{"id":17589,"date":"2026-07-01T09:00:00","date_gmt":"2026-07-01T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=17589"},"modified":"2026-05-25T22:06:41","modified_gmt":"2026-05-25T20:06:41","slug":"boe-in-mare-guida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/boe-in-mare-guida\/","title":{"rendered":"Boe in mare: tipologie, colori e significati"},"content":{"rendered":"\n<p>Man mano che ci si avvicina alla costa, soprattutto nei pressi di porti o di aree balneari, le <strong>boe in mare<\/strong> si moltiplicano: riconoscere il significato di ognuno di quest<strong>i piccoli o grandi galleggianti <\/strong>\u00e8 compito di ogni diportista. E questo \u00e8 valido davvero per tutti, anche per chi naviga <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/barca-senza-patente\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">senza patente nautica<\/a>, perch\u00e9 \u2013 a prescindere dall\u2019obbligo di superare o meno un esame \u2013 tutti siamo chiamati a <strong>tenerci lontani dai pericoli e a non creare rischi per gli altri. <\/strong>Ecco che allora \u00e8 bene sapere qual \u00e8 il <strong>significato<\/strong>, per esempio, di <strong>una boa gialla<\/strong> con un miraglio a forma di X, o ancora che \u00e8 bene sapere<strong> perch\u00e9 una boa \u00e8 rossa e l\u2019altra \u00e8 verde<\/strong>, e via dicendo. Qui proporremo quindi un veloce ripasso della natura delle differenti boe in mare, spaziando tra le segnaletiche definite dalla <a href=\"https:\/\/www.iala.int\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">IALA<\/a> (ovvero dalla International Association of Marine Aids to Navigation and Lighthouse Authorities) per arrivare alle<strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/278-dotazioni-di-sicurezza-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> dotazioni di sicurezza obbligatorie in barca<\/a><\/strong> o nelle attivit\u00e0 di nuoto libero.<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le boe di ormeggio e i gavitelli<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Una panoramica delle diverse tipologie di boe in mare non pu\u00f2 che partire da qui, ovvero dalle <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/30-boe-galleggianti\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">boe di ormeggio<\/a> e dai \u201ccugini\u201d <strong>gavitelli<\/strong>. Si tratta di oggetti molto presenti nei nostri mari, che probabilmente lo saranno sempre di pi\u00f9 nei prossimi anni: come \u00e8 noto infatti ormeggiare sfruttando dei corpi morti o delle boe consente di<strong> non gettare l\u2019ancora<\/strong>, cos\u00ec da <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/ancorare-senza-danneggiare-fondale-marino\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">salvaguardare i fondali marini;<\/a> per questo sono in via di sviluppo diversi progetti di <strong>cambi boe, <\/strong>per ampliare gli ormeggi possibili lungo le coste senza mettere a repentaglio gli ecosistemi sottostanti.<\/p>\n\n\n\n<p>La boa per l\u2019ormeggio <strong>\u00e8 un galleggiante ancorato al fondo marino<\/strong>, tipicamente preposto a un ormeggio temporaneo; il termine <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/gavitelli-guida-uso-scelta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">gavitello<\/a> indica pi\u00f9 propriamente un galleggiante pi\u00f9 piccolo, che indica e sorregge una <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/32-cime-ormeggio\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">cima d\u2019ormeggio<\/a>, collegata saldamente a un corpo morto o a una boa principale. Esistono diversi tipi di gavitello, con varianti a livello di dimensioni, di materiali, di forme e anche \u2013 e soprattutto \u2013 dei materiali degli anelli deputati allo scorrimento delle cime. Quelli pi\u00f9 solidi presentano per esempio degli<strong> anelli in acciaio,<\/strong> con tanto di asse e girella inferiore, per permettere la piena rotazione del gavitello; quelli pi\u00f9 semplici, completamente in plastica, sono invece pensati per l\u2019ormeggio di piccoli scafi, o per ormeggi volanti di imbarcazioni leggermente pi\u00f9 grandi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/moritz-kindler-qlMhNGMBpVA-unsplash-1024x683.jpg\" alt=\"boe in mare colori\" class=\"wp-image-17590\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/moritz-kindler-qlMhNGMBpVA-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/moritz-kindler-qlMhNGMBpVA-unsplash-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/moritz-kindler-qlMhNGMBpVA-unsplash-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/moritz-kindler-qlMhNGMBpVA-unsplash-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/moritz-kindler-qlMhNGMBpVA-unsplash-630x420.jpg 630w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/moritz-kindler-qlMhNGMBpVA-unsplash-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/moritz-kindler-qlMhNGMBpVA-unsplash-696x464.jpg 696w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/moritz-kindler-qlMhNGMBpVA-unsplash-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/moritz-kindler-qlMhNGMBpVA-unsplash.