{"id":16778,"date":"2025-06-20T09:00:00","date_gmt":"2025-06-20T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=16778"},"modified":"2025-05-25T22:24:27","modified_gmt":"2025-05-25T20:24:27","slug":"barca-vela-monoposto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/barca-vela-monoposto\/","title":{"rendered":"Barca a vela monoposto: nomi, modelli, caratteristiche e costi"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Chi si approccia al mondo della <strong>navigazione a vela,<\/strong> soprattutto da giovane o persino da bambino, lo fa a partire da delle piccole barchette: non \u00e8 affatto raro vedere, a poche decine di metri dalla costa di mari e laghi, gruppetti di scafi dalle dimensioni estremamente ridotte, a bordo delle quali \u00e8 presente solo una persona. Talvolta bambini, altre volte ragazzi, altre volte ancora adulti. Variano gli utilizzi, cambiano le possibilit\u00e0: del resto non esiste una sola tipologia di <strong>barca a vela monoposto. <\/strong>Anzi, sul mercato ne esistono parecchie, di lunghezze differenti, con caratteristiche diverse, in certi casi talmente famose e diffuse da avere dei campionati internazionali dedicati a una sola precisa barca a vela monoposto. Ma come sono fatti questi <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/cosa-puo-fare-davvero-una-barca-a-vela-sotto-i-10-metri-molto-piu-di-quanto-pensi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">piccoli scafi<\/a>? Quali vantaggi possono dare? E quali sono i <strong>modelli <\/strong>pi\u00f9 diffusi e famosi di barca a vela monoposto? Ecco <strong>un\u2019introduzione<\/strong> per chi desidera avvicinarsi alla navigazione a vela partendo dagli scafi pi\u00f9 adatti.<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Barca a vela monoposto, ovvero deriva<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Barca a vela monoposto \u00e8 solo un modo di riferirsi a questi scafi, sapendo peraltro che in alcuni casi \u2013 sebbene non per tutti i modelli \u2013 queste stesse barchette possono ospitare due persone, altre volte persino tre, nei casi dei modelli di dimensioni maggiori. Il nome pi\u00f9 utilizzato \u00e8 invero quello di \u201c<strong>deriva<\/strong>\u201d, termine al di sotto del quale si possono riunire di fatto tutte le principali tipologie di barca a vela monoposto. Ma perch\u00e9 si utilizza questo termine? Bisogna sapere che il termine deriva indica un elemento specifico di una barca a vela, e pi\u00f9 precisamente una sua <strong>appendice<\/strong>, una specie di ala che affonda al di sotto della barca, posizionata perpendicolarmente rispetto allo scafo stesso; il suo scopo \u00e8 quello di dare stabilit\u00e0 alla barca, andando equilibrare forze del vento e delle correnti (pi\u00f9 nello specifico, la deriva va a ridurre lo spostamento trasversale di una barca, che nel caso i questi piccoli \u201cgusci\u201d potrebbe essere importante). Generalmente \u2013 ma non sempre \u2013 questa ala \u00e8 mobile, per essere retratta all\u2019interno della barca.<\/p>\n\n\n\n<p>Le parti fondamentali di una barca a vela monoposto sono quindi lo scafo, con un timone incernierato sullo specchio di poppa, la deriva nella parte inferiore, da una o due vele triangolari, e da un albero sostenuto da <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/come-e-quando-controllare-o-sostituire-le-sartie\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">sartie <\/a>e crocette.<\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo ora quali sono le tipologie pi\u00f9 conosciute di barca a vela monoposto, a partire da quella che \u00e8 probabilmente la deriva pi\u00f9 famosa a livello mondiale: il Laser.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La deriva pi\u00f9 diffusa a livello mondiale: il Laser<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Chiamala deriva da <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/regate-emozionanti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">regata<\/a>, chiamala barca a vela monoposto: il Laser \u00e8 una piccola barca dotata di <strong>vela singola<\/strong>, progettata nel 1971 dall\u2019americano Bruce Kirby. Per chiarire subito la natura di questa barca a vela, diciamo immediatamente che si tratta di una barca one design: questo significa che tutti i produttori che costruiscono dei Laser, per poterli commercializzare con tale nome, devono seguire delle specifiche ben precise, e che quindi in linea di massima tutte le barche della classe Laser ILCA rispondono ai medesimi requisiti.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di una barca \u201csemplice\u201d, che riesce a planare anche con vento moderato, e che permette solo tre regolazioni (ovvero randa, cunningham, e vang); questa barca a vela, come altre tipologie di derive, pu\u00f2 essere comodamente trasportata sul <strong>portapacchi <\/strong>di un\u2019automobile, pesando solo 65 chilogrammi.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda le misure, un Laser \u00e8 lungo <strong>4,23 metri,<\/strong> largo 1,37, con un\u2019immersione \u2013 compressiva di deriva \u2013 pari a 80 centimetri.<\/p>\n\n\n\n<p>Si stima che attualmente ci siano 200.000 Laser distribuiti in pi\u00f9 di 140 paesi; esistono anche delle sottoclassi di Laser, ovvero il Laser Radial&nbsp; e il Laser 4.7, con minore superficie velica.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Optimist, barca a vela monoposto per bambini e non solo<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Altra barca a vela monoposto estremamente popolare \u00e8 l\u2019Optimist: insieme al Laser compone la coppia di derive pi\u00f9 famose. Possiamo dire che, ancora oggi \u2013 nonostante le tante critiche raccolte nel tempo \u2013 l\u2019Optimist \u00e8 la barca a vela di riferimento per le <strong>scuole veliche <\/strong>che insegnano ai pi\u00f9 piccoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 anziano del Laser (\u00e8 proprio per le sue caratteristiche \u201cpassate\u201d che in tanto lo criticano) l\u2019Optimist \u00e8 dato disegnato nel 1947 dall\u2019americano Clark Mills. Come si pu\u00f2 intuire dal suo celebre utilizzo tra i bambini, questo scafo \u00e8 <strong>molto piccolo,<\/strong> misurando appena <strong>2,35 metri <\/strong>e pesando 35 chilogrammi. Leggero, semplice, economico, dalla conduzione intuitiva e semplice: sono queste le caratteristiche che hanno reso questa minuta barca a vela monoposto cos\u00ec famosa.