{"id":16149,"date":"2025-02-05T09:00:00","date_gmt":"2025-02-05T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=16149"},"modified":"2025-01-10T10:30:29","modified_gmt":"2025-01-10T09:30:29","slug":"sicurezza-in-navigazione-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/sicurezza-in-navigazione-mare\/","title":{"rendered":"Sicurezza in navigazione: le basi per prevenire e gestire le emergenze"},"content":{"rendered":"\n<p>Di <strong>sicurezza in navigazione <\/strong>non si parla mai abbastanza. Perch\u00e9 \u00e8 una questione di buon senso, perch\u00e9 la sicurezza in mare non \u00e8 mai totale, e s\u00ec, anche perch\u00e9 negli ultimi anni gli incidenti in barca sono aumentati. Certo, l\u2019attenzione dei media si concentra tipicamente intorno ai sinistri pi\u00f9 clamorosi e drammatici \u2013 si pensi al tragico affondamento del <strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bayesian\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Bayesian<\/a> <\/strong>\u2013 ma gli incidenti che costellano il <strong>Mediterraneo <\/strong>ogni estate sono tantissimi. Il rapporto 2023 di Stb Italia parlava per esempio per il 2023 di <strong>399 eventi da periziare<\/strong>, quando erano stati 417 nel 2022; ma se nel 2022 gli incidenti gravi erano stati 4, nel 2023 se ne sono contati 11. Variano le cause: 56 incidenti erano da riportare alle <strong>condizioni meteorologiche<\/strong>, mentre le <strong>collisioni <\/strong>tra barche erano state in tutto 126. Guardando questi numeri, molto pi\u00f9 alti di quelli di un tempo, verrebbe da pensare a un boom dei sinistri: che i diportisti siano pi\u00f9 distratti, meno preparati? In realt\u00e0 la causa principale potrebbe essere un\u2019altra, legata <strong>all\u2019aumento delle barche in circolazione,<\/strong> per via del diffondersi del diporto. Di certo resta per\u00f2 essenziale diffondere la <strong>cultura <\/strong>della sicurezza in navigazione, per ridurre al minimo <strong>sia il numero che la gravit\u00e0<\/strong> degli incidenti in barca, causati dal meteo, dalle collisioni, dalla conduzione distratta o poco esperta.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi vedremo quindi quelle che sono le basi fondamentali della<strong> sicurezza nautica,<\/strong> spaziando dalla formazione e dalla manutenzione delle dotazioni a bordo per arrivare fino alle principali<strong> tecniche di salvataggio<\/strong> nel caso di emergenza in mare.<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Sicurezza in navigazione: la formazione<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Non ci sono dubbi: alla base della sicurezza in navigazione c\u2019\u00e8 una buona dose di formazione, e quindi una raccolta di <strong>conoscenze <\/strong>per affrontare al meglio, in modo efficace e rapido, qualsiasi <strong>emergenza a bordo. <\/strong>E di modi per accrescere il proprio bagaglio di competenze relative alla sicurezza nautica ce ne sono va detto parecchi.<\/p>\n\n\n\n<p>Di certo la prima modalit\u00e0 \u00e8 quella \u201cnormativa\u201d: \u00e8 la legge stessa ad obbligare chi intende pilotare delle barche potenti e in ogni caso oltre 6 miglia dalla costa a superare l\u2019<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/patente-nautica-italia-guida\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">esame per la patente nautica<\/a>, che prevede per l\u2019appunto l\u2019apprendimento delle tecniche fondamentali della navigazione. Qui verrebbe peraltro aggiunto che \u2013 per quanto le opinioni siano discordanti \u2013 lo stesso<strong> patentino D1 <\/strong>recentemente introdotto per pilotare imbarcazioni con motore fino a 115 cavalli potrebbe essere uno strumento per diffondere la cultura della sicurezza in mare.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma non ci sono solamente gli obblighi di legge. Il diportista che vuole incrementare le proprie conoscenze e le proprie tecniche di sicurezza in mare pu\u00f2 frequentare dei<strong> corsi ad hoc<\/strong>: si spazia dai corsi di sopravvivenza per la vela offshore offerti dai pi\u00f9 vari istituti per arrivare ai corsi allineati agli standard di addestramento STCW dettati dalla International Maritime Organization (IMO).<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 tutto qui. Ci sono anche le chiacchierate con i diportisti pi\u00f9 esperti, le uscite in barca con chi ha tanti anni di navigazione alle spalle, la lettura di <strong>libri <\/strong>scritti da chi ha esperienza in navigazione in situazioni estreme, e via dicendo. Il concetto di fondo \u00e8 semplice: in fatto di sicurezza nautica <strong>non si smette davvero mai di imparare.