{"id":1827,"date":"2019-04-25T14:46:56","date_gmt":"2019-04-25T12:46:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=1827"},"modified":"2022-09-14T18:21:44","modified_gmt":"2022-09-14T16:21:44","slug":"i-piloti-del-porto-la-carta-parlante-per-le-navi-chiacchiere-in-banchina-con-roberto-bunicci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/i-piloti-del-porto-la-carta-parlante-per-le-navi-chiacchiere-in-banchina-con-roberto-bunicci\/","title":{"rendered":"I Piloti del Porto, la carta parlante per le navi. Chiacchiere in banchina con Roberto Bunicci."},"content":{"rendered":"<p><strong>\u201cIl proreta guardava la prora e vigilava\u201d, scriveva D\u2019Annunzio.<\/strong><\/p>\n<p>Il proreta era il marinaio posto di vedetta sulla prua della nave ed aveva il compito di supporto alla navigazione in determinate situazioni.<\/p>\n<p>Oggi il proreta si chiama <strong>Pilota del Porto<\/strong> ed il suo compito \u00e8 quello di coadiuvare il comandante di una nave nelle manovre di attracco o partenza dal porto.<\/p>\n<p>Il <strong>Pilota<\/strong> svolge una <strong>professione impegnativa, altamente specializzata<\/strong> e spesso poco conosciuta, dove il mare \u00e8 prima di tutto passione.<\/p>\n<p>Ma dietro il lavoro di un Pilota di porto c\u2019\u00e8 molto di pi\u00f9; c\u2019\u00e8 tanta esperienza, ci sono sacrifici, ci sono persone, ci sono storie e c\u2019\u00e8 anche il mito di un ruolo, tutt\u2019altro che da attore non protagonista, di chi a bordo di una <strong>Pilotina<\/strong> si dirige, con ogni condizione meteo, per abbordare navi alte come palazzi saltando sulla <strong>biscaglina<\/strong>, una scala di corda.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/pPMayub9ASE\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>Entrare nel mondo dei Piloti del Porto \u00e8 un viaggio che ha ancora il sapore della tradizione marinaresca e ad accompagnarmi alla scoperta di questa professione \u00e8 il <strong>Capo dei Piloti del Porto di Ravenna<\/strong>, <strong>Roberto Bunicci<\/strong>, originario di Venezia e Pilota dal 1997.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1835 size-large\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/20190313_160005-1024x576.jpg\" alt=\"Il mare dei piloti del porto\" width=\"1024\" height=\"576\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/20190313_160005-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/20190313_160005-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/20190313_160005-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/20190313_160005-200x113.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/20190313_160005-400x225.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/20190313_160005-600x338.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/20190313_160005-800x450.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/20190313_160005-1200x675.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p>L\u2019appuntamento \u00e8 nella loro sede, una struttura di colore blu, con alle spalle il faro, dove ogni giorno un team di<strong> 14 Piloti, 5 conduttori di Pilotine, 2 segretari e 2 operatori radio<\/strong> garantiscono con il loro lavoro il transito in uscita ed in entrata delle navi.<\/p>\n<p><strong>Grazie Roberto dell\u2019ospitalit\u00e0. Iniziamo capendo com\u2019\u00e8 strutturato il corpo dei Piloti del Porto?<\/strong><\/p>\n<p>Alla base di tutto c\u2019\u00e8 la componente umana della figura del Pilota del porto come professionista. Questo significa che l\u2019investimento \u00e8 prima di tutto nella risorsa umana e sulla sua professionalit\u00e0. I Piloti del Porto hanno il compito di garantire la massima sicurezza in ambito portuale degli ormeggi, dei disormeggi e di tutti i movimenti delle navi in transito. Spesso infatti veniamo considerati come la carta parlante o come i navigatori degli spazi ristretti. Ogni porto, con determinate caratteristiche e per volere dello Stato, vede la presenza dei Piloti che possono avere una connotazione pubblica, privata od ibrida. Qui a Ravenna siamo un team di 23 persone, tra Piloti e collaboratori e abbiamo 3 Pilotine; Altair e Bellatrix di 12,34 metri e Venus di 11,30 metri di lunghezza.