{"id":14081,"date":"2023-09-13T17:36:39","date_gmt":"2023-09-13T15:36:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=14081"},"modified":"2023-09-10T18:05:47","modified_gmt":"2023-09-10T16:05:47","slug":"guida-pesci-acqua-dolce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/guida-pesci-acqua-dolce\/","title":{"rendered":"Pescare in acqua dolce: una guida ai pesci pi\u00f9 ricercati"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Pescare in acqua dolce<\/strong> \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 estremamente rilassante che centinaia di migliaia di appassionati in Italia e nel mondo praticano con piacere e dedizione. Che si tratti di pesca all&#8217;interno di fiumi, laghi o torrenti, esistono diverse tecniche che \u00e8 possibile utilizzare, e soprattutto esistono svariate specie di prede che si possono insidiare.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo approfondimento, daremo un&#8217;occhiata a quali sono alcuni dei principali tipi di pesci pi\u00f9 comuni da pescare in acqua dolce, a quali sono le loro caratteristiche, ai loro ambienti prediletti e a qualche consiglio utile in tema di <strong>esche naturali e artificiali <\/strong>per catturarli. Iniziamo!<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tecniche di pesca per il pesce di acqua dolce<\/h2>\n\n\n\n<p>In linea di massima, diverse tecniche utilizzate per pescare i pesci d&#8217;acqua dolce sono analoghe a quelle utilizzate per gli altri pesci di mare, anche se ne esistono alcune specifiche per diverse sottospecie di prede. Dal punto di vista ittico, comunque, la classificazione dei pesci (predatori o meno) rimane la stessa indipendentemente dall&#8217;ambiente in cui vivono, rendendo di fatto piuttosto trasversali le basi degli insiemi di accorgimenti e mosse necessari per catturarli.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>A ogni modo, la pesca sportiva in laghi e fiumi delle varie specie ittiche che vi abitano pu\u00f2 essere portata a termine utilizzando le seguenti tecniche:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Carp fishing<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/accessori-per-la-pesca-alla-bolognese\/\">Bolognese<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><strong>A fondo&nbsp;<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/spinning-dalla-barca-tecnica-e-accessori-necessari\/\">Spinning<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>Pesca con la mosca<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Ciascuna specie \u00e8 pi\u00f9 facilmente catturabile utilizzando una o pi\u00f9 tecniche tra quelle appena menzionate, ma ci arriveremo tra un attimo vedendo l&#8217;approfondimento relativo ai vari tipi di pesci. In ogni caso, la pesca alla bolognese con <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/682-canna-da-bolentino-costiero?tipologia=telescopica\">canna telescopica<\/a> rappresenta una sorta di sempreverde per la pesca in acqua dolce.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Pescare la carpa<\/h2>\n\n\n\n<p>La regina dei <strong>ciprinidi<\/strong> e probabilmente uno dei pi\u00f9 comuni tra tutti i pesci d&#8217;acqua dolce in laghi e stagni, la si trova anche nei tratti di fiume in cui le acque sono quasi ferme. Ama nuotare presso i fondali, soprattutto se fangosi, dove si ciba di vegetazione, piccoli insetti e vermi fino a raggiungere una stazza spesso considerevole (si parla anche di esemplari di 30 kg). Eccetto che d&#8217;inverno, <strong>la carpa<\/strong> \u00e8 facilmente pescabile tutto l&#8217;anno, con picchi soprattutto durante la stagione calda.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le tecniche migliori per pescarla sono la bolognese e, manco a dirlo, carp fishing e pesca a fondo. Predilige esche come mais, <strong>bigattino<\/strong> e boilies, ma \u00e8 attirata anche dal sapore della frutta e dall&#8217;aroma alla vaniglia.