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Sicurezza in mare: la manutenzione<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il primo essenziale pilastro della sicurezza in navigazione \u00e8 come abbiamo visto rappresentato dalla formazione, e quindi dal bagaglio di competenze necessarie per affrontare al meglio ogni emergenza, piccola o grande. E di certo questi saperi aumentano con l\u2019esperienza, e dunque con le ore e le giornate spese in mare. Viceversa, con il <strong>passare del tempo<\/strong> diminuisce tendenzialmente la sicurezza degli oggetti con cui ci troviamo a navigare: i componenti del motore si usurano, le giunture si allentano, i metalli si corrodono, i tessuti si cuociono al sole, l\u2019umidit\u00e0 si infila in ogni dove.<\/p>\n\n\n\n<p>Si capisce quindi che il secondo pilastro della sicurezza in navigazione \u00e8 costituito dalla <strong>manutenzione<\/strong>, di tutto quello che \u00e8 con noi in mare. Si parte ovviamente dalla cura regolare della barca, dal motore allo scafo, per passare ovviamente a quelle delle prese a mare, delli obl\u00f2, degli impainti e via dicendo.<\/p>\n\n\n\n<p>Si parla poi ovviamente della manutenzione delle <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/286-dotazioni-di-bordo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">dotazioni di sicurezza<\/a> vere e proprie, intese nel modo pi\u00f9 largo possibile. Ecco che allora \u00e8 necessario <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/348-revisione-zattera-di-salvataggio\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">revisionare la zattera di salvataggio <\/a>(laddove obbligatoria, sapendo che con le <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/normative-marittime-2024\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">novit\u00e0 del Codice della nautica 2024<\/a> ci sono state importanti modifiche per quanto riguarda <strong>l\u2019obbligo di zattera a bordo<\/strong>) e controllare le condizioni dei giubbotti di salvataggio, della linea di sicurezza e cos\u00ec via. \u00c8 poi necessario allargare lo sguardo, accertandosi per esempio che la <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/150-pompa-di-sentina\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">pompa di sentina <\/a>(o le pompe) siano perfettamente funzionanti, e che quindi tutti gli apparati della barca che potrebbero servire in caso di emergenza siano efficienti ed accessibili.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/fang-guo-Hq5nBg9fFZE-unsplash-1024x683.jpg\" alt=\"sicurezza nautica rischi\" class=\"wp-image-16150\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/fang-guo-Hq5nBg9fFZE-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/fang-guo-Hq5nBg9fFZE-unsplash-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/fang-guo-Hq5nBg9fFZE-unsplash-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/fang-guo-Hq5nBg9fFZE-unsplash-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/fang-guo-Hq5nBg9fFZE-unsplash-630x420.jpg 630w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/fang-guo-Hq5nBg9fFZE-unsplash-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/fang-guo-Hq5nBg9fFZE-unsplash-696x464.jpg 696w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/fang-guo-Hq5nBg9fFZE-unsplash-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/fang-guo-Hq5nBg9fFZE-unsplash.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Prima delle tecniche di salvataggio: cosa controllare prima di salpare<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Per garantire un alto grado di sicurezza in mare \u00e8 necessario quindi avere un diportista competente e una barca regolarmente e attentamente sottoposta a manutenzione. A queste basi fondamentali di partenza \u00e8 bene aggiungere a questo punto i <strong>controlli da effettuare d\u2019abitudine<\/strong> prima di mollare gli ormeggi, per un\u2019uscita di qualche ora lungo la costa o ancora di pi\u00f9 per una tappa di una lunga crociera.