{"id":15298,"date":"2024-06-12T09:00:00","date_gmt":"2024-06-12T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=15298"},"modified":"2024-05-30T11:03:44","modified_gmt":"2024-05-30T09:03:44","slug":"sostenibilita-e-gestione-dellenergia-a-bordo-pannelli-solari-e-generatori-eolici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/sostenibilita-e-gestione-dellenergia-a-bordo-pannelli-solari-e-generatori-eolici\/","title":{"rendered":"Sostenibilit\u00e0 e gestione dell\u2019energia a bordo: pannelli solari e generatori eolici"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Non sono certamente pochi i dispositivi che richiedono<strong> <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/elettricita-barca-guida\/\">elettricit\u00e0 a bordo<\/a><\/strong>. Pensiamo alle attrezzature necessarie per il governo dell\u2019imbarcazione stessa, dal necessario per esempio per <strong>manovrare le vele<\/strong> al <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/15-salpa-ancora\">verricello salpa ancora<\/a>, per arrivare fino agli apparecchi elettronici a disposizione del diportista, dal GPS all\u2019<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/245-ecoscandaglio\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ecoscandaglio<\/a>. Non dobbiamo poi trascurare ovviamente le luci, nonch\u00e9 tutti i comfort per l\u2019equipaggio, dallo stereo fino al caricabatterie per lo smartphone. Il problema \u00e8 che quell\u2019energia elettrica che a terra diamo per scontata, a bordo della barca non lo \u00e8 affatto. La capacit\u00e0 a disposizione \u00e8 anzi <strong>limitata<\/strong>, cos\u00ec come lo sono tipicamente spazio e acqua potabile: vivere qualche giorno in barca in effetti \u00e8 un\u2019ottima via per imparare a vivere con meno risorse a disposizione. Ma tornando all\u2019argomento principale:<strong> come ottimizzare la gestione dell\u2019energia a bordo<\/strong>, sapendo che una volta lasciati gli ormeggi non ci sono pi\u00f9 reti elettriche in grado di darci tutti gli amp\u00e8re che vogliamo? Oggi vedremo dunque quali sono le principali <strong>tecnologie <\/strong>a nostra disposizione per un\u2019efficace gestione dell\u2019energia a bordo, con particolare attenzione per gli impianti di energia elettrica <strong>rinnovabile <\/strong>per barca. Buona lettura!<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gestione dell\u2019energia a bordo: qual \u00e8 il fabbisogno elettrico della tua barca?<\/h2>\n\n\n\n<p>Per capire come migliorare la gestione dell\u2019energia a bordo, ancor prima di capire come \u201cgenerare\u201d l\u2019elettricit\u00e0 necessaria per la vita in barca, \u00e8 necessario capire quali sono i nostri effettivi <strong>fabbisogni <\/strong>energetici, perlomeno a spanne. Di <strong>quanta elettricit\u00e0<\/strong> abbiamo bisogno durante la navigazione? Pensiamo a un classico impianto elettrico a <strong>12 volt,<\/strong> su un normale cabinato: ogni ora il nostro impianto elettrico potrebbe risucchiare per esempio 3 amp\u00e8re a livello del frigorifero, 6 amp\u00e8re per le lampadine accese, 1 amp\u00e8re per il piccolo ventilatore, e via via tanti altri amp\u00e8re per dispositivi elettronici di vario tipo. Quello che dovrebbe fare il diportista \u00e8 semplice a dirsi, un po\u2019 meno a farsi, ma nemmeno impossibile: calcolare il <strong>consumo orario medio <\/strong>della propria barca durante la navigazione e rapportarlo all\u2019effettiva capacit\u00e0 dell\u2019impianto presente a bordo, a partire dalla <strong>capacit\u00e0 <\/strong>delle <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/194-batteria-nautica\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">batterie nautiche<\/a> installate a bordo. Di solito il risultato di questi calcoli \u00e8 tutt\u2019altro che soddisfacente, con il diportista che in risposta dovrebbe prima di tutto cercare di aumentare il <strong>risparmio energetico in barca<\/strong> (optando per i led in luogo delle lampadine classiche, evitando di aprire continuamente il frigo, e via dicendo); in secondo luogo per\u00f2 per ottimizzare la gestione dell\u2019energia a bordo \u00e8 importante capire come <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/autonomia-energetica-barca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">aumentare la quantit\u00e0 di elettricit\u00e0 a disposizione<\/a>.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/haonan-wei-lDlqpnwGEl4-unsplash-1024x683.jpg\" alt=\"Gestione dell\u2019energia a bordo con le rinnovabili\" class=\"wp-image-15300\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/haonan-wei-lDlqpnwGEl4-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/haonan-wei-lDlqpnwGEl4-unsplash-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/haonan-wei-lDlqpnwGEl4-unsplash-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/haonan-wei-lDlqpnwGEl4-unsplash-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/haonan-wei-lDlqpnwGEl4-unsplash-630x420.jpg 630w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/haonan-wei-lDlqpnwGEl4-unsplash-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/haonan-wei-lDlqpnwGEl4-unsplash-696x464.jpg 696w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/haonan-wei-lDlqpnwGEl4-unsplash-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/haonan-wei-lDlqpnwGEl4-unsplash.