{"id":14519,"date":"2023-12-14T09:00:00","date_gmt":"2023-12-14T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=14519"},"modified":"2025-01-07T16:17:52","modified_gmt":"2025-01-07T15:17:52","slug":"manutenzione-barca-consigli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/manutenzione-barca-consigli\/","title":{"rendered":"Manutenzione barca: perch\u00e9 \u00e8 importante e quali sono gli interventi principali"},"content":{"rendered":"\n<p>C\u2019\u00e8 chi, solo a sentir parlare della <strong>manutenzione della barca<\/strong>, s\u2019ingagliardisce tutto: parliamo di quel lupo di mare che ama conoscere ogni piccola parte della propria imbarcazione, che ha una buona <strong>manualit\u00e0<\/strong>, che ha attrezzi tali da spingere il neofita vicino d\u2019ormeggio a pensare di avere a che fare con un professionista, di quell&#8217;armatore che reputa l\u2019attivit\u00e0 di cura della barca come un puro e immancabile prolungamento della <strong>passione <\/strong>per il diporto. Dall\u2019altra parte c\u2019\u00e8 chi di manutenzione della barca proprio non ne vorrebbe sentir parlare, che pensa a queste parole come a un sinonimo di costo, di tempo, di fatica, e via dicendo. Il rapporto con la manutenzione della barca non \u00e8 dunque sempre lo stesso per tutti, ma non ci sono dubbi: fatta con le proprie mani o affidata a dei professionisti, fatta frequentemente per avere una barca sempre nuova o fatta al \u201cminimo necessario\u201d, la cura dell\u2019imbarcazione non si pu\u00f2 cancellare dall\u2019orizzonte. Ma perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec <strong>importante <\/strong>manutenere una barca, cos\u00ec da conservarla integra, efficiente e bella? La risposta \u00e8 ovvia, ma neanche troppo.<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019importanza della manutenzione della barca<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Dunque, perch\u00e9 \u00e8 importante dedicare tempo, energie e risorse alla manutenzione della barca? Abbiamo detto che la risposta \u00e8 banale, ma non troppo. In realt\u00e0 le risposte a questa domanda <strong>sono tre<\/strong>, ovvero:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Una barca ben mantenuta, e quindi controllata, riparata, revisionata, tagliandata, pulita e all\u2019occorrenza riqualificata, \u00e8 una barca che <strong>naviga bene,<\/strong> che \u00e8 <strong>efficiente<\/strong>, che \u00e8 <strong>sicura<\/strong>. Ecco che allora se ne guadagna in piacevolezza del navigare, nonch\u00e9 in sicurezza, senza rischiare quindi incidenti poco piacevoli o persino drammatici, per il bene del diportista come di tutte le altre persone che si trovano a salire, anche solo temporaneamente, su quella barca. Molto semplicemente, chi segue un programma efficiente di manutenzione della barca potr\u00e0 dire che, fino all\u2019ultimo controllo, non lontano nel tempo, tutto era perfettamente in ordine. Il che non \u00e8 certo poco!<\/li>\n\n\n\n<li>Il diportista che si dedica alla manutenzione della barca in prima persona, anche solo parzialmente (affidandosi, cio\u00e8, a dei professionisti per gli interventi pi\u00f9 difficili) \u00e8 un armatore che <strong>conosce bene la propria barca<\/strong>. E non si tratta certo di una conoscenza pura a s\u00e9 stessa. Nossignore, conoscere la propria barca vuol dire avere maggiore <strong>padronanza<\/strong> del mezzo, e quindi di nuovo navigare meglio e in modo pi\u00f9 sicuro. Ma vuol dire anche <strong>sapere dove mettere le mani <\/strong>nel momento in cui, durante la navigazione, durante una crociera, durante una notte in rada si verificassero dei problemi, di poco conto oppure grandi.<\/li>\n\n\n\n<li>Infine, la manutenzione della barca \u00e8 importante anche dal punto di vista meramente <strong>economico<\/strong>. Sappiamo benissimo quanto costa un\u2019imbarcazione, e sappiamo bene anche che una barca<strong> ben mantenuta<\/strong> preserva <strong>un valore molto alto<\/strong>. E sappiamo anche che \u2013 per via dei prezzi alti del nuovo e per via delle lunghissime attese per le consegne \u2013 il <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/cosa-controllare-prima-di-comprare-una-barca-usata\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">mercato nautico dell\u2019usato<\/a><\/strong> \u00e8 decisamente vivace. Ecco che allora il diportista che si prende cura della propria barca avr\u00e0 tra le mani anno dopo anno un tesoretto considerevole che ben si presenter\u00e0 sul mercato in caso di eventuale <strong>vendita<\/strong>; laddove invece magari il&nbsp; diportista con la stessa barca, identico modello e medesimo anno, che ha avuto per\u00f2 una cura minore, si trover\u00e0 tra le mani un investimento decisamente meno intelligente, e pericolosamente in perdita.