{"id":15873,"date":"2024-10-30T09:00:00","date_gmt":"2024-10-30T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=15873"},"modified":"2024-10-04T12:04:08","modified_gmt":"2024-10-04T10:04:08","slug":"sistemi-idraulici-barca-diporto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/sistemi-idraulici-barca-diporto\/","title":{"rendered":"Sistemi idraulici in barca: innovazioni e certezze"},"content":{"rendered":"\n<p>Oggi parliamo di <strong>sistemi idraulici in barca,<\/strong> indicazione che, come vedremo tra poco, pu\u00f2 essere intessa in modi differenti dai diportisti. E tu, cosa pensi quando si parla di meccanismi idraulici a bordo di un\u2019imbarcazione? C\u2019\u00e8 chi pensa immediatamente ed esclusivamente a quello che passa sotto il termine di \u201cimpianto idraulico\u201d della barca, e quindi alle prese a mare, ai serbatoi, alle tubature rigide e flessibili, ai lavelli, ai filtri, al boiler, al <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/540-wc-nautico\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">wc nautico<\/a>, e via dicendo. E c\u2019\u00e8 chi invece pensa ai sistemi idraulici, ovvero a tutti i congegni il cui funzionamento \u00e8 basato sull\u2019applicazione dei principi dell\u2019idraulica. E certo: chi si sposta su una <strong>barca vela <\/strong>di dimensione ridotte, o chi naviga su un piccolo <strong>gommone<\/strong>, a bordo di propriamente idraulico non ha null\u2019altro rispetto all\u2019impianto; \u00e8 invece diverso il caso per tante barche a vela al di<strong> sopra dei 40 piedi<\/strong>, cos\u00ec come per tante barche a motore, che come vedremo fanno affidamento sull\u2019idraulica per gestire la <strong>timoneria<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma quali sono i sistemi idraulici pi\u00f9 <strong>innovativi<\/strong>? E quali sono invece gli elementi ormai <strong>tradizionali <\/strong>che sfruttano l\u2019idraulica a bordo per rendere la navigazione pi\u00f9 semplice ed efficace?<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Idraulica in mare: non solo l\u2019impianto idraulico<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Come si diceva, l\u2019idraulica in barca non si limita all\u2019impianto esistente tra lavello e <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/166-serbatoio-acqua-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">serbatoio dell\u2019acqua dolce<\/a>, tra wc e serbatoio delle acque nere. Come vedremo meglio nell\u2019ultima sezione di questo articolo, nelle barche moderne possono esistere diversi sistemi che, anzich\u00e9 presentarsi in veste <strong>meccanica<\/strong>, optano per l\u2019applicazione dei principi dell\u2019idraulica. La domanda qui sorge spontanea: per quale motivo per certe applicazioni, al di sopra di una certa asticella, la meccanica viene sostituita dall\u2019idraulica? La questione \u00e8 lecita soprattutto perch\u00e9, lo possiamo sottolineare fin da subito, i sistemi idraulici per il diporto presentano anche alcuni svantaggi. O meglio: alcuni aspetti potenzialmente negativi che non possono essere trascurati. Si parla per esempio dei <strong>costi<\/strong>, a anche e soprattutto degli <strong>ingombri<\/strong>, che sono di norma decisamente superiori rispetto a quelli dei \u201ctradizionali\u201d cugini meccanici. <\/p>\n\n\n\n<p>Ma torniamo ai <strong>vantaggi <\/strong>dei sistemi idraulici per la nautica: il beneficio \u00e8 quello di poter affrontare<strong> in modo pi\u00f9 efficace <\/strong>la movimentazione di carichi importanti. Ecco che allora \u00e8 proprio per la combinazione di fattori legati all\u2019ingombro e alla superfluit\u00e0 che non si trovano tendenzialmente meccanismi idraulici nelle barche (a vela) sotto i 40 piedi circa. Al di sopra di certe dimensioni, per quello che \u00e8 attualmente il progresso delle tecnologie per la nautica da diporti, il ricorso all\u2019idraulica diventa via via invece <strong>indispensabile<\/strong>: pensiamo per esempio alla barche a vela che superano i 60 piedi, per i quali il sistema idraulico per il <strong>wang <\/strong>(per i motoristi: la manovra, o meglio il paranco, che collega diagonalmente il boma con l\u2019albero, e che \u00e8 essenziale per esempio per depotenziare la vela nelle andature portanti con vento sostenuto) diventa praticamente obbligatorio. Tanto che, in effetti, sul mercato diventa quasi impossibile individuare dei wang meccanici in grado di garantire una forza sufficiente per supportare il boma.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>I sistemi idraulici: una definizione<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Dopo questa introduzione, potremmo passare direttamente alla visione dei sistemi idraulici pi\u00f9 innovativi introdotti nelle barche da regata di altissimo livello, per poi elencare alcune delle principali applicazioni dell\u2019idraulica nelle barche da diporto \u201ccomuni\u201d. Considerato per\u00f2 il fatto che non \u00e8 semplicissimo capire il <strong>funzionamento <\/strong>e le caratteristiche di sistemi di questo tipo, vogliamo dedicare qualche riga alla natura \u201cgenerale\u201d dei sistemi idraulici.