{"id":15053,"date":"2024-03-26T09:00:00","date_gmt":"2024-03-26T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=15053"},"modified":"2024-04-04T15:49:26","modified_gmt":"2024-04-04T13:49:26","slug":"subacquea-consigli-immersione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/subacquea-consigli-immersione\/","title":{"rendered":"Subacquea: 10 consigli per l\u2019immersione, per principianti e non solo"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Non c\u2019\u00e8 una sensazione pari a quella che si prova nel momento in cui ci si immerge sott\u2019acqua: quella <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/951-subacquea\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">subacquea<\/a> <\/strong>\u00e8 infatti un\u2019esperienza unica, che in quanto tale regala delle emozioni altrimenti impossibili da sperimentare. Di certo, per\u00f2, subacquei non ci si pu\u00f2 improvvisare. C\u2019\u00e8 chi ci arriva passando per lo <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/lo-snorkeling-con-seascooter\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">snorkeling <\/a>fatto in vacanza, chi si cimenta con gli <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/952-attrezzature-subacque\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">articoli subacquei<\/a> per diversificare e rivoluzionare la propria attivit\u00e0 di <strong>pesca sportiva<\/strong>, chi viene affascinato da amici che fanno immersioni subacquee, e via dicendo. In tutto i casi, per\u00f2, l\u2019avvicinamento alla subacquea deve essere misurato e attento: chi parte da zero dovrebbe infatti programmare prima di tutto una <strong>visita medica, <\/strong>per avere la certezza che non ci siano particolari ostacoli legati alla propria forma fisica e alla propria salute; in secondo luogo, \u00e8 bene rivolgersi a dei<strong> centri specializzati nei corsi di diving<\/strong>, cos\u00ec da imparare tutto il necessario. Ma queste, per l\u2019appunto, sono le basi! Qui vogliamo dare alcuni preziosi <strong>consigli per l\u2019immersione,<\/strong> pensando a chi si vuole cimentare per la prima volta con l\u2019attivit\u00e0 subacquea come a chi ha gi\u00e0 sperimentato il diving e che desidera rendere pi\u00f9 efficace, pi\u00f9 comoda e pi\u00f9 sicura la prossima immersione. Buona lettura!<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">10 consigli per l\u2019immersione<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Sempre in compagnia<\/h3>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 il primo dei consigli per l\u2019immersione che ci teniamo a dare. Il destinatario \u00e8 il <strong>principiante<\/strong>, che deve sapere fin da subito che l\u2019immersione \u00e8 qualcosa da fare con uno o pi\u00f9 compagni d\u2019avventura, cos\u00ec da aumentare in modo esponenziale la sicurezza. Ma \u00e8 anche e soprattutto il sub con pi\u00f9 esperienza che, avendo diverse immersioni alle proprie spalle, potrebbero essere spinto verso l\u2019attivit\u00e0 solitaria. Va per\u00f2 sottolineato quanto sia fondamentale immergersi con altre persone e non allontanarsi troppo, per riuscire cos\u00ec a <strong>comunicare<\/strong> in caso di pericoli, di malesseri, di crampi muscolari, di problemi con l\u2019attrezzatura e via dicendo. Del resto la subacquea \u00e8 qualcosa che fin dall\u2019inizio si fa in compagnia, nei vari diving center nelle localit\u00e0 turistiche (con i famosi <strong>battesimi del mare<\/strong> senza brevetto) per arrivare ai vari centri FIPSAS, CMAS, ANIS, PADI e via dicendo, con i loro corsi di immersione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Informati sulla localit\u00e0 dell\u2019immersione<\/h3>\n\n\n\n<p>Non tutti gli spot sono uguali. Al di l\u00e0 di dati come profondit\u00e0 del fondale, particolari oggetti o attrazioni da raggiungere, percorsi e via dicendo, \u00e8 