<\/p>\n<p><strong>Che tipo di porto \u00e8 Ravenna?<\/strong><\/p>\n<p>Ravenna \u00e8 un porto molto interessante dal punto di vista professionale, ma anche complicato dove non ci si annoia mai. E\u2019 stretto ed angusto. Ha un ramo principale che \u00e8 il canale Candiano e due ramificazioni secondarie: canale Piombone ed il canale della Pialassa della Baiona. Il porto di Ravenna ha subito tantissime modifiche che nel tempo hanno portato un\u2019importante crescita della struttura. Questo a dimostrazione che dove ci sono investimenti ci sono anche ritorni di business. Basti pensare che circa cento anni fa Porto Corsini era come i piccoli porti vinciani tipo Cesenatico o Cervia. La costruzione prima dei bacini e delle banchine per poi arrivare ai terminal hanno determinato la trasformazione del porto, ma soprattutto la prosperit\u00e0 delle industrie costruite a ciglio banchina. Infatti, l\u201980% delle merci viaggia via mare ed essere presenti lungo i canali ha permesso a queste aziende di azzerare parte del costo di trasporto, sia per reperire le materie prime che per la spedizione del prodotto finito. Ravenna \u00e8 un porto molto importante; primo in Italia per la circolazione dei cereali e secondo nel settore metallurgico, dove ogni anno circolano oltre 5 milioni di tonnellate di ferro. Abbiamo anche carbone, petrolchimici e, per comparto della ceramica dell\u2019Emilia-Romagna, le merci inerti, come argilla ad esempio. Poi abbiamo la presenza dei traghetti e del trasporto passeggeri. Insomma, a Ravenna non manca nulla.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1834 size-large\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/20190313_155909-1024x576.jpg\" alt=\"carta nautica Porto di Ravenna Piloti del Porto\" width=\"1024\" height=\"576\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/20190313_155909-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/20190313_155909-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/20190313_155909-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/20190313_155909-200x113.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/20190313_155909-400x225.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/20190313_155909-600x338.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/20190313_155909-800x450.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/20190313_155909-1200x675.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p><strong>Torniamo alla vostra professione. Qual \u00e8 l\u2019iter per diventare Pilota del Porto?<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 un percorso abbastanza lungo che inizia con il diploma di scuola nautica. E\u2019 necessario poi aver maturato almeno 6 anni effettivi di navigazione a bordo di una nave mercantile, militare o passeggeri, dove per effettivi si intende quindi 6 anni contati giorno per giorno. Considerando che il periodo di imbarco per un marittimo \u00e8 sempre intervallato da un periodo di riposo \u2013 esempio 4 mesi a bordo e 2 a terra- per maturare 6 anni effettivi bisogna avere circa 8 o 9 anni di attivit\u00e0.\u00a0 Durante questo periodo \u00e8 necessario aver ricoperto il ruolo, per almeno uno o due anni, di primo ufficiale o di comandante. Raggiunti questi requisiti si pu\u00f2 presentare domanda presso il porto che bandisce un concorso per il ruolo di Pilota. Il capo compartimento redige una classifica che \u00e8 la somma dei titoli ed esami del candidato ed in base alla graduatoria di merito si passa all\u2019assunzione.<\/p>\n<p><strong>Quindi bisogna iniziare subito?<\/strong><\/p>\n<p>Esatto, non bisogna perdere tempo ed iniziare subito dopo il diploma. L\u2019et\u00e0 per accedere alla professione di Pilota \u00e8 infatti intorno ai 28 \u2013 32 anni. Quando poi si entra a lavorare nel gruppo dei Piloti del porto c\u2019\u00e8 un passaggio di testimone progressivo con un periodo di affiancamento con i pi\u00f9 esperti di circa un anno. In questo periodo l\u2019allievo imparer\u00e0 tutti i segreti del porto.<\/p>\n<p><strong>Il Pilota del Porto ha un ruolo di grande responsabilit\u00e0. Quel \u00e8 l\u2019impatto emotivo del primo intervento da Pilota effettivo?