{"id":17407,"date":"2026-04-29T09:00:00","date_gmt":"2026-04-29T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=17407"},"modified":"2026-03-23T11:54:51","modified_gmt":"2026-03-23T10:54:51","slug":"ormeggiare-da-soli-accessori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/ormeggiare-da-soli-accessori\/","title":{"rendered":"Gli accessori giusti per ormeggiare da soli"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Un ormeggio distratto pu\u00f2 causare danni notevoli. Basta una <strong>manovra sbagliata,<\/strong> un errore di calcolo, e l\u2019urto diventa quasi inevitabile, piccolo o grande. A impattare sar\u00e0 ovviamente la nostra barca, con conseguenze pi\u00f9 o meno gravi; in taluni casi possono essere coinvolti anche gli <strong>scafi dei vicini di posto<\/strong>, andando cos\u00ec a moltiplicare i danni. Ecco, non stupisce affatto che<strong> ormeggiare da soli<\/strong> sia una delle operazioni pi\u00f9 ansiogene per i diportisti: tra le banchine dei porti turistici si raggiungono spesso livelli altissimi di stress!<\/p>\n\n\n\n<p>Certo, ci sono tanti fattori che permettono di<strong> ridurre i rischi <\/strong>e di conseguenza le preoccupazioni. Ormeggiare da soli diventa ovviamente pi\u00f9 facile <strong>in assenza di vento<\/strong> e i<strong>n presenza di spazio <\/strong>a volont\u00e0, cos\u00ec come le manovre risultano pi\u00f9 semplici al crescere dell\u2019esperienza e delle competenze. A fare la differenza possono per\u00f2 essere anche gli strumenti che stiamo utilizzando: la barca stessa, sapendo che ci sono scafi pi\u00f9 comodi e scafi meno comodi da manovrare; ma anche tutti gli <strong>accessori ulteriori <\/strong>che possono aiutare i singoli step di questa delicata operazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Partendo da quest\u2019ultimo presupposto abbiamo deciso di suggerire alcuni <strong>accessori intelligenti <\/strong>per ormeggiare da soli in modo efficiente e sicuro, per proteggere la nostra barca (e quella dei nostri vicini) cos\u00ec come per garantire un buon livello di tranquillit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ormeggiare da soli: tutto dipende dalla barca, dal marina e dal meteo<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Vogliamo sottolinearlo per chi si trova a entrare or ora nel mondo del diporto: non tutti <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/10-consigli-per-ormeggiare-in-sicurezza-e-tranquillita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">gli atterraggi in porto<\/a> sono stressanti, certo che no. Ci sono situazioni in cui al contrario anche il navigante con esperienza ridotta e con accessori ridotti al minimo pu\u00f2 ormeggiare in modo assolutamente agevole.<\/p>\n\n\n\n<p>Per dipingere la situazione pi\u00f9 facile possiamo pensare al diportista che si muove su un <strong>gommone <\/strong>di 5 metri in un marina poco o per nulla affollato, con traffico ridotto al minimo, <strong>mare calmo e vento praticamente assente:<\/strong> mettiamoci pure un posto barca generoso, e ormeggiare da soli potr\u00e0 essere facile per chiunque.<\/p>\n\n\n\n<p>Ovviamente le cose non sono sempre cos\u00ec. Ci sono le <strong>raffiche di vento<\/strong>, pronte a sbandare la barca nel mezzo di una manovra delicata; ci sono le <strong>giornate d\u2019alta stagione i<\/strong>n cui il movimento \u00e8 intenso e tutti i posti sono occupati, andando a ridurre lo spazio di manovra e il <strong>margine di errore<\/strong>; e ovviamente ci sono anche barche pi\u00f9 ingombranti, dove \u00e8 praticamente impossibile tenere ogni angolo sotto controllo in ogni momento.<\/p>\n\n\n\n<p>Si capisce quindi che le difficolt\u00e0 cambiano in base a tanti fattori, e che <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/come-ormeggiare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">l\u2019ormeggio perfetto<\/a> non si replica mai nello stesso modo: talvolta ormeggiare da soli sar\u00e0 facilissimo, altre volte potr\u00e0 essere <strong>davvero complicato<\/strong>, con il rischio di rovinare la serenit\u00e0 raccolta durante una bella escursione in barca. Vediamo quindi come affrontare al meglio l\u2019atterraggio in porto e il parcheggio della barca!