{"id":2132,"date":"2019-05-31T09:00:47","date_gmt":"2019-05-31T07:00:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=2132"},"modified":"2023-06-07T11:31:21","modified_gmt":"2023-06-07T09:31:21","slug":"guida-alla-manutenzione-e-alla-pulizia-delle-vele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/guida-alla-manutenzione-e-alla-pulizia-delle-vele\/","title":{"rendered":"Guida alla manutenzione, lavaggio e pulizia delle vele"},"content":{"rendered":"<p><strong>La pulizia della barca<\/strong> \u00e8 uno dei compiti obbligatori di ogni armatore, un appuntamento fisso che fa parte della vita nautica di tutti quanti gli appassionati. Si tratta di un dovere, \u00e8 certo, ma anche di un piacere. Pulire la barca e occuparsi della sua manutenzione vuol infatti dire stare all&#8217;aria aperta, aumentare la durata e il valore della nostra barca e scoprirne ogni pi\u00f9 piccolo dettaglio. Per questo motivo gli armatori che si dedicano alla <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/la-pulizia-del-teak-con-teak-wonder\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pulizia del teak<\/a>, dello scafo e dei piccoli interventi di manutenzione lo fanno generalmente con il sorriso sulle labbra. C&#8217;\u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 relativa alla <strong>manutenzione della barca<\/strong>, per\u00f2, che viene puntualmente rimandata nel tempo. I motivi di questa continua posticipazione, del resto, non sono noti: non si tratta di un&#8217;operazione impegnativa, n\u00e9 costosa, n\u00e9 difficile da portare a termine. E no, non \u00e8 nemmeno un intervento di poco conto, che si pu\u00f2 rimandare a cuore leggero, nella convinzione che &#8216;non cambi nulla&#8217;. Parliamo ovviamente della <strong>pulizia delle vele<\/strong>, un&#8217;attivit\u00e0 di manutenzione che ogni velista dovrebbe fare periodicamente. In linea di massima, la pulizia delle vele andrebbe effettuata dopo ogni periodo di utilizzo particolarmente intenso della barca a vela, nonch\u00e8 alla fine della stagione, in occasione del <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/ecovelisti-al-velafestival-2019\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rimessaggio invernale:<\/a> l&#8217;armatore che decide di non effettuare questa operazione fa un grosso errore. La vela, infatti, \u00e8 a tutti gli effetti il motore della barca a vela, il vero propulsore: non prendersene cura con una buona pulizia e una buona manutenzione sarebbe un po&#8217; come pretendere che un&#8217;automobile funzionasse per per vent&#8217;anni senza fare mai un singolo tagliando. Pura fantasia! Ecco perch\u00e9, dunque, devi imparare a prenderti cura della tua vela e degli<strong> accessori vela<\/strong> con le azioni e con i prodotti giusti.<\/p>\n<h2>Prevenire \u00e8 meglio che curare<\/h2>\n<p>Lo sanno tutti i lupi di mare: anche quando si parla di barche, e non solo quando si parla della nostra salute, prevenire \u00e8 meglio che curare. La parte fondamentale e primaria della <strong>prevenzione,<\/strong> per\u00f2, \u00e8 quella del controllo. Questo per dire che, per una corretta manutenzione delle vele della nostra barca, dobbiamo per prima cosa alzare lo sguardo e controllarle, per individuare tutte le eventuali aree di intervento. Questa attivit\u00e0, del resto, dovrebbe essere fatta con tutti gli accessori e gli impianti della barca: dallo scafo al teak, dai <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/12-ancoraggio-e-ormeggio\/16-parabordi-profili-boe-e-accessori\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">parabordi<\/a> all&#8217;albero, per arrivare fino alle vele, tutto parte dunque da una buona osservazione delle loro condizioni. Armati di un fido blocco note, dunque, si dovrebbero programmare delle uscite leggere, senza grossi obiettivi, se non quelli di divertirsi e di controllare la barca e, in questo caso, le sue vele, mediante una ispezione ben strutturata, concentrando di volta in volta lo sguardo su un elemento