{"id":16033,"date":"2024-11-27T09:00:00","date_gmt":"2024-11-27T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=16033"},"modified":"2024-11-26T12:38:55","modified_gmt":"2024-11-26T11:38:55","slug":"impatto-ambientale-nautica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/impatto-ambientale-nautica\/","title":{"rendered":"Impatto Ambientale della Nautica: Strategie per una Navigazione Ecocompatibile"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Come ridurre <strong>l\u2019impatto ambientale della nautica?<\/strong> Questa \u00e8 una domanda non pi\u00f9 posticipabile, la quale anzi dovrebbe essere presente nella testa dei diportisti, dei produttori di accessori per la nautica, dei gestori dei cantieri e del legislatore da parecchio tempo. Come ormai sappiamo tutti, larga parte dell\u2019attivit\u00e0 umana impatta in modo pi\u00f9 o meno drastico sull\u2019ambiente, nelle modalit\u00e0 pi\u00f9 diverse. Le nostre case, per esempio, <strong>danneggiano l\u2019ambiente <\/strong>con le emissioni legate al consumo energetico, con l\u2019inquinamento acustico, con l\u2019inquinamento luminoso, con la produzione di rifiuti, con tutte gli impatti dovuti alla produzione dei materiali edili usati per la costruzione, e via dicendo. E duri colpi al pianeta arrivano anche dall\u2019industria, dall\u2019utilizzo delle automobili, dalle nostre diete, e cos\u00ec via. <\/p>\n\n\n\n<p>Non ci pu\u00f2 certo aspettare che il diporto, per quanto sia un\u2019attivit\u00e0 dettata prima di tutto dall\u2019<strong>amore per il mare<\/strong>, sia esente da contraccolpi di questo tipo: anzi, l\u2019impatto ambientale della nautica non \u00e8 da trascurarsi. Dal rapporto \u201cDiporto nautico in Italia anno 2023\u201d, reso pubblico in occasione del 64\u00b0 Salone Nautico Internazionale di Genova dal Ministero dei Trasporti, sappiamo che in Italia risultano iscritte <strong>80.474 unit\u00e0 da diporto<\/strong>. A queste vanno per\u00f2 sommate le tantissime unit\u00e0 non iscritte \u2013 ovvero i natanti \u2013 nonch\u00e9 tutte quelle imbarcazioni che navigano in acque italiane ma sono immatricolate altrove, per i pi\u00f9 differenti motivi. E in effetti, a guardare i posti barca destinati all\u2019ormeggio delle unit\u00e0 di diporto, la cifra sale a 161.778. Una mole gigantesca di mezzi da diporto, con un altrettanto enorme impatto ambientale della nautica: come \u00e8 possibile ridurlo nell\u2019utilizzo quotidiano della propria barca? Vediamo le pi\u00f9 importanti strategie per una <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/7-consigli-per-navigare-rispettando-il-mare-nautica-sostenibile\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">navigazione ecocompatibile<\/a>, da mettere subito in pratica!<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L\u2019impatto ambientale della nautica da diporto: le minacce per l\u2019ambiente<\/h2>\n\n\n\n<p>Per individuare le principali strategie per una navigazione ecocompatibile \u00e8 prima di tutto necessario conoscere come si concretizza l\u2019impatto ambientale della nautica: non solo di <strong>emissioni di anidride carbonica<\/strong> infatti si parla. Anzi, la nostra navigazione pu\u00f2 impattare nei pi\u00f9 diversi modi nell\u2019ambiente circostante, minacciando l\u2019equilibrio dell\u2019atmosfera, dell\u2019acqua, delle specie marine, della costa e via dicendo. Ecco quindi le diverse forme in cui si concretizza l\u2019impatto ambientale della nautica da diporto:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Le emissioni di gas a effetto serra del motore nautico<\/strong>: si parte inevitabilmente da qui, ovvero dalle emissioni di gas a effetto serra prodotte dal normale motore nautico alimentato da carburante, le quali sono analoghe per intenderci a quelle correlate all\u2019uso delle automobili. Proprio per questo motivo peraltro il ministro delle imprese e del Made in Italy ha di recente adottato il <a href=\"https:\/\/www.mimit.gov.it\/it\/notizie-stampa\/legge-made-in-italy-nautica-da-diporto-al-via-il-fondo-da-3-milioni-di-euro-per-sostenere-la-transizione-ecologica-del-settore\">decreto interministeriale<\/a> che istituisce il famoso fondo per l\u2019erogazione dei contributi volti alla sostituzione e alla <strong>rottamazione<\/strong> dei motori endotermici delle imbarcazioni.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>L\u2019impatto sui fondali dell\u2019ancoraggio: <\/strong>altra forma di impatto ambientale della nautica da diporto \u00e8 quella diretta immediatamente al di sotto della barca, al momento dell\u2019<strong>ancoraggio<\/strong>. Se non effettuato con tutte le attenzioni del caso, questo step va infatti a rovinare il fondale, sia esso roccioso, sabbioso o colmo di vegetazione, complicando non poco la vita alle specie marine che l\u00ec hanno (o nei casi peggiori: avevano) casa.