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ormeggiare da soli: \u00e8 una questione di preparazione<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Non ci sono dubbi: per ormeggiare da soli riducendo al minimo i rischi e gli intralci, il segreto \u00e8 <strong>preparare tutto con largo anticipo, <\/strong>idealmente prima di entrare in porto. Nel caso in cui non si conosca il porto di atterraggio sar\u00e0 bene raccogliere tutte le indicazioni del caso: sono preziose le informazioni contenute nel <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/911-portolano\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">portolano<\/a> <\/strong>di riferimento, e possono ovviamente aiutare gli stessi responsabili del marina, contattabili tipicamente con la <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/255-vhf-marino\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">radio VHF<\/a> al canale dedicato.<\/p>\n\n\n\n<p>Si passa poi alla <strong>preparazione operativa dell\u2019ormeggio,<\/strong> che consiste di fatto nel disporre tutto il necessario nella posizione giusta, in modo da rendere le operazioni pi\u00f9 facili e veloci quando si sar\u00e0 negli immediati pressi della banchina. Ecco che allora le<strong> <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/32-cime-ormeggio\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">cime di ormeggio<\/a> <\/strong>devono essere ordinate e predisposte (fissate alle gallocce e passate in modo da poter essere lanciate comodamente) cos\u00ec come i <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/16-parabordi-e-profili\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">parabordi<\/a><\/strong> devono essere posizionati nei punti di contatto, per avere la certezza di poter contare sulla loro essenziale protezione (nel caso in cui si ormeggi in presenza di <strong>pali <\/strong>i parabordi dovranno invece essere preparati in coperta e solo successivamente posizionati, per non creare ostacoli durante le manovre di ormeggio).<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso in cui non si sia riusciti a preparare tutto a tempo debito, come in altre situazioni in cui sia necessario effettuare delle operazioni a bordo prima di raggiungere il posto barca, il consiglio \u00e8 quello di <strong>ormeggiare in modo provvisorio <\/strong>nel primo posto libero e sicuro: un punto di ancoraggio temporaneo permetter\u00e0 di<strong> mettere tutto in ordine<\/strong> prima di affrontare gli ultimi metri!<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Da soli ma con l\u2019aiuto a terra: operatori o vicini<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Non bisogna dimenticare che navigare da soli non significa per forza dover ormeggiare da soli. In molti porti turistici sono infatti presenti degli <strong>ormeggiatori <\/strong>pronti ad assistere i diportisti durante queste fasi delicate. A questo va aggiunto che, cos\u00ec come nei marina c\u2019\u00e8 quasi sempre qualche curioso pronto a <strong>sorridere degli errori altrui, <\/strong>non \u00e8 affatto rara la presenza di vicini di barca pronti a <strong>dare una mano <\/strong>per rendere l\u2019ormeggio pi\u00f9 facile \u2013 e pure per proteggere la propria stessa barca dagli urti di un vicino in difficolt\u00e0!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/bob-brewer-OWGbsp_NRKc-unsplash-1024x768.jpg\" alt=\"ormeggio in solitaria senza stress\" class=\"wp-image-17409\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/bob-brewer-OWGbsp_NRKc-unsplash-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/bob-brewer-OWGbsp_NRKc-unsplash-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/bob-brewer-OWGbsp_NRKc-unsplash-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/bob-brewer-OWGbsp_NRKc-unsplash-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/bob-brewer-OWGbsp_NRKc-unsplash-560x420.jpg 560w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/bob-brewer-OWGbsp_NRKc-unsplash-80x60.jpg 80w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/bob-brewer-OWGbsp_NRKc-unsplash-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/bob-brewer-OWGbsp_NRKc-unsplash-696x522.jpg 696w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/bob-brewer-OWGbsp_NRKc-unsplash-1068x801.jpg 1068w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/bob-brewer-OWGbsp_NRKc-unsplash.