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto si basa sull\u2019esistenza di un <strong>fluido incomprimibile<\/strong>, al quale conferire dell\u2019<strong>energia<\/strong> da sfruttare in un punto desiderato: in un sistema idraulico ben congegnato, a fronte di uno sforzo minimo (generato per esempio da una piccola pompetta ad azione manuale) \u00e8 possibile esercitare delle<strong> forze grandissime,<\/strong> per azionare meccanismi molto pesanti, impossibili o difficili da attivare con dei dispositivi meccanici. Per chi ha dei ricordi delle scuole superiori, il principio di partenza \u00e8 quello di <strong>Pascal<\/strong>: nel momento in cui si applica della pressione su del fluido confinato, tale pressione viene trasmessa in modo equo in tutte le direzioni. Questo, insieme all\u2019incomprimibilit\u00e0 del fluido usato, \u00e8 alla base del funzionamento di qualsiasi sistema idraulico, il quale \u2013 e sta qui il bello \u2013 permette anche di <strong>moltiplicare <\/strong>agevolmente la forza generata, forzando il liquido attraverso un tubo pi\u00f9 stretto!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"684\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/dominic-kurniawan-suryaputra-v3Le0rVTzbo-unsplash-1024x684.jpg\" alt=\"idraulica in barca \" class=\"wp-image-15875\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/dominic-kurniawan-suryaputra-v3Le0rVTzbo-unsplash-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/dominic-kurniawan-suryaputra-v3Le0rVTzbo-unsplash-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/dominic-kurniawan-suryaputra-v3Le0rVTzbo-unsplash-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/dominic-kurniawan-suryaputra-v3Le0rVTzbo-unsplash-1536x1026.jpg 1536w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/dominic-kurniawan-suryaputra-v3Le0rVTzbo-unsplash-629x420.jpg 629w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/dominic-kurniawan-suryaputra-v3Le0rVTzbo-unsplash-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/dominic-kurniawan-suryaputra-v3Le0rVTzbo-unsplash-696x465.jpg 696w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/dominic-kurniawan-suryaputra-v3Le0rVTzbo-unsplash-1068x713.jpg 1068w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/dominic-kurniawan-suryaputra-v3Le0rVTzbo-unsplash.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>I sistemi idraulici pi\u00f9 innovativi in barca: Luna Rossa insegna<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Per vedere quali sono i sistemi idraulici pi\u00f9 innovativi in barca lo sguardo non pu\u00f2 che andare a <strong>Luna Rossa.<\/strong> Qui i sistemi idraulici gestiscono diversi componenti essenziali: non solo la movimentazione dei <strong>foil<\/strong>, ma anche la gestione dello <strong>strallo<\/strong>, dei <strong>paterazzi<\/strong>, dei carrelli, nonch\u00e9 il sistema dell<strong>\u2019albero rotante<\/strong>. Scoprire i segreti idraulici di Luna Rossa peraltro vuol dire anticipare almeno parzialmente quello che sar\u00e0 il futuro delle \u201ccomuni\u201d barche da regata e delle \u201ccomunissime\u201d barche da crociera e da diporto, sapendo che l\u2019innovazione molto spesso passa proprio dai prototipi usati nelle competizioni pi\u00f9 famose.<\/p>\n\n\n\n<p>A bordo dei <strong>Coppa America Foiling,<\/strong> in generale, i sistemi idraulici \u2013 o per essere pi\u00f9 precisi oleodinamici \u2013 raggiungono delle vette di ingegneria inedite e, fino a pochi anni fa, nemmeno immaginabili. Basti pensare al fatto che a bordo di un <strong>AC75<\/strong> l\u2019olio viene spinto nei tubi a una pressione di gran lunga superiore rispetto a quella impiegata nell\u2019ordinario utilizzo industriale (si parla di <strong>600 bar<\/strong> rispetto ai normali 350 bar). Le sollecitazioni sono quindi altissime e violente, ed \u00e8 da qui che nasce la \u201cfragilit\u00e0\u201d di alcuni componenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma quanti sono nel concreto i sistemi idraulici a bordo di Luna Rossa? Come spiegato da <strong>Massimiliano Carbone <\/strong>(responsabile dell\u2019idraulica di Luna Rossa) a PressMare, sono tre: uno che definisce i movimenti degli <strong>arm<\/strong>, uno che definisce il volo, ovvero il flap system, e quello che viene poi applicato alle vele, che \u00e8 quindi legato alle vele. Qui la forza impressa dipende dalle gambe dei <strong>ciclisti <\/strong>a bordo, che pedalando vanno ad alimentare la pompa idraulica incaricata di mettere in pressione un fluido, olio pressurizzato. Questo mette poi in azione l\u2019attuatore legato a una manovra, permettendo di raggiungere <strong>performance <\/strong>e <strong>velocit\u00e0 <\/strong>fino a ieri ritenute impossibili.