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Lo scarico in mare di acque sporche o detergenti<\/strong>: non di rado purtroppo dalle nostre imbarcazioni \u201ccadono\u201d in acqua sostanze di diversa natura, ma spesso nocive. Pensiamo ai detergenti usati per la pulizia della barca, all\u2019acqua sporca delle nostre docce o del lavaggio dei piatti, degli scoli dalla sentina, e via dicendo.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>L\u2019inquinamento luminoso<\/strong>: cos\u00ec come sulla terraferma le luci delle nostre abitazioni e delle nostre automobili possono disturbare la vita della fauna, a partire dagli uccelli sempre pi\u00f9 disorientati, allo stesso modo in mezzo al mare le luci delle nostre barche possono avere lo stesso effetto sulle specie che vivono questi habitat.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Le emissioni dei generatori elettrici: <\/strong>non solo il motore nautico, anche i classici <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/177-energia-elettrica-in-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">generatori elettrici nautici<\/a>, accesi per dare un apporto alla generazione di energia elettrica a bordo, sono legati a significative emissioni di gas a effetto serra.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>L\u2019azione della vernice antivegetativa: <\/strong>le classiche vernici antivegetative funzionano grazie alla loro carica biocida, il cui rilascio nell\u2019ambiente marino ha delle conseguenze che non possono essere trascurate.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>La creazione di onde dovute alla velocit\u00e0: <\/strong>spesso nel valutare l\u2019impatto ambientale della nautica da diporto si tralascia l\u2019impatto dell\u2019inquinamento <strong>idrodinamico<\/strong>, che varia in base alle dimensioni, al peso, alla forma della carena e alla velocit\u00e0 di uno scafo. La conseguenza \u00e8 la formazione di onde che possono danneggiare la vita marina, il fondale e la costa.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>La caduta di rifiuti in mare: <\/strong>qui c\u2019\u00e8 ben poco da aggiungere, sapendo quanto possano essere rischiosi taluni rifiuti e quanto sia necessario per la degradazione di oggetti in plastica o altri materiali non biodegradabili;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>I consumi di acqua dolce: <\/strong>in mare con in terraferma, l\u2019utilizzo di una barca \u00e8 legato a un consumo di acqua dolce, per l\u2019alimentazione, per l\u2019igiene personale nonch\u00e9 per la pulizia dell\u2019imbarcazione.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>L\u2019inquinamento acustico<\/strong>: nel valutare l\u2019impatto ambientale della nautica da diporto non \u00e8 possibile trascurare quello dell\u2019inquinamento acustico, generato in primo luogo dal motore della barca, ma anche da altri sistemi presenti a bordo, dal <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/15-salpa-ancora\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">verricello salpa ancora<\/a> fino allo stereo.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Lo sversamento di carburante accidentale<\/strong>: basta recarsi in un qualsiasi porto turistico a fare il pieno per rendersi conto che, molto spesso, per disattenzione o a causa di una maldestrezza diffusa, gocce di carburante finiscono direttamente in mare, causando dei danni molto pericolosi all\u2019ecosistema circostante.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Lo smaltimento non idoneo di oli, filtri e via dicendo:<\/strong> la <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/manutenzione-barca-consigli\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">manutenzione della barca<\/a> richiede il ricambio regolare di oli, filtri e altri componenti, operazioni che hanno sempre un impatto sull\u2019ambiente, che pu\u00f2 essere piccolo o grande, in base alle attenzioni prese durante questo iter.