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le boe in mare per segnalare le aree di transito, i pericoli e i divieti<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Ci sono poi le tantissime boe in mare che non hanno alcuna funzione di ormeggio, e che invece rispondono a un bisogno di segnalazione, per garanti<strong>re una navigazione pi\u00f9 sicura.<\/strong> La necessit\u00e0 \u00e8 ovviamente quella di avere delle <strong>regole precise e condivise,<\/strong> in modo da avere la certezza di comunicare in modo chiaro a qualsiasi navigante: per questo motivo i segnali marittimi internazionali sono standardizzati dalla IALA. Oggetto del lavoro di questa organizzazione sono per l\u2019appunto le<strong> boe in mare,<\/strong> ma anche i fari, i fanali, i dromi e gli altri dispositivi che si incontrano in acqua a mo\u2019 di \u201csegnali stradali\u201d. L\u2019intero sistema poggia come anticipato sulla standardizzazione globale, con un\u2019unica importante differenza: <strong>il mondo \u00e8 diviso in due Regioni, A e B; <\/strong>nella regione A, ovvero in Europa, Africa e gran parte dell\u2019Asia, i colori dei segnali dell\u2019entrata in porto<strong> vedono il rosso a sinistra e il verde a destra;<\/strong> nella Regione B, ovvero nelle Americhe, in Giappone e nelle Filippine, \u00e8 esattamente il contrario, con il rosso a destra e il verde a sinistra. Questa eccezione si limita ai soli segnali laterali di ingresso nei porti e nei canali.<\/p>\n\n\n\n<p>La IALA definisce poi le regole uniformi per<strong> i segnali cardinali attorno alle zone di pericolo,<\/strong> sempre di colore nero e giallo, ma con disposizioni differenti; cos\u00ec com<strong>e i segnali di acque sicure.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Parlando propriamente di boe, la IALA definisce i cosiddetti \u201c<strong>segnali speciali\u201d<\/strong>, atti a indicare zone adibite ad attivit\u00e0 particolari, dai porti turistici alle discariche; <strong>si tratta di boe di colore giallo<\/strong>, con 5 forme diverse, ma sempre con un miraglio superiore a forma di X, a sua volta di colore giallo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Boa, meda e dromo<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Per chiarezza \u00e8 bene specificare che all\u2019interno dei segnali marittimi definiti dalla IALA, in aggiunta alle boe in mare, ci sono anch<strong>e fari, dromi e mede,<\/strong> oltre a radiofari, segnali fissi di altra natura e segnalazioni sonore. Il confine tra alcuni di questi oggetti non \u00e8 sempre netto. \u00c8 possibile dire ch<strong>e la boa rappresenta il dispositivo pi\u00f9 semplice,<\/strong> laddove il dromo \u00e8 rappresentato da una struttura decisamente pi\u00f9 grande, realizzata con i pi\u00f9 differenti materiali \u2013 si spazia infatti dalle strutture metalliche a quelle in muratura \u2013 per indicare una rotta da seguire in modo chiaro. Ci sono poi le mede, segnali molto frequenti lungo le coste e soprattutto, in prossimit\u00e0 dei porti e dei canali, per indicare punti di passaggio o pericoli: queste strutture <strong>sono tipicamente gialle e nere,<\/strong> con un segnale luminoso e un miraglio nella parte superiore.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"carnova_carousel\" data-brands=\"\" data-categories=\"\" data-limit=\"20\" data-days=\"\" data-type=\"getProductsInfo\" data-categories-excl=\"\" data-val=\"40666, 1742, 40692\" data-categories-excl=\"\" col-desk=\"6\" col-tabl=\"5\" col-mob=\"2\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>I modelli luminosi per il segnalamento marittimo<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Per aumentare la visibilit\u00e0, per segnalare in modo pi\u00f9 netto un pericolo, e persino per aggiungere ulteriori informazioni al navigante: spesso i segnali marittimi della IALA includono <strong>anche una segnalazione luminosa. <\/strong>Per quanto riguarda le boe luminose propriamente dette, il tipo di emissione luminosa indica passaggi obbligati differenti. Nello specifico:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Passaggio a ovest: una boa luminosa con luci scintillanti a gruppi di 9 ogni 15 secondi<\/li>\n\n\n\n<li>Passaggio a est: una boa luminosa con luci scintillanti a gruppi di 3 ogni 10 secondi<\/li>\n\n\n\n<li>Passaggio a nord: una boa luminosa con luci scintillanti continue<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Boe in mare per le regate<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Ci sono poi particolari boe in mare che non hanno a che fare con disposizioni permanenti, quanto invece con<strong> eventi ristretti e del tutto temporanei.