{"id":16712,"date":"2025-06-04T09:00:00","date_gmt":"2025-06-04T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=16712"},"modified":"2025-05-30T14:49:45","modified_gmt":"2025-05-30T12:49:45","slug":"come-fare-i-nodi-marinari-una-guida-completa-ai-principali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/come-fare-i-nodi-marinari-una-guida-completa-ai-principali\/","title":{"rendered":"Come fare i nodi marinari: una guida completa ai principali"},"content":{"rendered":"\n<p>Nossignori, nossignore, non ci sono scuse: chi va per mare deve sapere come <strong>fare i nodi marinari <\/strong>pi\u00f9 importanti. E no, non basta sapere i loro nomi, e no, nemmeno il fatto di condurre una barca a motore pu\u00f2 essere una buona scusa per trascurare i principali nodi marinareschi. Il motivo \u00e8 semplice: le situazioni in cui un buon nodo pu\u00f2 essere fondamentale sono tante e diverse, cos\u00ec come sono tanti e diversi, del resto, i modi in cui una <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/17-cima-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">cima nautica<\/a> <\/strong>pu\u00f2 essere annodata.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi vogliamo quindi presentare <strong>una guida completa e definitiva <\/strong>per fare i nodi marinari per la barca, i pi\u00f9 famosi e importanti: per prima cosa spiegheremo quali sono le fondamentali <strong>categorie <\/strong>di nodi marinari, cos\u00ec da far capire subito ai neofiti che diversi nodi hanno differenti funzioni, e che quindi non \u00e8 possibile sostituirli tra loro senza conseguenze.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi lasceremo un po\u2019 di spazio al <strong>lessico<\/strong>, nella consapevolezza che spesso, a rendere di difficile comprensione le <strong>guide <\/strong>sui nodi marinari, \u00e8 proprio il fatto di non sapere individuare le diverse \u201cparti\u201d del nodo stesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, vedremo <strong>uno per uno<\/strong> come fare i nodi marinari pi\u00f9 importanti, presentando per ognuno un <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/i-7-nodi-fondamentali-per-andare-in-barca-videoguida-completa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">video tutorial per fare i nodi marinareschi<\/a>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Pronti per imparare a fare i nodi marinareschi principali per la vostra barca? Buona lettura!<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le categorie dei nodi marinari<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Iniziamo con un po\u2019 di teoria dei nodi marinari: promettiamo che questa parte \u201castratta\u201d sar\u00e0 breve e utile, soprattutto per chi \u00e8 alle primissime armi con le cime nautiche e con i loro utilizzi.<\/p>\n\n\n\n<p>Bisogna dunque sapere che esistono cinque <strong>grosse categorie di nodi marinareschi<\/strong>. All\u2019interno di ognuno di questi gruppi ci sono dei nodi che rispondono alla stessa gamma di esigenze, e che dunque presentano pressappoco le medesime funzioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco dunque quali sono le categorie di nodi da marinaio:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Nodi di arresto:<\/strong> lo scopo dei nodi di arresto \u00e8 quelli di impedire che una cima si sfili inavvertitamente da un <strong>bozzello <\/strong>o da un qualsiasi foro. Sono quindi dei nodi che vengono realizzati alle estremit\u00e0 dei cavi, e che possono tra le altre cose essere utili per appesantire una cima o una <strong>sagola <\/strong>in vista di un lancio pi\u00f9 esatto e pi\u00f9 lungo.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Nodi marinari di giunzione: <\/strong>come suggerisce il nome, questi nodi marinari hanno il compito di unire diverse cime, le quali devono per\u00f2 avere un diametro uguale o perlomeno molto simile.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Nodi a occhio: <\/strong>anche chi non ha competenza in fatto di nodi marinari ha probabilmente gi\u00e0 sentito parlare di <strong>gasse<\/strong>, ovvero di asole chiuse realizzate all\u2019estremit\u00e0 dei cavi. Ebbene, questi nodi \u201ca occhio\u201d sono pensati per essere infilati e sfilati velocemente, un po\u2019 come avverrebbe con un cappio.