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Quindi s\u00ec, la manutenzione della propria imbarcazione \u00e8 importante da diversi punti di vista. Ripassiamo quindi velocemente le <strong>principali attivit\u00e0 da pianificare<\/strong> per avere sempre un\u2019imbarcazione in forma, sicura, efficiente, bella e di valore!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Prendersi cura della barca: le principali attivit\u00e0 di manutenzione<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La pulizia della barca<\/h3>\n\n\n\n<p>Pulire e lavare la barca: per molti \u00e8 ovvio, per altri potrebbe sembrare strano, ma tant\u2019\u00e8: la manutenzione della barca inizia dalla sua <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/pulizia-della-barca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">pulizia<\/a><\/strong>. S\u00ec, perch\u00e9 lo sporco non \u00e8 solo antiestetico, \u00e8 anche <strong>dannoso<\/strong>, senza contare il fatto che tanti prodotti per la pulizia sono pensati anche per proteggere i diversi materiali. Ecco allora che chi lo ha bordo dovr\u00e0 regolarmente darsi alla <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/pulizia-della-barca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">pulizia del teak<\/a>, ma anche pulire la sentina, pulire gli interni e via dicendo, per arrivare fino alla <strong>pulizia dei parabordi <\/strong>(per non vanificare la pulizia delle carene stesse). Nessuno dice che il diportista debba sempre girare con spugna in una mano e sgrassatore dall\u2019altro: di certo per\u00f2 pulire una volta una cosa e una volta l\u2019altra pu\u00f2 diventare un\u2019ottima abitudine!<\/p>\n\n\n\n<p><p><strong>I migliori prodotti per la pulizia della barca<\/strong><\/p><\/p>\n\n<div class=\"carnova_carousel\" data-brands=\"\" data-categories=\"126\" data-limit=\"20\" data-days=\"\" data-type=\"getBestSeller\" data-categories-excl=\"\" col-desk=\"6\" col-tabl=\"5\" col-mob=\"2\" data-price-min=\"\" data-price-max=\"\"><\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le manutenzioni legate all\u2019invernaggio<\/h3>\n\n\n\n<p>La maggior parte delle barche, all\u2019arrivare dei mesi freddi, se ne vanno a dormire. Come sappiamo c\u2019\u00e8 chi fa il <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/rimessaggio-barca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">rimessaggio a secco<\/a> <\/strong>e chi lo fa in acqua, cos\u00ec da mutare le operazioni necessarie per la cura della barca. Chi lascia la barca agli ormeggi per lungo tempo dovr\u00e0 dare un\u2019occhiata alle <strong>cime <\/strong>e alle <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/23-molle-ormeggio\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">molle antirisacca<\/a>, controllare se ci sono crepe e tratti usurati, sapendo che il meteo di questa stagione pu\u00f2 mettere a prova gli ormeggi; chi invece effettua un rimessaggio a terra non avr\u00e0 ovviamente a che fare con questi problemi, ma ne dovr\u00e0 affrontare altri, dall<strong>\u2019invaso<\/strong> in poi.<\/p>\n\n\n<p><p><strong>I migliori prodotti per un ormeggio sicuro<\/strong><\/p><\/p>\n\n<div class=\"carnova_carousel\" data-brands=\"\" data-categories=\"23\" data-limit=\"20\" data-days=\"\" data-type=\"getBestSeller\" data-categories-excl=\"\" col-desk=\"6\" col-tabl=\"5\" col-mob=\"2\" data-price-min=\"\" data-price-max=\"\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il lavaggio dei tessili<\/h3>\n\n\n\n<p>Barca pi\u00f9 barca meno, i tessuti a bordo \u2013 passata una certa misura \u2013 non mancano quasi mai. Parliamo dei tendalini, delle vele, dei materassi prendisole, nonch\u00e9 ovviamente di tutta la tappezzeria interna. Questi vanno lavati superficialmente nel tempo, vanno smacchiati quanto compromessi da macchie importanti e, in