<\/strong> L\u2019esempio pi\u00f9 lampante \u00e8 quello delle boe per <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/prepararsi-a-una-regata\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">regate<\/a>: si tratta di boe giganti, del diametro che tipicamente si avvicina al metro, solitamente gonfiabili, che permettono di segnalare le virate sui campi di regata. Le dimensioni e i colori permettono di dare <strong>massima visibilit\u00e0 al punto;<\/strong> i modelli pi\u00f9 intelligenti, conoscendo la natura di questi eventi, offrono inoltre anche delle <strong>tasche laterali trasparenti,<\/strong> per poter inserire il logo della regata o eventualmente quello dello sponsor della manifestazione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>I modelli per le immersioni e per il nuoto libero<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Ci sono poi delle boe \u201cpersonali\u201d, legate quindi alla presenza di una singola persona. Non per questo queste boe in mare devono essere trascurate, anzi: questi segnali sono fondamentali per<strong> salvaguardare chi nuota <\/strong>l\u00ec dove potrebbero passare delle barche, con tutti i pericoli del caso.<br><br>Pi\u00f9 nello specifico, per il nuoto in acque libere \u2013 inteso come non vicinissimo a delle spiagge \u2013 \u00e8 vivamente consigliato l\u2019utilizzo di una boa; in certe zone peraltro la Guardia Costiera ha emesso delle<strong> specifiche ordinanze <\/strong>per rendere questo impiego obbligatorio.\u00a0 La tipica boa per il nuoto libero ha <strong>un colore vivace<\/strong> per aumentare la visibilit\u00e0 anche a distanza, e ha una spinta galleggiante sufficiente per offrire al nuotatore, in caso di necessit\u00e0, <strong>un utile aiuto<\/strong> in caso di malori, crampi o semplice stanchezza; alcuni modelli presentano inoltre delle<strong> tasche laterali stagne,<\/strong> per inserire chiavi, smartphone o documenti<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono poi le <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/978-boa-sub\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">boe per sub<\/a>, sempre obbligatorie per segnalare <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/pesca-apnea-subacquea\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">un\u2019immersione in corso<\/a>. L\u2019obbligo per il sub \u2013 sia esso un pescatore o meno \u2013 \u00e8 quello di restare <strong>entro un raggio di 40 metri dalla boa. <\/strong>Per indicare chiaramente la presenza di un sub, il galleggiante in questione deve sostenere <strong>una bandiera rossa con striscia diagonale bianca, <\/strong>oppure una bandiera bianca e blu con la lettera Alfa. Chi effettua delle immersioni con una barca d\u2019appoggio, restando nelle sue vicinanze, pu\u00f2 fare a meno della boa per sub, issando invece la bandiera sulla barca stessa.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"carnova_carousel\" data-brands=\"\" data-categories=\"\" data-limit=\"20\" data-days=\"\" data-type=\"getProductsInfo\" data-categories-excl=\"\" data-val=\"40708, 1753, 1754\" data-categories-excl=\"\" col-desk=\"6\" col-tabl=\"5\" col-mob=\"2\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le boette fumogene e luminose per il soccorso in mare<\/h2>\n\n\n\n<p>Concludiamo infine questa panoramica sulle boe in mare con un veloce riferimento alle <strong>boette fumogene,<\/strong> le quali rientrano nel <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/278-dotazioni-di-sicurezza-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">kit di segnali di soccorso obbligatori per la navigazione<\/a> oltre un miglio dalla costa; e alle<strong> boette luminose per il salvagente<\/strong>, che diventano invece obbligatorie per la navigazione oltre le 3 miglia dalla costa (qui trovi l\u2019elenco delle <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/dotazioni-entro-le-6-miglia\/\">dotazioni obbligatorie entro le 6 miglia<\/a>).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Man mano che ci si avvicina alla costa, soprattutto nei pressi di porti o di aree balneari, le boe in mare si moltiplicano: riconoscere il significato di ognuno di questi piccoli o grandi galleggianti \u00e8 compito di ogni diportista. 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