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Pescare la trota<\/h2>\n\n\n\n<p>Un&#8217;altra presenza fissa nelle acque dolci dello Stivale, ne esistono tantissime sottospecie, le pi\u00f9 comuni delle quali sono la <strong>trota iridea<\/strong>, la <strong>trota fario<\/strong> (piuttosto simili tra loro) e la <strong>trota salmonata<\/strong> (caratterizzata dalla celebre striscia arancione lungo il corpo). Considerando la predilezione di questo pesce per le acque limpide e fredde, lo si trover\u00e0 soprattutto in laghi di montagna, fiumi e torrenti. Il periodo meno pescoso per le trote \u00e8 rappresentato dall&#8217;estate, mentre l&#8217;inverno si presta molto di pi\u00f9. Le tecniche pi\u00f9 comuni per insidiare questo predatore sono senza dubbio lo <strong>spinning<\/strong>, la bolognese e la <strong>pesca al tocco<\/strong>. Risulta superfluo dire quanto questo pesce sia ricercato dai pescatori per la gustosit\u00e0 delle sue carni; la domanda tanto alta lo ha portato a essere una delle presenze principali degli allevamenti ittici di tutta Italia come pesce di lago.<\/p>\n\n\n\n<p>Le <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/accessori-per-la-pesca-alla-bolognese\/\">esche per la pesca alla trota<\/a> sono varie, e impiegandole bisogna sempre tenere presente che questo pesce \u00e8 un predatore: preferisce un&#8217;esca in movimento a un boccone statico.&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"16576,27313,17184,27313,15979,28057,17187\">&nbsp;<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Pescare il luccio<\/h2>\n\n\n\n<p>Lo squalo d&#8217;acqua dolce, tanto vorace da essere soprannominato &#8220;pesce lupo&#8221; in diverse zone d&#8217;Italia, si tratta di un predatore specializzato nella tecnica dell&#8217;agguatto che vive soprattutto nei pressi dei <strong>canneti<\/strong> delle grandi macchie di vegetazione subacquea. Il <strong>luccio<\/strong> si pesca pi\u00f9 facilmente in autunno e primavera, ma indipendentemente dal periodo scelto \u00e8 pi\u00f9 facile insidiarlo pescando a spinning e a fondo. In merito all&#8217;attrezzatura per la <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/pesca-al-luccio-guida\/\">pesca al luccio<\/a>, \u00e8 consigliabile utilizzare il cavetto d&#8217;acciaio per evitare che i denti affilati del pesce trancino il sottile nylon. Si tratta comunque di un pesce che pu\u00f2 raggiungere dimensioni superiori a un metro e peso che supera i 20 kg!<\/p>\n\n\n\n<p>In merito alle esche, abbiamo gi\u00e0 scritto un articolo dettagliato su quali siano le <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/migliori-esche-luccio\/\">migliori esche naturali e artificiali per la pesca del luccio<\/a>. Dacci un&#8217;occhiata!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Pescare la tinca<\/h2>\n\n\n\n<p>Un pesce meno conosciuto per i neofiti, somiglia alla carpa per forma e abitudini: vive infatti soprattutto presso i <strong>fondali fangosi<\/strong> di fiumi, laghi e cave nei pressi di grosse concentrazioni di vegetazione, dove raggiunge solitamente circa tre kg di peso e 60-70 cm di lunghezza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;estate \u00e8 il momento migliore per pescarla, con primavera e autunno che forniscono ancora discreti risultati e l&#8217;inverno come periodo di maggior scarsit\u00e0. Pesca<strong> bolognese<\/strong> e pesca a fondo sono le tecniche pi\u00f9 indicate per ricavare i migliori risultati dalle battute di <strong>pesca alla tinca<\/strong>. La predilezione di questo pesce in termini di esche va&nbsp; verso il <strong>mais<\/strong> e il <strong>bigattino<\/strong>, ma attenzione: si tratta di una preda molto furba, capace di comprendere agevolmente il pericolo derivato da un&#8217;esca presentata male.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Pescare il lucioperca<\/h2>\n\n\n\n<p>Un altro predatore d&#8217;acqua dolce, \u00e8 caratterizzato da una vistosa cresta e da una preferenza per <strong>acque ben ossigenate<\/strong> e ferme con molta vegetazione che spunta dalla superficie. Di giorno lo si trova pi\u00f9 vicino alla superficie, mentre la sua natura di cacciatore lo porta a muoversi pi\u00f9 in profondit\u00e0 durante la notte per cibarsi di <strong>piccoli pesci <\/strong>come salmerino e lavarello.&nbsp;Primavera e autunno sono i momenti migliori dell&#8217;anno per insidiarlo tramite pesca a spinning e sul fondo, soprattutto utilizzando <strong>esche artificiali<\/strong> e <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/377_ilba\">cucchiaini medio grandi<\/a>. L&#8217;esca viva come un verme di terra o un bigattino funziona meglio soprattutto se si decide di pescarlo a fondo, con un&#8217;azione di recupero lenta e incostante.