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Nodi marinari di accorciamento<\/strong>: anche qui il nome del nodo marinario ci aiuta a capirne la sua natura e la sua funzione. Lo scopo qui \u00e8 infatti quello di <strong>rendere pi\u00f9 corta una cima<\/strong>, senza per\u00f2 essere costretti a tagliarla (sapendo che il valore e l\u2019utilit\u00e0 di una buona e lunga cima possono essere molto alti). Va peraltro detto che il nodo di accorciamento pu\u00f2 essere usato anche per \u201cescludere\u201d dalla parte di cima sottoposta a delle sollecitazioni una <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/manutenzione-cime-nautiche\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">sezione danneggiata<\/a>, che potrebbe soccombere alla trazione.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Nodi marinari d\u2019avvolgimento:<\/strong> infine abbiamo i nodi deputati a fissare su una cima, a un determinato punto, un oggetto, che dovr\u00e0 restare stabilmente in quel punto.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Abbiamo visto le categorie dei nodi marinari: diamo un\u2019occhiata al lessico basilare per imparare a fare i <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/i-6-nodi-marinari-piu-utili-in-barca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">nodi marinareschi pi\u00f9 importanti<\/a>, e passiamo poi a vedere nel concreto come fare i nodi marinari!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il lessico di base per capire come fare i nodi marinari<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Qui sotto presenteremo dei video per imparare a fare i nodi marinari. Per capire bene i movimenti e i passaggi necessari, per capire la logica sotto ogni tecnica, per memorizzare il tutto e per imparare magari a insegnare anche ad altre persone come fare i nodi marinari, \u00e8 necessario avere un lessico di partenza e <strong>condiviso.<\/strong> Come indicare altrimenti le parti coinvolte e le azioni necessarie?<\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo quindi come le diverse parti di una cima finiscono per avere diversi nomi nel momento in cui queste vengono coinvolte nella realizzazione di un nodo da marinaio:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Corrente: <\/strong>questo termine indica la parte di cima che si muove, e che quindi, anche a nodo ultimato, potr\u00e0 muoversi, restando dunque tendenzialmente \u201clenta\u201d;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Dormiente:<\/strong> possiamo indicare il dormiente come il contrario del corrente; abbiamo dunque qui\u00a0 la parte di cima che si muove poco o che resta immobile, e che quindi in genere \u00e8 deputata a sostenere il peso per cui \u00e8 stato fatto il nodo;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Mezzo collo:<\/strong> nel momento in cui prendiamo la cima e creiamo un \u201cocchiello\u201d, facendo quindi incrociare dormiente e corrente con tre quarti di giro, avremo un mezzo collo;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Mezzo collo dritto:<\/strong> si parla di mezzo collo dritto ogni volta che il corrente passa al di sopra del dormiente;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Mezzo collo rovescio:<\/strong> al contrario, nel mezzo collo rovescio il corrente passa al di sotto del dormiente;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Collo completo: <\/strong>qui non ci si ferma al tre quarti di giro, ma si fa un giro completo, pur senza effettuare nessun nodo; il risultato sar\u00e0 sempre un occhiello, ma senza incroci;<\/li>\n\n\n\n<li>Doppino: prendi la cima e falla cadere sull\u2019indice, con il corrente e il dormiente che di dispongono in parallelo. Quello \u00e8 un doppino;<\/li>\n\n\n\n<li>Volta tonda: il mezzo collo come visto \u00e8 un tre quarti di giro, un collo completo \u00e8 un giro totale, mentre una volta tonda \u00e8 un giro e mezzo, con il corrente che fa un giro e mezzo, formando di fatto un doppino \u201cparticolare\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>\u00c8 finita la teoria, passiamo alla pratica: vediamo come fare i nodi marinari!