{"id":15925,"date":"2024-11-13T09:00:00","date_gmt":"2024-11-13T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=15925"},"modified":"2024-10-23T18:49:38","modified_gmt":"2024-10-23T16:49:38","slug":"come-utilizzare-pilota-automatico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/come-utilizzare-pilota-automatico\/","title":{"rendered":"Come utilizzare il pilota automatico in navigazione"},"content":{"rendered":"\n<p>Una domanda si diffonde sempre di pi\u00f9 tra i diportisti: come <strong>utilizzare il pilota automatico in<\/strong> modo efficace? Se lo chiede il navigante che sta accarezzando l\u2019idea di acquistarne uno da installare sulla propria a barca, ma talvolta se lo domanda anche chi sulla propria imbarcazione il pilota automatico gi\u00e0 ce l\u2019ha. Capita per esempio di comprare una barca nuova di zecca \u2013 o usata \u2013 che monta gi\u00e0 un dispositivo di questo tipo, senza per\u00f2 saperlo come <strong>sfruttarlo in modo efficace.<\/strong> E di certo negli ultimi anni parlare di \u201cguida autonoma\u201d pu\u00f2 dire tutto o nulla, ben sapendo che, dal mondo dell\u2019automotive a quello della nautica, l\u2019autonomia pu\u00f2 assumere le pi\u00f9 diverse formule. In linea di massima \u00e8 bene anticipare fin da subito che nessun pilota automatico, nemmeno il pi\u00f9 avanzato, costoso e completo, pu\u00f2 sostituire completamente il comandante della barca: insomma, l\u2019idea di accendere il pilota automatico e andare a <strong>dormire sottocoperta<\/strong> per ritrovarsi qualche ora dopo di fronte al porto di arrivo \u00e8 lontana dalla realt\u00e0. Vediamo quindi<strong> come funzionano questi dispositivi<\/strong>, per capire come utilizzare il pilota automatico in <strong>navigazione <\/strong>in modo utile e soprattutto sicuro.<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come funziona un pilota automatico<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Prima di vedere come utilizzare il pilota automatico \u00e8 bene spiegare come funzionano questi dispositivi (pur ricordando che abbiamo gi\u00e0 scritto un bel post in cui spieghiamo il <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/pilota-automatico-barca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">funzionamento del pilota automatico in barca<\/a>). Come si \u00e8 certamente accorto chi ha visitato la categoria del nostre e-commerce dedicato ai <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/643-pilota-automatico-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">piloti automatici per barca<\/a>, questi prodotti elettronici sono tutt\u2019altro che uguali l\u2019uno l\u2019altro: possiamo per esempio dividerli in due grandi gruppi, mettendo da una parte tutti i dispositivi pensati per le barche dotate di timoneria a <strong>ruota<\/strong>, e dall\u2019altra tutto quelli pensati per i timoni a <strong>barra<\/strong>. Questa \u00e8 peraltro solamente una delle possibili differenziazioni che si potrebbero fare in relazione a questi dispositivi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma come funzionano nel concreto? Di fatto abbiamo a che fare con un dispositivo che reagisce in base a una raccolta piuttosto ampia di informazioni. Un pilota automatico integrato presenta per esempio una <strong>bussola elettronica,<\/strong> fondamentale per orientarsi; un processore interno, attraverso il quale viene processata la rotta inserita dal diportista e comparata con il dato fornito dalla bussola stessa, per capire come <strong>correggere <\/strong>il timone; e poi c\u2019\u00e8 per l\u2019appunto l<strong>\u2019unit\u00e0 di potenza<\/strong>, la quale va a spostare la pala del timone in base all\u2019elaborazione vista sopra. Questo ultimo elemento agisce in diversi modi, potendo essere sia meccanico che idraulico.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/david-ramirez-6XV4hN6GIzM-unsplash-1-1024x683.jpg\" alt=\"pilota automatico come usarlo in barca\" class=\"wp-image-15927\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/david-ramirez-6XV4hN6GIzM-unsplash-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/david-ramirez-6XV4hN6GIzM-unsplash-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/david-ramirez-6XV4hN6GIzM-unsplash-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/david-ramirez-6XV4hN6GIzM-unsplash-1-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/david-ramirez-6XV4hN6GIzM-unsplash-1-630x420.jpg 630w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/david-ramirez-6XV4hN6GIzM-unsplash-1-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/david-ramirez-6XV4hN6GIzM-unsplash-1-696x464.jpg 696w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/david-ramirez-6XV4hN6GIzM-unsplash-1-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/david-ramirez-6XV4hN6GIzM-unsplash-1.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Ovviamente abbiamo semplificato un po\u2019: gli autopiloti pi\u00f9 moderni e completi vanno a raccogliere informazioni anche da altre fonti presenti a bordo, come dal <strong>GPS <\/strong>o persino dal <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/247-radar-barche\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Radar<\/strong> <strong>nautico<\/strong><\/a>.<strong> <\/strong>Vediamo quindi ora come utilizzare in pilota automatico in navigazione!