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le applicazioni idrauliche nella nautica da diporto<\/h2>\n\n\n\n<p>Non esistono per\u00f2 solamente i sistemi idraulici per barca di ultimissima generazione e pensati squisitamente per competizioni come la <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/coppa-america-sapere-finale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Coppa America<\/a>. Da anni l\u2019idraulica \u00e8 infatti presente nel normale diporto, sia su determinate barche a motore che su specifiche barche a vela: vediamo alcuni tra i principali esempi da prendere in considerazione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le timoniere idrauliche<\/h3>\n\n\n\n<p>Avendo parlato finora esclusivamente di sistemi idraulici nautici applicati a barche a vela, ci sembra giusto avviare questo breve elenco di esempi dalle<strong> barche a motore<\/strong>. Qui infatti \u00e8 abbastanza comune trovare un sistema di tipo idraulico, o oleodinamico, per la gestione del timone. Facciamo un breve recap sulle <strong>timonerie<\/strong>, che possono essere semplicemente <strong>meccaniche<\/strong>, gestite da cavi; <strong>idrauliche<\/strong>, gestite cio\u00e8 attraverso la messa in pressione di un fluido; oppure <strong>elettroniche<\/strong>, di ultimissima generazione, per ora effettivamente molto rare. I modelli di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/494-timoneria-idraulica\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">timonieria idraulica<\/a> prevedono di variare la pressione di un fluido al movimento del volante della barca, andando a trasformare per mezzo di una <strong>pompa <\/strong>il movimento circolare in spinta lineare, cos\u00ec da spostare gradualmente la direzione dell\u2019elica. Il movimento che ne deriva \u00e8 fluido, confortevole, leggero, anche e soprattutto in presenza del \u201c<strong>servo<\/strong>\u201d, ovvero di una seconda pompa elettroidraulica che permette di ammorbidire lo sterzo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"40201,41281,41284\"> <\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il tendipaterazzo e le altre manovre<\/h3>\n\n\n\n<p>Come anticipato, in genere, i sistemi idraulici iniziano a diventare plausibili e quindi persino obbligatori sulle barche a vela a partire dai 40 piedi di lunghezza. Se si dovesse individuare il primo \u2013 a livello di priorit\u00e0 \u2013 tra i sistemi idraulici da inserire in una barca a vela, quello dovrebbe essere probabilmente il <strong>tendipaterazzo<\/strong>. Va per\u00f2 detto che, in linea di massima, laddove lo spazio lo consenta, qualsiasi <strong>manovra <\/strong>a gestione meccanica pu\u00f2 essere sostituita con una gestione idraulica: si inizia con il tendipaterazzo, si prosegue con il <strong>wang<\/strong>, e si finisce a rivoluzionare anche il tesabase. Ovviamente per\u00f2 le configurazioni dei sistemi idraulici variano di volta in volta, nella consapevolezza che ogni manovra presenta peculiarit\u00e0 diverse. Se per il tendipaterazzo \u00e8 \u201csufficiente\u201d un sistema con pompa integrata nel cilindro, negli altri casi sar\u00e0 necessario invece aggiungere anche una <strong>centralina<\/strong>; altre volte ancora possono essere necessari lavori ancora pi\u00f9 complessi, fino alla sostituzione totale del boma per avere una gestione idraulica del tesabase.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Da deriva mobile e l\u2019idraulica<\/h3>\n\n\n\n<p>Per non dilungarci eccessivamente \u2013 si potrebbero approfondire i sistemi idraulici per gli alberi, per i winch, per <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/261-flap-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">i flap<\/a>, per gli stabilizzatori, e via dicendo \u2013 concludiamo questa lunga introduzione ai sistemi idraulici per barca citando infine la loro presenza per azionare le <strong>derive mobili.<\/strong> Di fatto, al giorno d\u2019oggi, la maggior parte di queste appendici \u00e8 azionata da dei sistemi idraulici, i quali per l\u2019appunto\u00a0 sono preferiti dai cantieri tutte le volte in cui si ha a che fare con forze imponenti. L\u2019unica attenzione, per le barche con derive mobili azionate da sistemi idraulici, sarebbe quella \u2013 in generale \u2013 di alzare la pinna a barca ferma. Cos\u00ec facendo si dovrebbe riuscire ad evitare il deposito di denti di cane, di calcare o di sporcizia lungo il pistone stesso, per prolungare la vita del paraolio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi parliamo di sistemi idraulici in barca, indicazione che, come vedremo tra poco, pu\u00f2 essere intessa in modi differenti dai diportisti. E tu, cosa pensi quando si parla di meccanismi idraulici a bordo di un\u2019imbarcazione? 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