{"id":16145,"date":"2025-01-22T09:00:00","date_gmt":"2025-01-22T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=16145"},"modified":"2025-01-08T09:59:56","modified_gmt":"2025-01-08T08:59:56","slug":"decifrare-carte-nautiche-guida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/decifrare-carte-nautiche-guida\/","title":{"rendered":"Decifrare le carte nautiche: le basi per principianti"},"content":{"rendered":"\n<p>A un neofita, <strong>decifrare le carte nautiche<\/strong> pu\u00f2 sembrare un\u2019impresa quasi impossibile: se alcuni <strong>simboli <\/strong>sono effettivamente piuttosto intuitivi, altri sono decisamente pi\u00f9 <strong>difficili <\/strong>da interpretare. E poi ci sono i <strong>colori<\/strong>, le linee, gli acronimi, e via dicendo. Per questo motivo gi\u00e0 in passato abbiamo proposto delle <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/come-si-legge-carta-nautica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">guide per leggere la cartografia nautica<\/a>, rivolgendoci ai naviganti che magari, pur avendo in passato studiato per la <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/patente-nautica-italia-guida\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">patente nautica<\/a>, necessitano di una veloce rinfrescata sulle nozioni magari dimenticate o offuscate nel tempo. Oggi ci rivolgeremo invece ai veri e propri <strong>principianti<\/strong>, ovvero a chi si cimenta per la prima volta nel decifrare le carte nautiche. Pensiamo quindi a chi, pur <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/barca-senza-patente\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">senza patente nautica<\/a>, desidera effettuare un\u2019escursione sotto costa su una barca con meno di 40 cavalli, e che per farlo vuole essere certo di capire gli aspetti principali della cartografia; o a chi magari si sta preparando per l\u2019esame, da quello classico a quello per il cosiddetto \u201c<strong>patentino\u201d D1.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Senza dunque la pretesa di offrire una <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/leggere-carte-nautiche\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">guida completa alla cartografia nautica<\/a>, oggi presenteremo gli aspetti principali da conoscere per decifrare le carte nautiche senza troppe difficolt\u00e0: insomma, <strong>un\u2019introduzione rapida<\/strong> all\u2019utilizzo di questi strumenti, considerando colori, simboli e lessico.<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Una premessa per capire la carta nautica, cartacea o elettronica<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Partiamo da un presupposto fondamentale, che chi si trova a decifrare le carte nautiche per la prima volta potrebbe non conoscere. Oggi giorno le barche sono per lo pi\u00f9 dotate di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/908-gps-cartografico-nautico\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">GPS nautici<\/a> che mostrano delle carte digitali, in sostituzione a quelle cartacee; in linea di massima \u00e8 per\u00f2 possibile affermare che a livello di colori, simboli, acronimi e lessico, leggere una<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/gps-nautico-cartografico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> carta nautica elettronica<\/a> \u00e8 esattamente come decifrare una carta nautica cartacea.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel momento in cui ci si trova davanti a una <strong>mappa <\/strong>di questo tipo, sia essa elettronica o cartacea, ci si scontra prima di tutto con i suoi diversi colori. Iniziamo quindi da questi per comprendere le principali informazioni che questi supporti possono darci.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Decifrare le carte nautiche: i colori<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Ci si potrebbe aspettare che i colori di una carta per la navigazione siano essenzialmente due: uno per indicare l\u2019acqua e uno per indicare la terra, e quindi la costa. Non \u00e8 esattamente cos\u00ec, e per decifrare le carte nautiche \u00e8 necessario conoscere il <strong>significato <\/strong>di tutti i colori usati:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Tinta mare:<\/strong> a dominare la carta nautica \u00e8 tipicamente la tinta mare, la quale per\u00f2, purtroppo per chi si trova a decifrare<strong> per la prima volta<\/strong> una carta per la navigazione, non \u00e8 sempre uguale. Prima di tutto, va detto che i colori della tinta mare cambiano tra i diversi produttori di mappe nautiche; in secondo luogo, \u00e8 bene precisare che queste tinte variano in base alla profondit\u00e0. In linea di massima per\u00f2 il loro utilizzo \u00e8 molto intuitivo, con le<strong> tinte pi\u00f9 chiare <\/strong>\u2013 tipicamente il bianco, l\u2019azzurrino o il verde chiaro \u2013 usate per le acque <strong>pi\u00f9 basse,<\/strong> e il blu per le<strong> acque profonde.<\/strong> Non \u00e8 per\u00f2 sempre cos\u00ec: talvolta si trover\u00e0 il colore pi\u00f9 scuro sottocosta, sulle acque meno profonde. <\/li>\n\n\n\n<li><strong>Tinta terra:<\/strong> anche la tinta terra varia di produttore in produttore, anche si di solito si parla di <strong>giallo <\/strong>o <strong>marroncino<\/strong>. Distinguere la tinta mare dalla tinta terra \u2013 non fosse per i diversi simboli presenti \u2013 non \u00e8 peraltro difficile.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>I colori delle scritte e dei simboli:<\/strong> come si noter\u00e0 piuttosto in fretta nei primi tentativi di decifrare le carte nautiche, su queste mappe ci sono tante scritte, pi\u00f9 piccole o pi\u00f9 grandi, nonch\u00e9 un sacco di simboli. Questi stessi simboli vengono stampati in colori diversi. Ci sono quelli <strong>neri<\/strong>, e quindi ad altissimo contrasto, che riportano le informazioni pi\u00f9 importanti, quali la presenza di scogli, le linee di costae cos\u00ec via; ci sono poi gli elementi <strong>viola<\/strong>, tinta usata tipicamente pe le linee di costa e per la rosa dei venti; per arrivare poi agli elementi color <strong>bistro<\/strong>, e quindi marrone scuro, che si trovano invece sul color terra per indicare gli elementi sulla terraferma.