{"id":15185,"date":"2024-05-23T09:00:00","date_gmt":"2024-05-23T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=15185"},"modified":"2024-04-16T12:36:03","modified_gmt":"2024-04-16T10:36:03","slug":"come-scegliere-motore-fuoribordo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/come-scegliere-motore-fuoribordo\/","title":{"rendered":"Come scegliere il motore fuoribordo: i fattori da considerare"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Come scegliere il motore fuoribordo<\/strong>? Forse devi sostituire il propulsore della tua barca, ormai datato, poco performante e portato a presentare continui problemucci. Oppure, forse, stai acquistando uno scafo tutto nuovo, e stai decidendo quale sar\u00e0 il motore che spinger\u00e0 il tuo nuovo acquisto. Ebbene, oggi vedremo insieme i principali <strong>fattori <\/strong>da tenere in considerazione per fare la scelta giusta: al di l\u00e0 della preferenza per quello o per l\u2019altro marchio, infatti, ci sono degli elementi oggettivi da tenere in altissima considerazione per prendere la decisione pi\u00f9 corretta. In effetti, non \u00e8 l\u2019istinto che ci fa capire come scegliere il motore fuoribordo pi\u00f9 adatto, quanto invece un processo quasi \u201cscientifico\u201d, che permette di restringere via via la gamma di possibilit\u00e0 per arrivare infine a un numero di alternative piuttosto ristretto, cos\u00ec da rendere molto pi\u00f9 semplice \u2013 ed efficace \u2013 la decisione finale. Come vedremo nei prossimi paragrafi, per decidere qual \u00e8 il motore fuoribordo<strong> perfetto per la propria barca<\/strong> sono da considerare principalmente fattori come<strong> potenza, altezza, tipo di alimentazione, elica, peso, consumi e prezzo<\/strong>, con una considerazione finale ed eventuale per la timoneria. Dunque, bando alle chiacchiere, ecco come scegliere il motore fuoribordo in modo razionale!<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come scegliere il motore fuoribordo in base alla potenza<\/h2>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 senz\u2019altro il primo fattore da tenere in considerazione nel momento in cui ci si chiede come scegliere il motore fuoribordo: la sua <strong>potenza<\/strong>, ovvero<strong> il numero di cavalli necessari. <\/strong>E come capire quanto deve essere potente il propulsore che spinger\u00e0 lo scafo? I fattori da considerare sono essenzialmente due, ovvero il <strong>peso <\/strong>della barca da spingere e l\u2019utilizzo che se ne far\u00e0. Per quanto riguarda quest\u2019ultimo elemento, \u00e8 subito detto: un <strong>motoscafo <\/strong>che verr\u00e0 utilizzato per fare <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/fare-sci-nautico-2019\/\">sci nautico<\/a> avr\u00e0 un tipo di esigenza a livello di potenza del motore fuoribordo, laddove invece un gommone utilizzato per <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/corso-pesca-barca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">pescare in barca<\/a> al lago ne avr\u00e0 altre, a prescindere dal peso effettivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda il<strong> <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/come-scegliere-motore-marino\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">rapporto tra potenza e peso della barca<\/a>,<\/strong> ci sono delle regole generali da tenere in considerazione, che semplificano un bel po\u2019 la questione, spesso va detto un po\u2019 troppo. Sappiamo per esempio che la pi\u00f9 empirica e generale delle regole ci dice di calcolare<strong> almeno un cavallo per ogni 200\/250 chilogrammi di peso della barca<\/strong>: questo dovrebbe essere sufficiente per portare uno <strong>scafo dislocante <\/strong>alla sua velocit\u00e0 massima raggiungibile, la quale \u00e8 conseguenza diretta della lunghezza al galleggiamento dello scafo.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa se ne desume in fine? Come scegliere il <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/588-motore-fuoribordo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">motore fuoribordo<\/a> dal punto di vista della potenza? Il peso, il tipo, la lunghezza e le linee dello scafo determinano quanti cavalli devono essere presenti: troppi, e si avr\u00e0 un motore inutilmente<strong> costoso e pesante<\/strong>, troppi pochi, e si avr\u00e0 un propulsore che non riesce a spingere efficacemente la barca, costantemente<strong> sotto stress<\/strong>, e con una riserva inesistente in caso di condizioni critiche. Nel caso di scafi recenti, le <strong>indicazioni del produttore <\/strong>riguardo alla potenza ideale del motore fuoribordo da montare risultano quindi preziosissime!