{"id":2746,"date":"2019-07-17T09:00:26","date_gmt":"2019-07-17T07:00:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=2746"},"modified":"2023-05-26T16:29:36","modified_gmt":"2023-05-26T14:29:36","slug":"scafo-in-legno-resinatura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/scafo-in-legno-resinatura\/","title":{"rendered":"Lo scafo in legno: preparazione alla verniciatura"},"content":{"rendered":"\n<p>Sei un felice possessore di una barca in legno? O magari stai valutando di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/cosa-controllare-prima-di-comprare-una-barca-usata\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">acquistare una barca usata<\/a> con scafo in legno da verniciare, e vuoi sapere qualcosina in pi\u00f9 sulla <strong>manutenzione delle barche in legno?<\/strong> Ebbene, sei arrivato nel posto giusto. Qui parleremo di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/124-vernice-per-barche\"><strong>vernice per barche<\/strong><\/a> e di <strong>impregnanti per legno<\/strong>, di <strong>carteggiatura<\/strong>, di <strong>stucchi<\/strong>, di <strong>smalti<\/strong> e di tutto quello che devi sapere e scoprire per riportare a nuovo uno scafo di questo tipo \u2013 o persino per verniciare lo scafo di un prototipo appena costruito.<\/p>\n\n\n\n<p>Va sottolineato che<strong> la verniciatura di uno scafo in legno \u00e8 un&#8217;arte,<\/strong> con tutte le sue regole, le sue tecniche e i suoi trucchi. Le operazioni possibili da compiere sono davvero tante, cos\u00ec come sono molti i prodotti da utilizzare in base alle proprie esigenze e, ovviamente, in base alle condizioni dello scafo. Qui ti spiegheremo dunque una per una tutte le fasi della verniciatura e del restauro di una barca in legno. Per chi \u00e8 ancora indeciso se acquistare una barca in legno o meno, o ancora, se procedere effettivamente al restauro della barca, o magari venderla lavandosene le mani, anticiperemo il tutto con un paragrafo dedicato ai vantaggi di queste unit\u00e0, in un mondo in cui ormai gli scafi in vetroresina vanno decisamente per la maggiore.<\/p>\n\n\n\n\n<h2>I vantaggi di una barca in legno<\/h2>\n<p>Perch\u00e9 una persona dovrebbe optare per una barca in legno? Ebbene, questo \u00e8 ovviamente<strong> il primo materiale<\/strong> con cui l&#8217;uomo ha costruito delle barche, e anzi, \u00e8 stato l&#8217;unico materiale usato a questo scopo per secoli interi. Questo la dice lunga sul <strong>fascino<\/strong> che pu\u00f2 avere uno scafo in legno, capace di connettere l&#8217;armatore con un lunghissimo passato, nonch\u00e9, ovviamente, con un materiale che ci arriva dritto dritto \u2013 o quasi \u2013 dalla natura. Possiamo dunque dire che il primo vantaggio del legno \u00e8 dato dalla sua lunga storia (questo significa del resto anche che del legno come materiale nautico sappiamo ogni cosa, non ci sono brutte sorprese, come \u00e8 successo negli anni Ottanta con&nbsp; <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/prevenire-e-curare-osmosi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la vetroresina e l\u2019osmosi<\/a>). Il secondo \u00e8 dato <strong>dall&#8217;estetica<\/strong>, in quando nessuno scafo in vetroresina potr\u00e0 mai vantare la stessa eleganza e la stessa classe di uno scafo in legno.<\/p>\n<p>Certo, a livello tecnico si potr\u00e0 sempre obiettare che le barche in <strong>vetroresina<\/strong> \u2013 quelle costruite bene, a regola d\u2019arte \u2013 con una manutenzione minima possono durare praticamente in eterno. Nonostante questo, il valore di uno scafo in legno \u00e8 incredibilmente pi\u00f9 alto rispetto a quello di un collega stampato in vetroresina.<br><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-2751\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/sailing-boat-3251239_1280-1024x682.jpg\" alt=\"impregnanti per legno\" width=\"1024\" height=\"682\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/sailing-boat-3251239_1280-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/sailing-boat-3251239_1280-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/sailing-boat-3251239_1280-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/sailing-boat-3251239_1280-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/sailing-boat-3251239_1280-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/sailing-boat-3251239_1280-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/sailing-boat-3251239_1280-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/sailing-boat-3251239_1280-1200x800.