{"id":17295,"date":"2026-01-21T09:00:00","date_gmt":"2026-01-21T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=17295"},"modified":"2026-01-09T11:31:58","modified_gmt":"2026-01-09T10:31:58","slug":"scegliere-ais-per-la-barca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/scegliere-ais-per-la-barca\/","title":{"rendered":"Scegliere l\u2019AIS per la barca: una guida"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 chi senza A<strong>IS <\/strong>non lascerebbe pi\u00f9 gli ormeggi, chi \u00e8 obbligato ad averlo a bordo, chi non ha la pi\u00f9 pallida idea di cosa si tratti, chi ha le idee confuse, chi sull\u2019AIS per la barca ha parecchie domande, chi pensa sia un sostituto del radar, chi cerca alternative economiche come chi vuole una mano per <strong>scegliere l\u2019AIS per la barca<\/strong>. Nei vari forum dedicati alla nautica, cos\u00ec come su Reddit, le discussioni intorno all\u2019utilit\u00e0, all\u2019utilizzo e alle peculiarit\u00e0 dell\u2019<strong>Automatic Identification System <\/strong>per la navigazione si sprecano e si accumulano: oggi vogliamo quindi dare una mano a chi cerca delle informazioni ordinate su questa <strong>tecnologia per il diport<\/strong>o, per scegliere l\u2019AIS per la barca in modo corretto, in base alle proprie reali esigenze.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di tutto, ricordiamo cos\u2019\u00e8 l\u2019AIS e come funziona!<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Che cos\u2019\u00e8 l\u2019AIS?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Qualche anno fa abbiamo pubblicato <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/tutto-sullais\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">una guida sull\u2019Automatic Identification System<\/a>, con tanto di immagini d\u2019esempio edi  approfondimenti sulla tecnologia utilizzata. Qui dunque ci limiteremo a sintetizzare cos\u2019\u00e8 l\u2019AIS: l\u2019Automatic Identification System, che letteralmente in italiano si traduce con \u201cSistema di Identificazione Automatica\u201d, \u00e8 una tecnologia che ci permette di raccogliere delle informazioni relative alle altre imbarcazioni presenti in un raggio tipicamente compreso entro le <strong>20 miglia di distanza<\/strong> (in mare aperto e con un\u2019antenna posizionata in alto si pu\u00f2 arrivare a coprire un raggio di circa 25 miglia). Lo scopo non \u00e8 ovviamente quello di farsi i fatti altrui: chi intende scegliere l\u2019AIS per la barca mira infatti ad avere a bordo uno strumento prezioso per <strong>evitare le collisioni durante la navigazione.<\/strong> E s\u00ec, lo sappiamo: chi non conosce l\u2019AIS a questo punto tende a pensare che sia inutile acquistarne uno quando si possiede gi\u00e0 un <strong>radar <\/strong>a bordo (e viceversa). Nell\u2019approfondire il funzionamento del <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/255-vhf-marino\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">sistema AIS<\/a> diverr\u00e0 per\u00f2 chiara la <strong>differenza <\/strong>tecnologica e di utilizzo tra quest\u2019ultimo e il radar, che risultano cos\u00ec complementari, e mai sostituitivi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come funziona il sistema AIS?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Ancora prima di scegliere l\u2019AIS per la barca \u00e8 bene capire perlomeno a livello superficiale come funziona questa tecnologia. Si tratta di un sistema relativamente recente, proposto da Hakan Lans, un ingegnere svedese, e successivamente messo a punto e sviluppato negli anni Novanta dall\u2019<a href=\"https:\/\/www.imo.org\/\">IMO<\/a>, ovvero dall\u2019<strong>Organizzazione Mondiale Marittima,<\/strong> desiderosa di investire su una tecnologia in grado di rendere sempre meno probabili le collisioni in mare tra le diverse unit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima nozione da sapere per capire come funziona un AIS per barche \u00e8 che le informazioni dell\u2019Automatic Identification System <strong>viaggiano sulle frequenze delle radio VHF<\/strong>, e pi\u00f9 nello specifico sui canali 87 (161,997 MHz) e 88 (162,205 MHz), dedicati esclusivamente a questo scopo. Seconda cosa da sapere, e che probabilmente chi vuole scegliere l\u2019AIS per la barca gi\u00e0 conosce, \u00e8 che a differenza di un radar l\u2019AIS ci pu\u00f2 dire<strong> parecchie informazioni <\/strong>sulle imbarcazioni rilevate nel proprio raggio d\u2019azione.