{"id":17271,"date":"2026-01-14T09:00:00","date_gmt":"2026-01-14T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=17271"},"modified":"2025-12-20T14:51:41","modified_gmt":"2025-12-20T13:51:41","slug":"sapere-zattera-salvataggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/sapere-zattera-salvataggio\/","title":{"rendered":"Tutto quello che devi sapere sulla zattera di salvataggio"},"content":{"rendered":"\n<p>Per un diportista che intende allontanarsi dalla costa ci sono parecchie<strong> cose da sapere sulla zattera di salvataggio<\/strong>! Fino a qualche anno fa, in effetti, i naviganti fatti e finiti non avevano grandi dubbi sull&#8217;utilizzo della zattera d\u2019emergenza. Ma poi ci sono stati dei movimenti importanti nella normativa, e i cambiamenti, si sa, creano sempre un po\u2019 di confusione, ponendo dubbi anche l\u00ec dove c\u2019erano certezze. Il primo scossone \u00e8 arrivato nel 2009, con il pensionamento degli atolli e con l\u2019arrivo delle<strong> zattere costiere<\/strong>; e l\u2019altro \u00e8 arrivato nell\u2019ottobre del 2024, quando il<strong> regolamento di attuazione del codice della nautica da diporto<\/strong> ha introdotto diverse semplificazioni e modifiche. Ecco che allora sono arrivate diverse nuove cose da sapere sulla zattera di salvataggio, rendendo il tutto un filino pi\u00f9 complesso. Oggi vogliamo quindi rispondere <strong>alle pi\u00f9 diffuse domande<\/strong> sulle zattere d\u2019emergenza, partendo dai quesiti di chi si avvicina per la prima volta al mondo della nautica per arrivare a delle domande pi\u00f9 specifiche.<\/p>\n\n\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cose da sapere sulla zattera di salvataggio: 13 domande e risposte<\/h3>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">A cosa serve una zattera?<\/h3>\n\n\n\n<p>Questa \u00e8 probabilmente la prima cosa da sapere sulla zattera di salvataggio:<strong> a che cosa serve<\/strong>? Ovvero: <strong>in quali casi viene utilizzata? <\/strong>Nel diporto questo battello serve come<strong> ultimo rifugio per i naviganti<\/strong>, nel momento in cui l\u2019imbarcazione non \u00e8 pi\u00f9 utilizzabile o minaccia seriamente di diventare pericolosa: pensiamo a casi come <strong>incendi <\/strong>a bordo e <strong>falle <\/strong>importanti. A questo scopo la zattera di salvataggio \u00e8 progettata per offrire galleggiamento stabile e protezione in mare aperto, consentendo all\u2019equipaggio di allontanarsi dal pericolo immediato e aumentare le possibilit\u00e0 di sopravvivenza. Non si tratta peraltro unicamente di <strong>galleggiamento<\/strong>: una volta gonfiata, infatti, <strong>isola <\/strong>le persone dall\u2019acqua fredda, riduce l\u2019esposizione al vento e alle onde (ed eventualmente anche al sole) e permette di<strong> restare insieme,<\/strong> visibili e relativamente al sicuro, in attesa dell\u2019arrivo dei soccorsi. Va peraltro detto che una zattera da regolamento deve essere completa anche di kit d\u2019emergenza: in questo modo tale battello pu\u00f2 trasformare una situazione gravemente critica in una condizione gestibile, permettendo di guadagnare tempo prezioso.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Chi ha inventato la zattera di salvataggio?<\/h3>\n\n\n\n<p>Prima di proseguire con le cose pratiche da sapere sulla zattera di salvataggio, una curiosit\u00e0 storica: la zattera come la conosciamo oggi, ovvero compatta e pieghevole, pensata quindi per essere portata a bordo senza occupare troppo spazio, \u00e8 stata inventata da <strong><a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Maria_E._Beasley\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Maria Beasley <\/a><\/strong>nel 1882. Ovviamente i dispositivi che utilizziamo oggi sono diversissimi da quelli concepiti da Beasley, visto il lunghissimo progresso tecnologico e dei materiali; ciononostante, fu lei la prima a mettere a punto un<strong> battello di salvataggio richiudibile, <\/strong>un concetto davvero rivoluzionario.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quando la zattera di salvataggio \u00e8 obbligatoria?