{"id":16166,"date":"2025-02-12T09:00:00","date_gmt":"2025-02-12T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=16166"},"modified":"2025-01-16T14:50:28","modified_gmt":"2025-01-16T13:50:28","slug":"pesca-sostenibile-guida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/pesca-sostenibile-guida\/","title":{"rendered":"Pesca sostenibile: attrezzature e consigli per ridurre l\u2019impatto al minimo"},"content":{"rendered":"\n<p>Oggi vogliamo parlare di <strong>pesca sostenibile.<\/strong> Il termine \u201csostenibilit\u00e0\u201d, si sa, in questi ultimi anni \u00e8 utilizzatissimo, persino <strong>abusato<\/strong>: il rischio \u00e8 quello perdere di vista quello che \u00e8 il suo significato reale. Ecco che allora vogliamo precisare l\u2019obiettivo di questa guida dedicata alla pesca sostenibile, ovvero dare dei <strong>consigli <\/strong>per<strong> ridurre al minimo l\u2019impatto ambientale della pesca sportiva<\/strong>, a 360 gradi. Pescare in modo sostenibile e <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/pesca-sostenibile-tecniche-e-attrezzature\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">responsabile<\/a> vuol dire quindi ridurre per quanto possibile l\u2019impatto sulla fauna marina, ma anche rispettare la flora marine, lacustre e circostante; ma anche portare a casa i rifiuti e differenziarli, nonch\u00e9 scegliere <strong>accessori per la pesca<\/strong> a loro volta <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/galleggianti-da-drifiting-pesca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">sostenibili,<\/a> evitando lo spreco di risorse. Come si pu\u00f2 capire fin da qui, insomma, ci sono tante, tantissime vie da seguire per una pesca sportiva pi\u00f9 sostenibile: si tratta quindi di un percorso da percorrere nel tempo, con calma, nella consapevolezza che a ogni uscita si potr\u00e0 ridurre ulteriormente il proprio impatto ambientale con <strong>una piccola attenzione in pi\u00f9.<\/strong><\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Pesca sostenibile: si parte dalla selezione delle prede<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Da dove inizia la pesca sostenibile? Comincia dalla selezione delle <strong>prede<\/strong>, affermazione che va presa in considerazione da diverse prospettive. Prima di tutto \u00e8 quindi bene che la pesca sportiva \u2013 come del resto dovrebbe accadere anche per la pesca di stampo professionistico a fini commerciali \u2013 si tenga ben lontana non solo dalle specie protette, ma anche da quelle che sono a rischio.<\/p>\n\n\n\n<p>I ragionamenti e i numeri da riportare qui potrebbero essere tantissimi. Sappiamo per esempio che \u2013 come riportato dalla <strong><a href=\"https:\/\/www.fao.org\/fao-italy\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">FAO<\/a> <\/strong>\u2013 pi\u00f9 del 30% degli stock ittici a livello globale \u00e8 <strong>sovrasfruttato<\/strong>, mentre per quasi il 60% si parla di uno sfruttamento al limite delle sue capacit\u00e0 di riprodursi. Nel Mediterraneo la situazione \u00e8 ancora peggiore, con il <strong>WWF <\/strong>ad affermare che il 73% degli stock ittici viene sfruttato <strong>al di fuori dei limiti biologicamente sostenibili.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Al di l\u00e0 delle specie protette, \u00e8 bene sapere che ci sono pesci che per loro natura sono particolarmente<strong> resistenti e prolifici<\/strong>: pensiamo alle <strong>sardine <\/strong>o, per fare un altro esempio, agli <strong>sgombri<\/strong>. Come si pu\u00f2 immaginare \u00e8 bene imparare il pi\u00f9 in fretta possibile a riconoscere i pesci, per una selezione il pi\u00f9 possibile efficace: non solo in termini di specie, ma anche in termini di taglia minima, e nel pieno rispetto della <strong>stagionalit\u00e0 <\/strong>del ciclo produttivo delle varie specie (aspetto sul quale torneremo pi\u00f9 tardi).<\/p>\n\n\n\n<p>Da tutto questo si pu\u00f2 capire che di per s\u00e9, in generale, la pesca sportiva \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 un\u2019attivit\u00e0 abbastanza sostenibile: per come viene fatta con la <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/424-canne-da-pesca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">canna da pesca<\/a> oppure (e ancora di pi\u00f9) con il <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/964-fucile-subacqueo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">fucile o arbalete<\/a> durante la <strong>pesca in apnea,<\/strong> infatti, il rischio di catture involontarie viene ridotto al minimo, con la preda che pu\u00f2 essere selezionata e soppesata ancora prima di uscire dall\u2019acqua.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo discorso ovviamente non si pu\u00f2 fare per altre tecniche di pesca tutt\u2019altro che sostenibili e spesso usate nel settore commerciale, a partire dalla pesca a strascico, dove la selezione delle prede \u00e8 di fatto impossibile (senza dimenticar e il fatto che le reti calate in profondit\u00e0 possono distruggere interi hab<strong>i<\/strong>tat sui fondali marini).