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"575\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/miguel-a-amutio-GwtkbzY6UIk-unsplash-1024x575.jpg\" alt=\"manuale per fare dei nodi marinari \" class=\"wp-image-16714\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/miguel-a-amutio-GwtkbzY6UIk-unsplash-1024x575.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/miguel-a-amutio-GwtkbzY6UIk-unsplash-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/miguel-a-amutio-GwtkbzY6UIk-unsplash-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/miguel-a-amutio-GwtkbzY6UIk-unsplash-1536x863.jpg 1536w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/miguel-a-amutio-GwtkbzY6UIk-unsplash-747x420.jpg 747w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/miguel-a-amutio-GwtkbzY6UIk-unsplash-150x84.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/miguel-a-amutio-GwtkbzY6UIk-unsplash-696x391.jpg 696w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/miguel-a-amutio-GwtkbzY6UIk-unsplash-1068x600.jpg 1068w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/miguel-a-amutio-GwtkbzY6UIk-unsplash.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come fare un nodo piano<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Partiamo con uno dei pi\u00f9 semplici nodi marinari: parliamo del nodo piano, che fa parte della categoria di nodi marinareschi di giunzione. Come abbiamo visto sopra, quindi, lo scopo del nodo piano \u00e8 quello di <strong>unire due cime <\/strong>che presentano un diametro simile o ancora meglio uguale.<\/p>\n\n\n\n<p>Chi inizia a fare i nodi marinari dal piano capir\u00e0 che iniziare \u00e8 decisamente <strong>facile<\/strong>: basta prendere un po\u2019 di confidenza con le cime! Partiamo prendendo in mano un\u2019estremit\u00e0 delle due cime: sovrapponiamole, passiamo una sopra l\u2019altra, poi sotto, e infine tiriamo le estremit\u00e0. Avremo cos\u00ec fatto un nodo piano, semplice e veloce, comodo peraltro anche per essere sciolto rapidamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Vista la rapidit\u00e0 di realizzazione e di scioglimento, il nodo piano \u00e8 perfetto per esempio per assicurare temporaneamente un piccolo <strong>natante <\/strong>per una sosta veloce all\u2019ormeggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Vuoi una mano in pi\u00f9 per capire come fare i nodi marinari piani? Abbiamo realizzato una guida dedicata (ovvero il<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/tutorial-nodo-piano\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> Tutorial nodi marinari: come fare un nodo piano a regola d\u2019arte<\/a>) nonch\u00e9 un video, che trovi qui sotto.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Video per fare un nodo piano<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<iframe loading=\"lazy\" width=\"560\" height=\"315\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/LIls2ycpnvc?si=G0HjpNaWvQIr1Wbr\" title=\"YouTube video player\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come fare un nodo Savoia<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Per via della sua forma, il nodo Savoia viene talvolta indicato anche come <strong>\u201cnodo a 8\u201d<\/strong>: fare i nodi marinari di questo tipo vuol dire infatti fare tanti 8 con la cima!\u00a0 Anche qui parliamo di un nodo marinaresco <strong>semplice<\/strong>, tanto da guadagnarsi il primo posto per diffusione tra i nodi di arresto.<\/p>\n\n\n\n<p>Una curiosit\u00e0: il nome Savoia \u00e8 da ricondurre alla sua presenza sullo stemma della famiglia nobiliare, sotto la corona da regnanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Per fare un nodo Savoia, partiamo con il fare un anello; passiamo l\u2019estremit\u00e0 di riferimento della cima all\u2019interno dell\u2019anello stesso, e ripetiamo quest\u2019ultima operazione. Avremo cos\u00ec un 8!