diverso. Si partir\u00e0 dunque<strong> issando la randa<\/strong> e dedicando a essa tutta la nostra attenzione, alla ricerca di macchie particolarmente visibili, di segni di usura, di cuciture messe male e via dicendo. Si passer\u00e0 poi<strong> al controllo del genoa<\/strong>, per poi dedicare lo sguardo alle altre vele di prua: molto probabilmente, una volta terminata questa indagine, avremo una piccola lista di interventi da effettuare. A questo proposito, meglio non essere vaghi, appuntando con precisione tutti i problemi e la loro esatta collocazione, per non ritrovarsi poi a tralasciare degli interventi importanti.<\/p>\n<p>Una volta individuati, tutti questi interventi devono essere portati a termine in breve tempo. Prevenire, come anticipato, \u00e8 meglio che curare: <strong>macchie e cuciture saltate<\/strong>, infatti, non possono che peggiorare nel tempo. Meglio sistemarle subito, per non rischiare di compromettere del tutto la salute della vela!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-7817\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/kelly-sikkema-jinWKnH0m5A-unsplash-1024x768.jpg\" alt=\"pulizia vele\" width=\"1024\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/kelly-sikkema-jinWKnH0m5A-unsplash-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/kelly-sikkema-jinWKnH0m5A-unsplash-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/kelly-sikkema-jinWKnH0m5A-unsplash-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/kelly-sikkema-jinWKnH0m5A-unsplash-200x150.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/kelly-sikkema-jinWKnH0m5A-unsplash-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/kelly-sikkema-jinWKnH0m5A-unsplash-600x450.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/kelly-sikkema-jinWKnH0m5A-unsplash-800x600.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/kelly-sikkema-jinWKnH0m5A-unsplash-1200x900.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/kelly-sikkema-jinWKnH0m5A-unsplash.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h3>Il materiale delle vele<\/h3>\n<p>Prima di passare alla <strong>pulizia delle vele<\/strong> \u00e8 bene ricordare che le vele delle nostre barche sono il frutto di una grandissima evoluzione, di uno sviluppo continuo che ha interessato anche la <strong>ricerca del materiale migliore.<\/strong> Un tempo le vele delle nostre barche erano in <strong>cotone<\/strong>, e sono tante ancora oggi le persone che, guardando le barche da lontano e non avendo mai toccato una vela, sono convinte che quello sia tutt&#8217;oggi il loro materiale. In realt\u00e0 fin dagli anni Cinquanta abbiamo abbandonato il cotone, cos\u00ec come ci siamo lasciati alle spalle la costosissima <strong>seta<\/strong> usata per gli spinnaker. Dal cotone alla seta si \u00e8 passati al <strong>nylon<\/strong>, quindi a tessuti che resistono a lungo alla <strong>deformazione<\/strong>, a partire dal <strong>dacron<\/strong>, tessuto che \u00e8 stato messo a punto per l&#8217;appunto negli anni Cinquanta. E se ancora oggi il dacron \u00e8 il tessuto pi\u00f9 diffuso per le nostre vele, il <strong>kevlar<\/strong> guadagna sempre pi\u00f9 apprezzamenti, con una scalata iniziata gi\u00e0 negli anni Settanta, mentre \u00e8 ormai la normalit\u00e0 avere delle vele miste di dacron o <strong>mylar<\/strong> (una lamina di poliestere) o di dacron e kevlar, o di kevlar, dacron e mylar insieme. Si tratta di vele spesso costose, e che per questo devono essere rispettate, pulite, controllate e s\u00ec, coccolate. Dall&#8217;altra parte, come \u00e8 noto, ci sono invece le <strong>vele in membrana,<\/strong> scelta ormai standard per le performance cruiser.<\/p>\n<h2>La pulizia delle vele<\/h2>\n<p>Quando si pensa alla pulizia della barca ci si immagina sempre l&#8217;armatore o chi per lui che, armato di straccio, pulisce il ponte da cima a fondo. Anche le vele, per\u00f2, devono essere pulite con una solerzia simile, se non perfino maggiore. Ma quali sono i nemici delle vele? Ebbene, il primo elemento che dobbiamo eliminare quando ci proponiamo di pulire le vele \u00e8 sicuramente il <strong>salino.