{"id":1814,"date":"2019-05-10T09:00:38","date_gmt":"2019-05-10T07:00:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=1814"},"modified":"2023-07-23T20:38:03","modified_gmt":"2023-07-23T18:38:03","slug":"riparare-la-barca-con-il-10-10-cfs","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/riparare-la-barca-con-il-10-10-cfs\/","title":{"rendered":"Riparare la barca con il 10 10 CFS"},"content":{"rendered":"\n<p>Ci sono prodotti per la nautica che praticamente tutti i diportisti conoscono, per la loro diffusione, per la loro efficacia e per la loro grande versatilit\u00e0. Tra questi ci sono senz&#8217;altro le <strong>resine C-Systems<\/strong> della ditta <strong>Cecchi Gustavo<\/strong>, a partire da famoso <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/1171-resina-epossidica-cecchi-gustavo-c-system-10-10-cfs.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">10 10 CFS<\/a><\/strong>, una resina epossidica che, da sola, riesce a coprire una parte importante dei lavori di manutenzione dello scafo e della coperta (e non solo). Ancor prima di vedere cos&#8217;\u00e8 il 10 10 CFS e come questo pu\u00f2 essere usato nello specifico per riparare la barca, \u00e8 senz&#8217;altro il caso di capire meglio cos&#8217;\u00e8 la resina epossidica.<\/p>\n\n\n\n\n<h2>Cos&#8217;\u00e8 la resina epossidica?<\/h2>\n<p>Abbiamo detto che il 10 10 CFS \u00e8 una resina epossidica, e per di pi\u00f9 multifunzionale. Ma questa spiegazione, senza una buona definizione di &#8216;resina epossidica&#8217;, rischia di lasciare un po&#8217; il tempo che trova.<\/p>\n<p>Un tempo il materiale chiave per la realizzazione di natanti e di imbarcazioni da diporto era il <strong>legno.<\/strong> Poi, intorno alla met\u00e0 del secolo scorso, hanno iniziato ad affermarsi via via altri materiali, tra cui per l&#8217;appunto la resina epossidica, un <strong>polimero<\/strong> in grado di lavorare in modo estremamente soddisfacente sul legno, sui metalli, sui tessuti e su tanti altre materiali.<\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/851-resina-epossidica\"><strong>resina epossidica<\/strong><\/a> \u2013 come ben sanno tutti i diportisti che hanno gi\u00e0 usato il 10 10 CFS \u2013 non serve per\u00f2 unicamente in fase di costruzione. No, \u00e8 fondamentale anche per la riparazione delle barche, a partire dalla manutenzione pi\u00f9 spicciola fino agli interventi straordinari, per barche a vela e a motore, di qualunque dimensione.<\/p>\n<h3>La natura bicomponente della resina epossidica<\/h3>\n<p>A guardarla, la resina epossidica<strong> si presenta in forma liquida<\/strong>, pi\u00f9 densa di una normale <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/124-vernice-per-barche\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">vernice per barche<\/a><\/strong>. \u00c9 composta da due sostanze differenti, ovvero dalla base e dall&#8217;indurente: una volta miscelati nel modo giusto e con le corrette proporzioni i due elementi danno il via a una reazione che, generando del calore, porta il tutto a indurirsi e a stabilizzarsi.<\/p>\n<p>Ma cosa vuol dire che il 10 10 CFS \u00e8 multifunzionale? Devi sapere che la resina epossidica, vista la sua particolare natura, si presta alle pi\u00f9 differenti lavorazioni. Abbiamo infatti a che fare con un prodotto che viene usato<strong> per laminare, per incollare, per impregnare, per stuccare, per impermeabilizzare, per costruire<\/strong> e via dicendo. Qui sotto, dunque, ti proporremo tutti i diversi utilizzi del 10 10 CFS di Gustavo Cecchi, che puoi ovviamente trovare in vari formati nel nostro negozio di accessori per la nautica online.