{"id":14728,"date":"2024-02-06T09:00:00","date_gmt":"2024-02-06T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=14728"},"modified":"2024-01-24T17:09:23","modified_gmt":"2024-01-24T16:09:23","slug":"come-scegliere-motore-marino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/come-scegliere-motore-marino\/","title":{"rendered":"Come scegliere il motore marino giusto"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Sulle pagine del nostro blog abbiamo affrontato pi\u00f9 volte, direttamente o indirettamente, il tema della scelta del <strong>migliore motore nautico<\/strong>. Con questo articolo vogliamo affrontare questo argomento di petto e in modo pi\u00f9 completo, cercando quindi di dare tutte le risposte necessarie alla domanda \u201c<strong>come scegliere il motore marino giusto<\/strong>?\u201d. Desideriamo quindi costruire una <strong>guida <\/strong>che possa rivelarsi utile a chi desidera <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/barca-a-motore-come-scegliere-la-prima\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">acquistare una nuova barca<\/a> \u2013 o usata \u2013 e che \u00e8 indeciso sulle <strong>motorizzazioni <\/strong>da preferire; ma anche una guida che possa tornare utile a chi vuole <strong>sostituire <\/strong>il propulsore marino del proprio scafo, avendo la certezza di fare la scelta giusta. Di certo nel mondo nautico ci sono tanti <strong>investimenti <\/strong>importanti da fare, soprattutto quando le dimensioni delle barche non sono particolarmente ridotte; e sicuramente l\u2019acquisto di un motore \u00e8 tra le <strong>voci di spesa pi\u00f9 importanti. <\/strong>Per questo vale dunque la pena costruire una guida dedicata, che parli delle diverse <strong>tipologie <\/strong>di motore marino, del <strong>calcolo della potenza ideale <\/strong>per ogni singola barca, della scelta tra motore a carburante e <strong>motore elettrico<\/strong>, e via dicendo. Buona lettura!<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Entrobordo, entrofuoribordo, fuoribordo<\/h2>\n\n\n\n<p>Iniziamo davvero dalle basi, con una prima sezione della nostra guida su come scegliere il motore marino dedicata alla <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/motore-entrobordo-entrofuoribordo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">distinzione tra entrobordo, entrofuoribordo<\/a> e fuoribordo. La questione interessa in particolar modo chi si sta guardando intorno per acquistare una nuova barca, pur sapendo che la domanda in certi casi non si pone affatto: in un <strong>gommone <\/strong>di dimensioni piccole, per esempio, la scelta del motore fuoribordo sar\u00e0 scontata. Chi cerca tra gli scafi di dimensioni medio-piccole, invece, potrebbe effettivamente trovarsi in dubbio sulla via da premiare, sapendo che ogni tipo di motore nautico \u2013 entrobordo, entrofuoribordo e fuoribordo \u2013 offre <strong>pro e contro<\/strong>. Riassumiamo quindi qui, per iniziare, le differenze tra motore nautico entrobordo, entrofuoribordo e fuoribordo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I punti forti e punti deboli del motore entrobordo<\/h3>\n\n\n\n<p>Quando i bambini disegnano le barche, o meglio, quando le disegnano con una certa dovizia di dettagli, tracciano uno scafo che solca il mare, una piccola cabina, talvolta persino un camino e l\u00ec, sotto la linea dell\u2019acqua, quasi immancabile, una<strong> piccola elica,<\/strong> in direzione della poppa. In effetti il motore entrobordo, che all\u2019esterno lascia intravedere solo l\u2019<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/108-eliche-nautiche\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">elica nautica<\/a>, \u00e8 il pi\u00f9 classico tra i propulsori marini. Se si dovesse scegliere il motore marino giusto in base alla storicit\u00e0 dei vari modelli, insomma, l\u2019entrobordo vincerebbe a mani basse. Il propulsore si trova <strong>all\u2019interno del locale motore<\/strong>, e attraverso un<strong> albero di trasmissione<\/strong> trasmette il moto all\u2019elica, la quale \u00e8 un elemento fisso. Si capisce quindi che la manovrabilit\u00e0 della barca, nel caso dei motori entrobordo, \u00e8 affidata al <strong>timone<\/strong>, che \u00e8 separato dal sistema di propulsione vero e proprio.<\/p>\n\n\n\n<p>Quali sono i vantaggi dell\u2019entrobordo? Avendo l\u2019elica sotto la barca la <strong>sicurezza <\/strong>intorno allo scafo pu\u00f2 considerarsi maggiore, ma va detto che la <strong>manutenzione <\/strong>dell\u2019elica stessa pu\u00f2 risultare pi\u00f9 difficile, cos\u00ec come possono aumentare i problemi a livelli di <strong>pescaggio<\/strong>. In linea di massima, rispetto a un entrofuoribordo, l\u2019entrobordo riesce a mantenere pi\u00f9 facilmente una velocit\u00e0 costante, a fronte per\u00f2 di consumi leggermente maggiori e velocit\u00e0 sensibilmente minori (a parit\u00e0 di potenza).