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Lo smaltimento di rifiuti ingombranti:<\/strong> infine inseriamo un\u2019ultima importante fonte che va ad ampliare l\u2019impatto ambientale della nautica da diporto, ovvero la produzione di rifiuti ingombranti, dal vecchio motore nautico al vecchio frigo nautico, per arrivare allo smaltimento della stessa barca, una volta arrivati alla sua pensione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/rafael-garcin-XanOT_NYCW4-unsplash-1024x768.jpg\" alt=\"ridurre impatto amnbientale navigazione da diporto\" class=\"wp-image-16035\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/rafael-garcin-XanOT_NYCW4-unsplash-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/rafael-garcin-XanOT_NYCW4-unsplash-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/rafael-garcin-XanOT_NYCW4-unsplash-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/rafael-garcin-XanOT_NYCW4-unsplash-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/rafael-garcin-XanOT_NYCW4-unsplash-560x420.jpg 560w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/rafael-garcin-XanOT_NYCW4-unsplash-80x60.jpg 80w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/rafael-garcin-XanOT_NYCW4-unsplash-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/rafael-garcin-XanOT_NYCW4-unsplash-696x522.jpg 696w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/rafael-garcin-XanOT_NYCW4-unsplash-1068x801.jpg 1068w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/rafael-garcin-XanOT_NYCW4-unsplash.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le strategie per una navigazione ecocompatibile<\/h2>\n\n\n\n<p>Tante sono come si \u00e8 visto le fonti che costituiscono il complessivo impatto ambientale della nautica da diporto: come ridurlo di giorno in giorno, per rendere l\u2019attivit\u00e0 di diporto amica dell\u2019ambiente? Ecco a nostro avviso quali sono le pi\u00f9 importanti<strong> strategie per una navigazione ecocompatibile:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Meno emissioni: <\/strong>l primo passaggio per rendere il nostro utilizzo delle barche da diporto pi\u00f9 sostenibile consiste nel ridurre le emissioni di gas a effetto serra prodotte dal nostro <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/588-motore-fuoribordo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">motore nautico<\/a><\/strong>. Come \u00e8 noto infatti \u00e8 proprio l\u2019anidride carbonica risultante dall\u2019utilizzo di combustibili fossili la prima responsabile dei cambiamenti climatici di origine antropica: da qui la necessit\u00e0 di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/ottimizzare-i-consumi-in-barca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ridurre l\u2019uso di carburante.<\/a> In barca a vela sar\u00e0 quindi bene fare affidamento sulla vela stessa il pi\u00f9 possibile, mentre in barca a motore ci si affider\u00e0 sulla riduzione dei consumi, con andature ridotte e costanti. Ovviamente la manutenzione del motore gioca un ruolo chiave: un propulsore in forma, infatti, consuma e inquina meno.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Quando possibile, passare all\u2019elettrico:<\/strong> un <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/466-motore-fuoribordo-elettrico\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">motore elettrico per barca <\/a>permette di tagliare le emissioni nocive durante la navigazione. Vale quindi la pena, quando possibile, optare direttamente per una barca dotata di propulsore a batteria, oppure sfruttare gli i<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/incentivi-per-il-motore-nautico-elettrico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ncentivi per il motore nautico elettrico<\/a> per la sostituzione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"52250,20790,44306\">\u00a0<\/div>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Prima di ancorare, controllare il fondo: <\/strong>per evitare di danneggiare il fondale marino, per non andare per esempio a sradicare la Posidonia, preziosa per la vita marina come per la produzione di ossigeno. Combinando uso dell\u2019ecoscandaglio e delle carte nautiche scegliere un ancoraggio sostenibile \u00e8 possibile e anche facile.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Usare prodotti ecologici per la pulizia<\/strong>: per l\u2019igiene personale, per la pulizia della barca, per lavare le stoviglie e via dicendo, \u00e8 sempre bene avere a bordo dei prodotti ecologici, etichettati quindi come biodegradabili, cos\u00ec da non impattare in modo nocivo sull\u2019ambiente marino.\u00a0\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li><strong>La gestione delle acque nere: <\/strong>\u00e8 semplicemente e ovviamente vietato svuotare le acque nere in mare<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Ridurre l\u2019illuminazione: <\/strong>hai deciso di dormire in rada? Allora non esagerare con l\u2019illuminazione della barca, sapendo che le luci della barca possono diventare un\u2019attrazione fatale per diverse specie marine, mentre altre, proprio per via di questo disturbo, si trovano costrette a spostarsi altrove.