{"id":2999,"date":"2019-08-02T09:00:13","date_gmt":"2019-08-02T07:00:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=2999"},"modified":"2022-09-20T12:25:40","modified_gmt":"2022-09-20T10:25:40","slug":"le-responsabilita-civili-e-penali-dello-skipper","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/le-responsabilita-civili-e-penali-dello-skipper\/","title":{"rendered":"Le responsabilit\u00e0 civili e penali dello skipper"},"content":{"rendered":"<p>Sono tantissime le persone che ogni anno in Italia studiano e si preparano per l&#8217;esame della <strong>patente nautica vela<\/strong>, cos\u00ec da poter condurre finalmente una barca senza particolari restrizioni \u2013 se non quelle definite dall&#8217;imbarcazione stessa. Bisogna per\u00f2 ricordare che il fatto di avere un<strong> brevetto nautico<\/strong> e di veleggiare dunque in mezzo alle acque ci mette di fronte a una lunga serie di responsabilit\u00e0 che i semplici passeggeri, in quanto \u2018ospiti\u2019, non devono in alcun modo tenere in considerazione. Proprio cos\u00ec:<strong> lo skipper di una barca ha delle responsabilit\u00e0 civili, penali e morali<\/strong> importanti e piuttosto precise, ed \u00e8 molto meglio studiarle una per una prima di mettersi <strong>al comando di una barca,<\/strong> sia pure in un contesto del tutto amichevole.<\/p>\n<p>Prima di andare a vedere quali sono le varie responsabilit\u00e0 cui va incontro uno skipper, per\u00f2, \u00e8 forse il caso di capire in quali casi si pu\u00f2 effettivamente usare questa parola. Chi \u00e8 uno skipper, e chi invece non lo \u00e8? Quali sono i criteri fondamentali per potersi autodefinire in questo modo? \u00c9 sufficiente avere la patente nautica vela, possedere un&#8217;imbarcazione e conoscere le rotte, o \u00e8 forse obbligatorio essere dei <strong>navigatori professionisti<\/strong>? Vediamolo insieme!<\/p>\n<h2>Chi \u00e8 lo skipper<\/h2>\n<p>Nella maggior parte dei casi, lo skipper si autodefinisce tale. S\u00ec, perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 alcuna documento ufficiale che elegge determinati diportisti come skipper: questi possono sfoggiare tuttalpi\u00f9 il brevetto nautico, e null&#8217;altro. Certo, l\u00ec fuori ci sono anche parecchi skipper professionisti, i quali dunque giorno dopo giorno mettono le proprie competenze al servizio di altre persone per <strong>condurre una barca in piena sicurezza.<\/strong> \u00c8 del tutto naturale che questi skipper professionali tendano a guardare dall&#8217;alto in basso \u2013 anche e soprattutto bonariamente \u2013 tutti quei diportisti della domenica che si autoeleggono skipper solo perch\u00e9 possiedono la patente nautica per la barca a vela nonch\u00e9 un&#8217;imbarcazione sulla quale far salire amici e familiari. Questo non toglie, per\u00f2, che usare la parola skipper anche all&#8217;infuori della sfera professionale \u00e8 del tutto corretto.<\/p>\n<p>S\u00ec, perch\u00e9 la definizione pi\u00f9 corretta, pi\u00f9 semplice e diretta di skipper \u00e8 quella che ci dice che<strong> \u00e8 tale quella persona responsabile della conduzione di una barca di dimensioni ridotte.<\/strong> Va infatti sottolineato che anche l&#8217;etimologia di questo termine \u00e8 piuttosto generosa: questa parola inglese ormai di uso internazionale deriva infatti dall&#8217;olandese <strong>&#8216;schipper&#8217;,<\/strong> il quale a sua volta indicava e indica tutt&#8217;oggi il capitano di una nave. Certo, l&#8217;origine anche in questo caso \u00e8 pi\u00f9 alta, con il termine a indicare dapprima espressamente i comandanti delle navi di grandi dimensioni, ma con il tempo \u00e8 andato via via generalizzandosi \u2013 tanto \u00e8 vero che il termine skipper, nel Regno Unito, si usa talvolta anche per indicare il capitano di un team di gioco, come nel caso del cricket e persino del curling. Di pi\u00f9: &#8216;to skipper&#8217; \u00e8 un verbo che significa propriamente &#8216;capitanare&#8217; e quindi &#8216;comandare&#8217;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-3004\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/forward-3996490_1280-1024x682.jpg\" alt=\"doveri dello skipper\" width=\"1024\" height=\"682\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/forward-3996490_1280-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/forward-3996490_1280-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/forward-3996490_1280-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/forward-3996490_1280-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/forward-3996490_1280-400x266.