{"id":15726,"date":"2024-10-09T09:00:00","date_gmt":"2024-10-09T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=15726"},"modified":"2024-08-23T11:53:59","modified_gmt":"2024-08-23T09:53:59","slug":"faraglioni-storia-origini-leggende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/faraglioni-storia-origini-leggende\/","title":{"rendered":"I faraglioni: origini, leggende, e dove trovarli"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Come bene sa chi in questi mesi si \u00e8 trovato a navigare nelle acque dell\u2019<strong>isola di Capri<\/strong>, \u00e8 stato recentemente introdotto un <strong>divieto di navigazione<\/strong> nei pressi dei famosissimi <strong>faraglioni<\/strong>, simbolo dell\u2019isola e conosciuti in tutto il mondo. In effetti questo \u00e8 stato il traguardo di un lungo processo per lo sviluppo di u<strong>n\u2019area marina protetta<\/strong> intorno all\u2019isola, con la collaborazione <a href=\"https:\/\/www.isprambiente.gov.it\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ISPRA<\/a>, l\u2019Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, avviato gi\u00e0 nel 2019. Per anni, e in modo sempre pi\u00f9 intenso, durante i mesi estivi si radunavano intorno ai faraglioni <strong>migliaia di barche,<\/strong> di ogni dimensione e tipo, con un sopraffollamento tale da presentare, secondo l\u2019amministrazione locale, un<strong> reale pericolo ambientale<\/strong>. Ecco che allora le nuove disposizioni prevedono 4 diverse zone di tutela , con la zona di tutela A \u2013 la pi\u00f9 severa \u2013 che abbraccia proprio gli stupendi faraglioni di Capri. Qui di fatto \u00e8 esclusa ogni navigazione, non solo quella a motore, ma anche quella a vela e a remi. E mentre in queste settimane online sono diventati virali vari video di diportisti che, distratti o meno, hanno trascurato il divieto per navigare fino a sotto a queste grandiose formazioni rocciose, non si pu\u00f2 fare a meno che constatare il fenomenale<strong> potere attrattivo<\/strong> dei faraglioni, in Italia e nel mondo. Ma come si formano questi spettacoli naturali marini?<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come nascono i faraglioni<\/h2>\n\n\n\n<p>Con il termine faraglione si indica una <strong>formazione rocciosa in mezzo al mare<\/strong>, distaccata dalla terra ferma. Nell\u2019osservare questi grandi massi nasce natura la domanda: come si sono sviluppati? Com\u2019era la conformazione di quella costa cento, mille anni prima? Ebbene, dietro alla formazione dei pi\u00f9 classici faraglioni c\u2019\u00e8 un lento processo di <strong>erosione<\/strong>, causato da delle <strong>onde <\/strong>che, ora dopo ora, giorno dopo giorno, anno dopo anno, erodono un promontorio che poggia nel mare. A volte succede che una porzione di tale promontorio sia formato da rocce pi\u00f9 \u201ctenere\u201d, che quindi cedono pi\u00f9 velocemente rispetto a quelle pi\u00f9 \u201cdure\u201d. Con il tempo si forma cos\u00ec un buco a livello del mare, che vi via si amplia, formando un <strong>arco<\/strong>: nel momento in cui cade la volta di questo arco si formano i faraglioni. Non \u00e8 un caso se alcuni dei faraglioni pi\u00f9 famosi al mondo \u2013 come per l\u2019appunto il Faraglioni di Mezzo di Capri \u2013 presentino una <strong>cavit\u00e0<\/strong>; e ancora, basti pensare ai faraglioni di Torre Sant\u2019Andrea, nel Salento, con il suggestivo <strong>Arco degli Innamorati.<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/massimo-virgilio-pNKR9zvr-Cw-unsplash-1024x683.jpg\" alt=\"faraglioni salento\" class=\"wp-image-15727\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/massimo-virgilio-pNKR9zvr-Cw-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/massimo-virgilio-pNKR9zvr-Cw-unsplash-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/massimo-virgilio-pNKR9zvr-Cw-unsplash-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/massimo-virgilio-pNKR9zvr-Cw-unsplash-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/massimo-virgilio-pNKR9zvr-Cw-unsplash-630x420.jpg 630w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/massimo-virgilio-pNKR9zvr-Cw-unsplash-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/massimo-virgilio-pNKR9zvr-Cw-unsplash-696x464.jpg 696w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/massimo-virgilio-pNKR9zvr-Cw-unsplash-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/massimo-virgilio-pNKR9zvr-Cw-unsplash.