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/sailing-boat-3251239_1280.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p>Sicuramente una barca in legno richiede<strong> una maggiore attenzione e una pi\u00f9 regolare e profonda manutenzione.<\/strong> Ma questo \u00e8 il prezzo da pagare per avere un oggetto di questo valore e con questa classe, un prezzo che chi davvero desidera una barca di questo tipo \u00e8 assolutamente disposto a pagare \u2013 salvo il lamentarsi parecchio, in generale, nelle ore che precedono gli interventi di manutenzione. Non \u00e8 tutto qui: va anche sottolineato che costruire una barca in legno significa avere una libert\u00e0 di movimento assoluta, laddove invece per le barche in vetroresina si \u00e8 pur sempre vincolati a uno stampo.<\/p>\n<p>Tutto questo per dire, dunque, che vale assolutamente la pena sobbarcarsi le ore e le spese supplementari per uno scafo in legno, a patto di essere degli estimatori delle barche costruite con questo materiale. Se sei sicuro di appartenere a questa categoria, vai avanti a leggere, per imparare come prenderti cura della tua barca; se invece hai qualche dubbio&#8230; beh, continua a leggere comunque: probabilmente i prossimi paragrafi riusciranno a schiarirti le idee!<\/p>\n<h2>Verniciare uno scafo in legno nuovo<\/h2>\n<p>Sulla verniciatura di uno scafo <strong>nuovo<\/strong> in legno spenderemo poche parole. Prima di tutto, perch\u00e9 in questo caso ci sono meno difficolt\u00e0 e meno variabili in gioco; in secondo luogo, perch\u00e9 buona parte delle operazioni necessarie si intuisce gi\u00e0 a partire dalla lettura della descrizione per il restauro di uno scafo in legno.<\/p>\n<p>Di per s\u00e9, infatti, su uno scafo nuovo, e dunque su un legno &#8216;crudo&#8217;, sar\u00e0 sufficiente partire con una o due mani di impregnante per legno turapori, o in ogni caso con <strong>una resinatura di partenza<\/strong>, per poi procedere con uno strato importante di stucco per uniformare lo scafo e quindi procedere con lo smalto; infine, poco prima di mettere la barca in acqua, si chiuder\u00e0 l\u2019opera con l&#8217;indispensabile <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/120-antivegetativa\"><strong>antivegetativa<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Il discorso cambia leggermente nel caso in cui non si desidera nascondere il legno, preferendo invece risaltare questo stupendo materiale con della<strong> vernice trasparente<\/strong> al posto dello smalto. La lavorazione necessaria per verniciare del legno a vista \u00e8 certamente pi\u00f9 lunga, necessitando circa 8 mani di vernice e di impregnante per legno: in ogni caso, le azioni necessarie variano di produttore in produttore, e quindi si consiglia di seguire in modo scrupoloso le indicazioni riportate direttamente sul barattolo di impregnante per legno. L&#8217;importante, comunque \u2013 come ci ricordano gli artigiani di questo settore \u2013 \u00e8 dare l&#8217;ultima mano di vernice per legno trasparente seguendo il senso delle venature.<\/p>\n<h2>Restaurare uno scafo in legno: tutti i passaggi<\/h2>\n<p>Indubbiamente, quando si parla di riverniciare uno scafo &#8216;vecchio&#8217;, ci si pu\u00f2 trovare di fronte alle pi\u00f9 differenti condizioni ed esigenze. Il primo passo, dunque, \u00e8 quello di <strong>esaminare per bene la situazione<\/strong>, cos\u00ec da capire bene tutti gli interventi che saranno necessari. \u00c8 dunque necessario porsi di fronte allo scafo e individuare la presenza di crepe, di piccole botte, di sfaldature, di spaccature o di <strong>marcescenze.<\/strong> Queste ultime, va detto, sono la maggiore minaccia per lo scafo: del legno marcescente, infatti, \u00e8 estremamente tenero, e pu\u00f2 sgretolarsi da un momento all&#8217;altro.<\/p>\n<p>Una volta capito tutto quello che si dovr\u00e0 fare per restaurare lo scafo in legno, \u00e8 possibile mettersi al lavoro, partendo ovviamente dalla preparazione della superficie.<\/p>\n<h3>Preparare lo scafo per la verniciatura<\/h3>\n<p>Prima di procedere con la verniciatura \u00e8 ovviamente necessario pulire lo scafo, rimuovere tutta la vecchia vernice e riparare eventuali danni o crepe. Nessuna vernice e nessuno smalto, nemmeno i pi\u00f9 performanti, potranno infatti fare miracoli partendo da una base rovinata dal tempo e non riparata.