<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 impressionante, e lo dico senza timore. Il primo intervento fatto in modo autonomo \u00e8 sicuramente il momento in cui ti chiedi se riuscirai a gestire tutte le variabili, come le diverse tipologie di navi, le maree, la nebbia che arriva improvvisamente. Per questo prima di essere indipendenti passano almeno 12 mesi di affiancamento, perch\u00e9 il tempo \u00e8 il miglior aiuto per acquisire esperienza. Solo lavorando sul campo e vivendo quelle che sono le piccole emergenze o le situazioni pi\u00f9 svariate, si pu\u00f2 arrivare al grado di esperienza necessario per essere autonomi, e motivo per il quale il lavoro del Pilota \u00e8 altamente specializzato. Per capire meglio bisogna pensare che la nave che entra in un porto \u00e8 una massa di ferro che si muove in un liquido, l\u2019acqua, dove ogni movimento o azione sull\u2019elica provocano una reazione che per\u00f2 pu\u00f2 essere condizionata da altrettanti fattori come per esempio la corrente o il vento. E allora cosa fa il Pilota? Io dico sempre che agiamo come il dottore: diamo la medicina e vediamo gli effetti; metto la macchina avanti o indietro e guardo cosa succede per poi intervenire con le manovre correttive per completare l\u2019ormeggio o il disormeggio in sicurezza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1832 size-full\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/WhatsApp-Image-2019-03-13-at-16.21.17.jpeg\" alt=\"Cabina di comando della nave con i piloti del porto\" width=\"1024\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/WhatsApp-Image-2019-03-13-at-16.21.17.jpeg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/WhatsApp-Image-2019-03-13-at-16.21.17-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/WhatsApp-Image-2019-03-13-at-16.21.17-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/WhatsApp-Image-2019-03-13-at-16.21.17-200x150.jpeg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/WhatsApp-Image-2019-03-13-at-16.21.17-400x300.jpeg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/WhatsApp-Image-2019-03-13-at-16.21.17-600x450.jpeg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/WhatsApp-Image-2019-03-13-at-16.21.17-800x600.jpeg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p><strong>Come vengono programmate le vostre giornate di servizio?<\/strong><\/p>\n<p>La maggior parte del lavoro \u00e8 fatto prima dell\u2019arrivo della nave, che viene annunciata alla Capitaneria di Porto dall\u2019agenzia dell\u2019armatore con una richiesta di accosto. L\u2019ufficio competente approva la richiesta dopo una valutazione di tutti gli aspetti burocratici come i documenti, le certificazioni ecc. Alle 16.00 di ogni giorno la Capitaneria ci comunica quindi il piano accosti del giorno successivo con orari di arrivi, numero delle navi ecc. Questo elenco contiene anche i dati della nave, come codice MMSI, lunghezza e larghezza, pescaggio e tipologia di cargo, ecc. A questo punto iniziamo la programmazione dei nostri interventi. Ogni giorno siamo in 6 o 7 Piloti operativi, ma ovviamente il nostro lavoro \u00e8 flessibile e dipende molto dal numero di navi in transito. Quando la nave \u00e8 in avvicinamento, solitamente circa 2 ore prima di entrare in porto, ci contatta. Qualche minuto prima confermiamo il canale libero e l\u2019uscita del Pilota, che nel frattempo ha studiato la nave ed il luogo dove verr\u00e0 ormeggiata. Si preparano cos\u00ec anche gli altri servizi, come gli ormeggiatori o il rimorchio se serve. Il Pilota viene accompagnato alla nave con la Pilotina e quando sale nella cabina di comando viene ragguagliato nuovamente dal comandante su alcune peculiarit\u00e0 della nave, come i tempi di risposta, le curve evolutive, la potenza dei motori ecc. Il Pilota a questo punto informa il comandante sulle peculiarit\u00e0 del porto. Dopo questo briefing introduttivo si concordano le manovre per l\u2019entrata.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 sempre stata una professione tipicamente maschile. Oggi ci sono donne Pilota?<\/strong><\/p>\n<p>Si, certo e noi siamo stati i primi in Italia ad assumere una donna come conduttrice di una Pilotina. Si chiama Frida ed \u00e8 con noi da 18 anni. In Italia comunque ci sono due donne Pilota; una nel porto di Venezia e l\u2019altra ad Augusta.