{"id":17181,"date":"2025-11-12T09:00:00","date_gmt":"2025-11-12T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=17181"},"modified":"2025-10-18T08:19:38","modified_gmt":"2025-10-18T06:19:38","slug":"quando-zattera-salvataggio-obbligatoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/quando-zattera-salvataggio-obbligatoria\/","title":{"rendered":"Zattera di salvataggio: quando \u00e8 obbligatoria e quando no?"},"content":{"rendered":"\n<p>La speranza \u00e8 ovviamente sempre quella di non dover mai utilizzare questa e nessun\u2019altra <strong>dotazione di sicurezz<\/strong>a: su questo non ci sono davvero dubbi. Vale per\u00f2 sempre la pena ricordare che la <strong>zattera di salvataggio <\/strong>\u00e8 un dispositivo estremamente prezioso, che pu\u00f2 salvare l\u2019intero equipaggio in caso di gravi incidenti al largo, e quindi anche nel malaugurato caso di di incendio a bordo o di affondamento. Ecco che allora, nonostante nessun diportista sia particolarmente felice di spendere centinaia se non migliaia di euro per questa dotazione, e che nessun navigante sia desideroso di avere ulteriore ingombro a bordo, le zattere restano fondamentali. Ma non sempre: <strong>quando la zattera di salvataggio \u00e8 obbligatoria<\/strong>, e quando invece \u00e8 possibile mollare gli ormeggi senza avere a bordo un dispositivo di questo tipo? Il <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/normative-marittime-2024\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Regolamento di attuazione del Codice della Nautica<\/a> di fine 2024 ha infatti cambiato alcune delle carte in tavola, con delle apprezzate \u201c<strong>semplificazioni<\/strong>\u201d, le quali per\u00f2 hanno creato anche qualche <strong>dubbio <\/strong>sull\u2019effettiva obbligatoriet\u00e0 di questa dotazione di sicurezza nei diversi scenari.<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quando la zattera di salvataggio \u00e8 obbligatoria?<\/h2>\n\n\n\n<p>Per capire quando la zattera di salvataggio \u00e8 obbligatoria e quando invece non lo \u00e8 determinante ricordare una regola essenziale nel mondo della nautica: le normative da rispettare sono quelle dettate dal legislatore del Paese rappresentato dalla <strong>bandiera<\/strong> della propria barca. Ecco che allora tutti i diportisti che navigano su barche battenti bandiera italiana dovranno rispettare quanto riportato dal nostro Codice della Nautica.<\/p>\n\n\n\n<p>Il regolamento italiano prevede delle regole generali che dispongono in modo molto chiaro quando la zattera di salvataggio \u00e8 obbligatoria e quando non lo \u00e8.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>La zattera di salvataggio non \u00e8 obbligatoria per le barche che navigano <strong>entro le 6 miglia dalla costa; <\/strong>il diportista che non supera tale limite pu\u00f2 quindi decidere se presentare a bordo questo battello di emergenza o se farne a meno, confidando sul fatto che la distanza ridotta dalla terraferma possa essere una garanzia sufficiente di sicurezza;<\/li>\n\n\n\n<li>La <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/279-zattera-per-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">zattera di salvataggio<\/a> diventa obbligatoria nel momento in cui <strong>si superano le 6 miglia dalla costa.<\/strong> Pi\u00f9 nello specifico, nella navigazione tra le 6 e le 12 miglia la legge obbliga ad essere dotati di una zattera di salvataggio di tipo <strong>costiero<\/strong>; superate le 12 miglia, la disposizione generale prevede che a bordo delle barche sia presente una zattera di tipo <strong>oceanico<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I tipi di zattera: costiera e oceanica<\/h2>\n\n\n\n<p>Spiegato quando la zattera di salvataggio \u00e8 obbligatoria e quando invece resta a discrezione del diportista, \u00e8 bene spiegare quali sono le differenze tra modello costiero e modello oceanico. La differenziazione nasce da un bisogno che ogni diportista conosce molto bene, ovvero quello di <strong>ridurre al minimo gli ingombri a bordo<\/strong>, cos\u00ec come i costi di acquisto e di manutenzione delle dotazioni di sicurezza. Non a caso, dunque, la tabella delle dotazioni di sicurezza varia grandemente in base alle distanza di navigazione dalla costa, ben oltre alla semplice distinzione tra i due modelli di zattere.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco che allora i diportisti che non superano le 12 miglia possono imbarcare un modello di zattera <strong>pi\u00f9 semplice, pi\u00f9 leggero<\/strong>, con una dotazione minore: per l\u2019appunto, la zattera costiera. Va peraltro detto che fino a non molti anni fa per la navigazione entro le 12 miglia non era prevista nessuna vera e propria zattera: era infatti sufficiente <strong>l\u2019atollo<\/strong> di emergenza, ovvero una sorta di boa galleggiante alla quale i naufraghi potevano \u201cattaccarsi\u201d in attesa dei soccorsi.