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/forward-3996490_1280-600x399.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/forward-3996490_1280-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/forward-3996490_1280-1200x799.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/forward-3996490_1280.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p>Ecco, quindi, chi \u00e8 lo skipper. Si potrebbe peraltro sottolineare che questo termine nasconde altre interessanti curiosit\u00e0 dal punto di vista lessicale. Si d\u00e0 infatti il caso che l&#8217;etimo del verbo inglese <strong>&#8216;to skip<\/strong>&#8216; \u00e8 il medesimo di skipper, e che dunque questo vocabolo sta indicare non solo un comandante (di una nave, di una barca o di una squadra di cricket) ma anche un \u2018saltatore\u2019, ovvero una persona &#8216;che salta&#8217;. E, va detto, non solo una persona che salta una corda o un ostacolo, ma anche una persona che salta il giorno lavorativo o quello scolastico. Proprio cos\u00ec: nei Paesi anglosassoni, riferendosi ai ragazzi che decidono di saltare la scuola per andare al parco, in sala giochi o al bar, si dice talvolta &#8216;to skip school&#8217;, laddove in Italia si parla invece di &#8216;fare sega&#8217;, di &#8216;bucare&#8217;, di &#8216;fare blau&#8217; ma, soprattutto, di &#8216;<strong>marinare la scuola<\/strong>&#8216;, creando un ovvio e stupefacente contro circuito lessicale.<\/p>\n<p>Lasciandoci alle spalle le questioni lessicali, possiamo riassumere con il dire che \u00e8 skipper quel personaggio che, potendo vantare all&#8217;attivo un brevetto nautico e una certa esperienza, \u00e8 il leader di una barca \u2013 mezzo e contesto nel quale, si sa, non vige in nessun caso la democrazia: \u00e8 sempre lo skipper <strong>a prendere le decisioni,<\/strong> prendendo tuttalpi\u00f9 in considerazione i consigli dell\u2019equipaggio per elaborare la propria strategia.<\/p>\n<h2>I doveri dello skipper<\/h2>\n<p>Con il brevetto nautico, e quindi con il permesso di comandare una barca nel vero senso della parola, subentrano parecchi doveri. E, va detto, i solo corsi e i testi per conseguire la patente nautica per la vela non sono sufficienti per capire effettivamente tutti quelli che sono gli obblighi di un buon skipper. Non si tratta, infatti, unicamente di &#8216;condurre\u2019 un&#8217;imbarcazione.<\/p>\n<p>Uno skipper, per essere veramente tale, deve essere<strong> il leader naturale<\/strong> del gruppo presente sulla barca. E quando diciamo &#8216;naturale&#8217; sottolineiamo il fatto per cui uno skipper non deve imporsi come comandante, deve semplicemente esserlo, con un&#8217;autorit\u00e0 che deriva dalle sue capacit\u00e0 e dalle sue competenze. Il vero skipper, insomma, emerge senza forzature.<\/p>\n<p>Non \u00e8 tutto qui. Lo skipper deve sapere tutto il necessario per gestire la propria barca al meglio. Questo significa conoscere nel dettaglio come sfruttare e gestire al meglio le vele nonch\u00e9 il motore, potendo contare su delle competenze sufficienti riguardanti <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/motore-entrofuoribordo-manutenzione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la manutenzione del motore nautico<\/a>, dell&#8217;impianto elettrico, dell&#8217;impianto idraulico e di tutte le componenti della barca. E ancora, tra i doveri dello skipper vi \u00e8 anche quello di controllare in modo meticoloso tutte le <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/278-dispositivi-di-sicurezza\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dotazioni obbligatorie della barca<\/a>, dalla <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/234-elettronica-e-navigazione\/237-antenna-nautica\/257-radio-uhfvhf-amfm-cb\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">radio VHF<\/a> fino alla <strong>zattera di salvataggio<\/strong>.<\/p>\n<p>Lo skipper, per\u00f2, non \u00e8 chiamato all&#8217;amministrazione della sola barca. Deve <strong>amministrare e gestire anche l&#8217;equipaggio<\/strong>, mantenendolo da una parte unito e possibilmente felice, e dall&#8217;altro pronto ad affrontare al meglio eventuali emergenze in mare. Tra gli altri doveri burocratici del comandante, per non andare incontro a multe, c&#8217;\u00e8 poi la necessit\u00e0 di controllare tutti i <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/barca-tutti-i-documenti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">documenti necessari per la navigazione,<\/a> dalla propria patente nautica per la vela fino alle varie certificazioni e assicurazioni. Sempre parlando di documenti importanti, lo skipper \u00e8 tenuto a controllare regolarmente<strong> i bollettini meteorologici,<\/strong> nonch\u00e9 i vari avvisi ai naviganti.