{"id":2302,"date":"2019-06-21T09:00:42","date_gmt":"2019-06-21T07:00:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=2302"},"modified":"2023-06-11T19:42:57","modified_gmt":"2023-06-11T17:42:57","slug":"rimessaggio-e-manutenzione-del-fuoribordo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/rimessaggio-e-manutenzione-del-fuoribordo\/","title":{"rendered":"Rimessaggio e manutenzione del fuoribordo"},"content":{"rendered":"\n<p><p>Ce ne sono di potentissimi e di debolucci, di grandi e di piccoli, di leggeri e di pesanti, a 2 e a 4 tempi, a benzina, a diesel, a gpl e persino elettrici, da montare singoli o doppi: di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/588-motore-fuoribordo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>motori fuoribordo<\/strong><\/a> per la tua <strong>barca<\/strong> ce ne sono davvero di tutti i tipi. Per godere al massimo delle uscite brevi o lunghe, dunque, \u00e8 necessario scegliere il motore fuoribordo migliore per la propria imbarcazione, ma non \u00e8 tutto qui: non basta acquistare un mezzo per la propulsione marina, montarlo a poppa e dimenticarsene per gli anni a venire. Nossignore: <strong>la manutenzione del fuoribordo<\/strong> deve essere fatta regolarmente e a regola d&#8217;arte, per poter far resistere il motore a lungo e con performance soddisfacenti. In questa lunga guida, dunque, ci dedicheremo completamente alla manutenzione del fuoribordo, partendo dalla manutenzione <strong>ordinaria<\/strong> per arrivare a quella <strong>straordinaria<\/strong>, da effettuarsi in occasione del <strong>rimessaggio invernale.<\/strong><\/p>\n<p>Vuoi essere certo di trattare il tuo motore marino nel modo corretto? Vuoi prolungare al massimo la vita del tuo fuoribordo? Leggi fino in fondo questo articolo: il tuo motore te ne sar\u00e0 grato, cos\u00ec come il tuo portafoglio!<\/p><\/p>\n\n\n\n\n<h2>La manutenzione ordinaria del fuoribordo<\/h2>\n<p>Il motore fuoribordo di una barca non \u00e8 paragonabile a quello delle nostre automobili. Di certo, ogni volta che rimettiamo l&#8217;auto in garage \u2013 tendenzialmente ogni sera, quando torniamo a casa dal lavoro \u2013 non apriamo il cofano per mettere le mani qui e l\u00ec. Questo perch\u00e9, eccezion fatta per qualche piccolo intervento eccezionale, la manutenzione del motore di una macchina viene fatta solo al momento del tagliando, e quindi ogni 20.000 chilometri circa. Nel periodo tra un tagliando e l&#8217;altro, in linea di massima, il motore dell&#8217;automobile non abbisogna di cure particolari, se non, tuttalpi\u00f9, di una controllata all&#8217;olio e al liquido refrigerante.<br>Il discorso \u00e8 tutto diverso per la manutenzione del fuoribordo: questo ha infatti bisogno di una cura specifica <strong>a ogni utilizzo<\/strong>. Non si pu\u00f2, dunque, accendere il motore, partirsene per una lunga uscita, tornare e spegnerlo, per poi non curarlo pi\u00f9 fino all&#8217;uscita successiva qualche settimana dopo. Questo comportamento, infatti, non potrebbe che portare a una significativa riduzione della vita del motore, nonch\u00e9 all&#8217;insorgere di problemi importanti.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9, dopo ogni uscita, sarebbe sempre il caso di dedicarsi alla veloce e ordinaria manutenzione del fuoribordo. La prima ed essenziale fase consiste nel<strong> lavaggio del motore<\/strong>, e quindi nella sua desalinizzazione. \u00c9 proprio questa, infatti, la prima differenza tra il motore di un&#8217;automobile e quello di una barca: quest&#8217;ultimo, infatti, si trova a lavorare in un ambiente non solo umido, ma anche ricco di elementi salini, che alla lunga possono corrodere e<strong> bloccare il motore.<\/strong> Da qui, dunque, l&#8217;esigenza di lavare dopo ogni utilizzo il motore fuoribordo, pur senza rimuovere la calotta del motore. Dopo aver dato una sciacquata complessiva e veloce con dell&#8217;acqua dolce, \u00e8 il momento di risciacquare per bene il motore in s\u00e9. In questo caso ci sono due possibilit\u00e0, anche in relazione alla dimensione del motore: \u00e8 possibile immergere il gruppo poppiero in acqua dolce oppure, in alternativa, utilizzare un apposito<strong> kit per il risciacquo.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-2306\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/53581853_1712376232241143_8033463845852807168_o-1024x683.jpg\" alt=\"manutenzione ordinaria motore fuoribordo\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/53581853_1712376232241143_8033463845852807168_o-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/53581853_1712376232241143_8033463845852807168_o-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/53581853_1712376232241143_8033463845852807168_o-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/53581853_1712376232241143_8033463845852807168_o-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/53581853_1712376232241143_8033463845852807168_o-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/53581853_1712376232241143_8033463845852807168_o-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/53581853_1712376232241143_8033463845852807168_o-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/53581853_1712376232241143_8033463845852807168_o-1200x800.