<\/p>\n<p><strong>Una resina epossidica efficace anche sul legno<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-1817\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/prow-2493413_1280-1024x682.jpg\" alt=\"resina epossidica per legno\" width=\"1024\" height=\"682\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/prow-2493413_1280-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/prow-2493413_1280-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/prow-2493413_1280-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/prow-2493413_1280-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/prow-2493413_1280-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/prow-2493413_1280-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/prow-2493413_1280-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/prow-2493413_1280-1200x800.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/prow-2493413_1280.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p>Quando si pensa alle resine epossidiche il riferimento pi\u00f9 immediato \u00e8 certamente quello delle<strong> barche con scafo in vetroresina<\/strong>. Non bisogna per\u00f2 dimenticare che la resina 10 10 CFS lavora egregiamente anche sul legno, sia sopra che sotto la linea di galleggiamento. Di pi\u00f9: questo prodotto si presta perfettamente per incollare non solo legno su legno, ma anche legno su vetroresina e via dicendo.<\/p>\n<h3>Ecco come si usa il 10 10 CFS: come stuccare<\/h3>\n<p>Come \u00e8 noto, lo scafo e la coperta vanno incontro a problemi di tipo differente, e non sempre \u00e8 facile farsi trovare pronti con tutto il necessario per un veloce intervento fai da te. La resina 10 10 CFS, da questo punto di vista, ci aiuta moltissimo: con un solo prodotto <strong>bicomponente,<\/strong> infatti, \u00e8 possibile riparare, incollare, proteggere, stuccare, laminare e costruire, in base alle proprie esigenze.<\/p>\n<p>Il 10 10 CFS, pi\u00f9 nello specifico, pu\u00f2 essere usato per incollare legno su legno, vetroresina su vetroresina, legno su vetroresina e via dicendo, nonch\u00e9 per laminare i vari<strong> tessuti di vetro, il kewlar, il carbonio<\/strong> e cos\u00ec via. Pu\u00f2 inoltre essere utilizzato come stucco di riempimento, come stucco a rasare o come stucco strutturale, nonch\u00e9 come fondo per legno da verniciare o da lasciare senza vernice. Infine, come ben sanno tanti armatori di barche in vetroresina, il 10 10 CFS pu\u00f2 essere utilizzato sia <strong>per riparare i danni da osmosi,<\/strong> sia per creare un fondo antiosmosi che per prevenire la comparsa del fenomeno degenerativo.<\/p>\n<h3>Come miscelare il 10 10 CFS<\/h3>\n<p>Per un corretto utilizzo del 10 10 CFS \u00e8 necessario partire con <strong>una perfetta miscelazione del prodotto.<\/strong> Questo processo pu\u00f2 essere semplificato e velocizzato con l&#8217;acquisto delle apposite<strong> pompe e minipompe per il dosaggio<\/strong> da montare sui barattoli della resina e del catalizzatore, cos\u00ec da avere sempre la quantit\u00e0 giusta di prodotto.<\/p>\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"1180,1171,1814\">&nbsp;<\/div>\n<p>Questo sistema epossidico \u00e8 stato realizzato per<strong> lavorare in rapporto 2:1<\/strong> in termini di peso. Ogni due parti di componente A richiedono quindi una parte di componente B. E sta qui la comodit\u00e0 delle pompe di dosaggio, le quali sono gi\u00e0 state tarate per garantire una proporzione sempre corretta. Questo significa che, dando una pompata di componente A e una pompata di componente B, si avr\u00e0 automaticamente una miscela perfettamente dosata e pronta per essere mescolata.<\/p>\n<p>Le stesse confezioni in cui il 10 10 CFS viene venduto, del resto, sono pensate per rispettare la proporzione fondamentale 2:1: sul nostro negozio online di articoli per la nautica puoi infatti trovare il formato da 750 g (e quindi 500 grammi di componente A e 250 grammi di componente B), da 1,5 kg (1 chilogrammo di A e 0,5 chilogrammi di B) da 4,5 kg (3 chilogrammi di A + 1,5 chilogrammi di B) e infine da 30 kg (e quindi da 20 chilogrammi di A e da 10 chilogrammi di B).<\/p>\n<p>Sbagliare le proporzioni, dunque, diventa realmente difficile. E questo \u00e8 molto importante, perch\u00e9 usare pi\u00f9 o meno catalizzatore significa compromettere fin dal principio la riuscita del lavoro, e dunque perdere tempo e denaro \u2013 nonch\u00e9 ritrovarsi magari a dover fronteggiare in breve tempo danni ben peggiori.