bene informarsi anche sulla presenza di <strong>correnti<\/strong>, sul livello di visibilit\u00e0 e via dicendo. I principianti, per esempio, dovrebbero sempre guardare verso acque tranquille, con correnti deboli e con una <strong>buona visibilit\u00e0<\/strong>, senza raggiungere profondit\u00e0 eccessive. \u00c8 poi bene informarsi sulla <strong>temperatura dell\u2019acqua,<\/strong> per capire come attrezzarsi e se c\u2019\u00e8 il rischio di ipotermia, nonch\u00e9 sull\u2019eventuale presenza di specie marine pericolose: pensiamo a piante marine che potrebbero bucare la muta, a squali e via dicendo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Prepara e controlla l\u2019attrezzatura<\/h3>\n\n\n\n<p>L\u2019equipaggiamento di chi fa subacquea deve essere <strong>curatissimo<\/strong>, poich\u00e9 basta un danno da nulla per compromettere la sicurezza della pi\u00f9 semplice immersione. Va sottolineato che anche chi si rivolge a un centro per il noleggio dell\u2019attrezzatura da sub dovrebbe dare una <strong>controllata di sicurezza <\/strong>a ogni singolo accessorio, per accertarsi che agli addetti non sia sfuggito nulla. La <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/972-muta-da-sub\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">muta<\/a>, oltre che essere della misura giusta, deve essere dello spessore idoneo per quelle temperature, e non deve presentare abrasioni importanti o problemi di chiusura; la <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/971-maschera-subacquea\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">maschera subacqua<\/a> deve calzare alla perfezione e deve essere pulita, e le <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/974-pinne-sub\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">pinne<\/a> devono essere di una lunghezza consona all\u2019immersione che si ha in mente di compiere (tipicamente di lunghezza media). Si parla poi del giubbotto ad assetto variabile e delle <strong>zavorre<\/strong>, nonch\u00e9 eventualmente delle bombole, dell\u2019erogatore, del computer subacqueo e infine del <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/959-coltelli-sub\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">coltello da sub<\/a>. Quest\u2019ultimo dovrebbe sempre essere portato con s\u00e9: si pensi a cosa potrebbe accadere al sub in apnea che rimane impigliato in un pezzo di rete presente sul fondo senza una lama a portata di mano!<\/p>\n\n\n\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"34776,34819,34932,34967\"> <\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Meglio essere in forma<\/h3>\n\n\n\n<p>Parlare di subacquea vuol pur sempre dire parlare di uno sport, e quindi di un\u2019attivit\u00e0 utile per mantenersi in forma; ma va detto che per fare subacquea in sicurezza \u00e8 bene essere gi\u00e0 all\u2019inizio<strong> in forma<\/strong>. Pensiamo al fatto di dover stare in apnea a lungo, oppure di doversi muovere con tutto il peso dell\u2019attrezzatura, o ancora, di dover affrontare una pressione subacquea crescente, il tutto senza dover temere dei <strong>crampi muscolari<\/strong> che potrebbero rallentare la salita. Insomma, meglio prepararsi a dovere fisicamente, allenandosi per esempio con il nuoto attrezzati di pinne, nonch\u00e9 con la corsa o con la bici, per allenare i muscoli e allo stesso tempo per migliorare la propria capacit\u00e0 polmonare. Prima di immergersi, infine, \u00e8 sempre bene fare stretching, per avere una buona mobilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Respirazione lenta e profonda<\/h3>\n\n\n\n<p>Come \u00e8 noto \u00e8 possibile fare delle immersioni subacquee sia<strong> <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/pesca-in-apnea-le-regole\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">in apnea<\/a><\/strong>, sia con delle <strong>bombole<\/strong>. Si parla di due modi completamente opposti di affrontare le immersioni, ma il principio di base resta: \u00e8 sempre bene mantenersi rilassati e tranquilli, senza mai perdere la calma, cos\u00ec da mantenere sempre una <strong>respirazione corretta.