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Un po\u2019 di etimologia: cosa c\u2019entrano i fari<\/h3>\n\n\n\n<p>Visto come si formano i faraglioni, vale la pena capire perch\u00e9 noi italiani li chiamiamo in questo modo. Gli inglesi, per esempio, gli chiamano <em><strong>sea stack<\/strong><\/em>, ovvero \u201cciminiera marina\u201d o \u201cpila marina\u201d. Il nostro termine \u201cfaraglione\u201d ha invece strettamente a che fare con il latnio <em>pharus<\/em>, che in effetti \u00e8 alla base del termine usato anche nelle altre lingue \u201cromanze\u201d, o derivate dal latino: in catalano \u00e8 il <em>farall\u00f3<\/em>, in spagnolo \u00e8 il <em>farall\u00f3n<\/em>, in portoghese il <em>farelh\u00e3o<\/em>, in francese il <em><strong>farillon<\/strong>. <\/em>Ma come mai questi massi rocciosi monolitici che svettano sul mare sono associati ai fari? Come \u00e8 ovvio che sia, l\u2019uomo ha avuto a che fare prima con i faraglioni, e solo successivamente con i<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/cose-e-a-cosa-serve-il-faro-marittimo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> fari marittimi<\/a> posizionati lungo la costa. A quanto \u2013 secondo il grande esperto di linguistica romanza Gerhard Rohlfs \u2013 tutto deriverebbe dal francese dei normani che conquistarono il meridione italiano, e che nell\u2019indicare gli spuntoni rocciosi dei nostri mari dotati di faro, usarono per l\u2019appunto il termine <em>farillon<\/em>, che poi venne mutuato dall\u2019italiano e dalle altre lingue del Mediterraneo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I faraglioni pi\u00f9 famosi, in Italia e nel mondo<\/h2>\n\n\n\n<p>Non esistono unicamente i faraglioni di Capri. Tante altre curiose formazioni rocciose di questo tipo sono infatti mete dei diportisti in tante altre parti del mondo, diventando spesso simboli stessi della<strong> nautica da diporto<\/strong> e della bellezza di navigare lungo le coste.<\/p>\n\n\n\n<p>In Italia per esempio ci sono i gi\u00e0 citati faraglioni del <strong>Salento<\/strong>, da quelli di Sant\u2019Andrea alle Due Sorelle di Torre dell\u2019Orso. Ci sono poi ovviamente quelli <strong>siciliani<\/strong>, da quelli di <strong>Scopello<\/strong> alle<strong> Isole Ciclopi,<\/strong> ad Aci Trezza (qui vale la pena sottolineare che si tratta di scogli di pietra lavica) per non parlare di quelli di Lipari e di Ciriga. E ancora, altri faraglioni si trovano anche in Sardegna, nelle Marche, in Calabria e in Toscana.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i faraglioni pi\u00f9 famosi al mondo ci sono i <strong>Dodici apostoli<\/strong>, in Australia, ovvero delle torri rocciose che svettano lungo il tracciato della Australia\u2019s Great Ocean Road: va detto che per\u00f2 le torri sono in realt\u00e0 otto, dopo che la nona \u00e8 collassata su s\u00e9 stessa nel 2005.\u00a0 Sempre in Australia c\u2019\u00e8 l\u2019altissimo e strettissimo faraglion<strong>e Totem Pole<\/strong>, meta \u2013 pi\u00f9 che di diportisti \u2013 di audaci climber, con i suoi 65 metri di altezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma se di importanti altezze dei faraglioni si vuole parlare \u00e8 doveroso tornare in Europa, o meglio in Scozia, con il caratteristico <strong>Old Man of Hoy<\/strong>, un faraglione rossastro dell\u2019omonima isola; per restare oltre la Manica, altro faraglione stupendo \u00e8 l\u2019irlandese <strong>Dun Bristed<\/strong>, che nella sua sommit\u00e0 presenta tra le altre cose i resti di una chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p>Altri faraglioni giustamente famosi in tutto il mondo sono<strong> Ko Tapu<\/strong>, in Tailandia, <strong>Reynisdrangar<\/strong>, in Islanda,<strong> Sail Rock, <\/strong>in Russia, <strong>Kicker Rock,<\/strong> in Ecuador, e ovviamente <strong>Ball\u2019s Pyramid:<\/strong> qui si parla per\u00f2 di un vero e proprio monte roccioso, i resti di un vulcano che svettano per ben 562 metri sopra al mare.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Alcune leggende sui faraglioni<\/h3>\n\n\n\n<p>Nel corso dei secoli questi stupendi monoliti hanno stimolato la creazione delle pi\u00f9 diverse legende, con narrazioni che talvolta affondano nel mito. Pensiamo per esempio alle citate Isole dei Ciclopi, tra Aci Castello e Aci Trezza, che si chiamano cos\u00ec perch\u00e9 <strong>Omero <\/strong>avrebbe ambientato proprio qui lo scontro tra Polifemo e Achille, con il primo a lanciare dietro al secondo delle giganti rocce, nel mare, per la rabbia d\u2019essere stato accecato. O pensiamo al faraglione <strong>Pizzomunno<\/strong>, a Vieste: questo sarebbe stato in origine un pescatore innamorato, la cui ragazza venne per\u00f2 uccisa dalle sirene per la loro forte gelosia; pietrificato dal dolore, Pizzomunno si sarebbe trasformato in uno scoglio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come bene sa chi in questi mesi si \u00e8 trovato a navigare nelle acque dell\u2019isola di Capri, \u00e8 stato recentemente introdotto un divieto di navigazione nei pressi dei famosissimi faraglioni, simbolo dell\u2019isola e conosciuti in tutto il mondo. 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