{"id":2334,"date":"2019-06-01T13:31:44","date_gmt":"2019-06-01T11:31:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=2334"},"modified":"2023-06-02T17:51:58","modified_gmt":"2023-06-02T15:51:58","slug":"i-10-infortuni-piu-frequenti-in-barca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/i-10-infortuni-piu-frequenti-in-barca\/","title":{"rendered":"I 10 infortuni pi\u00f9 frequenti in barca"},"content":{"rendered":"\n<p>A tutti prima o poi capita di farsi male pi\u00f9 o meno gravemente in barca. Spesso questi infortuni capitano per stanchezza, a volte per disattenzione ma molto spesso capitano per leggerezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Per divertimento ho lanciato un sondaggio sulle sventure in barca e condivido qui il risultato. Ad ogni sventura segue un consiglio per cercare di evitare l&#8217;infortunio. Ecco la lista dei 10 infortuni che possono occorrere pi\u00f9 spesso a bordo della nostra bella barca.<\/p>\n\n\n\n\n<p><span style=\"color: #111111; font-family: Roboto, sans-serif; font-size: 27px;\">Classifica degli infortuni in barca<\/span><\/p>\n<div class=\"_61xb\">\n<div class=\"_mb4 _1jwy\">\n<div class=\"_mb5\">\n<div class=\"_3col\">\n<div class=\"_3con _eh9\">\n<h3><strong>Primo Posto<\/strong><\/h3>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"_61xb\">\n<div class=\"_mb4 _1jwy\">\n<div class=\"_mb5\">\n<div class=\"_3col\">\n<div class=\"_3con _eh9\">\n<p><strong>Scivolata<\/strong> dal <strong>tambucio<\/strong> fino a sotto il tavolo della dinette.\u00a0 Con ben 97 voti questo <strong>incidente<\/strong> \u00e8 di gran lunga il <strong>pi\u00f9<\/strong> <strong>frequente<\/strong>. Le possibilit\u00e0 di farsi veramente male con fratture e lussazioni sono molto alte. Basti pensare che in una barca di 12 metri di lunghezza la distanza che separa il pagliolato della dinette dai carabottini del pozzetto \u00e8 molto spesso superiore ad 1.20 metri.<\/p>\n<p><strong>Soluzione<\/strong>. Cosa possiamo fare per <strong>evitare<\/strong> questo <strong>incidente<\/strong>? In <strong>navigazione<\/strong> sarebbe bene <strong>tenere<\/strong> il <strong>tambucio<\/strong> <strong>chiuso<\/strong>, specie con mare formato onde evitare che possa entrare acqua sottocoperta. La <strong>scaletta<\/strong> solitamente \u00e8 abbastanza <strong>ripida<\/strong>, soprattutto se scendi con i piedi bagnati (mai portare acqua salata in barca). <strong>Aggiungi<\/strong> qualche striscia di nastro <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/4168-strisce-adesive-antisdrucciolo-self-service.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>antisdrucciolo<\/strong> <\/a>agli scalini e vedrai che la tenuta migliorer\u00e0 enormemente, soprattutto nelle barche un p\u00f2 anzianotte.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"_61xb\">\n<div class=\"_mb4 _1jwy\">\n<div class=\"_mb5\">\n<div class=\"_3col\">\n<div class=\"_3con _eh9\">\n<h3><strong>Secondo Posto<\/strong><\/h3>\n<p>78 voti.\u00a0<strong>Mignolo<\/strong> sulla <strong>galloccia<\/strong>. Questo infortunio fa sempre invariabilmente un male incredibile. Ogni volta che capita il primo pensiero che si affaccia alla mente \u00e8 la possibilit\u00e0 di esserselo rotti. Ma fortunatamente il dito non si rompe quasi mai a meno che la botta non sia molto forte.<\/p>\n<p><strong>Soluzione<\/strong>. Per eliminare alla base questo infortunio baster\u00e0 indossare un <strong>bel paio<\/strong> di <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/309-scarpe-nautiche\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarpe nautiche<\/a><\/strong>! Non preoccupatevi per la coperta, le suole di queste scarpe sono &#8220;<strong>Non<\/strong>&#8211;<strong>Marking<\/strong> <strong>Grip<\/strong>&#8221; quindi non troverete segni. Ma non usatele poi per andare al bar altrimenti la base si sporcher\u00e0 e allora si che vedrete dei bei segni sul Teak e sul VTR.