{"id":2647,"date":"2019-07-12T09:00:10","date_gmt":"2019-07-12T07:00:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=2647"},"modified":"2022-09-20T12:07:56","modified_gmt":"2022-09-20T10:07:56","slug":"scegliere-il-carrello-per-la-barca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/scegliere-il-carrello-per-la-barca\/","title":{"rendered":"Scegliere il carrello per la barca"},"content":{"rendered":"<p>Possiedi una <strong>barca carrellabile?<\/strong> Allora o possiedi gi\u00e0 anche un carrello per barca, o probabilmente hai pensato svariate volte di acquistarne uno. O forse stai per acquistare una nuova barca e, prima di arrivare alla scelta definitiva, ti sei soffermato proprio sulla sua trasportabilit\u00e0 sulla terra ferma, e quindi, per l&#8217;appunto, sul carrello necessario per trasportare la tua futura barca.<\/p>\n<p>In ogni caso, prima di <strong>acquistare un carrello per barca<\/strong>, \u00e8 necessario prendere in considerazione diversi fattori: parliamo infatti delle dimensioni dell&#8217;unit\u00e0 di diporto e del suo peso, ma anche del tipo di automobile posseduta, del tipo di patente e cos\u00ec via. S\u00ec, perch\u00e9 quando si arriva a parlare del<strong> rimorchio per barche<\/strong> si incontrano diverse conoscenze necessarie, dal <strong>Codice della Strada<\/strong> in poi: un carrello non deve essere solo comodo da usare sui<strong> scivoli di alaggio e di varo<\/strong>, non deve essere solo pratico e resistente, ma deve essere anche<strong> perfetto per la barca da trasportare<\/strong> (per evitare danneggiamenti) e deve essere in perfetta regola, per evitare multe salate.<\/p>\n<p>Prima ancora di comprare anche una sola ruota del tuo carrello o un solo rullo, dunque, leggi fino in fondo questo articolo: cercheremo di dissipare ogni tuo dubbio sull&#8217;argomento, cos\u00ec da essere certo di acquistare il migliore dei rimorchi per la tua barca in base alle tue esigenze!<\/p>\n<h2>Tipi di carrello per barca<\/h2>\n<p>Prima di tuffarci nelle indicazioni specifiche per l&#8217;acquisto di un rimorchio per barca \u00e8 certamente il caso di soffermarci su quello che il Codice della Strada ci dice per quanto riguarda <strong>le tipologie di carrello<\/strong>. Molte persone, quando si accingono all&#8217;acquisto di un rimorchio per la propria barca, pensano di acquistare automaticamente un carrello appendice: ebbene, non \u00e8 proprio cos\u00ec!<\/p>\n<p>Si d\u00e0 infatti il caso che i <strong>carrelli appendice<\/strong> \u2013 cos\u00ec come definiti nell&#8217;articolo 56 comma 4 del Codice della Strada \u2013 sono dei piccoli rimorchi dotati di due ruote carrello, pensati per il trasporto di bagagli e di piccoli attrezzi per il lavoro, e in quanto tali pensati come parte integrante del veicolo che li traina. Non si tratta, dunque, di veicoli autonomi da immatricolare. Pi\u00f9 nello specifico, possono essere definiti come parte integrante del veicolo trainante quando quest&#8217;ultimo presenta una massa a vuoto non superiore ai 1.000 chilogrammi, purch\u00e9 il carrello non abbia una massa complessiva a pieno carico superiore ai 300 chilogrammi e una larghezza superiore ai 120 centimetri. Nel caso di veicolo trainante con massa a vuoto superiore ai 1.000 chilogrammi, la lunghezza massima del carrello \u00e8 di 2,50 metri, la larghezza di 1,50 e la massa a pieno carico di 600 chilogrammi. E ancora \u2013 in tutti i casi \u2013 la larghezza del carrello appendice non pu\u00f2 mai essere superiore a quella del veicolo trainante, e la sua altezza deve essere inferiore ai 2,50 metri. Ancora una cosa: i carrelli appendice, come viene sottolineato dal Codice della Strada, non devono essere obbligatoriamente provvisti di impianto frenante. Per farsi un&#8217;idea della massa a vuoto delle automobili, basti partire dal presupposto che <strong>una normale Fiat Punto<\/strong> presenta una massa a vuoto di circa 1.100 chilogrammi, dove invece una Panda, in certi casi, pu\u00f2 presentare una massa a vuoto inferiore alla tonnellata.