<\/p>\n\n\n\n<p>Una volta colto un segnale mediante il proprio ricevitore, l\u2019Automatic Identification System ci pu\u00f2 fornire infatti <strong>due gruppi di informazioni.<\/strong> Il primo gruppo \u00e8 composto da dei dati \u201cstatici\u201d, ovvero identici nel tempo, e inseriti dall\u2019armatore dell\u2019imbarcazione o della nave captata; troveremo quindi il <strong>nome della barca<\/strong>, le sue dimensioni, la tipologia, il numero di registrazione, il codice MMSI, la destinazione, e via dicendo. E poi ci sono le informazioni del secondo gruppo, in costante mutamento, relative alla <strong>posizione<\/strong>, alle manovre in corso, all\u2019angolo di prua, eccetera.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vhf-fisso-rs40-b-con-ais-simrad.jpg\" alt=\"scegliere l'ais per la barca\" class=\"wp-image-17296\" style=\"aspect-ratio:1.3333333333333333;object-fit:cover;width:721px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vhf-fisso-rs40-b-con-ais-simrad.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vhf-fisso-rs40-b-con-ais-simrad-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vhf-fisso-rs40-b-con-ais-simrad-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vhf-fisso-rs40-b-con-ais-simrad-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vhf-fisso-rs40-b-con-ais-simrad-420x420.jpg 420w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vhf-fisso-rs40-b-con-ais-simrad-696x696.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Il sistema AIS ci permette quindi di identificare l\u2019unit\u00e0 captata, per capire se abbiamo a che fare con un\u2019enorme nave cargo, con un peschereccio o magari con una barca a vela di una decina di metri; e ci dice <strong>dove si trova quell\u2019imbarcazione e come si sta muovendo, <\/strong>per individuare quindi tempestivamente eventuali rischi di collisione, cos\u00ec da prendere le misure necessarie per evitare incidenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo visto quali informazioni vengono veicolate dell\u2019Automatic Identification System, e quali sono i canali usati. Ma cosa genera questo flusso di dati? Tutto parte dal <strong>trasponder <\/strong>dell\u2019AIS, ovvero dalla parte \u201cattiva\u201d di un dispositivo AIS, che instrada le informazioni relative alla propria barca sui canali 87 e 88. Dato l\u2019altissimo numero di trasmissioni che avvengono nel medesimo tempo, ogni dispositivo cerca uno \u2018<strong>slot<\/strong>\u2019 libero, con tempistiche precisissime e sincronizzate, garantite dalla presenza di<strong> un ricevitore GPS integrato<\/strong> in ogni transponder.<\/p>\n\n\n\n<p>Bene, per capire fino in fondo come funziona un dispositivo di questo tipo e per capire come scegliere un AIS per la barca dobbiamo dare ancora un\u2019ultima essenziale informazione: <strong>non tutti i dispositivi AIS trasmettono delle informazioni.<\/strong> I modelli pi\u00f9 semplici e pi\u00f9 economici, riservati alle barche di dimensioni ridotte, svolgono infatti <strong>unicamente il ruolo di ricevitori: <\/strong>possono quindi limitarsi a captare i segnali provenienti dalle altre imbarcazioni dotate di trasponder AIS, senza per\u00f2 segnalare agli altri la propria presenza e posizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo ci permette di rimarcare in modo chiaro la grande differenza tra AIS e radar: nel primo caso il dispositivo ci permette di vedere <strong>solamente le barche dotate di trasmettitori AIS<\/strong>, laddove invece <strong>il radar ci permette di vedere qualsiasi cosa. <\/strong>Di contro, per\u00f2, il radar non ci dice nulla di specifico sul nome, la tipologia, le dimensioni, le destinazioni e le manovre sulle imbarcazioni e sulle navi individuate.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Scegliere l\u2019AIS per la barca: quali tipologie esistono<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Abbiamo visto dunque quali sono le basi teoriche per scegliere l\u2019AIS per la barca: ora vediamo quali sono nel concreto le tipologie di dispositivo che possono interessare un diportista. I dispositivi pi\u00f9 potenti e costosi sono pensati per essere montati su unit\u00e0 che sono obbligate per legge a usare questo dispositivo, e quindi su navi passeggeri, su navi internazionali con stazza superiore a 300 tonnellate e su pescherecci di oltre 15 metri. Il semplice diportista, che <strong>non \u00e8 soggetto ad alcun obbligo di questo tipo<\/strong>, pu\u00f2 quindi scegliere liberamente dei dispositivi meno complessi, e meno costosi.