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Gli accessori giusti per un ormeggio senza stress<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Arrivati a questo punto possiamo vedere <strong>una lista di 10 accessori <\/strong>\u2013 piccoli o grandi, semplici o decisamente complessi \u2013 che permettono di ormeggiare da soli con meno difficolt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Un parabordo in pi\u00f9:<\/strong> iniziamo con un accorgimento semplice ma prezioso. Per facilitare le operazioni di ormeggio e per essere pronti ad affrontare gli imprevisti sarebbe sempre bene avere a bordo un parabordo in pi\u00f9. Questo per sostituire eventuali <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/16-parabordi-e-profili\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">parabordi<\/a> danneggiati o ancora peggio dispersi, nonch\u00e9 per avere una protezione in pi\u00f9 in caso di ormeggi pi\u00f9 complicati del previsto. Un parabordo <strong>aggiuntivo <\/strong>ideale per i diportisti che devono ormeggiare da soli spesso<strong> pu\u00f2 essere sferico o a pera,<\/strong> sapendo che questi modelli, essendo pi\u00f9 ingombranti, possono ridurre i problemi durante accosti imprecisi, magari per via di vento laterale.\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Il mezzo marinaio:<\/strong> non dovrebbe mai mancare a bordo di una barca, eppure ci sono diportisti che non possiedono questo classico accessorio nautico. Con un <strong>gancio d\u2019accosto <\/strong>\u2013 altro nome del <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/19-mezzo-marinaio\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">mezzo marinaio<\/a><\/strong> \u2013 \u00e8 possibile recuperare le cime e tirarle a s\u00e9, posizionarle a distanza, ma anche<strong> spostare la barca lateralmente <\/strong>facendo leva su uno scoglio o su una banchina. Esistono peraltro dei modelli \u201cevoluti\u201d di mezzo marinaio, con aste telescopiche o con dei moschettoni per assicurare comodamente le cime.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Cime d\u2019ormeggio con occhio impiombato:<\/strong> ovviamente per ormeggiare una barca \u2013 da soli e non \u2013 \u00e8 necessario avere un numero sufficiente di cime d\u2019ormeggio, della lunghezza sufficiente e in buone condizioni. La regola generale ci dice che a bordo devono esserci <strong>almeno 4 cime d\u2019ormeggio<\/strong>, due lunghe quanto l\u2019imbarcazione, da usare come cime di poppa e di prua, e due ancora pi\u00f9 lunghe, per essere pronti in ogni situazione. I diportisti che devono ormeggiare da soli farebbero bene ad avere a bordo delle cime con occhio impiombato, per rendere il loro utilizzo <strong>pi\u00f9 pratico e rapido.<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Gli ammortizzatori per le cime: <\/strong>cosa ci fanno gli <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/992-ammortizzatori-ormeggio-in-gomma\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ammortizzatori<\/a> nella lista di accessori utili per ormeggiare da soli? Le molle in acciaio o in gomma hanno il principale scopo di <strong>ridurre al minimo i danni <\/strong>che strattoni violenti possono generare a livello delle cime d\u2019ormeggio, delle gallocce, della barca e della banchina. Nel caso dell\u2019ormeggio in solitaria possono risultare particolarmente utili, sapendo che un diportista che si muove da solo si trover\u00e0 magari ad assicurare dapprima la barca con una sola cima, che da sola dovr\u00e0 affrontare l\u2019intero peso, magari a fronte di vento importante: poter contare su un ammortizzatore <strong>capace di assorbire i contraccolpi<\/strong> pu\u00f2 quindi essere prezioso.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Il gavitello autoaffondante:<\/strong> passiamo ora agli accessori innovativi che permettono di ormeggiare da soli in modo decisamente pi\u00f9 comodo. Il primo di questa seconda parte della lista \u00e8 certamente il gavitello autoaffondante, che pu\u00f2 rivoluzionare l\u2019ormeggio con corpo morto.<strong> Clik Easy <\/strong>\u2013 cos\u00ec si chiama il dispositivo \u2013 \u00e8 un gavitello radiocomandato che permette di <strong>recuperare l\u2019ormeggio direttamente a prua, <\/strong>senza dover andare a scorrere la trappa con la mano. Si guadagna cos\u00ec tempo prezioso, non si sporcano le mani e si conserva energia, tutto molto importante per chi ormeggia da solo! Dotato di mezzo marinaio accoppiato (con inserto magnetico) e da piccoli pannelli fotovoltaici per ricaricarsi in autonomia, Clik Easy rende l\u2019ormeggio pi\u00f9 liscio.