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La scelta dell\u2019altezza del motore fuoribordo<\/h2>\n\n\n\n<p>Il secondo fattore da considerare per capire come scegliere il motore fuoribordo \u00e8 la sua altezza. Sappiamo infatti che questi propulsori devono essere posizionati a poppa, a una distanza \u201cstandard\u201d dallo specchio di poppa. Ma a quale <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/001-altezza-motore-fuoribordo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">altezza ideale del fuoribordo<\/a>? \u00c8 noto che per lavorare bene l\u2019elica del propulsore marino non deve essere <strong>n\u00e9 troppo vicina alla superficie, n\u00e9 troppo profonda<\/strong>. Un\u2019elica che si trova in posizione troppo alta \u00e8 <strong>inefficiente<\/strong>, aumenta il rischio di <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/cavitazione-elica-barca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">cavitazione<\/a><\/strong>, incrementa le vibrazioni e compromette il lavoro del <strong>trim<\/strong>; un\u2019elica al contrario troppo bassa non riesce a essere efficiente, e aumenta inutilmente il rischio di urtare il fondale. Ci sarebbero poi, per quanto riguarda l\u2019altezza del motore fuoribordo, ulteriori considerazioni da fare per quanto riguarda il <strong>raffreddamento<\/strong>. In ogni caso, per portare l\u2019elica alla posizione giusta su qualsiasi scafo, in commercio esistono motori fuoribordo con gambi di diversa lunghezza, <strong>con gambo corto, lungo o extra lungo<\/strong>: come valore di riferimento, solitamente si passa dal gambo corto al considerare un gambo lungo nel momento in cui lo specchio di poppa supera i <strong>38 centimetri. <\/strong>Ma attenzione, questo \u00e8 solo un valore generale, ed \u00e8 quindi bene valutare di volta in volta l\u2019effettivo posizionamento finale dell\u2019elica rispetto allo scafo!<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/egor-gordeev-fq6Pp3LrqOc-unsplash-1024x683.jpg\" alt=\"guida alla scelta del fuoribordo per la barca\" class=\"wp-image-15187\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/egor-gordeev-fq6Pp3LrqOc-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/egor-gordeev-fq6Pp3LrqOc-unsplash-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/egor-gordeev-fq6Pp3LrqOc-unsplash-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/egor-gordeev-fq6Pp3LrqOc-unsplash-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/egor-gordeev-fq6Pp3LrqOc-unsplash-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/egor-gordeev-fq6Pp3LrqOc-unsplash-696x464.jpg 696w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/egor-gordeev-fq6Pp3LrqOc-unsplash-1068x713.jpg 1068w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/egor-gordeev-fq6Pp3LrqOc-unsplash-630x420.jpg 630w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/egor-gordeev-fq6Pp3LrqOc-unsplash.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il tipo di alimentazione: a combustibile oppure elettrico?<\/h2>\n\n\n\n<p>Fino a non molto tempo fa, in un articolo dedicato a come scegliere un motore fuoribordo per la propria barca, non avremmo preso nemmeno in considerazione tale questione. Ma ora che i <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/466-motore-fuoribordo-elettrico\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">motori fuoribordo elettrici<\/a> sono effettivamente una realt\u00e0, ora che i <strong>prezzi <\/strong>non sono pi\u00f9 irraggiungibili, ora che finalmente ci sono davvero degli <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/incentivi-per-il-motore-nautico-elettrico\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">incentivi per l\u2019acquisto dei motori marini elettrici<\/a> e adesso che la sensibilit\u00e0 verso la <strong>sostenibilit\u00e0 <\/strong>della navigazione \u00e8 alta, \u00e8 certamente bene pensare anche a questo: meglio un motore a combustibile oppure un motore elettrico? I<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/motore-fuoribordo-elettrico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> <strong>vantaggi <\/strong>del motore fuoribordo elettric<\/a>o sono noti: un propulsore di questo tipo non inquina, \u00e8 silenzioso, richiede una manutenzione minima o praticamente nulla, \u00e8 silenzioso, ha una buona coppia anche a velocit\u00e0 ridotte. Di contro c\u2019\u00e8 che il prezzo di acquisto \u00e8 ancora oggi proporzionalmente pi\u00f9 alto, in particolar modo quando si punta a potenze importanti. Ma non ci sono davvero dubbi: chi deve scegliere quale motore fuoribordo installare su una barca di dimensioni non eccessive pu\u00f2 assolutamente prendere in considerazione anche l\u2019opzione elettrica, decisamente <strong>performante <\/strong>e amica dell\u2019ambiente!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come scegliere il motore fuoribordo: l\u2019elica<\/h2>\n\n\n\n<p>A imprimere il movimento alla barca \u00e8 pur sempre lei, e non stupisce quindi che, gira e rigira \u2013 \u00e8 proprio il caso di dirlo \u2013 si finisca spesso per parlare di lei per capire come scegliere il motore fuoribordo. Posta all\u2019estremit\u00e0 inferiore del propulsore, l\u2019<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/108-eliche-nautiche\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">elica<\/a> pu\u00f2 essere di dimensioni, materiali e tipologie diverse. Per quanto riguarda i materiali, per i motori di una certa potenza si parla quasi sempre di <strong>alluminio<\/strong> e <strong>acciaio<\/strong>; il primo \u00e8 pi\u00f9 economico e flessibile, il secondo pi\u00f9 costoso e maggiormente performante su barche con un dislocamento importante.