{"id":14127,"date":"2023-09-27T19:38:00","date_gmt":"2023-09-27T17:38:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=14127"},"modified":"2023-10-02T10:49:03","modified_gmt":"2023-10-02T08:49:03","slug":"olio-motore-marino-fuoribordo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/olio-motore-marino-fuoribordo\/","title":{"rendered":"Olio motore per motore marino fuoribordo: cosa considerare nella scelta"},"content":{"rendered":"\n<p>Come ogni possessore di barche sa, la buona salute del <strong>motore fuoribordo<\/strong> \u00e8 fondamentale per una navigazione efficiente e tranquilla in qualsiasi momento della stagione, e per garantire tale buona salute \u00e8 una buona idea ricorrere all&#8217;utilizzo di <strong>olio motore<\/strong> specifico per la nautica. Il cambio di questo fluido rappresenta un&#8217;operazione fondamentale di manutenzione, tanto quanto la pulizia della carena, a cui abbiamo gi\u00e0 dedicato un approfondimento (<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/come-scegliere-e-come-dare-antivegetativa-alla-barca\/\">come dare la vernice antivegetativa alla barca<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>In questo approfondimento, comunque, daremo un&#8217;occhiata alle caratteristiche che rendono un <strong>olio per motore fuoribordo<\/strong> la scelta indicata per ciascun diportista, sia che la sua idea preveda una tranquilla spedizione di pesca a largo sia che voglia sfidare le onde in una giornata ventosa con l&#8217;ausilio del motore. Diamo un&#8217;occhiata!<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Olio per motori fuoribordo: va bene anche quello per auto?&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p>Il primo passo da compiere consiste nel dirimere questo dubbio: l&#8217;olio per il motore delle automobili non danneggia i <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/588-motore-fuoribordo\">motori marini <\/a>se utilizzato al posto delle controparti pi\u00f9 specifiche, ma presenta sicuramente dei lati negativi in termini di durata ed efficienza.<\/p>\n\n\n\n<p>La composizione chimica dell&#8217;<strong>olio lubrificante<\/strong> progettato per automobili e autocarri, infatti, non presenta alcuni degli additivi fondamentali che consentono alla sua controparte nautica di rendere al meglio a stretto contatto con l&#8217;acqua, dolce e salata che sia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In secondo luogo, la <strong>composizione chimica dell&#8217; olio motore marino<\/strong> \u00e8 appositamente studiata per reagire al meglio alle costanti sollecitazioni cinetiche che il movimento delle onde provoca, con tutti i conseguenti vantaggi in termini di prestazioni ed efficienza delle stesse. Ovviamente, anche una costante <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/motore-entrofuoribordo-manutenzione\/\">opera di manutenzione del motore<\/a> \u00e8 sempre consigliata.<\/p>\n\n\n\n<p>In conclusione, per andare sul sicuro ed ottenere il massimo \u00e8 sempre meglio acquistare dell&#8217;olio specificamente progettato per lubrificare i propulsori nautici. Diamo un&#8217;occhiata adesso a cosa considerare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Olio lubrificante per motore marino: cosa considerare nella scelta<\/h2>\n\n\n\n<p>La prima cosa da considerare \u00e8 senza dubbio la <strong>viscosit\u00e0<\/strong>, che potremmo definire come il livello di resistenza all&#8217;attrito che il fluido incontra nell&#8217;esercitare la sua funzione. I fattori principali che influiscono su questo parametro sono senza dubbio la <strong>temperatura<\/strong> e la <strong>pressione<\/strong>: pi\u00f9 la prima \u00e8 alta e pi\u00f9 la viscosit\u00e0 diminuisce, e pi\u00f9 la seconda sale pi\u00f9 la viscosit\u00e0 aumenta.