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"carnova_carousel\" data-brands=\"\" data-categories=\"\" data-limit=\"20\" data-days=\"\" data-type=\"getProductsInfo\" data-categories-excl=\"\" data-val=\"20975,20978,21013\" data-categories-excl=\"\" col-desk=\"6\" col-tabl=\"5\" col-mob=\"2\"><\/div>\n\n\n\n<p>Ora si parla in tutti i casi di vere e proprie <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/la-zattera-autogonfiabile-quando-revisionarla\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">zattere autogonfiabili<\/a>: il modello oceanico, per\u00f2, \u00e8 progettato per affrontare un recupero pi\u00f9 lento da parte dei soccorsi, nonch\u00e9 per resistere a condizioni meteorologiche pi\u00f9 difficili. Per questo le zattere di salvataggio oltre le 12 miglia sono dotate di una <strong>tenda <\/strong>per proteggere gli occupanti da sole e pioggia, una copertura peraltro munita spesso di un dispositivo per raccogliere l\u2019acqua piovana.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quando la zattera costiera pu\u00f2 sostituire quella oceanica?<\/h2>\n\n\n\n<p>Abbiamo visto quando la zattera di salvataggio \u00e8 obbligatoria nei due distinti modelli: va per\u00f2 detto che, a partire dal Regolamento di attuazione del Codice della Nautica, ovvero dal Decreto 17 settembre 2024, n. 133, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 21 settembre 2024 ed entrato in vigore il mese successivo, sono state apportate importanti modifiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Da quel momento in poi si \u00e8 aperta la possibilit\u00e0, anche per le unit\u00e0 di diporto che navigano oltre le 12 miglia dalla costa, di <strong>sostituire la zattera di salvataggio oceanica <\/strong>con un pi\u00f9 economico e pi\u00f9 leggero modello costiero. Occhio: tale possibilit\u00e0 \u00e8 tale solo per i diportisti che si muovono all\u2019interno della <strong><a href=\"https:\/\/www.guardiacostiera.gov.it\/portale\/ricerca-e-soccorso\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">zona SAR,<\/a><\/strong> ovvero entro i confini dell\u2019area denominata Search and Rescue, dove si pu\u00f2 effettivamente stimare un arrivo sufficientemente rapido dei soccorsi. Altra condizione per poter sostituire la zattera oceanica con quella costiera \u00e8 la presenza a bordo di un <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/908-gps-cartografico-nautico\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">GPS<\/a><\/strong>, eventualmente anche portatile, e di un <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/1075-epirb\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">EPIRB <\/a><\/strong>(oppure eventualmente di un telefono satellitare che presenti la funzione per le chiamate di emergenza).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quando il tender pu\u00f2 sostituire la zattera?<\/h2>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 un\u2019altra novit\u00e0 introdotta dal Regolamento di attuazione del Codice della Nautica del 2024, che modifica in modo non trascurabile la risposta alla domanda<strong> \u201c<\/strong>Quando la zattera di salvataggio \u00e8 obbligatoria?\u201d. Chi naviga oltre le 6 miglia ma entro le 12 miglia, e\u00a0 che quindi sarebbe obbligato ad avere a bordo una zattera costiera, pu\u00f2 sostituirla con un <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/478-tender-gommone\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">tender<\/a><\/strong>. Pi\u00f9 nello specifico, affinch\u00e9 tale sostituzione possa essere legittima, il proprio <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/battello-di-servizio-faq\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">battello di servizio<\/a> deve essere un <strong>natante pneumatico con marcatura CE <\/strong>di categoria A, B o C, e deve rispettare gli standard\u00a0UNI EN ISO 6185. \u00a0Da qui in poi valgono le medesime regole per le zattere di salvataggio: ecco che allora il tender deve essere sufficientemente capiente per ospitare tutti i passeggeri a bordo, e che deve essere dotato del <strong>kit di sopravvivenza <\/strong>previsto per le zattere costiere. E ancora, \u00e8 fatto obbligo di mantenere il tender sempre pronto all\u2019uso: deve quindi essere gonfio e posizionato sul ponte della barca, per poterlo mettere in mare manualmente e in modo rapido.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/rob-pumphrey-j2hs5tshV0Q-unsplash-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17183\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/rob-pumphrey-j2hs5tshV0Q-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/rob-pumphrey-j2hs5tshV0Q-unsplash-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/rob-pumphrey-j2hs5tshV0Q-unsplash-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/rob-pumphrey-j2hs5tshV0Q-unsplash-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/rob-pumphrey-j2hs5tshV0Q-unsplash-630x420.jpg 630w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/rob-pumphrey-j2hs5tshV0Q-unsplash-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/rob-pumphrey-j2hs5tshV0Q-unsplash-696x464.jpg 696w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/rob-pumphrey-j2hs5tshV0Q-unsplash-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/rob-pumphrey-j2hs5tshV0Q-unsplash.