<\/p>\n\n\n\n<p>Qui abbiamo scritto un<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/nodo-savoia-o-ad-otto-guida\/\"> approfondimento dedicato a questo particolare nodo da marinaio<\/a>; sotto, invece, ti mostriamo in un video come farlo in modo semplice e intuitivo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Video per fare il nodo Savoia<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<iframe loading=\"lazy\" width=\"560\" height=\"315\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/LIls2ycpnvc?si=G0HjpNaWvQIr1Wbr\" title=\"YouTube video player\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come fare un nodo parlato<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Un nodo chiacchierone? Imparare a fare i nodi marinari vuol dire anche imparare i loro nomi. Nel caso del nodo parlato \u00e8 per\u00f2 difficile capire il perch\u00e9 di questa parola. In questo caso abbiamo un nodo di <strong>avvolgimento<\/strong>, il cui scopo principale pu\u00f2 essere individuato nell\u2019assicurazione dei parabordi alle draglie delle barche, per averli cos\u00ec all\u2019altezza perfetta.<br><br>Il nodo parlato \u00e8 infatti veloce e facile non solo da fare, ma anche da sciogliere e da <strong>regolare<\/strong>: alzare o abbassare il <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/16-parabordi-e-profili\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">parabordi <\/a>per metterlo in posizione diventa cos\u00ec un gioco da ragazzi, anche nel caso dei parabordi pi\u00f9 grandi e pesanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Come fare i nodi marinari parlati? Abbiamo una cima, e abbiamo un \u201ctubolare\u201d attorno al quale fare il nodo: avvolgiamo quindi due volte la cima intorno a esso, e poi facciamo passare l\u2019estremit\u00e0 della cima nella seconda spira che abbiamo fatto. Il nodo parlato \u00e8 pronto!<\/p>\n\n\n\n<p>Qui abbiamo scritto un<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/nodo-parlato-tutorial\/\"> tutorial dedicato al nodo parlato<\/a>; sotto, invece, ti mostriamo in un video pratico come farlo in modo veloce.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Video per fare il nodo parlato<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<iframe loading=\"lazy\" width=\"560\" height=\"315\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/8TewJ5USrnc?si=mkk2hhDTtIhaL--z\" title=\"YouTube video player\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come fare un nodo del Francescano<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>La nostra <strong>guida <\/strong>su come fare i nodi marinari continua, questa volta con un nodo leggermente pi\u00f9 complicato, ma assolutamente non troppo difficile! Lo scopo qui \u00e8 creare un anello resistente, capace di sopportare carichi importanti, nonch\u00e9 facilmente <strong>regolabile<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Come per fare i nodi marinari di altri tipi, anche nel caso del francescano si parte facendo un <strong>doppino<\/strong>, per poi far passare intorno al dormiente il corrente, risalendo verso l\u2019alto, e quindi verso l\u2019occhiello: si parla tendenzialmente di minimo due o tre avvolgimenti, sapendo che in linea di massima all\u2019aumentare dei passaggi servir\u00e0 pi\u00f9 cima a disposizione, e che per\u00f2 si avr\u00e0 poi un nodo pi\u00f9 facile da impugnare.Infine, per chiudere questo nodo e renderlo stabile, si passer\u00e0 l\u2019estremit\u00e0 del dormiente nel doppino finale.<\/p>\n\n\n\n<p>Una curiosit\u00e0: ci si rivolge a questo nodo marinaro anche con il termine \u201cnodo di <strong>prusik<\/strong>\u201d. Il suo utilizzo \u00e8 quello di arresto oppure di appesantimento, per dei lanci perfetti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Video per fare il nodo del Francescano<\/h3>\n\n\n\n<iframe loading=\"lazy\" width=\"560\" height=\"315\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/f5dbkQ1LIks?si=o1BwvV9wqu6eRF7y\" title=\"YouTube video player\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come fare una Gassa d\u2019Amante<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Uno tra i nodi marinareschi <strong>pi\u00f9 celebri:<\/strong> chi vuole imparare a fare i nodi marinari punta spesso a lui, alla Gassa d\u2019Amante. Il nome \u00e8 fascinoso, il nodo \u00e8 sicuro e piuttosto versatile, per <strong>creare un anello fisso<\/strong>, capace di resistere anche sotto tensioni importanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Per fare il principe tra i nodi marinari, chiamato peraltro anche<strong> nodo bolina, <\/strong>esistono tanti modi diversi: i pi\u00f9 virtuosi riescono a farlo anche <strong>usando una sola mano!