{"id":16067,"date":"2025-01-01T09:00:00","date_gmt":"2025-01-01T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=16067"},"modified":"2024-12-03T12:59:10","modified_gmt":"2024-12-03T11:59:10","slug":"levoluzione-della-cartografia-nautica-dalla-carta-al-digitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/levoluzione-della-cartografia-nautica-dalla-carta-al-digitale\/","title":{"rendered":"L&#8217;Evoluzione della Cartografia Nautica: dalla carta al digitale"},"content":{"rendered":"\n<p>Al di l\u00e0 della semplice uscita poco fuori dal porto, o lungo le note coste del lago in cui si naviga da tutta la vita: quando si oltrepassano i confini dell\u2019arcinoto, quando si naviga in acque che presentano conformazioni, rischi, ostacoli e peculiarit\u00e0 che non ci sono perfettamente note, allora affidarsi alle <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/248-cartografia-nautica\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">carte nautiche<\/a><\/strong> diventa imprescindibile, cos\u00ec da poter tracciare una rotta. Un tempo il modo da seguire era semplicemente uno. Si prendeva la <strong>cartografia cartacea<\/strong> della zona di navigazione, ci si armava di goniometro, squadrette e matita, e ci si metteva al lavoro per trovare riferimenti lungo la costa, coordinate, <strong>punti nave<\/strong> e passaggi chiave. Oggi operazioni di questo tipo sono via via meno comuni, per l\u2019utilizzo sempre maggiore della<strong> cartografia nautica digitale<\/strong>. Ma come si \u00e8 arrivati a questo passaggio di testimone dalle carte nautiche di carta a quelle elettroniche? Quali sono i vantaggi delle mappe nautiche digitali, e quali sono gli aspetti da considerare prima di affidarsi a esse?<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Dalla mappa nautica cartacea alla cartografia nautica digitale: la storia<\/h2>\n\n\n\n<p>Quante mappe nautiche sono state disegnate, consultate, tramandate nella storia della navigazione? Sappiamo che le carte nautiche vengono prodotte da secoli: il pi\u00f9 antico esempio giunto fino a noi \u00e8 la cosiddetta <strong>Carta Pisana<\/strong>, databile alla met\u00e0 del XIII secolo. Qui sono ritratti il Mar Mediterraneo e il Mar Nero, con una selva di toponimi in nero e in rosso. Decennio dopo decennio, con il progredire delle esplorazioni e della tecnica, le carte nautiche sono diventate pi\u00f9 complete, pi\u00f9 precise, pi\u00f9 affidabili.<\/p>\n\n\n\n<p>In epoca moderna la cartografia \u00e8 stata di fatto compito dei vari istituti idrografici, per diventare poi via via sempre pi\u00f9 anche un affare privato, con<strong> editori specializzati<\/strong> per l\u2019appunto nello sviluppo di carte nautiche: si pensi per esempio alla nascita in Italia, nel 1975, di Nauticard.<\/p>\n\n\n\n<p>E come si \u00e8 arrivati alla cartografia digitale? Alla base, all\u2019inizio, ci sono state le cartografie ufficiali cartacee, via via <strong>digitalizzate <\/strong>mediante l\u2019uso di appositi software. Con il passare degli anni si \u00e8 invece passati a utilizzare come base, in luogo delle carte precedenti, nuovi <strong>rilevamenti nati in forma digitale:<\/strong> in un ribaltamento di ruoli, ora anche le carte nautiche vengono disegnate su informazioni generate digitalmente.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i primi soggetti specializzati nella produzione di cartografie nautiche elettroniche c\u2019\u00e8 <strong>Navionics<\/strong>, azienda italiana che nel 1984 lancia il primo plotter elettronico marino, il Geonav, per dedicarsi poi esclusivamente alla produzione di carte digitali. Ma non tutto \u00e8 stato lasciato nelle mani delle innovazioni portate avanti dalle imprese del settore: per uniformare il mondo delle carte nautiche elettroniche, gli istituti idrografici hanno messo a punto uno standard globale, ovvero l\u2019<strong>ENC<\/strong> (Electronic Navigational Charts) utilizzato dagli stessi <strong>chartplotter <\/strong>installati attualmente sulle unit\u00e0 da diporto.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"767\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/luiz-cent-ZA6KIwNAJ-A-unsplash-1024x767.jpg\" alt=\"cartografia nautica digitale o cartacea\" class=\"wp-image-16068\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/luiz-cent-ZA6KIwNAJ-A-unsplash-1024x767.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/luiz-cent-ZA6KIwNAJ-A-unsplash-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/luiz-cent-ZA6KIwNAJ-A-unsplash-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/luiz-cent-ZA6KIwNAJ-A-unsplash-1536x1151.jpg 1536w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/luiz-cent-ZA6KIwNAJ-A-unsplash-560x420.jpg 560w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/luiz-cent-ZA6KIwNAJ-A-unsplash-80x60.jpg 80w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/luiz-cent-ZA6KIwNAJ-A-unsplash-150x112.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/luiz-cent-ZA6KIwNAJ-A-unsplash-696x522.jpg 696w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/luiz-cent-ZA6KIwNAJ-A-unsplash-1068x800.jpg 1068w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/luiz-cent-ZA6KIwNAJ-A-unsplash.