<\/p>\n\n\n\n<p>Detto questo, ecco come scegliere l\u2019AIS per la barca tra le diverse tipologie presenti sul mercato:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>I dispositivi AIS di classe A: <\/strong>parliamo dei modelli pi\u00f9 potenti, pensati per le navi soggette a obbligo, che trasmettono con maggiore frequenza e a potenza superiore. La maggioranza delle informazioni trasmesse da questi sistemi sono generate automaticamente dai dispositivi presenti a bordo (dal SOG al GPS) mentre altre sono inserite manualmente e aggiornate regolarmente dagli operatori (si pensa al porto di scalo, alla destinazione, al numero di passeggeri, e via dicendo).<\/li>\n\n\n\n<li><strong>I dispositivi AIS di classe B:<\/strong> meno potenti e meno costosi sono gli AIS di classe B, i quali per\u00f2 sono pur sempre attivi, integrando al proprio interno un trasponder per comunicare alle altre imbarcazioni la propria posizione e i propri dati. Qui non \u00e8 previsto nessun aggiornamento manuale.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>I dispositivi AIS di sola ricezione:<\/strong> ci sono poi i sistemi AIS pi\u00f9 semplici, che non trasmettono alcuna informazione, permettendo unicamente di vedere le trasmissioni delle altre imbarcazioni, dotate di modelli A o B.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Viste le evidenti lacune del terzo gruppo, e considerato il costo dei dispositivi di classe A, \u00e8 possibile affermare che il diportista che desidera scegliere un AIS per la barca dovrebbe tendenzialmente orientarsi verso il <strong>gruppo di mezzo<\/strong>, ovvero verso i dispositivi di classe B. Per il piccolo diporto ovviamente il compromesso pu\u00f2 essere costituito anche dal semplice ricevitore, <strong>integrato nel VHF<\/strong>, per avere delle informazioni preziose in pi\u00f9 con una spesa e un ingombro contenuti.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"carnova_carousel\" data-brands=\"\" data-categories=\"\" data-limit=\"20\" data-days=\"\" data-type=\"getProductsInfo\" data-categories-excl=\"23545,17540, 17538,17543\" data-val=\"\" data-categories-excl=\"\" col-desk=\"6\" col-tabl=\"5\" col-mob=\"2\"><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Installare l\u2019AIS sulla barca da diporto&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Installare l\u2019AIS sulla propria barca non \u00e8 difficile. Nel caso della radio VHF con sistema AIS Automatic Identification System non trasmissivo integrato, si seguiranno semplicemente le istruzioni per la normale installazione di un VHF a bordo della barca.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso di un ricetrasmettitore, in grado quindi di ricevere i dati AIS delle imbarcazioni circostanti e di trasmettere i propri, ci si dovr\u00e0 appoggiare su uno installazione di un VHF a bordo della barca(talvolta integrato, altre volte da acquistare a parte) per utilizzare <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/257-antenna-vhf-marino\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">l\u2019antenna della radio VHF<\/a>, senza quindi dover installare obbligatoriamente un\u2019antenna ulteriore e dedicata. Sara poi ovviamente necessario installazione di un VHF a bordo della barca per la visualizzazione dei dati ricevuti, tipicamente un display multifunzione o un chartplotter compatibile.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"carnova_carousel\" data-brands=\"\" data-categories=\"\" data-limit=\"20\" data-days=\"\" data-type=\"getProductsInfo\" data-categories-excl=\"686,16914\" data-val=\"\" data-categories-excl=\"\" col-desk=\"6\" col-tabl=\"5\" col-mob=\"2\"><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La visualizzazione delle informazioni dell\u2019Automatic Identification System<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Abbiamo accennato alla visualizzazione delle informazioni che vengono captate da un ricevitore AIS. Ma come avviene nel concreto questo ultimo passaggio? Tutto dipende installazione di un VHF a bordo della barcaa nostra disposizione. Nel caso della sola radio VHF con ricevitore AIS, ci si potrebbe limitare alla visualizzazione sullo schermo LCD della radio stessa, in modo molto semplice e \u201cpoco dettagliato\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Diversamente, potendo contare su display pi\u00f9 generosi, come quelli multifunzione, del <a