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Pescare il pesce gatto<\/h2>\n\n\n\n<p>Il principe dei fondali fangosi, \u00e8 tanto robusto e abituato alla scarsit\u00e0 di ossigeno da poter sopravvivere molti minuti fuori dall&#8217;acqua senza quasi nessuna conseguenza. I suoi caratteristici baffi si abbinano anche a un dorso punteggiato da <strong>pinne dotate di aculei<\/strong>, con cui il pesce \u00e8 solito difendersi: l&#8217;attenzione da tenere in fase di recupero \u00e8 massima. Lo si trova soprattutto in estate e primavera in fiumi e laghi,&nbsp; presso le sponde e nei tratti dove la corrente \u00e8 minore. Non si tratta assolutamente di un pesce schizzinoso: mangia praticamente di tutto, quindi il tipo di esca utilizzata con la pesca alla bolognese, a spinning e a fondo \u00e8 piuttosto indifferente. Bigattino e<strong> verme di terra<\/strong>, comunque, restano le migliori scelte.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;unico consiglio per dare la caccia a questo pesce \u00e8 di portarsi un&#8217;attrezzatura molto robusta: si tratta di un brutto cliente quando si parla di forza e resistenza, capace di far sudare anche i pi\u00f9 esperti.&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"11875,28063,27980,27313,26585,16014,17187\">&nbsp;<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Pescare il cavedano&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p>Appartenendo alla famiglia dei ciprinidi, si tratta di un pesce parente della carpa che, come la sua controparte, \u00e8 molto diffuso <strong>nei fiumi e nei laghi<\/strong> italiani. Predilige le zone dal <strong>fondale ghiaioso<\/strong> con una corrente non molto forte, dove lo si pu\u00f2 trovare in branco (se giovane) o isolato (se pi\u00f9 adulto). A parte d&#8217;inverno, \u00e8 piuttosto facile pescarlo alla bolognese in qualunque momento dell&#8217;anno utilizzando bigattini e perfino semplicissime molliche di pane!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Pescare il barbo<\/h2>\n\n\n\n<p>Un pesce che prende chiaramente il nome dai quattro barbigli che ne circondano la bocca, abita nei fiumi e nei laghi di tutta Italia, in cui raggiunge un peso che mediamente si aggira sui due kg per mezzo metro. A patto che le acque siano ben ossigenate, lo si trova presso fondali sia ghiaiosi che torbidi. Vista la sua grande forza e combattivit\u00e0, molti pescatori lo apprezzano per il divertimento che porta durante la cattura. Le tecniche migliori per insidiarlo, con la primavera e l&#8217;estate come periodi di punta, sono sicuramente la bolognese e la <strong>passata<\/strong>. Oltre ai bigattini e ai <strong>lombrichi<\/strong>, \u00e8 utile ricordare che questo pesce \u00e8 molto ghiotto di formaggio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Pescare il carassio<\/h2>\n\n\n\n<p>Un altro pesce della famiglia dei ciprinidi, lo si trova nelle<strong> acque torbide con poca corrente<\/strong> di fiumi e laghi, dove vive in branchi che rimangono quasi totalmente immobili durante il giorno. Difficilmente supera i 30-40 cm e circa un kg e mezzo di peso, con i periodi di maggior pescosit\u00e0 rappresentati soprattutto dalla tarda primavera e dall&#8217;estate. Si tratta di un pesce poco smaliziato che tende ad abboccare praticamente a tutto, causando anche una sorta di azione di disturbo nel momento in cui si puntano le carpe o le tinche.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In ogni caso, le tecniche migliori per pescare questo pesce sono la pesca bolognese e la pesca a fondo, con bigattini e lombrichi come esche preferite.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pescare in acqua dolce \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 estremamente rilassante che centinaia di migliaia di appassionati in Italia e nel mondo praticano con piacere e dedizione. Che si tratti di pesca all&#8217;interno di fiumi, laghi o torrenti, esistono diverse tecniche che \u00e8 possibile utilizzare, e soprattutto esistono svariate specie di prede che si possono insidiare. 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