<\/p>\n\n\n\n<p>Sapere di avere una barca in buone condizioni non \u00e8 infatti sufficiente per garantire un alto livello di sicurezza in navigazione. A influenzare anche pesantemente questo aspetto ci sono infatti anche degli agenti esterni, a partire ovviamente dal meteo: prima di mollare gli ormeggi \u00e8 sempre infatti prezioso controllare le <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/meteo-in-barca-come-navigare-in-sicurezza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">previsioni meteorologiche,<\/a> usando a questo scopo i <strong>bollettini ufficiali<\/strong>, le app per smartphone, gli aggiornamenti via <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/255-vhf-marino\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">VHF<\/a>, le previsioni online, e via dicendo. Ci\u00f2 sapendo che il diportista navigato non manca mai di lanciare uno sguardo all\u2019orizzonte e uno alla superficie del mare, per cercare sintomi di tempeste in arrivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa \u00e8 bene controllare inoltre <strong>prima di salpare <\/strong>per un\u2019uscita in sicurezza? Di certo \u00e8 consigliabile dare un\u2019occhiata veloce alle dotazioni di sicurezza, per sincerarsi che siano tutte al loro posto e <strong>facilmente raggiungibili:<\/strong> dei <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/280-giubbotto-di-salvataggio-nautica\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">giubbotti di salvataggio<\/a> nascosti in fondo a un gavone sono potenzialmente inutili, cos\u00ec come una zattera di salvataggio difficile da raggiungere pu\u00f2 trasformarsi in una tragedia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il diportista saggio inoltre d\u00e0 un\u2019occhiata ai <strong>serbatoi<\/strong>: prima di tutto a quello del carburante, per avere la certezza di avere \u2013 qualsiasi siano le condizioni meteorologiche \u2013 sufficiente combustibile per fare ritorno; e poi a quello dell\u2019acqua potabile, per sincerarsi che ci siasufficiente acqua dolce a bordo (pur sapendo che sempre pi\u00f9 barche installano a bordo un <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/162-dissalatore-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">desalinizzatore<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>Non guasta inoltre controllare le che <strong>batterie <\/strong>siano in forma, nonch\u00e9 infine sincerarsi di avere attivato le \u201cconnessioni giuste\u201d: a terra sanno dove stiamo andando? Abbiamo tutti i mezzi e le informazioni del caso per contattare chi di dovere in caso di bisogno?<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco, queste sono i passaggi da fare prima di mollare gli ormeggi: possono bastare davvero <strong>pochi minuti,<\/strong> ma sono proprio questi istanti di attenzione che possono fare la differenza.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Sicurezza in navigazione: essere pronti a tutto<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>A questo punto ci si dovrebbe sentire estremamente sicuri: tutto \u00e8 in ordine per una navigazione senza rischi. Senonch\u00e9 questa non esiste davvero, non al 100%. Una collisione causata da un altro diportista, una tempesta imprevista e quasi impossibile da evitare, una disattenzione che causa un incendio a bordo, un piccolo difetto di fabbrica che si trasforma in un serio problema: <strong>l\u2019emergenza <\/strong>purtroppo \u00e8 sempre dietro l\u2019angolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo motivo il diportista che si allontana in modo significativo dalla costa dovrebbe essere sempre pronto ad affrontare le pi\u00f9 diverse situazioni, imparando a ripassare mentalmente i passaggi per rispondere tempestivamente alle pi\u00f9 diverse problematiche: <strong>esercizi mentali come questi,<\/strong> uniti a delle effettive esercitazioni a bordo (utilissime in caso di lunghe crociere o traversate) sono sicuramente consigliabili. Un classico per esempio \u00e8 quello di prepararsi per fronteggiare una falla, ripassando i passaggi da affrontare in base alla grandezza e alla posizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il diportista esperto e pronto attiver\u00e0 immediatamente le pompe per evacuare il pi\u00f9 velocemente possibile l\u2019acqua, per poi mettersi al lavoro per localizzare la falla e bloccarla dall\u2019interno, utilizzando quello che si ha a disposizione. Si parla ovviamente di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/2641-coni-in-legno-turafalle.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">turafalle<\/a>, di coni di legno, ma anche di cuscini, di vestiti, di stucco, o persino di cemento a presa rapida.<\/p>\n\n\n\n<p>Altre volte ancora l\u2019unica soluzione \u00e8 quella di <strong>abbandonare immediatamente la barca,<\/strong> affidandosi alla zattera di salvataggio. E qui entrano in gioco le pi\u00f9 disparate<strong> tecniche di sopravvivenza,<\/strong> pur sapendo che nella maggior parte dei casi l\u2019intervento dei soccorsi sar\u00e0 rapido.