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come produrre energia elettrica a bordo: non solo l\u2019alternatore<\/h2>\n\n\n\n<p>Da dove arriva normalmente l\u2019energia elettrica che consumiamo quando siamo in barca? Questa \u00e8 la domanda fondamentale per capire come migliorare la gestione dell\u2019energia a bordo. Quando siamo attraccati in porto, tipicamente l\u2019energia arriva dall\u2019apposita <strong>colonnina <\/strong>presente in banchina (anche se non \u00e8 proprio da dare per scontato). Totalmente diverso lo scenario durante la navigazione: in questo caso l\u2019energia elettrica a nostra disposizione, in una barca senza particolari accorgimenti, \u00e8 quella che ci viene garantita dalle batterie nautiche, sapendo che a nostra disposizione ci potrebbe essere, oltre alla<strong> batteria di avviamento<\/strong>, anche la batteria (o pi\u00f9 di una) dedicata ai <strong>servizi<\/strong>. Le dette batterie possono essere caricate dall\u2019<strong>alternatore<\/strong>, che sfruttando la forza elettromotrice del motore della barca crea corrente alternata. Possono entrare in gioco va detto anche i<strong> gruppi elettrogeni<\/strong>, inquinanti e pesanti, ma anche delle <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/986-generatore-elettrico-per-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">power station<\/a>,<\/strong> ovvero delle batterie supplementari da \u201ccaricare\u201d in banchina o a casa per poi avere dell\u2019elettricit\u00e0 supplettiva a bordo.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto qui? Non proprio: finora non abbiamo infatti preso in considerazione dei dispositivi capaci di portare al livello successivo la gestione dell\u2019energia a bordo, ovvero i dispositivi per la generazione di energia elettrica<strong> da fonti rinnovabili.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Elettricit\u00e0 da fonti rinnovabili a bordo<\/h2>\n\n\n\n<p>Nella barca classica, l\u2019energia pu\u00f2 avere essenzialmente due fonti: o \u00e8 astata accumulata sulla terraferma in apposite batterie, o \u00e8 generata come da dei propulsori alimentati con <strong>combustibili fossili<\/strong>. Ma queste non sono le uniche opzioni! Nel momento in cui navighiamo in mare abbiamo infatti a nostra disposizione due potentissime fonti di energia rinnovabile, ovvero i<strong> raggi del sole<\/strong> (se non navighiamo di notte o in una giornata particolarmente nuvoloso) e il <strong>vento <\/strong>(se non ci imbattiamo in una giornata in cui non soffia nemmeno un po\u2019 di vento). In realt\u00e0, va detto, avremmo a disposizione anche l\u2019energia delle <strong>onde<\/strong>, ma quello \u00e8 un discorso ancora oggi \u201cdi nicchia\u201d. E se \u00e8 vero che in barca \u00e8 possibile energia elettrica prodotta in modo sostenibile anche quando questa viene prodotta altrove e poi incanalata nelle nostre batterie attraverso le colonnine del porto, \u00e8 certo che il modo pi\u00f9 logico per avere dell\u2019energia pulita a bordo \u00e8 quella di produrla da s\u00e9, <strong>aumentando la propria autonomia durante la navigazione: <\/strong>ecco come.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I pannelli fotovoltaici in barca<\/h3>\n\n\n\n<p>Pressappoco tutti conosciamo ormai, perlomeno in modo superficiale, il funzionamento dei <strong>pannelli fotovoltaici<\/strong>, e possiamo quindi intuire il loro impiego per migliorare la gestione dell\u2019energia a bordo. Come \u00e8 noto a influenzare la quantit\u00e0 di energia che dei pannelli solari fotovoltaici possono generare ci sono le effettive condizioni meteorologiche, l\u2019angolo di incidenza, la presenza di ostacoli che fanno ombra, la superficie esposta e via dicendo. Per questo motivo, per incrementare la quantit\u00e0 di energia prodotta dai <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/912-pannello-solare-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">pannelli fotovoltaici in barca<\/a>, \u00e8 bene scegliere il modello giusto, sufficientemente grande ma non in modo da intralciare la vita bordo: per questo motivo in commercio esistono pannelli fotovoltaici nautici <strong>modulari, flessibili, calpestabili, orientabili<\/strong> e via dicendo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"40603,40609,40606\"> <\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I generatori eolici in barca<\/h3>\n\n\n\n<p>Se in mare non mancano solitamente i raggi del sole, non manca nemmeno il vento. Ma <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/scegliere-il-generatore-eolico-per-la-barca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">come scegliere il generatore eolico per la barca<\/a>, in grado di sfruttare questa fonte di energia? I due fattori chiave da prendere in considerazione sono <strong>spazio <\/strong>a disposizione e <strong>budget<\/strong>, sapendo che per una turbina eolica per barca da diporto \u00e8 possibile spendere tra i 100 euro e i 3.000 euro. Le <strong>turbine eoliche per barca<\/strong> migliori sono costruite in modo da sfruttare anche il vento pi\u00f9 debole, cos\u00ec come anche per riuscire a resistere in caso di burrasche. Ma non si parla unicamente della capacit\u00e0 di generare energia in situazioni sfavorevoli o della resistenza alle condizioni estreme: un altro fattore da considerare al momento dell\u2019acquisto di un generatore eolico per barca \u00e8 la soglia di <strong>rumorosit\u00e0<\/strong>, sapendo che le turbine possono essere fastidiose.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non sono certamente pochi i dispositivi che richiedono elettricit\u00e0 a bordo. 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