occasione della pausa invernale, andrebbero tolti, lavati, controllati, eventualmente riparati e infine stivati all\u2019asciutto. Il <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/guida-alla-manutenzione-e-alla-pulizia-delle-vele\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">lavaggio di vele<\/a> e tessili \u00e8 quindi da inserire nel programma della manutenzione della barca, insieme a tutte le altre azioni che vediamo qui. <\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La manutenzione regolare del motore<\/h3>\n\n\n\n<p>Intorno al motore della barca ci deve essere sempre una costante attenzione. Pensiamo al regolare <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/rimessaggio-e-manutenzione-del-fuoribordo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">tagliando del propulsore<\/a> come al suo invernaggio, sapendo che in commercio esistono degli <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/139-additivo-benzina\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">additivi<\/a> <\/strong>appositi, dall\u2019anti-alga agli additivi anti-separazione, per avere la certezza che tra serbatoio e motore non si formino problemi di alcun tipo. <\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il carenaggio<\/h3>\n\n\n\n<p>Non si pu\u00f2 parlare della manutenzione della barca senza citare la <strong>cura delle carene<\/strong>, capitolo in cui si tira necessariamente in gioco l\u2019<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/120-antivegetativa\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">antivegetativa<\/a>. E qui le posizioni e le abitudini sono come \u00e8 noto le pi\u00f9 differenti. Come sappiamo praticamente tutti, la regola generale \u2013 nonch\u00e9 la best practice per eccellenza \u2013 \u00e8 quella di rinnovare la <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/migliore-antivegetativa-come-sceglierla\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">vernice antivegetativa<\/a> ogni anno. Ma ci sono dei diportisti che scelgono di rimandare questa <strong>scadenza<\/strong>, andando a rinnovare l\u2019antivegetativa<strong> ogni due anni<\/strong>, o persino ogni tre. Talvolta con delle motivazioni che non sono campate per aria: pensiamo a chi naviga in <strong>acqua dolce,<\/strong> oppure a chi naviga in acque fredde con <strong>vegetazione ridotta.<\/strong> Questo sapendo in ogni caso che chi tira a secco la barca per 5 mesi, al momento di rimetterla in acqua, si trover\u00e0 con una antivegetativa che \u2013 se non rinnovata \u2013 sar\u00e0 <strong>secca <\/strong>e poco o per nulla attiva, sapendo che il suo potere antivegetativo di origine chimica (nel caso della vernice classica) richiede una certa umidit\u00e0. Ma mica solamente di vernice antivegetativa si parla: nel momento in cui si tira a secco una barca sono da controllare tutte le <strong>appendici <\/strong>solitamente immerse e quindi tutt\u2019altro che facili da esaminare, dall\u2019elica al timone. Ecco allora che sar\u00e0 bene monitorare anche lo stato degli <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/anodi-sacrificali\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">zinchi,<\/a> andando a sostituire gli <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/89-anodo-sacrificale\">anodi<\/a> consumati; e sar\u00e0 questa l\u2019occasione buona per controllare anche le <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/quando-cambiare-le-prese-a-mare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">prese a mare<\/a>, e via dicendo. Essere regolarmente a tu per tu con l\u2019opera viva \u00e8 prezioso, e non bisogna trascurarlo!<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"721\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/ben-koorengevel-rpMwfGLSsd8-unsplash-1024x721.jpg\" alt=\"manutenzione della barca, consigli\" class=\"wp-image-14521\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/ben-koorengevel-rpMwfGLSsd8-unsplash-1024x721.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/ben-koorengevel-rpMwfGLSsd8-unsplash-300x211.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/ben-koorengevel-rpMwfGLSsd8-unsplash-768x540.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/ben-koorengevel-rpMwfGLSsd8-unsplash-1536x1081.jpg 1536w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/ben-koorengevel-rpMwfGLSsd8-unsplash-150x106.