<\/p>\n<p>Questi, va detto, sono i doveri dello skipper in senso molto generale. A specificarli pi\u00f9 nel dettaglio \u00e8 il <strong>Codice della Navigazione<\/strong>, il quale, andando a disciplinare la navigazione nel nostro Paese, definisce nello specifico anche i doveri dello skipper. A essere precisi, per rintracciare i doveri di uno skipper nel Codice della Navigazione bisogna guardare alla prima parte, al libro secondo, al titolo terzo (dedicato all&#8217;Impresa di Navigazione) e quindi al Capo quarto (dedicato al Comandante della nave). All&#8217;articolo 295, per esempio, si legge che \u201cAl comandante della nave, in modo esclusivo, spetta la direzione della manovra e della navigazione. Il comandante rappresenta l\u2019Armatore. Nei confronti di tutti gli interessati nella Nave e nel carico egli esercita i poteri che gli sono attribuiti dalla legge\u201d. Poco dopo, all&#8217;articolo 297, si spiega che lo skipper, prima di salpare, deve accertarsi in prima persona della idoneit\u00e0 dell&#8217;imbarcazione, la quale deve essere idonea al viaggio e quindi equipaggiata alla perfezione. E ancora, all&#8217;articolo 298, si legge che il comandante \u201cdeve dirigere personalmente la manovra della nave all\u2019entrata e all\u2019uscita dei porti, dei canali, dei fiumi e in ogni circostanza in cui la navigazione presenti particolari difficolt\u00e0\u201d. All&#8217;articolo 302 si accennano invece <strong>gli obblighi dello skipper in caso di emergenza<\/strong>: in particolare si dice che \u201cse nel corso del viaggio si verificano eventi che mettono in pericolo la spedizione, il comandante deve cercare di assicurarne la salvezza con tutti i mezzi che sono a sua immediata disposizione o che egli pu\u00f2 procurarsi riparando in un porto ovvero richiedendo l\u2019assistenza di altre navi\u201d e che \u201cse \u00e8 necessario sacrificare o danneggiare parti della nave o del carico, egli deve, per quanto \u00e8 possibile, procedere cominciando dalle cose di minor valore e da quelle per cui pi\u00f9 utile si appalesa il sacrificio e meno indispensabile la conservazione\u201d.<br \/>\nNel Codice della Navigazione, inoltre, si specifica che lo skipper deve rendersi utile anche in caso di emergenza di altre barche, prestando tutta l&#8217;assistenza necessaria, senza per\u00f2 mettere in rischio il proprio equipaggio, tentando con tutti i mezzi di salvare persone in pericolo in acque interne o in mare.<\/p>\n<p>Tutto questo vale<strong> sia per gli skipper professionisti che per i dilettanti<\/strong> che si trovano a comandare un&#8217;imbarcazione: in tutti i casi, nel momento in cui si \u00e8 al comando, si hanno tutti questi doveri.<\/p>\n<p>Visti i doveri dello skipper, possiamo passare alle sue responsabilit\u00e0. Ma ancora prima, \u00e8 bene approfondire di chi sono le responsabilit\u00e0 quando si parla di barche.<\/p>\n<h3>Chi ha la responsabilit\u00e0 in barca?<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-3003\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/baltic-sea-1936839_1280-1024x658.jpg\" alt=\"Condurre barca patente nautica\" width=\"1024\" height=\"658\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/baltic-sea-1936839_1280-1024x658.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/baltic-sea-1936839_1280-300x193.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/baltic-sea-1936839_1280-768x493.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/baltic-sea-1936839_1280-460x295.jpg 460w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/baltic-sea-1936839_1280-200x128.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/baltic-sea-1936839_1280-400x257.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/baltic-sea-1936839_1280-600x385.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/baltic-sea-1936839_1280-800x514.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/baltic-sea-1936839_1280-1200x771.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/baltic-sea-1936839_1280.