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come utilizzare il pilota automatico in navigazione<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Ancora prima di vedere come utilizzare il pilota automatico in navigazione, \u00e8 bene capire <strong>quando <\/strong>usare questo dispositivo. Di certo \u00e8 un alleato prezioso per il diportista che naviga <strong>in solitaria,<\/strong> oppure per chi naviga insieme a persone alle quali non possono essere affidati dei compiti: di fatto, permette di <strong>fare altro <\/strong>mentre la barca prosegue la rotta stabilita, pur sottolineando il fatto che il diportista non pu\u00f2 distogliere del tutto l\u2019attenzione: potrebbe infatti essere necessario un suo<strong> intervento correttivo<\/strong> in qualsiasi momento. Detto ci\u00f2, l\u2019autopilota pu\u00f2 essere molto comodo per ridurre al minimo gli interventi manuali, cos\u00ec da permettere per esempio di dedicarsi alle vele o alle manovre, per riposare un pochino durante una guardia lunga ore, per scrutare liberamente il cielo, per mangiare uno snack, e via dicendo.<\/p>\n\n\n\n<p>Detto questo, ci sono diversi modi per utilizzare il pilota automatico in navigazione. Il pi\u00f9 ovvio e basilare \u00e8 quello di <strong>impostare una rotta<\/strong> da seguire, cos\u00ec da ridurre per l\u2019appunto al minimo il bisogno di interventi manuali al timone: maggiore sar\u00e0 la precisione del dispositivo installato a bordo \u2013 anche in base alle fonti di informazioni effettivamente presenti, dal GPS al radar \u2013 pi\u00f9 alto sar\u00e0 l\u2019effettivo livello di autonomia del dispositivo. Con mare tranquillo e nessun ostacolo in vista, si potrebbe persino fidarsi a scendere in coperta a prendere una giacca, o persino a preparare un caffettino. Questo sapendo che, in presenza di <strong>sensori del vento<\/strong>, l\u2019autopilota consente anche al diportista di mantenere un angolo costante rispetto al vento stesso, dando la priorit\u00e0 a quest\u2019ultima rispetto alla bussola. E ancora, il navigante pu\u00f2 definire dei <strong>waypoint<\/strong>: si potrebbe persino arrivare ad avere l\u2019illusione, collegando il pilota automatico al chartplotter, di poter lasciare del tutto il timone, affidando a questo \u201c<strong>robot<\/strong>\u201d il totale governo della barca. Ecco, questo sarebbe un deciso eccesso di fiducia. Parliamo di un alleato, di un supporto, <strong>mai di un sostituto.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Non bisogna inoltre dimenticare quanto pu\u00f2 essere vantaggioso usare il pilota automatico in caso di<strong> uomo in mare:<\/strong> i dispositivi dotati di funzione <strong>MOB <\/strong>permettono infatti di tornare in modo automatico esattamente l\u00ec dove si \u00e8 verificata la caduta fuoribordo, per permettere un recupero quanti pi\u00f9 rapido possibile.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"23824,17892,2940\">\u00a0<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come usare il pilota automatico durante la pesca<\/h2>\n\n\n\n<p>Vale la pena precisare che un autopilota di ultima generazione pu\u00f2 essere un valido aiuto anche per chi desidera <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/pescare-in-barca-le-tecniche-per-iniziare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">pescare in barca.<\/a> Taluni modelli permettono per esempio \u2013 una volta connessi all\u2019<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/245-ecoscandaglio\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ecoscandaglio<\/a> \u2013 di navigare non tanto in base a una rotta decisa dal comandante, quanto invece mantenendosi su una <strong>profondit\u00e0 <\/strong>abbastanza costante, cos\u00ec da massimizzare le possibilit\u00e0 di cattura durante la <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/001-traina-veloce\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">pesca a traina<\/a>; \u00e8 infatti noto quanto possa essere inefficace dover continuamente regolare la profondit\u00e0 delle esche stesse. E ancora, il pilota automatico pu\u00f2 essere molto utile per chi pratica pesca in profondit\u00e0 o <strong>jigging<\/strong>, andando a mantenere ferma la barca. Ci sono poi talvolta delle funzionalit\u00e0 specifiche che permettono di tracciare una rotta ben precisa rispetto a un waypoint, navigando in tondo intorno a esso oppure procedendo a zig-zag, e via dicendo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Ridurre il carico sull\u2019autopilota sulle barche a vela<\/h3>\n\n\n\n<p>Visto come usare il pilota automatico in navigazione nonch\u00e9 durante la pesca, \u00e8 bene prima di chiudere ricordare ai <strong>velisti <\/strong>che sarebbe sempre facilitare il lavoro di questo dispositivo: affinch\u00e9 il pilota automatico possa dare il meglio, cos\u00ec da ridurre errori o persino problemi, \u00e8 necessario ricordarsi di<strong> regolare con cura le vele,<\/strong> per non avere un\u2019imbarcazione sovrainvelata, rischiando cos\u00ec di avere a che fare con sbandamenti notevoli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una domanda si diffonde sempre di pi\u00f9 tra i diportisti: come utilizzare il pilota automatico in modo efficace? 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