<\/p>\n\n\n\n<p>Di contro, i motori entrobordo non brillano per facilit\u00e0 di manutenzione, per semplicit\u00e0 del sistema complessivo e via dicendo. Un\u2019ultima cosa: in generale, i motori entrobordo sono alimentati a <strong>diesel<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le caratteristiche del propulsore entrofuoribordo<\/h3>\n\n\n\n<p>Passiamo all\u2019entrofuoribordo, ovvero al \u201ccompromesso\u201d, perlomeno a livello strutturale. I propulsori di questo tipo sono pensati per essere installati su barche di dimensioni piccole (ma neanche troppo) e medie. Il motore si trova anche in questo caso all\u2019interno della sala macchine della barca, laddove invece<strong> il gruppo poppiero si trova fuoribord<\/strong>o: a collegare questi due elementi, e a trasmettere il movimento all\u2019elica, \u00e8 un<strong> giunto cardanico.<\/strong> S\u00ec, perch\u00e9 in questo caso non serve un timone separato, con lo stesso piede poppiero <strong>manovrabile<\/strong>, per impostare la direzione della barca.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i vantaggi dell\u2019entrofuoribordo c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di <strong>sollevarlo <\/strong>in acque poco profonde, o magari durante le operazioni di carico\/scarico, laddove su un normale entrobordo l\u2019elica non pu\u00f2 essere spostata. I propulsori EFB hanno generalmente uno sprint maggiore rispetto agli entrobordo, e generano scie ottime per il <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/929-wakeboard\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">wakeboard<\/a> <\/strong>(laddove invece gli appassionati di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/966-sci-nautici\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">sci nautico<\/a> dovrebbero guardare preferibilmente verso gli entrobordo). \u00c8 ottima la loro manovrabilit\u00e0, staccando da questo punto di vista i sistemi provvisti di timone separato in modo abbastanza netto. La manutenzione degli EFB non \u00e8, va detto, semplicissima, visto l\u2019esistenza di due mondi separati, fuori e dentro: ma la posizione stessa del piede poppiero lo rende facilmente raggiungibile.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/thomas-ashlock-RAjND0B3HDw-unsplash-1-1024x768.jpg\" alt=\"quale motore per la barca\" class=\"wp-image-14730\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/thomas-ashlock-RAjND0B3HDw-unsplash-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/thomas-ashlock-RAjND0B3HDw-unsplash-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/thomas-ashlock-RAjND0B3HDw-unsplash-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/thomas-ashlock-RAjND0B3HDw-unsplash-1-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/thomas-ashlock-RAjND0B3HDw-unsplash-1-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/thomas-ashlock-RAjND0B3HDw-unsplash-1-696x522.jpg 696w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/thomas-ashlock-RAjND0B3HDw-unsplash-1-1068x801.jpg 1068w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/thomas-ashlock-RAjND0B3HDw-unsplash-1-560x420.jpg 560w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/thomas-ashlock-RAjND0B3HDw-unsplash-1-80x60.jpg 80w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/thomas-ashlock-RAjND0B3HDw-unsplash-1-265x198.jpg 265w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/thomas-ashlock-RAjND0B3HDw-unsplash-1.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I punti salienti del motore fuoribordo<\/h3>\n\n\n\n<p>Infine c\u2019\u00e8 lui, il <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/347-motori-marini-fuoribordo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">motore fuoribordo<\/a>, concettualmente il pi\u00f9 semplice da comprendere: qui tutto \u00e8 per l\u2019appunto fuoribordo, senza nessun passaggio tra fuori e dentro lo scafo. La <strong>diffusione <\/strong>dei motori outboard negli ultimi anni \u00e8 andata continuamente aumentando, con i fuoribordo che conquistano le poppe di barche via via sempre pi\u00f9 grandi. Quali sono i vantaggi dei motori FB? Ebbene, in linea di massima<strong> non occupano spazio a bordo<\/strong>, presentano dei <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/efficienza-motore-fuoribordo-consumi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">consumi limitati<\/a>, vantano una manutenzione pi\u00f9 semplice rispetto ai colleghi, sono parecchio affidabili. E ancora, si parla di motori che permettono un altissimo livello di <strong>personalizzazione<\/strong>, grazie ai pi\u00f9 diversi modelli disponibili e all\u2019opportunit\u00e0 di installare 2, 3, 4 o perfino 5 fuoribordo sulla stessa imbarcazione.