<\/p>\n<p>Per prima cosa, dunque, si proceder\u00e0 con<strong> la pulizia dello scafo,<\/strong> passaggio che tra l&#8217;altro ci permetter\u00e0 di verificare effettivamente le condizioni della barca. Aiutandosi con un getto d&#8217;acqua si toglieranno dunque tutti gli &#8216;inquinanti&#8217;, dai molluschi alle alghe, fino agli onnipresenti granelli di sabbia. A questo punto, lo scafo ci si mostrer\u00e0 completamente, nelle sue reali condizioni.<\/p>\n<p>\u00c8 questo il momento di <strong>procedere con le riparazioni e con le correzioni<\/strong>, armandosi di resina epossidica e di pazienza. Se si riscontrano danni importanti \u2013 come per esempio delle marcescenze che richiedono necessariamente la sostituzione del materiale \u2013 \u00e8 assolutamente consigliabile rivolgersi a degli esperti, che sapranno asportare le parti rovinate e sostituirle in modo efficace con il medesimo materiale. Si tratta di operazioni estremamente delicate, non adatte a un lavoro fai da te.<\/p>\n<p>Pulito ed eventualmente riparato lo scafo, \u00e8 possibile passare alla<strong> rimozione delle vecchia vernice<\/strong>. I metodi possibili sono vari. \u00c8 possibile usare della semplice carta abrasiva a grana grossa e, settore dopo settore, eliminare tutti gli strati della vernice precedente fino ad arrivare al legno: soprattutto alla fine, \u00e8 bene usare delle carte vetrate con grana pi\u00f9 fine e ricordarsi <strong>di carteggiare nella direzione della vena,<\/strong> cos\u00ec da non rovinare lo scafo e da prepararlo alla verniciatura, fornendo un certo &#8216;grip&#8217; al prodotto.<\/p>\n<p>Di certo la carteggiatura non \u00e8 l&#8217;unica delle tecniche possibili. I vecchi maestri d&#8217;ascia \u2013 soprattutto per le barche in legno massello \u2013 preferiscono per esempio<strong> l&#8217;asportazione mediante fiamma,<\/strong> armandosi dunque di bombola di gas, di cannello e di raschietti. Questa non \u00e8 per\u00f2 certamente un&#8217;operazione che si improvvisa, in quanto attardarsi troppo significa rischiare di macchiare o persino di bruciare lo scafo; una velocit\u00e0 eccessiva, invece, riduce l&#8217;efficacia stessa della fiamma. Certo, la sverniciatura con la fiamma ha anche il vantaggio di asciugare il legno e di eliminare eventuali parassiti, ma deve essere fatta solo e unicamente da esperti.<\/p>\n<p>Sulle superfici pi\u00f9 articolate alla carteggiatura si preferisce spesso l&#8217;utilizzo degli <strong>sverniciatori liquidi<\/strong>, ovvero l&#8217;applicazione di particolari prodotti che consentono di raschiare via con facilit\u00e0 la vecchia vernice. Anche in questo caso bisogna per\u00f2 fare grande attenzione, non solo verso lo scafo, ma anche verso s\u00e9 stessi. Gli sverniciatori sono infatti dei prodotti chimici che, una volta entrati a contatto con la pelle, possono provocare bruciature dolorose. Chi sceglie questa tecnica per sverniciare la propria barca, quindi, dovr\u00e0 coprire per bene tutto il corpo, fare grande attenzione e tenere a portata dell&#8217;acqua per lavarsi immediatamente in caso di contatto con il prodotto.<\/p>\n<p>Una volta applicato il liquido sverniciatore, questo aggredisce la vernice, che diviene cos\u00ec particolarmente docile, facilitando di molto al sua raschiettatura. Si consiglia di procedere per aree ristrette, ricordandosi di lavare subito dopo la superficie trattata, cos\u00ec da non rischiare che il prodotto chimico vada a danneggiare il legno. In ogni caso, anche se la modalit\u00e0 scelta \u00e8 quella del liquido sverniciatore, alla fine si dovr\u00e0 comunque procedere con la carteggiatura, per togliere la vernice pi\u00f9 ostinata e per preparare il legno alla verniciatura vera e propria.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-2752\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/boat-1703534_1280-1024x680.jpg\" alt=\"verniciare legno\" width=\"1024\" height=\"680\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/boat-1703534_1280-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/boat-1703534_1280-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/boat-1703534_1280-768x510.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/boat-1703534_1280-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/boat-1703534_1280-400x266.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/boat-1703534_1280-600x398.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/boat-1703534_1280-800x531.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/boat-1703534_1280-1200x797.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/boat-1703534_1280.