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/53581853_1712376232241143_8033463845852807168_o.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p>Per risciacquare il motore si rende necessario accenderlo e<strong> lasciarlo girare per circa 10-15 minuti,<\/strong> cos\u00ec da eliminare il sale. Fatto questo \u2013 dopo aver controllato il funzionamento della pompa \u2013 \u00e8 possibile terminare il lavaggio, avendo per\u00f2 l&#8217;accortezza di non spegnere semplicemente il motore. \u00c9 molto meglio scollegare il tubo dell&#8217;alimentazione e lasciare che il fuoribordo consumi completamente il combustibile, cos\u00ec da svuotarsi completamente ed <strong>eliminare eventuali rimasugli<\/strong> e depositi. A questo punto, la manutenzione ordinaria del fuoribordo \u00e8 praticamente terminata: \u00e8 sufficiente staccare i contatti e, per maggiore sicurezza, dare un&#8217;occhiata a eventuali perdite, scoperchiando la calotta.<\/p>\n<p>Di tanto in tanto va controllato anche il livello dell&#8217;olio, il quale \u2013 va sottolineato \u2013 dovrebbe essere sostituito completamente dopo le prime ore di utilizzo di un motore fuoribordo nuovo. In genere le case consigliano la sostituzione totale dell&#8217;olio gi\u00e0 dopo le prime 20 ore di utilizzo, cos\u00ec da eliminare tutti gli eventuali residui della lavorazione.<\/p>\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"4356,4333,4355\"> <\/div>\n<h2>La manutenzione del fuoribordo elettrico<\/h2>\n<p>Non tutti i fuoribordo, va detto, sono endotermici, e dunque a carburante. Anzi: sul mercato compaiono di anno in anno sempre pi\u00f9 <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/466-motore-fuoribordo-elettrico\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">motori fuoribordo elettrici<\/a>,<\/strong> che presentano tanti vantaggi rispetto ai colleghi &#8220;classici&#8221;: parliamo di motori fuoribordo<strong> silenziosi, leggeri, non inquinanti, con consumi bassi.<\/strong> Certo, i motori elettrici per ora hanno degli svantaggi concreti per quanto riguarda potenza e autonomia, e costano spesso pi\u00f9 dei corrispettivi motori a carburante. Ma, giacch\u00e9 oggi stiamo parlando di manutenzione dei motori fuorbordo, \u00e8 ben sottolineare che i motori fuoribordo elettrici presentano <strong>un livello di manutenzione necessaria significativamente minore<\/strong> rispetti ai colleghi: \u00e8 possibile persino arrivare a dire che, in confronto, i motori fuoribordo elettrici non presentano affatto delle spese di manutenzione. Tutto l&#8217;impegno del diportista, in questo senso, dovrebbe essere rivolto verso la <strong>manutenzione delle batterie<\/strong>, e a dare regolarmente una sciacquata al motore con dell&#8217;acqua dolce. Proprio per questo motivo, per la quasi totale assenza di manutenzione, il motore fuoribordo elettrico \u00e8<strong> perfetto per chi non vuole complicazioni,<\/strong> facendo un uso sporadico della barca.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-7876\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/147419252_10158969344993560_5685694472808610755_n-1024x668.jpg\" alt=\"Scegliere il motore fuoribordo elettrico\" width=\"1024\" height=\"668\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/147419252_10158969344993560_5685694472808610755_n-1024x668.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/147419252_10158969344993560_5685694472808610755_n-300x196.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/147419252_10158969344993560_5685694472808610755_n-768x501.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/147419252_10158969344993560_5685694472808610755_n-200x130.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/147419252_10158969344993560_5685694472808610755_n-400x261.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/147419252_10158969344993560_5685694472808610755_n-600x391.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/147419252_10158969344993560_5685694472808610755_n-800x521.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/147419252_10158969344993560_5685694472808610755_n-1200x782.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/147419252_10158969344993560_5685694472808610755_n.