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"_61xb\">\n<div class=\"_mb4 _1jwy\">\n<div class=\"_mb5\">\n<div class=\"_3col\">\n<div class=\"_3con _eh9\">\n<h3><strong>Terzo Posto<\/strong><\/h3>\n<p>74 voti. <strong>Infilare<\/strong> la <strong>gamba<\/strong> in un <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/446-passauomo-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Passauomo<\/strong><\/a>&#8230; <strong>aperto<\/strong>. Il 90% delle volte in cui succede ci si fa male e c&#8217;\u00e8 poco da fare. La situazione tipo \u00e8 la <strong>caduta<\/strong> in <strong>cala<\/strong> <strong>vele<\/strong> mentre sto retrocedendo per piegare il fiocco in coperta. Il grado di pericolosit\u00e0 \u00e8 molto alto. Se mentre stai cadendo sei abbastanza agile da <strong>puntare<\/strong> le <strong>mani<\/strong> per <strong>attutire<\/strong> la <strong>caduta<\/strong> sarai fortunato. Altrimenti, a seconda del passauomo il male potrebbe essere tanto. Rompersi una costola o una gamba precipitando in cala vele \u00e8 semplice. Per i pi\u00f9 favoriti dalla sorte c&#8217;\u00e8 un bel livido viola in attesa.<\/p>\n<p><strong>Soluzione<\/strong>. Sicuramente chiudere <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/574-oblo-barca\"><strong>obl\u00f2 barca<\/strong><\/a>, <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/446-passauomo-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>passauomo<\/strong> <\/a>e tutto ci\u00f2 che rappresenta un ostacolo al muoversi in coperta <strong>durante<\/strong> la <strong>navigazione<\/strong>. Quando si \u00e8 fermi e la cala vele \u00e8 aperta per prendere i <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/27-parabordi-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>parabordi<\/strong><\/a> e riporre altra attrezzatura fate particolarmente attenzione a <strong>non<\/strong> <strong>coprire<\/strong> l&#8217;apertura accidentalmente <strong>con<\/strong> un pezzo di <strong>vela<\/strong> o sacco.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"_61xb\">\n<div class=\"_mb4 _1jwy\">\n<div class=\"_mb5\">\n<div class=\"_3col\">\n<div class=\"_3con _eh9\">\n<h3><strong>Quarto Posto<\/strong><\/h3>\n<p>Con 61 voti credo che questa sia una delle cose <strong>pi\u00f9<\/strong> <strong>comiche<\/strong> ma anche una delle <strong>pi\u00f9<\/strong> <strong>pericolose<\/strong> data la presenza del molo da una parte e della barca dall&#8217;altra. La <strong>caduta<\/strong> dalla <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/51-passerella-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Passerella barca<\/strong><\/a>. Detta anche &#8220;Guarda come dondolo&#8221;. Difficile che capiti senza essere carichi come muli da soma. Normalmente stai arrivando con sacchi di cambusa o le valigie dell&#8217;amico a cui hai detto di portare una sacca e non un trolley da 60kg. Grado di pericolosit\u00e0 &#8220;un classico&#8221;. <strong>Approcci<\/strong> alla <strong>passerella<\/strong> con fare disinvolto ma proprio in quel momento <strong>arriva<\/strong> <strong>l&#8217;onda<\/strong> del traghetto e lei decide di cominciare la sua danza suadente. In men che non si dica ti ritrovi a mollo con i cefali. Tutto il porto ride. Perch\u00e9 quando vedi queste situazioni dall&#8217;esterno hai come un sesto senso e sai gi\u00e0 che cosa sta per accadere quindi il malcapitato ha gli occhi di tutti incollati in attesa.<\/p>\n<p><strong>Soluzione<\/strong>. Assicurati che la <strong>passerella<\/strong> sia <strong>abbastanza<\/strong> vicina al molo e, come si dice ai bimbi, <strong>non<\/strong> <strong>si<\/strong> <strong>gioca<\/strong> <strong>sulla<\/strong> <strong>passerella<\/strong>. Non caricarti di troppo peso perch\u00e9 pi\u00f9 sei pesante e pi\u00f9 possibilit\u00e0 hai di cadere. In fondo sono solo due metri da percorrere, perch\u00e9 rischiare per non fare un viaggio in pi\u00f9?