<\/h3>\n\n\n\n<p>Ovviamente tra le cose che tutti i diportisti devono sapere sulla zattera di salvataggio ci sono i limiti dopo i quali tale dispositivo di sicurezza diventa obbligatorio. Come ben sanno i naviganti italiani, il Codice della Nautica prevede una tabella di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/content\/58-dotazioni-di-bordo-obbligatorie\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">dotazioni di sicurezza obbligatorie <\/a>che variano in base alla distanza dalla costa: qui si parla di giubbotti di salvataggio, di salvagenti, di razzi, e via dicendo. A partire <strong>dalle 6 miglia dalla costa diventa obbligatorio avere a bordo una zattera modello costiero <\/strong>(per chi naviga entro tale limite, invece, non c\u2019\u00e8 nessun obbligo di averne una) laddove invece a partire <strong>dalle 12 miglia entra in gioco la zattera di salvataggio oceanica. <\/strong>Queste sono le disposizioni generali, che per\u00f2, a partire dall\u2019ottobre del 2024, conoscono delle \u201ceccezioni\u201d: le vediamo pi\u00f9 avanti in questa lista di domande e risposte sulle zattere d\u2019emergenza.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come scegliere la zattera di salvataggio?<\/h3>\n\n\n\n<p>Quali sono i fattori da considerare per scegliere la zattera giusta per la propria barca? Prima di tutto \u00e8 necessario assicurarsi di acquistare<strong> un dispositivo a norma;<\/strong> in secondo luogo, sar\u00e0 necessario orientarsi tra modello costiero oppure oceanico, <strong>in base alla distanza dalla costa <\/strong>che si intende e che si pu\u00f2 raggiungere. Infine il modello esatto va scelto considerando quanti saranno i <strong>passeggeri <\/strong>che potranno essere presenti sulla barca, sapendo che una zattera, per essere utile \u2013 e per essere a norma \u2013 deve poter ospitare tutte le persone a bordo. Per questo motivo esistono <strong>zattere da 4, da 6, da 8 o pi\u00f9 posti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Che differenza c\u2019\u00e8 tra modello costiero e modello oceanico?<\/h3>\n\n\n\n<p>\u00c8 possibile dire che la zattera di salvataggio modello costiero \u00e8 <strong>una versione \u201csemplificata\u201d <\/strong>rispetto a quella oceanica. La differenza \u00e8 motivata dal fatto che, presumibilmente, chi naviga entro le 12 miglia dalla costa dovrebbe venir soccorso in tempi brevi, senza presupporre quindi una lunga permanenza sulla zattera gonfiabile. Sintetizzando al massimo, i modelli oceanici <strong>sono pi\u00f9 robusti, <\/strong>e prevedono maggiori optional per rendere la permanenza a bordo pi\u00f9 sicura sul lungo termine, come per esempio la presenza di una copertura per difendersi dagli agenti atmosferici.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quando i gommoni possono farne a meno?<\/h3>\n\n\n\n<p>Veniamo ora alle varie eccezioni introdotte nel 2024: tra le cose che i gommonauti devono assolutamente sapere sulla zattera di salvataggio c\u2019\u00e8 infatti la possibilit\u00e0 di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/quando-zattera-salvataggio-obbligatoria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">fare a meno della zattera costiera nella navigazione entro le 12 miglia dalla costa<\/a>. Nel caso dei gommoni marcati CE, di categoria A, B o C e rispettosi degli standard\u00a0UNI EN ISO 6185 \u00e8 infatti possibile fare totalmente a meno di questa dotazione di sicurezza, sapendo che i Rib, grazie ai loro tubolari, non temono l\u2019affondamento quanto le barche rigide. Occhio: il gommonauta che vuole fare a meno della zattera oceanica deve per\u00f2 imbarcare un <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/288-estintore-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">estintore aggiuntivo<\/a> e un <strong>kit di sopravvivenza,<\/strong> per essere in ogni caso pronto a tutto (e per non incorrere in multe).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">In quali casi la zattera costiera pu\u00f2 sostituire la zattera oceanica?