<\/strong> Questa \u00e8 ovviamente una sostanza onnipresente in mare, che tutti gli elementi nautici devono per forza di cose sopportare. Ciononostante il sale, a lungo andare, finisce per compromettere la salute delle nostre vele: unita a quella dei raggi solari, l&#8217;azione del sale finisce infatti per rendere <strong>rigida<\/strong> la trama delle vele, rendendone il tessuto via via pi\u00f9 fragile. Per evitare che il salino corroda le vele, dunque, bisogna lavarle regolarmente, ma non certo con dell&#8217;acqua altrettanto salata! No, quello che serve alle nostre vele \u00e8 decisamente<strong> un bagno in acqua dolce.<\/strong> Ecco dunque che a questo proposito ci vengono in soccorso le nostre vasche da bagno domestiche, oppure, ancora meglio, le tipiche piscine gonfiabili da bambini, cos\u00ec da poter lasciare in ammollo le nostre vele a lungo senza grossi problemi. S\u00ec, perch\u00e9 la pulizia delle vele non \u00e8 subito fatta: queste hanno infatti bisogno di un periodo di riposo piuttosto lungo nell&#8217;acqua dolce \u2013 e per questo le piscine gonfiabili da giardino sono certamente pi\u00f9 pratiche delle vasche da bagno a questo scopo. L&#8217;ideale \u00e8 mantenere in ammollo le vele<strong> per un&#8217;intera giornata,<\/strong> avendo cura di cambiare completamente l&#8217;acqua almeno tre volte, cos\u00ec da risciacquare gran parte del salino. La prima volta si utilizzer\u00e0 solo e unicamente dell&#8217;acqua dolce, cos\u00ec come la seconda volta. In occasione dell&#8217;ultimo ricambio d&#8217;acqua, a questa si aggiunger\u00e0 invece un po&#8217; di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/1860-sail-cleaner-detergente-per-vele-sail-cleaner.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>detergente per vele<\/strong><\/a>, pensato per sgrassare in profondit\u00e0 senza corrodere il tessuto.<\/p>\n<p>Una volta estratta dall&#8217;acqua, la vela va <strong>risciacquata con cura,<\/strong> cos\u00ec da eliminare sia i residui di sale che quelli di sgrassatore: \u00e8 importante, a questo scopo, avere a disposizione un&#8217;ampia area pulita sulla quale poter distendere la lavata, nonch\u00e9 un getto d&#8217;acqua dolce per effettuare questa operazione in modo veloce ed efficace.<br \/>\nIn linea di massima, delle vele recenti e trattate bene sono gi\u00e0 a questo punto perfettamente pulite e splendenti. Ma si sa, nel mondo della manutenzione della barca si sono sempre tanti &#8216;se&#8217;. E se le vele presentano delle macchie di ruggine? E se le vele sono sotto attacco della muffa?<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-2135\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/sea-2605296_1280-1024x681.jpg\" alt=\"manutenzione vele\" width=\"1024\" height=\"681\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/sea-2605296_1280-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/sea-2605296_1280-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/sea-2605296_1280-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/sea-2605296_1280-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/sea-2605296_1280-400x266.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/sea-2605296_1280-600x399.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/sea-2605296_1280-800x532.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/sea-2605296_1280-1200x798.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/sea-2605296_1280.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h3>Pulire le vele macchiate dalla ruggine, dalla muffa o dalla sabbia<\/h3>\n<p>Di solito, quando si scrivono guide su come pulire dei tessuti da delle macchie eccezionalmente ostinate, ci si riferisce a delle macchie di pomodoro, di caff\u00e8 o vino su pantaloni, vestiti e tovaglie. Qui, invece, stiamo parlando di vele, e non ci si deve dunque stupire se le macchie di cui parleremo saranno di tipi assolutamente diverso.