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1818\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/1010_quater.jpg\" alt=\"resina 10 10 CFS\" width=\"537\" height=\"468\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/1010_quater.jpg 537w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/1010_quater-300x261.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/1010_quater-200x174.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/1010_quater-400x349.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 537px) 100vw, 537px\" \/><\/p>\n<h3>Applicazione del 10 10 CFS<\/h3>\n<p>In base all&#8217;utilizzo per qui \u00e8 stato acquistato, per l&#8217;applicazione del 10 10 CFS \u00e8 possibile<strong> impiegare un pennello o un rullo<\/strong>, il quale certamente risulta essere la scelta migliore in caso di superfici estese, quale pu\u00f2 essere l&#8217;intero scafo di una barca. Non va dimenticato che, nel momento in cui viene applicata, questa resina va a bagnare la superficie: solo dopo un certo periodo di tempo \u2013 solitamente un centinaio di minuti \u2013 il 10 10 CFS inizia a tirare e a diventare appiccicoso. A quel punto, eventualmente, sar\u00e0 possibile applicare una seconda mano di prodotto.<\/p>\n<p>Come anticipato, il 10 10 CFS pu\u00f2 essere utilizzato anche per incollare tra loro oggetti di materiali differenti. In questo caso, per raggiungere un risultato perfetto, si rende necessario applicare la resina \u2013 normalmente miscelata \u2013 su entrambe le parti che dovranno aderire, cos\u00ec da impregnarne in modo efficace la superficie.<\/p>\n<p>Si sarebbe portati, a questo punto, a unire direttamente i due pezzi. Al contrario, invece, \u00e8 necessario aspettare qualche minuto \u2013 i tecnici Gustavo Cecchi parlano di 10 minuti \u2013 per poi aggiungere al 10 10 CFS l\u2019<strong>Addensante n\u00b02<\/strong> oppure, eventualmente, le <strong>Microfibre Naturali,<\/strong> per poi mettere le due parti in posizione con una leggera pressione. Questa procedura per l&#8217;incollaggio segue passo per passo quanto previsto dalle norme DIN (Deutsches Institut f\u00fcr Normung) e ASTM (American Standard Test Method): difficilmente, insomma, \u00e8 possibile fare di meglio con passaggi alternativi.<\/p>\n<p>Ci sono alcuni dell&#8217;utilizzo del 10 10 CFS che vanno approfonditi ulteriormente. Si pensi, per esempio, al tempo che intercorre tra una mano e l&#8217;altra. Nel caso in cui passi una notte tra la stesura della prima mano e quella della seconda, non \u00e8 raro ritrovarsi ad avere a che fare con<strong> uno strato di condensa<\/strong>.<\/p>\n<p>Questa viene generata automaticamente dalla resina nel caso di significativi sbalzi di umidit\u00e0 o pi\u00f9 semplicemente di temperatura. In una situazione simile, prima di procedere con l&#8217;applicazione della seconda mano del 10 10 CFS con un rullo o con un pennello, \u00e8 consigliato rimuovere la condensa e l&#8217;untuosit\u00e0 con una spugna ruvida e bagnata.<\/p>\n<p>Nel caso in cui il tempo che intercorre tra una mano e l&#8217;altra sia ancora maggiore \u2013 per esempio due giorni \u2013 una semplice spugnatura non sar\u00e0 pi\u00f9 sufficiente. Gli stessi produttori, in questa situazione, consigliano di andare a <strong>carteggiare la superficie<\/strong> trattata con della carta abrasiva, per poi passare con una spugna ruvida e bagnata. \u00c9 possibile \u2013 anzi, \u00e8 anche pi\u00f9 efficace \u2013 carteggiare direttamente a bagnato.<\/p>\n<h3>La scelta del catalizzatore<\/h3>\n<p>Non va dimenticato che il 10 10 CFS prevede la possibilit\u00e0 di usare<strong> 3 diverse tipologie di catalizzatori,<\/strong> ovvero quello Standard, quello Lento (Slow) e quello invece Veloce (Fast). La scelta del catalizzatore va ovviamente fatta in base al tipo di utilizzo e al contesto in cui la resina verr\u00e0 impiegata. A influire sulla reazione della resina con il catalizzatore e quindi sul suo indurimento c&#8217;\u00e8 infatti la temperatura: pi\u00f9 \u00e8 caldo, pi\u00f9 veloce \u00e8 l&#8217;indurimento. In alcuni casi, dunque, \u00e8 necessario prendere in considerazione il fatto che il tempo utile per la miscelazione e per l&#8217;applicazione della resina \u00e8 limitato.