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2>La manutenzione del fuoribordo: il rimessaggio invernale<\/h2>\n<p>Come sempre, quando si parla di manutenzione della barca, si arriva prima o dopo a parlare di quello che \u00e8, senza ombra di dubbio, il momento clou: parliamo, ovviamente, del rimessaggio invernale, momento in cui si concentran<strong>o tutti i maggiori interventi per il benessere della barca.<\/strong> Dallo scafo al teak, dalle vele agli impianti idraulici ed elettrici, il momento in cui la barca viene messa in letargo invernale \u00e8 certamente quello ideale per la manutenzione straordinaria. Questo vale, ovviamente, anche per la manutenzione del fuoribordo, sia per i motori piccoli che vengono smontati e caricati nel baule dell&#8217;automobile, sia per quelli pi\u00f9 grandi, che se ne restano attaccati alla barca e condividono con questa il lungo inverno.<\/p>\n<p>Ma quali interventi particolari \u00e8 necessario apportare al momento del rimessaggio invernale? In cosa consiste, insomma, la manutenzione straordinaria del motore marino fuoribordo? Vediamo un passaggio dopo l&#8217;altro, da effettuarsi utilizzando un cavalletto dotato di apposito supporto motore fuoribordo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-2307\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/speedboat-357867_1280-1024x768.jpg\" alt=\"fare manutenzione fuoribordo\" width=\"1024\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/speedboat-357867_1280-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/speedboat-357867_1280-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/speedboat-357867_1280-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/speedboat-357867_1280-200x150.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/speedboat-357867_1280-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/speedboat-357867_1280-600x450.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/speedboat-357867_1280-800x600.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/speedboat-357867_1280-1200x900.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/speedboat-357867_1280.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Il risciacquo esterno del fuoribordo<\/strong><\/h3>\n<p>Per prima cosa, va &#8216;lavato&#8217; il motore: ci servir\u00e0 dunque una presa di acqua dolce per andare a risciacquare l&#8217;esterno del fuoribordo, rimuovendo cos\u00ec non solo <strong>i depositi salini e le incrostazioni,<\/strong> ma anche ovviamente le alghe che si sono avvinghiate attorno al piede poppiero. Come sempre quando si parla di barche, il momento della pulizia va anche sfruttato per monitorare le condizioni del motore, individuando eventuali allentamenti, segni o rotture (\u00e8 questo per esempio il momento opportuno per verificare la presenza di danni provocati dalle correnti galvaniche).<\/p>\n<h3>Il lavaggio del sistema di raffreddamento del fuoribordo<\/h3>\n<p>Questo \u00e8 un intervento che rientra nella manutenzione ordinaria del fuoribordo, e in quanto tale l&#8217;abbiamo gi\u00e0 descritta del passaggio precedente. Chi non effettua questa operazione prima del rimessaggio invernale, di fatto, rischia seriamente di ritrovarsi tra le mani \u2013 all&#8217;inizio delle nuova stagione \u2013 un fuoribordo inservibile, vittima di incrostazioni e di corrosioni, tanto da renderne impossibile perfino l&#8217;avviamento. Molto meglio, dunque, far girare in <strong>acqua dolce<\/strong> il motore per almeno una ventina di minuti, utilizzando eventualmente le apposite <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/100-cuffie-per-lavaggio-fuoribordo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>cuffie per lavaggio fuoribordo<\/strong><\/a>: alla fine del trattamento, il motore dovr\u00e0 risultare del tutto pulito da impurit\u00e0, come sale e sabbia.<\/p>\n<h3>L&#8217;ingrassaggio del motore fuoribordo<\/h3>\n<p>Altro passaggio fondamentale della manutenzione del motore marino, da fare mentre questo \u00e8 saldamente agganciato a un comodo <strong>supporto per motore fuoribordo<\/strong>, \u00e8 l&#8217;ingrassaggio. Questa operazione non deve mai essere trascurata. Ma quali sono gli elementi che devono essere ingrassati? Semplice: tutte le parti che devono muoversi devono essere trattate con del apposito <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/138-grasso-marino\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">grasso marino<\/a><\/strong>: parliamo dunque degli snodi, del mozzo dell&#8217;elica, dei pistoni del trim, della timoneria, e anche dei connettori.