<\/p>\n<p>Viste le specifiche di cui sopra, risulta ovviamente molto difficile far rientrare un carrello per barche nella categoria dei carrelli appendici. Questi strumenti si possono prestare tuttalpi\u00f9 al trasporto di un piccolo kayak monoposto, oppure di un gommone sgonfiato, o poco pi\u00f9. Per trasportare una barca con al propria automobile, quindi, ci si deve affidare nella maggior parte dei casi a quelli che il Codice della Strada definisce <strong>rimorchi TATS<\/strong> (ovvero Trasporto Attrezzature Turistiche e Sportive) e normati sempre all&#8217;articolo 56. Si tratta in questo caso di rimorchi dotati di uno o di due assi (posti eventualmente alla distanza massima di un metro) appositamente realizzati per il trasporto di specifiche attrezzature sportive e turistiche. I TATS, dunque, sono rimorchi costruiti appositamente per trasportare barche o, in alternativa, alianti. A differenza dei carrelli appendice, questi rimorchi sono considerati dei veicoli autonomi, e come tali devono essere immatricolati. Anche loro, per\u00f2, possono essere con o senza freni. I limiti di portata e di dimensione, in questo caso, sono quelli massimi di tutti i rimorchi, come vedremo tra qualche paragrafo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-2649\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/trailers-1503993_1280-1024x682.jpg\" alt=\"ruote carrello barca\" width=\"1024\" height=\"682\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/trailers-1503993_1280-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/trailers-1503993_1280-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/trailers-1503993_1280-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/trailers-1503993_1280-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/trailers-1503993_1280-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/trailers-1503993_1280-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/trailers-1503993_1280-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/trailers-1503993_1280-1200x800.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/trailers-1503993_1280.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2>Le specifiche del carrello: quanti assi? Freni s\u00ec o freni no?<\/h2>\n<p>Per quanto riguarda la scelta del carrello barca, ci sono decisioni che, se dapprima sembrano difficili, poi si rivelano molto pi\u00f9 facili del previsto. In molti si interrogano a lungo sul<strong> numero di assi<\/strong> che dovr\u00e0 avere il proprio carrello, per poi scoprire che di fatto, questo dipende direttamente dal peso dell&#8217;imbarcazione che dovr\u00e0 essere trasportata. Molto semplicemente i costruttori, sopra una certa soglia di massa, inseriscono automaticamente un secondo asse.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 complicata la scelta per quanto riguarda la presenza o meno di freni nel rimorchio per barca. Dei carrelli provvisti di impianto frenante si rivelano ovviamente pi\u00f9 stabili e pi\u00f9 sicuri durante gli spostamenti, e consentono di trasportare barche pi\u00f9 pesanti. Va per\u00f2 detto che la presenza dei freni rende il carrello gi\u00e0 di per se<strong> pi\u00f9 pesante<\/strong>, e compromette la possibilit\u00e0 di usare gli scivoli per il faro e per l&#8217;alaggio. Al contrario, i rimorchi senza freni, oltre a essere pi\u00f9 leggeri, possono essere usati comodamente su queste rampe, ma non saranno particolarmente controllabili durante la guida, e non potranno essere usati per il trasporto di imbarcazioni di un certo peso.