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le difficolt\u00e0 che deve affrontare il Pilota del Porto?<\/strong><\/p>\n<p>La principale difficolt\u00e0 \u00e8 quella di capire quello sta succedendo intorno a lui, sia sulla nave che nel porto. Poi ovviamente dobbiamo affrontare la variabile meteo e qui a <strong>Ravenna<\/strong> per noi \u00e8 soprattutto legata alla nebbia. Gli elementi sono sempre loro che decidono e vanno valutati.<\/p>\n<p><strong>Quindi qual \u00e8 la qualit\u00e0 principale del Pilota?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019attenzione. Il Pilota deve concentrarsi su quello che sta facendo, senza distrazioni. Con il tempo poi si sviluppa un vero e proprio sesto senso che permette di percepire anche i pi\u00f9 piccoli cambiamenti. Come spesso si dice, si sentono le cose \u201csotto i piedi\u201d. Un rumore, un odore, una vibrazione dei motori o della nave diversi dal solito ci fa capire che qualcosa non va. Questo capita quando lavori con passione e con dedizione. Poi ovviamente ci vuole anche un po\u2019 di fortuna.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1830 size-large\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/WhatsApp-Image-2019-03-13-at-16.21.172-1024x768.jpeg\" alt=\"La professione dei Piloti del porto\" width=\"1024\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/WhatsApp-Image-2019-03-13-at-16.21.172.jpeg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/WhatsApp-Image-2019-03-13-at-16.21.172-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/WhatsApp-Image-2019-03-13-at-16.21.172-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/WhatsApp-Image-2019-03-13-at-16.21.172-200x150.jpeg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/WhatsApp-Image-2019-03-13-at-16.21.172-400x300.jpeg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/WhatsApp-Image-2019-03-13-at-16.21.172-600x450.jpeg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/WhatsApp-Image-2019-03-13-at-16.21.172-800x600.jpeg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p><strong>Oggi a supporto del vostro lavoro c\u2019\u00e8 anche la tecnologia satellitare come il PPU (Pilot Portable Unit). Cos\u2019\u00e8 e come funziona?<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 uno strumento satellitare altamente raffinato che permette di conoscere la posizione della nave in modo preciso ed istantaneo, e parliamo di precisione al centimetro, ma soprattutto permette di prevedere nel tempo l\u2019evoluzione della nave. PPU \u00e8 un valido supporto che aiuta noi Piloti in determinate situazioni limite come, ad esempio, la poca visibilit\u00e0 a causa della nebbia. Ovviamente il principio di base per il Pilota \u00e8 che devono essere sempre rispettati dei canoni di sicurezza di livello superiore, come la vista e gli strumenti tradizionali tipo il radar. Il PPU deve essere considerato un supporto. Nella navigazione marittima infatti il Pilotaggio strumentale non \u00e8 contemplato; \u00e8 previsto ma sempre con il supporto ottico. Quando valutiamo l\u2019utilizzo del PPU siamo sempre in due Piloti a salire a bordo della nave e dobbiamo assicuraci di posizionare lo strumento in luoghi idonei alla ricezione. Infatti, i sensori di posizione del PPU analizzano e utilizzano segnali satellitari provenienti da tutti i sistemi mondiali\u00a0GNSS (Global Navigation Satellite Systems).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1833 size-large\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/WhatsApp-Image-2019-03-13-at-16.21.173-1024x576.jpeg\" alt=\"La nave veliero Amerigo Vespucci a Ravenna\" width=\"1024\" height=\"576\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/WhatsApp-Image-2019-03-13-at-16.21.173.jpeg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/WhatsApp-Image-2019-03-13-at-16.21.173-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/WhatsApp-Image-2019-03-13-at-16.21.173-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/WhatsApp-Image-2019-03-13-at-16.21.173-200x113.jpeg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/WhatsApp-Image-2019-03-13-at-16.21.173-400x225.jpeg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/WhatsApp-Image-2019-03-13-at-16.21.173-600x338.jpeg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/WhatsApp-Image-2019-03-13-at-16.21.173-800x450.jpeg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p><strong>Avete utilizzato lo strumento PPU anche per l\u2019ingresso della Vespucci?