{"id":17429,"date":"2026-05-13T09:00:00","date_gmt":"2026-05-13T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=17429"},"modified":"2026-04-21T15:29:47","modified_gmt":"2026-04-21T13:29:47","slug":"ais-o-radar-barca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/ais-o-radar-barca\/","title":{"rendered":"AIS o radar in barca? Differenze e riflessioni"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>AIS o radar<\/strong>? Il diportista che vuole aumentare le <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/content\/58-dotazioni-di-bordo-obbligatorie\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">dotazioni di sicurezza a bordo della barca<\/a>, andando quindi oltre gli <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/dotazioni-di-bordo-entro-le-12-miglia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">obblighi di legge<\/a>, pu\u00f2 imbattersi in questo dubbio, senza sapere cio\u00e8<strong> quale preferire tra queste due tecnologie.<\/strong> Entrambe, semplificando al massimo, permettono di <strong>rilevare altre imbarcazioni in avvicinamento: <\/strong>il loro funzionamento \u00e8 per\u00f2 molto diverso, con <strong>vantaggi e svantaggi, <\/strong>limiti e benefici. Scegliere tra AIS o radar non \u00e8 quindi facile, tanto pi\u00f9 che non \u00e8 possibile individuare in assoluto una tecnologia migliore o pi\u00f9 efficace. In questa <strong>guida <\/strong>cercheremo quindi di spiegare il funzionamento di questi accessori per la navigazione, per mettere poi in evidenza le <strong>differenze<\/strong>. Lo anticipiamo per\u00f2 fin da subito: un armatore che volesse intraprendere navigazioni importanti riducendo al minimo i rischi non dovrebbe scegliere tra AIS o radar, installando invece entrambi questi strumenti, integrando le funzioni dell\u2019uno con quelle dell\u2019altro per avere una visione piena. Ricordandosi per\u00f2 \u2013 \u00e8 bene sottolinearlo \u2013 che si tratta sempre e comunque di supporti, che necessitano sempre di un comandante presente, competente e attento per garantire una navigazione sicura!<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cos\u2019\u00e8 il radar e come funziona<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Per capire se orientarsi verso AIS o radar in barca vediamo le caratteristiche e il funzionamento di entrambi questi apparecchi. Il <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/247-radar-barche\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">radar<\/a> si basa su una tecnologia pi\u00f9 \u201cvecchia\u201d: il termine \u00e8 l\u2019acronimo<strong> Radio Detection And Ranging<\/strong> e indica la capacit\u00e0 di rilevare la distanza e la posizione di uno o pi\u00f9 oggetti grazie all\u2019impiego di <strong>onde radio.<\/strong> Ma come funziona? In breve, e semplificando un bel po\u2019, un\u2019antenna emette degli impulsi elettromagnetici che viaggiano nell\u2019aria; nel momento in cui colpiscono un ostacolo (come ad esempio una nave, un\u2019isola o uno scoglio) vengono riflessi indietro. Analizzando il tempo che l\u2019eco impiega a tornare e la direzione da cui proviene, il sistema calcola distanza e posizione dell\u2019oggetto: il funzionamento non \u00e8 quindi troppo diverso da quello del <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/457-trasduttore-ecoscandaglio\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">trasduttore di un ecoscandaglio<\/a> (che per\u00f2 usa delle onde diverse). Il radar funziona anche in condizioni di <strong>scarsa visibilit\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Viste le sue potenzialit\u00e0, il radar continua a essere in uso in diversi campi \u2013 dalla navigazione al settore militare, da quello meteorologico a quello dell\u2019aviazione \u2013 pur essendo una tecnologia non recentissima: parliamo pur sempre di un sistema conosciuto da oltre 90 anni (venne infatti messo a punto nel 1935 da Robert A. Watson, e fu ampiamente utilizzato durante la Seconda Guerra Mondiale dagli Alleati). Sono ovviamente noti i limiti del <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/001-scegliere-radar-nautico-barca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">radar nautico<\/a>, che pu\u00f2 avere raggi di lettura anche molto ampi, ma che non pu\u00f2 \u201cvedere\u201d dietro a degli ostacoli fisici: un radar non riesce per esempio a dirci cosa si trova <strong>al di l\u00e0 di uno scoglio<\/strong>, e non vede una barca che si avvicina a noi dietro a un isolotto. Di pi\u00f9: le grandi navi presentano le proprie antenne radar posizionate in alto, tanto che spesso faticano a vedere dei barchini pi\u00f9 piccoli, pi\u00f9 vicini al livello del mare; non stupisce quindi che per rendersi pi\u00f9 evidenti agli occhi dei radar \u00e8 consigliato \u2013 e obbligatorio per la navigazione oltre le 12 miglia \u2013 un <strong>riflettore radar.