<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie al suo peso ridotto, l\u2019Optimist pu\u00f2 essere trasportato \u2013 su un carrellino \u2013 anche da un bambino, e persino messo in acqua a mano da due bambini ben coordinati.<\/p>\n\n\n\n<p>Peculiari caratteristiche dell&#8217;Optimist sono la barca quadrata (tanto che c\u2019\u00e8 chi chiama questo scafo \u201cvasca da bagno\u201d) e la possibilit\u00e0 di gestire l\u2019inclinazione dell\u2019albero, per avere una barca a vela monoposto pi\u00f9 o meno orziera, cos\u00ec da ottimizzarla in base alle condizioni del vento e al peso a bordo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Optimist rappresenta senza dubbio la <strong>scelta classica<\/strong> per i bambini e per i ragazzi che si avvicinano al mondo della vela, grazie alla sua sicurezza e alla sua facilit\u00e0 di conduzione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/quino-al-mZWsOPkr6TQ-unsplash-1024x683.jpg\" alt=\"barca a vela monoposto optimist\" class=\"wp-image-16780\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/quino-al-mZWsOPkr6TQ-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/quino-al-mZWsOPkr6TQ-unsplash-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/quino-al-mZWsOPkr6TQ-unsplash-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/quino-al-mZWsOPkr6TQ-unsplash-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/quino-al-mZWsOPkr6TQ-unsplash-630x420.jpg 630w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/quino-al-mZWsOPkr6TQ-unsplash-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/quino-al-mZWsOPkr6TQ-unsplash-696x464.jpg 696w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/quino-al-mZWsOPkr6TQ-unsplash-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/quino-al-mZWsOPkr6TQ-unsplash.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Altri tipi di barca a vela monoposto<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Non solo Optimist e Laser: sul mercato esistono altri modelli di barca a vela monoposto. Eccone alcuni:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Byte<\/strong>: una deriva monoposto <strong>lunga 3,70 metri <\/strong>e larga 1,30 metri, dal peso di 45 chilogrammi. Attualmente questa barca a vela monoposto viene prodotta nel Regno Unito da Topper Sailboats.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Cadet:<\/strong> deriva da regata, a due vele, disegnata dal britannico Jack Holt nel 1947. Lunga <strong>3,22 metri <\/strong>e larga 1,27 metri, pesa 54 chilogrammi.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Contender: <\/strong>una barca a vela monoposto pi\u00f9 pesante rispetto a quelle che abbiamo visto finoa ora, con i suoi 83 chilogrammi di peso per una lunghezza di <strong>4,9 metri. <\/strong>Progettata dall\u2019australiano Ben Lexcen, presenta una sola vela e un trapezio, sfoggiando alte prestazioni e richiedendo una conduzione atletica.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Finn: <\/strong>questa barca a vela da regata rientra nel programma olimpico fin dal 1952. Disegnata dallo svedese Rickard Sarby nel 1950, \u00e8 <strong>lunga 3,50 metri<\/strong> per 119 chilogrammi: per questo rientra nella categoria dei singoli pesanti.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Moth: <\/strong>un\u2019altra barca a vela monoposto da regata riconosciuta dalla International Sailing Federation, che negli ultimi anni si \u00e8 evoluta grazie ai <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/regate-trasduttore-vento-foil-display\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">foil<\/a><\/strong>, e da planante \u00e8 divenuta <strong>idrovolante<\/strong>.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>&#8216;O&#8217;pen BIC:<\/strong> da qualche anno il nome ufficiale \u00e8 &#8216;O&#8217;pen Skiff.<strong> <\/strong>Questa barca a vela monoposto \u00e8 lunga<strong> 2,75 metri <\/strong>e larga 1,14 metri, con pozzetto autosvuotante e votata alla regata, caratterizzata da uno scafo piatto che, se ne compromette la stabilit\u00e0, ne esalta la velocit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quanto costano le derive? I prezzi<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Visti i diversi tipi di barca a vela monoposto, pu\u00f2 essere utile vedere ora quali sono i prezzi delle derive. Quanto costa per esempio un Laser? Si parla di circa 5.500 euro, sapendo che invece nel caso di un Optimist \u00e8 possibile scendere invece fino a 1.500 euro, mentre per un Byte si ritorna intorno a quota 5.000.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi si approccia al mondo della navigazione a vela, soprattutto da giovane o persino da bambino, lo fa a partire da delle piccole barchette: non \u00e8 affatto raro vedere, a poche decine di metri dalla costa di mari e laghi, gruppetti di scafi dalle dimensioni estremamente ridotte, a bordo delle quali \u00e8 presente solo una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":16779,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[334],"tags":[353,340,263],"class_list":{"0":"post-16778","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-guide-tutorial-nautica","8":"tag-barca-a-vela","9":"tag-nautica","10":"tag-patente-nautica"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16778","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16778"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16778\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16781,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16778\/revisions\/16781"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16779"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16778"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16778"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16778"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}