloni) \u00e8 altrettanto vero che, sia fuori che dentro al frigo, \u00e8 consigliabile mantenere separate frutta e verdura. Questo perch\u00e9 alcuni tipi di frutta, come per esempio le pesche e le banane, producono <strong>dell&#8217;etilene<\/strong>, il quale va a velocizzare la maturazione di altri prodotti (il che pu\u00f2 essere un bene in caso di pomodori eccessivamente verdi per essere consumati).<\/p>\n<p>Il primo trucco, banale ma non troppo, \u00e8 quindi quello di mettere il meno possibile nel frigo per barca. Il secondo trucco sta nell&#8217;o<strong>rganizzare al meglio lo spazio interno,<\/strong> soprattutto nel caso di frigoriferi con apertura dall&#8217;alto. Per conservare al meglio i cibi, per trovarli in modo veloce e per risparmiare quindi energia elettrica \u2013 preziosissima in un&#8217;imbarcazione \u2013 \u00e8 consigliabile <strong>usare dei contenitori di plastica di varie misure,<\/strong> assegnando a ognuno un contenitore preciso. Ci sar\u00e0 quindi un contenitore per la carne, uno per le lattine di bevande, un altro per la verdura, un altro per la frutta, un altro per i formaggi e via dicendo. Ogni contenitore <strong>dovr\u00e0 avere una posizione fissa<\/strong> all&#8217;interno del frigorifero, cos\u00ec da essere <strong>alla temperatura giusta.<\/strong> La carne, che ha bisogno di maggiore freddo, dovr\u00e0 essere posizionata in basso, mentre la lattuga e in genere le verdure potranno prendere posto in alto. Questo ordine fisso, tra l&#8217;altro, ti aiuter\u00e0 a<strong> trovare sempre in un attimo ogni cosa<\/strong>, cos\u00ec da tenere aperto pochissimo il frigo. E dove c&#8217;\u00e8 ordine, ovviamente, non c&#8217;\u00e8 spreco di spazio!<\/p>\n<h3>Frigorifero in barca e pannelli fotovoltaici<\/h3>\n<p>Abbiamo accennato sopra velocemente ai consumi di un frigorifero per barca. In questi anni, quando si parla di elettrodomestici da installare a bordo della barca, vale sempre la pena prendere in considerazione anche l&#8217;installazione di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/912-pannello-solare-barca\"><strong>pannello solare per barca<\/strong><\/a>, cos\u00ec da poter avere un supporto prezioso &#8211; e pulito &#8211; per alimentare ogni apparecchio. Sappiamo infatti che, laddove \u00e8 possibile ottimizzare i consumi di tanti dispositivi a bordo, dalla pompa di acqua dolce alle luci di navigazione, \u00e8 pressoch\u00e9 impossibile cambiare in modo decisivo i consumi del frigorifero (pur facendo attenzione a tenerlo aperto il meno possibile, e a non inserire al suo interno dei cibi caldi). Possiamo quindi stimare che, in media, un frigorifero per barca <strong>consumi circa 2,4 amp\u00e8re,<\/strong> i quali sulle 24 ore si traducono in<strong> 48 amp\u00e8re<\/strong>. Si capisce dunque quanto pu\u00f2 essere utile poter contare su dei pannelli fotovoltaici in grado di alimentare &#8211; perlomeno quando il sole \u00e8 prossimo allo zenit e il cielo \u00e8 ben sgombro dalle nuvole &#8211; il frigorifero e gli altri elettrodomestici presenti a bordo. Tutto sta, ovviamente, nel calcolare a spanne <strong>i consumi in rada e in navigazione<\/strong> per la propria barca, per poi individuare i pannelli fotovoltaici pi\u00f9 adatti per la propria barca!<\/p>\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"1621,40599,3223\">&nbsp;<\/div>\n<p>Ora non ti resta che scegliere il frigo per barca perfetto nel nostro negozio online per la nautica, e riempirlo in modo oculato!<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per potersi godere una birra ghiacciata durante una veloce uscita di qualche ora, oppure per poter fare il pieno di verdure e di carne prima di partire per una lunga traversata. 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