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/ben-koorengevel-rpMwfGLSsd8-unsplash-696x490.jpg 696w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/ben-koorengevel-rpMwfGLSsd8-unsplash-1068x751.jpg 1068w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/ben-koorengevel-rpMwfGLSsd8-unsplash-597x420.jpg 597w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/ben-koorengevel-rpMwfGLSsd8-unsplash-100x70.jpg 100w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/ben-koorengevel-rpMwfGLSsd8-unsplash.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La manutenzione degli apparati di bordo<\/h3>\n\n\n\n<p>Tutte le barche hanno carene da controllare, ma non tutte hanno i medesimi apparati. Ecco che allora qui il discorso cambia di imbarcazione in imbarcazione. Chi monta un <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/188-condizionatore-per-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">condizionatore<\/a> per esempio dovr\u00e0 fare regolarmente la sua <strong>pulizia<\/strong> con relativo check, laddove invece il diportista con <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/162-dissalatore-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">dissalatore<\/a> a bordo dovr\u00e0 \u201cinvernarlo\u201d, utilizzando appositi prodotti per preservarne le funzioni, e di conseguenza la qualit\u00e0 e la salubrit\u00e0 dell\u2019acqua prodotta. Ma non \u00e8 tutto qui: pensiamo alla manutenzione dei <strong>deumidicatori <\/strong>posizionati nelle varie cabine; al controllo delle <strong>pompe<\/strong> dei bagni nautici, da quelle manuali a quelle elettriche, a partire per esempio dalle guarnizioni; <strong>al lavaggio dei serbatoi <\/strong>delle acque nere, con appositi prodotti sanificanti e disgreganti; e poi ovviamente ai <strong>serbatoi dell\u2019acqua<\/strong>, che devono essere correttamente sanificati; al <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/15-salpa-ancora\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">salpa ancora<\/a>, che non deve essere trascurato, per non incepparsi nel momento meno opportuno; e via dicendo. <\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La manutenzione della barca a vela<\/h3>\n\n\n\n<p>Quanto detto finora vale per qualsiasi tipo di barca. Va aggiunto qui che i velisti hanno delle cose in pi\u00f9 a cui fare attenzione: qualcuno si dovr\u00e0 pur occupare della <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/guida-alla-manutenzione-e-alla-pulizia-delle-vele\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">manutenzione delle vele<\/a> e di tutto ci\u00f2 che ne consegue? Il <strong>rigging <\/strong>va controllato, dando un\u2019occhiata all\u2019albero, alle crocette, alle sartie, a tutto ci\u00f2 che viene sollecitato durante il normale utilizzo, per arrivare alle manovre fino ai <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/745-winch-barca-a-vela\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">winch<\/a> <\/strong>e ai grilli. Di certo non sono cose che il velista medio fa nella sua interezza ogni singolo anno; non prevederle nel programma generale di manutenzione della barca a vela sarebbe per\u00f2 molto rischioso!<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La cura delle attrezzature<\/h3>\n\n\n\n<p>E infine c\u2019\u00e8 la cura di tutto quello che \u00e8 sempre a bordo della barca senza fare parte dell\u2019imbarcazione stessa. Pensiamo per esempio al <strong>tender <\/strong>delle barche pi\u00f9 grandi (per i quali si ripete in piccolo buona parte di quanto detto finora) e ovviamente alle <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/278-dotazioni-di-sicurezza-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">dotazioni di sicurezza<\/a><\/strong>, le quali \u2013 se va tutto bene \u2013 non hanno mai un utilizzo completo, e se ne stanno rinchiuse in un <strong>gavone <\/strong>per mesi e anni. Ma attenzione: il fatto di non utilizzare le dotazioni di sicurezza non vuol certo dire <strong>dimenticarsene<\/strong>. Giubbotti di salvataggio, razzi e zattere hanno bisogno di <strong>controlli<\/strong>, di <strong>revisioni<\/strong> e di <strong>sostituzioni<\/strong>, per essere efficaci nel malaugurato momento del bisogno