<\/p>\n<h2>I carrelli per le barche e le patenti<\/h2>\n<p>Prima di acquistare il carrello per la tua barca, in realt\u00e0, oltre a guardare all&#8217;imbarcazione stessa e alla tua automobile, devi guardare anche alla tua<strong> patente di guida<\/strong>. Proprio cos\u00ec: di solito su queste pagine parliamo solamente della <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/quando-serve-la-patente-nautica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">patente nautica<\/a>, ma in questo caso anche la licenza di guida deve essere controllata. Si d\u00e0 infatti il caso che chi possiede la sola patente B pu\u00f2 trainare un rimorchio a patto che la tara della motrice sia superiore alla massa complessiva del carico a pieno rimorchio, e che la massa rimorchiabile della motrice (che puoi trovare sul libretto di circolazione alla voce 01) sia superiore alla massa complessiva a pieno carico del rimorchio. E ancora, come ben sanno tutte le persone fresche dei quiz per la patente della barca, la massa complessiva a pieno carico del rimorchio, sommata a quella complessiva a pieno carico del veicolo trainante, deve essere inferiore ai 3.500 chilogrammi. Oltrepassati questi limiti \u00e8 necessario essere in possesso di patenti superiori.<\/p>\n<p>Con l&#8217;estensione &#8217;96&#8217; della patente B (e quindi con la <strong>patente B96<\/strong>) \u00e8 possibile portare la massa massima autorizzata del complesso a 4.250 chilogrammi. Per superare anche questo limite \u00e8 invece necessario possedere la <strong>patente E<\/strong>. In questo ultimo caso, il valore massimo ammissibile della massa rimorchiabile deve essere calcolato in base al rapporto tra la massa complessiva del rimorchio a pieno carico e quella a pieno carico della motrice: tale rapporto non deve superare il valore di 1.45 se il rimorchio \u00e8 completo di freni automatici e di tipo continuo; non deve superare il valore di 0,80 se non sono previsti dei freni di tipo continuo (come succede con i freni a inerzia caratteristici dei carrelli TATS); deve essere inferiore di 0,50 in assenza di impianti frenanti al rimorchio (opzione possibile solo nel caso dei rimorchi leggeri).<\/p>\n<h2>Le dimensioni e il peso della barca<\/h2>\n<p>Analizzati i requisiti della patente, vediamo come e perch\u00e9 devono essere analizzate le dimensioni e la massa della barca prima di acquistare un rimorchio per trasportarla. Va detto che, in tutti i casi<strong>, nessuna automobile pu\u00f2 trasportare una barca pi\u00f9 larga di 255 centimetri,<\/strong> soglia massima in cui \u00e8 gi\u00e0 compreso il margine di tolleranza: un centimetro in pi\u00f9, dunque, pu\u00f2 significare automaticamente multa.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la lunghezza della barca, e quindi del carrello necessario per trasportarla, pu\u00f2 meravigliare il fatto che, in Italia, un&#8217;automobile che rimorchia una barchetta e un camion che traina un pesante rimorchio siano entrambi definiti <strong>autotreni,<\/strong> ma \u00e8 esattamente questo il significato di quanto viene riportato all&#8217;articolo 54, comma 1 lettera H del Codice della Strada. Ne consegue dunque che la lunghezza massima del complesso costituito dall&#8217;automobile e dal carrello va ben oltre quelle che sono le esigenze di chi trasporta la propria barca, attestandosi a ben 18,35 metri. Di fatto, per\u00f2, il Codice della Strada ricorda che il limite di lunghezza massima viene ridimensionato dalla possibilit\u00e0 del veicolo di effettuare curve, la quale viene calcolata in modo preciso con delle formule che qui non stiamo a riportare. Visti i limiti di larghezza e di peso, per\u00f2, la soglia massima di lunghezza assume un valore del tutto teorico, lontano e ipotetico per i diportisti. L&#8217;altezza massima del rimorchio \u2013 o meglio, del rimorchio che ospita una barca \u2013 come accade per tutti i veicoli &#8216;non eccezionali&#8217; \u00e8 di 4 metri.