<\/p>\n<h3>La verifica degli anodi del motore<\/h3>\n<p>Mai aspettare troppo per la sostituzione degli anodi del nostro motore fuoribordo: arrivare al termine del materiale sacrificale, concepito dunque per essere sacrificato, significa infatti rischiare di intaccare le parti in alluminio del motore, le quali finirebbero per forza di cose sotto l&#8217;attacco delle correnti. La <strong>corrosione<\/strong> deve assolutamente essere presente su un anodo, ma deve essere controllata per arrivare, al momento giusto, alla sostituzione degli anodi pi\u00f9 vecchi.<\/p>\n<h3>La sostituzione dell&#8217;olio e dei filtri<\/h3>\n<p>Il momento del rimessaggio invernale \u00e8 quello, in genere, in cui si pianifica anche la sostituzione dell&#8217;olio piede, la quale in ogni caso va fatta seguendo le indicazioni del produttore (il quale indica solitamente un monte di ore piuttosto preciso entro il quale sostituire il <strong>lubrificante).<\/strong> Questa va effettuata con il motore perfettamente verticale, agganciato dunque a un supporto per motore fuoribordo, cos\u00ec da permettere lo svuotamento completo dell&#8217;olio esausto.<\/p>\n<p>Cambiare l&#8217;<strong>olio motore<\/strong> di un fuoribordo non \u00e8 difficile, \u00e8 sufficiente effettuare tutti i passaggi necessari. Per prima cosa \u00e8 necessario estrarre l&#8217;astina per il controllo del livello, cos\u00ec da permettere un afflusso d&#8217;aria dall&#8217;alto e garantire un deflusso del lubrificante. Dopo una decina di minuti, in questo modo, il serbatoio dell&#8217;olio motore sar\u00e0 completamente vuoto (l&#8217;olio esausto va consegnato agli appositi centri di raccolta!). A questo punto sar\u00e0 possibile sostituire il filtro dell\u2019olio e poi procedere con il riempimento del serbatoio, controllando con l&#8217;astina il momento in cui si raggiunger\u00e0 il livello massimo.<\/p>\n<h3>La verifica della girante del motore fuoribordo<\/h3>\n<p>In realt\u00e0 questo intervento di manutenzione del fuoribordo non dovrebbe essere effettuato prima del rimessaggio invernale, quanto invece alla fine, prima di rimettere il<strong> motore marino<\/strong> in funzione. Questo perch\u00e9, se sostituita prima del letargo, la nuova girante potrebbe finire per deteriorarsi o per aderire alla pompa, proprio a causa del lungo riposo. Individuare una girante da sostituire non \u00e8 difficile: il consumo delle sue pale \u00e8 infatti ben visibile, e non \u00e8 tutto qui: \u00e8 normale trovare la girante deformata, ma \u00e8 anche vero che, una volta smontata, dovrebbe riprendere immediatamente al sua forma originale. Una girante troppo vecchia, invece, non riesce pi\u00f9 a riacquistare la compostezza delle pale, compromettendo cos\u00ec il funzionamento. Molte persone, per evitare grane, sostituiscono automaticamente la girante ogni anno, alla fine del rimessaggio invernale.<\/p>\n<h3>Il carburatore del motore fuoribordo<\/h3>\n<p>Qui, effettivamente, si va sul difficile: questo passaggio, per chi non ha una certa dimestichezza con i motori, potrebbe essere affidato a un professionista, magari in occasione di un <strong>check-up completo del motore fuoribordo<\/strong>. Chi invece ha una certa esperienza in questo campo pu\u00f2 occuparsi anche del carburatore, il quale, se necessario, deve essere smontato e pulito. Per fare questo \u00e8 obbligatorio staccare l&#8217;alimentazione e smontare la pompa di accelerazione, il galleggiante, il leveraggio e via dicendo, per poi darsi alla pulizia degli eventuali depositi, i quali potrebbero compromettere la la tenuta del minimo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-2308\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/outboard-1434925_1280-1-1024x682.jpg\" alt=\"pulire motore fuoribordo\" width=\"1024\" height=\"682\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/outboard-1434925_1280-1-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/outboard-1434925_1280-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/outboard-1434925_1280-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/outboard-1434925_1280-1-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/outboard-1434925_1280-1-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/outboard-1434925_1280-1-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/outboard-1434925_1280-1-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/outboard-1434925_1280-1-1200x800.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/outboard-1434925_1280-1.