<\/h3>\n\n\n\n<p>Il <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/normative-marittime-2024\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Regolamento di attuazione del Codice della Nautica<\/a> ha inoltre introdotto la possibilit\u00e0 di sostituire la zattera oceanica con la zattera costiera anche in determinate situazioni nella navigazione oltre le 12 miglia. Questa \u00e8 una concreta possibilit\u00e0 di <strong>risparmio <\/strong>\u2013 di ingombro, di peso e di soldi \u2013 per i naviganti che superano le 12 miglia ma che non escono mai dalla<strong> zona SAR,<\/strong> ovvero l\u2019area Search and Rescue italiana, entro la quale l\u2019arrivo dei soccorsi \u00e8 teoricamente rapido. Anche qui, per poter godere di questa semplificazione, ci sono due condizioni: \u00a0la presenza a bordo di un <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/908-gps-cartografico-nautico\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>GPS<\/strong><\/a> e di un <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/1075-epirb\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>EPIRB <\/strong><\/a>(o di un telefono satellitare con la funzione chiamata d\u2019emergenza).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quando il tender pu\u00f2 sostituire la zattera?<\/h3>\n\n\n\n<p>Ecco la terza cosa da sapere sulla zattera di salvataggio sulle novit\u00e0 introdotte nel 2024. Chi naviga entro le 12 miglia pu\u00f2 sostituire la zattera costiera con il proprio <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/478-tender-gommone\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">tender<\/a><\/strong>. Il battello di servizio pu\u00f2 assumere questo \u201cdoppio\u201d ruolo a patto di poter ospitare tutti i passeggeri presenti, di essere dotato di un kit di sopravvivenza e di essere<strong> sempre pronto all\u2019uso <\/strong>( e dunque gonfio e in posizione tale da poter essere messo subito in acqua a mano).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"1000\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/zattera-syntesy-9650-6-posti-con-contenitore-in-abs-eurovinil.jpg\" alt=\"tutto quello che devi sapere sulla zattera di salvataggio\" class=\"wp-image-17273\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/zattera-syntesy-9650-6-posti-con-contenitore-in-abs-eurovinil.jpg 1000w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/zattera-syntesy-9650-6-posti-con-contenitore-in-abs-eurovinil-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/zattera-syntesy-9650-6-posti-con-contenitore-in-abs-eurovinil-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/zattera-syntesy-9650-6-posti-con-contenitore-in-abs-eurovinil-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/zattera-syntesy-9650-6-posti-con-contenitore-in-abs-eurovinil-420x420.jpg 420w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/zattera-syntesy-9650-6-posti-con-contenitore-in-abs-eurovinil-696x696.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come lanciarla dalla barca in caso di emergenza?<\/h3>\n\n\n\n<p>Una domanda che talvolta non viene fatta. Eppure questa \u00e8 una cosa fondamentale da sapere sulla zattera di salvataggio in barca. <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/come-sopravvivere-ad-un-naufragio-lanciare-la-zattera-di-salvataggio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Come lanciarla in modo efficace<\/a>?<\/strong> Meglio non affidare la cosa al caso. Sarebbe prima di tutto sempre bene<strong> individuare una persona incaricata<\/strong>, che dovr\u00e0 dunque muoversi tempestivamente e nel modo giusto in caso di emergenza. Sar\u00e0 bene \u201callenarsi\u201d mentalmente a lanciare la zattera in maniera corretta in base alla sua posizione: in certi casi baster\u00e0 mollare gli attacchi, mentre in altri casi sar\u00e0 necessario liberare la valigetta e <strong>lanciarla fisicamente in acqua<\/strong>. L\u2019importante, per non rischiare di danneggiare la zattera, \u00e8 ricordarsi di lanciarla a prua o al lato, e<strong> mai a poppa. <\/strong>Pur sapendo che talvolta le zattere si aprono da sole con l\u2019impatto, il meccanismo tipico prevede di <strong>tirare la relativa cima<\/strong> per avviare l\u2019apertura e il gonfiamento automatico della zattera.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come salire sulla zattera?