<\/p>\n\n\n\n<p>Si capisce quindi che la pesca sportiva come viene fatta in generale \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 un tipo di pesca sostenibile; \u00e8 possibile e consigliabile fare di meglio <strong>aumentando le proprie conoscenze<\/strong>, per capire nel modo pi\u00f9 esatto possibile qual \u00e8 il pesce che si sta effettivamente pescando, dalla specie alla taglia.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La pesca sportiva No-Kill: il catch &amp; release<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Non si pu\u00f2 fare una guida sulla pesca sostenibile senza citare l\u2019opzione sempre pi\u00f9 praticata del No-Kill, ovvero la pratica del <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/catch-release-cose-e-come-farlo-in-modo-corretto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Catch &amp; Release<\/a>, traducibile semplicemente in <strong>Cattura &amp; Rilascia<\/strong>: come abbiamo spiegato in una pagina dedicata, si tratta di una tecnica di pesca sostenibile che permette di divertirsi con la canna da pesca senza per\u00f2 uccidere nessun pesce. Qui si parla infatti di<strong> puro sport, <\/strong>senza che nessun pesce sia portato a casa e messo in frigorifero.<\/p>\n\n\n\n<p>Quello della pesca Catch &amp; Release \u00e8 per\u00f2 un discorso piuttosto delicato: per praticare in modo corretto la pesca No-Kill, e per avere effettivamente la certezza di non compromettere la vita dei pesci, \u00e8 bene affrontare questa attivit\u00e0 con <strong>una grande e costante attenzione.<\/strong> Non ha infatti alcun senso rilasciare un pesce gravemente <strong>ferito<\/strong>, come \u00e8 bene sapere che un lungo combattimento potrebbe portare a una eccessiva produzione di<strong> acido lattico,<\/strong> che potrebbe comunque condurre alla morte del pesce poche ore dopo il rilascio. E ancora, il rilascio del pesce dovrebbe essere velocissimo facendo attenzione a <strong>slamare <\/strong>con attenzione la preda e a toccarla il meno possibile. Ci sarebbe poi tutto il discorso relativo a determinate specie di pesci che vivono in profondit\u00e0: oltre un certo limite, infatti, la pratica del Catch &amp; Release \u00e8 inutile, per via del <strong>barotrauma <\/strong>causato dalla differenza di pressione.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi s\u00ec, indubbiamente il Catch &amp; Release \u00e8 una tecnica di pesca sostenibile, ma \u00e8 altrettanto certo che questa pratica deve essere ben padroneggiata, per essere certi di ridurre il proprio impatto sulla fauna acquatica.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/adrian-sulyok-Wr1VfHBIz1U-unsplash-1024x683.jpg\" alt=\"pesca sostenibile guida\" class=\"wp-image-16170\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/adrian-sulyok-Wr1VfHBIz1U-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/adrian-sulyok-Wr1VfHBIz1U-unsplash-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/adrian-sulyok-Wr1VfHBIz1U-unsplash-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/adrian-sulyok-Wr1VfHBIz1U-unsplash-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/adrian-sulyok-Wr1VfHBIz1U-unsplash-630x420.jpg 630w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/adrian-sulyok-Wr1VfHBIz1U-unsplash-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/adrian-sulyok-Wr1VfHBIz1U-unsplash-696x464.jpg 696w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/adrian-sulyok-Wr1VfHBIz1U-unsplash-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/adrian-sulyok-Wr1VfHBIz1U-unsplash.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019attrezzatura per la pesca sostenibile<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Non solo tecniche: la pesca sostenibile \u00e8 anche una questione di <strong>accessori e strumenti.<\/strong> In linea di massima si pu\u00f2 dire che \u2013 come in qualsiasi campo \u2013 la qualit\u00e0 degli strumenti usata va di pari passo con la sostenibilit\u00e0. Il concetto di fondo \u00e8 semplice: migliore \u00e8 la qualit\u00e0 costruttiva, migliori sono i materiali usati, maggiore sar\u00e0 la durata dell\u2019oggetto, cos\u00ec da ridurre <strong>l\u2019impatto ambientale<\/strong> del suo utilizzo. Pensiamo per esempio a una canna da pesca: molto meglio acquistarne una di qualit\u00e0 e <strong>curarla nel tempo<\/strong>, per farla durare parecchi anni, piuttosto che acquistare delle canne da pesca di qualit\u00e0 infima, che dureranno poco, e che quindi andranno sostituite spesso. Si produrranno cos\u00ec pi\u00f9 <strong>rifiuti<\/strong>, e si domanderanno nuove risorse \u2013 a livello di materiali, di energia, di acqua \u2013 per produrre nuovi accessori.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco che allora sar\u00e0 bene prediligere<strong> ami resistenti<\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/428-mulinelli-da-pesca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">mulinelli robusti<\/a>, lenze adatte al tipo di pesca e al tipo di preda, cos\u00ec da ridurre al minimo le rotture, le perdite in acqua, gli sprechi.