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p>Non facciamo troppi giri di parole: la responsabilit\u00e0 dell&#8217;imbarcazione \u00e8 nella maggior parte dei casi dello skipper che la conduce e che la gestisce. Non <strong>dell&#8217;armatore<\/strong> (che pu\u00f2 essere o non essere lo skipper) n\u00e9 di chi in quel momento \u00e8 <strong>al timone<\/strong> (che di nuovo, pu\u00f2 essere o non essere lo skipper) ma dello skipper, ovvero di chi comanda la barca. Tra l&#8217;altro, va detto, un decreto ministeriale pubblicato nel 1992 chiarisce che la conduzione di una barca non consiste materialmente nella gestione del timone, quanto invece \u201cnell\u2019assunzione delle responsabilit\u00e0 del comando e nella direzione di tutte le operazioni necessarie alla navigazione che ben possono essere delegate a terzi\u201d. Non conta, dunque, chi c&#8217;\u00e8 al timone al momento dell&#8217;imbarcazione al momento di un incidente: se al posto dello skipper c&#8217;\u00e8 un familiare con o senza patente nautica, la responsabilit\u00e0 sar\u00e0 sempre e comunque dello skipper, come peraltro \u2013 pi\u00f9 in generale \u2013 ci dice anche l&#8217;articolo 2054 de<strong>l Codice Civile<\/strong>, il quale afferma che, qualora non ci siano prove attestanti la sua condotta a regola d&#8217;arte, \u201cil conducente di un veicolo senza guida di rotaie \u00e8 obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o cose\u201d. Pi\u00f9 nello specifico, per quanto riguarda i diportisti dilettanti, e quindi gli skipper per passione, il Codice della Navigazione ci dice che \u201cchi assume il trasporto di persone o di bagagli a titolo amichevole \u00e8 responsabile solo quando il danneggiato provi che il danno dipende da dolo o colpa grave del vettore o dei suoi dipendenti e preposti\u201d.<\/p>\n<p>Riassumendo, quindi, la responsabilit\u00e0 dell&#8217;imbarcazione \u00e8 dello skipper, il quale \u00e8 tenuto a rendere conto delle proprie azioni in caso di incidenti. Ma quali sono, nello specifico, le responsabilit\u00e0 civili e penali del comandante di una barca?<\/p>\n<h2>Le responsabilit\u00e0 civili e penali di uno skipper<\/h2>\n<p>Andando a frugare nei documenti della giurisprudenza italiana si potrebbero trovare tonnellate di <strong>condanne<\/strong> a carico di skipper, i quali si trovano non di rado ad avere grane civili e, ancora peggio, penali. Nel caso delle responsabilit\u00e0 penali, il comportamento di uno skipper \u00e8 tale da produrre un danno che presuppone un <strong>risarcimento:<\/strong> nel momento in cui un comandante sbaglia una manovra in fase di ormeggio e va a toccare una barca vicina, si parla di responsabilit\u00e0 civile, e quindi di un illecito che prevede un risarcimento del danno effettuato. Di tutt&#8217;altro stampo \u00e8 la responsabilit\u00e0 penale. In questo caso non si parla di un semplice illecito, n\u00e9 di un danno qualunque, quanto invece di <strong>un vero e proprio reato,<\/strong> e quindi di un comportamento che viola la legge: la conseguenza qui prevede una pena vera e propria, la quale vuole punire ed eventualmente educare il reo.<br \/>\nA definire le responsabilit\u00e0 civili dello skipper non \u00e8 il Codice della Navigazione. \u00c8 invece il Codice Civile, il quale va a normare in senso generale la circolazione dei veicoli, e va dunque a definire le responsabilit\u00e0 civili del comandante sia rispetto i danni provocati a terzi, sia verso i danni provocati eventualmente a persone a bordo della barca.<br \/>\nNei casi pi\u00f9 gravi si va nel penale: nel caso di <strong>un incidente con lesioni personali o con la morte di qualcuno,<\/strong> lo skipper che non ha fatto tutto il possibile per scongiurare il peggio pu\u00f2 incorrere nell&#8217;accusa di<strong> lesioni colpose o di omicidio colposo<\/strong>, andando quindi incontro eventualmente a delle condanne detentive, nonch\u00e9 a delle pene pecuniarie estremamente importanti. Non \u00e8 un caso se, in molti casi, <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/assicurazione-barca-2019-una-guida\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l&#8217;assicurazione barca obbligatoria<\/a> viene affiancata da un&#8217;ulteriore polizza, pensata per coprire almeno parzialmente le possibili spese legali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono tantissime le persone che ogni anno in Italia studiano e si preparano per l&#8217;esame della patente nautica vela, cos\u00ec da poter condurre finalmente una barca senza particolari restrizioni \u2013 se non quelle definite dall&#8217;imbarcazione stessa. 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