{"id":13804,"date":"2023-08-17T09:00:00","date_gmt":"2023-08-17T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=13804"},"modified":"2023-07-25T10:31:50","modified_gmt":"2023-07-25T08:31:50","slug":"issare-spinnaker","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/issare-spinnaker\/","title":{"rendered":"Issare lo spinnaker: guida e consigli"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Issare lo spinnaker<\/strong>: c&#8217;\u00e8 chi non si sogna nemmeno di farlo, e chi invece vede questa operazione come parte essenziale della <strong>navigazione a vela<\/strong>. Certo, questa vela triangolare ausiliaria tutto \u00e8 fuorch\u00e9 obbligatoria, e non spicca di sicuro per facilit\u00e0 di utilizzo. Ecco che allora che chi non ha a bordo degli aiutanti abbastanza preparati tende a non prendere in considerazione l&#8217;utilizzo dello spinnaker, il quale anzi viene guardato da tanti diportisti come qualcosa di attinente il solo mondo delle <strong>regate<\/strong>. Se \u00e8 vero che per issare lo spinnaker \u00e8 bene essere<strong> almeno in 3,<\/strong> meglio ancora in 4, non \u00e8 vero che il semplice diportista non possa usare questa vela in <strong>crociera<\/strong>, per guadagnare velocit\u00e0 e soddisfazione in condizione di venti leggeri e alta pressione. Basterebbe di fatto esercitarsi un po&#8217;, imparare tutti i <strong>passaggi <\/strong>per issare lo spinnaker, e <strong>coordinare l&#8217;equipaggi<\/strong>o per effettuare i movimenti e i controlli del caso: nel momento in cui l&#8217;issata dello spinnaker viene ben pianificata, diventa quasi un gioco da ragazzi. Vediamo quindi <strong>come armare<\/strong> lo spinnaker e come sfruttarlo in sicurezza.<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cos&#8217;\u00e8 lo spinnaker: le unicit\u00e0 di questa vela ausiliaria<\/h2>\n\n\n\n<p>Vediamo prima di tutto cos&#8217;\u00e8 lo spinnaker. Si tratta di una vela ausiliaria di forma triangolare \u2013 anche se va detto che si parla anche di forma ellittica, di big-boy, di tagli differenti e via dicendo \u2013 che in italiano pu\u00f2 essere indicata anche con il nome di<strong> vela a pallone<\/strong> o fiocco a pallone. Si tratta di una vela tendenzialmente <strong>colorata <\/strong>o coloratissima, nata dalla cucitura di due fiocchi lungo l&#8217;inferitura, che ha fatto la sua comparsa nel <strong>1965:<\/strong> il primo a utilizzarla fu infatti lo yacht di W. Gordon, <strong>Niobe<\/strong>, in una regata di quell&#8217;anno. C&#8217;\u00e8 anche chi dice che il nome peculiare di questa vela derivi proprio da una dichiarazione dello <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/skipper-di-professione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">skipper<\/a> <\/strong>del Niobe, che riguardo a questo fiocco disse \u201cthat\u2019s the sail to make her spin\u00bb ovvero \u201cquesta \u00e8 la vela che la far\u00e0 correre\u201d: dalla contrazione e storpiatura di spin-maker nascerebbe quindi il nome attuale. C&#8217;\u00e8 invece chi dice che il nome della vela sia stato ricavato da \u201cSphinks\u201d, come si chiamava una barca a vela del 1965 che vinse un&#8217;altra regata proprio grazie a questa vela. Vediamo quindi come issare lo spinnaker!<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quando usare lo spinnaker<\/h3>\n\n\n\n<p>Ma quando questa vela dovrebbe essere utilizzata? Trattandosi di una vela dalle dimensioni importanti \u2013 la somma di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/754-carrello-randa\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">randa<\/a> e genoa \u2013 che richiede parecchi movimenti a bordo, \u00e8 giusto capire quando issare lo spinnaker e quando invece non pensarci nemmeno. Da dove nasce l&#8217;esigenza di questo fiocco a pallone? Semplice: spesso<strong> l&#8217;efficienza del fiocco o del <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/752-carrello-genoa\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">genoa<\/a><\/strong> viene meno per via della presenza della randa sul cammino del vento, e quindi <strong>nelle andature di lasco e poppa.<\/strong> In condizioni di mare calmo, alta pressione e venti leggeri, in questi casi issare lo spinnaker \u00e8 certamente la migliore delle opzioni in campo, per acquisire velocit\u00e0 importanti. Avendola a disposizione, e avendo un equipaggio capace di gestire la cosa, farne a meno sarebbe anzi un vero peccato!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Prima di issare lo spinnaker<\/h2>\n\n\n\n<p>Cosa fare prima di issare lo spinnaker? Prima di tutto, \u00e8 bene sottolineare che, viste le sue peculiarit\u00e0 e le sue dimensioni, questa vela va issata nonch\u00e9 manovrata<strong> all&#8217;esterno<\/strong> di qualsiasi manovra e vela. In secondo luogo, il fiocco a pallone<strong> non dovrebbe mai gonfiarsi <\/strong>prima di essere issato nella sua completezza: da questo ne deriva che dobbiamo issare lo spinnaker quando il genoa \u00e8 ancora attivo, andando a cazzare per diminuire l&#8217;esposizione.