<\/p>\n<p>S\u00ec, talvolta, dopo aver lasciato a mollo e lavato con acqua dolce le nostre vele<strong>, troviamo delle macchie persistenti.<\/strong> Abbiamo tipicamente a che fare con delle macchie di muffa, con degli aloni giallastri causati dalla <strong>sabbia<\/strong> o, talvolta, con delle macchie di <strong>ruggine,<\/strong> le quali non dipendono tanto dall&#8217;uso delle vele, quanto invece dal loro mancato utilizzo. Proprio cos\u00ec: la ruggine va a colpire infatti soprattutto la tormentina o il fiocco 2, le quali spesso se ne restano ripiegate e rinchiuse in un <strong>gavone<\/strong> per lunghi periodi. Anche dall&#8217;interno del loro sacco, queste vele possono infatti essere aggredite dalla ruggine, che costituisce allo stesso tempo una brutta sorpresa e una bella gatta da pelare: le macchie di ruggine, infatti, non sono per nulla semplici da eliminare, e difficilmente \u2013 nel caso di macchie pi\u00f9 datate e quindi profonde \u2013 \u00e8 possibile far tornare le vele al loro antico candore. Ma come si affrontano queste macchie? Per prima cosa, \u00e8 necessario armarsi di pazienza, e poi dei giusti<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/riparare-la-barca-con-il-10-10-cfs\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong> accessori per la pulizia della barca<\/strong><\/a>: in questo caso ci serviranno una spugna, una spazzola morbida che non rovini il tessuto della vela e il detergente per vele che abbiamo gi\u00e0 visto in precedenza. Si sarebbe tentati di provare subito un approccio aggressivo, usando tanto detersivo e tanta energia nel strofinare la parte macchiata, ma si sbaglierebbe: molto meglio<strong> procedere per gradi,<\/strong> poco alla volta, tornado a pi\u00f9 riprese sulla macchia ma senza premere troppo.<\/p>\n<p>Diverso il caso delle vele macchiate dalla muffa. Qui la questione \u00e8 pi\u00f9 semplice: utilizzando dei<strong> prodotti antimuffa<\/strong> o della semplice <strong>candeggina<\/strong> \u00e8 possibile eliminare i classici e fastidiosi puntini neri, stando per\u00f2 ben attenti a non effettuare questo lavoro al sole. La candeggina, cos\u00ec come gran parte dei detergenti antimuffa, tende a scurire i tessuti se esposti al sole durante la detersione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-2136\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/sail-1473273_1280-1024x682.jpg\" alt=\"come pulire vela\" width=\"1024\" height=\"682\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/sail-1473273_1280-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/sail-1473273_1280-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/sail-1473273_1280-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/sail-1473273_1280-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/sail-1473273_1280-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/sail-1473273_1280-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/sail-1473273_1280-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/sail-1473273_1280-1200x800.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/sail-1473273_1280.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2>La riparazione delle vele<\/h2>\n<p>Pulizia in barca significa anche manutenzione: dopo averlo pulite e smacchiate, le vele dovrebbero essere sottoposte a tutti gli interventi pianificati in precedenza durante la fase di controllo. Nella maggior parte dei casi avrai molto probabilmente a che fare con degli interventi piccoli, abbastanza veloci e piuttosto facili, che potrai portare a compimento tu stesso. Altre volte, invece, dovrai per forza di cose rivolgerti all&#8217;aiuto di un professionista: pensiamo, per esempio, alla necessit\u00e0 di <strong>cambiare interi ferzi<\/strong>. Non devi per\u00f2 disperare: molto spesso si tende a sovrastimare il costo di questi interventi.