<\/strong> Sia che si opti per un\u2019<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=LjHlmW-vETA\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">immersione in apnea<\/a> o per un\u2019immersione con le bombole, la respirazione dovr\u00e0 sempre essere lenta e profonda, per <strong>ossigenare <\/strong>il corpo in modo adeguato e per ottimizzare le risorse d\u2019aria a disposizione. E qui per l\u2019appunto diventa fondamentale imparare a muoversi lentamente e a essere rilassati, per il semplice fatto che i muscoli in tensione, ancorch\u00e9 immobili, consumano ossigeno ed energie in pi\u00f9!<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Programma immersioni e risalite<\/h3>\n\n\n\n<p>Per chi ha una buona esperienza subacquea \u00e8 assolutamente una cosa scontata, mentre per chi si avvicina per le prime volte agli accessori subacquei e ai fondali non lo \u00e8 affatto: le immersioni vanno programmate con cura, per prevenire la temuta <strong><a href=\"https:\/\/www.msdmanuals.com\/it-it\/professionale\/traumi-avvelenamento\/lesioni-da-immersione-subacquea-o-da-lavoro-in-aria-compressa\/malattia-da-decompressione\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">malattia da decompressione<\/a><\/strong>. Come \u00e8 noto, infatti chi si immerge incontra una pressione via via sempre pi\u00f9 alta, per via del volume dell\u2019acqua sovrastante; chi trascura questo fattore pu\u00f2 dare il via alla formazione di pericolose <strong>bolle d\u2019azoto<\/strong> nell\u2019organismo, per via, per l\u2019appunto, dell\u2019elevata pressione che si incontra sott\u2019acqua. I <strong>sintomi <\/strong>possono variare dal prurito alla febbre, dai dolori al torace ai gravi problemi neurologici e polmonari. Insomma, con la malattia da decompressione non si scherza, ed \u00e8 bene quindi seguire dei <strong>pianificatori di immersioni,<\/strong> ovvero delle tabelle per avere la certezza di organizzare bene le attivit\u00e0; in linea generale, \u00e8 sempre bene evitare di fare pi\u00f9 di tre immersioni <strong>al giorno<\/strong>, programmando sempre la pi\u00f9 profonda per prima.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/jakob-owens-DjWUpXHVOhI-unsplash-1024x683.jpg\" alt=\"consigli per l\u2019immersione sicura\" class=\"wp-image-15054\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/jakob-owens-DjWUpXHVOhI-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/jakob-owens-DjWUpXHVOhI-unsplash-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/jakob-owens-DjWUpXHVOhI-unsplash-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/jakob-owens-DjWUpXHVOhI-unsplash-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/jakob-owens-DjWUpXHVOhI-unsplash-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/jakob-owens-DjWUpXHVOhI-unsplash-696x464.jpg 696w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/jakob-owens-DjWUpXHVOhI-unsplash-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/jakob-owens-DjWUpXHVOhI-unsplash-630x420.jpg 630w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/jakob-owens-DjWUpXHVOhI-unsplash.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Occhio alle orecchie<\/h3>\n\n\n\n<p>Questo lo insegnano a qualsiasi corso di subacquea, ma per eventuali neofiti alla lettura \u00e8 probabilmente bene sottolinearlo. Durante la discesa verso il fondale, la pressione aumenta, andando a mettere in difficolt\u00e0 anche le nostre <strong>orecchie<\/strong>: chi non gestisce bene la cosa pu\u00f2 andare incontro a disagio e a dolore. Ecco che allora \u00e8 bene imparare a ridurre il volume nell\u2019orecchio medio, attraverso una tecnica di <strong>compensazione <\/strong>effettivamente molto semplice, chiamata \u201c<strong>Valsalva<\/strong>\u201d: si tratta infatti di tappare le narici con le dita di una mano e, parallelamente, di richiamare aria dai polmoni. Cos\u00ec facendo, con questa particolare respirazione a glottide chiusa, si forzer\u00e0 la compensazione dell\u2019orecchio medio.