<\/p>\n\n\n\n<p>E se cos\u00ec non fosse? Chi si sta preparando per traversate in mari remoti dovrebbe certamente incrementare le proprie conoscenze in fatto di sicurezza in navigazione e di tecniche di sopravvivenza in mare. Sapevi per esempio che tanti naviganti si allenano nel tempo a \u201csopportare\u201d piccole dosi di <strong>acqua di mare<\/strong>, per poterla bere con \u201cmeno problemi\u201d in caso di naufragio? E sapevi che \u201cspremendo\u201d i pesci \u00e8 possibile ricavare del liquido prezioso per evitare la <strong>disidratazione<\/strong>?<\/p>\n\n\n\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"2641,1307,17492,22759\"> <\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Sicurezza nautica: cosa fare con un uomo in mare<\/h2>\n\n\n\n<p>Infine, parlando di sicurezza durante la navigazione, non si pu\u00f2 dimenticare il capitolo dedicato alle principali tecniche di<strong> salvataggio in mare.<\/strong> Il rischio principale da considerare qui \u00e8 quello dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/cosa-fare-con-un-uomo-a-mare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">uomo in mare<\/a>, e quindi di un navigante caduto in mare per una disattenzione, per un urto accidentale o per un\u2019onda. Certo, la prevenzione \u00e8 fondamentale, tra giubbotto salvagente e life-line.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma cosa fare nel momento in cui qualcuno cade effettivamente fuoribordo? Nel tempo sono state sviluppate diverse tecniche di salvataggio in caso di man overboard, ma di fatto i primi passaggi sono sempre uguali: in una barca con pi\u00f9 persone nell\u2019equipaggio, il primo ad accorgersi della cosa dovr\u00e0 <strong>gridare <\/strong>per l\u2019appunto \u201cuomo a mare\u201d; la stessa persona \u2013 o qualcun altro \u2013 dovr\u00e0 assumere il ruolo di <strong>spotter<\/strong>, senza quindi fare altro che tenere d\u2019occhio la persona in mare, continuando a puntare il dito verso di essa, per avere la certezza di non perderla. Un\u2019altra persona deve lanciare il prima possibile un <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/282-salvagente-anulare\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">salvagente<\/a><\/strong>, per permettere alla persona caduta \u2013 se cosciente \u2013 di avere un aiuto al galleggiamento.<\/p>\n\n\n\n<p>A questo punto \u2013 o parallelamente alle azioni precedenti \u2013 si aziona il motore per riportarsi sul luogo della caduta. Pu\u00f2 essere ovviamente preziosa, soprattutto in caso di velocit\u00e0 importanti, <strong>la funzionalit\u00e0 MOB <\/strong>dei pi\u00f9 recenti <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/gps-nautico-cartografico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">GPS nautici<\/a>, per avere cognizione del punto esatto della caduta. Entrano poi in gioco le diverse <strong>manovre <\/strong>per il recupero a mare, sulle quali bisognerebbe esercitarsi nel tempo: la figura a 8, il quick stop, e via dicendo.<\/p>\n\n\n\n<p>Queste sono le basi fondamentali della sicurezza in navigazione, unite a un alto livello di <strong>attenzione <\/strong>e di <strong>prudenza<\/strong>: tutto parte, lo rimarchiamo ancora una volta, da formazione e manutenzione!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di sicurezza in navigazione non si parla mai abbastanza. Perch\u00e9 \u00e8 una questione di buon senso, perch\u00e9 la sicurezza in mare non \u00e8 mai totale, e s\u00ec, anche perch\u00e9 negli ultimi anni gli incidenti in barca sono aumentati. Certo, l\u2019attenzione dei media si concentra tipicamente intorno ai sinistri pi\u00f9 clamorosi e drammatici \u2013 si pensi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":16151,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[334],"tags":[313,350,340,341],"class_list":{"0":"post-16149","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-guide-tutorial-nautica","8":"tag-how-to","9":"tag-manutenzione-e-rimessaggio","10":"tag-nautica","11":"tag-sicurezza-in-mare"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16149","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16149"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16149\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16153,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16149\/revisions\/16153"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16151"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16149"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16149"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16149"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}