<\/p>\n\n\n\n<p>E gli svantaggi? Bisogna dire che i contro dei fuoribordo sono andati riducendosi nel tempo, ed \u00e8 per questo che ormai \u00e8 normalissimo trovarli su qualsiasi tipo di natante e, in aggiunta, di piccole imbarcazioni. Di certo c\u2019\u00e8 che il fuoribordo impedisce di installare la <strong>plancetta unica di poppa,<\/strong> dovendo eventualmente optare per due plancette separate; le <strong>manovre in retro<\/strong>, per la presenza stessa del motore, richiedono qualche attenzione in pi\u00f9; e ancora, infine, sono maggiormente esposti ai <strong>furti <\/strong>(abbiamo visto qui come <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/antifurto-per-barca-cosa-fare-per-difendersi-dai-ladri\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">proteggere dai ladri i fuoribordo<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come scegliere il motore marino: la potenza<\/h2>\n\n\n\n<p>Procediamo con la guida sul come scegliere il motore marino ideale. Oltre al tipo di propulsore, \u00e8 ovviamente bene pensare anche alla potenza del propulsore, a prescindere dal modello specifico. Ma come scegliere il motore marino perfetto dal punto di vista della potenza? I fattori da considerare sono due, ovvero<strong> l\u2019utilizzo effettivo <\/strong>che si far\u00e0 della barca e, in seconda battuta, <strong>le dimensioni e il peso d<\/strong>ella barca stessa. Iniziamo da questo secondo punto!<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come scegliere la potenza del motore della barca in base a dimensioni e peso<\/h3>\n\n\n\n<p>Scegliere il motore marino in base alle dimensioni della barca vuol dire di fatto trovarsi ad acquistare una barca sprovvista di propulsore oppure, pi\u00f9 semplicemente, trovarsi a dover sostituire il vecchio motore. Va detto che ci sono diversi modi per scegliere la potenza pi\u00f9 adatta: il primo, quando possibile, \u00e8 certamente quello di buttare un\u2019occhiata a quanto fatto o suggerito dal <strong>produttore <\/strong>stesso, che ha infatti costruito quello scafo pensando a una certa motorizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono poi dei calcoli che permettono di azzeccare in modo non sempre esatto, ma sicuramente indicativo la potenza ideale del motore. C\u2019\u00e8 per esempio la pi\u00f9 semplice delle formule, che mira a far installare <strong>un cavallo per ogni 200 chilogrammi di peso<\/strong>, ma che effettivamente porta a dei risultati \u201cspannometrici\u201d. Ci sono poi formule pi\u00f9 precise ma anche pi\u00f9 complesse, nonch\u00e9 dei <strong>calcolatori <\/strong>online che permettono di inserire peso e dimensioni della barca.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Acquistare il motore nautico giusto: la potenza anche dipende dall\u2019utilizzo<\/h3>\n\n\n\n<p>La potenza ideale del motore nautico si pu\u00f2 \u201ccalcolare\u201d anche senza prendere in considerazione un preciso scafo. Ovvero, nello scegliere un motore (e annessa barca) sarebbe bene prendere in considerazione le effettive attivit\u00e0 che si intenderanno affrontare con quello scafo. Chi cerca <strong>velocit\u00e0 elevat<\/strong>e, chi desidera per esempio usare la barca per lo<strong> sci nautico,<\/strong> dovr\u00e0 puntare verso un numero considerevole di cavalli, tenendo sempre in considerazione la necessaria <strong>proporzione <\/strong>con dimensioni e peso della barca. D\u2019altra parte, sar\u00e0 bene pensare anche all\u2019eventuale assenza di una <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/patente-nautica-italia-guida\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">patente nautica<\/a>: in quel caso, o si rester\u00e0<strong> sotto i 40 cavalli,<\/strong> o ci si dovr\u00e0 iscrivere a un corso quanto prima! E ancora, con quale <strong>frequenza <\/strong>verr\u00e0 utilizzata la barca? Nel caso di imbarcazioni con un uso frequente si potr\u00e0 certamente trovare dei vantaggi nei motori <strong>diesel<\/strong>, laddove invece le motorizzazioni a <strong>benzina <\/strong>si sposano meglio con un uso sporadico, magari solamente nei fine settimana \u2013 e magari neanche tutti \u2013 delle stagioni pi\u00f9 calde. E ancora, il diesel presenta maggiori vantaggi nel caso delle lunghe crociere, sia a livello di consumi che a livello di autonomia. Quello che vuoi fare con la tua barchetta \u00e8 semplicemente portarti poco pi\u00f9 in l\u00e0 della costa,<strong> per pescare in santa pace<\/strong>? Allora non avr\u00e0 molto senso spendere troppi soldi in motori aggressivi, con un motore fuoribordo tranquillo, magari con una elementare<strong> guida a barra.