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Indossa la muta pi\u00f9 comodamente<\/h3>\n\n\n\n<p>Tra i consigli per l\u2019immersione che desideriamo proporre non ci sono solo suggerimenti o regole per aumentare la sicurezza dell\u2019attivit\u00e0 subacquea o per rendere pi\u00f9 agevoli i movimenti sott\u2019acqua. Come sa bene chi ha fatto diverse immersioni, la preparazione del sub pu\u00f2 essere abbastanza <strong>lunga<\/strong>, e non sempre confortevole, sapendo che \u00e8 necessario affrontare diversi passaggi. Il pi\u00f9 difficile e disagevole, per chi \u00e8 alle prime armi, \u00e8 quello che prevede di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/come-indossare-muta-da-sub\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">indossare la muta<\/a>: talvolta sono necessari 5, 10 o pi\u00f9 minuti per affrontare questo step! Per rendere tutto pi\u00f9 semplice \u00e8 possibile facilitare il passaggio di mani e piedi infilando preliminarmente questi ultimi in buste di plastica, cos\u00ec da <strong>ridurre l\u2019attrito. <\/strong>Chi ha problemi a indossare i cosciali potrebbe invece trarre giovamento da dei collant in lycra, oppure dall\u2019uso di lubrificanti a base d\u2019acqua. E ancora, la vestizione co una muta di neoprene pu\u00f2 essere agevolata dall\u2019acqua: chi ha la possibilit\u00e0 di stare sotto la <strong>doccia <\/strong>sar\u00e0 quindi facilitato, sfruttando la pressione dell\u2019acqua in caduta!<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Dopo, riposa e riprendi le forze<\/h3>\n\n\n\n<p>Non tutti i consigli per l\u2019immersione si concentrano sul prima oppure sul durante. Affinch\u00e9 l\u2019attivit\u00e0 subacquea risulti sicura e salubre \u00e8 bene ricordarsi di assicurare al corpo il necessario <strong>recupero<\/strong>. Questo vuol dire che dopo le immersioni \u00e8 il caso di riposare, nonch\u00e9 di <strong>idratarsi<\/strong>, optando per della semplice acqua o per dei succhi di frutta. Per favorire un recupero completo e rapido sono inoltre ottimi alimenti come verdura, frutti e carboidrati.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Dopo, non volare e non bere alcolici<\/h3>\n\n\n\n<p>Ci sono diverse attivit\u00e0 che sono sconsigliate dopo l\u2019attivit\u00e0 subacquea, e non tutte sono scontate. Per ridurre le probabilit\u00e0 di problemi quali la malattia da decompressione, \u00e8 per esempio bene attendere <strong>almeno 24 ore<\/strong> dall\u2019utima immersione prima di prendere un aereo: chi programma un viaggio con immersioni incluse deve quindi tenere in considerazione questo periodo di \u201cterraferma\u201d. \u00c8 bene inoltre evitare di bere <strong>alcolici <\/strong>nelle ore successive alla subacquea, nonch\u00e9 evitare <strong>escursioni <\/strong>in alta quota (sempre per 24 ore circa). E non \u00e8 tutto qui: nei minuti immediatamente successivi all\u2019immersione \u00e8 bene evitare<strong> docce calde<\/strong>, sapendo in ogni caso che nelle ore successive sar\u00e0 bene evitare docce o bagni particolarmente caldi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non c\u2019\u00e8 una sensazione pari a quella che si prova nel momento in cui ci si immerge sott\u2019acqua: quella subacquea \u00e8 infatti un\u2019esperienza unica, che in quanto tale regala delle emozioni altrimenti impossibili da sperimentare. Di certo, per\u00f2, subacquei non ci si pu\u00f2 improvvisare. 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