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h3>Il motore di fuoribordo e il rimessaggio invernale in acqua<\/h3>\n<p>Alcuni motori fuoribordo vengono regolarmente smontati dalla poppa dopo ogni utilizzo e portati nel garage di casa, cos\u00ec da restarsene lontani dalle minacce meteorologiche nonch\u00e9 da eventuali mani lunghe. Altri, invece, vengono smontati solo al momento del rimessaggio invernale, mentre altri ancora seguono la poppa \u2013 e la barca \u2013 all&#8217;interno di <strong>rimesse<\/strong> protette. Pi\u00f9 infrequente, ma non certo raro, \u00e8 il caso del motore fuoribordo che trascorre l&#8217;inverno attaccato alla barca in acqua. Come si pu\u00f2 procedere in questo caso? Ebbene, ovviamente anche questo fuoribordo abbisogna di tutte le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria che abbiamo visto sopra (anche quando il mancato rimessaggio interno invernale \u00e8 dovuto a un frequente utilizzo della barca durante le giornate invernali di sole). Ma non \u00e8 tutto qui: \u00e8 necessario <strong>sollevare il motore dall&#8217;acqua<\/strong>, di modo che il particolare ambiente marino non intacchi il fuoribordo, ed \u00e8 assolutamente obbligatorio coprire il motore con un apposito <strong>telo di copertura per fuoribordo<\/strong>. Questo, del resto, \u00e8 un consiglio valido sempre e comunque: qualsiasi motore fuoribordo, sia d&#8217;estate che d&#8217;inverno, andrebbe coperto con un apposito <strong>telo<\/strong> di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/616-coprimotore-fuoribordo\"><strong>coprimotore fuoribordo<\/strong><\/a>. Questi teli permettono di proteggere il fuoribordo da pioggia e da raggi ultravioletti, ma anche dalla polvere, dagli animali e da occhi indiscreti.<\/p>\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"24717,24716,24719\"> <\/div>\n<h3>La manutenzione del motore fuoribordo durante l&#8217;utilizzo<\/h3>\n<p>La manutenzione del fuoribordo non si esaurisce durante le sedute di manutenzione ordinaria e straordinaria. Per avere un motore in salute e sempre reattivo \u00e8 infatti necessario<strong> trattarlo correttamente anche durante l&#8217;utilizzo<\/strong>: ecco dunque che diventa fondamentale, per esempio, usare la miscela corretta, realizzata con un olio apposito e e di qualit\u00e0, nel pieno rispetto delle proporzioni indicate dal costruttore. Una quantit\u00e0 minore di olio potrebbe portare a danni seri, mentre una dose eccessiva potrebbe ungere la candela, cos\u00ec da rendere il fuoribordo inutilizzabile. La <strong>miscela,<\/strong> va detto, dovrebbe essere realizzata sul momento, mescolando eventualmente la miscela vecchia prima di utilizzarla.<\/p>\n<p>Ogni fuoribordo, inoltre, va acceso come da manuale: lasciando da parte i casi particolari come i motori elettrici e pi\u00f9 grandi e rivolgendoci ai fuoribordo pi\u00f9 diffusi, \u00e8 dunque da ricordare che prima dell\u2019accensione necessario attaccare il tubo del carburante (che abbiamo staccato la volta precedente) e pompare, per poi aprire lo sfiato e assicurarsi di essere in folle e di aver bloccato il sistema di ribaltamento. A questo punto, dopo aver tirato l&#8217;aria e messo l&#8217;acceleratore in posizione (tendenzialmente al minimo) \u00e8 consigliabile dare compressione per tre volte, con movimenti brevi. A questo punto \u00e8 possibile dare <strong>lo strappo d&#8217;accensione,<\/strong> per poi ricordarsi di mantenersi al minimo per una manciata di minuti prima di spingere.<\/p>\n<p>Ora sai tutto quello che serve per la manutenzione corretta del tuo prezioso fuoribordo!<\/p>\n<p>Guarda il nostro video sulla Manutenzione Fuoribordo<\/p>\n<p><div class=\"youtube-embed\" data-video_id=\"mxSpz2liyOg\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Manutenzione e Rimessaggio Motore Fuoribordo Tender\" width=\"696\" height=\"392\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/mxSpz2liyOg?start=14&#038;feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/div><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ce ne sono di potentissimi e di debolucci, di grandi e di piccoli, di leggeri e di pesanti, a 2 e a 4 tempi, a benzina, a diesel, a gpl e persino elettrici, da montare singoli o doppi: di motori fuoribordo per la tua barca ce ne sono davvero di tutti i tipi. Per godere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":2305,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[334],"tags":[313,350,314,340,255],"class_list":{"0":"post-2302","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-guide-tutorial-nautica","8":"tag-how-to","9":"tag-manutenzione-e-rimessaggio","10":"tag-motore-fuoribordo","11":"tag-nautica","12":"tag-video"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2302","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2302"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2302\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13219,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2302\/revisions\/13219"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2305"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2302"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2302"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2302"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}