{"id":17254,"date":"2025-12-31T09:00:00","date_gmt":"2025-12-31T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=17254"},"modified":"2025-11-26T21:25:19","modified_gmt":"2025-11-26T20:25:19","slug":"a-cosa-serve-lepirb","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/a-cosa-serve-lepirb\/","title":{"rendered":"A cosa serve l\u2019EPIRB e il ruolo con le nuove regole"},"content":{"rendered":"\n<p>Negli ultimi anni la tecnologia ha dato un enorme contributo all\u2019aumento della <strong>sicurezza nel mondo della nautica.<\/strong> Pensiamo <strong>all\u2019opzione del <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/multa-dsc-radio-vhf\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">DSC<\/a> <\/strong>sulla <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/255-vhf-marino\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">radio VHF<\/a> delle nostre barche, che permette di inviare una chiamata di soccorso immediato insieme alla posizione GPS, aumentando in modo concreto la rapidit\u00e0 degli aiuti; o al <strong>sistema AIS<\/strong>, che permette di vedere sul proprio <strong><strong>plotter <\/strong><\/strong>le altre imbarcazioni dotate di AIS, e di essere visti da queste ultime, cos\u00ec da evitare collisioni in condizioni di meteo avverse o con scarsa visibilit\u00e0. E ancora, pensiamo ai <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/283-man-overboard\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">dispositivi MOB,<\/a> che permettono di segnalare tempestivamente l\u2019evenienza uomo in mare, cos\u00ec da permettere un recupero immediato, ma anche ai <strong>radar per barca<\/strong>, all\u2019autopilota, alle telecamere notturne, alle stazioni meteo di ultima generazione, e ovviamente all\u2019<strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/1075-epirb\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">EPIRB<\/a><\/strong>. Questo \u00e8 infatti un sofisticato ed estremamente efficace strumento per facilitare il soccorso in mare, anche quando l\u2019emergenza \u00e8 posizionata lontanissimo da ogni costa e da altre barche. Dopo aver ricordato a<strong> cosa serve l\u2019EPIRB <\/strong>nel concreto e <strong>quando \u00e8 obbligatorio,<\/strong> in questo articolo spiegheremo il nuovo interessante ruolo che questo dispositivo ha guadagnato con l\u2019entrata in vigore del Regolamento di attuazione del Codice della nautica da diporto.<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cosa \u00e8 e a cosa serve l\u2019EPIRB<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Riassumiamo quindi brevemente a cosa serve l\u2019EPIRB: per chi si muove solitamente a poche miglia dalla costa, infatti, questo pu\u00f2 essere un dispositivo poco o per nulla conosciuto. Il suo nome completo \u2013 <strong>Emergency Position Indicating Radio Beacon <\/strong>\u2013 pu\u00f2 sembrare complicato, tanto da evocare funzionamenti difficoltosi; in realt\u00e0 spiegare a cosa serve l\u2019EPIRB \u00e8 immediato, cos\u00ec come il suo funzionamento \u00e8 semplice da illustrare.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel momento in cui viene attivato, questo <strong>dispositivo elettronico per la nautica<\/strong> invia un segnale di emergenza<strong> via satellite.<\/strong> Cos\u00ec facendo, permette ai soccorritori non solo di venire avvisati dell\u2019emergenza in corso, ma anche di conoscere<strong> l\u2019esatta posizione <\/strong>dell\u2019imbarcazione in difficolt\u00e0, in modo rapido e preciso. Ecco quindi a cosa serve l\u2019EPIRB; va da s\u00e9 che questo device \u00e8 pensato per entrare in funzione esclusivamente quando si verifica <strong>una situazione molto grave, <\/strong>con una reale minaccia per chi si trova a bordo di una barca. Pensiamo a un incendio incontrollabile, a una falla che pu\u00f2 comportare l\u2019affondamento, o a qualsiasi altro incidente che determini il rapido abbandono dell\u2019imbarcazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Visto a cosa serve l\u2019EPIRB, ci si potrebbe domandare quale possa essere la sua utilit\u00e0 su una barca dotata di un VHF. Anche qui, \u00e8 subito detto: il grande vantaggio dell\u2019EPIRB \u00e8 quello di <strong>non dipendere dalla copertura telefonica, <\/strong>n\u00e9 dalla rete radio. Una volta inviato il segnale, questo viaggia sulla <strong>rete satellitare internazionale COSPAS-SARSAT, c<\/strong>he lo inoltra al centro di soccorso competente per l\u2019area geografica. Questo riduce drasticamente i tempi di intervento, permette di eliminare i problemi di rete e aumenta concretamente le probabilit\u00e0 di essere localizzati, anche in condizioni meteo avverse.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo gi\u00e0 visto altrove in modo pi\u00f9 approfondito <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/cosa-e-come-funziona-epirb\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">funzionamento e tipologie di EPIRB<\/a>: qui ci limiteremo quindi a ricordare che esistono <strong>due tipi principali di EPIRB<\/strong>, ovvero quelli che si attivano sia manualmente che automaticamente quando toccano l\u2019acqua, e quelli che invece possiedono la sola attivazione manuale. In entrambi i casi, il dispositivo deve essere registrato a nome dell\u2019unit\u00e0, cos\u00ec da permettere ai soccorritori di avere subito informazioni utili su barca e proprietario.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"682\" height=\"508\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/epirb-3-ocean-signal-e1764188582178.jpg\" alt=\"come funziona l'EPIRB\" class=\"wp-image-17255\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/epirb-3-ocean-signal-e1764188582178.jpg 682w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/epirb-3-ocean-signal-e1764188582178-300x223.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/epirb-3-ocean-signal-e1764188582178-564x420.jpg 564w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/epirb-3-ocean-signal-e1764188582178-80x60.jpg 80w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/epirb-3-ocean-signal-e1764188582178-150x112.