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Le videocamere nautiche: <\/strong>facciamo un altro passo verso la tecnologia pi\u00f9 moderna da utilizzare per ormeggiare da soli. Chi si trova a manovrare barche di dimensioni medie o grandi, con estesi angoli \u201cbui\u201d che non permettono un controllo dalla console durante le manovre di ormeggio, potrebbe considerare di installare una o pi\u00f9 <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/899-videocamera-per-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">telecamere nautiche<\/a>. Negli ultimi anni sono state lanciate sul mercato <strong>videocamere di diversi tipi per la nautica<\/strong>, da quelle che permettono di vedere anche nell\u2019oscurit\u00e0 a quelle che consentono di controllare la risalita dell\u2019ancora al di sotto del musone. Perch\u00e9 non posizionarne u<strong>na diretta verso poppa p<\/strong>er poter avere immagini in tempo reale dell\u2019avvicinamento alla banchina?<\/li>\n\n\n\n<li><strong>L\u2019elica di prua: <\/strong>con l\u2019elica di prua passiamo al livello successivo. Fino a qualche tempo fa le <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/14-elica-di-manovra\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">eliche di manovra<\/a> erano esclusiva degli yacht pi\u00f9 grandi, mentre oggi le<strong> bow propeller <\/strong>oggi sono spesso montati anche su barche di dimensioni minori: non \u00e8 quindi raro vederle installate gi\u00e0 dai cantieri su scafi di circa 10 metri. Con l\u2019elica di prua si apre tutto un altro modo di ormeggiare, sapendo che grazie a questo motore anteriore \u00e8 possibile<strong> spostare lateralmente la prua<\/strong>, per mettere (o riportare) in posizione perfetta la barca<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Il sistema di ormeggio assistito visivo<\/strong>: al di sopra di una certa stazza, ormeggiare da soli diventa particolarmente difficile, persino sconsigliabile. Ecco che allora, pensando soprattutto a chi si trova a ormeggiare barche di grandi dimensioni in solitaria o con un equipaggio ridotto, come a chi naviga su una grande barca a motore a<strong> ridotta visibilit\u00e0 (<\/strong>perch\u00e9 dalla plancia non si vede bene a poppa, e perch\u00e9 dal fly non si ha la possibilit\u00e0 di intervenire per proteggere la barca) sono stati messi a punto dei <strong>sistemi di ormeggio assistito. <\/strong>I pi\u00f9 \u2018semplici\u2019 sono di tipo visivo, e non vanno quindi a interagire con il governo dei propulsori della barca. Con un numero variabile di telecamere \u2013 generalmente 6, montate a filo e poco o per nulla visibili \u2013 offrono un panorama completo del perimetro della barca, con distanze, allarmi e via dicendo, andando a <strong>eliminare punti ciechi e incertezze.<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Il sistema di ormeggio assistito attivo: <\/strong>infine ci sono loro, i sistemi di ormeggio assistito veri e propri, che oltre a fornire una panoramica sul perimetro della barca,<strong> possono intervenire sul governo dei motori <\/strong>e di conseguenza correggere eventuali manovre poco accorte o del tutto errate del comandante; la tipica correzione messa in atto da questi sistemi di ormeggio consiste nell\u2019ancoraggio elettronico, e quindi nell\u2019immobilizzazione (non perfetta ma certamente d\u2019aiuto) della barca \u2013 a prescindere dal vento. Funzione, questa, che pu\u00f2 essere preziosa per affrontare con estrema calma l\u2019ormeggio, senza quindi la fretta di dover assicurare immediatamente la barca con le cime.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<div class=\"carnova_carousel\" data-brands=\"\" data-categories=\"\" data-limit=\"20\" data-days=\"\" data-type=\"getProductsInfo\" data-categories-excl=\"\" data-val=\"79,42225,55246,26896\" data-categories-excl=\"\" col-desk=\"6\" col-tabl=\"5\" col-mob=\"2\"><\/div>\n\n\n\n<p>Ecco, questi sono gli accessori pi\u00f9 interessanti per ormeggiare da soli o con equipaggio ridotto. E tu, <strong>di cosa non faresti mai a meno all\u2019arrivo nel tuo posto barca?<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un ormeggio distratto pu\u00f2 causare danni notevoli. Basta una manovra sbagliata, un errore di calcolo, e l\u2019urto diventa quasi inevitabile, piccolo o grande. A impattare sar\u00e0 ovviamente la nostra barca, con conseguenze pi\u00f9 o meno gravi; in taluni casi possono essere coinvolti anche gli scafi dei vicini di posto, andando cos\u00ec a moltiplicare i danni. 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