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">obbligatoriet\u00e0 zattere di salvataggio: quando<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quando la zattera di salvataggio \u00e8 obbligatoria sul gommone?<\/h2>\n\n\n\n<p>Ecco un\u2019altra questione comune, questa volta da parte dei gommonauti: quando la zattera di salvataggio \u00e8 o<strong>bbligatoria sui RIB<\/strong>? Prima del settembre 2024, non c\u2019era nessuna distinzione tra battelli pneumatici e barche senza tubolari, pur tra le lamentele dei proprietari di gommoni. Il legislatore ha infine accolto queste lamentele, giudicando positivamente la \u201cnon affondabilit\u00e0\u201d dei gommoni. Ecco che allora la zattera di salvataggio non risulta pi\u00f9 tra le <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/dotazioni-di-bordo-entro-le-12-miglia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">dotazioni di sicurezza obbligatorie<\/a> per i gommoni che navigano entro le 12 miglia dalla costa. Questo a patto di avere gommoni marcati CE, di categoria A, B o C e rispettosi degli standard\u00a0UNI EN ISO 6185. Per poter godere di questa \u201csemplificazione\u201d i gommonauti devono dotarsi di un kit di sopravvivenza nonch\u00e9 di un <strong>estintore aggiuntivo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quando la zattera di salvataggio \u00e8 obbligatoria all\u2019estero?<\/h3>\n\n\n\n<p>Come visto, l\u2019obbligatoriet\u00e0 delle zattere di salvataggio dipende dai singoli Paesi, e quindi dalla <strong>bandiera battente. <\/strong>Ecco che allora la Francia ha optato per l\u2019obbligatoriet\u00e0 dopo le 6 miglia, disponendo due diverse zattere: una per navigare tra le 6 e le 60 miglia, un\u2019altra oltre le 60 miglia. Per fare un altro esempio, la Polonia \u2013 tra i paesi attualmente favoriti per chi cerca una bandiera battente con regole pi\u00f9 lasche \u2013 non dispone nessun reale obbligo per la zattera di salvataggio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00a0Ovviamente dove non arriva il legislatore dovrebbe per\u00f2 sempre arrivare il buonsenso: perch\u00e9 rischiare mettendosi in navigazione a distanza dalla costa senza una<strong> dotazione per le emergenze<\/strong>? Il consiglio \u00e8 dunque sempre quello di averne a bordo una, e di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/dove-posizionare-la-zattera-di-salvataggio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">posizionare corettamente la zattera di salvataggio<\/a> per poterla mettere in mare rapidamente al bisogno. <\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/dotazioni-di-bordo-entro-le-12-miglia\/\">Le scadenze delle revisioni: un ripasso<\/a><\/h3>\n\n\n\n<p>Abbiamo dunque visto nel dettaglio quando la zattera di salvataggio \u00e8 obbligatoria, quando non lo \u00e8 e quando pu\u00f2 essere sostituita con un semplice battello di servizio. Vale la pena ricordare che queste dotazioni di sicurezza devono essere <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/guida-a-manutenzione-e-uso-della-zattera-di-salvataggio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">sottoposte a regolare revisione<\/a>: per le zattere costiere l\u2019obbligo cade dopo 3 anni dall\u2019acquisto e successivamente<strong> ogni 2 anni; <\/strong>per i modelli oceanici l\u2019obbligo di revisione \u00e8 fin da subito biennale.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La speranza \u00e8 ovviamente sempre quella di non dover mai utilizzare questa e nessun\u2019altra dotazione di sicurezza: su questo non ci sono davvero dubbi. Vale per\u00f2 sempre la pena ricordare che la zattera di salvataggio \u00e8 un dispositivo estremamente prezioso, che pu\u00f2 salvare l\u2019intero equipaggio in caso di gravi incidenti al largo, e quindi anche [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":17182,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[339],"tags":[355,340,341],"class_list":{"0":"post-17181","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-normative","8":"tag-dotazioni-di-sicurezza-barca","9":"tag-nautica","10":"tag-sicurezza-in-mare"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17181","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17181"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17181\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17184,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17181\/revisions\/17184"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17182"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17181"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17181"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17181"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}