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il peso massimo, si \u00e8 gi\u00e0 detto tutto sopra, nel paragrafo dedicato alle varie patenti. Basti sottolineare, qui, che per calcolare il peso massimo, ovvero per verificare il rispetto della la massa rimorchiabile, va tenuto in considerazione davvero tutto. <strong>Il peso del telaio del carrello<\/strong>, il peso delle ruote e dei <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/113-manutenzione-e-rimessaggio\/136-rimorchi-per-imbarcazioni\/141-rulli\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rulli<\/a>, il peso della barca, dell&#8217;eventuale <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/70-tecnica-meccanica-e-propulsione\/347-motori-fuoribordo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">motore fuoribordo<\/a> e degli accessori di bordo, i quali arrivano comodamente a raggiungere il 30% del peso complessivo dell&#8217;imbarcazione.<\/p>\n<p><strong>Facciamo un esempio<\/strong>: ipotizziamo di possedere una macchina che pu\u00f2 rimorchiare 1.000 chilogrammi, e di aver acquistato un carrello di massa complessiva massima di 1.000 chilogrammi, il quale pesa a sua volta 200 chilogrammi. Ne consegue dunque che, a prescindere dal limite massimo di peso per un patentato B, la barca da caricare \u2013 compresa di accessori e di motore \u2013 non potr\u00e0 pesare pi\u00f9 di 800 chilogrammi. Un&#8217;altra cosa: nel caso di un rimorchio per barca sprovvisto di impianto frenante, il suo peso deve essere inferiore alla met\u00e0 della tara dell&#8217;auto, cos\u00ec da permettere una reale controllabilit\u00e0. Ne consegue dunque che un&#8217;automobile con una tara di 1.000 chilogrammi, a prescindere da tutte le altre regole, non potr\u00e0 trainare un rimorchio con un peso complessivo superiore ai 500 chilogrammi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-7981\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/fishermans-4385088_1280-1024x682.jpg\" alt=\"carrello barca\" width=\"1024\" height=\"682\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/fishermans-4385088_1280-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/fishermans-4385088_1280-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/fishermans-4385088_1280-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/fishermans-4385088_1280-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/fishermans-4385088_1280-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/fishermans-4385088_1280-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/fishermans-4385088_1280-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/fishermans-4385088_1280-1200x800.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/fishermans-4385088_1280.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h3>Il declassamento di un rimorchio per barca<\/h3>\n<p>Potresti aver ancora sentito parlare del<strong> declassamento del rimorchio per barca<\/strong>, senza capire il perch\u00e9 qualcuno dovrebbe comprare un carrello importante per poi doverlo &#8216;declassare&#8217;. Ebbene, qualcuno potrebbe decidere di acquistare un rimorchio pi\u00f9 &#8216;pesante&#8217; per avere maggiore sicurezza durante la guida, e decidere per\u00f2 contestualmente di declassarlo per non dover dove fare un&#8217;altra patente. Qualcuno potrebbe per esempio acquistare <strong>un carrello omologato<\/strong> per una massa complessivo a pieno carico di 2.500 chilogrammi e per una portata utile di 1950 chilogrammi per poi declassarlo, riducendo cos\u00ec la massa massima a 1.800 chilogrammi, e la portata utile a 1.250 chilogrammi.<br \/>\n\u00c8 un&#8217;operazione che, in alcuni casi, ha assolutamente senso. Va per\u00f2 detto che si deve essere certi di non cambiare idea, e quindi di non voler poi utilizzare quel carrello per trasportare una barca pi\u00f9 pesante grazie a una &#8216;nuova&#8217; patente. Il declassamento di un carrello, infatti, \u00e8 un processo praticamente irreversibile.