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/epirb-3-ocean-signal-e1764188582178-485x360.jpg 485w\" sizes=\"auto, (max-width: 682px) 100vw, 682px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quando l\u2019EPIRB \u00e8 obbligatorio<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Come accade per tutte le dotazioni di sicurezza a bordo di una barca, la speranza \u00e8 quella di non dover mai usare l\u2019Emergency Position Indicating Radio Beacon. Detto questo, e visto sopra a cosa serve l\u2019EPIRB, \u00e8 chiaro che averne uno a bordo significa aggiungere un livello di sicurezza spesso decisivo. Il <strong>buonsenso <\/strong>dovrebbe quindi spingere tutti i diportisti che navigano a distanze significative dalla costa a dotarsi di un EPIRB.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u00ec dove non arriva necessariamente il buon senso, per\u00f2, arriva l\u2019obbligo: l\u2019EPIRB figura infatti tra le <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/dotazioni-di-bordo-articoli-nautici\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">dotazioni di bordo obbligatorie per la navigazione senza limiti<\/a>, e quindi per tutte quelle barche che possono e intendono <strong>oltrepassare le 50 miglia dalla costa<\/strong>. Va detto che \u00e8 possibile sostituire l\u2019EPIRB con un<strong> telefono satellitare dotato di tasto per la chiamata di soccorso.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Viste le sue funzionalit\u00e0, l\u2019EPIRB \u00e8 uno dei pochi dispositivi di sicurezza normati dal regolamento italiano che spesso vengono acquistati anche da chi non \u00e8 toccato dall\u2019obbligo: una buona parte dei diportisti ha infatti capito a cosa serve l\u2019EPIRB e la sua unicit\u00e0, garantendo in ogni condizione un tempestivo soccorso, senza peraltro che il diportista debba perdere secondi preziosi nel mandare ai soccorsi la propria posizione in piena emergenza. Basta cliccare il tasto, e il dispositivo gestisce la comunicazione in piena autonomia, inviando un segnale della durata di mezzo secondo ogni 50 secondi, <strong>per un periodo di ben 48 ore, <\/strong>sulla frequenza dei 406 MHZ, con una potenza di uscita di 5 Watt.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Attivazione e manutenzione dell\u2019EPIRB<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Acquistare un EPIRB \u00e8 il primo passaggio: affinch\u00e9 il \u201cRadiofaro\u201d per le emergenze possa diventare l\u2019imbattibile protettore dei naviganti ad ampio raggio \u00e8 necessario alcuni altri passaggi. \u00c8 necessario per esempio<strong> installarlo a bordo,<\/strong> scegliendo una posizione adatta per il supporto, che sia dunque facilmente accessibile in caso di emergenza (nel caso di EPIRB ad attivazione automatica \u00e8 fondamentale assicurarsi che non ci sia nulla che impedisca il suo distacco e galleggiamento). Ancora prima, per\u00f2, \u00e8 necessario <strong>registrare e programmare il dispositivo, <\/strong>in modo che possa lanciare un messaggio univoco, per identificare la persona \u2013 o meglio, l\u2019imbarcazione \u2013 che si trova in difficolt\u00e0. Sono dunque necessari dati come il codice MMSI, la bandiera dell\u2019imbarcazione e il suo numero di registrazione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019EPIRB e il Regolamento di attuazione del Codice della nautica da diporto<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Negli ultimi due anni si \u00e8 nominato spesso l\u2019EPIRB sulle riviste di nautica \u2013 e non solo \u2013 per via delle modifiche apportate alle norme precedenti dal <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/normative-marittime-2024\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Regolamento di attuazione del Codice della nautica da diporto<\/a>. Con il nuovo regolamento infatti \u00e8 stato stabilito che, nella navigazione senza limiti, l\u2019EPIRB obbligatorio pu\u00f2 essere sostituito da un telefono satellitare dotato della funzione di chiamata d\u2019emergenza, ovvero di un tasto che invia automaticamente una chiamata di soccorso con posizione integrata.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma non \u00e8 questo l\u2019unico punto del Regolamento del 2024 che chiama in causa l\u2019EPIRB. Va sottolineato infatti che il dispositivo viene indicato anche in una delle novit\u00e0 pi\u00f9 apprezzate e rivoluzionarie della normativa: \u00e8 infatti stato deciso che le unit\u00e0 che superano le 12 miglia di distanza dalla costa, ma che restan<strong>o dentro alla zona SAR italiana <\/strong>\u2013 ovvero entro i confini dell\u2019area di ricerca e soccorso nazionale \u2013 possono imbarcare la semplice <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/430-zattera-entro-12-miglia\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">zattera costiera,<\/a><\/strong> senza dover acquistare dunque la pi\u00f9 costosa, ingombrante e pesante zattera oceanica. Questo \u00e8 possibile per l&#8217;appunto a patto di avere a bordo \u201cuno strumento elettronico per la geolocalizzazione\u201d ovvero un EPIRB o un telefono satellitare con funzione d\u2019emergenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora sai a cosa serve l&#8217;EPIRB, quando imbarcarlo, e quali opportunit\u00e0 offre: non ti resta che visitare la categoria dedicata all&#8217;interno del nostro e-commerce per la nautica!<\/p>\n\n\n\n<div class=\"carnova_carousel\" data-brands=\"\" data-categories=\"\" data-limit=\"20\" data-days=\"\" data-type=\"getProductsInfo\" data-categories-excl=\"\" data-val=\"52315,52314,52313,52312\" data-categories-excl=\"\" col-desk=\"6\" col-tabl=\"5\" col-mob=\"2\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli ultimi anni la tecnologia ha dato un enorme contributo all\u2019aumento della sicurezza nel mondo della nautica. 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