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo ora come funziona l\u2019AIS.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cos\u2019\u00e8 l\u2019AIS e come funziona<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Abbiamo gi\u00e0 spiegato in modo approfondito altrove <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/scegliere-ais-per-la-barca\/#Scegliere_lAIS_per_la_barca_quali_tipologie_esistono\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">cos\u2019\u00e8, come funziona l\u2019AIS e come sceglierlo<\/a>: qui, dunque, ci limiteremo a proporre una sintesi. Qui l\u2019acronimo sta per <strong>Automatic Identification System,<\/strong> e indica una tecnologia che permette di vedere il traffico \u2013 o meglio, una parte di esso \u2013 che circonda un\u2019imbarcazione, per mezzo di comunicazioni sulle<strong> frequenze VHF. <\/strong>Qui sotto vedremo le differenze che esistono tra le due tecnologie, per decidere in modo informato tra AIS o radar: \u00e8 bene per\u00f2 sottolineare fin da subito che l\u2019AIS \u00e8 stato sviluppato a partire dagli anni Novanta espressamente per evitare le collisioni in mare; e che questa tecnologia funziona solo nel momento in cui le altre unit\u00e0 in avvicinamento presentano un <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/255-vhf-marino\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ricevitore AIS<\/a>. Senza di esso, agli occhi di un sistema AIS, un\u2019imbarcazione semplicemente non esiste, non viene segnalata (cosa che ovviamente segna un notevole vantaggio per il radar).<\/p>\n\n\n\n<p>Nello specifico, un sistema AIS funziona tra <strong>transponder <\/strong>che inviano una serie di informazioni relative all\u2019unit\u00e0 su cui sono installati. Vengono quindi veicolati dati statici, relativi all\u2019imbarcazione, come tipo di barca, nome, dimensioni,<strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/come-ottenere-un-numero-mmsi-con-oncourse-hinelson-academy\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> codice MMSI,<\/a><\/strong> destinazione, e via dicendo; nonch\u00e9 dati dinamici, quali posizione, velocit\u00e0 e rotta. Ma attenzione: non tutti i dispositivi AIS trasmettono tali segnali. Ci sono infatti dei sistemi pi\u00f9 semplici, pensati espressamente per il diporto, che si limitano a ricevere il segnale di altre barche pi\u00f9 grandi.<\/p>\n\n\n\n<p>Introdotte queste due tecnologie e i relativi funzionamenti, per scegliere tra AIS o radar \u00e8 utile ora mettere in luce <strong>le principali differenze<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/zoe-morgan-chiswick-tlq2I6QRhYc-unsplash-1024x683.jpg\" alt=\"AIS o radar: una guida\" class=\"wp-image-17430\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/zoe-morgan-chiswick-tlq2I6QRhYc-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/zoe-morgan-chiswick-tlq2I6QRhYc-unsplash-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/zoe-morgan-chiswick-tlq2I6QRhYc-unsplash-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/zoe-morgan-chiswick-tlq2I6QRhYc-unsplash-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/zoe-morgan-chiswick-tlq2I6QRhYc-unsplash-630x420.jpg 630w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/zoe-morgan-chiswick-tlq2I6QRhYc-unsplash-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/zoe-morgan-chiswick-tlq2I6QRhYc-unsplash-696x464.jpg 696w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/zoe-morgan-chiswick-tlq2I6QRhYc-unsplash-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/zoe-morgan-chiswick-tlq2I6QRhYc-unsplash.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le differenze fondamentali tra AIS e radar<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Come detto, non esiste in assoluto una tecnologia migliore dell\u2019altra: \u00e8 possibile al contrario dire che questi due dispositivi danno il meglio in situazioni differenti. Ecco le differenze da ricordare:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Il radar vede tutto, ma non sempre: <\/strong>come detto il radar vede tutto, senza che un oggetto debba contenere un ricevitore. Per questo vede anche isole, montagne, scogli. Ma basta che<strong> si frapponga qualcosa<\/strong> tra l\u2019antenna radar e l\u2019oggetto in questione per renderlo invisibile: ecco che allora una barca che passa dietro a uno scoglio scompare dai radar, cos\u00ec come anche un\u2019onda alta, per assurdo, potrebbe far scomparire una barca, magari solo momentaneamente.