<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"_61xb\">\n<div class=\"_mb4 _1jwy\">\n<div class=\"_mb5\">\n<div class=\"_3col\">\n<div class=\"_3con _eh9\">\n<h3><strong>Quinto Posto<\/strong><\/h3>\n<p>48 voti. La <strong>scotta<\/strong> che <strong>scotta<\/strong>. Anche qui siamo sul classico. Una delle prime cose che impari sulla barca \u00e8 che le <strong>scotte<\/strong> si <strong>chiamano<\/strong> <strong>cos\u00ec<\/strong> proprio perch\u00e8 se decidi di stringerle <strong>mentre<\/strong> <strong>scorrono<\/strong> ti <strong>scotterai<\/strong> palmi e dita delle <strong>mani<\/strong>. Il <strong>grado<\/strong> di <strong>pericolosit\u00e0<\/strong> \u00e8 <strong>basso<\/strong> ma il <strong>dolore<\/strong> \u00e8 <strong>alto<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Soluzione.\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/417-guanti-da-vela\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Guanti<\/strong><\/a><strong>!\u00a0<\/strong><\/strong><\/strong>Devono essere <strong>adatti<\/strong> alla <strong>vela<\/strong> ed avere il <strong>giusto grip<\/strong> anche da bagnati altrimenti fanno pi\u00f9 danno che altro.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"_61xb\">\n<div class=\"_mb4 _1jwy\">\n<div class=\"_mb5\">\n<div class=\"_3col\">\n<div class=\"_3con _eh9\">\n<h3><strong>Sesto Posto<\/strong><\/h3>\n<p>Con 21 voti. <strong>Dito<\/strong> <strong>chiuso<\/strong> nel <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/4492-gavone-multiuso-apribile.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>gavone<\/strong><\/a>. Grado di pericolosit\u00e0 basso. Come hai ben capito le <strong>dita<\/strong> in <strong>barca<\/strong> sono un <strong>patrimonio<\/strong> da <strong>salvaguardare<\/strong>. Il nemico \u00e8 in agguato e si presenta sotto ogni forma, dalle cime, alle gallocce, ai passauomo e ad ogni altra sporgenza o chiusura della barca.<\/p>\n<p><strong>Soluzione.<\/strong> In linea di massima quando chiudi il gavone non lasciare andare la copertura da un metro di distanza ma accompagnala fino a sentire il &#8220;clic&#8221;.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"_61xb\">\n<div class=\"_mb4 _1jwy\">\n<div class=\"_mb5\">\n<div class=\"_3col\">\n<div class=\"_3con _eh9\">\n<h3><strong>Settimo Posto<\/strong><\/h3>\n<p>19 voti. <strong>Scivolata<\/strong> e conseguente <strong>caduta<\/strong> a mare. Detta anche &#8220;Si fa cos.. ahhhhhh&#8221;. Non \u00e8 particolarmente pericoloso se cadi da poppa in estate con mare piatto. Ma \u00e8 <strong>molto<\/strong> <strong>pericoloso<\/strong> se cadi <strong>da prua<\/strong>. Scivolare pu\u00f2 capitare soprattutto con onda pronunciata e molti spruzzi.\u00a0Cadere fuoribordo non \u00e8 una bella esperienza. Oltretutto a seconda della comicit\u00e0 della situazione in cui pu\u00f2 capitare la caduta verrai sbeffeggiato dagli amici per tutti gli anni a venire.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2371 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/RecuperoUomoaMare.jpg\" alt=\"RecuperoUomoaMare\" width=\"650\" height=\"366\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/RecuperoUomoaMare.jpg 650w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/RecuperoUomoaMare-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/RecuperoUomoaMare-200x113.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/RecuperoUomoaMare-400x225.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/RecuperoUomoaMare-600x338.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/p>\n<div class=\"_3col\">\n<div class=\"_3con _eh9\">\n<p><strong>Soluzione<\/strong>.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/280-giubbotto-di-salvataggio-nautica\"><strong>Giubbotto<\/strong> di <strong>salvataggio nautica<\/strong><\/a> sempre e <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/281-cintura-sicurezza-barca-a-vela\"><strong>nastro<\/strong>\u00a0di <strong>sicurezza<\/strong><\/a> fissata alla <strong>Life<\/strong> <strong>Line<\/strong> con mare formato.