href=\"http:\/\/hinelson.com\/it\/245-ecoscandaglio\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">plotter<\/a>, del radar, o quelli del computer di bordo, si potr\u00e0 avere una resa grafica decisamente pi\u00f9 ricca e pi\u00f9 intuitiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Qualunque sia l\u2019interfaccia usata, il sistema traccia le navi e le barche equipaggiate con un trasmettitore AIS nel momento in cui entrano nel raggio di ricezione; nel caso in cui la rotta di una di queste unit\u00e0 dovesse coincidere con quella della nostra barca, il sistema <strong>emette un avviso<\/strong>, cos\u00ec da poter intervenire in tempo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Informazioni AIS senza dispositivo AIS: s\u00ec o no?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Attualmente montare a bordo della propria barca un dispositivo AIS \u00e8 l\u2019unico modo per poter sfruttare in modo efficace questo flusso di informazioni in continuo aggiornamento. C\u2019\u00e8 per\u00f2 da dire che esistono altri strumenti che \u2018leggono\u2019 questi flussi di informazioni, ovvero <strong>siti web e app dedicate.<\/strong> Pensiamo per esempio al sito <em>Marinetraffic.com<\/em>, che permette anche dal pc di casa di vedere posizioni, movimenti e altri dettagli sulle imbarcazioni e sulle navi che in quel momento presentano un trasmettitore AIS attivo. La <strong>qualit\u00e0 dei dati <\/strong>presenti \u2013 nonostante il continuo aggiornamento \u2013 non \u00e8 ancora paragonabile a quella dei dispositivi fisici per barche: ci sono infatti ritardi a livello di aggiornamento e lacune a livello di rotta. Per quanto riguarda le app che trasmettono dati AIS da smartphone, \u00e8 importante sottolineare che queste<strong> non sfruttano la rete del VHF,<\/strong> quanto quella telefonica, con tutti i suoi difetti (a partire dal fatto che il raggio utile non supera tendenzialmente le 5 miglia).<\/p>\n\n\n\n<p>Scegliere l\u2019AIS per la barca, in estrema sintesi, significa inevitabilmente dotarsi di un dispositivo fisico con ricevitore (ed eventualmente trasmettitore) AIS integrato.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il corretto utilizzo dell\u2019AIS<\/h3>\n\n\n\n<p>Chiudiamo questa guida su come scegliere l\u2019AIS per la barca con una doverosa e ulteriore precisazione sul suo utilizzo: deve trattarsi sempre e comunque di <strong>uno strumento che va a integrare gli altri dispositivi<\/strong> per la navigazione sicura presenti a bordo, per il semplice fatto che gli Automatic Identification System, per loro natura, risultano completamente <strong>ciechi <\/strong>in assenza di trasmettitori attivi. Sarebbe quindi estremamente rischioso usare un AIS pretendendo che questo ci dia la copertura di un radar. \u00c8 quindi fondamentale utilizzare l\u2019AIS come strumento ulteriore, per avere informazioni dettagliate relative a determinate navi e barche, da integrare con i nostri occhi (o con un<strong> <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/266-binocolo-marino\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">binocolo marino<\/a><\/strong>), con il chartplotter ed eventualmente con il <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/247-radar-barche\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">radar della nostra barca<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>(Immagine di copertina: www.marinetraffic.com)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 chi senza AIS non lascerebbe pi\u00f9 gli ormeggi, chi \u00e8 obbligato ad averlo a bordo, chi non ha la pi\u00f9 pallida idea di cosa si tratti, chi ha le idee confuse, chi sull\u2019AIS per la barca ha parecchie domande, chi pensa sia un sostituto del radar, chi cerca alternative economiche come chi vuole una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":17297,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[334],"tags":[345,313,340],"class_list":{"0":"post-17295","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-guide-tutorial-nautica","8":"tag-guida-acquisto","9":"tag-how-to","10":"tag-nautica"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17295","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17295"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17295\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17298,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17295\/revisions\/17298"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17297"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}