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>L\u2019AIS vede anche \u201cdietro alle cose\u201d, ma solo se c\u2019\u00e8 un ricevitore:<\/strong> con l\u2019AIS non ci sono ostacoli, e quindi possiamo \u201cvedere\u201d anche dietro a delle isole. <strong>Non riesce per\u00f2 a vedere nessun oggetto che non abbia un AIS a bordo:<\/strong> boe, scogli, barche senza ricevitori sono quindi totalmente invisibili.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Il tipo di informazione: <\/strong>l\u2019AIS ci d\u00e0 un sacco di informazioni sulle unit\u00e0 individuate, dal nome alla velocit\u00e0, dal pescaggio all\u2019MMSI, laddove il radar si ferma ai pochi dati che si possono ricavare dalla<strong> pura eco <\/strong>(e quindi dal rimbalzo) delle onde radio.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>AIS o radar: i costi<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Viste le principali differenze tra i due sistemi, per scegliere tra AIS o radar pu\u00f2 certamente essere utile e apprezzato anche <strong>un confronto dei prezzi.<\/strong> Quanto costa un apparecchio radar per una barca, e quanto costa invece un dispositivo AIS? Partiamo dai radar: in base alla tipologia e alla potenza i prezzi di listino cambiano parecchio, ma \u00e8 possibile dire che, in linea di massima, <strong>un radar dome compatto e moderno costa attualmente circa 2.000 \u2013 3.000 euro<\/strong>; con una portata che, nei casi migliori, arriva fino a 48 miglia nautiche. Per avere portate maggiori ci si deve discostare dalle soluzioni compatte, per passare ad antenne aperte decisamente pi\u00f9 costose, per yacht di grandi dimensioni.<\/p>\n\n\n\n<p>E per quanto riguarda invece i costi dei dispositivi AIS? Sul mercato esistono delle <strong>ottime radio VHF con ricevitore AIS a partire da 600 \u2013 700 euro<\/strong>; spendendo di pi\u00f9 \u00e8 possibile installare a bordo anche dei <strong>ricetrasmettitori AIS <\/strong>che permettono non solo di ricevere dati, ma anche di inviare i propri, rendendosi cos\u00ec visibili alle altre barche.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"carnova_carousel\" data-brands=\"\" data-categories=\"\" data-limit=\"20\" data-days=\"\" data-type=\"getProductsInfo\" data-categories-excl=\"\" data-val=\"23545,55251,4712,24778,26571\" data-categories-excl=\"\" col-desk=\"6\" col-tabl=\"5\" col-mob=\"2\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>AIS o radar? Strumenti diversi che non si escludono a vicenda<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Dunque, quale scegliere tra AIS e radar? Non ci sono dubbi: viste le differenze tra i due sistemi e tra le informazioni che vengono presentate al diportista, la soluzione ideale<strong> sarebbe quella di non scegliere tra radar e AIS,<\/strong> installando a bordo entrambi i dispositivi, per poter colmare le lacune di entrambi e avere una visione massima.<\/p>\n\n\n\n<p>Detto questo, di certo un primo passo, per aumentare la sicurezza della navigazione senza sforare il budget imposto per la propria barca, pu\u00f2 essere certamente quello di installare a bordo <strong>un VHF con ricevitore AIS integrato<\/strong>, cos\u00ec da avere informazioni sempre aggiornate e precise sulla rotta delle unit\u00e0 pi\u00f9 grandi che si muovono nei paraggi. Chi invece ha in mente navigazioni pi\u00f9 importanti pu\u00f2 rendere il tutto pi\u00f9 sicuro installando u<strong>n\u2019antenna radar compatta in alto<\/strong>, sull\u2019albero, sul flybridge o su T-top, per collegare il tutto al <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/908-gps-cartografico-nautico\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">chartplotter<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>E tu, cosa sceglieresti? AIS o radar?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AIS o radar? Il diportista che vuole aumentare le dotazioni di sicurezza a bordo della barca, andando quindi oltre gli obblighi di legge, pu\u00f2 imbattersi in questo dubbio, senza sapere cio\u00e8 quale preferire tra queste due tecnologie. 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