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"_61xb\">\n<div class=\"_mb4 _1jwy\">\n<div class=\"_mb5\">\n<div class=\"_3col\">\n<div class=\"_3con _eh9\">\n<h3><strong>1Ottavo posto<\/strong><\/h3>\n<p>17 Voti. <strong>Salto<\/strong> &#8220;<strong>corto<\/strong>&#8221; in <strong>banchina<\/strong> con conseguente <strong>tuffo<\/strong> in posizione cozza. Se non c&#8217;\u00e8 nessuno che pu\u00f2 aiutarvi ad ormeggiare in banchina e avete a bordo pi\u00f9 persone potrete incaricare qualcuno dell&#8217;equipaggio per scendere a fissare le cime durante la manovra di ormeggio. Il leit motif \u00e8 &#8220;Salto io!&#8221;. A volte pu\u00f2 capitare che il <strong>malcapitato<\/strong> decida di <strong>saltare<\/strong> un p\u00f2 <strong>troppo<\/strong> <strong>presto<\/strong>. Nel migliore dei casi riesce a lanciare il cuore oltre l&#8217;ostacolo e, una volta atterrato con le costole sul molo, riesce ad issarsi con fatica e sorridere imbarazzato. Nel peggiore la vittima si schianta con un tonfo in banchina e cade in acqua. A parte la comicit\u00e0, <strong>cadere<\/strong> tra una <strong>barca<\/strong> in movimento e il <strong>molo<\/strong> \u00e8 una <strong>situazione<\/strong> <strong>pericolossisima<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Soluzione<\/strong>. Se l&#8217;ormeggio dispone di bitte molto spesso non \u00e8 necessario saltare sul molo ma semplicemente <strong>mantenere<\/strong> un <strong>capo<\/strong> della <strong>cima<\/strong> in <strong>mano<\/strong> e l&#8217;altro <strong>gi\u00e0<\/strong> <strong>fissato<\/strong> alla <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/41-bitta-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>galloccia<\/strong><\/a>. Lancia la parte mediana della cima oltre la bitta e recupera con il capo che hai in mano. Se fatto nella maniera corretta la cima agguanter\u00e0 la bitta e avrai tutto il tempo di regolare l&#8217;ormeggio. Se il molo non dispone di bitte ma anelli bisogner\u00e0 saltare. Attenzione a cogliere il momento giusto. Occhio soprattutto all&#8217;onda!\u00a0Le possibilit\u00e0 di farsi male sono molto alte e quindi <strong>aiuta<\/strong> <strong>l&#8217;uomo<\/strong> a <strong>mare<\/strong> a <strong>risalire<\/strong> il pi\u00f9 in fretta possibile <strong>o<\/strong> ad <strong>allontanarsi<\/strong> verso il primo accesso al molo.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"_61xb\">\n<div class=\"_mb4 _1jwy\">\n<div class=\"_mb5\">\n<div class=\"_3col\">\n<div class=\"_3con _eh9\">\n<h3><strong>Nono Posto<\/strong><\/h3>\n<p>13 Voti. <strong>Boma<\/strong> <strong>sull&#8217;orecchio<\/strong>. Pu\u00f2 far sorridere se di lieve entit\u00e0 ma spaventa quando la bomata arriva da lontano. E&#8217; come ricevere uno schiaffo da un Robot, non \u00e8 piacevole. La <strong>strambata<\/strong> <strong>involontaria<\/strong> \u00e8 una delle <strong>cause<\/strong> di questo incidente.<\/p>\n<p><strong>Soluzione<\/strong>. Non c&#8217;\u00e8 una soluzione, a meno che non vogliate fissare il boma con una cima proprio per evitare che involontariamente passi da una murata all&#8217;altra. Questo si pu\u00f2 fare se si \u00e8 sicuri della direzione del vento. <strong>Camminare<\/strong> <strong>bassi<\/strong> e <strong>stare<\/strong> <strong>attenti<\/strong>!<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"_61xb\">\n<div class=\"_mb4 _1jwy\">\n<div class=\"_mb5\">\n<div class=\"_3col\">\n<div class=\"_3con _eh9\">\n<h3><strong>Decimo Posto<\/strong><\/h3>\n<p>Solo\u00a04 voti ma secondo me qui <strong>molti<\/strong> hanno <strong>mentito<\/strong>! <strong>Tuffo<\/strong> fuori bordo&#8230; ma le <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/920-salopette-vela\"><strong>salopette vela<\/strong><\/a> non vuole bagnarsi e <strong>decide<\/strong> di <strong>aggrapparsi<\/strong> ad un <strong>candeliere<\/strong>. Grado di pericolosit\u00e0 medio. Sappi per\u00f2 che per questo incidente verrai dileggiato a vita.<\/p>\n<p><strong>Senza soluzione!