<\/strong><\/p>\n<p>Esattamente. Ad Ottobre 2018 la <strong>Vespucci<\/strong> ha fatto uno scalo di 24 ore qui a Ravenna dopo la Barcolana. Quel giorno c\u2019era poca visibilit\u00e0 a causa di una fitta nebbia e abbiamo utilizzato il PPU. Quando siamo saliti a bordo abbiamo illustrato il sistema al Comandante e il nostro dubbio era sulla ricezione a causa del cordame, del bompresso e di tutta la struttura stessa della nave stessa. Prima di entrare in porto abbiamo quindi fatto delle prove. Tutto ha funzionato alla perfezione e siamo riusciti ad ormeggiare la Vespucci come da programma. Questo ci ha fatto molto piacere perch\u00e9 abbiamo permesso a tutta la citt\u00e0 di poter godere di una nave cos\u00ec bella ed importante. \u00a0Adesso per\u00f2 ti porto a vedere la <strong>sala di controllo<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1829 size-large\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/20190313_155246-1024x576.jpg\" alt=\"Sala di controllo dei piloti del porto\" width=\"1024\" height=\"576\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/20190313_155246-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/20190313_155246-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/20190313_155246-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/20190313_155246-200x113.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/20190313_155246-400x225.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/20190313_155246-600x338.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/20190313_155246-800x450.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/20190313_155246-1200x675.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p><strong>Roberto Bunicci<\/strong> \u00e8 una persona che ama il proprio lavoro e lo si capisce dalla passione che trasmette quando racconta della sua squadra e dei suoi colleghi e del percorso personale che lo ha portato a diventare Pilota.<br \/>\nUn percorso fatto di lunghe navigazioni, di un giro del mondo e dei rumori della terra ferma dimenticati dopo oltre 42 giorni di navigazione nell\u2019<strong>Oceano Pacifico<\/strong>, fino all\u2019emozione di aver portato all\u2019ormeggio la nave pi\u00f9 bella del mondo, la Vespucci.<\/p>\n<p>Grazie a Roberto ho scoperto il mondo di chi ha scelto di vivere il <strong>mare<\/strong> svolgendo un <strong>lavoro<\/strong> poco raccontato ma che non ha nulla da invidiare alle pi\u00f9 belle <strong>avventure marinaresche<\/strong>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Jkb7DNmFoaY\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIl proreta guardava la prora e vigilava\u201d, scriveva D\u2019Annunzio. Il proreta era il marinaio posto di vedetta sulla prua della nave ed aveva il compito di supporto alla navigazione in determinate situazioni. Oggi il proreta si chiama Pilota del Porto ed il suo compito \u00e8 quello di coadiuvare il comandante di una nave nelle manovre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":1828,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[337],"tags":[340,347,255],"class_list":{"0":"post-1827","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-lifestyle","8":"tag-nautica","9":"tag-protagonisti","10":"tag-video"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1827","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1827"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1827\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8010,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1827\/revisions\/8010"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1828"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1827"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1827"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1827"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}