e per essere in regola in caso di controllo da parte delle autorit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>I tempi della manutenzione<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Spesso, spinti dalla tipica e tutta umana voglia di semplificare, di schematizzare e di ridurre il tutto in semplici e precise regole, siamo tentati a dare ai vari interventi di manutenzione della barca delle <strong>scadenze <\/strong>abbastanza precise. Come abbiamo visto per la questione della antivegetativa, per\u00f2, ogni diportista tende a creare un calendario \u201cpersonalizzato\u201d. Questo nel bene e nel male, sapendo che ci sono consigli che sarebbe bene non trascurare, dal<strong> tagliando annuale<\/strong> del motore fino al periodico <strong>controllo <\/strong>delle dotazioni di sicurezza. Ci sono poi altri interventi di manutenzione della barca che, molto semplicemente, hanno scadenze<strong> pi\u00f9 lunghe<\/strong> nel tempo o semplicemente <strong>non programmabili<\/strong>: pensiamo alla <strong>riverniciatura <\/strong>delle fiancate, alla <strong>riparazioni<\/strong>, fino ad arrivare alla sostituzione di un motore fuoribordo vecchio, inquinante e poco efficiente con un propulsore nuovo ed efficiente, magari persino con un motore fuoribordo elettrico (sfruttando gli <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/incentivo-motore-elettrico-barca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">incentivi<\/a>). Senza dimenticare infine che una barca pi\u00f9 datata, in genere, avr\u00e0 bisogno di tutta un\u2019altra manutenzione rispetto a un modello fresco fresco di cantiere!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cosa puoi fare tu e per cosa ti serve un professionista<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Veniamo a un\u2019altra domanda tipica di chi cerca informazioni sulla manutenzione della barca.<strong> Cosa fare in prima persona<\/strong>, e cosa far fare ai <strong>professionisti<\/strong>? In parte dipende dalla manualit\u00e0 del diportista, dalla sua pazienza, dal tempo a disposizione e via dicendo; in parte dipende dalle attivit\u00e0. Mica tutte, infatti, possono essere fatte da un \u201camatore\u201d. Ci sono infatti manutenzioni che devono essere obbligatoriamente essere fatte da<strong> personale tecnico,<\/strong> dal semplice tagliando motore (per mantenere la <strong>garanzia <\/strong>del produttore) alle varie revisioni obbligatgorie. Va peraltro detto che il fatto di affidarsi a dei professionisti non vuol dire rinunciare ad acquistare i prodotti che si desiderano: \u00e8 pratica assolutamente comune, per fare sempre l\u2019esempio dell\u2019antivegetativa, che sia il diportista stesso a scegliere e ad a<strong>cquistare la vernice, <\/strong>per poi consegnarla (o farla consegnare) nelle mani del professionista che andr\u00e0 a effettuare concretamente il lavoro (e sono davvero pochi gli artigiani e i cantieri che rifiutano questa conveniente pratica!).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 chi, solo a sentir parlare della manutenzione della barca, s\u2019ingagliardisce tutto: parliamo di quel lupo di mare che ama conoscere ogni piccola parte della propria imbarcazione, che ha una buona manualit\u00e0, che ha attrezzi tali da spingere il neofita vicino d\u2019ormeggio a pensare di avere a che fare con un professionista, di quell&#8217;armatore che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":14520,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[334],"tags":[313,350,340],"class_list":{"0":"post-14519","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-guide-tutorial-nautica","8":"tag-how-to","9":"tag-manutenzione-e-rimessaggio","10":"tag-nautica"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14519","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14519"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14519\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16139,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14519\/revisions\/16139"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14520"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14519"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14519"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14519"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}