<\/p>\n<p>\u00c9 dunque fondamentale optare per un catalizzatore Slow per gli interventi di manutenzione pi\u00f9 complessi, nonch\u00e9 per quelli fatti in estate, optando invece per un catalizzatore Fast per gli interventi effettuati magari durante il rimessaggio invernale. Lo stesso produttore del 10 10 CFS consiglia di <strong>non utilizzare mai l&#8217;indurente Slow con delle temperature inferiori ai 15 gradi.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_7709\" aria-describedby=\"caption-attachment-7709\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-7709\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/55495925_2013309175631036_2109148694061252608_o-1024x768.jpg\" alt=\"10 10 CFS \" width=\"1024\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/55495925_2013309175631036_2109148694061252608_o-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/55495925_2013309175631036_2109148694061252608_o-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/55495925_2013309175631036_2109148694061252608_o-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/55495925_2013309175631036_2109148694061252608_o-200x150.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/55495925_2013309175631036_2109148694061252608_o-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/55495925_2013309175631036_2109148694061252608_o-600x450.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/55495925_2013309175631036_2109148694061252608_o-800x600.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/55495925_2013309175631036_2109148694061252608_o-1200x900.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/55495925_2013309175631036_2109148694061252608_o.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-7709\" class=\"wp-caption-text\">Propriet\u00e0 foto: Cecchi Gustavo &amp; C.<\/figcaption><\/figure>\n<h3>Non diluire mai il 10 10 CFS<\/h3>\n<p>Sul mercato esistono resine epossidiche di tipologie molto differenti. Il 10 10 CFS, per esempio, \u00e8 una resina pura, senza solventi, che non rilascia dunque solventi nell&#8217;aria. Altre resine epossidiche sono diverse, e prevedono degli utilizzi differenti. Aggirandosi tra i forum di velisti e diportisti, per esempio, non \u00e8 raro scontrarsi in utenti che consigliano di diluire il 10 10 CFS con l&#8217;<strong>aggiunta di un solvente<\/strong>, o magari direttamente con dell&#8217;alcool.<\/p>\n<p>Questo passaggio non \u00e8 per\u00f2 necessario, e anzi, \u00e8 altamente sconsigliato. Questo prodotto per la manutenzione della barca non ha bisogno di alcuna modifica o aggiunta, la quale potrebbe molto probabilmente finire per compromettere la riuscita del lavoro. Aggiungere dei solventi al 10 10 CFS, insomma, sarebbe come allungare un ottimo vino d&#8217;annata con dell&#8217;acqua o con del vino da discount: non ha alcun senso!<\/p>\n<p>Pi\u00f9 nel dettaglio, diluendo la resina epossidica si arriverebbe ad avere una sostanza dalle ridotte caratteristiche meccaniche. L&#8217;errore sar\u00e0 facilmente riscontrabile durante le prime giornate di caldo della stagione, quando il diportista che \u2013 magari nel tentativo di risparmiare \u2013 ha allungato la resina andr\u00e0 a toccare la parte trattata. La resina epossidica, infatti,<strong> si riveler\u00e0 morbida,<\/strong> e dunque instabile.<\/p>\n<p>Questa perdita di consistenza della resina \u00e8 dovuta proprio alla presenza dei solventi che, aumentando di volume, andranno a forzare il composto. Quest&#8217;ultimo, avendo perso le sue caratteristiche fondamentali a causa dell&#8217;inquinamento non richiesto, non sar\u00e0 in grado di resistere all&#8217;espansione dei solventi.