<\/p>\n\n\n\n<p>E ancora, prima di issare lo spinnaker \u00e8 fondamentale controllare che<strong> tutte le manovre siano libere,<\/strong> nonch\u00e9 controllare la vela stessa e il suo <strong>posizionamento nella sacca<\/strong>. Prima di iniziare l&#8217;armamento dovremmo infatti andare a verificare che le balumine siano correttamente posizionate e pronte per essere utilizzate \u2013 e quindi in chiaro \u2013 andando eventualmente a dare una<strong> ripassata ai colori <\/strong>dei vari \u201clati\u201d, per permettere un veloce incocciamento dei moschettoni alle corrette <strong>bugne<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Occhio: prima di issare lo spinnaker \u00e8 bene andare a controllare anche il <strong>tangone<\/strong>, nonch\u00e9 caricalto e caricabasso, assicurandosi che sia tutto in ordine, e che il tangone stesso sia all&#8217;altezza ideale sull&#8217;albero, con la relativa varea bassa in coperta.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/ross-tinney-0Sy4gfZ2RXU-unsplash-1024x683.jpg\" alt=\"armare e issare lo spinnaker\" class=\"wp-image-13806\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/ross-tinney-0Sy4gfZ2RXU-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/ross-tinney-0Sy4gfZ2RXU-unsplash-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/ross-tinney-0Sy4gfZ2RXU-unsplash-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/ross-tinney-0Sy4gfZ2RXU-unsplash-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/ross-tinney-0Sy4gfZ2RXU-unsplash-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/ross-tinney-0Sy4gfZ2RXU-unsplash-696x464.jpg 696w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/ross-tinney-0Sy4gfZ2RXU-unsplash-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/ross-tinney-0Sy4gfZ2RXU-unsplash-630x420.jpg 630w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/ross-tinney-0Sy4gfZ2RXU-unsplash.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Issare lo spinnaker: i passaggi<\/h2>\n\n\n\n<p>Prendiamo una barca a vela con procede con andatura a lasco, con mure a dritta. L&#8217;issata di conseguenza avverr\u00e0 dietro al genoa, ancora gonfio e ben bordato, sul mascone di sinistra. L&#8217;equipaggio minimo come abbiamo visto \u00e8 di 3 persone \u2013 meglio ancora se con un buon <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/643-pilota-automatico-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>pilota automatico<\/strong><\/a> \u2013 una in pozzetto e 2 a prua. Con 4 issare lo spinnaker diventa ovviamente ancora pi\u00f9 semplice. A dare il via ai giochi sar\u00e0 il prodiere, che andr\u00e0 rapidamente a<strong> incocciare<\/strong> i moschettoni alle bugne dello spinnaker, precedentemente controllate. A pozzetto, nel frattempo, si dar\u00e0 un&#8217;ultima controllata al caricabasso, per assicurarsi che sia in tensione.<\/p>\n\n\n\n<p>A questo punto, un membro dell&#8217;equipaggio sar\u00e0 incaricato di<strong> facilitare l&#8217;uscita<\/strong> dello spinnaker dalla sua sacca, mentre l&#8217;altro membro a prua <strong>isser\u00e0 attivamente <\/strong>la vela. Chi \u00e8 rimasto a pozzetto pu\u00f2 ora orzare e dare il via per la cazzatura del braccio, da completarsi fino al momento in cui la bugna del punto di mura dello spinnaker non sar\u00e0 in posizione, ovvero a livello della varea del tangone.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre continua l&#8217;issatura \u2013 con la vela sottovento al genoa \u2013 in pozzetto si annulla l&#8217;imbando della <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/765-drizze\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">drizza<\/a>, per poi strozzare la drizza e cazzare lo spinnaker che, finalmente,<strong> potr\u00e0 gonfiarsi.<\/strong> A questo punto gli addetti alla prua potranno tornare verso il pozzetto, per <strong>ammainare o rollare il genoa<\/strong>, mentre il tangone viene posto perpendicolarmente al vento. Da qui in avanti, si proceder\u00e0 con la regolazione perfetta dello spinnaker, con le due bugne di braccio e di scotta che devono essere tendenzialmente alla<strong> medesima altezza.<\/strong> <\/p>\n\n\n\n<p>Come visto, issare lo spinnaker non \u00e8 impossibile: l&#8217;importante \u00e8 essere in numero sufficiente a bordo, coordinarsi bene e <strong>preparare tutto prima <\/strong>di avviare l&#8217;operazione!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Issare lo spinnaker: c&#8217;\u00e8 chi non si sogna nemmeno di farlo, e chi invece vede questa operazione come parte essenziale della navigazione a vela. Certo, questa vela triangolare ausiliaria tutto \u00e8 fuorch\u00e9 obbligatoria, e non spicca di sicuro per facilit\u00e0 di utilizzo. Ecco che allora che chi non ha a bordo degli aiutanti abbastanza preparati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":13805,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[334],"tags":[353,313,340,360],"class_list":{"0":"post-13804","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-guide-tutorial-nautica","8":"tag-barca-a-vela","9":"tag-how-to","10":"tag-nautica","11":"tag-regata"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13804","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13804"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13804\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13808,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13804\/revisions\/13808"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13805"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13804"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13804"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13804"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}