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"17188,34633,18954,11881\"> <\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Per una pesca in barca sostenibile<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Non possiamo poi dimenticare il fatto che negli ultimi anni chi pesca in barca pu\u00f2 farlo utilizzando dei <strong>propulsori a zero emissioni. <\/strong>E s\u00ec, proprio nel mondo della pesca i <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/466-motore-fuoribordo-elettrico\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">motori elettrici marini<\/a> <\/strong>possono dare il meglio, sapendo che nella maggior parte dei casi il pescatore ha necessit\u00e0 ridotte in fatto di performance e di autonomia. Ecco che allora i<strong> trolling motor<\/strong> elettrici sono imbattibili, cos\u00ec come pi\u00f9 in generale i<strong> fuoribordo elettrici <\/strong>permettono di avvicinarsi allo spot di pesca in modo del tutto <strong>silenzioso<\/strong>, senza disturbare o spaventare le prede.<\/p>\n\n\n\n<p>Non ci sono dubbi: il motore elettrico per la barca rappresenta un salto di qualit\u00e0 notevole in fatto di navigazione e pesca sostenibile, ed \u00e8 un obiettivo al quale tutti, dal diportista al cantiere nautico, dovrebbero puntare.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Pochi rifiuti, da portare a casa<\/h2>\n\n\n\n<p>Pescare in modo sostenibile vuol dire anche produrre meno rifiuti possibili. E certo questo \u00e8 un discorso che pu\u00f2 essere molto ampio. Pensiamo alle confezioni degli ami e delle altre <strong>minuterie <\/strong>per la pesca sportiva: sarebbe bene prediligere confezioni con pi\u00f9 prodotti, <strong>per ridurre il packaging necessario<\/strong>, nonch\u00e9 ovviamente dare la preferenza a prodotti con un packaging ridotto, meglio se di carta anzich\u00e9 di plastica. E questo ragionamento sarebbe da fare per tutto quello che rientra nell\u2019organizzazione dell\u2019uscita di pesca, fino agli snack!<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 inoltre molto importante ricordarsi di portare tutto a casa, lasciando lo spot perfettamente pulito, come lo si \u00e8 trovato \u2013 o persino meglio \u2013 per fare poi diligentemente la<strong> raccolta differenziata.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Pesca sostenibile: rispettare i divieti di pesca e i ritmi della natura<\/h2>\n\n\n\n<p>Va da s\u00e9 che una pesca sostenibile deve essere fatta nel pieno del rispetto delle normative che regolano la pesca sportiva, leggi che sono state costruite per l\u2019appunto \u2013 in buona parte \u2013 per <strong>proteggere la fauna <\/strong>di oceani, mari, laghi e fiumi.<\/p>\n\n\n\n<p>Certo, non tutte le norme che regolano la pesca sportiva hanno un\u2019origine legata alla protezione della natura: per esempio, a partire da aprile in genere \u00e8 vietato pescare direttamente dalla spiaggia, ma solo e unicamente perch\u00e9 questa pratica potrebbe \u201curtare\u201d con la <strong>stagione balneare.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Altre volte invece le leggi sono motivate proprio dalla tutela delle specie marine, in base ai loro <strong>cicli riproduttivi:<\/strong> ecco che allora in linea di massima il <strong>luccio <\/strong>non si pesca tra febbraio e marzo, che la <strong>tinca <\/strong>\u00e8 vietata tra maggi e giugno, che la <strong>trota <\/strong>deve essere lasciata in pace da fine settembre a fine aprile, e cos\u00ec via. <\/p>\n\n\n\n<p>Tutto questo sapendo che il pescatore pi\u00f9 attento nonch\u00e9 pi\u00f9 esperto potrebbe espandere ulteriormente questi periodi di pausa, conoscendo bene i <strong>comportamenti <\/strong>di determinate specie in specifici climi e luoghi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Pesca sportiva: un potenziale alleato dell\u2019ecosistema<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Siamo giunti quasi al termine di questa guida legata alla pesca sostenibile. Vogliamo per\u00f2 aggiungere un\u2019ultima cosa: la pesca sportiva, se bene gestita, con le dovute attenzioni, con le pi\u00f9 corrette conoscenze e con gli <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/359-pesca-sportiva\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">accessori da pesca<\/a> giusti, pu\u00f2 diventare in realt\u00e0 un prezioso alleato dell\u2019ecosistema marino o lacustre. Come detto la pesca sportiva pu\u00f2 essere a ridotto impatto ambientale proprio grazie alla sua caratteristica selettivit\u00e0: ebbene, il pescatore formato e informato potrebbe essere in tal senso un guardiano importantissimo per combattere l\u2019invasione delle <strong>specie aliene<\/strong>, problema tutt\u2019altro che trascurabile nel Mediterraneo come in tanti laghi (si pensi per esempio al gamberetto killer nel lago di Garda).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi vogliamo parlare di pesca sostenibile. 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