<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2372 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/SmutandataBarcavela.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"349\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/SmutandataBarcavela.jpg 500w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/SmutandataBarcavela-300x209.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/SmutandataBarcavela-200x140.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/SmutandataBarcavela-400x279.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"_61xb\">\n<div class=\"_mb4 _1jwy\">\n<div class=\"_mb5\">\n<div class=\"_3col\">\n<div class=\"_3com\">\u00a0<\/div>\n<div class=\"_3con _eh9\">\n<h3 class=\"_3con _eh9\">I racconti pi\u00f9 simpatici<\/h3>\n<p>Abbiamo raccolto le <strong>storie<\/strong> pi\u00f9 <strong>strane<\/strong> e <strong>simpatiche<\/strong> di infortuni, per intenderci, quel tipo di storie in cui ti permetti di ridere a distanza di anni dal fatto. Eccole riproposte anonimamente:<\/p>\n<p>&#8220;Tentato tuffo con drizza tipo &#8220;liana&#8221; troppo lunga rimango appeso per un piede. testa in acqua e schienata a murata.&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Caduta da tender in piena notte per operazione garbage a Santorini.&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;In dieci anni di regate: caduto dal tambuccio sulla scaletta interna con due coste rotte; scivolato sotto le draglie durante una straorza e finito in acqua a gennaio; spellato le dita almeno un paio di volte con le drizze; coste rotte per caduta nel passauomo di prua, bomata sulla testa del trimmer.&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Cambi barca, ne comperi una con tambucio scorrevole, sulla precedente era fisso, vai a sistemare la randa e non chiudi&#8230; 1,2,3,4,5,6 scalini&#8230;tutti con l&#8217;osso sacro!&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Frattura della caviglia a causa della passerella il giorno prima di capodanno.&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Salto notturno dallo specchio di poppa sul pontile quasi al buio. Mancava un asse e per evitare di cadere in acqua per non bagnare lo zainetto con cellulare portafogli ecc.. mi sono agganciato al pontile con la spalla sinistra che, ovviamente si \u00e8 lussata.&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Frustata in faccia da scotta del fiocco che salta&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Uscire deciso da sottocoperta ma inchiodarsi contro il tambuccio chiuso con una capocciata colossale&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;&#8230;precipitare dal pozzetto in dinette e rompersi un legamento del ginocchio. Senza contare una stecca della randa che decide di uscire dalla tasca e di colpirmi in testa&#8230;.o le capocciate contro il tambuccio chiuso&#8230;.o la scotta che&#8230;scotta!&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Rottura del legno del pontile, dove avevo ancora appoggiato un piede, mentre passavo le borse dalla spesa a mio marito nel pozzetto. Caduta rovinosa con strappo di cavo elettrico finito tra le gambe : botte varie e perdita di occhiali e spesa&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Tangone alluminio in testa in ammainata su un 45, mollato a peso per classica confusione tra tre e pozzetto, mi raccolgono da sotto lo spi che vedevo solo buio e mi si era bloccato il respiro, pronto soccorso&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Trasloco da barca vecchia a barca nuova, barca nuova con passerella, la vecchia con tavola da cantiere, carico di libri e con portafogli in tasca&#8230; lieve risacca e la passerella parte per nuovi mondi, dopo il fatto pesci molto colti, moneta e carte appesi ad asciugare&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Caduta dalla plancetta per prendere il tender , ma la pi\u00f9 pericolosa il colpo della strega per regolare la cima di poppa alla bitta che era gi\u00e0 a posto&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Braccio incastrato tra due barche, conseguente quasi lussazione della spalla e lividi plurimi, dopo aver incastonato il mezzo marinaio tra i candelieri della barca del vicino, ormeggiando la barca in un porto nuovo con improvvise raffiche di vento&#8230;.