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h3>Verniciare lo scafo in legno<\/h3>\n<p>Una volta terminata la fase della sverniciatura, \u00e8 possibile passare all&#8217;applicazione della <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/124-vernice-per-barche\"><strong>vernice nautica per legno<\/strong><\/a> e dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/123-impregnante-legno\"><strong>impregnante legno<\/strong><\/a>. Prima, per\u00f2, \u00e8 necessario pulire per bene tutta la superficie, eliminando con cura tutti i rimasugli della carteggiatura, e controllare che le eventuali riparazioni apportate allo scafo siano perfettamente asciutte.<\/p>\n<p>A questo punto, le vie per verniciare una barca cambiano moltissimo di caso in caso, in base al risultato che si vuole ottenere. Qualcuno potrebbe pensare di passare immediatamente alla vernice per barca, senza usare nessun altro prodotto. Questo sarebbe per\u00f2 un grande errore, in quanto usare direttamente la vernice per legno per un oggetto destinato a essere<strong> minacciato dall&#8217;umidit\u00e0, dalla salsedine e dal sole<\/strong> significa indebolire e priori la propria barca. \u00c9 dunque indispensabile, come minimo, dare almeno una mano di <strong>primer,<\/strong> cos\u00ec da legare per bene la vernice al legno e ridurre al minimo la comparsa di bolle e di crepi.<\/p>\n<p>L&#8217;accoppiata primer e vernice, per\u00f2, non \u00e8 certo la pi\u00f9 completa delle soluzioni possibili. No: per restaurare al meglio una barca e assicurargli una lunga durata i passaggi da fare sono molti di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Per prima cosa, ci si dovrebbe preoccupare del<strong> livello di umidit\u00e0 del legno dello scafo<\/strong>, controllandolo con un apposito strumento \u2013 parliamo del famoso Skinder, commercializzato da Cecchi \u2013 il quale verifica per l&#8217;appunto l&#8217;umidit\u00e0 all&#8217;interno del legno, la quale dovrebbe essere inferiore al 15% (in caso contrario \u00e8 necessario procedere con l&#8217;asciugatura della carena, noleggiando degli appositi deumidificatori).<\/p>\n<p>Verificata l&#8217;umidit\u00e0 dello scafo, \u00e8 possibile procedere con la resinatura, usando un prodotto come il famoso <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/1171-resina-epossidica-cecchi-gustavo-c-system-10-10-cfs.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">C-Systems 10 10 CFS<\/a>, avendo cura di prepararne poco alla volta e di procedere con una seconda mano dopo aver levigato la prima.<\/p>\n<p>Subito dopo la resinatura \u00e8 possibile passare allo smalto oppure, per eliminare alcune imperfezioni e per dare un aspetto pi\u00f9 liscio allo scafo, \u00e8 possibile dare una <strong>stuccatura complessiva<\/strong>. Questo lavoro \u00e8 pi\u00f9 semplice del previsto, seppure abbastanza lungo: lo stucco si stende area per area, aiutandosi con una spatola dentata, per poi ritornare (dopo 12-24 ore) a levigare il tutto, cos\u00ec da avere un fondo omogeneo, liscio e compatto.<\/p>\n<p>A questo punto sar\u00e0 possibile passare allo smalto, da far precedere da un primer, il quale come anticipato \u00e8 fondamentale per la sua funzione aggrappante. Dopo il primer \u00e8 finalmente possibile procedere con lo smalto, il quale in base al prodotto<strong> pu\u00f2 essere steso con il pennello, con il rullo o perfino con un aerografo<\/strong> \u2013 tenendo in considerazione il fatto che molti prodotti necessitano anche 8-9 giorni per l&#8217;asciugatura completa, e dunque per poter essere messi in acqua. Nel momento in cui lo smalto sar\u00e0 completamente asciutto si potr\u00e0 procedere con il tocco finale, ovvero con l&#8217;antivegetativa, da applicare qualche giorno prima \u2013 ma non di pi\u00f9 \u2013 <strong>del varo della nostra barca in legno restaurata.<\/strong><\/p>\n<p>Cosa ne dici? Pensi di poter affrontare il restauro della tua barca a legno con le tue mani, seguendo passo dopo passo questa guida? Nel nostro negozio dedicato alla <strong>vendita online di articoli per la nautica<\/strong> potrai trovare tutto il necessario, dal primer allo stucco, passando per le vernici, gli smalti e i pennelli.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sei un felice possessore di una barca in legno? O magari stai valutando di acquistare una barca usata con scafo in legno da verniciare, e vuoi sapere qualcosina in pi\u00f9 sulla manutenzione delle barche in legno? Ebbene, sei arrivato nel posto giusto. 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