<\/p>\n<p>[ps_product_list id_product=412,413,4014]<\/p>\n<h3>L&#8217;assicurazione e la revisione del carrello per la barca<\/h3>\n<p>Quando avrai scelto e acquistato il rimorchio per la tua barca non dovrai ricordarti solo di effettuare una <strong>buona manutenzione,<\/strong> cambiando le ruote del carrello o sostituendo quando necessario i rulli. No: dovrai anche ricordarti dell&#8217;assicurazione. Proprio cos\u00ec: un rimorchio per barca non deve essere solo omologato e immatricolato (solitamente questa operazione viene fatta dallo stesso rivenditore), <strong>deve essere anche assicurato.<\/strong><br \/>\nOvviamente il carrello pu\u00f2 essere assicurato per mezzo della <strong>polizza<\/strong> dell&#8217;auto stessa, la quale preveder\u00e0 una clausola apposita per il rimorchio in caso di incidente stradale. Ma questa estensione della polizza auto non sempre \u00e8 sufficiente. Ipotizziamo che il tuo carrello, anzich\u00e9 essere parcheggiato nel tuo garage o nel tuo giardino, venga lasciato (staccato dal veicolo) in un parcheggio pubblico. In quel caso dovr\u00e0 vantare <strong>un&#8217;assicurazione specifica<\/strong>, ovvero una polizza per il <strong>rischio statico<\/strong>, senza la quale il proprietario potrebbe incorrere in una multa. E non \u00e8 tutto qui: dal momento in cui un rimorchio viene considerato un veicolo a s\u00e9 stante, \u00e8 necessario pagare ogni anno il bollo di circolazione. E ancora: anche il carrello deve affrontare regolarmente la <strong>revisione<\/strong>. A partire dal decreto del 18 maggio 2018, non esistono pi\u00f9 eccezioni, con la prima revisione a 4 anni per i rimorchi nuovi e le altre revisioni a 2 anni da l\u00ec in poi.<\/p>\n<h3>Carrello barca e multe: a cosa stare attenti<\/h3>\n<p>Abbiamo visto la questione delle patenti di guida necessarie per trainare i vari carrelli barca, abbiamo visto la questione dell&#8217;omologazione e del declassamento, e abbiamo ricordato l&#8217;obbligatoriet\u00e0 della revisione. Una volta prese queste accortezze, si potrebbe avere la certezza di essere al sicuro dalle multe. Le cose, per\u00f2, non stanno esattamente cos\u00ec. Nel momento in cui si sceglie il carrello e si usa per la prima volta &#8211; come per tutte le volte successive &#8211; \u00e8 bene controllare una lunga serie di aspetti. Pensiamo per esempio al <strong>carico<\/strong>: \u00e8 bene sapere quanto pesa la barca, e sapere anche quanto eventuali altri pesi a bordo caricati sul carrello possano portare in prossimit\u00e0 del<strong> limite massimo.<\/strong> Pensiamo ai serbatoi d&#8217;acqua, ai <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/70-tecnica-meccanica-e-propulsione\/347-motori-fuoribordo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">motori fuoribordo<\/a>, e ad altri elementi particolarmente pesanti: questi potrebbero portare al di l\u00e0 del limite massimo di carico. Si andrebbe in questo caso incontro a possibili <strong>sanzioni<\/strong> <strong>per sovraccarico<\/strong>. In questo caso va ricordato che chi oltrepassa il 5% di sovraccarico va incontro a una multa di 41 euro con la decurtazione di un punto della patente; chi oltrepassa il 10% dovr\u00e0 pagare una multa di 84 euro, pi\u00f9 una decurtazione di 2 punti della patente; e le sanzioni vanno aumentando in modo proporzionale. Bisogna poi sempre controllare eventuali carichi sporgenti, nonch\u00e9 le luci e gli specchietti.<\/p>\n<p>Come abbiamo visto, quindi, sia l&#8217;acquisto che l&#8217;utilizzo del rimorchio per barca richiedono molta attenzione!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Possiedi una barca carrellabile? Allora o possiedi gi\u00e0 anche un carrello per barca, o probabilmente hai pensato svariate volte di acquistarne uno. 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