<\/h3>\n\n\n\n<p>In linea di massima sarebbe sempre bene decidere a priori chi \u00e8 la prima persona che sale sulla zattera una volta messa in acqua e aperta: il consiglio \u00e8 quello di individuare una persona agile e in forma \u2013 spesso la stessa incaricata a gettare in acqua la zattera \u2013 per raggiungere il dispositivo, salire in autonomia e <strong>aiutare successivamente gli altri a<\/strong> fare altrettanto. Nel salire sulla zattera \u00e8 bene portare con s\u00e9 il necessario: oltre agli accessori che sono gi\u00e0 contenuti nella zattera si parla in generale della <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/zattera-di-salvataggio-e-grab-bag-quale-zattera-scegliere-dove-metterla-e-cosa-aggiungere\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Grab-bag<\/a>, ovvero di una borsa stagna e galleggiante contenente tipicamente documenti, farmaci, crema solare, radio portatile, EPIRB ed eventualmente cibo aggiuntivo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cosa contiene una zattera di salvataggio?<\/h3>\n\n\n\n<p>La dotazione della zattera di salvataggio cambia in base al modello. Come minimo devono per\u00f2 essere presenti un <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/333-coltello-da-barca\">coltello galleggiante <\/a><\/strong>(per tagliare la cima che collega la zattera alla barca in caso di affondamento) un fischietto, 1 kit di riparazione, delle pagaie, delle spugne, una torcia, una razione di acqua per ogni passeggero.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Dove posizionarla a bordo?<\/h3>\n\n\n\n<p>Non esiste una regola assoluta per la <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/dove-posizionare-la-zattera-di-salvataggio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">posizione della zattera di salvataggio a bordo della barca<\/a>. \u00c8 per\u00f2 essenziale scegliere un posto <strong>facilmente raggiungibile, <\/strong>e che ne consenta una messa in acqua veloce. Tra le cose da sapere sulla zattera di salvataggio c\u2019\u00e8 quindi il fatto che questa non deve mai essere posizionata in gavoni difficili da raggiungere o peggio ancora sottocoperta. Meglio quindi optare per lo specchio di poppa, per il pozzetto o<strong> al pulpito di prua. \u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quale manutenzione \u00e8 necessaria?<\/h3>\n\n\n\n<p>Il diportista non deve effettuare personalmente nessuna reale manutenzione della zattera di salvataggio: \u00e8 invece obbligatorio per legge sottoporre questo dispositivo di sicurezza alle <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/348-revisione-zattera-di-salvataggio\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">revisioni da parte di professionisti certificati<\/a>. Per le zattere costiere la prima revisione deve essere fatta a tre anni dall\u2019acquisto, e successivamente<strong> ogni due anni; <\/strong>per i modelli oceanici si parla direttamente di due anni gi\u00e0 per la prima revisione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per un diportista che intende allontanarsi dalla costa ci sono parecchie cose da sapere sulla zattera di salvataggio! Fino a qualche anno fa, in effetti, i naviganti fatti e finiti non avevano grandi dubbi sull&#8217;utilizzo della zattera d\u2019emergenza. Ma poi ci sono stati dei movimenti importanti nella normativa, e i cambiamenti, si sa, creano sempre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":17272,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[334],"tags":[345,340,349,341],"class_list":{"0":"post-17271","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-guide-tutorial-nautica","8":"tag-guida-acquisto","9":"tag-nautica","10":"tag-regolamenti","11":"tag-sicurezza-in-mare"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17271","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17271"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17271\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17274,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17271\/revisions\/17274"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17272"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17271"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17271"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17271"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}