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Guida alle carte nautiche per principianti: i simboli<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Visto come decifrare le carte nautiche a partire dai loro colori, passiamo a quelli che potrebbero essere gli elementi pi\u00f9 difficili da comprendere e da distinguere per i principianti della navigazione, ovvero i simboli. Questo non \u00e8 certo il luogo adatto per una guida completa ai simboli delle carte nautiche, sapendo benissimo che per passare in rassegna ognuna di queste icone servirebbero ore (e pagine).<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 per\u00f2 possibile tratteggiare quelli che sono i<strong> simboli essenziali<\/strong>. Il neofita che si avvicina per la prima volta a una carta nautica potrebbe per esempio mettersi alla ricerca, lungo la costa, dei simboli dei <strong>fari <\/strong>e dei <strong>fanali<\/strong>, indicati da delle stelle e da dei \u201cconi\u201d di luce. Essenziali sono poi i simboli delle <strong>boe<\/strong>, che ne riprendono le fattezze reali, da quelle \u00a0a cono a quelle a sfera, con o senza miraglio. Ci sono poi, piuttosto intuitivi, i simboli dei <strong>porti<\/strong>, con il simbolo di una barca a vela in un cerchio tondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Imprescindibile, per decifrare le carte nautiche, \u00e8 poi l\u2019individuazione dei simboli che indicno <strong>scogli<\/strong>: quelli a fior d\u2019acqua sono croce nere in un quadrato, mentre quelli <strong>emersi <\/strong>sono croce nere circondati da una linea tratteggiate.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 facili sono poi i simboli che si trovano al di l\u00e0 della linea di terraferma, dai <strong>campanili <\/strong>alle vette fino ai <strong>castelli<\/strong>, utili per capire con un\u2019occhiata veloce la propria posizione rispetto alla costa.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/tony-findeisen-rvcE5J7IpPU-unsplash-1024x576.jpg\" alt=\"decifrare le carte nautiche guida per principianti\" class=\"wp-image-16147\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/tony-findeisen-rvcE5J7IpPU-unsplash-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/tony-findeisen-rvcE5J7IpPU-unsplash-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/tony-findeisen-rvcE5J7IpPU-unsplash-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/tony-findeisen-rvcE5J7IpPU-unsplash-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/tony-findeisen-rvcE5J7IpPU-unsplash-747x420.jpg 747w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/tony-findeisen-rvcE5J7IpPU-unsplash-150x84.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/tony-findeisen-rvcE5J7IpPU-unsplash-696x392.jpg 696w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/tony-findeisen-rvcE5J7IpPU-unsplash-1068x601.jpg 1068w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/tony-findeisen-rvcE5J7IpPU-unsplash.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come decifrare una carta nautica: il lessico<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Infine, per decifrare una carta nautica, \u00e8 utile conoscere anche un minimo di lessico, sia per capire cosa viene effettivamente riportato sulla mappa, sia per poter capire eventuali informazioni da parte di altri diportisti, addetti dei porti, capitanerie e via dicendo. Ecco quindi un glossario essenziale:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Portolano<\/strong>: da non confondere con la carta nautica ma di certo attinente, il portolano \u00e8 una pubblicazione generale relativa a una determinata zona della costa, comprensiva delle mappe di riferimento<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Batimetrica:<\/strong> con questa parola si intende la linea che unisce i punti del fondale marino con la medesima profondit\u00e0: ci sar\u00e0 quindi la batimetrica dei 10 metri, quella dei 20 metri, quella dei 50, e via dicendo.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Punto cospicuo:<\/strong> sia esso naturale o artificiale, \u00e8 un punto riportato sulla carta nautica che risulta facilmente individuabile dal diportista, per capire la propria posizione;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Proiezione<\/strong>: senza andare nel tecnico, indica il tipo di proiezione cartografica utilizzata; nella maggior parte delle carte nautiche contemporanee si d\u00e0 per scontato che sia la <a href=\"https:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/proiezione-di-mercatore_(Enciclopedia-della-Matematica)\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">proiezione di Mercatore<\/a>;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Scala: <\/strong>con questo vocabolo si indica il rapporto di dimensioni tra quanto presente nella realt\u00e0 e quanto riportato sulla carta, ovviamente molto rimpicciolito. Una carta con scala 1:10.000 riporta in <strong>un centimetro <\/strong>quello che si trova in <strong>100 metri<\/strong> nella realt\u00e0. Ecco che allora un\u2019isola lunga 300 metri sulla carta nautica di riferimento sar\u00e0 lunga appena 3 centimetri.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A un neofita, decifrare le carte nautiche pu\u00f2 sembrare un\u2019impresa quasi impossibile: se alcuni simboli sono effettivamente piuttosto intuitivi, altri sono decisamente pi\u00f9 difficili da interpretare. E poi ci sono i colori, le linee, gli acronimi, e via dicendo. 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