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come fare una gassa d\u2019amante? Abbiamo la nostra cima: prendiamola e creiamo un collo completo, quindi passiamo all\u2019interno dell\u2019anello creato l\u2019estremit\u00e0 stessa, passando da sotto; continuiamo, facendo passare la stessa estremit\u00e0 anche sotto al dormiente, per poi tornare verso l\u2019anello. Serriamo, e la gassa d\u2019amante \u00e8 fatta!<\/p>\n\n\n\n<p>Nella nostra guida nostro articolo \u201c<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/nodo-gassa-amante-doppia\/\">La gassa d\u2019amante doppia: come realizzare questo utilissimo nodo con qualsiasi cima<\/a>\u201d troverai un ulteriore <strong>approfondimento <\/strong>su come fare questi nodi marinai; qui sotto invece un video veloce!<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Video per fare la Gassa d\u2019Amante<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<iframe loading=\"lazy\" width=\"560\" height=\"315\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/J6BSVW4mhNU?si=mjy-WHsYmgMdp0Hd\" title=\"YouTube video player\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come fare un nodo bandiera<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Dopo aver visto come fare i nodi marinari un pochino pi\u00f9 complessi, torniamo sul terreno dei nodi marinareschi semplici, con il nodo bandiera. Qui abbiamo a che fare con un altro nodo di giunzione, sempre per cime con lo stesso diametro, utile nel caso in cui sia necessario avere qualcosa di<strong> pi\u00f9 resistente<\/strong> rispetto al classico nodo piano.<\/p>\n\n\n\n<p>Prendiamo le due cime, e affianchiamo gli ultimi centimetri delle due estremit\u00e0. Facciamo un doppino con una cima, e infiliamo al suo interno l\u2019altra estremit\u00e0, da sotto, per sormontare poi il dormiente, e quindi infilare sotto di esso, abbracciare l\u2019altra estremit\u00e0 del doppino e quindi infilare nel nodo, per poi stringere. In parole pi\u00f9 semplici, fare un nodo bandiera significa fare un nodo semplice con ciascuna estremit\u00e0 intorno all&#8217;altra corda!<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo approfondito come fare i nodi marinari di questo tipo nella guida \u201c<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/nodo-bandiera-come-farlo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Il nodo bandiera: come farlo e come si pu\u00f2 usare<\/a>\u201d. Qui sotto il video esplicativo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"28998,946,41430\">\u00a0<\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Video per fare il nodo di bandiera<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<iframe loading=\"lazy\" width=\"560\" height=\"315\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/KjsFep2PmiE?si=0O5k_7-iVfrrs5zN\" title=\"YouTube video player\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il nodo di galloccia<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Ecco l\u2019ultimo esempio di questa guida che spiega come fare i nodi marinari pi\u00f9 famosi. Come suggerisce in modo chiaro il suo nome, questo nodo serve principalmente per fissare una cima intorno a una <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/41-bitta-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">galloccia<\/a><\/strong> in modo facile, veloce e resistente.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche qui abbiamo una sorta di nodo a 8: si tesa la cima, le si fa fare un giro completo intorno alla base della galloccia, e poi si da una volta incrociando a 8, per strozzare infine la cima con un mezzo collo (come abbiamo visto sopra, questo significa di fatto far fare alla cima un giro su s\u00e9 stesso).<\/p>\n\n\n\n<p>Qui sotto, come per gli altri nodi, un video che mostra come fissare una cima a una galloccia con questo nodo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Video per fare il nodo di galloccia<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<iframe loading=\"lazy\" width=\"560\" height=\"315\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/FVtJSOtPp5I?si=9wrr3aJRHB7jjX3B\" title=\"YouTube video player\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nossignori, nossignore, non ci sono scuse: chi va per mare deve sapere come fare i nodi marinari pi\u00f9 importanti. 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