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Scegliere il motore marino: a carburante oppure elettrico?<\/h2>\n\n\n\n<p>Sempre pi\u00f9 persone, al momento di scegliere un motore marino per la propria barca, prendono in considerazione anche l\u2019acquisto di un propulsore elettrico. Si tratta ancora di una fetta marginale di diportisti, in un mondo, quello nautico, tuttoggi dominato dalle motorizzazioni a carburante, soprattutto per quanto riguarda gli scafi di dimensioni medie o grandi. Va per\u00f2 sottolineato che negli ultimi anni i motori elettrici sono diventati<strong> via via sempre pi\u00f9 potenti,<\/strong> e di pari passo \u00e8 cresciuta anche <strong>l\u2019autonomia <\/strong>che questi scafi possono raggiungere. Si pensi per esempio a una barca da <strong>6 metri<\/strong>, con un peso di circa 600 chilogrammi, spinta da un fuoribordo elettrico co<strong>n potenza equivalente di 40 cavalli:<\/strong> procedendo a una velocit\u00e0 media di 8 chilometri all\u2019ora sar\u00e0 possibile, nel caso dei propulsori migliori con un adeguato pacco batterie, arrivare <strong>fino a 8 ore di autonomia.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Esistono va detto <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/466-motore-fuoribordo-elettrico\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">motori elettrici fuoribordo<\/a>, entrofuoribordo ed entrobordo, che possono arrivare a a spingere barche anche molto pesanti. Certo, il <strong>prezzo <\/strong>di acquisto \u00e8 ancora <strong>superiore <\/strong>rispetto agli equivalenti a benzina o a diesel, ma va detto che, dopo una lunghissima attesa, sembrano essere finalmente arrivati gli <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/incentivo-motore-elettrico-barca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">incentivi per l\u2019acquisto di motori marini elettrici<\/a>. Ma attenzione: come scegliere la potenza del motore elettrico per la propria barca?<\/p>\n\n\n\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"27433,20790,21145\"> <\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La potenza del motore elettrico per la barca<\/h3>\n\n\n\n<p>La maggior parte dei motori elettrici nautici non esprime la potenza in <strong>cavalli <\/strong>o in <strong>HP<\/strong>, come avviene nei \u201cvecchi\u201d propulsori a carburante. Ecco che allora il diportista che desidera acquistare un motore elettrico per la propria barca, oltre a dover stimare la potenza necessaria per lo scafo, dovr\u00e0 poi tradurla in <strong>kilowatt.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Vale la pena quindi sottolineare che un cavallo (CV) <strong>equivale a 735,49875 Watt <\/strong>oppure, pi\u00f9 semplicemente, a <strong>0,73545 kW. <\/strong>Guardando alla stessa questione dalla prospettiva diversa,<strong> un kW equivale a 1,359 cavalli<\/strong>. Si capisce quindi che il \u201cfamoso\u201d motore fuoribordo elettrico da 40 cavalli verr\u00e0 descritto con una potenza di circa 29,5 kW. A partire da questo punto di riferimento diventa pi\u00f9 facile <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/scegliere-il-motore-fuoribordo-elettrico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">individuare il motore elettrico nautico<\/a> a cui guardare, sapendo che un propulsore di questo tipo presenta tanti vantaggi, ovvero: il rumore al minimo, perfetto per un\u2019uscita in piena tranquillit\u00e0 nonch\u00e9 per la pesca; una grande leggerezza, il che \u00e8 l\u2019ideale soprattutto nel caso in cui debba essere smontato spesso; l\u2019utilizzo \u00e8 estremamente semplice, cos\u00ec come il livello di manutenzione \u00e8 molto basso. Infine, il vantaggio pi\u00f9 importante: scegliere un motore marino elettrico per la propria barca vuol dire<strong> smettere di inquinare,<\/strong> cosa che permette peraltro di entrare in molte zone marine protette.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sulle pagine del nostro blog abbiamo affrontato pi\u00f9 volte, direttamente o indirettamente, il tema della scelta del migliore motore nautico. Con questo articolo vogliamo affrontare questo argomento di petto e in modo pi\u00f9 completo, cercando quindi di dare tutte le risposte necessarie alla domanda \u201ccome scegliere il motore marino giusto?\u201d. 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