<br \/>\nRestiamo, per\u00f2, sugli interventi pi\u00f9 tipici della manutenzione della barca quando si tratta di vele, i quali possono essere eseguiti in autonomia senza grossi problemi. Ecco dunque che ti ritroverai a voler sistemare i tipici fili scuciti, porta d&#8217;ingresso per guai ben maggiori. Sul tuo blocco note dovresti gi\u00e0 aver segnato i punti critici \u2013 evidenziati magari anche durante la pulizia. Non devi dunque fare altro ch<strong>e armarti di filo, di ago e di guardapalmo<\/strong>, e iniziare questo lavoro sartoriale. L&#8217;importante, ovviamente, \u00e8 sfruttare i vecchi fori, senza dunque andare a effettuarne di nuovi.<br \/>\nAgo e filo possono essere utilizzati solamente sulle classiche vele in <strong>Dacron,<\/strong> laddove invece le vele in nylon non possono essere aggiustate con attivit\u00e0 sartoriali. Per spinnaker, jennaker e via dicendo servono invece gli appositi nastri adesivi.<\/p>\n<p>Bene, ora le tue vele sono pulite, smacchiate e anche <strong>riparate.<\/strong> Sono dunque pronte per essere issate nuovamente o, in caso di rimessaggio invernale, per essere conservate al meglio fino alla nuova stagione. Ma la manutenzione della vela \u00e8 un processo che inizia e conclude con questi interventi speciali? Non \u00e8 forse qualcosa al quale il velista deve pensare sempre, giorno dopo giorno?<\/p>\n<h2>La manutenzione delle vele e degli accessori vela<\/h2>\n<p>Le vele vanno trattate con una certa cura e con le tecniche corrette: in questa parte finale della <strong>guida<\/strong> dedicata alla loro pulizia e manutenzione abbiamo dunque pensato di elencare i principali accorgimenti per farle durare a lungo.<\/p>\n<p>&#8211; Per prima cosa, \u00e8 necessario usare le vele nel <strong>range di vento<\/strong> consigliato per l&#8217;uso;<br \/>\n&#8211; Evitare<strong> sterzate troppo lunghe<\/strong>, le quali possono finire per compromettere rapidamente le prestazioni della barca;<br \/>\n&#8211; Evitare tutti i <strong>contatti<\/strong> non strettamente necessari tra gli armamenti verticali e le vele;<br \/>\n&#8211; Abbandonando la barca, ricordarsi sempre di allentare la drizza di randa, l&#8217;alafuori e la drizza del fiocco, cos\u00ec da diminuire in modo importante il <strong>tensionamento,<\/strong> riducendo cos\u00ec lo stress e le deformazioni;<br \/>\n&#8211; I <strong>raggi ultraviolett<\/strong>i, seppur lentamente, danneggiano le vele: per questo \u00e8 necessario evitare l&#8217;esposizione al sole per periodi prolungati, avendo cura di scegliere avvolgifiocco con apposite protezioni UV;<br \/>\n&#8211; Quando messa riposo, una vela non andrebbe mai piegata nello stesso modo, cos\u00ec da evitare la formazione di <strong>pieghe permanenti,<\/strong> che possono danneggiare il tessuto;<br \/>\n&#8211; Se scheggiate, sostituire le <strong>stecche<\/strong>, o eventualmente \u2013 in attesa di sostituirle \u2013 avvolgerle con del nastro adesivo, cos\u00ec da proteggere il tessuto;<br \/>\n&#8211; Le vele a riposo devono essere riposte in un posto assolutamente <strong>asciutto,<\/strong> per evitare la formazione di muffa; se possibile \u2013 ma molto spesso non lo \u00e8 \u2013 \u00e8 meglio stivarle fuori dal sacco, cos\u00ec da farle respirare. In ogni caso, se non utilizzate per lungo tempo, le vele dovrebbero essere sbarcate;<\/p>\n<p>Bene, ora puoi certamente affermare di riporre le tue vele in mani esperte: le tue! Per qualsiasi esigenza relativa alla pulizia delle vele e alla loro manutenzione, noi di <strong>HiNelson<\/strong> restiamo al tuo servizio: visita il nostro <strong>negozio di nautica online<\/strong> per trovare detergenti, avvolgitori, carrucole, bozzelli e tutti gli accessori di cui puoi avere bisogno per la tua barca a vela!<\/p>\n<p>[ps_product_list id_product=827,819,2373]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pulizia della barca \u00e8 uno dei compiti obbligatori di ogni armatore, un appuntamento fisso che fa parte della vita nautica di tutti quanti gli appassionati. Si tratta di un dovere, \u00e8 certo, ma anche di un piacere. 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