\u00a0Malissimo, ma mi \u00e8 andata pi\u00f9 che bene&#8230;.potevo frantumarmi il braccio.&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Io ne ho fatte veramente tante&#8230; ma la pi\u00f9 bella \u00e8 stata ad Ortona&#8230; in ormeggio davanti alla capitaneria di porto sono caduta dentro la cala vele&#8230; lividi e quant\u2019altro e per la prima volta ho ringraziato di avere cos\u00ec tanta roba in barca!&#8221;<\/p>\n<p>Abbiamo anche <strong>due testimonianze<\/strong> che esulano dal parco infortuni e si situano nella <strong>categoria<\/strong> <strong>incidenti<\/strong> <strong>involontari:<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Uscita dall&#8217;ormeggio con 25 metri di prolunga ancora attaccata alla colonnina&#8230; e conseguente colpo di frusta&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Vale anche quando ti svegli la notte in porto e scopri che il pontone galleggiante a cui sei ormeggiato si \u00e8 staccato e stai vagando nel porto in balia delle correnti?&#8221;<\/p>\n<p>Concludo dicendo che <strong>in barca la soglia di attenzione<\/strong> non deve <strong>mai<\/strong>\u00a0raggiungere un livello troppo basso e che la maggior parte degli incidenti \u00e8 proprio causato da disattenzione o stanchezza. Quindi il mio consiglio \u00e8 di <strong>stare sempre all&#8217;erta<\/strong> non solo <strong>per<\/strong>\u00a0<strong>te<\/strong> ma anche <strong>per<\/strong> il <strong>tuo<\/strong> <strong>equipaggio<\/strong>!<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCXp47y3jXV28Q5P8E9vavzw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Buon Vento e non dimenticare di\u00a0di Iscriverti al Canale YouTube di HiNelson\u00a0dove potrai scegliere video su manutenzione barca, tecnica e tecnologie!\u00a0<\/strong><\/a><\/p>\n<div class=\"_3con _eh9\">\n<p>\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><strong>N.B. Disclaimer immagini.<\/strong> Alcune delle immagini presenti in questo articolo sono di propriet\u00e0 dell&#8217;autore, altre sono create con Google Earth\u00a9, tutte le altre sono frutto di ricerche sul motore di ricerca Google con la spunta &#8220;contrassegnate per essere riutilizzate&#8221; in &#8220;diritti di utilizzo&#8221;. Se dovesse essere presente una foto coperta da diritti di autore avvisami subito <strong><a href=\"mailto:fportesan@gmail.com\">QUI<\/a> <\/strong>e provveder\u00f2 a sostituire la foto immediatamente.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A tutti prima o poi capita di farsi male pi\u00f9 o meno gravemente in barca. Spesso questi infortuni capitano per stanchezza, a volte per disattenzione ma molto spesso capitano per leggerezza. Per divertimento ho lanciato un sondaggio sulle sventure in barca e condivido qui il risultato. Ad ogni sventura segue un consiglio per cercare di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":2335,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[336],"tags":[355,313,340,341],"class_list":{"0":"post-2334","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vivere-barca","8":"tag-dotazioni-di-sicurezza-barca","9":"tag-how-to","10":"tag-nautica","11":"tag-sicurezza-in-mare"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2334","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2334"}],"version-history":[{"count":38,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2334\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13085,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2334\/revisions\/13085"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2335"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2334"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}