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I vantaggi delle carte nautiche elettroniche<\/h2>\n\n\n\n<p>Di certo non \u00e8 necessario essere degli esperti di cartografia per individuare i principali vantaggi della cartografia nautica digitale, in special modo nel momento in cui questa viene affiancata dal<strong> GPS<\/strong>. Qui non serve pi\u00f9 fare calcoli, non serve pi\u00f9 mettersi al lavoro con squadrette e compassi: ogni informazione d\u2019interesse \u00e8 restituita in tempo reale dal chartplotter, che indica in modo chiaro la posizione della barca durante la navigazione. E non \u00e8 tutto qui: con pochi <strong>click <\/strong>\u00e8 possibile programmare rotte, scali e tappe, senza dimenticare che il tipico chartplotter \u00e8 integrato con l\u2019<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/245-ecoscandaglio\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ecoscandaglio<\/a>, cos\u00ec da avere dalla propria anche l\u2019osservazione diretta dei fondali. I pi\u00f9 aggiornati conosceranno inoltre le funzionalit\u00e0 pi\u00f9 innovative dei <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/908-gps-cartografico-nautico\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">GPS cartografici di ultima generazione<\/a>: pensiamo alla cartografia in 3D, alla possibilit\u00e0 di condividere i dati e le mappe con uno smartphone, o alla possibilit\u00e0 di integrare il tutto con l\u2019autopilota.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Si va verso l\u2019abbandono delle carte nautiche cartacee?<\/h2>\n\n\n\n<p>La domanda a questo punto sorge spontanea, o quasi: viste tutte le caratteristiche premianti della cartografia nautica digitale, perch\u00e9 continuare a portare a bordo le carte nautiche cartacee? Perch\u00e9 insomma acquistare queste <strong>stampe<\/strong>, laddove con la carta nautica elettronica \u00e8 possibile avere tutte le informazioni necessarie con pochi click, e senza sforzi? Prima di tutto, perch\u00e9 le attuali normative relative alle <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/dotazioni-di-bordo-articoli-nautici\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">dotazioni di sicurezza<\/a> obbligano i naviganti che oltrepassano<strong> le 12 miglia <\/strong>ad avere sempre con s\u00e9 il formato cartaceo. Per quale motivo? Semplice: perch\u00e9 il GPS cartografico potrebbe conoscere dei <strong>malfunzionamenti<\/strong>, o perch\u00e9 ci si potrebbe ritrovare in mezzo al mare senza pi\u00f9 <strong>energia <\/strong>per alimentare il chartplotter. Ecco che allora, per chi si allontana dalle coste, le carte nautiche di carta rappresentano ben pi\u00f9 di un vezzo o di un extra, sapendo peraltro che al navigatore esperto basta una veloce occhiata alla stampa per raccogliere tutte le informazioni necessarie per proseguire nella navigazione in sicurezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Come in molti fanno notare, peraltro, sono gli stessi produttori di cartografie digitali ad avvisare i diportisti che \u201cla cartografia elettronica utilizzata deve essere intesa <strong>come supporto <\/strong>alla navigazione ed \u00e8 stata studiata quale supplemento all\u2019uso delle carte governative ufficiali, non per sostituirle. Solo le carte governative ufficiali, completate dagli avvisi ai marinai, contengono le informazioni necessarie per una navigazione prudente e sicura. Integrare sempre le informazioni fornite con altre sorgenti di rilevamento, quali le osservazioni, lo scandaglio del fondo marino, il radar ed i rilevamenti manuali con la bussola e la cartografia ufficiale\u201d. Ecco che allora la cartografia nautica digitale, oltre a essere aggiornata e usata nel modo giusto, deve essere <strong>integrata <\/strong>con quella cartacea: meglio insomma non perdere del tutto l\u2019abitudine di <strong>carteggiare a mano, <\/strong>sfruttando i vantaggi peculiari che GPS cartografico, carte nautiche e portolani possono garantire.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"12039,16264,27729\"> <\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al di l\u00e0 della semplice uscita poco fuori dal porto, o lungo le note coste del lago in cui si naviga da tutta la vita: quando si oltrepassano i confini dell\u2019arcinoto, quando si naviga in acque che presentano conformazioni, rischi, ostacoli e peculiarit\u00e0 che non ci sono perfettamente note, allora affidarsi alle carte nautiche diventa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":16069,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[334],"tags":[351,340,341],"class_list":{"0":"post-16067","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-guide-tutorial-nautica","8":"tag-elettronica-di-bordo","9":"tag-nautica","10":"tag-sicurezza-in-mare"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16067","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16067"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16067\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16070,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16067\/revisions\/16070"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16069"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16067"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16067"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16067"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}