<\/p>\n<p>Dunque no, il 10 10 CFS non va mai allungato. Se l&#8217;obiettivo \u00e8 quello di impregnare in modo profondo ed efficace il legno, la strada da seguire \u00e8 un&#8217;altra. Si dovr\u00e0 infatti procedere a riscaldare \u2013 senza esagerare \u2013 il legno da trattare, usando un comune asciugacapelli. Con questo espediente si riscalder\u00e0 l&#8217;aria interna ai pori del legno, facendola fuoriuscire. Fatto questo, dopo aver applicato il 10 10 CFS, si passer\u00e0 nuovamente l&#8217;asciugacapelli sulla superficie trattata; questa volta, per\u00f2, si user\u00e0 l&#8217;aria fredda, rendendo pi\u00f9 fluido e quindi pi\u00f9 penetrante il composto.<\/p>\n<p>I diportisti che si ritrovano a usare il 10 10 CFS sul legno e che pi\u00f9 in generale devono occuparsi della <strong>manutenzione di barche<\/strong> di questo materiale devono sempre pensare al fatto che il legno \u00e8 formato da una moltitudine di cellule filiformi, le quali \u2013 un tempo \u2013 avevano la funzione fondamentale di trasportare la linfa lungo il tronco. Una volta tagliato e preparato per essere utilizzato dai cantieri navali, il legno perde l&#8217;umidit\u00e0, arrivando ai tassi richiesti dai vari registri navali \u2013 solitamente fissati intorno al 15%.<\/p>\n<p>Tutti i piccolissimi tubicini che costituiscono il legno, da quel momento in poi, devono rimanere asciutti: in caso contrario, andranno ad aumentare di volume, per poi tornare piccoli nel momento in cui perderanno umidit\u00e0. Questi movimenti, ovviamente, finiscono per danneggiare la barca stessa. \u00c8 fondamentale, quindi, utilizzare i prodotti giusti nel modo giusto, per proteggere a dovere il legno e mantenerlo nelle condizioni ottimali di stagionatura. Questo per spiegare che il 10 10 CFS non si allunga mai, tanto meno per essere utilizzato sul legno!<\/p>\n<h3>Il 10 10 CFS e l&#8217;osmosi<\/h3>\n<p>Come si \u00e8 visto, il C -Systems&nbsp;10 10 CFS di Cecchi pu\u00f2 essere un alleato prezioso anche nel caso dell&#8217;osmosi. Risulta interessante per esempio vedere come questa resina epossidica possa riportare una carena colpita da osmosi alla sua bellezza &#8211; e alla sua tenuta &#8211; originaria. Il problema, come \u00e8 noto, \u00e8 costituito dalle <strong>bolle<\/strong>: la carena colpita va <strong>sabbiata<\/strong>, di modo da togliere tutto il <strong>poliestere<\/strong> danneggiato, che non risulta pi\u00f9 effettivamente legato alla fibra di vitro sottostante.<\/p>\n<p>Con questa operazione dalle bolle si passa ai <strong>crateri<\/strong>, tipicamente grandi come una noce o meno, i quali risultano perfettamente puliti, e pronti per essere colmati. Ma con cosa? Non con del semplice <strong>stucco<\/strong>, il quale non va oltre alla riparazione puramente estetica. Molto meglio servirsi del&nbsp; il 10 10 CFS c<strong>on microfibre naturali<\/strong>, per andare a riportare all&#8217;interno del cratere del materiale che possa vantare le stesse caratteristiche del vetroresina.<\/p>\n<p><strong>Adesivo, resistente ed elastico,<\/strong> il 10 10 CFS risulta perfetto a questo scopo, e con l&#8217;addizione delle microfibre diventa molto simile al tessuto vetroso. Una volta terminato di stuccare la carena della barca in questo modo si potr\u00e0 passare spianatura, e quindi a una prima mano di&nbsp; il 10 10 CFS, seguita da un&#8217;eventuale stuccatura a livello estetico e quindi da una seconda mano, additivato <strong>con A20 o A30<\/strong> per aumentare la resistenza all&#8217;umidit\u00e0. Da decenni l&#8217;osmosi si combatte e si interrompe con questo metodo, <strong>con risultati eccezionali.<\/strong><\/p>\n<p>Dai un&#8217;occhiata al nostro negozio online: abbiamo il&nbsp;<strong>10 10 CFS in offerta<\/strong>!<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono prodotti per la nautica che praticamente tutti i diportisti conoscono, per la loro diffusione, per la loro efficacia e per la loro grande versatilit\u00e0. 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