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Generare elettricit\u00e0 a bordo in modo pulito: <\/strong>a bordo delle barche il fabbisogno di elettricit\u00e0 \u00e8 in aumento, per via dei diversi dispositivi elettronici che sono ormai un must, nonch\u00e9 per i diversi comfort che possono allietare la vita in coperta e sottocoperta. Ecco che allora sarebbe bene dotarsi di generatori di energia elettrica amici dell\u2019ambiente, a partire dai <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/912-pannello-solare-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">pannelli fotovoltaici per barca<\/a>.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>L\u2019antivegetativa giusta: <\/strong>se l\u2019<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/120-antivegetativa-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">antivegetativa<\/a> come \u00e8 noto \u00e8 essenziale per mantenere pulito lo scafo di una barca, cos\u00ec da ridurre l\u2019attrito (e quindi i consumi e dunque le emissioni) e da salvaguardare carene, piedi poppieri e via dicendo, \u00e8 anche vero che in commercio esistono delle vernici antivegetative a ridotto impatto ambientale, verso le quali dovrebbe andare la nostra attenzione.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Evitare la formazione di onde eccessive:<\/strong> la velocit\u00e0 elevata, l\u2019esubero della potenza propulsiva installata rispetto alle dimensioni della barca, la guida sportiva possono aumentare a dismisura il movimento dell\u2019acqua, creando smottamenti, vortici, pressioni e via dicendo. Per ridurre l\u2019impatto ambientale della nautica da diporto \u00e8 quindi bene pensare anche alla tranquillit\u00e0 delle acque in cui si naviga, agendo di conseguenza.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Ridurre i rifiuti e gestirli in modo corretto: <\/strong>aumentare il livello di sostenibilit\u00e0 a bordo della barca vuol dire anche imparare a gestire correttamente i rifiuti e a ridurli al minimo. Ecco che allora nel fare cambusa si opter\u00e0 per prodotti senza packaging o con confezioni ridotte e biodegradabili, e che ci si organizzer\u00e0 per la raccolta differenziata, avendo cura di non far mai cadere nulla in acqua.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Ridurre i consumi di acqua dolce:<\/strong> l\u2019acqua dolce, si sa, \u00e8 un bene prezioso, che andrebbe sempre centellinato. In barca peraltro ridurre i consumi di acqua dolce \u00e8 nella maggior parte dei casi obbligatorio, per via della \u201cpochezza\u201d dei serbatoi d\u2019acqua nautici. Dall\u2019abbassamento della pompa alla sensibilizzazione dell\u2019equipaggio, di modi per raggiungere questo obiettivo non ne mancano di certo!<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Prezioso silenzio: <\/strong>il bello di navigare in mare aperto sta anche nel godersi il silenzio, condito dai suoni della natura. Di attenzioni da prendere qui ce ne sono parecchie, dalla <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/elica-per-fuoribordo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">scelta dell\u2019elica pi\u00f9 adatta al motore<\/a> alla riduzione delle vibrazioni, per arrivare ovviamente alla moderazione del volume di eventuali impianti stereo a bordo della barca.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Occhio a fare il pieno:<\/strong> nel momento in cui ci si porta al distributore per rabboccare i serbatoi di carburante \u00e8 essenziale organizzarsi in modo da assicurarsi di non far cadere nemmeno un goccia, a livello di posizione, di coordinazione e di prevenzione, portando eventualmente con s\u00e9 un panno per raccogliere eventuali gocce in caduta libera.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Manutenzione attenta: <\/strong>nel fare il tagliando delle barche, nel fare interventi di manutenzione o di sostituzione di elementi a bordo, \u00e8 sempre bene pensare anche a quello che succeder\u00e0 agli elementi \u201cvecchi\u201d, informandosi in anticipo sulle modalit\u00e0 previste per il loro corretto smaltimento.\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come ridurre l\u2019impatto ambientale della nautica? Questa \u00e8 una domanda non pi\u00f9 posticipabile, la quale anzi dovrebbe essere presente nella testa dei diportisti, dei produttori di accessori per la nautica, dei gestori dei cantieri e del legislatore da parecchio tempo. 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