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda il <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/migliori-eliche-nautiche\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">numero di pale<\/a> \u2013 sempre semplificando un po\u2019 \u2013 si opta quasi sempre per i modelli a 3 pale, laddove quelli con 4 pale si presentano come una buona alternativa per i motori che lavorano pi\u00f9 vicino alla superficie, o in alternativa su natanti di dimensioni ridotte. Arrivando infine alle <strong>dimensioni dell\u2019elica<\/strong>, queste sono espresse da due fattori, ovvero <strong>diametro <\/strong>e <strong>passo<\/strong>: qui \u00e8 necessario nel 99,9% dei casi seguire pedissequamente le indicazioni del produttore del motore ed eventualmente dello scafo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il peso del motore fuoribordo<\/h2>\n\n\n\n<p>Nello scegliere il motore fuoribordo per la propria barca \u00e8 il caso di considerare anche il <strong>peso del propulsore<\/strong>: non \u00e8 un caso se i produttori di motori marini si sfidino anche su questo fattore, ovvero sui chilogrammi dei propri propulsori. Il concetto di base \u00e8 semplice: all\u2019aumentare dei chilogrammi totali cresce la potenza necessaria, ma<strong> crescono anche i consumi e i costi.<\/strong> Non \u00e8 poi da trascurare il fatto che un motore leggero \u00e8 pi\u00f9 facile da trasportare. Insomma, nel caso in cui ci si trovi a scegliere tra due modelli assolutamente similari a livello di potenza e di caratteristiche tecniche, optare per il motore pi\u00f9 leggero nella maggior parte dei casi \u00e8 la scelta pi\u00f9 giusta.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come scegliere il motore fuoribordo in base ai consumi<\/h2>\n\n\n\n<p>I consumi di un motore crescono in linea di massima all\u2019aumentare della sua potenza. Ma <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/001-consumi-motore-barca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">quanto consuma effettivamente un motore fuoribordo<\/a>? Sappiamo che in linea di massima i propulsori montati a poppa con una potenza compresa tra i 20 ei 40 cavalli consumano mediamente <strong>tra gli 0,45 e gli 0.67 litri\/cavallo\/ora<\/strong>, ma va detto che la qualit\u00e0 del motore, il suo utilizzo e le attenzioni del diportista per <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/efficienza-motore-fuoribordo-consumi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ridurre i consumi del motore fuoribordo<\/a> fanno certamente la differenza. In ogni caso, i produttori dei propulsori, oltre a esplicitare potenza, cilindrata, peso, e via dicendo, informano i clienti anche sul consumo teorico del motore: meglio tenere in considerazione anche questo dato!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il prezzo: quanto costa un motore fuoribordo?<\/h2>\n\n\n\n<p>Pur sempre di una transazione si sta parlando, e per questo, per capire come scegliere un motore fuoribordo, \u00e8 bene considerare anche <strong>il prezzo di vendita<\/strong>, nonch\u00e9 il proprio budget. Al di l\u00e0 del tipo di alimentazione \u2013 e quindi con un\u2019importante differenziazione tra motori fuoribordo elettrici o a combustione \u2013 a fare la differenza \u00e8 la potenza del motore. Ecco che allora con <strong>1.000 \/ 1500 euro <\/strong>circa \u00e8 possibile portare a casa un buon motore da 3 o 4 cavalli, laddove invece chi sta puntando a un motore da 10 cavalli dovr\u00e0 spendere tendenzialmente di pi\u00f9, seppur non con un aumento sempre proporzionale all&#8217;incremento di cavalli.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La timoneria del fuoribordo<\/h3>\n\n\n\n<p>Infine, vale la pena ricordare che un motore fuoribordo pu\u00f2 necessitare di una <strong>timoneria<\/strong>. Certo, per il motore fuoribordo montato sul tender o sulla piccola barchetta non \u00e8 necessario niente di simile, sapendo che con i motori fuoribordo di potenza ridotta \u00e8 assolutamente possibile muoversi \u201ca barra\u201d, senza nessun accessorio ulteriore. Sopra a una certa potenza ci sono per\u00f2 da mettere in campo le timonerie: \u00e8 gi\u00e0 presente ed efficiente sulla tua barca? Oppure, magari, il cambio del motore fuoribordo \u00e8 accompagnato anche dal cambio della timoneria? In questo caso dovrai scegliere tra timoneria<strong> meccanica, idraulica o elettrica<\/strong>, a partire dalla potenza del tuo motore, dal tipo di barca e, di nuovo, dal tuo budget!<\/p>\n\n\n\n<p>Speriamo che, arrivati in fondo a questa guida, tu abbia compreso maggiormente come scegliere un motore fuoribordo per la tua barca: sul nostro store puoi trovare motori a combustione oppure elettrici, fino a una potenza di 20 cavalli!<\/p>\n\n\n\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"44251,44257,20790,27446\"> <\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come scegliere il motore fuoribordo? Forse devi sostituire il propulsore della tua barca, ormai datato, poco performante e portato a presentare continui problemucci. 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