<\/p>\n\n\n\n<p>Risulta quindi chiaro quanto la viscosit\u00e0 dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/634-olio-4-tempi\">olio per fuoribordo<\/a> sia fondamentale al momento della partenza, in cui la temperatura \u00e8 pi\u00f9 bassa. Un lubrificante di qualit\u00e0 \u00e8 in grado di rimanere fluido anche a <strong>basse temperature<\/strong>, ed \u00e8 proprio questo il fattore principale per determinarne la qualit\u00e0. Idealmente, anche se la temperatura dovesse essere inferiore allo zero, l&#8217;olio dovrebbe essere in grado di essere spinto rapidamente dalla pompa a tutti i punti di maggior attrito del circuito, indipendentemente dalla sua configurazione (<strong>4 tempi o 2 tempi<\/strong>).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le sigle solitamente indicate sulle confezioni, comunque, ci aiutano a capire il livello di qualit\u00e0 del prodotto che stiamo acquistando. Nello specifico, la sigla <strong>SAE<\/strong> \u00e8 senza dubbio la pi\u00f9 importante. L&#8217;acronimo sta per &#8220;Society of automotive engineers&#8221; e indica solitamente l&#8217;intervallo ottimale di temperatura in cui un olio pu\u00f2 operare in tema di viscosit\u00e0. Per fare un esempio, una dicitura 10W-40 indicher\u00e0 che un particolare lubrificante \u00e8 efficiente nell&#8217;arco di temperatura tra -30\u00b0 e +40\u00b0. Pi\u00f9 l&#8217;intervallo \u00e8 ampio e pi\u00f9, ovviamente, il fluido risulta versatile.<\/p>\n\n\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"27992,27990,28003,28007,28015,28014,17187\">&nbsp;<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tipi di olio motore per la nautica e la barca<\/h2>\n\n\n\n<p>Tenendo presente il discorso sulla viscosit\u00e0 e sulla qualit\u00e0 degli oli fatto nel paragrafo precedente, chiariamo un ultimo punto relativo alla distinzione tra i vari tipi di lubrificante. Solitamente, troviamo tre grandi categorie che accomunano sia l&#8217; olio per auto che l&#8217; olio nautico:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Oli sintetici<\/strong>: sicuramente quelli di durevolezza maggiore per via della loro composizione appositamente studiata, si basano sul petrolio e rimangono viscosi anche durante la stagione fredda. La grande resistenza agli sbalzi termici fa si che non vengano spaventati nemmeno dalle alte temperature e che siano poco favorevoli alla formazione di fastidiosi residui. In ultima analisi, si tratta dei lubrificanti di maggior qualit\u00e0 in termini di prestazioni.<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Oli semi-sintetici<\/strong>: una conveniente via di mezzo che aggiunge una componente importante di additivi a una base minerale. Sono capaci di assicurare ottime prestazioni in ambienti caratterizzati da inverni non troppo rigidi ed estati non troppo torride. Il costo rispetto alle controparti sintetiche \u00e8 leggermente inferiore. Parliamo di un ottimo compromesso in termini di rapporto tra qualit\u00e0 e prezzo, soprattutto se il clima in cui un&#8217;imbarcazione si trova a operare non \u00e8 eccessivamente incline a temperature estremamente calde o fredde.<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Oli minerali<\/strong>: la viscosit\u00e0 di questi oli \u00e8 molto alta, ma presentano il grande svantaggio di evaporare rapidamente ad alte temperature. Il livello relativamente basso di additivi, poi, li rende soggetti a contaminazioni piuttosto frequenti, con tutti gli svantaggi del caso. In sostanza, sono un&#8217;ottima soluzione nel breve periodo, in cui assicurano ottima lubrificazione a tutte le componenti del motore, ma potrebbero presentare problemi se non cambiati con relativa frequenza.<\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come ogni possessore di barche sa, la buona salute del motore fuoribordo \u00e8 fondamentale per una navigazione efficiente e tranquilla in qualsiasi momento della stagione, e per garantire tale buona salute \u00e8 una buona idea ricorrere all&#8217;utilizzo di olio motore specifico per la nautica. 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